sabato 25 aprile 2015
Altre catene si intravedono
La riforma che Renzi sta portando avanti praticamente da solo è assolutamente incostituzionale e attuata con modalità assolutamente incostituzionali. Il presidente Mattarella, firmandola, si macchierà della sua prima grave colpa. La Consulta non potrà che cancellarla, almeno questo mi aspetto. Inoltre è un pericolo reale per la nostra democrazia, al di là del fatto che ad approvarla sara' un Parlamento illegittimo e nominato, non eletto, oltre che pullulante di incompetenti, pregiudicati e indagati, ma questo lo sappiamo. Non mi interessa chi dice che Renzi non è pericoloso: anche se fosse (ed è tutto da dimostrare), dopo la riforma saremo quasi in balia di un uomo solo. Non ricordo un pericolo così grande dal 1924 (legge Acerbo etc.) e in genere dal periodo che vide l'ascesa di quel criminale di Mussolini, fatti i dovuti raffronti, e' ovvio. La riforma stupra la Costituzione e priva di senso la democrazia, rendendola quasi una scatola vuota, eliminando i contrappesi che ne costituiscono l'essenza. Squassa le mura della casa comune e a farlo, particolare davvero inaudito, sono quelli di una parte sola, quando è risaputo che le regole del gioco si cambiano insieme, cercando la maggioranza piu' ampia possibile, anche a costo di compromessi, apposta perche' le istituzioni non sono di Renzi ne' della sua maggioranza farlocca ma sono di tutti. Viene di fatto cambiata la forma della Repubblica senza cambiare la Costituzione, vengono alterati i rapporti tra governo e Parlamento che gia' non sono sani oggi, viene attribuito un eccessivo potere al premier che in pratica potra' fare quel che vuole senza incontrare ostacoli. La sovranita' adesso appartiene al popolo, dopo non sara' piu' cosi' perche' il Parlamento sara' ancora di piu' formato da persone che rappresenteranno non noi ma il premier e che quindi a lui obbediranno ancor piu' pedissequamente. Il Senato diventa un parcheggio garantito dall'immunita' per politici locali nei guai con la giustizia. Renzi dovrebbe governare e risolvere i problemi del paese, non modificare in modo incostituzionale la Carta a colpi di fiducia e di ricatti. Non e' mai accaduto in nessun paese al mondo che la legge elettorale, le regole del gioco vengano cambiati dalla sola maggioranza, anzi dalla sola maggioranza della maggioranza. Una maggioranza che poi di fatto e' illegittima, perche' esiste solo solo grazie al premio del Mattarellum dichiarato incostituzionale. Berlusconi fece una cosa simile ma molto meno grave e venne sommerso, qui nessuno batte ciglio.
Il numero di volte in cui Renzi ha detto o fatto cose incredibilmente opposte a quanto diceva o faceva solo uno o due anni fa è stupefacente: a leggere quel che diceva e quel che ora dice e fa c'e' da pensare a uno scherzo invece e' tutto vero. Le sue idee in tema di societa', lavoro, Costituzione mi rivoltano lo stomaco; i suoi modi sono arroganti e anti-democratici; la sua concezione del mondo mi disgusta, nessuno di fatto lo ha mai eletto e anche se lo fosse stato sta facendo danni a barili. Non vuole il confronto, procede da solo calpestando tutto e tutti: la scusa che usa (discutere fa perdere tempo, rallenta il governo del paese) e' sempre stata usata da tutti quelli che hanno voluto accentrare il potere nelle loro mani e non regge: la democrazia e' confronto, e' discussione; ha un costo, che sopportiamo volentieri perche' inferiore ai benefici. Democrazia e' ascoltare tutti, discutere, mediare, valutare, cercare insieme soluzioni buone e condivise. Non c'era nessuna fretta di sfondare la Costituzione costruita con sapienza certosina da decine di persone competenti ed equilibrate, ci sono ben altre urgenze nel paese. Non ho mai creduto in lui, neppure quando se la dava da rottamatore. Non l'ho mai votato. Del resto, nessuno lo ha mai votato, tranne che come sindaco e ad europee in cui, data la situazione, anche mio nonno avrebbe preso un 20. E' il terzo premier di fila a fare il premier senza essere stato votato: la deriva antidemocratica è scandalosa. Un Parlamento esautorato e sfinito da un brutale ricorso al voto di fiducia e sfigurato da un uso ingiustificato dei decreti si trasformerà in un Parlamento che non rappresenterà più il popolo ma il governo. Siamo alla vigilia di una riforma nefasta. Stanno sputando su conquiste che sono costate sangue e lacrime, e a farlo sono per lo più soggetti non eletti, incompetenti o indegni, sempre piu' spesso meri esecutori della volontà del governo al solo scopo di non perdere poltrona e vitalizio. La stampa, tranne rare eccezioni, è miseramente serva: indegni scribacchini, peluche marchettari invece che cani da guardia. L'opinione pubblica è sfinita da decenni di scempio, istupidita da una tv per deficienti, acritica e passiva gia' di suo, anestetizzata dai fumi nocivi dei media di regime. Una pioggia di annunci per lo più falsi o destinati a non essere seguiti da fatti bagna il quadro e rende il tutto indecentemente triste e molliccio, inconsistente e appiccicoso, scintillante ma inutile.
E oggi e' il giorno in cui festeggiamo la Liberazione. Mi spiace per tutti quelli che non trovano nulla da festeggiare: avete combattuto spesso (ma non sempre) onorevolmente per imporre pero' idee malvagie e avete perso, eravate alleati del Male, poco importa che chi lottava per il Bene possa a volte aver fatto del male: erano immorali le vostre idee, non necessariamente i vostri comportamenti che a volte possono pure essere stati migliori di quelli di coloro che fronteggiavate, ma non e' questo il punto. Le vostre idee erano il Male e per fortuna sono state ricacciate (per ora) all'inferno.
Siamo liberi ma altre catene si intravedono, l'orizzonte e' fosco, la consapevolezza è nulla, il pensiero unico domina, l'appiattimento rende tutto grigio ed accettabile, anche l'inaudito, quindi il rischio è enorme. Le tragedie cominciano sempre con piccoli segni: ti ci trovi in mezzo quasi senza accorgerti.
autore: mauroarcobaleno (blog.mauroarcobaleno.it) Per tornare alla home page clicca qui. Se questo blog ti interessa e vuoi essere aggiornato sui suoi contenuti iscriviti al mio feed oppure seguimi via mail. Se vuoi segnalare questo articolo clicca sul titolo del post e vai a fondo post. Leggi tutto...
venerdì 17 aprile 2015
Io adoro gli animali, ma...
Io adoro gli animali. Mai fatto del male a un animale, perlomeno consapevolmente. Ma sono carnivoro, sia chiaro. Quindi una mente sintetica potrebbe concludere che non maltratto gli animali pero' li mangio dopo accurata cottura: ma non sempre la sintesi conduce alla verita'. Se trovo un ragno in casa e il ragno collabora non lo ammazzo, lo espello da casa, anche se per i ragni ho un filo di avversione fisica. E cosi' con le formiche: le salvo sempre, nonostante siano tecnicamente colpevoli di violazione di domicilio. Da piccolo avevo un amichetto che dava fuoco ai formicai, per me era gia' assurdo fare una cosa del genere. Non ho animali domestici perche' attualmente non ho lo spazio sufficiente e soprattutto so che non avrei il tempo di dedicarmi all'animale come l'animale merita: prenderlo tanto per prenderlo o magari prenderlo e poi pensare di cederlo mi e' sempre parso inaccettabile. Sono poi contrario ad avere cani in casa con bambini piccoli: i potenziali svantaggi, secondo me, superano gli indubbi vantaggi, ma questa e' una mia legittima (e ben meditata) opinione. Sono infine favorevole a pene severe per chi abbandona o maltratta gli animali, nemmeno a dirlo. Detto questo, sono pero' contro le esagerazioni e i fanatismi di qualunque tipo: fanno perdere di vista le giuste proporzioni e stravolgono il giudizio sulla realta' dei fatti.
Negli ultimi decenni sono proliferate le cliniche per cani e gatti; si pubblicizzano raffinati prodotti alimentari per gli animali domestici; si spendono somme ingenti presso gli studi dei veterinari; si costruiscono cani o gatti bambolotto per future mamme che, magari, non faranno figli per non vedersi pregiudicata la carriera ma si doteranno di un animale da compagnia. Si orchestrano campagne per promuovere l'adozione delle balene, si fanno annunci per piazzare cani, gatti, criceti ed uccelletti a chi non ne ha, ma mai nessuno che si preoccupi delle formiche e dei colombi che muoiono di fame, delle rane che muoiono schiacciate sull'asfalto, dei moscerini che crudeli parabrezza stroncano cinicamente, dei polli allevati in condizioni bestiali (e' il caso di dirlo) in batteria con i neon sparati a mille 24 ore su 24, delle foche trucidate, dei lupi che soffrono di solitudine e di discriminazione (cane buono, lupo cattivo), dei pesci che magari una carezza ogni tanto la gredirebbero, delle zanzare che finiscono spalmate su un muro da umani insonnoliti o preda dei fumi degli insetticidi, etc. Mangiamo il coniglio ma non il gatto, la mucca ma non il cane: e' una distinzione prettamente culturale, facciamocene una ragione, quindi non prendiamo a sassate chi, di altre culture, considera il cane edibile: se un animale non lo addomestichi e non cerchi di renderlo umano, e' normale pensare di potersene cibare, almeno per chi non e' vegetariano, vegano etc (altro capitolo che adesso non affronto, mi sto gia' inimicando gli animalisti, per vegetariani e soci ci sara' tempo).
Tutto questo potrebbe pure starmi bene in astratto, ma quando penso che la specie umana che (indegnamente) abita questo pianeta non e' ancora riuscita oggi, nel 2015, a far si' che tutti i suoi appartenenti abbiano almeno di che sfamarsi, mi inquieto e non poco. Spendiamo fiumi di denaro per nutrire e curare gli animali mentre milioni di bambini all'anno muoiono di fame o per altre cause ambientali e sociali (piu' di 20.000 bambini al giorno): di cosa stiamo parlando? Centinaia di bimbi crescono malamente in un orfanotrofio e noi spingiamo per l'adozione di una balena? Le grandi case farmaceutiche non producono i farmaci salvavita se non pensano di poterne ricavare un profitto soddisfacente, condannando cosi' a morte certa migliaia di disperati, con la complicita' di governi corrotti e conniventi, e noi spendiamo miliardi per curare le spesso trascurabili malattie dei quadrupedi?
