Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola,lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione (art.21)

* HOME * CHI SONO * REGOLAMENTO * COSA HO APPENA [RI]LETTO * COSA HO APPENA [RI]VISTO, [RI]ASCOLTATO *
MI PIACE * FB 1 * FB 2 * SCRIVIMI * CONDIVIDO * DEFINIZIONI * FONTI * ALIZEE *


.
Se trovi interessante quel che scrivo non sai cosa ti perdi su Twitter e Facebook.
Se non mi trovi interessante, lo accetto, ma hai un problema! :-)

domenica 30 gennaio 2022

Progetti a scadenza

Alla fine siamo tutti progetti a scadenza. 
Tu, io, tuo figlio, il vicino di casa, lo sconosciuto.
Ci sentiamo unici, siamo solo uno fra miliardi di vivi e miliardi di morti.
Costruiamo cose che ci sembrano piramidi e son casupole che il vento tirerà via.
Abbiamo pensieri che un attimo dopo sono già svaniti, scriviamo cose che nessuno leggerà, facciamo cose che nessuno ricorderà (e, molte volte, sarà pure meglio così).
Siamo attimi di niente, pallidi flash in una notte eterna. 
Pura aspirazione: di rado motivata, ma sempre delusa.
Ci dibattiamo con arroganza e sicumera, ma basta un niente per buttarci a terra e un soffio per farci volar via.
Viviamo vite che ci paiono eterne con uno sguardo di sfida: ma abbiamo già perso.
Di nulla vale la pena, proprio per questo a qualcosa bisogna dedicarla.
Niente resterà, non avremo premi per i nostri meriti, né condanne per i nostri errori: proprio per questo è necessario fare il bene e farlo bene, solo per ragioni estetiche, per avere stile e leggerezza anche in un fetido acquitrino, non solo sul ponte di uno yacht. Fare il bene per il bene, per quell’attimo fuggente, e basta: senza pensare che vi sarà un poi, che non ci serve, per fare quello che sentiamo di dover fare.
Vivere in un modo che ci renda eterni in ogni momento, noi che siamo caduchi come foglie a fine estate.
Dare un senso a una fugace avventura che senso non ha, far brillare di eterno splendore il lurido e fuggevole momento.
Vivere in brutta copia, sapendo che non vi sarà mai una riscrittura, e vivere l’assoluto e l’infinto nel finito relativo che ci imprigiona.


autore: mauroarcobaleno (blog.mauroarcobaleno.it) Per tornare alla home page clicca qui. Se questo blog ti interessa e vuoi essere aggiornato sui suoi contenuti iscriviti al mio feed oppure seguimi via mail. Se vuoi segnalare questo articolo clicca sul titolo del post e vai a fondo post.


Nessun commento: