Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola,lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione (art.21)

* HOME * CHI SONO * REGOLAMENTO * COSA HO APPENA [RI]LETTO * COSA HO APPENA [RI]VISTO, [RI]ASCOLTATO *
MI PIACE * FB 1 * FB 2 * SCRIVIMI * CONDIVIDO * DEFINIZIONI * FONTI *


.
Se trovi interessante quel che scrivo non sai cosa ti perdi su Twitter e Facebook.
Se non mi trovi interessante, lo accetto, ma hai un problema! :-)

domenica 17 novembre 2019

Un politico

Un politico ha una visione delle cose del mondo.
Vuole il bene del Paese.
È coerente, sincero, onesto, trasparente, educato.
Rispetta Istituzioni, Leggi e Costituzione.
È tollerante, aperto al confronto, di parola.
Alieno a pressioni, ricatti e lobby.
Presta la sua opera alla collettività per un certo periodo poi lascia il posto ad altri.
Non occupa i media, non ha enormi conflitti di interesse, non ha condanne o processi infamanti sulle spalle, risponde sempre alle domande dei cittadini e dei giornalisti.

Non chiamate politici questi tizi qua che non hanno una visione di niente, sono narcisi, bugiardi, ladri, voltagabbana, maleducati, opachi, intolleranti, autoritari, tesi al solo vantaggio personale, allacciati a lobby e delinquenza, senza vergogna, senza rispetto per i cittadini e per l'informazione, nemici di giudici e leggi.

autore: mauroarcobaleno (blog.mauroarcobaleno.it) Per tornare alla home page clicca qui. Se questo blog ti interessa e vuoi essere aggiornato sui suoi contenuti iscriviti al mio feed oppure seguimi via mail. Se vuoi segnalare questo articolo clicca sul titolo del post e vai a fondo post.

Leggi tutto...

Una storia triste

La storia del tizio che imbottisce la casa di bombole di gas collegate a un timer per frodare l’Assicurazione e risolvere i suoi problemi economici e invece, complice la sua incapacità, finisce per uccidere tre innocenti è brutta e angosciante. Ma è soprattutto triste. Se pensate a come è andata, al suoi silenzio fra il primo e il secondo scoppio, alle sue spiegazioni fornite prima della confessione, al destino dei tre Vigili del Fuoco, alle questioni economiche che hanno scatenato l’insano proposito del colpevole.
E’ una storia buia, che toglie il fiato, che fa vacillare ogni speranza in questo mondo, che ti fa balenare chiaro alla mente quanto misere siano a volte la vita, le difficoltà quotidiane, la mente dell’uomo, questo destino di creature miopi e insensate che brulicano su un pianeta corroso. Siamo questo, questa è la nostra storia.

autore: mauroarcobaleno (blog.mauroarcobaleno.it) Per tornare alla home page clicca qui. Se questo blog ti interessa e vuoi essere aggiornato sui suoi contenuti iscriviti al mio feed oppure seguimi via mail. Se vuoi segnalare questo articolo clicca sul titolo del post e vai a fondo post.

Leggi tutto...

Piove

Piove quasi sempre da giorni e giorni e alle cinque della sera il cielo è scuro in un attimo, e ostili nembi attendono il buio per sorprenderci e farci male, fino all’alba stai all’erta col cuore in gola, dal mare arriva il nero che inquieta, tormenta, stravolge, porta via; siamo peli in attesa dell’aspirapolvere, fuscelli che il vento strappa via, flebili soffi che una mano scura e pesante silenzierà.

autore: mauroarcobaleno (blog.mauroarcobaleno.it) Per tornare alla home page clicca qui. Se questo blog ti interessa e vuoi essere aggiornato sui suoi contenuti iscriviti al mio feed oppure seguimi via mail. Se vuoi segnalare questo articolo clicca sul titolo del post e vai a fondo post.

Leggi tutto...

domenica 10 novembre 2019

Capitano di che cosa, esattamente?