Uno col proprio denaro fa quel che vuole, si potrebbe obiettare. Certo, e io sono pero' libero di dire che e' uno schifo di societa' quella che globalmente (come somma dei comportamenti individuali e come effetto delle scelte di chi -sic- ci governa) spende milioni per gli animali e fa morire di fame o crescere in solitudine migliaia di bambini, ne
ostacola l'adozione con procedure burocratiche cervellotiche e insensate, li fa crescere in scuole che crollano, in citta' senza parchi gioco e con poco verde, alla merce' di violenti e spacciatori, non li tutela sotto molteplici punti di vista e consente che vengano educati all'intolleranza, all'omofobia e alla discriminazione e bombardati da programmazioni televisive di mer*a, e abbandona a se stessi gli anziani (sanita' da ridere, pensioni da fame, servizi fatiscenti) considerandoli rifiuti in attesa di demolizione anziche' risorse, non garantisce un lavoro a chi ne ha bisogno e una casa a chi e' senza un tetto sulla testa, non punisce i colpevoli eccellenti e si accanisce sui poveracci, non combatte la grande evasione organizzata ma sbrana feroce quella piccola e forzata o magari inconsapevole, perseguita chi detiene un po' d'erba e lascia in pace chi trucca i bilanci gettando sul lastrico migliaia di risparmiatori, ingabbia il ladro di tonno al supermercato ma libera l'assassino che e' considerato (giustamente) innocente fino al terzo grado e piu' di giudizio (peccato ci vogliano dieci anni per appurarlo), rende la giustizia incapace di funzionare sottraendo risorse e promulgando leggi idiote, cervellotiche, inefficaci o addirittura ad personam, permette che a decidere di riforme costituzionali siano centinaia di parlamentari nominati, illeggitimi e spesso incompetenti e pure pregiudicati, indagati o gia' condannati e magari prescritti.
Tutto questo sara' anche lecito ma per me e' uno dei segni dell'estrema insanita' dei tempi che stiamo vivendo, della irrefrenabile deriva che stiamo subendo. E non parlo della vecchietta che per avere un po' di compagnia si tiene un cagnetto in casa (magari non un alano in 50 mq pero'): so bene che in questi casi la cosa puo' avere un senso; ne' me la prendo con chi mette il cappottino al cane: e' folklore, o con chi soccorre un cane investito: non sono idiota o malvagio o insensibile. Ma chi prende un cane e poi lo tratta male o peggio lo abbandona all'inizio dell'estate o quando si e' stufato, chi lo porta a passeggio (magari imbrattando i marciapiede) e poi lo strattona ogni volta che il cane vuole fermarsi, annusare, raspare, marcare il territorio (ma hai portato tu il cane a svagarsi o lui ha portato fuori te?); chi lo lascia libero di scorrazzare in citta', di spaventare i passanti, di lordare ovunque; chi spende montagne di euro per accudirlo o per accudirne piu' di uno quando abita in un buchetto e magari non ce la fa nemmeno ad arrivare a fine mese o quando magari tratta male il mendicante che chiede qualche spicciolo non puo' lasciarmi indifferente.
Ora, tenetevi pure il vostro cane, per carita', ma allargando lo sguardo non si possono non notare tutte queste discrepanze assurde che gridano vendetta al cielo e questo bello schifo imperante che tracima sempre piu'.
Detto che e' giusto punire chi fa del male a un essere vivente, si consideri pero' che se guido ubriaco e ammazzo due persone in galera non vado e la patente me la ridanno dopo pochi anni: che senso ha allora punire con estrema severita' chi abbandona un gatto? La giustizia e' giusta se vale per tutti e per tutto, non a compartimenti stagni o solo per gli sfigati e i senza nessuno o senza niente o solo per alcuni reati che ci stanno meno simpatici anche se sono comunque non piu' gravi di altri.
Siamo andati sulla Luna, inviamo sonde su Marte, progettiamo smartphone in grado di fare qualunque cosa, pc potentissimi, automobili velocissime destinate a percorrere strade fatiscenti, la scienza ha compiuto passi inenarrabili e inimmaginabili, e poi abbiamo il Mediterraneo pieno dei cadaveri di poveri migranti, milioni di bimbi sotto i cinque anni che muoiono di complicazioni neonatali, polmonite, diarrea, malaria, morbillo, Aids e malnutrizione, milioni di disoccupati, ingiustizia sociale a go-go, nuovi e vecchi barboni, nuovi e vecchi disperati, un clima di violenza inaccettabile, un ambiente stuprato, un'infanzia brutalizzata, carceri strapiene e delinquenti a spasso, centinaia di sfrattati e di umiliati, una vecchiaia calpestata e pochi ricchi e corrotti coi soldi anche in bocca. Tenetevi pure il vostro cane, anche perche' chi lo abbandona o lo maltratta e' un bastardo, ma non perdiamo di vista la realta'.
E allora cosa ne pensi di chi fa volontariato nei canili, nei gattili etc, potrebbe dirmi qualcuno? Mah, tutto il bene possibile: sono persone che sacrificano ore del proprio tempo e spesso denaro per salvare animali indifesi e malati. Ma anche qui, pur non contestando le scelte individuali e il volontariato (ho fatto servizio civile), non posso non rilevare che allargando i contorni a uno sguardo d'insieme tutto quel che individualmente e' nobile globalmente diventa un po' assurdo perche' stride un po' vedere tutto questo attivismo pro animali e poi bimbi non accuditi o anziani abbandonati: fare la spesa a una vecchietta o dedicare tre ore a settimana a un bimbo spesso solo per via dei genitori che lavorano vale mille volte di piu' che prendersi cura di un canile, ai miei occhi; un plauso a chi fa l'una e l'altra cosa, ho un'amica che che lo fa). C'e' chi dice, quanto a lavoro e casa: prima gli Italiani, poi gli stranieri (assurdo modo di ragionare), e io, da appartenente alla specie umana, non posso forse dire prima gli esseri umani e dopo, solo dopo, gli animali? Certo, meglio dedicarsi ai cani piuttosto che poltrire su un divano o peggio, ma meglio ancora dedicarsi agli umani in difficolta'.
Potreste dirmi: e chi afferma di volersi prendere cura degli animali perche' e' irrimediabilmente deluso dagli uomini? Punto di vista condivisibile, singolarmente ineccepibile, ma nell'insieme tutto cio' da' vita a una societa' di animali accuditi, bimbi morti e anziani abbandonati, quindi qualcosa non funziona.
Se stanno per affogare un bimbo e un cane, chi salvate per primo? E questo vuol forse dire che non volete salvare il cane? No di certo. E allora...
mauroarcobaleno (blog.mauroarcobaleno.it) Per tornare alla home page clicca qui. Se questo blog ti interessa e vuoi essere aggiornato sui suoi contenuti iscriviti al mio feed oppure seguimi via mail. Se vuoi segnalare questo articolo clicca sul titolo del post e vai a fondo post. Leggi tutto...
sabato 4 aprile 2015
Meglio l'oroscopo del meteo
Ritengo tuttavia che per capire come sara' il tempo domani possa rivelarsi spesso piu' utile l'oroscopo, piuttosto che il meteo. E tenete conto che per me l'oroscopo giornaliero basato sul semplice segno e' una bufala colossale solletica-gonzi, anche se cosi' carina. La mia opinione sarebbe che e' difficile prevedere il tempo a 5 giorni, impossibile a 10, possibile a 3-4 gg, abbastanza certo a 1-2 gg, quasi matematico per il giorno dopo. Evidentemente mi sbaglio (non sono il solo, si sbagliano anche i meteorologi).
Situazione tipica: il giorno prima dicono deboli piogge sparse, invece piove eccome porca trota, ma se tu guardi il sito mentre piove eccome porca trota ecco che online hanno gia' corretto da "deboli piogge sparse" in "piove eccome" (senza porca trota però). La sera prima mettono pioggia e basta, tu la mattina, basito, senti i primi tuoni, vai sul sito e hanno messo il simboletto del fulmine che fino a due minuti prima era nel cassetto e adesso ce l'hai davanti al naso (anche quello vero però).
Queste sono previsioni? No, sono osservazioni. Possibile che tu 12 ore prima, anche solo 12 ore prima (quindi la mattina alle 8 per tutto il giorno piu' o meno) non mi sappia dire se piovera' o se ci sara' un bel temporalone? C'e' differenza eccome. Non mi sai dire se saranno due gocce occasionali o una sciacquata che subito ti fa pensare alle offerte di arche viste di recente al brico? Non parlo di errori occasionali, quelli sarebbero comprensibili, parlo di errori frequentissimi. Piu' raro e' che dicano sole a manetta e poi venga giu' il cielo, o viceversa, ma questo e' facile: si sbilanciano con toni netti quando proprio son sicuri, cioe' quando il cielo e' cosi' carico che potrebbe ballare la zumba per ore o quando non vedi una nuvola all'orizzonte sino a Gibilterra e nemmeno col microscopio. In questi casi sono dei veri geni. Peccato che siano i casi meno utili e meno frequenti.
Quindi, mio caro studioso delle nuvole e del sole, per dirmi esattamente come sara' il tempo, tu devi aspettare che il tempo sia, ma in questo sono un fenomeno anch'io, mi affaccio alla finestra e aggiorno il mio bel sito! Mi sai solo dire se domani e' sole spaccazucca o tsunami con eruzione vulcanica incorporata, in tutti gli altri casi mi prefiguri un range di possibili scenari che vanno dal porta l'ombrello con te se non tolleri nemmeno due gocce ma vedrai che non ti servira' e ti dara' solo fastidio ma portalo, fino al caro, hai rinnovato l'assicurazione sulla vita vero? Perche' ormai col meteo si rischia la pelle.
Alcuni decenni fa (ebbene sì, io c'ero) al massimo pioveva e il picnic andava a fancuko, ti rassegnavi e giravi con l'ombrello pensando all'occasione persa, oppure stavi in casa a giocare a ramino o a dama, oggi se non guardi il meteo ed esci rischi di non tornare a casa con tutti i pezzi (chi ci crede si tocchi pure in liberta', io non ci credo). Sara' peggiorato il tempo, sara' colpa dell'uomo che stupra la natura, sara' solo sfiga, ma un fatto e' certo: non c'e' piu' il tempo di una volta, mentre le previsioni, quelle, non ci sono mai state, nonostante anni e anni di studio e progressi inimmaginabili; sì progressi, ma solo perche' ci sta internet e le icone sono belline, nuvoletta, solicello, lampetto, asterisco per la neve...: per il resto, leggo anzi Vergine e Sagittario, se sta scritto che devo stare in casa ci sto, hanno piu' probabilita' di azzeccarci quelli che parlano alle stelle di quelli che studiano le nuvole.
