Quando a stuprare (pare) è un italiano, magari di "buona famiglia", o un agente, gli haters twitterini e i social stupids sono meno effervescenti, meno pittoreschi, sono moscetti e tristi, ci rimangono male insomma, è come rompergli le uova nel paniere, non c'è tutto quel merdosetto fuoco di artificio del buttiamo via la chiave, dateli a noi, estradizione, castrazione, tutti i migranti son stupratori, li ospitiamo e stuprano le nostre donne (notare il "nostre"), e compagnia bella (anzi: brutta).
C'è invece grande cautela, presunzione di innocenza, costituzionalità, rispetto istituzionale, analisi fredde e razionali (allora sapete farle eh, merdacce, quindi fatele pure quando a stuprare è un nero), è tutto un bisbigliare, un muoversi di ministri e personaggioni, abbondano i mi pare, parrebbe, avrebbe, si dice, pissi pissi bau bau, sembra, non si esclude che, anche le americane però eh, erano ubriache e drogate (come se fosse un'aggravante per loro e non per le divise), ma cosa vengono a fare a Firenze, ma vengono per studiare o per fare la bella vita, chissà come è andata davvero eh, (avevano la minigonna per caso?), "c'e del fondamento" (Pinotti. Ma di che si impiccia?), pare una cosa seria (Usa... Cucchi Uva e Aldovrandi non erano americani purtroppo per loro), aspettiamo le prove, il rinvio a giudizio, il primo grado, l'appello, la Cassazione, la Corte Europea dei Diritti dell'Uomo, e perchè no il Tar del Lazio, il Tas di Losanna e il Giurì del Gran Mogol (se invece è un migrante, lapidazione e castrazione subito, senza prove, è gia' colpevole di migrare)...
E naturalmente vengono sbattute in prima pagina le foto dei presunti colpevoli, vengono vivisezionate le loro vite, resi noti nome e cognome e precedenti, si diffondono dettagli scabrosi sulle violenze (spesso inventati), si respira indignazione e voglia di giustizia sommaria a pieni polmoni.
Insomma, lo stupratore è una merda di uomo sempre, lo stupratore di gruppo una doppia merda con ripieno, sia la bestia italiana o straniera, bianca o nera, ma l'opinione pubblica, almeno quella malata, reagisce in modo ben diverso, addomesticata da anni di poltiglia velenosa somministrata a piccole dose da una batteria vergognosa di media servi e di politici incapaci che stanno su solo facendo leva sui peggiori istinti del suddito medio.
#stupro #media #haters #twitter #facebook
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sabato 9 settembre 2017
Ci sono stupri e stupri
martedì 5 settembre 2017
Sfruttatori
C'è gente che ti offre 500/600 euro per 40 ore settimanali. C'è gente che finisce con l'accettare.
I primi sono gli sfruttatori di uomini. Vittime loro stessi di una aberrante concezione del mondo e dei rapporti socio-economici detta "capitalismo" e di uno Stato sanguisuga e assassino governato da corrotti e incapaci, non sono comunque scusabili quando cercano di salvarsi annegando altri, senza cercare strade alternative che non comportino lo sputare sul sudore della fronte di chi vende la sua manodopera quindi se stesso per sopravvivere.
I secondi si chiamano uomini in difficoltà che accettano di essere sfruttati pur di mangiare e di far mangiare i propri figli.
Il libero mercato è libertà del più forte di spaccare i denti al più debole, con la complicità del potere, dei media e del clero.
Le ghigliottine non fanno mai la muffa troppo a lungo... La storia ci insegna lezioni fondamentali, ignorate dai più.
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domenica 3 settembre 2017
Castrazione
Oggi parliamo di castrazione.
(senti, di cucina ho parlato ieri, e di come riutilizzare le mollette per il bucato rotte parlerò giovedì)
A dispetto dell'incipit, l'argomento è serio e così la mia opinione che espongo subito.
Senti sempre dire, dai politicanti di cosiddetta destra (ma spesso son solo fascisti): castrazione chimica! Con riferimento a pedofili e stupratori, due belle categorie di merde umane fra quelle a catalogo.
Sono contrario alla castrazione chimica. Perchè è temporanea. Non molto efficace. Con effetti collaterali. Non punisce e non risolve.
Per pedofili che non sono mai andati oltre a un certo, sia pur schifoso, limite penso basti una condanna dura. Il problema in Italia è che anche se ti danno 10 anni dopo 4 sei fuori, occorre rivedere questi aspetti (la giustizia è una burletta perchè le leggi le fanno politici che hanno problemi con la giustizia e/o sono incompetenti).
Per chi fa violenza sessuale (quindi oltre le molestie, che possiamo punire nel modo tradizionale, duramente ma a seconda della gravità, senza cadere nel ridicolo di equiparare una pacca amichevole fra persone che si conoscono -eventualmente condannabile, ovvio- a uno stupro), io avrei altre idee.
Dettagliando: per violenza sessuale condanna dura, per recidiva di violenza sessuale, per stupri di gruppo e per violenza sessuale su minori castrazione fisica. Oltre (e non al posto di) a pene detentive dure, ma non vicine all'omicidio altrimenti lo si incentiva come atto finale della violenza.
Fisica. Pulita. Definitiva. Penalizzante.
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Nuovo sputazzo di Kim
Alcune ipotesi sul PettinatoASchifo, che stanotte ha mollato un'altro dei suoi escrementi.
La più credibile è can che abbaia non morde, anche se crea parecchio fastidio (non sono forse fastidiosi questi test (sismi, radiazioni, possibili tragedie)? E poi metti che si sbaglia (non ha una tecnologia infallibile) e durante uno di questi test (l'equivalente per lui del confrontarsi il pisello con i compagnucci nel bagno della scuola) ammazza qualcuno... In questo caso, sarebbe auspicabile non rispondere con le armi né fare attacchi preventivi.
Un'altra ipotesi è che voglia suicidarsi (si annoia?) e abbia scelto un metodo alternativo e più grandioso del semplice cappio in salotto. La ragione è presto detta: se sferra un attacco a Usa e/o Corea del Sud, certamente nelle prime ore ha successo e ammazza centinaia di migliaia di persone, ma dopo una settimana è morto, i suoi sudditi contano milioni di morti e il suo regime è finito: gli conviene?
Ipotesi nell'ipotesi: è così idiota da pensare di poter sopravvivere umanamente e politicamente a un attacco... non è da escludere, dato che pare un folle. Sarebbe l'ipotesi peggiore, per il mondo.
Terza ipotesi vuole essere attaccato (e risponderà blandamente giusto per salvare faccia e regime) per poter fare la vittima: non è credibile.
La prima ipotesi è fastidiosa e potenzialmente foriera di disastri immani per il mondo, la seconda è sconvolgente.
La situazione è complicata dal fatto che come interlocutori abbiamo la #Cina, che mi pare tutto meno che affidabile, #Putin, che fai prima a trovare l'ago nel pagliaio che un suo pregio, e quell'altro, il Carota, che preoccuperebbe il mondo già di suo, anche se non esistesse KimJongUn, il diversamente acconciato.
L'analisi politica che avete appena letto è gratuita.
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A volte ritornano
Chi votava #Berlusconi nel '94 era sprovveduto o interessato. Oggi se votasse Papi o i suoi alleati sarebbe idiota o complice. #FQ
(FQ, M.T.)
