Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola,lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione (art.21)

* HOME * CHI SONO * REGOLAMENTO * COSA HO APPENA [RI]LETTO * COSA HO APPENA [RI]VISTO, [RI]ASCOLTATO *
MI PIACE * FB 1 * FB 2 * SCRIVIMI * CONDIVIDO * DEFINIZIONI * FONTI * ALIZEE *


.
Se trovi interessante quel che scrivo non sai cosa ti perdi su Twitter e Facebook.
Se non mi trovi interessante, lo accetto, ma hai un problema! :-)

martedì 31 dicembre 2019

Gli anni

Gli anni se ne vanno sempre, il 31 notte.
Se avessero le palle, starebbero qui a spiegarci tutto quello che è andato male. Ad aiutarci a capire. A scusarsi.
Gli anni sono solo infidi bastardi.

autore: mauroarcobaleno (blog.mauroarcobaleno.it) Per tornare alla home page clicca qui. Se questo blog ti interessa e vuoi essere aggiornato sui suoi contenuti iscriviti al mio feed oppure seguimi via mail. Se vuoi segnalare questo articolo clicca sul titolo del post e vai a fondo post.

Leggi tutto...

Buon 2020

Auguro buon anno
a tutti quelli che mi conoscono, nella vita fasulla o solo nella vita vera (il web),
a tutti quelli che mi leggono,
mi stimano (ehi, un saluto personale a tutti e tre!)
o che non ne possono più di me e che però ancora non mi hanno ripudiato nella vita o nel web:
si sono riservati questa magnifica possibilità per il 2020, anno bisestile.
Una scelta intelligente.
A quelli che non mi conoscono dico: vedete che la vita a volte è bella?
A quelli che mi hanno abbandonato in malo modo (pochi ma pessimi) non auguro nulla, nè il buono né il cattivo: mi mantengo neutrale come la Svizzera.

(img: pixabay)

autore: mauroarcobaleno (blog.mauroarcobaleno.it) Per tornare alla home page clicca qui. Se questo blog ti interessa e vuoi essere aggiornato sui suoi contenuti iscriviti al mio feed oppure seguimi via mail. Se vuoi segnalare questo articolo clicca sul titolo del post e vai a fondo post.

Leggi tutto...

venerdì 27 dicembre 2019

La vera felicità



Penso che nella vita non si sarà mai così felici come è felice un bambino piccolo, che ancora crede davvero a Babbo Natale, la sera del 24.
Trent’anni fa non avrei precisato “piccolo”.
Questa è vera felicità perché pura, senza preoccupazioni in sottofondo, senza i dolori del passato, le infamie del presente, le angosce del futuro. Senza sapere cosa di male può esserci e accadere.
Con un po’ di egoismo, è vero (questo è connaturato nell’essere umano), ma senza l’idea del male.
Nella vita quella che a volte chiamiamo felicità è una sua parvenza.

autore: mauroarcobaleno (blog.mauroarcobaleno.it) Per tornare alla home page clicca qui. Se questo blog ti interessa e vuoi essere aggiornato sui suoi contenuti iscriviti al mio feed oppure seguimi via mail. Se vuoi segnalare questo articolo clicca sul titolo del post e vai a fondo post.

Leggi tutto...

Coltivare storture genera mostri


Quando accade un crimine, la maggior parte della gente non si chiede come sta la vittima, ma di che nazionalità è la vittima e di che nazionalità è il carnefice. In questo educati da una massa di giornalisti della carta stampata, del web e della Tv che definire straccioni della parola è fare un complimento. E in questo sobillati da politicanti ciarlatani che seminano odio e paura per raccogliere facili voti.
Non ci si chiede perché e in quali circostanze quella cosa spiacevole è successa, ma di che colore era la pelle del presunto colpevole, laddove il “presunto” si omette qualora il colore non sia il bianco.
L’essere umano nasce egoista e violento, e anche razzista, nel senso che ha paura del diverso da lui. Naturalmente siamo tutti uno diverso dall’altro, ma vi è il bisogno di riconoscersi fra simili e porsi contro quelli che non sono così simili, in virtù di luoghi di origine o di segni esteriori quali il colore della pelle, la lingua parlata, etc. Ma queste pulsioni possono essere depresse fin quasi a divenire irrilevanti (sebbene non inesistenti) se l’educazione impartita e gli esempi familiari e sociali sono virtuosi, altrimenti esploderanno facilmente, dando vita a un adulto razzista, egoista, per nulla solidale o empatico, alla fine asociale, disumano.

autore: mauroarcobaleno (blog.mauroarcobaleno.it) Per tornare alla home page clicca qui. Se questo blog ti interessa e vuoi essere aggiornato sui suoi contenuti iscriviti al mio feed oppure seguimi via mail. Se vuoi segnalare questo articolo clicca sul titolo del post e vai a fondo post.

Leggi tutto...

Bere e guidare


Il discorso: "bevo due o tre bicchieri e poi riesco a tornare a casa lo stesso senza problemi" io posso pure starlo a sentire, nel senso che se tu mi costringi, pistola alla testa, a bere due o tre bicchieri a stomaco vuoto e poi a guidare sino a casa io lo faccio e ti assicuro che non ammazzo nessuno, per mia colpa perlomeno.
Ma è e resta una immane boiata. Per almeno 4 motivi:
1) violi comunque una legge, che ha un senso e che, se beccato, ti causerà parecchie noie, pratiche e legali;
2) io magari ci riesco, perchè guido prudente sempre e quindi sarei ancora più cauto in quel caso, ma su 10 a cui fai bere quei bicchieri, almeno 6 o 7 rischieranno fortemente di provocare grossi guai a sé e agli altri;
3) per quanto tu possa comunque farcela senza grandi rischi, non sei comunque per definizione nelle condizioni ottimali per guidare, questo è un fatto, e quindi manchi di rispetto agli altri e a te stesso;
4) se un tizio quella sera vuole uccidersi e si butta davanti a te, e tu lo prendi in pieno con modalità tali per cui si può dire che lo avresti preso e ucciso anche da sobrio, passerai comunque da assassino ubriaco.
Direi che sono 4 motivi sufficienti per fare quello che faccio io: quando guido nemmeno un cioccolatino al liquore, senza alcuna eccezione; anche perché se bevo non voglio dover stare a contare le gocce.