Non posso mica guardare il meteo ogni 20 minuti per sapere se arrivero' a sera! Chiedo solo che la notte alle due sia stata elaborata una previsione (non certissima, ok, e' una previsione) in grado, occasionali defaillances a parte, di reggere almeno per 15-24 ore, e che diamine! Siamo andati sulla luna, siamo sopravvissuti a venti anni di berlusconismo, abbiamo inventato il telecomando, la minigonna e la bambola gonfiabile, e non sappiamo dire la mattina se la sera piovera' o se ci sara' una tempesta perfetta o se il cielo fara' solo un po' anguscia ma senza acqua.
Adesso vado, devo dare un'occhiata al mio meteo personale, la finestra.
autore: mauroarcobaleno (blog.mauroarcobaleno.it) Per tornare alla home page clicca qui. Se questo blog ti interessa e vuoi essere aggiornato sui suoi contenuti iscriviti al mio feed oppure seguimi via mail. Se vuoi segnalare questo articolo clicca sul titolo del post e vai a fondo post. Leggi tutto...
mercoledì 1 aprile 2015
La storia dei 32 scudetti bianconeri che poi sono 30 mi ha stancato
La storia dei 32 scudetti bianconeri che poi sono 30 mi ha stancato, sfibrato, un po' schifato. E' giusto che se un dirigente o più dirigenti della tua squadra truccano clamorosamente interi campionati (esistono prove certe, intercettazioni chiarissime, quasi commoventi per quanto sono chiare -all'epoca le ascoltai e lessi tutte, e le ricordo bene, cari Moggi Giraudo Mazzini De Santis Della Valle Lotito etc- e sentenze inequivocabili che la prescrizione non svuota di senso ma rende solo inapplicabili) vengano puniti coloro che non c'entrano nulla, cioè centinaia di migliaia di tifosi appassionati e innocenti, con l'applicazione di punti di penalità in classifica o con la revoca di una o più coppe o scudetti vinti? Forse no. Ma è giusto che se un decerebrato tira un oggetto al guardalinee la tua squadra debba perdere la partita a tavolino 3 a 0 e quindi alla fine a pagare siano i tifosi corretti come te? Parrebbe di no. La cosa più giusta sarebbe dare 10 anni effettivi di galera e il daspo a vita a chi compra le partite o va allo stadio per usare violenza ed evitare di punire chi non c'entra nulla. Ma non viviamo in un mondo giusto e, se esiste una regola, questa, non importa se stupida, deve essere applicata e rispettata, sino a quando non si riuscirà a farla cambiare. Ripeto: per quanto stupida sia, perché esisteva a bocce ferme, per tutti, e implicitamente da tutti accettata. La responsabilità oggettiva mi è sempre sembrata un'immensa vaccata: tu tiri una moneta in campo e io non posso andare allo stadio domenica prossima; sarebbe come impedire ai condomini di un palazzo di fare la spesa alla Conad per un mese per la semplice ragione che un cretino di quel palazzo è stato beccato con una scatoletta di tonno in tasca. Ma mi irrita parecchio chi contesta le regole quando se le vede applicare: troppo facile. Pertanto miei cari Elkann e soci o non riconoscete la giustizia sportiva italiana e allora gli scudetti sono 32, ok, ma voi vi iscrivete a un altro campionato (quello gallese va bene?) perché non si gioca in una competizione senza accettarne regole e sentenze magari sgradevoli ma pienamente legittime, è illogico e non dignitoso, oppure la finite con questa insopportabile lagna. So bene che Milan Fiorentina Lazio etc. sono state punite ben poco pur essendo notevolmente coinvolte in Calciopoli, e sospetto che forse la posizione dell'Inter potesse meritare qualche indagine in più, ma questo non toglie che la Juve c'era dentro sino al collo tanto che a proporre la B furono i suoi avvocati per evitare guai peggiori. Se io rubo 20 mele e mi beccano mentre un altro si sospetta ne abbia rubato 5 e la fa franca io comunque ho rubato 20 mele! Lottate per cambiare le regole stupide (in quanto Juve avete il potere per riuscirci agevolmente, direi) ma basta basta basta con questa farsa: se volete giocare in serie A gli scudetti sono 30, con buona pace degli incolpevoli tifosi cui hanno scippato un sogno (i dirigenti Juve lo hanno scippato, non altri). Prendetevela con quei dirigenti indegni e con chi ancora oggi li difende (spesso proprio voi e i vostri dirigenti attuali che prima presero le distanze dai figuri cui ora esprimono vicinanza). La vostra posizione sui 32 scudetti è infantile assurda e ridicola. Queste regole (che a me non piacciono) esistono da decenni. Sono state applicate moltissime volte, a molte società sportive. Di recente, a voi. Nessuno aveva mai stuprato in quel modo un campionato, prima. Perlomeno non in modo così sistematico, organizzato, continuativo, spudorato. Io, come tutti, sono stato preso in giro per anni: andavo allo stadio a vedere partite i cui arbitri erano stati designati da dirigenti di una squadra avversaria, e spesso erano stati da questi decisi anche gli ammoniti in modo da determinare comode squalifiche per le domeniche successive! E le successive moviole serali alla TV! Dai processi ci si difende nei processi, se si accetta di far parte di un sistema, e chi continua a partecipare alla serie A accetta di farne parte. Se invece non si accettano le sentenze allora ci si pone contro il sistema, al di fuori di esso, ma allora non ci si iscrive più al campionato e non si accettano scudetti da quella stessa autorità su cui si sputa veleno quando in forza di regole e processi gli scudetti te li toglie, in base a leggi magari discutibili (eccome) ma legittime e in vigore.
autore: mauroarcobaleno (blog.mauroarcobaleno.it) Per tornare alla home page clicca qui. Se questo blog ti interessa e vuoi essere aggiornato sui suoi contenuti iscriviti al mio feed oppure seguimi via mail. Se vuoi segnalare questo articolo clicca sul titolo del post e vai a fondo post.
sabato 21 marzo 2015
Di Lupi ne restano tanti e pure peggiori
L'ex ministro Maurizio Lupi si e' dimesso dicendo che esce dal governo a testa alta. Ok, solo stai attento a non inciampare, a testa alta.
Era evidente che si sarebbe dovuto dimettere, piuttosto vogliamo parlare di tutti quelli indagati, condannati e anche semplicemente chiacchierati che invece non si dimettono? Una legione (vero Renzi?). Non mi spingo sino a parlare di quelli che, delinquenti acclarati e coinvolti inoltre in decine di altri procedimenti alcuni dei quali ancora in corso, fanno pure i padri della Patria e riformano (stuprano) la Costituzione.
Non e' che per dimetterti in quanto indegno o inadeguato alla carica devi aver commesso per forza un reato ed essere stato condannato in tre gradi di giudizio, magari col ricorso alla corte europea incorporato: se tieni un comportamento inappropriato o inopportuno te ne devi andare, sia esso legale o no.
Gia' accettare un favore o un regalo configura un comportamento inammissibile, figurarsi chiederlo, il favore.
Stai gestendo la cosa pubblica, maneggiando soldi di tutti, rappresentando gli interessi di noi tutti: il tuo modo di agire deve essere cristallino e inattaccabile. Non te lo ha consigliato il dottore di fare politica o addirittura il ministro.
Il consenso elettorale (quale poi non si sa visto che abbiamo un Parlamento di nominati non di eletti) non sana l'indegnita' a ricoprire una carica o, addirittura, una sentenza di condanna.
Non e' tanto scandaloso il fatto che accadano queste cose, quanto il fatto che ben pochi ormai siano in grado di fare un ragionamento semplice e banale come il mio: segno inequivocabile del degrado dei tempi.
autore: mauroarcobaleno (blog.mauroarcobaleno.it)
Per tornare alla home page clicca qui. Se questo blog ti interessa e vuoi essere aggiornato sui suoi contenuti iscriviti al mio feed oppure seguimi via mail. Se vuoi segnalare questo articolo clicca sul titolo del post e vai a fondo post.
sabato 14 marzo 2015
Prima di essere ubriaco sei sobrio
La Cassazione ha annullato la condanna a 21 anni che la Corte d’Appello aveva inflitto a un tale che, nella notte di alcuni anni fa, guidò ubriaco in contromano per chilometri e chilometri sull’autostrada fino a scontrarsi frontalmente con un' auto. Morirono quattro persone. Si fara' un nuovo processo, contestando la colpa grave ma non il dolo. Il tizio fece questo, da ubriaco, per provare la sua abilita' alla guida: cosi' si legge sui giornali.
Le sentenze si accettano, ma si possono commentare: questa mi pare assurda. Probabile che la legge attuale la consenta, se l'avvocato che ti difende e' astuto. Renzi, fra le mille promesse, aveva fatto anche quella relativa all'introduzione del reato di omicidio stradale: ne avete piu' saputo nulla? Non mi meraviglio.
Dice: non era in grado di intendere e di volere, essendo ubriaco, e non poteva prevedere che le altre auto non sarebbero riuscito a scansarlo. Devo commentare simili amenita'?
Certo che da ubriaco e' difficile intendere e volere, ma prima di essere ubriaco sei sobrio e, pur sapendo di essere in giro con l'auto, vai in un locale e bevi al punto che ti cacciano. Quindi questo percorso criminale lo hai cominciato da sobrio.
Chi si mette al volante drogato o ubriaco si e' drogato o si e' ubriacato, su questo direi che non ci piove. Chi va in giro sparando all'impazzata sa che potra' uccidere. Mi sembrano casi simili.
Non riesco a chiamarlo in altro modo se non omicidio stradale, perche' se imbocco contromano l'autostrada e la percorro per decine di km so che potro' facilmente uccidermi o uccidere qualcuno; la decisione criminale la prendo non quando accendo il motore, ma quando comincio a bere oltre ogni limite sapendo che dovro' tornare a casa con l'auto.
D'altra parte in Italia nemmeno il reato di tortura esiste, tanto che i macellai del G8 se la sono cavata alla grande.
