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domenica 9 agosto 2009

Sul nostro Presidente

Chi critica il Presidente della Repubblica, in questo paese, diviene per ciò stesso eversivo, a meno che a prenderlo per il bavero non sia l'attuale governo in carica. I mesi passano e Giorgio Napolitano assiste sereno ai colpi di accetta giorno dopo giorno inferti alla Costituzione, di cui dovrebbe essere l'inflessibile custode e il supremo garante. Invita l'opposizione a non opporsi e a rispettare una tregua, proprio quando ci si dovrebbe opporre con furore ai colpi di mano di un governo che demolisce a colpi di fiducia la democrazia. Invoca più sobrietà e meno spettacolarizzazione bacchettando la magistratura rea di farsi svillaneggiare un giorno sì e l'altro pure da politici con intere collezioni di scheletri nell'armadio. Dà una mano di vernice al G8 che da inutile carnevalata diventa summit proficuo. Firma in un'ora il lodo Alfano, una delle più grandi porcate legislative mai viste in una democrazia, e si appresta a firmare un'altra legge porcata sulle intercettazioni che metterà il bavaglio ai giudici e le ali ai delinquenti, di palazzo e di strada. Lancia moniti vaghi o inconcludenti, spesso nemmeno rientranti fra le sue prerogative, ma poi replica ai suoi critici sostenendo che tutto quel che fa è previsto dalla Costituzione (devo averne un'edizione Bignami, io).
Forse sarebbe bene ricordargli che anche lui è un nostro dipendente, per quanto sommo: il suo dovere è garantire la nostra Carta, la nostra storia, i nostri interessi, non mediare senza farsi nemici o approvare leggi insulse facendole però seguire da inutili commenti critici: se una legge non va, non la si firma e basta, questo dice la Costituzione: non si parla di firma con commento negativo. La figura del Presidente ha poteri limitati, è noto, ma precisi: chiediamo solo che vengano esercitati tutti e senza esitazioni per il bene del paese e non per il mantenimento di una finta concordia che ricopre come carta velina un substrato di illegalità e di ingiustizia che gridano vendetta al cielo.

autore: mauroarcobaleno (blog.mauroarcobaleno.it)

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