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sabato 11 agosto 2012

Piena solidarieta' alla Procura di Palermo

In questo momento di estrema incertezza per la sopravvivenza della stessa democrazia in questo nostro disastrato paese, da tempo morente sotto i colpi di una lancinante crisi economica mondiale e per giunta gravato dalle annose ferite inferte dalle sanguisughe che per decenni ci hanno governato e hanno fatto finta di fare opposizione;
in questa fase delicata in cui le massime istituzioni si ribellano violentemente e scompostamente alla legittima ricerca della verità su questioni cosi' rilevanti come quella relativa alla trattativa fra Stato e mafia;
di fronte a comportamenti poco trasparenti e poco democratici posti in essere proprio da chi certi valori fondanti della nostra repubblica dovrebbe per ruolo difendere e di fronte a una platea di mezzi informativi per lo più appiattiti su posizioni gradite ai poteri in spregio della verità e del sacro dovere di informare i cittadini;
ebbene, davanti a questo trsite spettacolo di individui e lobby che mettono a rischio la nostra esistenza di cittadini liberi e informati, è bene ribadire che una persona onesta e cresciuta nel rispetto dei valori della Resistenza (valori fondanti dello Stato in cui viviamo, tanto da poter dire che chi non li condivide è per definizione un eversore) non può che esprimere pieno sostegno e incondizionata solidarietà a quei magistrati coraggiosi della Procura di Palermo che in questi giorni si trovano sotto il fuoco incrociato di amici e nemici, di istituzioni e di organi di stampa, di buffoni e di ladroni, di assassini e di potenti, solo per aver cercato di svolgere il proprio compito di magistrati nel modo migliore possibile. Solo perchè chi, sotto una facciata appena rispettabile, è marcio fino all'osso, si sente adesso il fuoco al culo e disperato si dibatte con tutti i mezzi per salvarsi la pelle e non far emergere la verità.

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domenica 5 agosto 2012

Evoluzione

L'Uomo abita questo pianeta da alcuni milioni di anni. Il risultato di questo straordinario cammino evolutivo, a partire dalle scimmie africane, sino alle prime civiltà mesopotamiche (6000 anni fa), all'allunaggio e ai giorni nostri, è il tipo con pochi neuroni che col SUV ti sta appiccicato al culo o parcheggia in doppia ostruendo il traffico per andare al bar a cianciare di pallone. E' il ragazzotto brufoloso e ricolmo di ormoni in ebollizione che si spalma sul muro con la motoretta truccata che i genitori tosto gli hanno comprato e fatto truccare. E' il decerebrato che butta le cartacce per terra e cerca di fregarti alla fila delle Poste o della ASL. E' il politico marcio che ruba a mani basse e c'ha i soldi anche in bocca. E' lo schiavista moderno che imprende con i soldi dello Stato e brutalizza gli operai. E' la ragazzotta in bikini, tutta curve e poca testa, che cerca di farsi prendere in tv, o il testa pelata che gira con i suoi compari armato di spray e di mazze. E' il tipo che ha tre o quattro idee in testa e solo quelle e non perde occasione per dirle o scriverle indifferente alla realtà dei fatti. E' l'animale che si fa saltare in aria uccidendo decine di simili per via di qualche idea religiosa del cazzo, o quello che, a corto di venerdì, fa strage di innocenti in un cinema o in un college. E' lo stronzo del branco che ti massacra per uno sguardo o che dà fuoco a un barbone per vincere la noia. E' il professionista che evade le tasse, tradisce la moglie, trascura il figlio e inquina l'ambiente e poi ti disprezza perchè sei omosessuale o meridionale. E' il prete che ti assolve dall'aver risposto male alla mamma (due avemmarie) e poi violenta un bambino, ed è il vescovo che lo copre. Tanto valeva restare scimmie, piuttosto che evolverci in simili disgustosi modelli di animali irragionevoli e sanguinari.

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domenica 29 luglio 2012

Houellebecq, necessariamente

Ho gia' scritto su Houellebecq, dopo aver letto Piattaforma e Estensione del dominio della lotta (qui). Ora ho letto La ricerca della felicità (una raccolta disomogenea ma con schegge irrinunciabili) e ho riletto i primi due citati. Houellebecq è agonia allo stato puro, è un viaggio nella propria carne con il bisturi in mano, piacere e dolore allo stesso tempo, un viaggio infernale ma necessario, che ti apre la carne ma anche la mente. E' uno sguardo cinico e fisso sulla vita senza il velo che la copre e che ci salva. Deve essere letto. E' indubbiamente una mente interessante, legge la realtà come noi non riusciamo. Dopo averlo letto si perde la voglia di vivere? Non lo so, direi di no. Nel caso, non la si è mai avuta, si credeva solo di averla, quindi poco male: non si puo' perdere ciò che non si ha. Se gia' sapete di recitare ogni giorno su uno squallido palcoscenico, preparatevi ad assimilare gocce di lucida verità. Ve lo consiglio, lasciate stare i librettini idioti che escono oggidì, scritti da comici, giornalisti del potere o mezze calzette pompate da editori alla canna del gas. Houellebecq ci nutre, gli altri ci ingrassano. Se non vi piace Estensione del dominio, curatevi: non siete inguaribili, ne sono sicuro, perlomeno non tutti.

