Sei anni che facciamo discretamente schifo e che ci affossanno quando proviamo a rialzarci. Sei anni che non onoriamo questa maglia unica. Un presidente che ha demolito la società, senza che nessuno fra quelli che avrebbero dovuto intervenisse, e che vi era entrato con la benedizione di sappiamo chi. Una retrocessione. Direzioni di gara indegne. Sfortuna e infortuni a pioggia. Campagne acquisti sballate. Mele marce a pacchetti. Un quasi fallimento. I paletti al mercato. Un cambio di allenatore ogni tre mesi, come i club guidati da ciechi o trafficoni. Adesso i playout o quasi. 2 vittorie in 21 match.
Eppure: quasi 25mila spettatori domenica e uno stadio vestito a festa, come se ci giocassimo lo scudetto.
Noi siamo e siamo sempre stati i migliori, una tifoseria da Champions. Una tifoseria modello in tutto il mondo. Che ha un amore infinito e una pazienza enorme (non infinita).
Noi rimarremo e c’eravamo, voi passate. Noi siamo la Samp, voi forse e, adesso, no.
Volete lasciare un segno decente su questa bandiera o essere ricordati come il punto più schifoso di una storia gloriosa?
Noi ci saremo sempre, Paolo vive in noi, i quattro colori sono più vivi che mai. autore: mauroarcobaleno (blog.mauroarcobaleno.it)
Per tornare alla home page clicca qui. Se questo blog ti interessa e vuoi essere aggiornato sui suoi contenuti iscriviti al mio feed oppure seguimi via mail. Se vuoi segnalare questo articolo clicca sul titolo del post e vai a fondo post.
Nessun commento:
Posta un commento