Adesso per riprendermi dopo questa triste notizia (e triste ricordo) vado a leggere i giornali del padrone che squillano di assoluzione dimenticando che se ti cambiano la legge durante il processo puo' essere normale sfangarla, dopotutto.
autore: mauroarcobaleno (blog.mauroarcobaleno.it) Per tornare alla home page clicca qui. Se questo blog ti interessa e vuoi essere aggiornato sui suoi contenuti iscriviti al mio feed oppure seguimi via mail. Se vuoi segnalare questo articolo clicca sul titolo del post e vai a fondo post.
sabato 14 febbraio 2015
Il pugno di Bergoglio
Se offendessero mia madre reagirei con un pugno, dice Bergoglio il Papa. Gesu' avrebbe reagito cosi'? E un buon cattolico? No. E' una frase che gli e' scappata, diciamo cosi' che e' meglio. Perche' se un'offesa estemporanea alla madre vale un pugno, un'offesa continuata al tuo intoccabile Dio puo' valere una fucilata, specialmente per qualche tipo esagitato, e il discorso si complicherebbe assai. Se si puo' reagire con la violenza ad una frase o ad un disegno, chi pone il limite, chi decide se posso dare un pugno o dieci o sparare? Senza contare che un pugno puo' anche uccidere. Se mi rigano la macchina posso dare quattro calci io al farabutto o devo affidarmi alla legge? E se di notte trovo un ladro in casa? E poi dove e' finito il porgere l'altra guancia? Che poi Bergoglio dica che non si possono deridere le religioni senza mettersi a ridere pensanso a Giordano Bruno, Santa Inquisizione etc. e' davvero buffo. Fino all'altro ieri bruciavano quelli che la pensavano in maniera diversa dalla loro e adesso danno lezioni di satira e di tolleranza, col pugno per la madre incorporato. Ma fateci il favore. Piuttosto finitela di voler imporre i bizzarri dogmi in cui credete in fatto di sesso, diritti etc. a tutti i cittadini, inclusi quelli che usano piu' la ragione che la fede. La fede e' un fatto privato, se travalica la dimensione intima e vuole imporsi a tutti e' follia. Quanto all'articolo di Daniele Luttazzi uscito sul Fatto del 16, come si puo'non condividere? La satira non puo' avere limiti e di certo non quello dell'offesa perche' chiunque puo' offendersi per qualunque cosa (io mi agito se criticano l'oroscopo, tu se ti toccano Kafka, e via dicendo). E' urticante, estremo, eccessivo nella sua durezza? Puo' essere, ma e' cosi' puro e chirurgicamente vero quel che scrive... inutile fare giri di parole, diciamo quel che e' e morta li'. L'irriverenza satirica non e' odio. Nei casi in cui diventa calunnia o apologia di reato si applicano le leggi vigenti, per il resto liberi tutti, se vogliamo ancora dirci democratici.
autore: mauroarcobaleno (blog.mauroarcobaleno.it)
Per tornare alla home page clicca qui. Se questo blog ti interessa e vuoi essere aggiornato sui suoi contenuti iscriviti al mio feed oppure seguimi via mail. Se vuoi segnalare questo articolo clicca sul titolo del post e vai a fondo post.
venerdì 13 febbraio 2015
Domande inutili
Sulla "Nazione" di Firenze di ieri 12 febbraio 2015 il signor Tavanti si chiede se il sindaco di Firenze abbia sondato gli umori degli Italiani prima di parlare di "diritti allargati ai gay". Mi chiedo: serve forse un'indagine demoscopica per buttare a mare inaccettabili, antiumane e anticostituzionali discriminazioni fra gli esseri umani?
Leggi tutto...sabato 7 febbraio 2015
Mattarella, primo inciampo
Il discorso di Mattarella e' stato essenziale e lodevole, 8. Gli applausi che lo hanno interrotto eccessivi e in buona parte bugiardi, 3. Ma Mattarella non ha toccato alcuni temi ed e' stato troppo classico, democristiano, commpassato: -1. L'aver invitato alla cerimonia un frodatore fiscale attualmente detenuto e che in passato ha versato veleno su istituzioni e magistratura e' stato un errore inaccettabile, per quanto mi riguarda: 0. Uno schiaffo agli onesti, a quelli che non solo non evadono (e se evadono per errore vengono massacrati da un Fisco debole coi forte e forte coi deboli), ma non mettono nemmeno su una colossale e continuata frode fiscale. Non me ne frega nulla dell'etichetta, dell'opportunita' e della strampalata teoria che da anni cercano di farci ingoiare (ultima la Carfagna, sic) e secondo la quale se un delinquente e' votato deve partecipare al governo della cosa pubblica o addirittura riscrivere la Carta: sono tutte vaccate. Se un delinquente bugiardo e implicato in svariate altre inchieste e processi e che ha pure beneficiato di diverse leggine fatte su misura viene votato anche da 100 milioni di persone, resta quel che e' e non dovrebbe poter mettere mano alla cosa pubblica. Dispiace che il presidente abbia iniziato con questa incomprensibile ed evidentissima macchia. Una cosa del genere, negli USA, sarebbe stata giudicata mostruosa, e difatti e' mostruosa: solo in Italia, con la serva stampa di merda che abbiamo, e' passata quasi sotto silenzio. Ora lo aspettiamo al varco con le consuete leggi ad personam e anticostituzionali che da decenni i governi impongono ai Parlamenti e poi presentano alla firma sul Colle come fosse una formalita'.
autore: mauroarcobaleno (blog.mauroarcobaleno.it)
Per tornare alla home page clicca qui. Se questo blog ti interessa e vuoi essere aggiornato sui suoi contenuti iscriviti al mio feed oppure seguimi via mail. Se vuoi segnalare questo articolo clicca sul titolo del post e vai a fondo post.
domenica 1 febbraio 2015
Habemus Presidentem
Dice uno: Mattarella e' una persona riservata. Ok, ma allora si poteva far presidente anche un tale che conosco e che parla cosi' poco da aver fatto venire in piu' d'uno il sospetto che sia muto. Dice l'altro: Mattarella e' meglio di Amato, di Veltroni, di Finocchiaro (forse anche sommati). Certo, ma e' anche meglio di Dracula o di Hitler, che c'entra? E comunque di nomi sulla carta migliori ce n'erano almeno dieci. Dice un terzo (ironico): e' un uomo nuovo, un segno di rottura col passato. Appunto. E' che messi come siamo, con un parlamento, pieno di pregiudicati, indagati e incompetenti, delegittimato e non eletto da nessuno e un premier parimenti non eletto da nessuno che in pratica scelgono insieme il presidente marcando le schede (quando, Costituzione alla mano, dovrebbe avvenire il contrario), il meno peggio e' l'ottimo ormai. In breve: giudicheremo Mattarella da quel che fara'. Cosa mi aspetto: che sia garante della Costituzione, non di quella materiale, termine ormai per babbei avente il fine di giustificare qualunque vaccata anticostituzionale. Che non firmi le leggi anticostituzionali o ad personam, nemmeno "la seconda volta" come vorrebbe una pessima prassi (se dobbiamo interpretare la Costituzione, almeno stravolgiamola per motivi ragionevoli non per salvare un Delinquente dalla galera). Che non travalichi i limiti delle sue facolta' e che quando parla di Giustizia non metta sullo stesso piano i ladri e gli assassini da un lato e i giudici dall'altro... ci siamo capiti. Saranno i fatti a dire chi e' Mattarella, se l'ennesimo notaio che avalla lo scempio che i partiti stanno facendo di questo paese, della democrazia e della Costituzione, o se un vero presidente che questo scempio fermera' e ridara' vita alla Carta piu' bella che ci sia. Ho poca fiducia per il semplice motivo che so da chi e' stato eletto, ma sto a vedere. E magari il prossimo non sarebbe male farlo scegliere da un Parlamento di 300 deputati (eletti con una legge elettorale che non sia quella precedente che e' una porcata -non l'ho detto io- o quella che sta per passare che e' una truffa anticostituzionale -Mattarella prendi nota per favore) e tutti con la fedina penale pulita o addirittura dai cittadini, cosi', tanto per cambiare.
autore: mauroarcobaleno (blog.mauroarcobaleno.it) Per tornare alla home page clicca qui. Se questo blog ti interessa e vuoi essere aggiornato sui suoi contenuti iscriviti al mio feed oppure seguimi via mail. Se vuoi segnalare questo articolo clicca sul titolo del post e vai a fondo post.
domenica 18 gennaio 2015
Scienza e religione
(pubb.)
autore: mauroarcobaleno (blog.mauroarcobaleno.it)
Per tornare alla home page clicca qui. Se questo blog ti interessa e vuoi essere aggiornato sui suoi contenuti iscriviti al mio feed oppure seguimi via mail. Se vuoi segnalare questo articolo clicca sul titolo del post e vai a fondo post. Leggi tutto...
mercoledì 7 gennaio 2015
Immondo fanatismo
Ho gia' scritto cosa penso delle religioni, di tutte nessuna esclusa: ogni male possibile. Si tratta di un virus rivoltante che, nella migliore delle ipotesi, ci fa vedere il mondo sotto una lente deformata ed agire secondo idee innaturali e inumane che ci sono state inculcate come fossero le piu' naturali da educazioni deviate e malate, condannando noi e i nostri vicini ad esistenze colme di pregiudizi, paure e miopia intellettuale e che, nella peggiore, infetta il cervello espropriando le residue razionalita' e umanita' che lo abitano. Poi leggo notizie di attentati come quello di oggi e in un attimo mi accorgo che simili spregevoli azioni spiegano benissimo e al volo, come d'incanto, cosa io cerco di spiegare argomentando per decine di righe. L'uomo e' una bestia assetata di sangue, certo, e la sua storia su questo pianeta è testimone fedele e puntuale di questo continuo scannatoio che impronta di sé le spine dorsali dei secoli, ma il fanatismo di qualunque colore e matrice, la fede che comanda la vita e che in nome di idoli e fantasmi spegne ogni luce di ragione soffocandola in un lago nero di verita' rivelate melmose come fango e acri come acido, la ragione accecata da dogmi insulsi e vuoti riducono un essere umano in una cosa immonda, non in un animale: siamo ben al di sotto del peggiore comportamento animale. Spero che un inferno di dolore, immenso e famelico, accolga per sempre nel suo ventre chi semina morte in nome di un dio; spero che un universo di insopportabile sofferenza avvolga da adesso in poi chi solo realmente progetti simili nefandezze che spregiano la vita umana in nome del nulla piu' assoluto e desolante. Spero che quel dio che arma la mano di simili mostri e li porta a cancellare una vita umana e tutto il mondo che una vita era, e' e avrebbe potuto essere esista davvero e li consumi per l'infinito fra affamate e acuminate lingue di fuoco che martoriano la carne e fondono le ossa, in eterno rinnovando sui loro corpi mai abitati da un'anima un supplizio insostenibile.