A proposito... ma capitano di cosa?
Ma fateci il piacere...
Finché si scherza, capitano e maresciallo, napoleone e superman, gatto silvestro e daitarn III
Passando a parlar seriamente, capitano di ‘sta gran cippa di niente.
Ad agosto, d’improvviso, ha aperto un sacco nero, ci si è buttato dentro e ha chiuso col laccio, salvo poi protestare contro chi ce l’aveva buttato...
Nei 14 mesi di ministro, non ha fatto niente di utile e tanto di dannoso (invelenire il clima come prima cosa)
Nei 29 (!) anni di politica, il bilancio fa paura (come il suo tasso di assenteismo)
La Costituzione l’ha letta sul Bignami e di fretta.
L’art. 54 l’ha saltato di brutto.
Ma poi... il capitano deve avere la fascia, che io sappia, qui al massimo vedo gran cordialità coi fasci.
Fateci veramente il favore... su, da bravi

—-
Img: Wikipedia

autore: mauroarcobaleno (blog.mauroarcobaleno.it) Per tornare alla home page clicca qui. Se questo blog ti interessa e vuoi essere aggiornato sui suoi contenuti iscriviti al mio feed oppure seguimi via mail. Se vuoi segnalare questo articolo clicca sul titolo del post e vai a fondo post.

Leggi tutto...

venerdì 8 novembre 2019

Var - Cambiare tutto (male) per non cambiare niente?

Il Var gestito così è solo l’ennesimo strumento utile a chi non ci riesce proprio a rassegnarsi al risultato del campo.
Quando un tempo un arbitro sbagliava, per esempio non assegnava un rigore evidente o fischiava un offside inesistente, si diceva che un conto è parlare davanti alla tv, dopo uno o due replay, un altro prendere una decisione immediata in campo. Tutto vero. Solo che adesso chi sta davanti alla tv (il Var) prende decisioni impossibili da giustificare, apposta perché successive a un esame che evidenzia il fallo o l’assenza di fallo molto spesso in maniera netta. Quando ciò avviene e il responsabile non viene sospeso sei mesi, noi siamo autorizzati a pensare che sotto ci sia qualcosa.
Inoltre occorre introdurre l’ovvia possibilità per i team di richiedere l’esame del Var un tot di volte a partita.
Faccio un esempio: un rigore come quello dato in Fiorentina Napoli è già duro da digerire se assegnato dall’arbitro per errore; diventa impossibile da digerire se successivo a un esame via Var.
Inutile girarci intorno: il calcio italiano è vecchio, malato e marcio, tuttora. D’altra parte gli scandali di cui sapete sono stati enormi e sono recenti.

autore: mauroarcobaleno (blog.mauroarcobaleno.it) Per tornare alla home page clicca qui. Se questo blog ti interessa e vuoi essere aggiornato sui suoi contenuti iscriviti al mio feed oppure seguimi via mail. Se vuoi segnalare questo articolo clicca sul titolo del post e vai a fondo post.

Leggi tutto...

venerdì 1 novembre 2019

Anche Massimo Fini ha ragione, su Al-Baghdadi


Anche io, come tanti (troppi), ho detto che Al-Baghdadi era morto da coniglio perché si era fatto saltare in aria con suoi tre figli e perché (pare, non è confermato) piagnucolava.
Di base, ce l'ho con lui perché è un volgare assassino che ha seminato dolore e morte. E gli auguro un inferno di eterno dolore, altro che vergini.
Tuttavia, accolgo le osservazioni che oggi Massimo Fini (che stimo) pubblica sul Fatto.
In particolare mi chiedo anche io cosa avrebbe fatto Trump in quelle condizioni (in fuga, vistosi in trappola): ricordiamoci che nel frangente delle Torri Gemelle, per sicurezza nazionale, certo, il buon Giorgetto (G.W.Bush) prese l'aereo e schizzò via come un lampo. Per dire che dietro la scrivania fare il fenomeno è più facile e mandare a morire persone o usare i droni è più facile di stare sul campo. E non ditemi che sto paragonando un criminale a un presidente eletto, perché non li sto paragonando affatto, ve lo fanno credere i vostri neuroni acciaccati (e anche perché anche i presidenti americani la coscienza candida non l'hanno).
E' poi sensato notare anche il fatto che gli Americani non ci hanno mai fatto vedere le spoglie di Bin Laden né quelle di Al-Baghdadi. Perché?
E non hanno mai dato ad esse sepoltura degna (buttare i resti ai pesci non è una sepoltura degna). Perché? Gli Usa non son un Paese civile? Perché questo bisogno di umiliare lo sconfitto? (pure a Nerone furono concesse le esequie e la tomba).
In guerra tutto è permesso, ok, ma, dopo, il tizio civile è civile sempre, anche con gli incivili.



autore: mauroarcobaleno (blog.mauroarcobaleno.it) Per tornare alla home page clicca qui. Se questo blog ti interessa e vuoi essere aggiornato sui suoi contenuti iscriviti al mio feed oppure seguimi via mail. Se vuoi segnalare questo articolo clicca sul titolo del post e vai a fondo post.

