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sabato 22 agosto 2009

Illustri fancazzisti


Guardate il video che linko a fine post. Non è il migliore dei video possibili, proprio no, è solo uno dei tanti che si possono montare: il girato d'altra parte è sempre di prima qualità, quando si riprende una delle due Camere. E' comunque un video significativo. Non concentratevi sulle parole, lasciatele fluire, ignoratele, come un sottofondo poco importante. Fate cioè esattamente quello che stanno facendo moltissimi parlamentari in quei momenti. Guardate le immagini, astraetevi dall'audio (del resto pieno di assurdità, a tratti). Se vi concentrerete sulle immagini, dopo tre o quattro minuti comincerete ad avvertire piano piano, ma indubitabilmente, la percezione di un irresistibile crescendo che si dipana davanti a voi. Poltrone vuote, deputati che vanno e vengono come al mercato, fancazzisti pagati a peso d'oro coi nostri soldi di sudditi cornuti (e idioti) per telefonare, chiaccherare, sbadigliare, scrivere sms, ridere, frugare nella borsetta, spostarsi di banco per andare a far visita al compagnuccio o all'amichetta, pensare ai propri casi, inciuciare, scherzare, cazzeggiare. Nessuno o quasi attento e composto, a sentire l'oratore del momento. I più seri guardano nel vuoto pensando a chissà che o leggono chissà cosa; tutti gli altri cazzeggiano allegramente a nostre spese, con lo sguardo assente, una risata stupida sulla faccia e la mente altrove, oppure fanno passerella. E' un ritratto vergognoso di un manipolo di sanguisughe non elette, di una banda di lavativi nominati dai segretari di partiti in base a criteri soggettivi e inaccettabili e che coi nostri soldi pure in bocca se la spassano. E ci scusino quei pochi che invece, raro esempio di attaccamento allo Stato e di senso del dovere, fanno quel che devono: è che siete così pochi che non vi si vede, nascosti da questa massa di scolari asini e turbolenti. Ora, naturalmente, qualora un parlamentare vedesse questo video (che non è mio) o leggesse queste righe avrebbe anche la spudoratezza di offendersi, dimenticando che è un nostro dipendente e che è nostro diritto criticare chi ci rappresenta così male, chi così male adempie ai suoi doveri (fra i quali vi è anche quello della decenza), chi ci sputtana così in tutto il mondo.

E voi, miei cari concittadini, miei cortesi connazionali, davvero sperate in cuor vostro che le cose, in questo paese che scivola veloce sul declivio di un'inevitabile, tristissimo e meritato declino, possano cambiare? Che il PD, vincendo le prossime elezioni, possa dare una svolta? Che Bersani rappresenti il nuovo? Ma dove vivete, con quale testa ragionate, con quella stessa testa che la sera vi spinge a guardare il TG1-TG2-Tg3-Tg4-Tg5-Tg6-Tg7 convinti di informarvi davvero su quel che accade nel mondo mentre in realtà non state facendo altro che il pieno di bugie, di notizie taroccate e di omissioni e nemmeno ve ne rendete conto? Con quella stessa testa che d'estate lasciate rosolare al sole per ore e d'inverno prendete a martellate a suon di bagaglino-grandefratello-amici? Con quella stessa testa con la quale nel segreto dell'urna premiate ogni volta con idiota insistenza i ladroni a cui siete affezionati? Ma avete fatto mente locale su chi ci governa? E su chi siede sui banchi dell'opposizione? Avremmo maggiori probabilità di salvezza se ci giocassimo ogni decisione importante a testa o croce: lì, almeno, avremmo il 50% di probabilità di fare la cosa giusta.

Lo so, molti di voi non si scandalizzeranno, nel vedere questo filmato. Faranno spallucce e tireranno dritti. Perchè molti di voi sono come loro: fancazzisti. Molti di voi hanno qualche conticino aperto con la giustizia, molti di voi evadono le tasse, parcheggiano in seconda fila, comprano SUV costosissimi e inquinanti e cambiano auto ogni tre anni, guidano come criminali e uccidono innocenti, rubano non appena si presenta l'occasione, trascurano la moglie nei feriali e vanno a puttane nel weekend, buttano la carta straccia per terra e discriminano stranieri e diversi per poi dire la preghierina la domenica alla messa, falsi più di Giuda. Molti di voi mentono, rubano, corrompono o si fanno corrompere, violano le leggi, usano violenza, si girano dall'altra parte quando conviene far finta di niente, si fanno gli affari propri fregandosene di tutto. Molti di voi non hanno senso dello stato e non hanno cura dei beni pubblici. Molti di voi se ne fregano degli altri. Molti di voi fanno schifo come loro, si riconoscono in loro, danno a loro il voto, ecco perchè mai nulla cambierà, perchè, globalmente presi, siamo maiali a cui piace sguazzare in questo fango, e poco possono sperare di fare quei pochi valorosi e degni cittadini e quei pochissimi uomini politici che, di fronte a questo sconcio, non possono fare a meno di ribellarsi, che non sanno rassegnarsi, che ancora ci provano a lottare contro i mulini a vento di questa democrazia malata in cui a tutti è riconosciuta la libertà di morire di fame o di delinquere per emergere e provare a realizzare qualche sogno, fosse anche solo quello di avere un lavoro da sfruttati per 1000 euro al mese e un lurido buco in cui vivere, strozzati vita natural durante dal cappio di un mutuo e angosciati giorno e notte da una precarietà che dal lavoro si è trasferita a tutto diventando precarietà dell'esistenza, espropriando non più solo la nostra forza lavoro ma anche la nostra dignità, i nostri sogni, il nostro futuro e quello dei nostri cari.

Godete e gioite finchè potete. Convinti di essere liberi e invece schiavi di un sistema che vi tira via fino all'ultima goccia di sangue imbottendovi la testa di fandonie per anestetizzarvi quel residuo di cervello che ancora potreste pericolosamente usare (pericolosamente per loro); felici pellegrini di quei moderni santuari del capitalismo che si chiamano centri commerciali; idioti e passivi teleutenti; egoisti e miopi individualisti.

Godete e gioite perchè il momento in cui, dopo aver banchettato, vi porteranno il conto, non è più tanto lontano e quel giorno non saremo tutti uguali, anche se saremo tutti nella merda: voi non potrete nascondervi e far finta di aver sempre saputo e di aver capito tutto dall'inizio, non illudetevi. Gli errori, preso o tardi, si pagano; la miopia si sconta; la stupidaggine si maledice.

Ecco il video:
http://www.youtube.com/watch?v=_nk41wuC81Q

autore: mauroarcobaleno (blog.mauroarcobaleno.it)

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