autore: mauroarcobaleno (blog.mauroarcobaleno.it) Per tornare alla home page clicca qui. Se questo blog ti interessa e vuoi essere aggiornato sui suoi contenuti iscriviti al mio feed oppure seguimi via mail. Se vuoi segnalare questo articolo clicca sul titolo del post e vai a fondo post.
domenica 28 dicembre 2014
Sei predisposto
Se credi che davvero da qualche parte esista un dio che condanna due omosessuali che si amano, che e' contrario a che i suddetti possano adottare un bimbo dimenticato in un orfanotrofio e che non impedisce la morte di bimbi innocenti per la piu' svariate cause perche' tutto cio' rientra nel suo imperscrutabile disegno; se davvero sei convinto che ci abbia creato un dio che si scandalizza se fai sesso col preservativo o se lo fai senza essere sposato; se per te e' pacifico che il suddetto dio avalli tutto quello che gli uomini si sono inventato in fatto di dogmi regole e regolette, per non parlare di preti cardinali vescovi e compagnia bella, allora dopotutto capisco perfettamente se pensi che i giudici abbiano perseguitato il povero Delinquente e se voti il suo alleato Renzi convinto che rappresenti il nuovo che ci salvera'... Sei predisposto, hai colpe relative.
autore: mauroarcobaleno (blog.mauroarcobaleno.it)
Per tornare alla home page clicca qui. Se questo blog ti interessa e vuoi essere aggiornato sui suoi contenuti iscriviti al mio feed oppure seguimi via mail. Se vuoi segnalare questo articolo clicca sul titolo del post e vai a fondo post.
domenica 14 dicembre 2014
Call center molesti
C'e' un numero, o meglio una serie di numeri (099 99XX) che mi sta fracassando le palle da giorni sul cell. Due chiamate al giorno, di solito verso le 10 e verso le 15, con punte verso le 20. A volte tre squilli, a volte anche sette o otto. Se rispondi la linea cade oppure senti un brusio; una volta ha risposto una voce maschile che urlava dicendo di non sentirmi, il tono era un po' da stupido comunque. Se non rispondi ti si scarica in ogni caso un po' la batteria e ti arriva pure un sms di chiamata persa.
Il punto e' che tu stai facendo qualcosa (lavorando, facendo la doccia, spulciando le pulci, fuggendo dal TG1, insomma stai facendoti i casi tuoi) e devi alzarti, correre a rispondere per poi scoprire che si tratta di questi fenomeni del festival del cerebroleso. E' l'equivalente telefonico dello spam: ti intasa la casella di posta (virtuale o fisica) di lettere non richieste e generalmente stupide e inutili, quando non infette, facendoti perdere tempo e facendoti anche perdere di vista le lettere che contano.
Si tratta di vera e propria molestia; sono sicuro che da qualche parte una legge che la punisce esiste (siamo il paese al mondo con piu' leggi, e con piu' farabutti), ma chi si nasconde dietro a questo numero? E soprattutto quanto ti costa far la guerra ai mulini a vento? Pare sia un call center sito a Taranto; di certo non ho un'amante pugliese noiosa e che usa i telefoni dell'ufficio per fracassarmi quel che si e' indicato nelle prime righe. Pare sia una primaria azienda che vende energia (...) e qui mi fermo perche' davvero non esiste la certezza. Il punto non e' chiamarti per chiederti se vuoi acquistare una lepre zoppa imbalsamata e puzzolente a prezzo di costo: e' una rottura di scatole e una procedura scorretta, uno pero' risponde di no e morta li'. Qui non puoi nemmeno sentire cosa vogliono e mandarli dove meritano; no, devi continuare a essere molestato per giorni. Leggo trattasi forse di chiamate automatiche impostate dal computer del call per minimizzare i tempi fra una chiamata e l'altra e massimizzare cosi' i profitti (come sempre succhiando il sangue ai lavoratori del call center e in questo caso anche a noi destinatari di tali pratiche scorrette e imbecilli). Sia come sia, auguro giornate di merda a chi certe cose le concepisce e le realizza, oltre naturalmente a chi le mette in pratica. Non a chi, povero sfruttato del call, mi chiama, sebbene io preferisca sempre uno sfruttato ben educato e corretto a uno stupido e maleducato.
autore: mauroarcobaleno (blog.mauroarcobaleno.it)
Per tornare alla home page clicca qui. Se questo blog ti interessa e vuoi essere aggiornato sui suoi contenuti iscriviti al mio feed oppure seguimi via mail. Se vuoi segnalare questo articolo clicca sul titolo del post e vai a fondo post.
domenica 23 novembre 2014
Bergoglio, il lupo perde il pelo...
Bergoglio (il PAPA) e' simpatico, saluta la folla appena eletto (...), e' progressista, parla in modo suadente, si scaglia contro la vecchia Chiesa tutta intrighi e giochi di potere, dice chi sono io per giudicare gli omosessuali, collabora con le inchieste della magistratura, vuol far chiarezza sui preti pedofili, lancia strali contro i corrotti che ti vien da dire magari fosse lui il premier, e' accattivante e mediaticamente furbo.
Ma, sebbene il suo fascino non mi lasci indifferente, prepotente vive e vivra' sempre in me l'idea secondo cui chi diventa Papa e non sconfessa con forza e decisione la millenaria, sanguinaria, reazionaria e imperdonabile storia della Chiesa cattolica implicitamente la avalla e quindi, per quanto mi riguarda, non gode di alcun credito nei confronti di chi antepone la ragione alla fede cioe' ragiona.
Poi ci si mette pure Bergoglio stesso (grazie, ma non serviva) a ricordarmi e confermarmi la sempiterna validita' della mia posizione, con quelle ingiustificabili e imperdonabili frasi sull'obiezione di coscienza dei medici, pronunciate alcuni giorni fa.
Per me un medico che si rifiuta di effettuare una prestazione (es: somminisrazione della pillola del giorno dopo) per motivi di obiezione di coscienza andrebbe cacciato: ha sbagliato mestiere. Piu' volte e' successo questo e piu' volte non c'era nessun collega non obiettore a sostituire questi campioni di coerenza. Se le tue idee religiose, che dovrebbero riguardare la tua sfera privata, ti impediscono di svolgere il tuo mestiere (che in questo caso poi e' una missione e non un mestiere), vai anzi a fare il coltivatore diretto o il tassista o il bibliotecario: sempre meglio che impedire a un paziente di esercitare un suo diritto e violare una legge dello Stato.
Io ho fatto obiezione di coscienza: per un anno ho servito civilmente la patria. Un anno utile: non dodici mesi a far marcette e a lucidare armi. Chi preferisce fare il militare puo' accomodarsi pero' poi se deve sparare spari! Io non mi sono arruolato e poi, davanti al nemico armato, calato le braghe per motivi religiosi facendo uccidere i miei compagni.
La mia idea sulla Chiesa cattolica e sulle religioni (vedi mio post http://mauroarcobaleno.blogspot.it/2014/08/scegli-la-tua-religione-il-catalogo-e.html) e' una e tale resta, adieu.
autore: mauroarcobaleno (blog.mauroarcobaleno.it)
Per tornare alla home page clicca qui. Se questo blog ti interessa e vuoi essere aggiornato sui suoi contenuti iscriviti al mio feed oppure seguimi via mail. Se vuoi segnalare questo articolo clicca sul titolo del post e vai a fondo post.
sabato 8 novembre 2014
I complici del cielo
Piovera' senza dubbio di piu' rispetto ad alcuni decenni fa, e in modo piu' violento (c.d. bombe d'acqua). E diamo per assodato che il nostro paese abbia un elevato rischio idrogeologico di suo. Ma intanto se questo accade forte e' la probabilita' che la colpa sia anche e soprattutto dello scempio che l'uomo sta facendo del pianeta (riscaldamento globale etc). Senza contare che si e' costruito e cementificato ovunque in modo selvaggio, violentando la natura. E poi nulla si sta facendo per prendere atto di questi cambiamenti climatici orami appurati da parecchi anni: piove forte, i fiumi ingabbiati dal cemento o coi letti sporchi straripano e distruggono e/o uccidono. Argini tirati su apposta per contenere la furia delle acque si sgretolano come grissini e, pare, nemmeno avevano fondamenta e armature adeguate. Prendiamocela col cielo, senza dubbio e' uno dei colpevoli. Ma a terra abitano un bel po' di complici con le mani sporche di fango (e di sangue). Come sempre emerge chiara la limitatezza, la miopia e la stupidita' di un'umanita' che, se non facesse pena, farebbe schifo. Disarmante.
autore: mauroarcobaleno (blog.mauroarcobaleno.it)
Per tornare alla home page clicca qui. Se questo blog ti interessa e vuoi essere aggiornato sui suoi contenuti iscriviti al mio feed oppure seguimi via mail. Se vuoi segnalare questo articolo clicca sul titolo del post e vai a fondo post.
sabato 25 ottobre 2014
Berlusconi 2
Ormai "Renzi parla come Berlusconi", dice Civati (che in quanto a coerenza fa comunque acqua da tutte le parti: vota di continuo provvedimenti che non approva, ditemi se e' normale 'sta roba). E' vero, parla come Berlusconi. Ed esegue il programma di Berlusconi, con qualche piccola aggiunta e variante, senza che nessuno protesti o quasi, dato che non e' Berlusconi a fare le porcate di Berlusconi. Tutto chiaro?
Un milione di persone scendono in piazza e lui dice: ma 60 milioni restano a casa... La stessa identica idiota frase che disse Berlusconi. E poi: faccio due mandati massimo, cambio l'Italia, etc. Che noia, che schifo, che deja-vu di merda.
Naturalmente solo chi e' acuto poteva capire dove saremmo finiti con Renzi, senza votarlo: pochi.
Renzi e' notevolmente piu' pericoloso di Berlusconi, per l'Italia: perche' fa le stesse cose senza avere l'opposizione (finta e parziale ok, ma opposizione) di un PD e con tutta la stampa e le tv a favore, tranne due o tre piccole eccezioni. E' un Berlusconi con meno lacciuoli, e con Berlusconi al fianco!: il peggiore degli incubi per chi, avendo a cuore le sorti proprie e del paese, giustamente voleva levarsi di mezzo il Berlusconi originale.