autore: mauroarcobaleno (blog.mauroarcobaleno.it) Per tornare alla home page clicca qui. Se questo blog ti interessa e vuoi essere aggiornato sui suoi contenuti iscriviti al mio feed oppure seguimi via mail. Se vuoi segnalare questo articolo clicca sul titolo del post e vai a fondo post.

Leggi tutto...

Centri massaggi

Se il marito annuncia che andrà in un centro massaggi (fesso se lo annuncia), la moglie è tranquilla?
Eppure, è un centro massaggi...
Sarebbe come preoccuparsi se il marito va in libreria: non vende libri, la libreria?
Per quanto oggi sicuramente sia più raro frequentare librerie e biblioteche che centri massaggi e, per dire, VLT.

autore: mauroarcobaleno (blog.mauroarcobaleno.it) Per tornare alla home page clicca qui. Se questo blog ti interessa e vuoi essere aggiornato sui suoi contenuti iscriviti al mio feed oppure seguimi via mail. Se vuoi segnalare questo articolo clicca sul titolo del post e vai a fondo post.

Leggi tutto...

domenica 22 dicembre 2019

Amicizie?

A ben vedere io non ho mai perso amici.
Perchè il modo in cui li avrei persi indicano con evidenza che tali non erano.
E poi io sono ben poco distratto, in 50 anni avrò perso due ombrellini, una sciarpa e, ok, sì, un padre.
Ma amici, come detto, mai.
Quindi quando accade, e devo dire che accade di rado, non si tratta della fine di un idillio, ma dello svelamento di un imbroglio.
E’ che io sono romantico e spesso mi sacrifico, e potrei andare avanti per secoli a farlo, ma tutti hanno un limite, anche quelli come me che a volte paiono non averlo, e superato questo limite poi le cose non stanno più insieme.



autore: mauroarcobaleno (blog.mauroarcobaleno.it) Per tornare alla home page clicca qui. Se questo blog ti interessa e vuoi essere aggiornato sui suoi contenuti iscriviti al mio feed oppure seguimi via mail. Se vuoi segnalare questo articolo clicca sul titolo del post e vai a fondo post.

Leggi tutto...

2 + 2 FA 4


Il clima è cambiato, la scuola forma molto meno, la Tv è da vomito, non si legge un libro, lo smartphone regna sulle nostre vite. Ma se davvero non cogliete la differenza umana, culturale e politica (prima ancora che di idee e di azioni) che cv’e fra un Conte e un Salvini, fra un Renzi e un Fico, tra un Di Maio e un Salvini, fra un Berlusconi e un Bonafede, allora ragazzi siete messi male e, in particolare, se ultra venticinquenni, ormai belli che andati.
D’altra parte aspettarsi riflessioni mature, memoria storica, comportamenti civili da un popolo che non sa quasi scrivere due righe coerenti, non capisce testi oltre le tre righe, non legge niente se non i nomi sui campanelli e si imbottisce di tv e fake news, o aspettarsi voti consapevoli, sfiorerebbe l’assurdo e configurerebbe serie ipotesi di sadismo e di credulità.

autore: mauroarcobaleno (blog.mauroarcobaleno.it) Per tornare alla home page clicca qui. Se questo blog ti interessa e vuoi essere aggiornato sui suoi contenuti iscriviti al mio feed oppure seguimi via mail. Se vuoi segnalare questo articolo clicca sul titolo del post e vai a fondo post.

Leggi tutto...

mercoledì 18 dicembre 2019

Dolce Remi


Dolce Remi
Piccolo come sei
Per il mondo tu vai
[e già qui c’e’ qualcosa che non va... è piccolo e gira da solo per il mondo?]

Suona Remi
La tua arpa e poi
[enfant prodige? X Factor?]
Ballare fai
La scimmietta e il cane
[sfruttamento di animali, spettacolo non autorizzato, accattonaggio]

Forza Remi
Di casa non ne hai
[e nessuno interviene? Il Comune, i servizi sociali, un volontario... Comunque nessuna casa uguale niente tasse e niente rogne]
Ma tre amici ce li hai
[allegria, hai risolto i tuoi problemi, non hai un soldo, sei solo al mondo, dormi per terra, ma hai tre amici, e a carico se non erro]

Vivi tu con fantasia
[beh se manca pure quella che ti resta?]
Salti su il primo treno e via
[senza pagare il biglietto o cosa?]
Tu lo sai un grillo cos’è
[un genio, proprio]
Sogni però di andare in città
[tutti che vogliono lasciare il caos cittadino e andare in campagna e lui niente, pur di fare il bastian contrario... ]

Quattro voi, che compagnia
[eravamo quattro amici al bar]
Senza cena però che allegria
[certo, campi di allegria, vedi stanotte come dormi allegro con la pancia vuota]
Tu non hai un tetto su te
[e dai, rincara la dose, a che serve ricordarglielo sempre?]
Basta però un ponte per voi
[come no, al gelo si sta benone]

Dolce Remi
Racconta come fai
Ad esser così sempre buono e allegro
[si drogherà]
Dicci Remi dimmi se anche tu
Hai paura del buio
[sì, adesso con tutti i casini che ha vedi un po’ se ha paura del buio]

Vieni Remi
Fermati a casa mia
[era ora, due ore a cianciare e quello al freddo, finalmente ti sei deciso]
Qui troverai
Pastasciutta e un letto
[la base, insomma: non c’hai nulla e hai beccato un morto di fame]

Caldo Remi
dimmi che bravo sarai
[due minuti che lo ospiti e già gli righi le palle]
Porta gli amici con te...
[sì tanto questa casa è un albergo, su, anche gli amici dai]

Quattro voi, che compagnia
Senza cena però che allegria
[ma come, non si era detto pastasciutta e letto? Prendi per il sedere?]
Tu non hai un tetto su te
[mi ospiti e non hai un tetto?]
Basta però un ponte per voi
[ma basterà a te, porco demonio!]