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domenica 27 agosto 2017
Il dovere dell'accoglienza
A volte il commento a un post si sviluppa più di quel che avresti voluto e riesce meglio del solito ad esprimere il tuo pensiero, quindi è bene evidenziarlo come post autonomo.
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Per sapere chi è profugo, devi appurarlo. Anche ce ne fosse solo uno su mille varrebbe la pena farlo in ogni caso, dato che stiamo parlando di persone, di esseri umani...
Profughi o migranti si tratta poi di persone che hanno bisogno di aiuto e che vanno come minimo accolte, trattate bene, rifocillate e per un certo periodo mantenute... poi decideranno del loro futuro.
In un paese normale in cui non fosse tollerato il lavoro nero e in cui la giustizia funzionasse per merito di una politica efficiente nessuno si fermerebbe qui per lavorare se non c'è lavoro o per delinquere perché saprebbe che la pagherebbe cara e quindi i più andrebbero verso paesi dove ci sono più possibilità... se invece dopo un primo periodo che serve per rimettersi, per curarsi, per nutrirsi e per riprendersi si fermano, alcuni , è anche perché sanno che comunque un lavoro lo troveranno, magari nero perché qui è tutto sommato tollerato: ecco l'inghippo... e quei pochi che invece vogliono delinquere sanno che qui rischiano molto meno che in altri paesi e quindi si fermeranno.
Quindi vedi bene che: 1) accogliere è un dovere morale e non possiamo sottrarci ad esso e che 2) molte volte le cause dei problemi che abbiamo siamo noi, il nostro Stato, come è strutturato, come funziona e da chi è governato.
Nessuna persona che fugge da un paese a causa di un cataclisma, di una persecuzione, di una guerra o anche solo dalla povertà e col desiderio legittimo quindi di dare un futuro migliore a sé e ai suoi familiari resta poi in un paese in cui non c'è lavoro... quindi se davvero in Italia non ci fosse lavoro (come è vero) molti se ne andrebbero; il problema è che c'è il lavoro nero che è tollerato e quindi molti restano perché, anche se sono sfruttati come bestie, comunque sono in condizioni migliori di quelle che avevano a casa loro e questo te la dice già lunga di come stavano a casa loro.
Per quanto riguarda poi i delinquenti che comunque sono sempre molto pochi (basta vedere le statistiche), beh... come dar torto a un delinquente se si comporta come una ditta che deve piazzare il suo prodotto? E' chiaro che sceglierà il mercato migliore e da questo punto di vista delinquere in Italia è molto più conveniente che delinquere in Romania o in Germania...
Ripeto: la causa di tutto questo, spesso, siamo noi stessi...
Accogliere è un dovere, le risorse per accogliere ce l'abbiamo e ce ne avremmo anche per accoglierne molti di più... basterebbe combattere sprechi, enti inutili, corruzione ed evasione... e poi anche avessimo poche risorse non ci si può sottrarre a un dovere molare proprio di ogni persona.
#migranti #accoglienza #profughi
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sabato 26 agosto 2017
Ciro e Dio
Tutto parte da un mio retweet, cioè da un tweet altrui che ho trovato divertente e ho inoltrato ai miei followers:
Retweeted Migrante in Piscina (@DarioBallini):
Ciro, 11 anni:"Senza i pompieri sarei morto"
Mamma di Ciro, molto più di 11 anni:"i miei figli salvati da Dio"
A volte salta una generazione
Un utente di FB che chiameremo A commenta:
A: In un'altra intervista ha detto che questa è la prova che Dio esiste... quindi anche lui ha attribuito la sua salvezza a Dio
(nota mia: è vero, in un'altra intervista dice: Ringrazio Dio per avermi salvato la vita. Questa è la prova che Dio esiste.)
Io: A undici anni e con una madre che la pensa così, direi che ci sta. Sottolineato quello che è ovvio e cioè che il tweet di "migrante in piscina" che io ho condiviso e quindi ritwittato è un tweet ironico (anche se fa riflettere ), devo dire comunque che, personalmente, non ho mai capito la posizione di chi attribuisce un evento positivo all'intervento di Dio senza chiedersi perché anziché intervenire positivamente sugli effetti di un evento negativo non abbia semplicemente evitato lo stesso...
Il discorso è sempre quello: l'uomo ha bisogno di credere in qualcosa di superiore per vincere l'angoscia della vita e la paura della morte e fino a che questa convinzione resta confinata nell'ambito della vita privata di chi la sposa a me può anche andar bene... è quando chi ha questa convinzione cerca di uniformare a forza la vita degli altri alla stessa che non mi va più bene... nel caso di Ciro, bambino che ha compiuto un'impresa straordinaria, possiamo tranquillamente perdonare tutto, sia la frase che ha detto prima sia quella che ha detto dopo sia qualsiasi cosa che dovesse dire... resta la grandezza di quello che ha fatto (specie se rapportata all'età), ma certo non si può dare peso eccessivo alle parole di un bambino di 11 anni che ancora deve formarsi e in ogni caso qui conta più l'atto. il Tweet, divertente e ben costruito, si basava su una dichiarazione di Ciro, il fatto che poi successivamente ne faccia altre ai fini della battuta non è granché rilevante... non è che stasera dobbiamo stabilire se è stato Dio a salvarlo o il pompiere o una qualche altra divinità... anche perché nel caso di un intervento superiore è una cosa che non si potrà dimostrare mai; quello che sicuramente è avvenuto è il salvataggio ad opera dei bravi pompieri.
A: Guardi che io ho solamente corretto quello che si voleva far credere su quel ragazzo... lui la pensa in un modo ma in questo tweet si vuol far credere diversamente... perché?
Comunque... dalla sua risposta vedo che non è né un credente né un lettore della Parola di Dio.
Giusto xké ha posto la giustificata domanda sul perché Dio non agisce sugli eventi... beh... nella Bibbia non è mai scritto che i credenti non avranno problemi, qualsiasi sia l'entità e la natura di questi, ma che nei problemi, nelle difficoltà, nelle tempeste, Dio sarà con colui che lo invoca e crede in lui.
A: Detto questo, onore ai pompieri, ma quei bambini non sono rimasti schiacciati da prima non x caso o fortuna...
Io: Difatti non era mia intenzione fare polemica, ma solo discutere del tutto pacificamente e ribadire che la prima dichiarazione di Ciro è stata quella e quindi è corretto scrivere su di essa un tweet divertente. il tweet non deve dimostrare chi ha salvato il bimbo, gioca solo su dichiarazioni di persone o fatti reali per strappare un sorriso a chi legge facendolo magari riflettere.. sul fatto di Dio io la vedo così: al di là di chi ha creato il mondo e su questo ognuno si può tenere la sua convinzione o Dio interviene nei fatti del mondo oppure dopo averlo creato non interviene e lascia a noi con libero arbitrio la possibilità di decidere della nostra vita; in questo secondo caso si spiegano tante cose, nel primo non si spiega perché uccidere persone innocenti con un terremoto vedi Amatrice e magari fra i 300 uccisi salvarne 2 o 3 qua e là con interventi miracolosi che per quanto mi riguarda miracolosi non sono. Se intervieni nelle cose del mondo intervieni con più logica (anche se qui ovviamente parliamo di logica umana e uno potrebbe subito dire che la logica divina segue altri percorsi) a meno che naturalmente non si voglia credere che chi viene ucciso in un terremoto o in una tragedia si sia in qualche modo meritato la punizione di Dio; questa sarebbe certamente una spiegazione un po' più fondata anche se per quanto mi riguarda del tutto illogica e assurda anche perché, soprattutto nel caso di eventi come terremoti, tsunami, eccetera mi sembra un colpire un tanto nel mucchio piuttosto che andare a vedere chi avrebbe peccato e merita una punizione e chi no.