Leggi tutto...

Eliminare i 5 Stelle e fare il Governo dei Sogni

Savoini agli Esteri
Berlusconi alla Giustizia
Arata agli Interni
Siri alle Finanze
Salvini Premier
Palazzo Chigi al Papeete.

Questo dice Travaglio.
Quanto al Dream Government, aggiungo io:
Meloni alla Difesa
Formigoni alla Sanità
Emilio Fede alle Comunicazioni
Benetton ai Trasporti

:-)

Ovviamente mossa preliminare: spedire tutti i 5 stelle su Marte, che è poi il posto da cui vengono, e rieducare tutti quelli che li hanno votati con modalità tipo quelle cui fu sottoposto Alexander "Alex" DeLarge in Clockwork Orange.

DISonestà DISonestà DISonestà DISonestà DISonestà DISonestà DISonestà DISonestà DISonestà DISonestà DISonestà DISonestà DISonestà DISonestà DISonestà DISonestà DISonestà DISonestà DISonestà DISonestà DISonestà DISonestà DISonestà DISonestà DISonestà DISonestà DISonestà DISonestà DISonestà DISonestà DISonestà DISonestà DISonestà DISonestà DISonestà DISonestà DISonestà DISonestà DISonestà DISonestà DISonestà DISonestà DISonestà DISonestà DISonestà

autore: mauroarcobaleno (blog.mauroarcobaleno.it) Per tornare alla home page clicca qui. Se questo blog ti interessa e vuoi essere aggiornato sui suoi contenuti iscriviti al mio feed oppure seguimi via mail. Se vuoi segnalare questo articolo clicca sul titolo del post e vai a fondo post.

Leggi tutto...

giovedì 31 ottobre 2019

Ma quale destra?

Questa non è una destra liberale (ossimoro).
Questi son parolai, xenofobi, indagati, condannati per reati gravi, bugiardi, palloni gonfiati, e flirtano con fascisti della peggior specie.
Per votare certi PD, a volte, ci vuol fegato, ma per votare quelli ci vuole, sempre, stomaco. E che stomaco.
Certi figuri non avranno mai il mio voto. Sono il passato buio e schifoso, sono antistorici e antiumani, hanno idee che nel Medioevo sarebbero parse retrive, sono pericolosi, integralisti. E, per soprammercato, incompetenti e trafficoni, con scarsi valori democratici e costituzionali.
Ma, per fortuna, il voto è libero... È il prezzo della democrazia. Votano tutti, non conta la dotazione sinaptica. Giusto così, del resto un cittadino mantenuto nell'ignoranza e nella non consapevolezza è oro per il Potere.

autore: mauroarcobaleno (blog.mauroarcobaleno.it) Per tornare alla home page clicca qui. Se questo blog ti interessa e vuoi essere aggiornato sui suoi contenuti iscriviti al mio feed oppure seguimi via mail. Se vuoi segnalare questo articolo clicca sul titolo del post e vai a fondo post.

Leggi tutto...

Amanda Lear intervista Battiato

Una donna che amo da sempre, che ha un gran talento e un'intelligenza spaventosa (Amanda Lear) intervista un mostro sacro, poliedrico ed immenso artista, vanto italiano (Franco Battiato)

Clicca qui:
https://www.youtube.com/watch?v=ptS0keF3M8w

autore: mauroarcobaleno (blog.mauroarcobaleno.it) Per tornare alla home page clicca qui. Se questo blog ti interessa e vuoi essere aggiornato sui suoi contenuti iscriviti al mio feed oppure seguimi via mail. Se vuoi segnalare questo articolo clicca sul titolo del post e vai a fondo post.

Leggi tutto...