Suona Remi
La tua arpa e poi
[canta che ti passa.... è piccolo e suona l’arpa, come fa a sorreggerla?]
Ballare fai
La scimmietta e il cane
[saltano per non sentire il freddo, non illuderti]

Forza Remi
Di casa non ne hai
Ma tre amici ce li hai
[che culo!]

—-
Il testo della sigla di questo indimenticabile cartone è di Luigi Albertelli, fra parentesi quadre i miei deliri.

autore: mauroarcobaleno (blog.mauroarcobaleno.it) Per tornare alla home page clicca qui. Se questo blog ti interessa e vuoi essere aggiornato sui suoi contenuti iscriviti al mio feed oppure seguimi via mail. Se vuoi segnalare questo articolo clicca sul titolo del post e vai a fondo post.

Leggi tutto...

Sempre il solito errore (in malafede) che adesso torna in auge dato che...

SEMPRE IL SOLITO ERRORE (IN MALAFEDE) CHE ADESSO TORNA IN AUGE DATO CHE SI PARLA DI DEGUSTAZIONE DI GIOVANI CULETTI FEMMINEI.

Alcuni, dopo anni, non hanno ancora capito o, meglio, fanno finta di non capire che il punto non è scandalizzarsi se un certo premier invitava a casa sua decine di ragazze per fare sesso, pagandole con denaro o regali vari e nemmeno preoccupandosi troppo di accertarne in maniera sicura la maggiore età, e magari promettendo carriere di vario tipo a chi si rendeva docile e disponibile e minacciando di negarle a chi invece faceva il difficile, o se si faceva mettere sulla faccia il sederino profumato e levigato da avvenenti fanciulle, pratica del resto che non mi sento di condannare e che non trovo neanche particolarmente sgradevole, anzi.

il punto è che faceva tutto questo da premier e quindi, come hanno dimostrato, in residenze anche istituzionali, mettendo a rischio la sicurezza nel nostro Paese, saltando impegni istituzionali, gettando una luce di discredito sulle nostre Istituzioni, visto che le notizie filtravano e non era nemmeno così cauto da fare tutto in silenzio, e poi dimostrando una gravissima incoerenza personale e politica, che per un politico è un difetto enorme che ti deve spingere alle dimissioni, perché non puoi fare sesso a destra sinistra e poi tanto per fare un esempio schierarti a favore della famiglia tradizionale, rompere le pallette agli altri o sfilare a quella carnevalata del Family Day...

Ovviamente aggiungo che non puoi neanche poi cercare di sottrarti ai processi che giustamente ti istruiscono contro, o fare leggi ad personam per evitare conseguenze giudiziarie a te e ai tuoi amici, o cercare di corrompere o farti incriminate per aver cercato di corrompere testimoni e simili.

Altrettanto ovviamente chi vuole confondere le acque continua a dire che tutti quelli che si scandalizzano per questi comportamenti sono solo cattolici bigotti sessuofobi o comunisti mangia bambini, ma il punto non è questo... Si tratta solo di una tattica stupida e abile per sviare l'attenzione dal tema, anche perché io non sono né cattolico né sessuofobo né una di queste brutte cose😐 e non degusto infanti, e anche perché chi ragiona e non è accecato da fanatismi politici o da idolatrie personali sa benissimo che il punto non è assaggiare le natiche di una ragazza o divertirsi la sera con plurime fanciulle discinte e ammiccanti, ma è "rappresentare" le istituzioni in maniera indegna, calpestando specifici articoli della Costituzione e avendo un comportamento pubblico e privato non consono alle cariche che si ricoprono e, per giunta, in assoluto contrasto con quanto si propugna politicamente.

Mi stupisco che dopo tanti anni e dopo tante evidenze ci sia ancora un notevole numero di Italiani che lo sostiene, lo vota, lo giustifica e lo ritiene vittima di persecuzioni, quando a me era già chiaro prima ancora che si presentasse in politica che tipo fosse, perché avevo avuto la fortuna o la sfortuna di conoscerne dinamiche e comportamenti nel mondo del calcio.

autore: mauroarcobaleno (blog.mauroarcobaleno.it) Per tornare alla home page clicca qui. Se questo blog ti interessa e vuoi essere aggiornato sui suoi contenuti iscriviti al mio feed oppure seguimi via mail. Se vuoi segnalare questo articolo clicca sul titolo del post e vai a fondo post.

Leggi tutto...

lunedì 16 dicembre 2019

Tranelli idioti per menti (che si suppone) ragionanti

Menti che ritengo ragionanti cadono in tranelli idioti che più idioti non si può e danno retta a parolai incompetenti che da decenni inquinano l'aria di questo Paese e che hanno già dimostrato di essere totalmente incapaci, in malafede e anni luce lontano da valori quali tolleranza, sincerità, onestà, coerenza, rispetto etc. Un filo sotto sta l'innamoramento, quanto a patologie, ma subito dopo l'infatuazione per un leader di carta straccia.

autore: mauroarcobaleno (blog.mauroarcobaleno.it) Per tornare alla home page clicca qui. Se questo blog ti interessa e vuoi essere aggiornato sui suoi contenuti iscriviti al mio feed oppure seguimi via mail. Se vuoi segnalare questo articolo clicca sul titolo del post e vai a fondo post.