Mi sveglio e il mondo ricade su di me come un blocco; / il mondo confuso, omogeneo.
(M.H.)

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sabato 21 luglio 2012

La bestia di Denver

Uno come il bastardo svitato di Denver, che aveva un arsenale in casa e che ha ucciso dodici persone al cinema e ne ha ferito una sessantina sparando all'impazzata sulla folla che aspettava l'inizio del film, lo processiamo pure? Ok, giusto per sentire cosa ha da dire quella testa marcia e strafatta. Poi pero', per favore, polverizziamolo in fretta. Aveva accumulato una quantità pazzesca di armi e munizioni, tutti regolarmente acquistati: ok, ma non dovrebbe scattare un controllo appena uno compra armi su armi? In casa ha predisposto trappole definite "sofisticate". In pochi mesi ha acquistato fucili, mitra, pistole, kit da assalto e 6000 munizioni. Le autorità non si chiedono cosa diavolo se ne faccia di cosi' tante armi un giovane sia pure incensurato? Evidentemente no. In America puoi acquistare armi su armi ma cavolo, un controllo fallo se vedi che uno fa la collezione e ne acquista a manetta in poco tempo: magari, che so, progetta una strage... Buona notizia: in Colorado c'è la pena di morte, con buona pace dei nessuno tocchi Caino. Brutta notizia: teste marce in giro, sai quante ce ne sono ancora? Non rispondeva al saluto, dice un vicino: imperdonabile! Era gentile con i bimbi (?). Era un tipo timido e solitario. Si autodefiniva "tranquillo". Di tipi così, complessati al limite dell'autismo e tendenzialmente maleducati e paranoici, ce ne sono a decine in ogni città. Chi si comporta da bestia (mi scusino le bestie) deve essere eliminato, così la penso io. E senza troppi riguardi.

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lunedì 16 luglio 2012

Suor Bindi e l'ultra' del Colle

Ho sempre pensato e detto, fino a poco tempo fa, che avrei visto di buon occhio Rosy Bindi come premier. Una donna capace, onesta, equilibrata. Lo so, con i buffoni al potere anche un cerebroleso sarebbe stato auspicabile alla guida del paese, ma non era questo il punto: pensavo davvero fosse una delle migliori scelte, dato il panorama s'intende, che in Italia fa piuttosto pena. Aggiungevo solo: ha un difetto, è troppo cattolica (si puo' essere "troppo cattolici"? No. O lo si è o non lo si è. Ma in un paese in cui ce ne saranno diecimila ad essere ottimisti, la licenza è permessa). Ma insomma, quell'altro rubava, puttaneggiava, mentiva, golpava, tramava, insozzava: non era il caso di fare i pignoli.

Purtroppo il difetto della Bindi non è quello di essere cattolica (uno, nel suo intimo, puo' essere quel che gli pare) ma quello di inquinare la sua azione politica con le idee dei cattolici, e questo è inaccettabile: lo Stato è laico e tutte le persone sono uguali e devono avere pari diritti, cattolici e atei, omosessuali ed etero, bianchi e gialli. La religione cattolica conta quanto l'ultima confessione al mondo. Anche la Bindi fa l'errore di tutti i cattolici: vuole farci vivere come desidera o come pensa sia giusto vivere lei. Oppure, fate voi, non vuole scontentare baciapile, vescovi e papa. Pertanto, per quanto mi riguarda, può continuare a fare quel che fa nel PD, un partito che se ne trovate uno piu' ridicolo siete in gamba. Per fare il premier occorre essere liberi da pregiudizi, mi sembra una conditio sine qua non.

Ma ci pensate? Nel 2012 stanno ancora a discutere se i gay devono avere pari diritti o no. Fanno pena. Fanno schifo. Precisato che faceva schifo discuterne pure un secolo fa, sia chiaro. E dall'altra parte ricandidano Papi bello; al centro l'eterno Casini che fece da palo per anni e anni a questa banda salvo poi dissociarsene e parlare da anni di grande centro. Speriamo che Grillo prenda il 40%, meglio essere governati da giovani inesperti e impauriti ma competenti e onesti che da questa marmaglia di destra, centro e sinistra che ci succhia il sangue da decenni e si fa i cavoli propri facendo finta di pensare al bene del paese.

Quanto alle piccate e fintamente scandalizzate reazioni del Palazzo alle parole di Grillo (che ha beffardamente insinuato che Rosy Bindi non ha mai avuto problemi a regolarizzare il rapporto con l'amore della vita perché non ne ha mai avuto uno) mi fanno un po' ridere. Certo, Grillo ci è andato giù duro, molto duro. Ma davvero un partito che ancora discute SE concedere a tutti gli uomini pari diritti ha diritto ad essere trattato coi guanti? No. Quello che non hanno fatto per i non eterosessuali, da quando avrebbero potuto a oggi, è di una gravita' inaudita, che volete che sia una feroce battuta di Grillo. Come al solito, si fissano sulle battute per svicolare dalle questioni: è il marchio di fabbrica del piddi'.