Marco Carta e casi ancora più illustri

Furto alla Rinascente di Milano, il pm chiede otto mesi per Marco Carta.
--
Non sono suo fan. Non ero presente quindi non so dire cosa è successo. Non mi interessa difenderlo o attaccarlo.
Noto però una cosa.
8 mesi (chiesti) per aver rubato (a un soggetto privato) beni venduti a 1200 euro.
4 anni di carcere, di cui 3 coperti da indulto, quindi 1 anno, che si trasformano in soli 100 giorni ai servizi sociali, se frodi lo Stato (quidi tutti noi) per centinaia di migliaia di euro.
La colpa non è dei giudici, che applicano le leggi.
La colpa è di chi le leggi le fa. Cioè i politici. Che spesso non sono competenti o, ancora più spesso, fanno leggi che proteggono i colleti bianchi e i loro reati: ecco come si creano queste assurde sproporzioni.
In altre parole, se dai solo 100 giorni di servizi sociali a uno che froda per ingenti somme tutti noi, a Carta dovresti dare (se colpevole) 5 giorni. Oppure 8 mesi a Carta (se colpevole) e 10 anni (effettivi, di carcere) a chi evade/froda.

autore: mauroarcobaleno (blog.mauroarcobaleno.it) Per tornare alla home page clicca qui. Se questo blog ti interessa e vuoi essere aggiornato sui suoi contenuti iscriviti al mio feed oppure seguimi via mail. Se vuoi segnalare questo articolo clicca sul titolo del post e vai a fondo post.

Leggi tutto...

martedì 29 ottobre 2019

Umbria, regionali 2019

In #Umbria il PD ha fatto cose inenarrabili, scandali disumani. Ecco perché ha perso. Servono altre analisi oltre a questa?

I 5 stelle, che hanno contribuito a scoperchiarli, questi scandali, avrebbero potuto andar da soli, e rimandare le alleanze regionali col Pd a data successiva. Invece ci hanno messo la faccia, su un disastro che non appartiene loro nemmeno per uno 0,01%. Coraggiosi? Idioti. Non so. Ma io so e ne tengo conto.

Il Pd da solo avrebbe preso meno, ovvio, anche se un po' tiene sempre perché a differenza del Mov. è localmente strutturato.
Renzi ha preferito fare quello che forse avrebbero dovuto fare i 5s: sfilarsi. E' tipico dell'uomo.

Quanto alla vittoria (attesissima e di valenza nazionale nulla, come tutte le regionali, specie dopo appena 50 giorni di governo, fra l'altro buono) del buon vecchio centrodestra, che dire? Gli umbri di certo non potevano rivotare quel PD sciagura... di conseguenza non è piaciuta nemmeno troppo l'unione Pd-5s: dentro c'e' sempre il Pd! Certo è che son convinti di aver preso la medicina invece han solo cambiato malattia e, opinione mia, peggiorando pure. L'egoismo vince sempre, e così la paura, su altruismo, apertura e serenità.

Il caro vecchio centrodestra, con Salvini un tempo defilato e ora leader del nulla (nulla dice e nulla fa), ma leader, Meloni in grande ascesa (e ho detto tutto) e Papi il Frodatore ridotto a maggiordomo. La vecchia Casa delle Libertà, dove ognuno può fare quel che vuole in libertà. Con una spruzzatina bella robusta di razzismi, intolleranza, egoismi, xenofobia e con una grande vicinanza coi fascisti, che difatti votano centrodx senza dubbi.

L'alleanza Pd-M5S è da rifare, da coltivare. Di Maio che dichiara di volersi fermare subito è stanco e non sa quel che dice: difatti Grillo, Fico etc glielo hanno fatto notare. La stanchezza è comprensibile: da 16 mesi lavora duro, mentre altri ordinano cocktail in riva al mare o scrivono tweet e straparlano in tv. Però non deve comunque parlare senza prima aver riflettuto.



autore: mauroarcobaleno (blog.mauroarcobaleno.it) Per tornare alla home page clicca qui. Se questo blog ti interessa e vuoi essere aggiornato sui suoi contenuti iscriviti al mio feed oppure seguimi via mail. Se vuoi segnalare questo articolo clicca sul titolo del post e vai a fondo post.

Leggi tutto...

lunedì 28 ottobre 2019

Regalasi Costituzione?