Leggi tutto...

Dacci oggi il nostro sondaggio quotidiano

Ogni giorno Salvini guarda i sondaggi e, tronfio, si bea.
Brandendo la percentuale del giorno e, occasionalmente, il rosario, strepita e si candida a salvare il Paese che in 29 anni ha solo peggiorato.
Parla con la Madonna, giura sul vangelo, irride avversari, magistrati, istituzioni. Si contraddice, afferma cose che definire inesatte è atto gentile, pontifica su temi che ignora, svicola di fronte alle domande scomode.

Certo, i sondaggetti paiono gradevoli (anche se meno di qualche mese fa).
Intanto il governo governa benino.
Mai visto un “partito” cercare di realizzare quanto promesso e, in parte, riuscirci pure pur avendo quasi tutti pregiudizialmente contro da sempre; mai visto prima del Movimento, si capisce.
Il Pd frena il cambiamento ma meno della Lega e, per ora, è più leale.
Se il governo dura gli anni previsti, Salvini ogni giorno guarderà i sondaggi.
Buon per lui.
Io leggo Dostoevskij e Schnitzler, lui Doxa e Ipsos: de gustibus.
Al momento però ha il 17% e non i “pieni poteri”; ha fatto 14 mesi orribili da ministro e vicepremier e si è messo nel sacco da solo il 7 agosto per vanagloria e per colpa dei... sondaggi.
Non è avere il 30 nei sondaggi che rende intelligenti le tue proposte (a proposito, quali?) o buone le tue idee. Come non le rende idiote avere il 7%.
Se sono idiote restano tali anche al 50%.
Mio zio ogni giorno guardava il prezzo delle azioni, mia nonna il cielo per decidere se fare il bucato.
Salvini guarda i sondaggi.

La sua idea di governare è strepitare, promettere cose impossibili, non fare niente, prendersela con i migranti e le “zecche”, tenere qualche nave carica di disperati al largo per una o due settimane mentre tutti gli altri sbarcano tranquillamente dai barchini sotto il suo naso, dividere e distruggere, tuittare amenità e bufale, fare il gradasso offrendo il petto al nemico (per esempio, i magistrati) salvo poi scappare quando arriva l’ora della pugna, guardare i sondaggi e bearsi di essere in crescita. Un’eterna, sfibrante, molesta, ridicola, grezza, inutile campagna elettorale.

Ma i sondaggi lo premiano. Non do giudizi sull’intelligenza di chi vota, una buona misura di questa la si evince la sera delle elezioni, di solito.

Ecco perché astenersi è idiota come sempre e più di sempre.
Ed ecco perché, anche se i 5 stelle non ti piacciono, anche se il Pd controllato da Renzi, favorevole alla prescrizione e al bavaglio e con decine di indagati non ti convince, se sei dalla parte della Costituzione è opportuno che voti bene per fermare questa destra sgangherata, dannosa, orribile e connivente con frange estremiste davvero pericolose.
A volte si vota per convinzione di quel che si vuole, a volte per convinzione di quel che si vuole evitare a tutti i costi: non è meno importante.


autore: mauroarcobaleno (blog.mauroarcobaleno.it) Per tornare alla home page clicca qui. Se questo blog ti interessa e vuoi essere aggiornato sui suoi contenuti iscriviti al mio feed oppure seguimi via mail. Se vuoi segnalare questo articolo clicca sul titolo del post e vai a fondo post.

Leggi tutto...

giovedì 5 dicembre 2019

War Pigs

Vogliamo parlare del primo minuto di questo pezzo immortale e del testo incredibile? E dell'assolo finale?

WAR PIGS
I MAIALI DELLA GUERRA

Generals gathered in their masses,
just like witches at black masses.
Evil minds that plot destruction,
sorcerer of death's construction.
In the fields the bodies burning,
as the war machine keeps turning.
Death and hatred to mankind,
poisoning their brainwashed minds...
Oh lord yeah!

Politicians hide themselves away
They only started the war
Why should they go out to fight?
They leave that role to the poor
Time will tell on their power minds
Making war just for fun
Treating people just like pawns in chess
Wait 'till their judgement day comes, yeah!

Now in darkness, world stops turning
as the war machine keeps burning
No more war pigs of the power
Hand of god has sturck the hour
Day of judgement, god is calling on their knees, the war pigs crawling
Begging mercy for their sins
Satan, laughing, spreads his wings

Testo di Geezer Butler
Musica di Tony Iommi, G. Butler, Bill Ward & Ozzy Osbourne

https://www.youtube.com/watch?v=-ssFjyDIyQ0&fbclid=IwAR1pRi_9ntIJkgqdVFPHPWN-JuElRLlvvxHDIVye14pIRg2NgZxPC_-GakQ


autore: mauroarcobaleno (blog.mauroarcobaleno.it) Per tornare alla home page clicca qui. Se questo blog ti interessa e vuoi essere aggiornato sui suoi contenuti iscriviti al mio feed oppure seguimi via mail. Se vuoi segnalare questo articolo clicca sul titolo del post e vai a fondo post.

Leggi tutto...

Insegnare non è roba per te, fratello

#Siena #nazismo #antisemitismo

Chi scrive o pronuncia frasi chiaramente apologetiche del nazismo o antisemite e, per giunta, lo fa più volte e le difende, deve sicuramente essere escluso dall'insegnamento, come da tutte quelle attività istituzionali, pubbliche o che comportino in contatto col pubblico, oltre che punito secondo le leggi vigenti.
Non possono bastare giustificazioni puerili o scuse.
Pensare ed esprimere determinate opinioni è assolutamente incompatibile con l'insegnamento. Se una persona vuole essere libera di scrivere queste assurdità idiote sui social o di pronunciarle fra amici deve dedicarsi ad altre professioni, e stare attento a non incorrere in ogni caso nei rigori della legge.