Ok, non ha condanne, non e' multimiliardario, non fa serate eleganti con mignotte e minorenni, non si fa leggine a favore (o si'...???). Non aggiungo altro.
L'ultima: bonus-bebe' di 960 euro annui a chi sta sotto i 90 mila annui di reddito: ma sono idioti o sono idioti? Chi guadagna 90 mila euro annui ha bisogno del bonus???? E' una decisione semplicemente cretina. Date anzi 3000 euro annui a chi sta sotto i 30 mila, oppure usate il resto delle risorse per scopi migliori. Senza contare che le cifre accantonate sono state calcolate sui nati degli anni precedenti, se adesso che c'e' il bonus ne nascono di piu' va tutto a gambe all'aria.
Questi non sanno quel che fanno, e quel che fanno e' stupido o pessimo. Basta questo per descrivere la situazione attuale.
Adesso tirano fuori la storia della legge sui gay alla tedesca e pare a loro di aver fatto l'uovo con due rossi. Siamo lo zimbello dei paesi civili da decenni e questi si pavoneggiano per questa idea del menga. Tutto quello che si decide in meno rispetto al matrimonio civile senza distinzione di sesso e' un palliativo, un contentino, una roba miserevole che si possono tenere, questi ipocriti, arretrati o omofobi.
Nel frattempo un'incompetente (notare l'apostrofo), un pluri-indagato e pluri-coinvolto e un ex sindaco che consulta un pregiudicato e si fa da lui consigliare sono incaricati di riformare la Costituzione: pare una comica, e' tutto vero.
Europa, svegliati....
Oggi ci sono tre tizi che fanno da tappo allo sviluppo dell'Italia. Un tappo enorme. Se sparissero, tutto cambierebbe in meglio. Andassero a zappare la terra, con le mega pensioni che si ritrovano. E ci lasciassero il futuro.
autore: mauroarcobaleno (blog.mauroarcobaleno.it) Per tornare alla home page clicca qui. Se questo blog ti interessa e vuoi essere aggiornato sui suoi contenuti iscriviti al mio feed oppure seguimi via mail. Se vuoi segnalare questo articolo clicca sul titolo del post e vai a fondo post.
domenica 19 ottobre 2014
Grazie, Ignazio Marino
"Un giorno normale, per il diritto all’amore", lo definisce Ignazio Marino. Ma il sindaco di Roma segna una giornata particolare registrando sedici matrimoni omosessuali celebrati all’estero, nei Paesi dove sono previsti. (La Stampa, 18 ottobre 2014)
Un plauso a Ignazio Marino, che ha fatto l'unica cosa giusta che un uomo degno di chiamarsi tale puo' fare. Spero che gli alfani e i prefetti che minacciano cancellazioni e fini del mondo si astengano dal prendere decisioni magari formalmente corrette (anche le leggi razziali, col dovuto paragone, erano formalmente corrette) ma assurde, non umane e antistoriche.
Io sono su queste posizioni (ce ne sono altre, di degne?) da quando il mio cervello gira, altri ci arriveranno fra vent'anni, molti mai: siete inferiori, e' un dato di fatto. Ma non vi discrimino, non sia mai, solo vi compatisco un po'. Io vorrei sapere cosa viene sottratto a un eterosessuale se a un omosessuale viene riconosciuto il suo stesso sacrosanto diritto (che esiste gia', sia chiaro, solo che non e' riconosciuto), vorrei sapere con quale diritto un uomo si arroga il diritto di negare un diritto di cui lui gode a un altro uomo o donna solo in virtu' della natura di quest'altro uomo o donna: siete patetici, vittima di una gabbia mentale che vi confina ai margini del ragionamento e del sentimento. Esiste solo un obiettivo, e doverne ancora parlare nel 2014 e' davvero penoso: il matrimonio civile senza distinzione alcuna di genere. Tutto quel che sta al di sotto di questo e' inaccettabile per uno stato civile. Se poi quello in Comune, fra uomimi e donne variamente assortiti, non volete chiamarlo matrimonio ma arcizuccola, fate pure. Chiameremo matrimonio solo quello cattolico ok? Le parole stanno a zero in questo caso, i diritti invece vanno riconosciuti subito!
Leggi anche: http://www.ilfattoquotidiano.it/2014/10/19/matrimoni-gay-e-ignazio-marino-presunzione-o-rivoluzione/1160553/
autore: mauroarcobaleno (blog.mauroarcobaleno.it)
Per tornare alla home page clicca qui. Se questo blog ti interessa e vuoi essere aggiornato sui suoi contenuti iscriviti al mio feed oppure seguimi via mail. Se vuoi segnalare questo articolo clicca sul titolo del post e vai a fondo post. Leggi tutto...
domenica 21 settembre 2014
Test di stupidita'
Esistono alcuni metodi rapidi e gratuiti per capire se la persona con cui abbiamo a che fare ha un cervello perlomeno decente; oggi non li diro' tutti. Per esempio, se io vedo un tipo o una tipa (piu' facile succeda agli uomini) sul motorino col casco in testa non allacciato, gia' so che la stupidita' impera nell'area che il casco racchiude in maniera cosi' poco sicura. Perche' mettersi il casco vuol dire spendere denaro per acquistarlo, soffrire il caldo, spettinarsi o rovinarsi l'acconciatura, doverlo posizionare in qualche modo una volta scesi, ecc. Ma la contropartita e' salvarsi la testa in caso di incidente: non mi pare poco. Indossarlo senza allacciarlo vuol dire avere i disagi elencati senza averne il beneficio (se fai un incidente il casco va di qua e tu di la') e rischiare inoltre una multa pur avendolo in testa: se non e' stupidita' questa...
Per oggi ci fermiamo qui, ce ne sono altri ma questo e' davvero infallibile.
autore: mauroarcobaleno (blog.mauroarcobaleno.it)
Per tornare alla home page clicca qui. Se questo blog ti interessa e vuoi essere aggiornato sui suoi contenuti iscriviti al mio feed oppure seguimi via mail. Se vuoi segnalare questo articolo clicca sul titolo del post e vai a fondo post.
giovedì 4 settembre 2014
Una bella ritoccatina al testamento (e non solo a quello, mi sa!)
Oggi pomeriggio ho aggiornato il mio testamento. Modestamente, ho un testamento da 11 anni. Non sono settantenne o malato o fissato o milionario. E non l'ho aggiornato perche' ho vinto alla lotteria. Ma perche', il testamento lo fanno solo i ricchi oppure la Morte preavvisa la sua venuta, che voi sappiate?
Non ho diseredato nessuno (non questa volta perlomeno), ho solo rivisto alcune cosette (disposizioni finali e testamento vero e proprio).
Fra l'altro da un anno ho pure una figlia; qualcosa cambia, sebbene gia' la legge ci pensi.
Guardate che morirete anche voi che adesso, leggendo questo post, sghignazzate o vi toccate o mi mandate a fancu**.
Naturalmente siete liberi di ignorare il fatto: si vive meglio senza pensarci e chi ci riesce e' davvero fortunato!
Fine di questo post, potete tirare su la mano, ragazzi.
autore: mauroarcobaleno (blog.mauroarcobaleno.it)
Per tornare alla home page clicca qui. Se questo blog ti interessa e vuoi essere aggiornato sui suoi contenuti iscriviti al mio feed oppure seguimi via mail. Se vuoi segnalare questo articolo clicca sul titolo del post e vai a fondo post.
domenica 24 agosto 2014
Mendicanti e Cappelle Sistine
Non parlo di chi in ogni caso preferisce rubare o elemosinare anziche' lavorare: tipi cosi' ci sono sempre stati e sempre ci saranno, esistono delinquenti naturali ed esistono scansafatiche cronici. Tolti questi casi particolari, ecco che una persona che al semaforo ti chiede uno spicciolo o che sotto il sole cerca di venderti accendini e' la perfetta reclame dell'inglorioso fallimento dell'ingloriosa specie umana. Cosi' come un senzatetto che dorme avvolto nei cartoni e che d'inverno ci lascia la pelle per il gelo o che fa della panchina di marmo di una stazione il suo letto, o un padre che ruba il tonno al supermercato per far mangiare il figlio. Una specie che esplora lo spazio e studia le cellule ma non riesce a dare un pezzo di pane e un tetto a tutti i suoi componenti che schifo di specie e'? Parliamo dell'uomo comune, che qualcosa potrebbe fare e spesso non fa, ma parliamo soprattutto di quelli che, ai piu' diversi livelli, hanno avuto e hanno la possibilita' di fare qualcosa per cambiare le cose e invece nulla fanno, tranne che delinquere, gozzovigliare, inquinare e distruggere, farsi corrompere, malversare e riempirsi le tasche e la bocca di quattrini. Ogni volta che si fanno discorsi come questo salta su quello che dice: ma l'uomo e' riuscito anche a fare cose buone e mirabolanti e, come esempio, mi cita la Cappella Sistina, o tutta una serie di azioni buone e giuste e di sant’uomini che hanno fatto il bene. Ma per favore... dare un tetto e il pane a tutti varrebbe migliaia di cappelle sistine. Siamo seri.
autore: mauroarcobaleno (blog.mauroarcobaleno.it)
Per tornare alla home page clicca qui. Se questo blog ti interessa e vuoi essere aggiornato sui suoi contenuti iscriviti al mio feed oppure seguimi via mail. Se vuoi segnalare questo articolo clicca sul titolo del post e vai a fondo post.
domenica 10 agosto 2014
Scegli la tua religione: il catalogo e' questo...
In questi giorni stanno dando la caccia ai cristiani d'Iraq. L'ennesimo inconcepibile pazzesco assurdo abituale familiare gia' dimenticato massacro. Oggi muoiono i cristiani, l'altro ieri gli armeni, poi i valdesi, gli sciiti, gli ebrei. Basta aprire Google e scrivere "massacro z" dove "z" puo' essere scelto a vostro gusto, tanto ce n'e' per tutti i gusti.
Potrei dire che la religione e' il male del mondo, e avrei ragione. Ma il fatto e' che la bestia umana e' assetata di sangue, da sempre. Se non e' la religione e' il denaro, se non e' il denaro e' il sesso, o la diversa etnia, l'invidia, la gelosia, una questione di confine, l'acqua del vaso che cola sul terrazzo di sotto, un parcheggio rubato, uno sguardo sgradito, perfino la fede calcistica...