Apprendo con stupore che moltissimi leghisti (per non dire tutti) si aspettano davvero che Conte si dimetta perché le elezioni REGIONALI (di una regione che ha tanti abitanti quanto la provincia di Lecce e che fra l'altro avevano da settimane un esito scontato) hanno visto la vittoria della Lega.
Eppure basterebbe una letta alla Costituzione. E' un libro, lo so, ma è corto! E, avendo evitato la sciagura della schiforma Boschi-Verdini-Renzi, è sintetica e scritta in ottimo italiano.
Sto pensando se lanciare questa iniziativa: fino a 50 copie regalo una Copia della carta a tutti i leghisti certificati che me la chiedono (spese spedizione Italia incluse).

autore: mauroarcobaleno (blog.mauroarcobaleno.it) Per tornare alla home page clicca qui. Se questo blog ti interessa e vuoi essere aggiornato sui suoi contenuti iscriviti al mio feed oppure seguimi via mail. Se vuoi segnalare questo articolo clicca sul titolo del post e vai a fondo post.

Leggi tutto...

martedì 22 ottobre 2019

Il buon fiuto che ti capire chi hai di fronte

Alla fine mi sto rendendo conto di una cosa: se, con le persone, avessi sempre seguito le mie prime sensazioni, avrei evitato tutti gli errori che ho fatto.
Forse avrei tranciato immeritatamente una o due persone con le quali l’approccio è stato non indicativo del prosieguo, ma avrei evitato parecchie storie meschine.
Ne sarebbe valsa la pena? Molto probabilmente, sì.

Poche doti ho, una è saper leggere una persona molto velocemente, con una percentuale di errore bassa.
Le storie sbagliate, gli amori ridicoli, le amicizie penose servono per crescere, dite? Sì, d’accordo. Ma se riesci ad evitarne la maggior parte col fiuto, cresci lo stesso senza che ti trapanino le scatole e ti angustino l’anima esseri di scarsa consistenza umana, che paiono in vita solo per sottrarre serenità ed energia agli altri.

L’egoismo e l’insensibilità sono due costanti dell’essere umano: le ritrovi in quasi tutti, e in molti in percentuali insopportabili. Certo, le ho anch’io: ma se a livelli fisiologici, ci fanno umani; a livelli maggiori, ci fanno ammassi di cellule senza scopo. L’essere umano è un bipede ingrato, disse Dostoevskij: asciutto ma centrato.

Quindi, mi direte, rinneghi tutto quello che è stata una storia, alla luce del suo triste e volgare epilogo? Non so, come si fa a sradicare dalla memoria così tanto tasselli di vita? Di certo quando una pianta si stacca dal terreno con violenza, porta via con sé radici, terra, erba, e lascia un buco slabbrato e sgomento. Lo guardi e ti chiedi come è stato possibile che foste amici, amanti. E’ successo, e adesso la luce che ti acceca ti fa vedere ogni particolare con vivida chiarezza e precisione, se solo ti giri nella direzione giusta e guardi con serafica rassegnazione la scena del delitto.

Ogni volta è come avere una voragine dentro, ma anche come rinascere. Ti senti privato di qualcosa, ma anche sgravato. E’ una sensazione a doppia valenza, che tuttavia non ti lascia mai senza averti provocato un fastidio sottile ma penetrante, ogni volta che ci pensi.


autore: mauroarcobaleno (blog.mauroarcobaleno.it) Per tornare alla home page clicca qui. Se questo blog ti interessa e vuoi essere aggiornato sui suoi contenuti iscriviti al mio feed oppure seguimi via mail. Se vuoi segnalare questo articolo clicca sul titolo del post e vai a fondo post.

Leggi tutto...

Il potere glielo dai tu

Scusate ma a me i re hanno sempre fatto un po’ ridere, oppure schifo.
Stessa cosa per chiunque si attribuisca un potere che non ha ragion d’essere; già spesso dubito che abbia ragion d’essere quello che viene all’eletto dall’urna, figuriamoci quello di un re che ha potere di vita e di morte su migliaia di suoi simili o di un papa che dice di essere il rappresentante in terra di un essere invisibile che ce l’avrebbe con omosessuali, conviventi ed eretici.

Il re ha potere perché tu suddito glielo riconosci. Se tutti i sudditi marciano contro il palazzo reale, certo ne periranno parecchi, ma fra gli ultimi anche il re e i suoi schiavetti. Stessa cosa se oggi 5 milioni di persone si recassero a Roma a chiedere conto di qualcosa: nemmeno l’esercito potrebbe nulla.