A: Sempre giusto x chiarire biblicamente alcuni punti e non x vana polemica... ha detto bene, la logica divina è straordinariamente diversa da quella umana, e menomale aggiungo... come seconda cosa, intenzione di Dio non è punire, ma salvare, ma non carne ed ossa, ma prima di ogni cosa ANIME, e poi, può andare operare anche nella carne... quindi le persone che sono morte potrebbero già essere salvate, ma parlo della salvezza che più conta x un vero cristiano, la salvezza dell'anima.
Non possiamo sapere cosa c'era nel futuro di quelle persone... io mi fido di Dio! Ovviamente è una scelta personalissima.
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Bergiola, l'asilo e le polemiche
Bergiola è l'unica sezione in cui alle ultime comunali ha preso più voti Zubbani (sindaco uscente) che De Pasquale (sindaco attuale), sicché qualcuno ha ricollegato questo fatto alla chiusura dell'asilo.
Difficile credere che De Pasquale sia così vendicativo e poco lungimirante, oltre che ovviamente così pessimo come sindaco (perchè chi facesse una cosa simile sarebbe un pessimo sindaco).
Al massimo, se proprio vogliamo intestardirci a considerare dopo appena due mesi De Pasquale come uno che governa il comune per il suo interesse, avrebbe dovuto aprirne due di asili, allo scopo di acchiappar voti utili alla prossima elezione: io, se fossi un pessimo sindaco, ma furbo, avri fatto così, tanto mica sono miei i soldi che spendo a ufo eh!
Fra le due illazioni, entrambe molto idiote, la seconda mi pare meno illogica.
E' curioso come gente che ha tollerato di tutto per decenni senza dire né ai né bai o quasi, adesso d'improvviso spacchi in quattro anche il capello, e parlo dei carraresi in genere. Sarebbe stato più giusto farlo sempre, che dite? E magari con argomenti convincenti non solo per ragioni di appartenenza.
Allora potremmo anche dire che Zubbani non chiuse l'asilo per farsi votare a Bergiola, e sarebbe anche questa una immane vaccata a cui io non credo minimamente.
E' così difficile pensare che De Pasquale lo abbia chiuso perché, a suo parere, non si possono spendere 70 mila euro all'anno (soldi di tutti) per un asilo con 10 iscrizioni?
Capisco il disagio, darebbe un po' noia anche a me, son sincero, forse anche tanto, ma l'altro asilo è a 3 km (non 30) e mi pare sia stato pure offerto il servizio di trasporto.
Giudicheremo De Pasquale fra 5 anni, tenendo però conto che 1) ci sono voluti 70 anni di sindaci rossi-rossi o rossi sbiaditi per rendersi conto che le cose non stavano andando per niente bene, e che 2) per rimettere in sesto la nave non bastano due mesi, ci vogliono anni.
Naturalmente occorre vigilare eccome sull'operato della giunta (cosa che non si è quasi mai fatta nei decenni precedenti...), perchè sono esseri umani anche i 5 stelle... eh già, i grillini sono esserei umani come noi!!! Possono sbagliare! Fine delle rivelazioni.
Direi però che sarebbe meglio lasciarli lavorare per un po' senza gridare allo scandalo ogni tre giorni.
#carrara #bergiola #asilo #depasquale #zubbani #m5sautore: mauroarcobaleno (blog.mauroarcobaleno.it) Per tornare alla home page clicca qui. Se questo blog ti interessa e vuoi essere aggiornato sui suoi contenuti iscriviti al mio feed oppure seguimi via mail. Se vuoi segnalare questo articolo clicca sul titolo del post e vai a fondo post.
mercoledì 23 agosto 2017
La bandiera fascista sul Sagro
22.08.2017
Sul Tirreno leggo che Maurizio Lorenzoni (Carrara, consigliere) commentando il fatto della bandiera della repubblica di salò sul Sagro dice che: "... ma la Costituzione va rivista, perché si devono condannare tutti i regimi totalitari, non solo il fascismo".
L'affermazione non ha alcun senso.
E la Costituzione non si tocca, specialmente in questo modo.
Penso che a Lorenzoni e a tanti sarebbe utile leggere le illuminanti riflessioni di Murgia:
"Il fascismo non è il contrario del comunismo ma della democrazia. Ecco perché è reato."
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23.08.2017
A proposito della bandiera fascista issata sul Sagro dal prof. Bianchi pochi giorni fa.
Oggi dice che si trattava di una protesta per la legge Fiano. Ok, mi chiedo solo quanti team di sbandieratori avrei dovuto mandare io sui vari monti per le numerosissime leggi ad personam che abbiamo visto vergognosamente votare e firmare da deputati e presidenti della Repubblica dal Berlusconi 1 in poi e che hanno salvato premier e sodali da guai giudiziari assortiti o hanno favorito indebitamente gruppi di potere e/o di interessi.
E aggiunge: e poi sarà così finchè non sarà data "dignità alle ragioni dei vinti".
Volentieri... se solo esistessero.
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Non fa mai male leggere: https://www.facebook.com/kelleddamurgia/posts/10212119634960487
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25.08.2017
BANDIERA IN UN CASSETTO, E BASTA
"Sto valutando con i miei avvocati la possibilità di una azione legale nei confronti del presidente della Regione Toscana Enrico Rossi, che mi ha dato dell'energumeno fascista in un suo post su Facebook. Potrebbero esserci gli estremi per la diffamazione". Questo riporta oggi il Tirreno online. A parlare è Bianchi, il prof. che ha portato la bandiera RSI sul Sagro immortalando la grande impresa e diffondendola pubblicamente.
Al di là della lotta fra bianchi e rossi (scusate la battuta), di preciso cosa è diffamatorio? La parola "fascista"? Non penso, lo è, lo ha detto. Sarebbe diffamazione per me, non per lui.
"Energumeno"? Dice Treccani:
energùmeno s. m. (f. -a) [dal lat. tardo energumĕnus, gr. ἐνεργούμενος, part. pres. di ἐνεργέομαι «subire l’azione altrui»; propr. «ossesso»]. – 1. Chi è posseduto dal demonio; indemoniato, ossesso. 2. Più com. in espressioni comparative, o in usi fig., con riferimento a persona infuriata, dominata dall’ira o da altra violenta passione: gridare, urlare, divincolarsi come un e.; sembrare un e.; si scagliarono contro di lui come tanti e.; occhi da e., spiritati.
Vi pare ci siamo gli estremi per una denuncia?
Suvvia. Bandiera in un cassetto, e basta.
#sagro #salò #bianchi #rossi
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26.08.2017
SEMPRE SULLA BANDIERA DEL SAGRO
Caso della bandiera rsi sul Sagro.
Azione assolutamente inaccettabile, specie da parte di un educatore, ok.
Offesa alle vittime di Vinca, ok.
Scarsa conoscenza della storia e scarsa condivisione dei valori fondanti della nostra Repubblica, ok.