La reazione iniziale del rettore è stata assolutamente sconcertante e inadeguata, per fortuna almeno lui si è ripreso in tempo gettando la palla in calcio d'angolo e riuscendo così a salvarsi.

Al di là del caso particolare di Siena e delle leggi vigenti, e parlando quindi adesso in generale, trovo veramente assurdo e
sconcertante che le menti di persone che hanno anche una certa cultura e una presunta capacità di elaborazione di pensiero possano essere infettate da germi così disgustosi.

Ribadisco quello che ho sempre detto: chi ha una passione per il fascismo, per il nazismo e per quei maiali che rispondono al nome di hitler e di mussolini può certamente coltivarla, ma è pregato di espatriare, dato che questa Repubblica si fonda su un patto antifascista e quindi non prevede un posto per i fascisti, i danni delle cui vomitevoli idee abbiamo del resto già sperimentato in maniera bruciante sulla nostra pelle in quel ventennio di merda che ci siamo lasciati alle spalle.

autore: mauroarcobaleno (blog.mauroarcobaleno.it) Per tornare alla home page clicca qui. Se questo blog ti interessa e vuoi essere aggiornato sui suoi contenuti iscriviti al mio feed oppure seguimi via mail. Se vuoi segnalare questo articolo clicca sul titolo del post e vai a fondo post.

Leggi tutto...

Un danno, innanzitutto

Se il Pd o quel caso singolare di Renzi Forza Italia Viva vogliono far cadere il governo e regalare i pieni poteri al Cazzaro Verde (cit.) perché non si sono rassegnati a una legge sacrosanta e già decisa (la blocca prescrizione) e intendono quindi continuare a garantire impunità a malfattori assortiti, si accomodino. Dovranno poi spiegarlo agli elettori.
Quanto a Salvini, in 14 mesi da Ministro non ha fatto niente e lo ha fatto male, quindi se lui fosse premier sarebbe prima un danno, e solo dopo una sciagura.

autore: mauroarcobaleno (blog.mauroarcobaleno.it) Per tornare alla home page clicca qui. Se questo blog ti interessa e vuoi essere aggiornato sui suoi contenuti iscriviti al mio feed oppure seguimi via mail. Se vuoi segnalare questo articolo clicca sul titolo del post e vai a fondo post.

Leggi tutto...

Adoro gli Italiani

Adoro gli Italiani.
Sanno farsi fregare così bene dai parolai, presunti uomini forti e reali mezze calzette, da chi urla e strepita, agita crocefissi e alimenta paure, mente, millanta, promette a vanvera, non sa far nulla, non dice mai cose utili o ragionevoli, tradisce, dimentica, falsifica e mesta nel torbido.
Che popolo!

autore: mauroarcobaleno (blog.mauroarcobaleno.it) Per tornare alla home page clicca qui. Se questo blog ti interessa e vuoi essere aggiornato sui suoi contenuti iscriviti al mio feed oppure seguimi via mail. Se vuoi segnalare questo articolo clicca sul titolo del post e vai a fondo post.

Leggi tutto...

lunedì 25 novembre 2019

Sdegno

Qui in sala d'attesa c'è una sui sessanta che ha le sopracciglia parecchio alzate. Pensavo fosse sdegnata, o sorpresa. Immaginavo che stigmatizzasse qualcuno o qualcosa. Dopo dieci minuti era ancora così. Uno sdegno profondo, che non passa. Di cui ella non si fa una ragione.
E niente, era sempre così anche dopo mezz'ora. Era proprio la sua mimica facciale di default.
Certo non è vita, una vita così. Che fosse al pronto soccorso per questo? "Dottore, mi si è bloccato il sopracciglio. Ascoltavo un discorso di Calenda e... non mi scende più. È grave?" "Ma no, non direi, è solo di destra".

autore: mauroarcobaleno (blog.mauroarcobaleno.it) Per tornare alla home page clicca qui. Se questo blog ti interessa e vuoi essere aggiornato sui suoi contenuti iscriviti al mio feed oppure seguimi via mail. Se vuoi segnalare questo articolo clicca sul titolo del post e vai a fondo post.

Leggi tutto...

Il vuoto che ti inghiotte

La vita è debole, lo è sempre, ma è un soffio adesso, senti che stai andando via, a tratti. E non opponi resistenza. Ti lasci portar via. Ti va bene. Le cose che dovrebbero spingerti a lottare non ti interessano più. Qualcosa ti chiama, ti lusinga forse. Ma è il nulla. Un nulla che sa sedurti.
Non vedi ragioni per opporti, quelle ragioni che vedevi solo poche settimane fa. Si può poco di fronte alla malattia, e al Caso. Ma se non si lotta, la battaglia è già perduta.

autore: mauroarcobaleno (blog.mauroarcobaleno.it) Per tornare alla home page clicca qui. Se questo blog ti interessa e vuoi essere aggiornato sui suoi contenuti iscriviti al mio feed oppure seguimi via mail. Se vuoi segnalare questo articolo clicca sul titolo del post e vai a fondo post.

Leggi tutto...

La sardina

Alla fine la sardina è contro i parolai urlatori razzisti xenofobi pressapochisti cazzari incapaci ladri violentatori delle Istituzioni evasori menefreghisti egoisti. Nient'altro. Quindi riunisce grillini, comunisti, piddini schifati da Renzi e tutti quelli che, comunque la pensino, aborrono quanto sopra. Al di là del cappello che qualcuno cercherà di metterci su, la realtà è questa. I cazzari non vanno bene a tutti, anche se, ahimè, a troppi.

autore: mauroarcobaleno (blog.mauroarcobaleno.it) Per tornare alla home page clicca qui. Se questo blog ti interessa e vuoi essere aggiornato sui suoi contenuti iscriviti al mio feed oppure seguimi via mail. Se vuoi segnalare questo articolo clicca sul titolo del post e vai a fondo post.