Sicchè Grillo sarà un burino, un maschilista e pure un po' volgare, ma quando il PD offre spettacoli simili fa pena. E, purtroppo, il PD decide della nostra vita, Grillo (che non si candida, ricordiamolo) no. Per ora no.

La chiusa la merita Napolitano, il nostro Presidentisssimo tifosissimo degli Azzurri che sta facendo di tutto per non far emergere quello che c'e' in alcune intercettazioni che lo riguardano, o almeno questa è l'idea che dà il suo comportamento. Credevate che il Colle fosse immune da certi giochetti che definire poco trasparenti è un eufemismo? Credevate male. Da quando, assecondando il volere dell'Europa impaurita, ha oliato la caduta del Papi è diventato un eroe e tutti hanno finito per dimenticare che "firmetta" ha siglato negli anni un bel po' di leggi paccottiglia senza fiatare, adducendo a volte giustificazioni paradossali. Certo, il ricorso viene fatto nel supremo interesse della Presidenza, mica nel suo personale; e noi ci crediamo. Però, scusa, per toglierci i dubbi, perchè non fai ricorso, lo vinci e poi, di tua spontanea volontà , non fai pubblicare quell famose intercettazioni? In questo modo tuteli le prerogative della tua carica e contemporaneamente fai chiarezza. Sempre queste benedette intercettazioni e sempre questa volontà di farle sparire...
Il papa, per caso, usa un cellulare? Avvisatelo per favore.

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sabato 14 luglio 2012

Avete sentito ragazzi? Si ricand

La notizia della preannunciata sesta discesa in campo di Silvio "Papi" Berlusconi è difficilmente commentabile con compostezza, perche' e' davvero difficile parlarne o scriverne per più di venti secondi senza cominciare a ridere senza fre

... dicevo, sarebbe come se il maggiordomo, una volta scoperto, avesse ancora la possibilità di servire nella stessa casa in cui era ambientato il giallo, ma come dicevo mi riesce difficile parlarne senza ri

... dunque, sarebbe come se dopo aver tirato un rigore decisivo e aver ciccato la palla davanti a due miliardi di spettatori, il giocatore dai piedi storti chiedesse di poterlo tirare di nuovo, ma so bene che nessun esempio puo' essere cosi' efficace nel

...vedete bene, e' difficile davvero non ridere, dunque dicevo nessun esempio spiega meglio la realtà di questa realtà assurda di un uomo, responsabile di danni incalcolabili arrecati al suo paese e compromesso irrimediabilmente dal punto di vista morale, giudiziario e internazionale, che decide di provarci ancora in un sistema che non ha trovato il modo legale e legittimo e sacrosanto di impedirgl

Passiamo ad altro. Conte, l'allenatore della Juve, viene interrogato quattro ore dai giudici e uscendo dice che la verita' e' emersa (?), poi pero' si vocifera che potrebbe pure patteggiare e cavarsela con due mesi; francamente, non mi e' chiaro. O ha ragione Carobbio e allora Conte merita il massimo della pena, o Carobbio mente e allora la merita lui, altre soluzioni mi parrebbero un po' bizzarre, stante le accuse del Carobbio.

Ha anche detto (si', parlo ancora dell'Unto) che senza di lui il partito rischiava l'8%: ottimista come sempre. Con lui immagino che trionfera', tempo due mesi e ricominceremo a sentire le solite panzane tipo ho il 70-75% dei consensi, attenti al pericolo comunista, se vince Bersani (che ossimoro eh?) i gay si sposano, etc. Vi mancavano queste puttanate, vero? A me come una puntura di serpente velenoso, ma so che voi lo amate, che cavolo! Lo avete votato per vent'anni...

Anni fa il cosiddetto cavaliere (sarà perchè ha la sella incollata al culo che lo chiamano cosi'?) disse in pratica che chi non avesse votato per lui si sarebbe dimostrato un coglione. Io non arrivero' a tanto. E' pero' sicuro che un italiano che alle prossime elezioni, dopo tutto quel che è successo in questi venti e più anni, dovesse votare per pdl-pd-lega-udc dimostrerebbe ai miei occhi con cio' stesso di non essere in grado di capire un perfetto belino, per dirla alla genovese. Perche' si puo' pensarla come si vuole, si puo' essere pazienti, o tradizionalisti, o un po' lenti a capire, e perfino accecati dall'ideologia (ma quale poi?) o autolesionisti, ma piu' ottusi di un sasso ottuso no.

Che bella novita' eh? Alle prossime elezioni avremo due sfidanti nuovi di pacca, due giovani emergenti, Bersani e Berlusconi, due promesse della politica. Secondo me Grillo si sta fregando le mani, non ci sperava neppure lui: cosi' fare il botto sara' ancora piu' facile. Forse questa volta lo sentira' pure Napolitano, il botto, se non sara' troppo preso col pasticciaccio delle intercettazioni in cui pare che dica cose un po' cosi' (pare perche' non ce le fanno sentire).

Dice: dai, su, ma ce lo vedi il Grillo alla Casa Bianca a parlare con l'Obama? A parte il fatto che Grillo non si candida a premier, io rilancio: ce lo vedo piu' di quanto ci veda Bossi, Calderoli, Berlusconi o Alfano. Sara' un po' piu' vivace di Monti, almeno. Sebbene un tale risultato possa essere garantito anche da un rododendro, dopotutto.

