Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola,lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione (art.21)

* HOME * CHI SONO * REGOLAMENTO * COSA HO APPENA [RI]LETTO * COSA HO APPENA [RI]VISTO, [RI]ASCOLTATO *
MI PIACE * FB 1 * FB 2 * SCRIVIMI * CONDIVIDO * DEFINIZIONI * FONTI * ALIZEE *


.
Se trovi interessante quel che scrivo non sai cosa ti perdi su Twitter e Facebook.
Se non mi trovi interessante, lo accetto, ma hai un problema! :-)

sabato 10 dicembre 2022

Cronache di giornate di difficile classificazione


Ultimi mesi piuttosto strani. Credeteci se ve lo dico. Desolati e desolanti. 
Senza prospettive? Se guardiamo agli aspetti pratici, in effetti la situazione è tutt’altro che rassicurante. Sotto una patina di apparente normalità e continuità, cova la cenere di un incendio che non si giurerebbe spento.

Ma vi sono anche altri aspetti (poco pratici, certo, non so se meno importanti) che manco a farlo apposta complicano il quadro proprio in questa fase troppo quieta e facendola schizofrenica ne rendono gravosa la lettura a chi sta all’esterno e magari intuisce, subodora, annusa, ma non capisce del tutto. Mi scuso se non è facile leggere il libro di questi miei ultimi mesi, fatico anche io a gestirli e a capirli  (Murakami ha semmpre ammesso di non capire lui stesso il senso di alcune righe scritte ne ”L’Uccello che girava le viti del mondo”).

Orari sempre più bizzarri, giornate lunghissime e perse nel nulla dei minuti che si trascinano a stento, oppure tirate via di fretta in cose magari senza costrutto ma che ti prendono e ti portano via per un po’.
Sere a far notte, notte a far cose, mattine a dormire, pranzi saltati, cene luculliane, pomeriggi banali o clamorosamente bizzarri e inaspettati, avventure che non avresti detto.
Futuro in stand by e orizzonti neri ma anche, quindi, per altri versi secondari, mesi di gran movimento e stranezze. 
Cose fatte di rado e comunque anni e anni fa. Boh.

Vediamo che piega prende ‘sta roba. Io ho le mani sul volante, ma lasche. Sto a vedere, mica controllo tutto. Monitoro e se è il caso ci do dentro, in senso metaforico e metà letterale...
Sempre nel rispetto di quel che è stato stabilito secondo le sacre regole, perché forse sono assurdo, pieno di segreti, imprevedibile, inclassificabile, clandestino ma non bastardo: occorre sapere cosa c’è dietro per giudicare le cose che apparantemente definiresti imperdonabili: magari sono solo al peperoncino, e che peperoncino, ma tecnicamente “regolari”. Gli accordi non sono pubblici, non tutti... Sacre regole corrette.
Del resto, voi non potete saperlo, ma qualcosa occorreva fare, qualche decisione prendere, qualche porta aprire. Poi, certo, a volte non sai cosa entrerà, da quella porta...

—-
—-
Un grazie a chi mi legge. Non allevia la deriva, ma si fa sentire.
—-
—-
Img: Hopper, Second Story Sunlight, 1960. 

autore: mauroarcobaleno (blog.mauroarcobaleno.it) Per tornare alla home page clicca qui. Se questo blog ti interessa e vuoi essere aggiornato sui suoi contenuti iscriviti al mio feed oppure seguimi via mail. Se vuoi segnalare questo articolo clicca sul titolo del post e vai a fondo post.


Nessun commento: