Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola,lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione (art.21)

* HOME * CHI SONO * REGOLAMENTO * COSA HO APPENA [RI]LETTO * COSA HO APPENA [RI]VISTO, [RI]ASCOLTATO *
MI PIACE * FB 1 * FB 2 * SCRIVIMI * CONDIVIDO * DEFINIZIONI * SCRIVIMI * FONTI *


.

giovedì 17 agosto 2017

Silurato con una delle mie vecchie tattiche

Oggi si è aggiunto un compagno al mio webete storico, quello che su Twitter mi segue con passione nonostante gli abbia detto più volte di smetterla con le molestie e offende offende offende, con tweet puerili, idioti, pieni di niente, del suo niente. Quello che ha una condotta da minorenne con problemi e che agisce probabilmente come troll o agit-prop ma di livello basso eh.  Ebbene, l'amico od occasionale compagno di nefandezze era un  certo A**ab. 
Anche lui specializzato in argomenti zero e ingiuria libera. Se vai sul suo profilo resti scoraggiato: una sfilza di niente con offese a quasi tutti, un account da mezzo neurone, mal educato per giunta. A un certo punto mi scrive "asino" e allora io decido di rispolverare una mia vecchia tattica, che ogni tanto uso e che ha successo con 7-8 uomini su 10, perchè fa leva sulla loro vomitevole omofobia, sul loro machismo da mercatino degli stracci, sui loro complessi sessuali irrisolti semiprimitivi e semireligiosi. E' una tattica entusiasmante, per quanto è efficace. E oggi ha fatto centro in pochissimo tempo.
Gli rispondo suadente, chiamandolo "amore" e condendo il twettino con un bel cuoricino.
Sparisce più veloce di Bolt e mi blocca. Il coniglietto si è preso paura, magari ha avuto paura che mi innamorassi di quel bell'omone virile con la bocca piena di offese e, dietro, il nulla cosmico in cui galleggia quel mezzo neurone spaesato e poverello.

autore: mauroarcobaleno (blog.mauroarcobaleno.it) Per tornare alla home page clicca qui. Se questo blog ti interessa e vuoi essere aggiornato sui suoi contenuti iscriviti al mio feed oppure seguimi via mail. Se vuoi segnalare questo articolo clicca sul titolo del post e vai a fondo post.

Leggi tutto...

mercoledì 16 agosto 2017

Le offese di oggi 15/8/17

Oggi, da un manipolo di webeti che si divIdono un neurone in cinque o sei, ho ricevuto le seguenti offese, solo per aver detto che il m5S, non possedendo media opinion maker come tv e giornali, non può certo orchestare macchine del fango, di cui invece è spesso vittima. Io sono contrario a querelare coloro che la Natura ha già punito, ma per uno in particolare, il più attivo, sto meditando di fare un'eccezione: alla Boldrini, via!

-brutta gente
-banale
-servo inutile
-cretino
-menoso
-fortemente disturbato [io pensavo lievemente]
-penoso blusmerdato [ha letto la bio ha visto che tifo samp, sa leggere dunque]
-grillino medio [grillino posso sopportarlo, ma medio è il tuo strumento, caro]
-straccione [non ho mai postato foto di come mi vesto, questo ha doti medianiche]
-pezzente [avrà letto il mio 740]
-limitato
-pitocco [andava di moda nei '70, avrà il neurone nostalgico]
-credi nelle scie chimiche
-vaffancul*
-bestia fascista scatenata [impossibile, sono pigro]
-antiboldrini [penso di averla citata due volte in dieci anni]
-verginella vittima
-frugoletto
-piccolino
-babboncino
-nun te caga nessuno
-sig. 3follower
-fazioso che si imbelletta col miele [all'aspetto ci tengo]
-escremento
-chissà da dove cazzo arrivi
-tifoso delle merde

La mamma dei cretini, come si sa, adora partorire.


autore: mauroarcobaleno (blog.mauroarcobaleno.it) Per tornare alla home page clicca qui. Se questo blog ti interessa e vuoi essere aggiornato sui suoi contenuti iscriviti al mio feed oppure seguimi via mail. Se vuoi segnalare questo articolo clicca sul titolo del post e vai a fondo post.

