Domenica ore 11, sono sveglio da tre ore e nella mia mente tutto quel che ho letto ed ascoltato in queste tre ore produce come d'incanto un'associazione piuttosto squallida: Salvini e Suarez. Poi perfeziono lo schifo e mi illumino di niente con il trio Povia/Salvini/Suarez.
Povia sapete chi è, un cantante che ha problemi piuttosto gravi: discrimina gli individui in base alle preferenze sessuali, considera la non eterosessualità una malattia e simili puttanate. Salvini è il consigliere della Lega che da anni si muove su terreni marci di razzismo, xenofobia e robaccia simile (proposta di bus separati per extracomunitari, cori contro i napoletani etc): ieri si è scagliato contro un libro ("Piccola storia di una famiglia"), vi ricorda qualcosa se ripensate alla storia dell'umanità (anche se umanità in questo caso è un parola grossa lo so)? Per quanto ancora dovremo sopportare che ci governino persone con simili lacciuoli mentali? Suarez è il giocatore del Liverpool squalificato 8 giornate per frasi razziste e protagonista ieri di un altro episodio inaccettabile per un uomo, figurarsi per un uomo di sport (non ha stretto la mano in campo al giocatore che aveva offeso).
In politica, nello sport, nelle arti, alle poste o al market, ovunque: escludiamo i razzisti. O imparano a pensare e ad agire da uomini o possono andare al diavolo. Non posso più sopportare di vedere in tv o su un campo di calcio o addirittura nelle istituzioni individui con simili tare: se sono curabili, se le curino, altrimenti siano considerati quello che sono, cioè persone non in grado di intendere e di volere. Non voglio certo discriminarli...eh eh, come del resto non discrimino un cieco: ma non lo metto di vedetta; semplicemente non voglio che inquinino lo sport o possano pontificare da un palco o addirittura possano decidere del mio destino, mi pare il minimo no? Mettereste mai, per dire, un matto a guida di un governo? (anche se forse è un esempio infelice...). E' l'ora di stroncare tutte queste immonde schifezze, per evitare degenerazioni che abbiamo gia' conosciuto. Sono persone, sono comportamenti ignobili, inaccettabili e pericolosissimi.
autore: mauroarcobaleno (blog.mauroarcobaleno.it)
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domenica 12 febbraio 2012
Mi illumino di niente
martedì 10 agosto 2010
Altro che blocco dello scrittore...
Se un giorno ti mancano le idee (a me non capita: io devo pure contenermi, spesso) nessuna paura: un sacco di idioti nel mondo lavorano per te e per il tuo blog, basta restare in ascolto.
Nichi Vendola non potrebbe ricevere la comunione “perché ostenta la sua condizione perversa e malata di omosessuale praticante”. Parole di monsignor Vincenzo Franco, che ha aggiunto: “A questa gente come lui, un gran furbacchione che specula sulla sua presunta vicinanza alla Chiesa, i vescovi e i sacerdoti sappiano dare un bel calcio nel sedere”. E' il vescovo di Otranto. Di chi ostenta razzismo e idiozia non ha detto nulla.
Non mi stupisco, perchè la Chiesa Cattolica notoriamente discrimina da sempre i non eterosessuali, i conviventi (purchè non ricchi e/o famosi), i non cattolici, ecc. Di recente abbiamo appreso che i suoi vertici erano pure usi a coprire i pedofili. Semplicemente, rilevo l'ignoranza umana, il razzismo e la violenza di una persona che sara' anche uomo di Chiesa ma di certo non parla da uomo. Il punto non è che la Chiesa non intende dare il corpo di Cristo a un omosessuale: è una setta, ha le sue regole ed è libera di applicarle, purchè non in contrasto con le leggi di un paese che si ostina a voler considerare sotto la sua influenza. Il punto è che questi qui, che dicono di parlare in nome di Cristo e che invece offendono Cristo a giorni alterni e vivono in aperto contrasto con il suo verbo, offendono le persone, le discriminano, seminano odio, incitano alle divisioni, vomitano insulti scientificamente risibili e umanamente disgustosi. E vivono e parlano in un modo che con Cristo non ha nulla a che vedere.