Abbiamo bisogno del nemico, del diverso, di qualcuno cui dare la colpa dei nostri mali e dei nostri dolori, delle nostre disgrazie e della nostra miseria, soprattutto spirituale. Abbiamo bisogno di sentirci nel giusto e di dare addosso a chi e' nel torto, cioe' non la pensa come noi, e per questo insidia la nostra vita, la nostra famiglia, il nostro appartamentino.
Negare questo aspetto dell'uomo e' stupido: il sangue deve scorrere, l'uomo si nutre di sangue. E' sempre stato cosi', e' e sara' sempre cosi'.
Poi certo resta quel che ho detto della religione (QUALSIASI): una poderosa e strutturata gabbia mentale, a tratti affascinante per quanto complessa e seducente, che impedisce al gia' limitato cervello umano (limitato di suo e di norma in uso per un 15% massimo) di ragionare liberamente.
Liberi di pensarla diversamente e di seguirne una, di religione: ce ne sono di carine nel catalogo; vi auguro di cuore che sia quella giusta, perche' di giuste al massimo ce n'e' una (lo scopriremo solo... morendo), per me addirittura NESSUNA.
Quello che i credenti vari non comprendono e' che senza un Dio fra quelli legalmente autorizzati si puo' comunque seguire una via nel mondo, vivere credendo in qualcosa, si possono avere comunque valori sani, si puo' comunque vivere secondo principi validi; la contrapposizione fra Dio e il Male mi fa semplicemente ridere (c'e' caduto pure il buon Bergoglio in un recente tweet). Non c'e' bisogno di un Dio col copyright per fare il bene o per essere dalla parte giusta, anzi senza e' pure meglio.
La religione e' il male semplicemente perche' e' una creazione dell'uomo. Risponde a un suo bisogno atavico, assoluto e comprensibile, al quale non si puo' in nessun caso dar completa soddisfazione: avere certezze di fronte all'angoscia dell'infinito che circonda questo pianetucolo e alla paura del dolore e della morte che fa a pezzi la nostra vita.
Fornisce un set di gradevoli certezze, regala un kit di comode illusioni, ti accarezza con miraggi e ti avvolge di morbide sicurezze; e' il passamano della ringhiera che costeggia una scala paurosamente ripida e tremendamente scivolosa, proiettata sul baratro nero che ci attende bramoso e perfidamente sogghignante: ci si aggrappa con tutta la forza che si ha in corpo, che altro si puo' fare di fronte al nulla del vuoto che sembra volerci inghiottire e che toglie un senso a tutto? O ti abbandoni alla disperazione o usi il passamano.
Ma da qui a dire che il passamano da' un senso al tutto ce ne corre...
autore: mauroarcobaleno (blog.mauroarcobaleno.it) Per tornare alla home page clicca qui. Se questo blog ti interessa e vuoi essere aggiornato sui suoi contenuti iscriviti al mio feed oppure seguimi via mail. Se vuoi segnalare questo articolo clicca sul titolo del post e vai a fondo post.
domenica 27 luglio 2014
E' tempo di riforme e di vacanze
Napolitano era "lievemente indisposto" e non ha ricevuto la delegazione di senatori e deputati dell'opposizione (circa un centinaio) che in corteo si erano recati al Colle dopo il provvedimento della tagliola deciso dalla maggioranza in merito al dibattito sulle riforme. Subito dopo e' partito per le vacanze in Alto Adige. Riceverli nonostante l'indisposizione? Rinviare di qualche ora la partenza e riceverli una volta rimessosi? No... in fin dei conti stanno solo uccidendo la democrazia, scassando la Costituzione, mettendo fuori gioco chi dissente: non mi sembra una situazione grave. Buone vacanze al Re! Ci sara' tempo per parlare a settembre, adesso dobbiamo fare queste riforme che sono urgentissime, molto piu' urgenti dell'emergenza disoccupazione e dell'economia in rosso.
Viva il Re! Viva il Rottamatore che rottama la Costituzione. la democrazia, e il bilanciamento dei poteri!! Viva il pregiudicato fresco di assoluzione per il bunga bunga che dirige il tutto al fine di salvarsi il culo dai futuri processi! Viva il patto del Nazareno! Viva l'Italia!
autore: mauroarcobaleno (blog.mauroarcobaleno.it)
Per tornare alla home page clicca qui. Se questo blog ti interessa e vuoi essere aggiornato sui suoi contenuti iscriviti al mio feed oppure seguimi via mail. Se vuoi segnalare questo articolo clicca sul titolo del post e vai a fondo post.
domenica 20 luglio 2014
Assolto!
"Processo Ruby". Ok, assolto (in appello). Ma siccome uno non e' colpevole fino alla Cassazione (dice), e anche oltre!... (ricorso alla Corte Europea, alla Corte Universale, alla Corte della Via Lattea, alla corte di Mia Zia, vittimismo di perseguitato, giretto in Libano, etc), non e' nemmeno innocente sino alla fine: e se poi la Cassazione annullasse il tutto? Sarebbe chiaramente persecuzione, ca va sans dire!
Ma i giudici non erano "antropologicamente diversi dalla razza umana", "cancro" e "mestastasi" della democrazia, "comunisti", etc? Anche quelli che lo assolvono? E mi devo fidare di un'assoluzione comminata da quella stessa Magistratura che Berlusconi ha dileggiato e screditato pesantemente per anni? Se ha ragione il delinquente, anche questa sentenza potrebbe essere scandalosa; se ha torto, erano giuste (anche) le altre...
Non e' la prima assoluzione che lo colpisce, del resto. Probabilmente poi determinata dall'ennesima leggina su misura, la Severino (lo capiremo fra 90 gg. leggendo le motivazioni). Ha fatto cose turpi, ma non sono reato: prendiamone atto. Piu' che sufficienti pero' a renderlo indegno come politico, anche come amministratore di un circolo. Sono migliaia le cose che pur non essendo reato renderebbero chiunque indegno di rappresentare le Istituzioni. Io accetto le sentenze, ma ho orecchie per ascoltare le intercettazioni, e un cervello e due occhi per valutare le prove. Altri invece stabiliscono se, presi in mano i libri delle leggi, in questo momento una certa cosa e' anche reato o no. Se ti invito a cena e tu mi rubi l'argenteria, se anche una legge fresca di conio dice che non hai commesso un reato, tu per me sei un ladro e a casa mia non vieni piu', oltre a riservarmi altre azioni nei tuoi confronti (quantomeno per riavere il maltolto). Questo concetto e' chiaro a chi ragiona, quindi non alle centinaia che ieri esultavano come idioti in malafede.
Tutto cio' non elimina poi il fatto che sia un "delinquente naturale", che sia un frodatore fiscale condannato in via definitiva, che abbia ancora importanti processi in corso, che abbia corrotto Mills, che Previti con un suo bonifico abbia corrotto un giudice, che il bunga bunga si facesse, che abbia telefonato in Questura per far liberare una giovane in spregio delle leggi vigenti, che organizzasse cene poco eleganti con donne da altri procurate (ci sono processi in corso, si vedra'), che sia stato piu' volte prescritto o assolto grazie a leggi e leggine costruite ad hoc.
Inoltre se il fatto e' stato assodato ma non costituisce reato, adesso se la vedranno brutta i testimoni che avrebbero detto il falso...
Per non parlare dei bonifici fatti ad alcuni testimoni durante il processo, e del processo prossimo venturo per la compravendita di senatori...
Chi vuole gioire, gioisca (gioire non e' reato). Certo, una condanna gli avrebbe aperto le porte della galera. Ma il soggetto e' quello, se poi una delle tante cose brutte che ha fatto non e' (o non e' piu') reato, che volete che sia... Frodare il fisco, per un politico, e' gia' di una gravita' inaudita.
autore: mauroarcobaleno (blog.mauroarcobaleno.it)
Per tornare alla home page clicca qui. Se questo blog ti interessa e vuoi essere aggiornato sui suoi contenuti iscriviti al mio feed oppure seguimi via mail. Se vuoi segnalare questo articolo clicca sul titolo del post e vai a fondo post.
domenica 13 luglio 2014
I padri della patria
Boschi, laurea in giurisprudenza ed esperienza politica (?) di nemmeno due anni, eletta deputata da uno (nominata, non eletta).
Renzi, premier da pochi mesi, prima sindaco di Firenze, ha vinto le primarie del PD e le europee (non le politiche). Concorda riforme istituzionali con un pregiudicato in regime di detenzione.
Berlusconi, gia' citato e comunque oltremodo noto.
Questi tre, fondamentalmente, stanno preparando un pacchetto di riforme che, allo stato attuale, definire antidemocratiche, autoritarie, liberticide e anticostituzionali sarebbe poco.
Se Berlusconi avesse osato proporre simili oscenita' piu' di mezzo paese e di mezza stampa sarebbero insorti; oggi ad eccezione di qualcuno sono tutti dalla parte di Renzi, acriticamente.
Inoltre, esattamente come prima, chi viene indagato o anche condannato in appello non leva il culo dalla poltrona; la corruzione dilaga; l'economia arranca; le grandi leggi annunciate sono rimaste tali; i pregiudicati e gli indagati (anche per reati gravi) mettono becco nella guida del Paese; il presidente interferisce violando i limiti del suo mandato; gli 80 euro sono un misero palliativo del tutto inutile (utile solo a Renzi).
Tanto valeva farle fare direttamente a Berlusconi queste porcate: tutto considerato resta comunque molto piu' divertente di Renzi.
Ecco perche' Renzi, dai piu' (stolti) annunciato come il nuovo che avanza, e' solo il vecchio che si ripresenta ed ecco perche', a giudicare da quel che sta per fare, Renzi e', per il futuro della nostra democrazia, molto piu' pericoloso di Berlusconi: perche' progetta insieme a lui riforme che mirano a dare una svolta nettamente autoritaria a una democrazia gia' malata, squassando il bilanciamento dei poteri e concentrando tutto nelle mani di una sola persona, e perche' tutti sono, per un motivo o per l'altro, ai suoi piedi per principio (la stampa, cane da guardia della democrazia...).
