giovedì 1 maggio 2025
Primo maggio dei caduti
mercoledì 1 gennaio 2025
Solo lamentele, ma qualcuno va a gonfie vele
mercoledì 10 maggio 2023
Carne da macello
domenica 16 aprile 2023
Fatelo ogni tanto un giretto in un discount
giovedì 17 giugno 2021
Elogio del fare impresa
venerdì 11 giugno 2021
Grattare via il marcio
giovedì 3 giugno 2021
Imprendi pure, ma fallo un po’ più in là, per favore
mercoledì 17 febbraio 2021
Siete disumani o stupidi, o forse tutte e due le cose?
domenica 6 dicembre 2020
RDC: parlate senza saperne niente
mercoledì 2 dicembre 2020
Tassare i più ricchi? E perché?
sabato 3 ottobre 2020
Banche e Covid
domenica 27 settembre 2020
Rivoluzione!
venerdì 26 giugno 2020
Abolire il contante
Il contante fa comodo solo a chi evade, a chi corrompe e si fa corrompere, ai mafiosi e ai delinquenti, a chi fa lavorare in nero.
Abbassare il tetto del contante aiuta, ma effetti notevoli si avrebbero solo eliminando il contante (o ridicendolo a valori infimi e rendendolo meno conveniente).
Se tutto è tracciato, i furbetti ce l’hanno dove si sa.
Certo, rimarrebbe qualche porticina aperta, ma come dice Gabanelli qualche furbo ce la farà sempre ma intanto chiudiamo casa con una buona serratura, poi si vedrà.
Il contante non sarà mai eliminato, perché ai potenti un canale su cui far veicolare le zozzerie serve come il pane. Già oggi vediamo le resistenze che si levano quando si parla di abbassare il tetto (cosa che il governo Conte sta meritoriamente facendo, adesso 2000 euro, già prevsito il tetto a 1000).
La scusa “ma poi gli anziani come fanno” è idiota: con le social card (ridicole) ce l’hanno fatta, quindi ce la farebbero eccome.
La scusa “eh ma le commissioni bancarie” è stupida: c’e’ il modo di risolvere il problema.
La scusa “eh ma così freghi chi campa di lavoretti e chi chiede l’elemosina” ha un senso, ma si possono trovare agevolmente i rimedi. Senza contare che nell’ottica del reddito universale di base (inevitabile approdo di un percorso cominciato con Rei e Rdc) il problema nemmeno si porrebbe.
Oggi abbiamo 190 miliardi di sommerso.
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lunedì 22 giugno 2020
L’avidità è miope
Poi le vostre cazzo di lavatrici, le vostre cazzo di auto, i vostri cazzo di profumi ve li comprate fra di voi, cavasangue idioti, prenditori senza arte nè parte, sanguisughe stataliste.
#AnalisiEconomica #VersioneDaSalottoPerBene
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giovedì 30 aprile 2020
Riflessione su un trapano
Se io acquisto un trapano e dopo 8 mesi non ho ancora pagato la fattura (che avrei dovuto pagare con bonifico entro pochi giorni) non sono un ladro, ma un debitore o un insolvente. O una vittima del Sistema, o uno che avuto un’infanzia difficile. Eppure ho prelevato un bene altrui e lo sto usando da 240 giorni mesi senza averlo pagato e, a occhio, senza avere l’intenzione di farlo. Se poi mantengo rapporti civili col creditore, rispondo alle sue chiamate, converso, mi scuso, mi arrampico sugli specchi, accampo deboli giustificazioni, faccio vaghe promesse che non manterrò, sono pure una persona per bene (“almeno risponde”).
Se entro in un negozio, rubo un trapano senza farmi vedere e senza commettere a violenza, lo uso due ore per appendere alcuni quadri e poi lo riporto in perfetto stato scusandomi, sono un ladro, un pericolo per la società e merito alcuni anni di galera dura.
Qualcosa non mi torna.
#fatture #chiodi
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venerdì 27 marzo 2020
Il colpevole è noto
Il coronavirus è colpa dell’Uomo. Questo mi sembra chiaro, no?
Lo stesso Uomo che è così idiota da togliersi la sedia da sotto il culo da solo (ospedali chiusi, posti letto tagliati, scorte di mascherine e dpi vari scarse, protocolli sbiaditi, piani pandemici non aggiornati, preferenza politica accordata per decenni a “perfetti e inutili buffoni”). Lo stesso Uomo che deforesta, violenta tutto quel che vi è di violentabile in Natura al solo scopo di far soldi. Lo stesso Uomo che nega il cambiamento climatico che tra 20-30 anni comincerà ad avere effetti apocalittici. Lo stesso Uomo che crede in un essere mai visto ma dubita dei dati scientifici sullo stato del Pianeta. Lo stesso Uomo che tollera che pochi imbecilli con il muso da idioti abbiano i soldi anche nel sedere e che la stragrande maggioranza degli altri campino di stenti o muoiano di fame. Lo stesso Uomo che da decenni sta scientificamente distruggendo la Terra.