Flavio Tosi, sindaco leghista di Verona, ha emesso un’ordinanza che impedisce all’artista Morgan di esibirsi nel teatro Romano della città veneta il prossimo 4 settembre in occasione del “Festival lirico”.
Morgan è quello che ha ammesso di aver usato droga e per questo è stato cacciato dal Festival di Sanremo. Ha ammesso di fare quello che fa la maggioranza degli Italiani.
Tosi è quello che è stato condannato per aver pronunciato parole che incitano all'odio e alla discriminazione razziale. Un sindaco. Condannato per parole razziste.
Mi sono sempre piaciuti i somari che pretendono di far lezione ai professori. Tipo Berlusconi che ha più processi che capelli e si è pure fatto le leggi ad hoc per sfangarla e adesso osa chiedere le dimissioni di Fini per una vicenda (di denaro privato) di cui ancora non si è capito nulla tranne che i media di regime la stanno usando per delegittimare un nemico politico con la solita tattica già vista per i casi Prodi, Di Pietro, Boffo, Lario, ecc.
Tosi: "Uno che si vanta di fare uso di cocaina non può venire ad intrattenere il pubblico veronese".
Tosi, condannato per parole razziste, fa la morale a Morgan. Condannato per razzismo, non vuole Morgan a Verona e impedisce a un artista di fare il suo lavoro con un'ordinanza che viola una decina fra leggi e principi costituzionali.
Poi dice: ce l'hai con uno per partito preso. No, no: ce l'ho con uno perchè si comporta in modo ignobile, è ben diversa la cosa.
La tragedia della Love Parade di Duisburg (20 morti e più di 500 feriti a causa di solari errori organizzativi) come punizione di Dio per gli eccessi di una gioventu' perduta. A sostenere la tesi e' il vescovo ausiliario di Salisburgo, Andreas Laun, secondo cui la Love Parade e la partecipazione ad essa sono 'una sorta di ribellione contro la Creazione e contro l'ordine divino, sono un peccato ed un invito al peccato'.
Uhm... queste parole mi hanno spinto alla riflessione... Dio è grande ma non può tutto. Ad esempio, non può evitare la morte dei bambini e degli innocenti, i terremoti, ecc. E contro l'idiozia, l'ignoranza e l'oscurantismo può poco.
Io vorrei sapere chi e cosa e come e quando ha dato mandato a certe persone di parlare a sproposito in nome di Dio. Quale Dio, poi? Ognuno se n'è fatto uno e lo fa parlare a piacere.
Chiudiamo con De Rossi che, da capitano degli azzurri della nuova Italia di Prandelli, ci fa cortesemente sapere che Cassano è cambiato, da 3-4 anni precisa (davvero?), che adesso merita il numero 10 e merita di stare in Nazionale e vedremo comunque cosa accadrà quando ci saranno i momenti difficili (tanto per portare un po' di rogna).
Peccato che appena un mese e mezzo fa avesse detto che Lippi aveva fatto bene a non convocare Cassano, che Cassano segna poco e peccato che comunque, più volte negli anni passati, avesse detto o fatto capire tutt'altro.
Scusa De Rossi, ovvero il coerente, ma se è cambiato da 3-4 anni e merita il "10", non ci avrebbe fatto comodo in Sudafrica, al fine di evitare quella indimenticabile figura sportiva di merda planetaria?
Io lo dico sempre: più parli più aumenta il rischio di sparare cazzate o di contraddirti, nel tempo, in maniera pacchiana.