Necessità di richiamare all'ordine l'autore, e semmai sanzionarlo, ok.
Sdegno quasi unanime, ok.
Anch'io giudico la cosa come pessima e inaccettabile, oltre che (per me) incomprensibile.
Tuttavia chi parla di licenziamento (del resto, non possibile), esagera. Si licenzia chi ha mancanze professionali gravi e non episodiche.
Ora, dopo gli annunci di azioni legali di Rossi e di altri soggetti, e gi articoli su vari organi di stampa pure nazionali, Fedeli invia gli ispettori. Ok...
Ribadisco: azione turpe, per me, da condannare senza se e senza ma. Insegnante da richiamare pesantemente: cartellino giallo.
Ma in Italia è così, su alcune cose (mi viene in mente quel titolare di stabilimento balneare ricolmo di gadgets e frasi fasciste, di cui per anni stranamente nessuno si era accorto eh?), pessime, si montano casi immensi, su altre, gravissime, un po' di sdegno a reti unificate e poi oblio.
Vigilare, difendere i valori della sacra Costituzione, monitorare i rigurgiti fascisti sono azioni doverose e utili, ma nelle cose umane occorre seguire anche un ordine di priorità, altrimenti si rischia di smarrire il senso profondo e complessivo delle cose che si fanno.
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venerdì 18 agosto 2017
Il solito teatrino
Insomma il solito squallido teatrino post orrido fatto di sangue.. adesso sono al lavoro gli avvocati: cavilli, prescrizioni, perizie psichiatriche, raptus, attenuanti, infanzie difficili, lungaggini procedurali, sconti di pena, salute precaria (avete notato, vero, che quando si tratta di massacrare le persone, spesso per futili motivi sono tutti in perfetta salute, aitanti, muscolosi, violenti, padroni del mondo e quando vengono beccati e messi in carcere, o molto più spesso vergognosamente ai domiciliari, diventano tutti cagionevoli di salute, a rischio suicidio, continuamente in lacrime e pronti a fare qualunque cosa pur di espiare il crimine commesso, ovviamente non con i meritati 30 anni di galera per non dire di peggio, ma con una pena clamorosamente inferiore e generalmente offensiva nei confronti dei sopravvissuti e dei parenti dell'ammazzato), buona condotta. giochetti vari, servizi sociali, semilibertà, percorso di rieducazione, pentimento, conversione, sono un'altra persona, ho capito il mio errore, ho saldato il mio debito con la giustizia, laurea presa in carcere, lavoro garantito quando escono, possibilità di rifarsi una vita (mentre quello che è morto la vita non se la rifa e anche tanta gente che non ha mai commesso crimini efferati non ha questa possibilità non dico di rifarsi ma di farsi una vita), stratagemmi ovviamente tutti permessi da queste leggi fatte male (ricordiamo che le leggi sono fatte dai politici, i giudici si limitano ad applicarle) e quello che doveva essere un colpevole sicuro e un fatto spiegato e senza alcuna ombra diventerà subito un caso spinoso, dubbio, con mille interrogativi e si tradurrà in una condanna sempre troppo bassa che poi verrà ancora ridotta dagli sconti eccetera... questo è il film a cui assistiamo 9 volte su 10.
Tutti i coraggiosi, violenti, machi, giustizieri della notte quando si tratta di agire e di commettere azioni folli, orribili, ingiustificabili, da bestia e il giorno dopo, ovviamente solo dopo essere stati beccati e messi di fronte alle loro responsabilità da prove inoppugnabili quali centinaia di testimoni (inerti) o incontrovertibili filmati di videocamere, tutti agnellini pentiti, vittime di questa società, in lacrime, pronti ad espiare le colpe a pretendere le scuse dei familiari e ad accampare scuse puerili e nella maggior parte dei casi costruite a tavolino con i difensori.
Naturalmente non posso esimermi dal chiudere questo pezzo precisando sempre che tutti, anche quelli beccati con le mani nel sacco, quelli che inoppugnabili video dimostrano aver commesso azioni orribili, quelli che hanno reso piena confessione, sono assolutamente e clamorosamente del tutto innocenti fino a quando non si sono celebrati i classici step del rinvio a giudizio, primo grado, appello, appelli mediatici, Cassazione, Corte europea dei diritti dell'uomo, tribunale sportivo di Losanna, Tar del Lazio, Giudice di Pace di Forlimpopoli, Giurì del Gran Mogol e chi più ne ha meno ne metta che qui come vedete ne abbiamo già abbastanza.
(foto: ventilatore di Fede e Silvia)
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giovedì 17 agosto 2017
Legge marziale
Non dovete ucciderli ma prenderli e torturarli selvaggiamente.
Trattare da bestia immonda chi si comporta da bestia immonda è ormai una priorità ineludibile.. ci sporcheremo le mani ma scrosteremo la bava di questo schifo inmmondo dalla terra che calpestiamo, e poi francamente le mani ce le siamo già abbondantemente sporcate foraggiando i signori della guerra e compiendo immani disastri in tutte quelle aree nelle quali volevamo esportare la democrazia e in realtà volevamo solo difendere i nostri interessi e il petrolio e abbiamo così causato in
buona parte tutto questo schifo che ora ci si rivolta contro.
In guerra c'è la legge marziale e questa è guerra.
Se la prendono con i pedoni, non con chi manda i droni: conigli ripieni di escrementi di idee religiose.
Questi non hanno paura di morire perché vanno dalle vergini (campa cavallo che l'erba cresce) ma state tranquilli che qualsiasi uomo ha
paura di soffrire.
Occorre divenire un poco incivili, purtroppo, per sconfiggere queste bestie vomitate da un rutto del demonio.
Ribellarsi contro i leader politici europei e mondiali che occupano l'Afghanistan da anni e anni senza alcuna giustificazione, che vendono armi a destra e a manca sostenendo terroristi sanguinari finché tornano utili, e che hanno una responsabilità enorme, con i disastri che hanno combinato, dal colonialismo all'imperialismo, nell'aver posto le premesse di questa stupida insensata sanguinosa guerra santa del cavolo.
http://www.repubblica.it/esteri/2017/08/17/news/barcellona_furgone_sulla_folla_in_pieno_centro_feriti-173241407/
Silurato con una delle mie vecchie tattiche
Anche lui specializzato in argomenti zero e ingiuria libera. Se vai sul suo profilo resti scoraggiato: una sfilza di niente con offese a quasi tutti, un account da mezzo neurone, mal educato per giunta. A un certo punto mi scrive "asino" e allora io decido di rispolverare una mia vecchia tattica, che ogni tanto uso e che ha successo con 7-8 uomini su 10, perchè fa leva sulla loro vomitevole omofobia, sul loro machismo da mercatino degli stracci, sui loro complessi sessuali irrisolti semiprimitivi e semireligiosi. E' una tattica entusiasmante, per quanto è efficace. E oggi ha fatto centro in pochissimo tempo.
Gli rispondo suadente, chiamandolo "amore" e condendo il twettino con un bel cuoricino.
Sparisce più veloce di Bolt e mi blocca. Il coniglietto si è preso paura, magari ha avuto paura che mi innamorassi di quel bell'omone virile con la bocca piena di offese e, dietro, il nulla cosmico in cui galleggia quel mezzo neurone spaesato e poverello.