Leggi tutto...

mercoledì 20 novembre 2019

Il Cielo risponde

Tempo fa ero solito chiedere al Cielo non tanto denaro, quanto salute: chi è in salute può lavorare e quindi forse qualche problema se lo risolve.
Chi l'ha detto che il Cielo non ci ascolta? Nel mio caso ha pure risposto, e con una velocità maggiore dell'ufficio reclami Tim (dopo un anno ancora non hanno capito che ho disdetto una sim).
Infatti adesso ho la epicondilite, malattia degenerativa nota come gomito del tennista (o del pianista o dello scrittore). Un tempo pensavano fosse una complicata infiammazione, adesso dicono che è patologia degenerativa. Sto tuned per sapere se al prossimo aggiornamento diventa per caso malattia mortale.
Di certo è invalidante.
E provoca la carie (faccio fatica anche a lavarmi i denti...)
La mia preoccupazione è cominciata quando provavo fastidio anche solo a sollevare la bottiglia di vino (da cui il detto "alzare il gomito", presumo).
Il testo è ironico ma il fatto è serio.
Ancora riesco a scrivere, per ora (approfittatene: un mio libro adesso costa 19 euro, quando non potrò più scrivere schizzerà a 10 volte tanto, per ordinare subito la mia ultima guida "Come sopravvivere a uno sciopero dei sexy shop che si protragga per più di due giorni" clicca QUI).
Scrivere è una delle mie attività principali, il mio secondo lavoro.
Ma, in fin dei conti, il braccio destro è importante? Un braccio è importante? Una mano lo è?
Cosa siamo rispetto all'universo tutto?
Attendo con serenità la fine di questa esperienza terrena.
Anzi, senza.

autore: mauroarcobaleno (blog.mauroarcobaleno.it) Per tornare alla home page clicca qui. Se questo blog ti interessa e vuoi essere aggiornato sui suoi contenuti iscriviti al mio feed oppure seguimi via mail. Se vuoi segnalare questo articolo clicca sul titolo del post e vai a fondo post.

Leggi tutto...

Il copriasse del water

La vita è dolore.
L’esistenza e la natura dei copriasse per il water ne sono una indubbia conferma.

Sono sempre “universali”, quindi, a leggere le istruzioni sulla confezione, si adattano misteriosamente a water che vanno dai 35 cm di lunghezza ai 2 km, e sono indicati per un interasse tra i fori compreso tra 12 e 700 cm.
Spesso hanno mappe di plastica, che di solito si venano impercettibilmente dopo due giorni di utilizzo (se non già durante il fissaggio) e cedono di schianto dopo pochissime settimane. Quando hanno ingranaggi di ferro, durano di più, fin quando il ferro non ti rimane in mano, spezzato in due.
I primo costano anche solo 6 o 7 euro, i secondi dai 20/25 in su, a seconda del colore, delle decorazioni e simili amenità.

Il loro montaggio è sempre “semplice” e “veloce”; in realtà richiede mediamente 75 minuti, 2 litri di sudore se siamo fra maggio e ottobre e l’insorgenza repentina dell’epicondilite anche in soggetti under 30.

Il risultato farà sempre abbastanza schifo: ti siedi e il sedere, se appena fai un po’ di forza, ti scivolerà fuori dal water. Rari saranno i giorni in cui, ben fissato, reggerà all’urto della seduta senza spostarsi. Il tuo culo non sarà soddisfatto.

Tu lo compri, dopo aver preso decine di misure ed effettuato centinaia di calcoli o addirittura dopo aver sovrapposto il copriasse alla sagoma del water che ti sei preventivamente costruito su un foglio o su un cartone. Tutto inutile.
Il copriasse risulterà sempre troppo grande, oppure troppo grande e coi piedini di gomma messi in posizione tale da poggiare sul water solo per una percentuale della loro lunghezza pari al 12%, garantendo quindi la più totale assenza di stabilità all’accrocchio.

Fissarlo richiede doti ingegneristiche avanzate e una dose di pazienza non comune; si narra che qualcuno, in Europa Ovest, sia riuscito dal Cambriano ad oggi a montarlo senza invocare divinità o santi, ma non vi sono prove.

La vita è dolore, e il copriasse per water è uno strumento di dolore.

—-
Img: bricoman

—-
Img: bricoman autore: mauroarcobaleno (blog.mauroarcobaleno.it) Per tornare alla home page clicca qui. Se questo blog ti interessa e vuoi essere aggiornato sui suoi contenuti iscriviti al mio feed oppure seguimi via mail. Se vuoi segnalare questo articolo clicca sul titolo del post e vai a fondo post.

Leggi tutto...

martedì 19 novembre 2019

Biella, cosa combini?

Detto che l’istituto della cittadinanza onoraria lascia spesso il tempo che trova, e volendo prendere per buona l’affermazione del sindaco secondo il quale i due eventi sono “separati”, la decisione del Comune di Biella di non concedere la cittadinanza onoraria a Liliana Segre e, in un secondo momento, di concederla a Ezio Greggio (che rifiuta!), mi pare infinitamente stupida.
#centrodestra
Questi sono fuori dal mondo.


autore: mauroarcobaleno (blog.mauroarcobaleno.it) Per tornare alla home page clicca qui. Se questo blog ti interessa e vuoi essere aggiornato sui suoi contenuti iscriviti al mio feed oppure seguimi via mail. Se vuoi segnalare questo articolo clicca sul titolo del post e vai a fondo post.