Come vedete, giornata proficua per chi va a caccia di grandi e piccole idiozie.
autore: mauroarcobaleno (blog.mauroarcobaleno.it)
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domenica 30 maggio 2010
Questa bella società
Un convinto applauso non tanto a quei cinque o sei animali imbecilli rifiuti della società che hanno alzato le mani (fino a quando non si sveglieranno, a Roma, non li prenderanno mai: otto episodi negli ultimi nove mesi, non mi pare che chi di dovere brilli per efficienza...) quanto a chi, in quel bar, si è rifiutato di prestare soccorso: bell'esempio di merda civile.
La Repubblica, 29 maggio 2010 - Omofobia, insultato e pestato a sangue "Sghignazzavano mentre mi colpivano"
Aggredito, insultato, picchiato fino allo svenimento, ha rischiato anche di perdere un occhio. Gli hanno urlato "frocio, frocio" e poi lo hanno colpito ripetutamente con calci e pugni all'addome e al volto fino a farlo cadere. Ancora un drammatico episodio di violenza e intolleranza a Roma, questa volta ai danni di un ragazzo omosessale di 22 anni. Non solo: al bar dove due amici lo hanno portato privi di conoscenza, hanno rifiutato perfino di dargli dei fazzoletti per tamponare il sangue. "Me lo hanno raccontato - ha detto la vittima - perché io non ero cosciente e perdevo sangue. Ricordo i miei aggressori che sghignazzavano mentre mi colpivano".
autore: mauroarcobaleno (blog.mauroarcobaleno.it)
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domenica 21 marzo 2010
Ci vuole talento
Arezzo, 20 marzo 2010 - Sapone per lavarsi le mani dopo aver toccato un immigrato. Lo distribuiscono militanti della Lega Nord a Sansepolcro e in altri paesi della provincia di Arezzo. (repubblica.it)
Ovviamente Maroni (Min. Interni, eh sì...) sta a guardare, le forze dell'ordine si fanno un solitario, ecc.
Potremmo dire che il sapone servirebbe piuttosto a questa classe di politici che ha le mani sporche (e la coscienza pulita perchè mai usata), ma preferiamo astrarci per un attimo dalle beghe politiche e dire che questa iniziativa dimostra una volta di più l'essenza razzista e xenofoba della Lega e palesa la perfetta e, sono sicuro, inguaribile imbecillità di chi l'ha ideata. Un applauso convinto: comportarsi in modo così bestiale senza avvertirne lo schifo è talento puro.
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domenica 25 gennaio 2009
CLAP CLAP
Gennaio 2010 - "Non c'è nessuna ragione per la quale lo Stato debba riconoscere le coppie omosessuali, visto che costituzionalmente sono sterili. [...] Per volersi bene il requisito fondamentale è poter procreare."
Questa frase, pronunciata dal ministro per le pari opportunità Mara Carfagna nel 2007, non sente il peso dell'età: a distanza di due anni resta sempre una frase idiota e inaccettabile come il primo giorno. Un bell'applauso convinto!
Roma, 25 agosto 2009 - Il suo soprannome è "Svastichella". Ha 40 anni. E' già noto alle autorità per precedenti reati. E' accusato di aver aggredito con inspiegabile violenza due persone in piena notte, con una bottiglia e un coltello serramanico, e di averne ridotto uno in fin di vita. Il motivo: si stavano baciando e non erano un uomo e una donna, ma due uomini. Ciò lo avrebbe infastidito. Subito individuato, è stato denunciato ma lasciato libero; dopo il can can provocato da questa discutibile decisione, oggi e' stato arrestato. E allora? Dov'è la notizia? Cosa si doveva fare, premiarlo? Piuttosto, vogliamo fare i complimenti e battere convinti le mani a tutti quegli eroi che, presenti, hanno assistito alla barbara e razzista aggressione senza muovere un dito? Definirvi complici potrebbe essere un tantinello eccessivo, ma insomma: se chi si comporta da animale sapesse di non poterselo permettere senza scatenare la reazione furibonda degli astanti, forse ci penserebbe su due volte, che dite?