Quando tu gli levi il potere, a quell’esserino ridicolo che porta la corona, ecco che il re diventa un imbecille qualsiasi, solo vestito in maniera più ridicola e costosa.

Il potere è del popolo; nelle democrazie chi lo esercita deve sempre tener presente che lo fa in nome del popolo ed entro un perimetro ben definito. Ecco che allora gestire il potere sarebbe un onere, non una pacchia e una ricompensa come oggi.


autore: mauroarcobaleno (blog.mauroarcobaleno.it) Per tornare alla home page clicca qui. Se questo blog ti interessa e vuoi essere aggiornato sui suoi contenuti iscriviti al mio feed oppure seguimi via mail. Se vuoi segnalare questo articolo clicca sul titolo del post e vai a fondo post.

Leggi tutto...

domenica 20 ottobre 2019

Homo homini lupus

E' sempre stupefacente osservare come le persone, molte persone, quasi tutte, provino vero piacere e soddisfazione nel danneggiare o cercare di distruggere altre persone, anche e soprattutto senza poterne ricavare un tornaconto personale che non sia quello di una generica e volgare contentezza. Spesso sono più determinate e cattive proprio quando non verrà loro alcun vantaggio materiale. Il fatto che riescano a metterti in difficoltà, farti licenziare, danneggiare economicamente o a livello sociale o in altro modo li rende ebbri e felici. Il tuo inciampo li galvanizza, la loro cattiveria li alimenta.

--
Immagine: Homo homini lupus est (Man is wolf to man), Lex Drewinski e gdmc it

autore: mauroarcobaleno (blog.mauroarcobaleno.it) Per tornare alla home page clicca qui. Se questo blog ti interessa e vuoi essere aggiornato sui suoi contenuti iscriviti al mio feed oppure seguimi via mail. Se vuoi segnalare questo articolo clicca sul titolo del post e vai a fondo post.

Leggi tutto...

sabato 19 ottobre 2019

Aprile 1973

E' sempre difficile dire da quando, esattamente, ami una squadra di calcio, se è stata la tua unica squadra da quando sei nato.
I ricordi dei primi anni sono frammentari.
Io posso però da sempre dire qual è la data nella quale di sicuro ero già tifoso, e che tifoso innamorato! Quindi posso dire di esserlo stato almeno da sei mesi prima di quella data, a occhio.

La data è il 22 aprile 1973. Ovviamente una domenica. Il ricordo è preciso e corroborato dai dati statistici consultati successivamente, quando ero ragazzo. Ricordo infatti che piansi disperato perché, causa febbre, mio padre aveva deciso quel giorno di non portarmi con lui allo stadio (all'epoca abitavo a 15 minuti di cammino dal Ferraris). Piangevo sulle scale. Alla fine perdemmo, ma chi se ne frega!
Era un Sampdoria - Cagliari, terminò col punteggio di 0-1, gol di Riva! al 71', era la 26a giornata di un campionato che ci vide salvarci all'ultima giornata grazie all'ormai mitico gol di Loris Boni a Torino granata, siglato al 78'. Ci allenava Heriberto Herrera, il presidente era Colantuoni.

Perché sono "nato" doriano, in anni fra l'altro in cui la Samp non lottava per coppe e trofei e molti bambini, come sempre, e come oggi (anche se in Liguria percentualmente meno) sono attirati dal tifo per chi vince spesso come Juve, Milan etc? Intanto perché sono ligure e genovese: questo conta moltissimo. Poi perché mio padre era doriano, e così due dei miei tre zii paterni. Ma, devo dire, non era il classico tifoso che andava allo stadio con la maglia blucerchiata indosso o che parlava di Samp 24 ore, era fedele ma tranquillo (e suo padre non si interessava di calcio), quindi non ha mai fatto molto per convincermi, a parte (cosa non da poco) portarmi a vedere l'amata... Vista una volta, è stato amore folle e indissolubile. Quei colori, quella magia. Non ho mai subito il fascino delle cosiddette squadre "grandi". Per me la fede sportiva è intimamente legata al territorio e, poi, alla passione paterna. Terra e famiglia.