Mammia pero', se ripenso a quella notizia davvero non riesco a star fermo, mi viene subito da scompisciarmi dalle ris

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sabato 7 luglio 2012

Scusate se vi abbiamo massacrato senza motivo e se per anni abbiamo coccolato i colpevoli

A 11 anni dalla notte della democrazia (Diaz), dopo aver mantenuto al loro posto anzi coccolato, difeso e spesso promosso i responsabili della macelleria messicana, i vertici della Polizia chiedono scusa, all'indomani della condanna definitiva che li inchioda alle loro evidenti e gravissime resposabilita'. A chiedere scusa è Manganelli, il capo della Polizia, di cui ricordiamo certe illuminanti intercettazioni. Decine di poliziotti che si sono comportati come i peggiori delinquenti, vari dirigenti che hanno insabbiato e depistato per non far emergere le responsabilità, per non parlare dei mandanti, ancora ignoti, e delle responsabilità dei politici, mai toccati dall'inchiesta e mai dimessisi: un bel quadretto puzzolente, dai tratti tipicamente italici, che ci ha accompagnato per un decennio e che ora trova la parola fine, con l'interdizione dai pubblici uffici per alcuni dirigenti e con la condanna per una trentina di poliziotti, che non faranno un gorno di galera (siamo in Italia, bellezza!) ma sui quali da oggi pende la scure dei risarcimenti a coloro che hanno massacrato con violenza inaudita e senza alcuna ragione. La Polizia ha avuto più volte l'occasione di smarcarsi da questi vergognosi episodi: sarebbe bastato ammettere l'evidenza e sospendere gli indagati prima e i condannati poi; prendere le distanze insomma, e fare subito ammenda. Non l'ha fatto. Adesso e' intuibile cosa possiamo farcene delle loro scuse, quindi non preciserò i dettagli dell'utilizzo che ho in mente. Vogliamo poi parlare di Aldovrandi, Cucchi e compagnia bella e delle decine di maiali impuniti della stessa Diaz? E dei ragazzi condannati a 15 anni (15 anni!) in primo grado per aver mandato in frantumi vetrime e danneggiato arredi urbani durante il G8, mentre uomini in divisa che hanno massacrato inermi innocenti non hanno mai visto il sole a scacchi nemmeno per un giorno e, in buona parte, non sono neppure mai stati individuati? Chi ha detto che l'omertà e' tipica della mafia?

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domenica 1 luglio 2012

In attesa di Italia-Spagna...

"Gaffe regia Uefa: "Tifosa tedesca non piangeva per gol Balotelli". La Sueddeutsche Zeitung accusa la regia della Federcalcio continentale di aver trasmesso un 'taglia e incolla' durante la semifinale di Euro 2012 tra Italia e Germania. Dopo il secondo gol azzurro realizzato da Mario Balotelli, sui teleschermi è comparsa l'immagine di una tifosa tedesca con il volto rigato da una lacrima. Come ha confermato l'emittente ARD alla Sueddeutsche Zeitung, la donna visibilmente emozionata era stata ripresa prima dell'inizio della partita." E non dunque dopo il gol di Balotelli.
Ragazzi, la tv è fiction. Prenderla per specchio del reale, ammesso che si possa definire in maniera soddisfacente cosa è reale, è da ingenuotti. La tv è un veleno che va assunto in piccolissime dosi e sempre con la salutare barriera di uno spirito critico sveglio e acuminato. Ma cosa pretendo mai da gente che vota Berlusconi o D'Alema da vent'anni?

"Sotto il vestito, la pistola. Si è presentato così all’incontro con il presidente venezuelano Hugo Chávez il piccolo Nikolai, 8 anni, figlio del leader bielorusso Aleksandr Lukashenko, «l’ultimo dittatore d’Europa»."
Lukashenko è uno dei capitoli più bui della storia attuale del nostro continente, ma non voglio parlare di questo, nè del fatto che Berlusconi gli rese più volte onore in maniera ridicola e vergognosa. Voglio parlare del bimbo: un'immagine penosa, davvero triste. Una pistola è gia' di per sé triste, se é addosso a un bimbo si tocca la desolazione.

"Roma - "Il posseduto dal diavolo ha le movenze, il portamento simile a un down". Parole pronunciate da monsignor Andrea Gemma, esperto di esorcismi, durante la trasmissione Vade retro, andata in onda il 9 giugno scorso su TV 2000, il canale di proprietà della Conferenza episcopale italiana."
Non voglio soffermarmi sulle vibranti proteste dei genitori di bambini down che hanno preteso le scuse del vescovo, senza ottenerle, o delle dichiarazioni da arrampicata sugli specchi del conduttore della trasmissione (Murgia) che affermando: "È noto che quando si parla del diavolo, questo ci mette lo zampino. E lo zampino questa volta è aver voluto estrapolare poco più di un minuto da un programma che ne dura 42." si prende gioco della nostra intelligenza. Voglio solo far notare che simili vaccate non mi stupiscono, perchè so cosa è la Chiesa di Roma. Anche qui a stupirsi sono i sempliciotti o quelli in malafede. Se una scimmia salta alla vista di una banana, vi stupite? E se un tuffo in mare vi bagna, siete sorpresi?