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mercoledì 16 agosto 2017
Le offese di oggi 15/8/17
Oggi, da un manipolo di webeti che si divIdono un neurone in cinque o sei, ho ricevuto le seguenti offese, solo per aver detto che il m5S, non possedendo media opinion maker come tv e giornali, non può certo orchestare macchine del fango, di cui invece è spesso vittima. Io sono contrario a querelare coloro che la Natura ha già punito, ma per uno in particolare, il più attivo, sto meditando di fare un'eccezione: alla Boldrini, via!
-brutta gente
-banale
-servo inutile
-cretino
-menoso
-fortemente disturbato [io pensavo lievemente]
-penoso blusmerdato [ha letto la bio ha visto che tifo samp, sa leggere dunque]
-grillino medio [grillino posso sopportarlo, ma medio è il tuo strumento, caro]
-straccione [non ho mai postato foto di come mi vesto, questo ha doti medianiche]
-pezzente [avrà letto il mio 740]
-limitato
-pitocco [andava di moda nei '70, avrà il neurone nostalgico]
-credi nelle scie chimiche
-vaffancul*
-bestia fascista scatenata [impossibile, sono pigro]
-antiboldrini [penso di averla citata due volte in dieci anni]
-verginella vittima
-frugoletto
-piccolino
-babboncino
-nun te caga nessuno
-sig. 3follower
-fazioso che si imbelletta col miele [all'aspetto ci tengo]
-escremento
-chissà da dove cazzo arrivi
-tifoso delle merde
La mamma dei cretini, come si sa, adora partorire.
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martedì 15 agosto 2017
O tempora o frutti di bosco
Francamente, non penso di essere cambiato io.
In 40 anni, escludendo i litigi dell'asilo che non ricordo, ho rotto solo con 3 persone, e di queste due semplicemente non frequentandole più, senza traumi (una era razzista e snob, insopportabile nel mediolungo e fastidisa nel breve, l'altro offensivo a un livello dilettantesco). Il terzo invece era un farabutto egoista immaturo traditore, e con questo, devo essere sincero, non ho ancora chiuso il conto, per quanto mi riguarda: la vita è lunga.
In 40 anni, non ho mai usato/subito violenza fisica né psicologica.
In 40 anni, non ho mai alzato la voce con un estraneo, tranne due volte, una a 15-16 anni e una da adulto, brevemente, e avevo pure ragione.
In 40 anni mai lanciato offese a sconosciuti, per giunta immotivate, e quasi mai ricevute.
Fedina penale immacolata, zero multe o sanzioni varie, ca va sans dire.
Una sola insufficienza in 20 anni di studio (con scusante, mal di testa a palla), e una evitata grazie a ll'intervento dei compagni di classe, increduli.
In 40 anni, non mi sono mai trovato a dover chiamare, per me o per altri, forze dell'ordine o soccorsi.
Poi, negli ultimi dieci, diverse chiamate, diverse denunce (vandalismo contro auto e muri di casa perlopiù) e rotture con altri ma, qui sta il punto, tutti conosciuti sui social. E' il punto.
Su FB ho già rotto con 3-4 persone in due annetti e un po', su twitter, dove peraltro non ho ancopra bloccato o denunciato nessuno, incontro quasi ogni giorno webeti, idioti mononeuronici, disadattati che offendono subito, senza limite, senza motivo. Non hanno un'idea che si possa definire valida, sebbene non condivisibile. Sono gusci vuoti, ebeti ripieni di niente, cafoni analfabeti, parassiti del digitale, cittadini di serie Z. Non ho mai querelato. Per ora.
Tutto questo per dire, con riferimento alla prima tipologia di eventi, che il mondo peggiora, e con riferimento alla seconda, che gli idioti infestano il web, come i violenti gli stadi, i ladri le istituzioni, i servi le tv e i giornali, i corrotti tutti i settori.
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Gavettoni d'Oltrefoce
Non vorrei che i più, come è noto non esattamente acuti, avessero interpretato la decisione del sindaco di Carrara di non fare ordinanze contro i gavettoni come un "gavettoni liberi", perché così non è. Era l'ordinanza ad essere umiliante (ma necessaria) perché dovrebbe essere inteso che non si buttano secchiate d'acqua in testa a chi non si conosce o non gradisce gli scherzi (specie se da parte di estranei) solo perché è il 15 di agosto (?). La decisione di non emettere ordinanze vuole essere, presumo, un tentativo di responsabilizzare la popolazione e gli ospiti. Resta inteso che è sempre proibito importunare le persone, e che solo un mononeuronico può pensare che si possa giustificare qualsiasi cosa con la parola scherzo. Lo scherzo si fa fra amici o fra conoscenti, e anche lì con cautela. Al di fuori di questi casi è una molestia, una violenza e come tale va punita.
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domenica 13 agosto 2017
Uno su mille miliardi ce la fa
(cronache intime di vicende universali)
Sono assolutamente sicuro che i miei spermatozoi si sono comportati bene, non solo quello che poi ha avuto la meglio e che comunque con stile ha saputo vincere e che poi sarebbe mia figlia, a pensarci bene, perché, come è noto, solo chi sa perdere sa vincere, ma anche quelli (tantissimi) che l'esito delle cose ha deluso e che, partiti per questa importante spedizione con il massimo dell'entusiasmo e con grandi aspettative, sono dovuti tornare a casa, o disperdersi in buon ordine, con le pive nel sacco, dopo aver impiegato così tante energie.
Sono certo che tutti gli spermatozoi hanno sempre mantenuto un comportamento decoroso e civile e si sono dati battaglia rispettando le regole senza sferrare colpi bassi e, alla fine, hanno acclamato con sincera partecipazione quello fra di loro che per fortuna e per indubbia qualità è riuscito a conquistare l'agognata meta.
Quanto a quest'ultimo è indubbio che abbia avuto modi cortesi anche nei confronti dell'ovulo: sarebbe stato facile a quel punto, dopo aver percorso a tempo di record le tube, fare il gradasso e approfittare del recente successo per comportarsi in modo sgarbato ma appunto ciò che è più facile spesso rifugge dagli animi nobili.
Alla fine dopotutto, pur sapendo che si è trattato per molti di una missione del caxxo, dall'esito certamente più sconfortante e palloso di quanto non sia normalmente "pallosa" l'esistenza quotidiana di uno spermatozoo, e con questo ho detto tutto, anche per l'ovulo che in questi casi è sì assoluto protagonista ma riveste un ruolo passivo nella vicenda dovendosi limitare ad assistere alla sana competizione e ad accogliere facendo buon viso a cattivo gioco il vincitore, colui che fra i competitori è riuscito in un modo o nell'altro ad avere la meglio, alla fine, dicevo, si è trattato solo di una banale corsetta di piccoli esserini sparati a mille all'ora fra sudore e urla, tutti tesi ad inseguire un uovo, senza nemmeno avere il tempo di chiedersi se vien prima quello o la gallina; ma da lì è nato tutto.
Alla fine siamo solo strumenti in mano allo spermatozoo che ci usa per perpetuarsi.
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Alto rischio
Quando da una parte hai un pazzo sanguinario pettinato a bischero che rischia di trascinare il mondo in un olocausto nucleare e dall'altra parte, quella dei "buoni" (???), hai un incapace assoluto, allora il problema è davvero serio, per tutti noi.