Ecco quindi che posso dire di essere doriano dall'aprile del 1973 di sicuro e, con tutta probabilità, almeno dalla fine del 1972. Alla fine sono solo... 46 anni e mezzo!

Per quanto ancora lo sarò non saprei, perché non so... quando morirò.

autore: mauroarcobaleno (blog.mauroarcobaleno.it) Per tornare alla home page clicca qui. Se questo blog ti interessa e vuoi essere aggiornato sui suoi contenuti iscriviti al mio feed oppure seguimi via mail. Se vuoi segnalare questo articolo clicca sul titolo del post e vai a fondo post.

Leggi tutto...

venerdì 18 ottobre 2019

Previews

A volte ho come delle preview. Ma non sono un veggente. E’ roba sottile ma lacerante che gira libera nell’aria e io la capto; si manifesta come sogni, o visioni pre-veglia, o flash diurni, oppure come colore di sfondo (cupo) di una giornata (cupa). Inutile far finta che non esistano queste enormi tombe grigie che ci schiacciano a terra precludendoci la vista del cielo, in certi giorni.

Penso che tra 3-6 anni la mia vita sarà molto diversa da come è ora (peggiore).
Penso che si restringerà il cerchio delle persone che frequento (non parlo degli “amici” social, in quel caso il numero è poco indicativo e oscilla per mille altri fattori, parlo di quella che una volta era la vita vera e adesso è l’intermezzo spesso banale e urticante tra un post e un tweet) e non per causa mia, anche se in qualche caso per volontà mia. Sulla salute non ho sensazioni bellissime. Sul lavoro pure. Il Tempo passa e corrode, erode, deforma, distrugge. Il karma è la consolazione degli illusi, i premi e le punizioni sono distribuiti a pioggia, non si compensa nulla. La vita è caso e in un attimo può uscire il numero sbagliato sul tavolo verde dell’esistenza. Non dico che nulla abbia senso, ma di certo non l’ha se non glielo diamo noi. E tutto questo può non bastare, quando arriva il tuo turno di subire.

Per il resto tutto bene, grazie, eh.

autore: mauroarcobaleno (blog.mauroarcobaleno.it) Per tornare alla home page clicca qui. Se questo blog ti interessa e vuoi essere aggiornato sui suoi contenuti iscriviti al mio feed oppure seguimi via mail. Se vuoi segnalare questo articolo clicca sul titolo del post e vai a fondo post.

Leggi tutto...

Evasore fai schifo al vomito

Gli evasori (tranne quei pochi che, pur sbagliando, lo fanno per piccole cifre e per provata e vitale necessità) e i frodatori fiscali sono ladri bastardi che per garantirsi bella vita, amanti, lusso, ricchezza danneggiano tutti gli altri cittadini, li impoveriscono.
Se non arrivi a fine mese, se le tasse ti massacrano, se i conti dello Stato vanno in malora, se i servizi pubblici sono scadenti, se perdi il lavoro e non ne trovi un altro, la colpa è in gran parte di questi figli di buona donna che, ribadisco, per evasioni di medi e grandi importi e per le frodi meritano confische, multe enormi e carcere duro senza sconti. Sarebbe bene se ognuno segnalasse questi casi.

Non parlo certo del gelataio che non batte lo scontrino magari per non dover licenziare il garzone o per sfamare suo figlio piccolo; parlo di ben altri soggetti. Per non parlare degli evasori totali, che dovrebbero trascorrere lunghi anni in gattabuia.

L'evasore o il frodatore sono merde, non uomini. Li disprezzo.

E la stessa cosa penso degli assenteisti e dei corrotti.

autore: mauroarcobaleno (blog.mauroarcobaleno.it) Per tornare alla home page clicca qui. Se questo blog ti interessa e vuoi essere aggiornato sui suoi contenuti iscriviti al mio feed oppure seguimi via mail. Se vuoi segnalare questo articolo clicca sul titolo del post e vai a fondo post.