Euro 2012, finale Italia-Spagna grazie a due gol di Balotelli. Ottima partita di Mario che però, lo confermo, nonostante abbia un gran talento non vorrei mai nella mia squadra, al pari di Cassano (che tuttavia c'è stato), di Ibra e di alcuni altri giocatori: io guardo a tutto, non solo all'abilità tecnica, altri invece davanti a un golletto dimenticano tutto. Mi piace ribadirlo nel momento del trionfo, perchè a dire che non vuoi Balotelli o Cassano quando fanno pena rischi di passare per un idiota. Chi vincera' l'Europeo? Non saprei, si parte alla pari. Forse vinciamo noi, ammesso che si riesca a togliere palla alla Spagna.


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domenica 24 giugno 2012

Brava Anja


Anja Sofia Tess Paerson (http://it.wikipedia.org/wiki/Anja_Paerson), sciatrice svedese dalla carriera traboccante di trionfi e medaglie, ha annunciato in questi giorni di essere omosessuale, innamorata di Filippa e in attesa di un figlio. Ha detto, fra l'altro: "Io e Filippa ci siamo conosciute nel 2005. Con il passare del tempo siamo diventate amiche sempre più intime, poi un giorno è successo qualcosa: mi sono resa conto che non era più amicizia, ma vero e proprio amore". "Sognavo il principe azzurro con dei bambini, un tetto e un giardino. Il sogno è cambiato, ma è diventato realtà». All'inizio non è stato facile: «Prima non avevo mai pensato che il mio cuore potesse battere così velocemente per una donna. Ero follemente innamorata, ma era dura. Tante opinioni e tanta clandestinità. Ma non c'era niente altro da fare se non compiere quel grande passo. Sono stanca di essere diversa da quello che veramente sono e di giocare un gioco. È arrivato il momento di dire la verità, lo devo a me stessa e soprattutto a Filippa. È finito il tempo delle voci".
Ribadito che è sconcertante che nel 2012 una simile affermazione costituisca una notizia, ringrazio la Paerson per essere uscita allo scoperto, sia pure tardivamente: invito tutti a imitarla, fingere è stupido. A vergognarsi e a nascondersi devono essere i malati di omofobia, non chi ha le rotelle a posto e un orientamento sessuale tra quelli possibili.

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sabato 23 giugno 2012

Orgoglio di essere come gli altri, orgoglio di pensarla meglio degli altri

"Come individuo e come cittadino non sono più disponibile ad aspettare. Sulla vita, i sentimenti e i diritti civili nessun compromesso": sottoscrivo le parole di Vendola. Oggi c'e' il Roma Pride 2012. Una marea multicolore e festante che sfila per la citta' eterna e che chiede che nel 2012 tutti gli esseri umani abbiano pari diritti, siano essi eterosessuali, gay, lesbiche, bisessuali, transessuali, transgender, queer e intersessuali. Davvero pare assurdo che nel 2012 ancora si debba lottare per questo, sembra di essere in pieno Medioevo. Viviamo in un paese succube della omofoba Chiesa di Roma, fra gente bigotta e politici pisciasotto che tremano al primo stormir di tonache. Siamo un paese di merda, quanto a diritti civili: chi li ha spesso li ha solo sulla carta, e molti non li hanno solo perchè non vogliono fingere di essere "normali". Anche il buon Woityla, da tutti idolatrato, anche dai non cattolici, e pure Beato, ebbe parole inaccettabili sugli omosessuali. Si può essere intelligenti e anche colti, ma avere lacune umane profondissime.


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domenica 17 giugno 2012

Tra Monti e Satana scelgo Monti

Ho come l'impressione che gli incompetenti, i raccomandati, i pregiudicati, gli inquisiti, i bolliti, i nani e le ballerine che in buona parte compongono i due rami del Parlamento non abbiano davvero capito che cosa sono, né che ormai è chiaro quasi a tutti che cosa sono, né che la corda sta per spezzarsi. Continuano imperterriti con le solite manfrine e i soliti giochetti, cercando di ingollare quanti più benefici possono e di salvarsi il culo a vicenda ogni volta che vengono beccati dai giudici col sorcio in bocca. Sono ormai più penosi che dannosi, e dire che di danni ne continuano a fare parecchi. Quanto a Monti e allo stupefacente governo di tecnici che avrebbe dovuto salvarci dalla prospettiva di una fine greca, a tutt'oggi il loro merito principale resta quello di non avere pendenze con la giustizia, di non aver offerto cariche pubbliche ad amici o puttanelle, di sapersi comportare in pubblico. Un po' poco, direi, per ambire a guidare una nazione di 55 milioni di persone. Non sanno mentire (ma mentono), non sanno nemmeno far di conto (Fornero) ma si credono i migliori, tartassano i poveracci e blandiscono chiesa, poteri forti e ricchi. Ci voleva un tecnico per fare simili boiate? Se poi questo paese non sa produrre nessuna alternativa a un tecnico che compie scelte tecniche ma assurde e a un magnate che usa lo Stato come fosse una cosa sua, allora teniamoci pure Monti.