Leggi tutto...

domenica 17 novembre 2019

Un politico

Un politico ha una visione delle cose del mondo.
Vuole il bene del Paese.
È coerente, sincero, onesto, trasparente, educato.
Rispetta Istituzioni, Leggi e Costituzione.
È tollerante, aperto al confronto, di parola.
Alieno a pressioni, ricatti e lobby.
Presta la sua opera alla collettività per un certo periodo poi lascia il posto ad altri.
Non occupa i media, non ha enormi conflitti di interesse, non ha condanne o processi infamanti sulle spalle, risponde sempre alle domande dei cittadini e dei giornalisti.

Non chiamate politici questi tizi qua che non hanno una visione di niente, sono narcisi, bugiardi, ladri, voltagabbana, maleducati, opachi, intolleranti, autoritari, tesi al solo vantaggio personale, allacciati a lobby e delinquenza, senza vergogna, senza rispetto per i cittadini e per l'informazione, nemici di giudici e leggi.

autore: mauroarcobaleno (blog.mauroarcobaleno.it) Per tornare alla home page clicca qui. Se questo blog ti interessa e vuoi essere aggiornato sui suoi contenuti iscriviti al mio feed oppure seguimi via mail. Se vuoi segnalare questo articolo clicca sul titolo del post e vai a fondo post.

Leggi tutto...

Una storia triste

La storia del tizio che imbottisce la casa di bombole di gas collegate a un timer per frodare l’Assicurazione e risolvere i suoi problemi economici e invece, complice la sua incapacità, finisce per uccidere tre innocenti è brutta e angosciante. Ma è soprattutto triste. Se pensate a come è andata, al suoi silenzio fra il primo e il secondo scoppio, alle sue spiegazioni fornite prima della confessione, al destino dei tre Vigili del Fuoco, alle questioni economiche che hanno scatenato l’insano proposito del colpevole.
E’ una storia buia, che toglie il fiato, che fa vacillare ogni speranza in questo mondo, che ti fa balenare chiaro alla mente quanto misere siano a volte la vita, le difficoltà quotidiane, la mente dell’uomo, questo destino di creature miopi e insensate che brulicano su un pianeta corroso. Siamo questo, questa è la nostra storia.

autore: mauroarcobaleno (blog.mauroarcobaleno.it) Per tornare alla home page clicca qui. Se questo blog ti interessa e vuoi essere aggiornato sui suoi contenuti iscriviti al mio feed oppure seguimi via mail. Se vuoi segnalare questo articolo clicca sul titolo del post e vai a fondo post.

Leggi tutto...

Piove

Piove quasi sempre da giorni e giorni e alle cinque della sera il cielo è scuro in un attimo, e ostili nembi attendono il buio per sorprenderci e farci male, fino all’alba stai all’erta col cuore in gola, dal mare arriva il nero che inquieta, tormenta, stravolge, porta via; siamo peli in attesa dell’aspirapolvere, fuscelli che il vento strappa via, flebili soffi che una mano scura e pesante silenzierà.

autore: mauroarcobaleno (blog.mauroarcobaleno.it) Per tornare alla home page clicca qui. Se questo blog ti interessa e vuoi essere aggiornato sui suoi contenuti iscriviti al mio feed oppure seguimi via mail. Se vuoi segnalare questo articolo clicca sul titolo del post e vai a fondo post.

Leggi tutto...

domenica 10 novembre 2019

Capitano di che cosa, esattamente?

A proposito... ma capitano di cosa?
Ma fateci il piacere...
Finché si scherza, capitano e maresciallo, napoleone e superman, gatto silvestro e daitarn III
Passando a parlar seriamente, capitano di ‘sta gran cippa di niente.
Ad agosto, d’improvviso, ha aperto un sacco nero, ci si è buttato dentro e ha chiuso col laccio, salvo poi protestare contro chi ce l’aveva buttato...
Nei 14 mesi di ministro, non ha fatto niente di utile e tanto di dannoso (invelenire il clima come prima cosa)
Nei 29 (!) anni di politica, il bilancio fa paura (come il suo tasso di assenteismo)
La Costituzione l’ha letta sul Bignami e di fretta.
L’art. 54 l’ha saltato di brutto.
Ma poi... il capitano deve avere la fascia, che io sappia, qui al massimo vedo gran cordialità coi fasci.
Fateci veramente il favore... su, da bravi

—-
Img: Wikipedia

autore: mauroarcobaleno (blog.mauroarcobaleno.it) Per tornare alla home page clicca qui. Se questo blog ti interessa e vuoi essere aggiornato sui suoi contenuti iscriviti al mio feed oppure seguimi via mail. Se vuoi segnalare questo articolo clicca sul titolo del post e vai a fondo post.

Leggi tutto...

venerdì 8 novembre 2019

Var - Cambiare tutto (male) per non cambiare niente?

Il Var gestito così è solo l’ennesimo strumento utile a chi non ci riesce proprio a rassegnarsi al risultato del campo.
Quando un tempo un arbitro sbagliava, per esempio non assegnava un rigore evidente o fischiava un offside inesistente, si diceva che un conto è parlare davanti alla tv, dopo uno o due replay, un altro prendere una decisione immediata in campo. Tutto vero. Solo che adesso chi sta davanti alla tv (il Var) prende decisioni impossibili da giustificare, apposta perché successive a un esame che evidenzia il fallo o l’assenza di fallo molto spesso in maniera netta. Quando ciò avviene e il responsabile non viene sospeso sei mesi, noi siamo autorizzati a pensare che sotto ci sia qualcosa.
Inoltre occorre introdurre l’ovvia possibilità per i team di richiedere l’esame del Var un tot di volte a partita.
Faccio un esempio: un rigore come quello dato in Fiorentina Napoli è già duro da digerire se assegnato dall’arbitro per errore; diventa impossibile da digerire se successivo a un esame via Var.
Inutile girarci intorno: il calcio italiano è vecchio, malato e marcio, tuttora. D’altra parte gli scandali di cui sapete sono stati enormi e sono recenti.

autore: mauroarcobaleno (blog.mauroarcobaleno.it) Per tornare alla home page clicca qui. Se questo blog ti interessa e vuoi essere aggiornato sui suoi contenuti iscriviti al mio feed oppure seguimi via mail. Se vuoi segnalare questo articolo clicca sul titolo del post e vai a fondo post.