Se poi uno e' interessato (vi interessa il futuro del vostro paese, della vostra vita, dei vostri figli? Non ne sono cosi' sicuro visto il modo in cui non votate o votate) si legga le (queste sì) autorevoli, competenti e fondate analisi di chi i titoli per riformare la Costituzione ce li avrebbe davvero e invece, nella melma attuale, e' relegato alla figura di fastidiosa Cassandra o gufo che dir si voglia.
autore: mauroarcobaleno (blog.mauroarcobaleno.it)
Per tornare alla home page clicca qui. Se questo blog ti interessa e vuoi essere aggiornato sui suoi contenuti iscriviti al mio feed oppure seguimi via mail. Se vuoi segnalare questo articolo clicca sul titolo del post e vai a fondo post. Leggi tutto...
sabato 5 luglio 2014
Italia in Brasile: una breve vacanza
Portieri: Buffon (Juventus), Perin (Genoa), Sirigu (Paris St. Germain);
Difensori: Abate (Milan), Barzagli (Juventus), Bonucci (Juventus), Chiellini (Juventus), Darmian (Torino), De Sciglio (Milan), Paletta (Parma);
Centrocampisti: Aquilani (Fiorentina), Candreva (Lazio), De Rossi (Roma), Marchisio (Juventus), Thiago Motta (Paris St. Germain), Parolo (Parma), Pirlo (Juventus), Verratti (Paris St. Germain);
Attaccanti: Balotelli (Milan), Cassano (Parma), Cerci (Torino), Immobile (Torino), Insigne (Napoli).
Brasile 2014, Italia eliminata subito (quasi umiliata).
Relativamente alle prestazioni sportive, salvo: Buffon, Sirigu, Barzagli, Darmian, Pirlo, Verratti. (ps: non sono juventino)
Boccio: Abate, Chiellini, Thiago Motta, Cassano, Balotelli.
Non giudico: tutti gli altri, spesso per insufficienza di prove, e chi non ha giocato.
Prandelli: male per convocazioni (una punta centrale vera non c'era, puntare tutto su Balotelli trascurando Immobile e Insigne e' stato un errore, Toni, De Silvestri, Gilardino e Rossi a casa un'assurdita', Parolo per Balotelli al 46' del match con l'Uruguay una resa mentale e tattica prima che sul campo), confusione tattica, dichiarazioni lunari tipo quella contro l'arbitro dell'ultimo match, velocita’ delle dimissioni.
Relativamente all’unita’ d’intenti e alla capacita’ di fare spogliatoio e squadra, boccio tutti, con una particolare segnalazione negativa per Balotelli, Cassano, Buffon, De Rossi.
Una bella esperienza: spompati fisicamente (l’Algeria o il Cile corrono tre volte piu’ di noi), disuniti (peggio hanno fatto solo il Camerun e il Ghana), tatticamente confusi, incapaci di lottare e di giocare col cuore. Abbiamo battuto l’Inghilterra giocando un filo meglio di loro, questo e’ tutto.
Meno male che siamo usciti subiti, avremmo potuto facilmnete beccarne 4 o 5 quasi da chiunque, negli ottavi.
Adesso rinnoviamo: ho gia’ sentito nomi da giurassico per la presidenza e la panca, evviva l’Italia.
autore: mauroarcobaleno (blog.mauroarcobaleno.it)
Per tornare alla home page clicca qui. Se questo blog ti interessa e vuoi essere aggiornato sui suoi contenuti iscriviti al mio feed oppure seguimi via mail. Se vuoi segnalare questo articolo clicca sul titolo del post e vai a fondo post.
domenica 22 giugno 2014
O chi mai l'avra' messa questa immunita'!!!!
"Fa discutere l’estensione dell’immunità ai futuri senatori, e quindi a sindaci, governatori e consiglieri regionali, tanto più se si pensa alle recenti vicende giudiziarie, che hanno riguardato governatori come Roberto Formigoni, Renata Polverini o Giuseppe Scopelliti, consiglieri regionali come Franco Fiorito o Filippo Penati, sindaci come Giorgio Orsoni o Gianni Alemanno." (http://www.huffingtonpost.it/)
"La richiesta dell’immunità non è una condizione messa da Forza Italia." (Boschi)
"Il Governo non la voleva, si può cambiare" (Boschi)
"Accordo con Fi? Calderoli: Non lo sapevano nemmeno." (Calderoli)
"Si può discutere, ma non è un aspetto centrale" (Boschi)
Sento una corposa aria di presa per il culo. Io non la volevo, io nemmeno lo sapevo, io nemmeno so cos'e', se proprio volete se ne parla e la togliamo, chi cavolo l'ha messa??? Sara' stato mica un fantasmino?
Non vi ci mando perche' gia' sapete dove andare. Se solo poteste evitare la presa per il culo, non sarebbe male. Resterebbero gli scempi, e' vero, ma insomma...
Una prece per la marea di gente che ha votato Renzi perche' e' il nuovo (ih ih). Senza offesa per il nuovo.
autore: mauroarcobaleno (blog.mauroarcobaleno.it)
Per tornare alla home page clicca qui. Se questo blog ti interessa e vuoi essere aggiornato sui suoi contenuti iscriviti al mio feed oppure seguimi via mail. Se vuoi segnalare questo articolo clicca sul titolo del post e vai a fondo post.
sabato 7 giugno 2014
Sempre su quelli che "bisogna aspettare la Cassazione"
"Announo" su LA7 spesso non mi ha convinto. Non per la conduttrice che deve crescere ma ci sa senza dubbio; ma per la formula. La puntata con Renzi (ne ho visto 3/4): c'era lui e nessuna voce contraria, e Renzi ha detto anche tante belle e grosse inesattezze, che quindi sono passate. Puntata con Giovanardi (quello omofobo): lui a dire che la droga fa morire solo se ne pronunci il nome, anche la maria, i ragazzi a dire che non e' vero: tutto qua. Puntata con Travaglio: gia' meglio, c'era dibattito su posizioni opposte, ma insomma... A questo proposito commento l'intervento di quella ragazza che ce l'aveva su con Travaglio perche' parla e scrive sempre di politici che rubano (non rubassero piu', magari Travaglio parlerebbe di altro no?). Travaglio quando ha sentito parlare di presunzione di innocenza nel caso Mose si e' inquietato parecchio e ha detto alla ragazza di non dire cretinate: toni non abituali per lui. In effetti ha detto diverse cretinate la sua interlocutrice. La presunzione di innocenza, in particolare, e' sacra, ma va nel cesso quando ci sono intercettazioni e altre prove gia' chiarissime. Non e' che se Luca viene a pranzo da me e mi ruba l'argenteria io, pur beccandolo sul fatto col maltolto, lo invito nuovamente ogni settimana a pranzo per dieci anni in attesa della Cassazione: eppure, anche se l'ho beccato col sacco, fino alla Cassazione si presume innocente! Si tratta quindi di una cretinata spaziale.
Quanto a Travaglio, e' talmente dura criticarlo che per farlo si devono tirar fuori ragionamenti ostrogoti, acrobazie da circo di quart'ordine o ragionamenti che, come ha detto lo stesso Travaglio, gli faceva dieci anni fa Gasparri!
autore: mauroarcobaleno (blog.mauroarcobaleno.it) Per tornare alla home page clicca qui. Se questo blog ti interessa e vuoi essere aggiornato sui suoi contenuti iscriviti al mio feed oppure seguimi via mail. Se vuoi segnalare questo articolo clicca sul titolo del post e vai a fondo post. Leggi tutto...
domenica 1 giugno 2014
Colpevoli tutti quindi colpevole nessuno
Fioccano scritti in cui si sostiene che chiunque abbia beccato una condanna non puo' dare del "delinquente" a un certo ex premier ed ex senatore la cui natura di delinquente e' stata peraltro ufficialmente accertata dall'unico organo deputato a farlo; per esempio Beppe Grillo, del quale oggi come oggi si parla ogni giorno al tiggi' per vedere se e' andato al mare o in bici e come era vestito, dato che fu condannato per omicidio plurimo colposo non potrebbe dire che Berlusconi, che ha rappresentato il nostro paese all'estero per anni, ha frodato il fisco.
Si tratta di un punto di vista interessante, per la sua apparente fondatezza che nasconde, sotto un superficiale strato di logicita' apparente, un corposo fondo di idiozia purissima venata di sapiente malafede.
Premesso che Grillo e' stato regolarmente processato (14 mesi con la condizionale, fu applicata la legge vigente), mai ha cercato di far promulgare leggi che depenalizzassero il suo reato, mi pare... Inoltre mai Grillo ha gestito la cosa pubblica, ne' adesso si candida a farlo. Vogliamo quindi paragonare un incredibile frodatore fiscale (non semplice evasore), coinvolto in decine e decine di altri guai giudiziari assortiti, che per anni ha cercato in tutti i modi di sottrarsi al giudizio della magistratura favorendo la promulgazione di leggi ad personam, che nell'arco di due decenni ha ricoperto importanti cariche pubbliche e che incessantemente ha sputato veleno su magistrati e istituzioni varie pur rappresentandole, con una persona che, per una tragica fatalita', aggravata da un suo errore alla guida, provoco' la morte di tre suoi amici rischiando lui stesso la pelle? Cerchiamo di usare il buon senso, il giochetto "colpevoli tutti quindi colpevole nessuno" non funziona con chi ha il cervello collegato, serve solo a sdoganare perfetti delinquenti che vogliono continuare a usare la cosa pubblica per farsi gli affaracci propri e per salvarsi il culo. Io non approvo tutto quel che fa il M5S, ci mancherebbe, ma certamente, se proprio me lo chiedete, preferisco un comico urlatore che pubblicizza un movimento con un programma condivisibile in piu' punti piuttosto che i buffoni, spesso indagati o pregiudicati per reati contro lo Stato, che ci hanno portato alla rovina attuale. Ma al di la' di cosa preferisco io (e' lecito preferire i buffoni dopo tutto, cosi' come si puo' preferire un calcio in faccia a un gelato al limone), e' il giochetto sopra illustrato che rivela disonesta' intellettuale. Togliamo la patente a Grillo e le cariche pubbliche a chi ruba i nostri soldi... Sta a vedere che adesso per dire che questi buffoni hanno sfasciato lo Stato, hanno corrotto a destra e a manca e hanno i nostri soldi anche in bocca occorre uno che non ha mai preso nemmeno un verbalino per divieto di sosta!
autore: mauroarcobaleno (blog.mauroarcobaleno.it) Per tornare alla home page clicca qui. Se questo blog ti interessa e vuoi essere aggiornato sui suoi contenuti iscriviti al mio feed oppure seguimi via mail. Se vuoi segnalare questo articolo clicca sul titolo del post e vai a fondo post.