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domenica 3 giugno 2012

Papa, brugola e pecorino

Il signor Ratzinger, che di mestiere fa il papa, ha affermato oggi a Milano che "la famiglia è fondata sul matrimonio di uomo e donna”. Quindi, cari i miei separati, divorziati, sposati civilmente e soprattutto

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sabato 2 giugno 2012

Gigi, non sei l'Unto

Gigi Buffon, sospettato di aver scommesso per migliaia di euro sotto falso nome (un tesserato non può scommettere), afferma che del suo denaro lui fa quello che vuole senza dover

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L'allergia del cattolico

Il signor Ratzinger, che di mestiere fa il papa, non perde occasione per dire quali leggi debba fare lo Stato italiano e quali no e per discettare su cosa è buono e

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domenica 27 maggio 2012

L'inferno comincia prima del matrimonio

Se impiegate mesi per decidere come e quando sposarvi e se la decisione finale scaturisce da una terribile via crucis di lacrime, coltelli e sangue forse non siete pronti per sposarvi, perchè avete fallito la

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domenica 20 maggio 2012

Caino che gira impunito mi sta sulle palle

Nella mia visione del mondo chi piazza una bomba per uccidere persone innocenti a caso merita la forca. Nel mio mondo avrei gia' dato ordine di montarla in piazza: avete presente quel bel rumorino evocativo del martello che

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sabato 19 maggio 2012

Mondi lontanissimi



Il Manchester City ha vinto la Premier League (serie A inglese) all'ultimo secondo e il cielo di Manchester, oltre che di azzurro (il colore del City) si è  venato di blucerchiato. Sul palco della premiazione gioivano, assieme a una città, anche

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sabato 12 maggio 2012

I gol di Pablito e i tiracci di Fazio

Sabato 5 maggio 2012 Paolo Rossi (Pablito) è stato ospite a Che tempo che fa, trasmissione che seguo sempre. Vogliamo tutti bene a Rossi, quel mondiale anche per me è indimenticabile, dopo l'82 mai

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sabato 5 maggio 2012

Delio Rossi e il tanfo del moralismo

Io sono contrario alla violenza. Ho fatto obiezione di coscienza, mai avrei perso un anno a fare il soldatino, meglio far qualcosa di utile se proprio è scritto che

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domenica 29 aprile 2012

Gesù. L'invenzione del Dio Cristiano, Paolo Flores d'Arcais

"O si pensa o si crede" è una frase che ben rappresenta questo volumetto che cerca di far luce sulla figura storica di Gesù evidenziando come il recente libro del Papa su Gesù stesso contenga parecchie e gravi

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sabato 28 aprile 2012

Quando ha il dovere di dimettersi un politico indagato?


D: Un politico chiaccherato, intercettato o peggio indagato, avvisato, etc. dovrebbe dimettersi?
R: No. Perchè altrimenti io denuncio senza ragione il mio avversario e così lo faccio fuori; quando emergerà la sua

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giovedì 26 aprile 2012

To Rome with love (di Woody Allen)

Avevo letto recensioni bruttine: un Allen minore, uno spot turistico della capitale, un tentativo banalotto di mettere in scena i

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mercoledì 25 aprile 2012

Una festa bellissima

Il 25 aprile è una delle feste più belle, infatti il governo dei buffoni e dei pregiudicati pochi mesi fa aveva pensato di

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martedì 24 aprile 2012

I piccoli idioti che lanciano piccoli dardi ai passanti

Girano per Milano un paio (o più) di idioti che da tempo sparano piccoli dardi da un auto bianca e colpiscono i passanti. Se trovate le foto dei dardi su internet vi accorgete presto che tanto piccoli non sono e che comunque non è piacevole essere colpiti, anche fosse sul culo (e se poi sbagliano mira e

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domenica 22 aprile 2012

Analisi del genoano e del sampdoriano tipo


Il gesto di chiedere ai giocatori della propria squadra di togliersi la maglia perchè non ne sono degni mi piace, quindi quello che oggi hanno fatto i tifosi del Genoa non ha la mia condanna, anzi. Una mossa certamente non pacifica, sicuramente violenta e che avrei preferito non

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sabato 21 aprile 2012

Soldi dalla finestra

Milano - Ha pagato la sua borsa 1.940 euro, ma al momento di uscire ha preso, con ogni probabilità involontariamente, un altro pacchetto dentro cui ce ne era una da 32mila. È successo nel negozio ***, nel quadrilatero della moda milanese. La polizia sta ora cercando la cliente, una donna

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domenica 15 aprile 2012

Un giorno di lutto e poi avanti come prima

Ieri è morto Morosini, giocatore del Livorno, 25 anni, durante Pescara-Livorno. Si è accasciato al suolo, ha tentato invano di rialzarsi, è stramazzato senza vita: il filmato è impietoso. Era giovane, stava giocando, non aveva nessuna colpa, è passato in tre secondi dalla vita alla morte. Questa cosa ha un senso? No.
Sempre ieri un automobilista che viaggiava in autostrada è stato colpito da un piccolo pezzo di ferro staccatosi da un camion che lo precedeva: ha fracassato il parabrezza e lo ha centrato in pieno, è morto. Un secondo prima guidava verso chissà dove, pensava a chissà che cosa, un secondo dopo era un corpo senza vita macchiato di sangue al margine di una strada. Ha un senso questa cosa? No.
Sempre ieri è morta Veronica Gomez Carabali, schiacciatrice venezuelana, anni 27. E ogni giorno in Italia muoiono tre persone sul luogo di lavoro. E ogni anno muoiono quattromila persone sulle strade: molte di queste senza alcuna colpa.
Cosa voglio dire con questo post? Intanto celebrare queste vittime, poveri innocenti che non ci sono più. Su di loro, su Morosini, altro non dirò, perchè nulla si può dire.