#carotaumana #kimjongun
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sabato 12 agosto 2017
Orari della fattoria
5/8/17
Questa sera ho collezionato, da parte di un razzistello webete come ce ne sono tanti (10 euro di internet/mese e 1 neurone a corredo), le seguenti cortesie:
-Sei il solito arrogante sinistrato
-Zecca del caxxo
-Rovina del paese
-Sei il solito arrogante sinistrato buonista del caxxo
Ma anche se il tipo in questione ha dimostrato una indubbia mancanza di fantasia nell'elaborare le offese è possibile che in serata ne arrivino altre. Attendiamo fiduciosi, forse è andato a consultare il dizionario del mauvais ton. O forse il fatto è che i maiali vanno a letto presto in quella fattoria, non so.
Se vi interessa l'argomento era i migranti eccetera.
7/8/17
So di farvi cosa estremamente gradita aggiornando con puntualità la lista delle offese che mi vengono rivolte quotidianamente sui social. Oggi, per il momento, sono "stupido" e del tutto indistinguibile da chi maltratta le persone malate, anziane e/o indifese o comunque viola la legge. Ieri sera ero una "zecca" e prima ancora una "capra", un "fenomeno da baraccone" e, ça va sans dire, un "idiota".
Il giorno è ancora giovane.
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sabato 5 agosto 2017
Un misto di fifa, cialtronaggine e cafoneria
Tu intervieni e commenti un post. Ti risponde l'autore del post, e magari altri. La discussione prosegue per un po: toni magari forti, ma civili. Poi, il giorno dopo, sparisce tutto. Il post e i commenti: stante la politica di Facebook, che tiene traccia se tu in un post correggi un refuso ma con grande sfoggio di coerenza ti permette di eliminare senza tracce interi post e relativi scritti altrui a corredo.
Dico quello che ho sempre detto: chi fa questo dimostra di essere non sicuro delle proprie idee e oltremodo scorretto: cancelli testi scritti da altri. Un misto di fifa, cialtronaggine e cafoneria, insomma.
Per la precisione mi è successo tre o quattro volte in due anni (non conto quelli che cancellano un mio singolo commento di poco conto, i rimasugli li lascio perdere, in questo mia contabilità del webetismo). Il primo in ordine cronologico fu il fratello di un'amica, dopo offese di varia natura (la più innocua e anche la più divertente fu: si vede che allora tu non sei tipo da facebook) sradicò ogni cosa con la stessa delicatezza di un elefante che fa manovra in un vicolo. Poi ne seguirono altri. L'ultimo oggi: una discussione di due o tre giorni fa, proseguita ieri, è improvvisamente sparita. Lo capisco, non l'autore di questa cretinata, ma il motivo per cui, caro webete, combini paciughi simili; ti penti di una cosa che hai scritto o che altri hanno scritto a tua difesa, il tuo cervello è per un nanosecondo illuminato da un soffio di ragione e comprendi il carattere fascista o inaccettabile di uno scritto che ti pareva doveroso. Il primo, di cui ho detto, si era sbilanciato un po', diciamo, a favore di quel maiale che guidò il nostro paese per vent'anni nella prima metà del secolo scorso. Col secondo si era variamente discusso di G8 del 2001, macelleria messicana e Giuliani.
Uno magari elogia il dittatore bastardo, o si augura la morte di un innocente, o si felicita per il fatto che sia morto, e fa la voce grossa; passate due ore si rilegge e gli viene un po' di fifa, tutto qua.
Spesso faccio screenshot, perché intuisco quel che poi puntualmente finisce per accadere.
A volte si tratta di utenti come me, privati cittadini senza cariche e senza fama, che usano blog, facebook,twitter e quant'altro per dire la loro, poco importa se il 90% di quel che postano sono aforismi, battute razziste o triti luoghi comuni. A volte si tratta di persone dello stesso tipo ma che si danno un tono, esibendo nick seducenti e professioni altisonanti. Varia umanità. Il finale ha sempre lo stesso colore, però: squallido.
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lunedì 31 luglio 2017
Regolare ma senza senso
domenica 30 luglio 2017
E Luca come sta?
Qualunque cosa POVIA dica su qualunque tema riesce sempre a dire la cosa piu' assurda, peggiore, banale, sbagliata, indifendibile, offensiva e ovviamente destinata a fare scandalo e, neanche a dirlo, a ottenere numerose condivisioni convinte.
Un metro à penser, e non e' un refuso o l'ennesimo scherzo del T9, ma proprio nel senso che in tutti questi chilometri di testi, di idee, di posizioni, di esternazioni che negli anni ci ha srotolato io al massimo ho trovato giusto un metro di cose sensate..., forse dette per errore.
A proposito, Luca come sta? Ha preso atto di essere bisessuale, o forse solo paraculo?
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venerdì 28 luglio 2017
Il genio del giorno
Ovviamente poi, come sempre accade quando si discute col 95% delle persone, il tizio ha condito le sue affermazioni deliranti con le solite offese tipo "cane" e giù di lì, dimostrando così a tutti quello che del resto era già evidente anche ai pochi dotati di maggiore intuito e cioè che era provvisto di ben pochi argomenti e quasi nessuno valido.
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sabato 8 luglio 2017
Mora con chignon
Oggi ho avuto un altro piacevole incontro, dopo quello della bionda del baretto di ieri che si è quasi uccisa per il dispiacere di avermi trattato male. Se vi siete persi la puntata, potete ancora rimediare, non è mai troppo tardi per farsi una cultura, leghisti e fascisti a parte.
Classica ragazza giovane (max 25), in forma, abbronzata a puntino, capello nero raccolto con perizia in uno chignon dalle dimensioni perfette, camicetta nera, impeccabile, pelle lucida e tirata (dorme poco?), su maggiolone nero. Vista dallo specchietto retrovisore davvero non male, magari un po' rompiballe, ha l'aria di quelle efficientine, tipo quelle che dopo aver fatto sesso rimboccano subito il lenzuolo agli angoli del letto, secche e sempre in movimento, che vestono senza un pelo fuori posto anche per andare dal salotto al cesso, poche ore di sonno e tendenzialmente vegetariane e di destra, ma non si può avere tutto.
Al semaforo, tutta piegata a sinistra, si controllava aspetto e trucco nello specchietto esterno, non in quello interno: inusuale. Faceva un sacco di smorfie, pareva la classica insicura-tuttofare, che hai sempre l'istinto di incoraggiare, nelle pause in cui non la mandi a quel paese per la sua mania di mettere il becco su tutto. Stava andando a un colloquio di lavoro? Non penso, una così il lavoro ce l'ha (bella questa eh?), magari andava a un briefing o a un appuntamento di lavoro con un cliente di un certo rilievo (meno probabile un brain storming, visto come guida); magari era solo la futura suocera, primo incontro, in questo caso solidarizzo e in parte giustico il nervosismo.
Poi al semaforo successivo mi sono fermato al giallo (andando a 50 all'ora e potendo frenare in assoluta sicurezza, io ai gialli mi fermo; passo solo quando son sotto l'incrocio oppure quando valuto che l'idiota che mi sta incollato alle chiappe potrebbe sfondarmi il baule: non ho voglia di dover interagire con idioti, sia pure per constatazioni amichevoli a bordo strada).