Leggi tutto...

mercoledì 16 ottobre 2019

Drastico aumento delle sanzioni per chi commette un certo tipo di infrazioni alla guida

Nel 2009 le vittime di incidenti d'auto sono in crescita del 5% circa. Il numero di punti sottratti alle patenti del 32% circa.
Come si vede la sottrazione di punti non funziona al livello preventivo ma solo sanzionatorio. Non dico che non sia un buon sistema, ma non ha effetti di prevenzione.
Il 35% degli incidenti, inoltre, avviene per la perdita di controllo dell'auto. E questo la dice lunga su di chi sia la colpa.
(fonte: La Nazione)

Occorre aumentare in maniera spaventosa le sanzioni per chi usa il telefono mentre guida (o addirittura naviga e messaggia) e per chi eccede i limiti di velocità di più di 30km/h o guida in modo pericoloso. Le multe attuali non funzionano.

Un esempio. Guidi col telefono in mano o sulle ginocchia?
Oppure: In centro (50 km/h) vai a 90?
O ancora: sorpassi al semaforo o in rotonda con manovra pericolosa?
Sanzione: 5.000 euro, se non pagati entro 30 gg confisca veicolo sino al saldo e comunque per un minimo di 3 mesi. 50 o 100 euro non sono deterrente, 5.000 sì.

Se provochi morti o invalidi permanenti ed eri ubriaco, drogato o impasticcato, anche se non hai colpa tecnica nel sinistro: oltre a quel che oggi prevede la legge, revoca definitiva della patente. Ho detto definitiva, eh.

Se giri e non sei assicurato? 10.000 euro di multa e veicolo fermo 1 anno. Non perchè io difenda le assicurazioni (ahaha) ma perchè se provochi un ferito o un morto e non hai l'assicurazione sei nei guai tu per tutta la vita e anche il ferito o chi piange il morto.

autore: mauroarcobaleno (blog.mauroarcobaleno.it) Per tornare alla home page clicca qui. Se questo blog ti interessa e vuoi essere aggiornato sui suoi contenuti iscriviti al mio feed oppure seguimi via mail. Se vuoi segnalare questo articolo clicca sul titolo del post e vai a fondo post.

Leggi tutto...

martedì 15 ottobre 2019

La Spuma, il Cynar e il Brandy Albicocca

La spuma è una bibita analcolica molto buona.
Nasce negli anni Venti del secolo scorso.
Tu entri in un bar, chiedi un bicchiere di spuma e una volta su due ti guardano come se avessi chiesto due canne e un cicinin di coca ben tagliata.
L’altra volta, su due, ce l’hanno e con sguardo complice te la danno: perché la spuma non è per tutti.
Molto diffusa al NordEst, non la trovi ovunque.
Ce lo vedete oggi un quindicenne andare al bar e chiedere la spuma? Piuttosto accetta l’amputazione senza anestesia del braccio destro.
Io spesso la chiedo. E’ buona.
Ricordo ancora un baretto di Avenza che faceva 50 lire un bicchierino immane di spuma bionda. Erano gli anni ‘80... (sospiro).

Intendiamoci, io chiedo spesso anche il Cynar (questo è alcolico), bevanda a base di carciofo nata nel 1948. Si basa sulle foglie del carciofo e su altre tredici erbe o piante. Ha un gusto dolce-amaro irresistibile.
Anche questo non tutti i bar ce l’hanno. Qui dove abito un bar lo tiene quasi solo per me e per un altro avventore che non conosco. Difficile ce l’abbia un bar alla moda, giovane, con gestori sbarbatelli.
Se ti piace, il Cynar ti piacerà sempre.

Di recente ho scoperto l’Apricot Brandy De Kuyper. Gradazione non eccessiva sui 25% e gusto fantastico: servito col ghiaccio, poi... E’ un distillato all’aroma di albicocca.
Anche questo non lo si trova facilmente: forse su internet.

L’acqua, certo: di meglio non c’e’.
Ma a volte la vena urla e vuole altro e allora o la blandisci con la spuma o la sazi con gli altri due protagonisti di questo post.



“All'oratorio il sacro s'incontra col profano,
gli offre una spuma e poi si stringono la mano.”

“oppure versami una spuma nera da cento
che all'oratorio l'euro non c'è,
e i prezzi sono fermi al settantatre.”

Elio e le Storie Tese, Oratorium

autore: mauroarcobaleno (blog.mauroarcobaleno.it) Per tornare alla home page clicca qui. Se questo blog ti interessa e vuoi essere aggiornato sui suoi contenuti iscriviti al mio feed oppure seguimi via mail. Se vuoi segnalare questo articolo clicca sul titolo del post e vai a fondo post.

Leggi tutto...