Vorrei però che la si smettesse con le conferenze stampa, le dichiarazioni su twitter e facebook, gli sguardi contriti, i silenzi stampa, i messaggi di cordoglio, le polemiche sul ritardo dei soccorsi e sull'inadeguatezza degli stessi, i giorni di lutto e più in generale con tutto quell'insopportabile e vacuo circo mediatico che sempre segue un evento di questo tipo. Quando muore un lavoratore il paese non si ferma: lo registriamo quasi con noia e a fine anno facciamo la somma, è brutto a dirsi ma ormai sembriamo averci fatto l'abitudine, tanto è vero che chi potrebbe fa ben poco per combattere quest'assurdità. Morire sulle strade, poi, è ormai considerato un dato fisiologico dei weekend, ne prendiamo atto, come della pioggia o delle code al rientro.
Fermare lo sport per uno o due giorni, giocare col lutto al braccio, fare un minuto di silenzio sono bei gesti ma se dovessimo applicare questo criterio sempre e ovunque dovremmo fermarci per sempre in ogni campo o vestirci sempre a lutto. E' l'ora di lasciar perdere i gesti simbolici e cominciare invece a fare qualcosa di concreto, se si può e dove si può e in molti dei casi citati si può: se contro il destino o contro un aneurisma l'uomo è impotente, molto si può fare per migliorare i controlli preventivi nello sport, la sicurezza sul lavoro, quella sulle strade. Basta chiacchere e riti, servono fatti. Oggi si sarebbe potuto giocare lo stesso, con la tristezza nel cuore; fermarsi non serve a nulla e anzi, quel che è peggio, impedisce di focalizzare l'attenzione sui veri problemi.

Il calcio muove miliardi su miliardi ma abbiamo terreni di gioco pessimi, curve piene di pregiudicati, controlli all'ingresso che si fanno sfuggire coltelli e bombe carta, leggi che non puniscono in misura adeguata i colpevoli di violenze e invece rendono impossibile la vita al tifoso onesto che vuole acquistare un biglietto, vie di fuga e scale occupate da spettatori fuori posto, servizi igienici da porcile, assistenza medica non ottimale o comunque migliorabile (e pensate ai campi delle serie minori...).
La mia non è superficialità, né menefreghismo. E' solo che l'ipocrisia mi ha stufato, vorrei azioni concrete oppure nulla, non orpelli e basta. Gli orpelli riempono la scena ma dopo poco si dileguano come fumo.

Il 30 marzo il preparatore dei portieri del Pescara Calcio, Francesco Mancini, ex calciatore, è morto per infarto nella sua casa. I giocatori del Pescara, choccati, avevano chiesto di non giocare la partita, li hanno costretti a giocare. Morire a casa dopo aver diretto un allenamento o morire in campo durante la partita è tanto diverso? Sembra di sì.

Il giorno di lutto potrebbe essere utile se fossimo un paese civile e cioè se davvero una pausa servisse per riflettere su quel che è successo e per cercare di capire come e dove migliorare le cose, laddove è possibile; siccome tutto si ridurrà alla solita ridda di cordogli, parole in libertà e sterili polemiche e poi da domenica si ricomincerà come prima, tanto valeva giocare. Fare il proprio lavoro e farlo bene (non facendosi autogol per denaro, tanto per capirci) è ancora il modo migliore per onorare la memoria di un innocente che non c'è più.


Non è che volessi far giocare a tutti i costi le partite, la mia squadra aveva già giocato e io non avevo in programma di passare la serata davanti a Sky, preciso questo per tranquillizzare gli immancabili cervelli fini che non avendo compreso il senso del mio ragionamento fossero alla disperata ricerca di una stupidata per rispondermi. E' che non ne posso più di un paese irritante che affronta le tragedie in questo modo, all'apparenza bellissimo e commovente, in pratica ipocrita e inutile. Di un paese in cui ci si indigna in maniera bellisiima e formidabile e poi si ricomincia come se nulla fosse accaduto, senza mai cambiare nulla, senza mai far pulizia, senza mai imparare dall'esperienza e dagli errori commessi.