Lei frena (ho calcolato che avrebbe potuto farlo senza problemi, e infatti, da precisina, lo ha fatto) e poi, pensando di non essere vista, mi fulmina con chirurgica precisione con quei due piccoli occhi scuri dardeggianti e sbuffa due volte gonfiando le gote in modo poco sexy, devo dire. Non ci giurerei ma sbatte anche le mani sul volante. Non fa quel che avrebbero fatto 10 uomini su 9 però: strombazzare, urlare, bestemmiare, provare ad affiancarti (invano perchè ormai son troppo sotto, possono solo specchiarsi i denti marci nel mio pulitissimo paraurti). So già che mi ha condannato e che proverà a sorpassarmi appena possibile, benché a occhio non si possa per almeno altri tre o quattro chilometri. Ha fretta, come tutte le efficientine sempre in ritardo, e come gli uomini pensa di poter mettere a rischio la sua e la nostra vita con sorpassi azzardati solo per arrivare un minuto prima: sono quelle che le devi svegliare con duecento euro di multa o magari con un incontro ravvicinato con un muro, senza coinvolgimenti di altri, perchè da sole non ci arrivano: in questo, sono come quegli idioti di maschi di cui parlavo prima.
Al verde partiamo civilmente, da veri anglosassoni, ma è solo una parvenza. Benchè io proceda a velocità giusta, si vede che freme (io le donne le faccio fremere), sbuffa, si agita, si allarga e rientra in corsia più volte solo per mettere pressione psicologica, sta a due millimetri dal mio tubo di scappamento, chissà quanto benzene si spalma sulle pareti dei polmoni senza saperlo (dovrebbe avere due polmoni così seducenti, a occhio...).
Dopo due curve trova il pertugio e mi passa (senza freccia), tutta contenta la ritrovo al rosso cinquanta metri più in là, coi denti posati sull'auto davanti e la bava che cola sulla targa dell'ignara o ignaro che era già fermo al rosso. Poi si riparte, e dopo un chilometro faccio la curva e vedo la scena cambiata, la mia eroina ha fatto un altro sorpasso, questa è meglio di Hamilton. Poi io devo girare, e la nostra storia finisce così, senza nemmeno un bacetto, o almeno un suo bel fuck you mimato (quanto avrei gradito) con quel braccio secco e scuro e, ma qui immagino, unghie lunhe e perfette, smalto rosso o arancio (una così con quello nero o altri colori non ce la vedo, la mattina): mi scuso con chi non ama i finali tristi.
Anche se la considero un'idiota (odio chi guida non in sicurezza, uccidere una persona è un attimo), il mio prevalente lato maschile non può non esserne sedotto, evidente. Idiote, avete speranze!
Un consiglio: per non avere fretta, basta partire in tempo. Io in genere ci riesco. E quella volta in cui non ci riesco e ho fretta, guido appena appena un po' più sportivo, non da maiale patentato; magari evito di analizzare giovinette con chignon, d'accordo, e di farmi filmini sui loro due polmoni, ma mantengo sempre un certo aplomb (sbrocco solo se becco il classico "salottino": 4 donne a chiacchiera su Fiat 126 a velocità di crociera 25 km/h), altrimenti sto sempre nei limiti, e non faccio sorpassi azzardati, appunto perchè guidare non è uno scherzo. E poi so per esperienza che su 10 km, guidare come un pazzo su tracciati urbani o semiurbani fa arrivare al massimo 2 minuti prima, non 35. vale la pena morire o ammazzare per 2-3 minuti? Direi nemmeno per 35, no?
Che sia amica della bionda del baretto?
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venerdì 7 luglio 2017
Sei stata davvero molto gentile a volerti quasi uccidere per me, biondina del baretto all' angolo forse…
SEI STATA DAVVERO MOLTO GENTILE A VOLERTI QUASI UCCIDERE PER ME,
BIONDINA DEL BARETTO ALL' ANGOLO FORSE GIRATA PER I FATTI TUOI O PIÙ
PROBABILMENTE E MOLTO PIÙ SEMPLICEMENTE SOLO UN PO' SCONTROSA E STRONZ@
(Questo è il titolo, ecco perchè è tutto in maiuscolo, non stavo
urlando).
Prendo un cappuccino e una scatoletta di caramelle golia, pago 3,30, allungo banconota bluette da 20, cassiera apre cassa mi guarda cerca e non trova sbuffa cambia gamba di appoggio apre gli occhi al massimo della potenza poi mi restituisce banconota grigetta da 5 e un bel po' di spiccioli.. nel mentre io, intuendo il forte disagio esistenziale, dico per rassicurare che può darmi tranquillamente monetine non mi danno fastidio, lei mi dà il resto mi guarda ancora e poi dice "beh mi hai portato via tutti gli spiccioli"... peccato era la prima volta che la vedevo e per i primi due o tre minuti mi era sembrata pure carina, cioè se non hai da farmi il resto a €20 alle 8:30 di mattina non è certo colpa mia non ti ho mica pagato un caffè con una banconota da €200, e nemmeno ti ho chiesto di cambiarmi un assegno da un milione di euro che ho bisogno di spiccioli per il distributore automatico di profilattici... secondo me si tratta di una nuova tattica veramente innovativa per attirare i nuovi clienti quelli che entrano per la prima volta.. perché se sei gentile e sexy e ammicchi vogliosa tra le tazze e le briosce è facile, se invece all'inizio sorridi un tantinello poi fai la scontrosa per quattro spiccioli e mi congedi col sorriso sghembo di chi sta pensando se denunciarmi per stalking o lasciar correre in effetti il cliente è portato a ritornare (un certo desiderio di ritornare a dir la verità ce l'ho pure io) per vedere se veramente sei così stronz@ come sei apparsa negli ultimi secondi in cui ci siamo visti o se invece sei la donna più carina e gentile sexy bella clamorosa del mondo e c'avevi solo i tuoi 5 minuti e per fatti da me indipendenti e nonostante io ti sia piaciuto subito sin dall'inizio e ci sia stato subito un bel feeling e tu sia stata veramente colpita nel profondo dal mio fisico dalla mia cortesia della mia disponibilità dal mio sorriso non sei riuscita a trattenerti e mi hai trattato male e appena sono uscito ti sei subito pentita sei corsa in bagno a piangere e volevi quasi rincorrermi per chiedermi scusa e sei uscita di corsa dal bar in lacrime sulla strada tutta spettinata tra gli astanti curiosi ti sei guardata in giro e non riuscivi a vedermi perché avevo già girato l'angolo e quasi ti volevi uccidere per l'errore che avevi fatto e solo un passante che ti ha distolto da questo tremendo intento ti ha permesso di continuare a vivere. Vedi che funziona se ho voglia di ritornare? Ora vedo... la prima mattina che mi alzo girato e che si prospetta una giornata di merd@ faccio un passo tanto rischio poco non mi può capitare nulla di peggio... potrebbe pure nascere una bella amicizia ovviamente vengo con un cinquantino e massimo mi faccio una tazza di caffè.
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martedì 4 luglio 2017
Essere persone
Se ciascuno di noi desse un ricambio di abiti, e un pasto al giorno (anche autoprodotto) per 15 giorni, a un migrante, ogni anno, potremmo accogliere, confortare e rifocillare alemo 25 milioni (!) di persone l'anno. Che poi potrebbero decidere se restare (e se non tollerassimo il lavoro nero, resterebbero solo se davvero ci fosse lavoro) o proseguire (e generalmente proseguirebbero). Alle cure mediche eventuali penserebbe ovviamente lo Stato (tu elimina corruzione, sprechi e enti inutili e soldi ne hai pure troppi per aiutare chi ha bisogno di aiuto). Non resterebbero per delinquere, i delinquenti fra questi, se avessimo una sistema giudiziario che funziona (non funziona per colpa della politica). Alla fine, è il fatto di essere un paese fatto male che ci crea problemi, non il numero (comunque basso) di persone che chiedono semplicemente una mano. Perché per essere civili, per essere persone, i mezzi li avremmo.