9 luglio 2009 - Un applauso scrosciante (da stadio, come certi cori...) a Matteo Salvini, già noto per avere proposto, di recente, vagoni del metrò riservati ai soli milanesi. Ora è spuntato un video in cui Salvini, durante le celebrazioni di Pontida, intona, bicchiere in mano, alcuni cori gravemente razzisti nei confronti dei napoletani. Se avrete occasione di leggere l'intervista a Salvini, noterete come egli non si renda minimanente conto di quel che ha fatto e di come tutto ciò sia incompatibile con la carica di deputato che ricopre. Non medita minimamente di dimettersi dalla carica che ricopre con indegnità, visti i comportamenti tenuti, nè di sconfessare quel che ha fatto. La Lega, non nuova d'altra parte a posizioni gravemente razziste, minimizza e giustifica il tutto. La maggioranza si guarda bene dal chiedere le dimissioni di questo campione nostrano. Salvini si dimette da deputato ma, fa beffardamente sapere, solo perchè doveva farlo, avendo scelto di fare il parlamentare europeo. Purtroppo non esite norma che lo costringa a fare quello che il senso della decenza dovrebbe consigliare. Pensate un po' a chi ci rappresenta in Europa. Speriamo che la querela che è già partita gli faccia almeno passare un brutto quarto d'ora. Non linkiamo il video perchè fa troppo schifo.
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Domenica 7 giugno 2009, urne chiuse, spoglio delle elezioni europee in corso, battiamo convinti le mani a un vero e proprio genio della democrazia, raro esempio di garbo, rispetto ed equilibrio: Maurizio Gasparri, PDL.
Leggiamo su vari quotidiani (questo è l'Unità):
Gasparri è Gasparri, e ne ha dato un'ulteriore prova. "Ma stai zitta, ancora con queste domande, vai a fare il funerale a Franceschini...». Così il capogruppo del Pdl al Senato, lasciando la sede del Pdl di via dell'Umiltà, si è rivolto alla cronista de l'Unità Natalia Lombardo, che gli chiedeva di commentare il dato delle prime proiezioni che vedrebbe il Pdl al 39%."
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L'ambito riconoscimento "Idiozia e pregiudizio" viene oggi assegnato a Matteo Salvini e a Raffaella Piccinni (Lega Nord), e potrei fermarmi qua, poichè la parentesi chiarisce tutto.
Ecco quali puzzolenti, inaccettabili idee hanno vomitato oggi i due vincitori in quel di Milano:
Milano - Il deputato della Lega Matteo Salvini propone le carrozze della metropolitana "per soli milanesi". Lo dice da leghista convinto e "da milanese che prende il tram". "Meglio vagoni solo per extracomunitari". Convinta, appoggia l'iniziativa anche una candidata al consiglio provinciale, Raffaella Piccinni, compagna di partito del deputato leghista. Stesso principio di apartheid ma con una sfumatura leggermente diversa. Se il deputato distinge tra "milanesi" e altri, lei tra italiani ed stranieri. Per la Piccinni meglio sarebbe riservare "vagoni solo per extracomunitari". "Ci sarebbe più sicurezza", assicura. (...) Dinanzi al muro di condanne che le sue parole hanno sollevato, Matteo Salvini si è affrettato a fare marcia indietro: "La mia proposta sarà valida fra dieci anni se la sicurezza nei trasporti pubblici meneghini non cambierà". E poi ha precisato: "I posti saranno riservati ai milanesi sì, ma di qualsiasi razza e colore. Chi mi critica non ha mai preso certe linee a rischio. Lo faccia, e cambierà idea".
(repubblica.it del 7/05/2009)
Congratulazioni per la schiacciante vittoria sono giunte ai due dal Ku Klux Klan e dagli imbecilli convinti della superiorità di una razza sulle altre sparsi in tutto il mondo (difficile che quella superiore sia la loro, a giudicare dal delirio cui li condannano i rari neuroni).