Un gesto simbolico è bello se a farlo è un paese responsabile e civile che intende in questo modo rispettare il dolore e la morte ma che ogni giorno si impegna concretamente per far funzionare le cose; se a farlo siamo noi, fa solo rabbia.
E' assolutamente vero: a far polemiche e ad indignarci non abbiamo rivali al mondo. I coccodrilli sono semplici dilettanti, rispetto a noi.

autore: mauroarcobaleno (blog.mauroarcobaleno.it)
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lunedì 9 aprile 2012

La colomba ha fatto una brutta fine

Lo scrittore premio Nobel Gunter Grass è stato definito da Israele persona non gradita a causa di "Quel che deve essere detto", una poesia sull'Iran e il nucleare di Gerusalemme. A seguire polemiche sul passato nazista di Grass. Per come la vedo io chi progetta, costruisce, fornisce, acquista, accumula, tollera armi nucleari opera per la guerra e contro la pace, per il massacro e contro il futuro, per la morte e contro la logica. L’uomo e’ una bestia assetata di sangue ed è profondamente razzista, salvo singole eccezioni, poco importa se lo è verso il nero, l’ebreo, il musulmano, l’omosessuale, il meridionale; il suo cuore è infetto, la paura irrazionale e l’egoismo insopprimibile ne alimentano diffidenza e odio, rancore e voglia di sangue. Poco importa davvero chi sia contro chi e chi spari per primo. Volevo darvi questo messaggio di speranza per il giorno dopo Pasqua, tradizionalmente dedicato alle scampagnate in posti affollati e alle code di ore in auto la sera per tornare a casa. Dopotutto la colomba l'abbiamo mangiata (anche quella della pace) e, dopotutto, potrebbe benissimo essersi trattato di un banale caso di morte apparente.

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domenica 1 aprile 2012

Predicano le loro idee con i nostri soldi

Nelle scuole pubbliche italiane viene insegnata la religione cattolica da più di 26.000 insegnanti nominati o comunque segnalati dalla curia diocesana, che ha anche il potere di revocare l'incarico. Questi insegnanti non sono scelti dallo Stato Italiano ma sono pagati dallo Stato italiano (800 milioni di euro nel 2008) per insegnare nelle scuole dello Stato italiano i principi di una religione che non ha nulla a che fare con lo Stato italiano che è laico. Inoltre vengono scelti in un modo che discrimina i lavoratori in base alla fede (la nomina da parte dell'autorità religiosa favorisce gli insegnanti di fede cattolica). Infine, in un periodo di tagli spaventosi a scuola e corpo docente, il loro numero è persino in aumento.
Perchè io, che sono musulmano, valdese, laico o ateo devo pagare perchè vengano insegnati nella scuola pubblica principi in cui non credo e, comunque, principi di una delle tante religioni? La presenza della Chiesa Cattolica in Italia è invadente in una misura inaccettabile, i Patti Lateranensi un pastrocchio da cancellare, il Papa una palla al piede dello sviluppo culturale e sociale di questo disastrato paese.
Questi predicano la povertà e l'immortalità dell'anima, si riempono la bocca di Gesù Cristi e di Vangeli, disprezzano a parole i beni materiali, demonizzano il sesso, discriminano donne, ebrei e omosessuali, ma hanno centinaia di migliaia di morti sulla coscienza, proteggono i preti pedofili, trafficano coi miliardi e vivono nell'oro.
Hanno idee di mille anni fa, spacciano per parola di Gesù bieche invenzioni di ometti.
Se vogliono predicare il verbo, lo facciano a loro spese; se non riescono ad autofinanziarsi perchè hanno pochi fedeli, chiudano baracca. Semplice, no?
Finchè avremo un popolo bue e un branco di politici che tremano al primo stormir di tonaca, non ne usciremo.

autore: mauroarcobaleno (blog.mauroarcobaleno.it)

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L'ennesimo omofobo della casta

Veltroni definisce Calearo una "persona orrenda". E dice che sembrava diverso e che la politica fa perdere la testa a molte persone. Calearo Massimo e' l'imprenditore che Veltroni volle candidare nel 2006 e che adesso, per non fare nulla tranne sparar cazzate, preleva 12mila euro al mese a tutti noi ("Dall'inizio dell'anno alla Camera sono andato solo tre volte, anche per motivi familiari. Rimango a casa a fare l'imprenditore, invece che andare a premere un pulsante. Non serve a niente. Anzi, credo che da questo momento fino alla fine della legislatura non ci andrò più. E' usurante andare alla Camera solo a premere un pulsante. Dimissioni? No, perchè al posto mio entrerebbe uno del Pd molto di sinistra, un filo-castrista". E ancora: "Con lo stipendio da parlamentare pago il mutuo della casa che ho comprato, 12mila euro al mese di mutuo. E' una casa molto grande...". -repubblica.it) Uno così è palesemente indegno di rappresentare alcunché, solo un incapace può farsi fregare e candidarlo. Caro Veltroni, forse devi cambiare lavoro, fare politica è anche capire le persone e tu non c'hai capito una mazza.
Quanto alle frasi di Calearo sui gay (ormai e' un must, qualunque idiota dice cose idiote sui gay di recente), sono le tipiche frasi razziste e indegne di una persona omofoba e con paurose lacune umane e culturali. Uno così farà l'imprenditore ma a me non andrebbe bene neppure come amministratore del mio condominio.
Gente così la politica non dovrebbe vederla nemmeno col binocolo.
Pagati la casa, razzista omofobo.

autore: mauroarcobaleno (blog.mauroarcobaleno.it)

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