Pensare che dopo il Corona (che non ci sterminerà) qualcosa possa cambiare è stupido. Cambierà forse il nostro atteggiamento (meno contatti sociali, più paura, più considerazione per i piccoli piaceri quotidiani), ma non cambierà mai la dissennatezza che fa correre dietro al profitto, schiacciando ogni altra cosa
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mercoledì 4 marzo 2020
Calo degli indici azionari
In realtà dovrebbe essere in difficoltà solo chi ha immediata necessità di realizzo: cioè chi ha sbagliato le sue valutazioni, dato che un portafoglio accorto è sempre diversificato e sempre di medio-lungo.
Adesso la Borsa è sotto il giogo degli speculatori, che giocano al ribasso scommettendo sulla discesa dei titoli: un gioco pericoloso, che potrebbe prender loro la mano. Inoltre, sempre in caso di pandemia gli indici azionari vanno giù, ma poi, solitamente, in pochi mesi recuperano tutto.
Anzi, questa fase (e i ribassi che forse ci saranno ancora nei prossimi giorni, se la diffusione del virus dovesse farsi più preoccupante o se negli Usa la situazione peggiorasse) è quella ideale per acquistare.
E’ infatti in situazioni del genere che l’investitore accorto (non lo squalo che mangia i pesci piccoli o lo sciacallo che scommette sulla rovina), quello che ha un portafoglio diversificato e di lungo periodo, ne approfitta per incrementare la sua posizione acquisendo nuove quote pescate a prezzo basso.
Adesso è dunque il momento di mantenere la calma e, mentre molti vendono presi dal panico, seraficamente acquistare un po’ qua e un po’ là, sempre diversificando e sempre mantenendo le giuste proporzioni tra capitale investito in azioni, obbligazioni e fondi da una parte e resto del capitale dall’altra.
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domenica 9 febbraio 2020
Reddito e malafede
Non passa giorno che qualcuno non infanghi la eccezionale misura del reddito di cittadinanza... nessuno però dice le cose come stanno.
Innanzitutto, su due milioni e mezzo di beneficiari a cui effettivamente è cambiata la vita, fino ad oggi sono stati scoperti solo 341 furbetti (0,0001%).
Il fatto poi che siano stati scoperti pone a favore della misura perché vuol dire che i controlli si fanno e sono efficaci e, infine, nessuno dice che tutti questi 341 percepivano già il reddito di inclusione, il cosiddetto Rei, solo che nessuno controllava e nessuno aveva interesse a dire che vi era qualcuno che lo percepiva indebitamente...
Come ci ricorda Tridico, presidente dell'INPS, finché non si pagano le tasse si chiude un occhio ma se si prende indebitamente il reddito di cittadinanza si sparano i titoli sulle prime pagine dei giornali.
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mercoledì 5 febbraio 2020
Maiali mangiapane a tradimento
E' facile parlare quando ti entrano in tasca migliaia di euro, pensiamo a chi non arriva a fine mese e fatica a dar da mangiare ai suoi figli. Il Rdc è una misura logica, che l'Italia ha stabilito in netto ritardo (al solito) rispetto ad altri Paesi più evoluti ed è solo il primo passo. Davvero, solo il primo passo.
Chi sta bene, stia bene ed eviti di scrivere o dire cose infami.
Son poi gli stessi, spesso, che bruciano paccate di euro per fare referendum inutili o per il fatto di non accettare l'election day. Non diciamo nulla, poi, sugli acquisti di armi, sul trattamento di favore alla Chiesa, etc. E su evasione e corruzione. Soldi per star bene tutti ce ne sarebbero eccome, se li levassimo dalla bocca dei maiali mangiapane a tradimento che si abbuffano a spese nostre in spregio alla morale e alle leggi.
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sabato 11 gennaio 2020
Visita al Centro commerciale
Oggi sono stato in un grande Tempio.
Del Culto dominante.
Una costruzione immensa e che toglie il fiato.
Un inno al Dio che tutto regola e prezza.
Ho portato anche la mia famiglia.
Siamo tutti devoti.
E ho partecipato al rito che lì si officia.
Vi erano numerosi fedeli.
Ho espresso il mio moderato potere.
Di acquisto.
Ma l’ho fatto con boria, ché questo esige il culto.
Ho immesso denaro nel circuito, parte di quello stesso denaro che il sistema mi ha girato sottopagando la mia forza lavoro e sottraendo la parte relativa alla tasse, dalle quali sono esentate le fasce superiori.
Nel digitare il pin del bancomat mi sono illuminato d’immenso e del non senso.
Alcune preghiere ho preferito regolarle in contanti, il fruscio del denaro inebria come pochi elisir al mondo.
Sono uscito con due borse in mano e la soddisfazione nell’animo.
Ho espresso quello che sono in quello che ho scelto.
Ho oggettivato il mio sentire.
Mi sono riappacificato col sistema, ho dato un senso al mio esistere.
Mi sono sentito parte del Tutto.
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