Stesso tema per il mio post del 7 maggio: Cialtroni ignoranti e razzisti
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Oggi, 18 marzo 2009, battiamo le mani a...
... quella illuminata insegnante di italiano di un istituto tecnico romano (Itis Armellini) che, a detta dei ragazzi che hanno segnalato le sue frasi alla Gay Help Line dell'Arcigay di Roma, avrebbe pronunciato quel che segue durante una lezione: "Gli omosessuali sono persone che non condivido, e se mi capitasse di incontrarne ne starei bene alla larga, certe persone devono essere evitate meno male che qui in classe non ci sono». (corriere.it)
Il premio "Idiozia e pregiudizio" viene assegnato anche a lei; si tratta di un riconoscimento che, a giudicare dai suoi primi giorni di vita, a nostro parere riscuoterà un enorme successo: in molti sembrano fare a gara pur di potersene fregiare.
E facciamo un timido applauso anche a Maurizio Gasparri, presidente del gruppo del Popolo della Libertà del Senato della Repubblica, che ieri sera a Ballarò su Rai Tre, incalzato dal comico Maurizio Crozza, non ha criticato e anzi ha difeso l'eventuale decisione di permettere ai sedicenni di prendere il patentino di caccia. A Gasparri assegniamo quindi il premio "Gioventù armata": vogliamo forse impedire che, dopo quelli americani, anche gli adolescenti italiani possano avere facile accesso alle armi nel caso in cui salti loro nella zucca la brillante idea di fare un po' di mattanza in una scuola superiore? No di certo, quindi diamo un fucile a brufolosi ragazzotti nel pieno di tempeste ormonali e confusioni mentali ai quali nel contempo, e chissà perché, ancora non permettiamo, per via dell'età, né di votare né di guidare.
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Oggi, 12 marzo 2009, battiamo entusiasti le mani a...
...tutte le persone presenti nella piazza in cui è avvenuta l'aggressione di cui leggete più avanti, per non aver levato una voce o mosso un dito in difesa della vittima presa a calci e pugni da tre persone. Complimenti vivissimi, il premio "Gli indifferenti" è vostro. Alle tre persone citate va invece l'ambito riconoscimento "Idiozia e Pregiudizio".
Una menzione speciale va infine ai giornalisti che non si sono fatti scappare l'occasione di usare con generosità ed enfasi le espressioni "gay", "disabile", "gay disabile", ecc.
Non merita l'ambito premio, invece, il gestore di un bar che, resosi conto del fatto, ha chiamato la polizia.
Il fatto - Giovedì 12 maggio 2009, Pordenone (da: repubblica.it) - Un uomo di 30 anni, omosessuale, seguito dai servizi sociali del Comune per una lieve disabilità psichica e mentale, è stato aggredito, a calci e pugni, a Pordenone, da tre persone che sono poi fuggite. La squadra mobile della questura è riuscita comunque a identificarle e le ha denunciate alla magistratura per concorso in violenza privata aggravata. Si tratta di un uomo di 43 anni e di due giovani di 22 e 21 anni. L'episodio è avvenuto la sera del 23 gennaio nella piazza XX settembre, nel centro di Pordenone. Al momento dell'aggressione, nella piazza c'erano molte persone ma nessuno è intervenuto a difendere l'uomo o fermare l'attacco. A chiamare la polizia è stato il gestore di un bar, in quel momento affollatissimo che ha notato l'aggressione in corso sul piazzale antistante. Secondo gli accertamenti, i tre hanno agito organizzando con precisione l'aggressione. Già qualche ora prima, infatti, uno dei tre denunciati aveva proposto agli altri di "andare a dare una lezione ai froci del Bronx", il quartiere dove di notte s'incontrano alcuni omosessuali. Durante il pestaggio, i tre avrebbero insultato il gay disabile, minacciandolo.