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domenica 2 luglio 2017
Provax
Oggi ho beccato un tenace provax. O meglio, un fissato col quale non si può discutere, a favore dei vaccini senza se e senza ma, tutti e 12 i vaccini sono utili, senza effetti collaterali, testati random da enti indipendenti e seri e non esistono conflitti di interessi di sorta (peccato che gli stessi che sono in conflitto di interessi lo dichiarino spesso implicitamente nelle loro pubblicazioni scietnfiche). Erano 4 quelli obbligatori, ora sono 12, anche se li portassero a 67 andrebbe benone lo stesso, tanto è solo un neonato quello che se li puppa. Non importa se ci sono conflitti di interessi grandi come case, se chi li sceglie ha legami con chi li vende e ci guadagna, etc. Di solito nel weekend o la sera becco l'antigrillino mononeuronico, oggi il provax che si fida sempre dello Stato, ha detto propri così (questo è già indice di un qualche problema). Il primo mi dà regolarmente del fascista dopo due tweet (sono prevedibili), e si rivolge a me con "voi", "siete", "dite"... il provax mi dà del minatore di salute pubblica (la sua privata è andata, mi sa) e anche lui si rivolge a me col plurale maiestatico. Entrambi a un certo punto ti chiedono di dimostrare quel che dici. Via twitter. Tu posti articoli, argomenti, ma niente: ti chiedono le prove. Prove? Io via twitter non riesco a dimostrarti nemmeno che ci sono stati i lager, quindi questo vuol dire che il nazismo non è esistito? Ahahah. Nemmeno posso dimostrarti che Parigi è in Francia, come faccio? Potrei averla scritta io la pagina di wikipedia che ti posto... Nemmeno il mio nome posso dimostrarti, perché se ti posto la mia carta di identità potresti dire (giustamente) che è falsa. Sono i professionisti dell'aria fritta del web, webeti ma molto po' più strutturati, spesso pure pagati per fare propaganda via social: di trombe politiche a libro paga ne incontro tantissime, son quelli che ti rispondono e intanto indirizzano il tweet anche al personaggio noto di turno, per intimidirti o vantare agganci: una pena che non vi dico. Una cosa riesco a dimostrarla, che discutere con simili persone è un po' divertente (però per poco, bel gioco dura poco) ma del tutto inutile.
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mercoledì 28 giugno 2017
Il Depa gira per la città
Certo non hanno scelto il sindaco per questo, e certo non terranno conto di questo quando fra qualche anno dovranno valutare il suo operato. Ma in questi giorni i carraresi (carrarini) hanno scoperto il piacere di incrociare De Pasquale per le vie della città, come un normale cittadino, quale è. Ed è tutto uno stringere di mani, un in bocca al lupo, un saluto. E' successo pure a me, casualmente: un saluto. Penso uscisse dal Comune, erano le 19. Magari diretto a casa. In dieci anni non mi era mai successo.
E' una piccola cosa ma che dice tanto.
Ho pensato: se fossi diventato sindaco io, d'altra parte, non avrei di certo smesso di girare per la città, terminato il lavoro, o di andare al supermercato o in ferramenta; quindi, perché stupirsi? Perchè non accade che di rado.
I politici in genere non si fanno vedere, oppure sono accompagnati.
Mi dicono: vedrai tra qualche anno, lo contesteranno e non potrà più farlo.
Io non ho la sfera di cristallo, ma prevedo che non accadrà perchè sento che questa giunta cercherà di fare le cose giuste, e quando ci provi non è detto che il non riuscirci o il riuscirci in parte si traduca in contestazione. Gli scontenti ci saranno sempre, è fisiologico. Il punto è se le decisioni saranno giuste e logiche per la collettività (in alcuni casi magari validate da appositi referendum comunali), non se vi saranno scontenti: quello sarà inevitabile. Quello che si pretende è che si agisca per il bene comune, in buona fede.
Governare bene non è non scontentare nessuno, è tutto un insieme di cose a cui, come Italiani, non siamo avezzi da decenni.
Io non mi illudo mai. Tuttavia De Pasquale, per quel poco che so e che ho visto, mi pare una persona semplice e determinata, e per me sono due virtù. E' una sensazione.
Chi vivrà vedrà.
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lunedì 26 giugno 2017
Non sono io ad essere cambiato
Oggi mi dicono grillino, fascista, popolo della rete, schiavo di Grillo, scie chimiche, raggi dimettiti, uno vale uno, e pizzarotti?, firmefalse, siete uguali agi altri, non sapete i congiuntivi.
Io sono sempre lo stesso però. O meglio: critico ferocemente gli stessi vergognosi e inaccettabili comportamenti, messi in atto da soggetti diversi. Non ho cambiato idea, sulle cose fondamentali perlomeno.
Ieri criticavo ferocemente quella sciagura di Berlusconi, quel ventennio da buttare, quella corte dei miracoli infarcita di corruzione, malaffare, interessi privati. E quindi ero di sinistra, girotondino, marxista, relitto del passato, magari mangiabambini, invidioso, antimercato, antiberlusconiano.
Oggi critico ferocemente Renzi e questo Pd di destra con l'allergia alla legalità e non sono più di sinistra, o almeno così dicono, sono idiota e di destra.
Ieri e oggi criticavo l'occupazione militare di rai e media in genere e lo spaventoso conflitto di interessi (Berlusconi ieri, Boschi oggi, per dire), la mancanza di un'informazione libera, il mancato rispetto dell'articolo 54, il tentativo di stuprare la Costituzione e di cancellare i diritti dei lavoratori riducendoli a pura merce, etc.
Siete voi ad essere cambiati. Prima vi scagliavate contro i farabutti, adesso fate a gara con loro.
Non sono io ad essere cambiato. Ero nel giusto e lì sono rimasto.
blog.mauroarcobaleno.it
Leggi tutto...Caldo e freddo
Ma quale voto di protesta?
MA QUALE VOTO DI PROTESTA?
Mi piacciono quelli che, sostenitori del partito 1, quando prendono la legnata perché tutti votano il partito 2 parlano di voto di protesta. O di messaggio.
Forse non ci siamo capiti. In questi hanno hanno protestato, in questi anni hanno cercato di farti capire che stavi facendo schifo (il messaggio). Adesso non protestano, non mandano sms. Semplicemente, tra due offerte politiche, la tua che fa schifo e l'altra che pare buona, prendono l'altra. Fra le tue solite promesse e nuove promesse, scelgono quelle di chi ancora non li ha ingannati, e potrebbe non farlo mai. Fra te che hai mentito per anni o intrallazzato, e quell'altro, che chissà chi è ma insomma la fedina ce l'ha buona e le idee pare anche, scelgono quell'altro. Non è protesta, è che fai schifo agli elettori. Non parlo di un partito in particolare, ma in generale. Perché questa storia del voto di protesta la dicono un po' tutti, quando dopo aver governato male prendono la botta.
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