Leggi tutto...

venerdì 1 novembre 2019

Anche Massimo Fini ha ragione, su Al-Baghdadi


Anche io, come tanti (troppi), ho detto che Al-Baghdadi era morto da coniglio perché si era fatto saltare in aria con suoi tre figli e perché (pare, non è confermato) piagnucolava.
Di base, ce l'ho con lui perché è un volgare assassino che ha seminato dolore e morte. E gli auguro un inferno di eterno dolore, altro che vergini.
Tuttavia, accolgo le osservazioni che oggi Massimo Fini (che stimo) pubblica sul Fatto.
In particolare mi chiedo anche io cosa avrebbe fatto Trump in quelle condizioni (in fuga, vistosi in trappola): ricordiamoci che nel frangente delle Torri Gemelle, per sicurezza nazionale, certo, il buon Giorgetto (G.W.Bush) prese l'aereo e schizzò via come un lampo. Per dire che dietro la scrivania fare il fenomeno è più facile e mandare a morire persone o usare i droni è più facile di stare sul campo. E non ditemi che sto paragonando un criminale a un presidente eletto, perché non li sto paragonando affatto, ve lo fanno credere i vostri neuroni acciaccati (e anche perché anche i presidenti americani la coscienza candida non l'hanno).
E' poi sensato notare anche il fatto che gli Americani non ci hanno mai fatto vedere le spoglie di Bin Laden né quelle di Al-Baghdadi. Perché?
E non hanno mai dato ad esse sepoltura degna (buttare i resti ai pesci non è una sepoltura degna). Perché? Gli Usa non son un Paese civile? Perché questo bisogno di umiliare lo sconfitto? (pure a Nerone furono concesse le esequie e la tomba).
In guerra tutto è permesso, ok, ma, dopo, il tizio civile è civile sempre, anche con gli incivili.



autore: mauroarcobaleno (blog.mauroarcobaleno.it) Per tornare alla home page clicca qui. Se questo blog ti interessa e vuoi essere aggiornato sui suoi contenuti iscriviti al mio feed oppure seguimi via mail. Se vuoi segnalare questo articolo clicca sul titolo del post e vai a fondo post.

Leggi tutto...

Eliminare i 5 Stelle e fare il Governo dei Sogni

Savoini agli Esteri
Berlusconi alla Giustizia
Arata agli Interni
Siri alle Finanze
Salvini Premier
Palazzo Chigi al Papeete.

Questo dice Travaglio.
Quanto al Dream Government, aggiungo io:
Meloni alla Difesa
Formigoni alla Sanità
Emilio Fede alle Comunicazioni
Benetton ai Trasporti

:-)

Ovviamente mossa preliminare: spedire tutti i 5 stelle su Marte, che è poi il posto da cui vengono, e rieducare tutti quelli che li hanno votati con modalità tipo quelle cui fu sottoposto Alexander "Alex" DeLarge in Clockwork Orange.

DISonestà DISonestà DISonestà DISonestà DISonestà DISonestà DISonestà DISonestà DISonestà DISonestà DISonestà DISonestà DISonestà DISonestà DISonestà DISonestà DISonestà DISonestà DISonestà DISonestà DISonestà DISonestà DISonestà DISonestà DISonestà DISonestà DISonestà DISonestà DISonestà DISonestà DISonestà DISonestà DISonestà DISonestà DISonestà DISonestà DISonestà DISonestà DISonestà DISonestà DISonestà DISonestà DISonestà DISonestà DISonestà

autore: mauroarcobaleno (blog.mauroarcobaleno.it) Per tornare alla home page clicca qui. Se questo blog ti interessa e vuoi essere aggiornato sui suoi contenuti iscriviti al mio feed oppure seguimi via mail. Se vuoi segnalare questo articolo clicca sul titolo del post e vai a fondo post.

Leggi tutto...

giovedì 31 ottobre 2019

Ma quale destra?

Questa non è una destra liberale (ossimoro).
Questi son parolai, xenofobi, indagati, condannati per reati gravi, bugiardi, palloni gonfiati, e flirtano con fascisti della peggior specie.
Per votare certi PD, a volte, ci vuol fegato, ma per votare quelli ci vuole, sempre, stomaco. E che stomaco.
Certi figuri non avranno mai il mio voto. Sono il passato buio e schifoso, sono antistorici e antiumani, hanno idee che nel Medioevo sarebbero parse retrive, sono pericolosi, integralisti. E, per soprammercato, incompetenti e trafficoni, con scarsi valori democratici e costituzionali.
Ma, per fortuna, il voto è libero... È il prezzo della democrazia. Votano tutti, non conta la dotazione sinaptica. Giusto così, del resto un cittadino mantenuto nell'ignoranza e nella non consapevolezza è oro per il Potere.

autore: mauroarcobaleno (blog.mauroarcobaleno.it) Per tornare alla home page clicca qui. Se questo blog ti interessa e vuoi essere aggiornato sui suoi contenuti iscriviti al mio feed oppure seguimi via mail. Se vuoi segnalare questo articolo clicca sul titolo del post e vai a fondo post.

Leggi tutto...