Leggi tutto...

martedì 15 agosto 2017

O tempora o frutti di bosco

Francamente, non penso di essere cambiato io.
In 40 anni, escludendo i litigi dell'asilo che non ricordo, ho rotto solo con 3 persone, e di queste due semplicemente non frequentandole più, senza traumi (una era razzista e snob, insopportabile nel mediolungo e fastidisa nel breve, l'altro offensivo a un livello dilettantesco). Il terzo invece era un farabutto egoista immaturo traditore, e con questo, devo essere sincero, non ho ancora chiuso il conto, per quanto mi riguarda: la vita è lunga.
In 40 anni, non ho mai usato/subito violenza fisica né psicologica.
In 40 anni, non ho mai alzato la voce con un estraneo, tranne due volte, una a 15-16 anni e una da adulto, brevemente, e avevo pure ragione.
In 40 anni mai lanciato offese a sconosciuti, per giunta immotivate, e quasi mai ricevute.
Fedina penale immacolata, zero multe o sanzioni varie, ca va sans dire.
Una sola insufficienza in 20 anni di studio (con scusante, mal di testa a palla), e una evitata grazie a ll'intervento dei compagni di classe, increduli.
In 40 anni, non mi sono mai trovato a dover chiamare, per me o per altri, forze dell'ordine o soccorsi.
Poi, negli ultimi dieci, diverse chiamate, diverse denunce (vandalismo contro auto e muri di casa perlopiù) e rotture con altri ma, qui sta il punto, tutti conosciuti sui social. E' il punto.
Su FB ho già rotto con 3-4 persone in due annetti e un po', su twitter, dove peraltro non ho ancopra bloccato o denunciato nessuno, incontro quasi ogni giorno webeti, idioti mononeuronici, disadattati che offendono subito, senza limite, senza motivo. Non hanno un'idea che si possa definire valida, sebbene non condivisibile. Sono gusci vuoti, ebeti ripieni di niente, cafoni analfabeti, parassiti del digitale, cittadini di serie Z. Non ho mai querelato. Per ora.
Tutto questo per dire, con riferimento alla prima tipologia di eventi, che il mondo peggiora, e con riferimento alla seconda, che gli idioti infestano il web, come i violenti gli stadi,  i ladri le istituzioni, i servi le tv e i giornali, i corrotti tutti i settori.

autore: mauroarcobaleno (blog.mauroarcobaleno.it) Per tornare alla home page clicca qui. Se questo blog ti interessa e vuoi essere aggiornato sui suoi contenuti iscriviti al mio feed oppure seguimi via mail. Se vuoi segnalare questo articolo clicca sul titolo del post e vai a fondo post.

Leggi tutto...

Gavettoni d'Oltrefoce

Non vorrei che i più, come è noto non esattamente acuti, avessero interpretato la decisione del sindaco di Carrara di non fare ordinanze contro i gavettoni come un "gavettoni liberi", perché così non è. Era l'ordinanza ad essere umiliante (ma necessaria) perché dovrebbe essere inteso che non si buttano secchiate d'acqua in testa a chi non si conosce o non gradisce gli scherzi (specie se da parte di estranei) solo perché è il 15 di agosto (?). La decisione di non emettere ordinanze vuole essere, presumo, un tentativo di responsabilizzare la popolazione e gli ospiti. Resta inteso che è sempre proibito importunare le persone, e che solo un mononeuronico può pensare che si possa giustificare qualsiasi cosa con la parola scherzo. Lo scherzo si fa fra amici o fra conoscenti, e anche lì con cautela. Al di fuori di questi casi è una molestia, una violenza e come tale va punita.


autore: mauroarcobaleno (blog.mauroarcobaleno.it) Per tornare alla home page clicca qui. Se questo blog ti interessa e vuoi essere aggiornato sui suoi contenuti iscriviti al mio feed oppure seguimi via mail. Se vuoi segnalare questo articolo clicca sul titolo del post e vai a fondo post.

Leggi tutto...

domenica 13 agosto 2017

Uno su mille miliardi ce la fa

Uno su mille miliardi ce la fa
(cronache intime di vicende universali)

Sono assolutamente sicuro che i miei spermatozoi si sono comportati bene, non solo quello che poi ha avuto la meglio e che comunque con stile ha saputo vincere e che poi sarebbe mia figlia, a pensarci bene, perché, come è noto, solo chi sa perdere sa vincere, ma anche quelli (tantissimi) che l'esito delle cose ha deluso e che, partiti per questa importante spedizione con il massimo dell'entusiasmo e con grandi aspettative, sono dovuti tornare a casa, o disperdersi in buon ordine, con le pive nel sacco, dopo aver impiegato così tante energie.
Sono certo che tutti gli spermatozoi hanno sempre mantenuto un comportamento decoroso e civile e si sono dati battaglia rispettando le regole senza sferrare colpi bassi e, alla fine, hanno acclamato con sincera partecipazione quello fra di loro che per fortuna e per indubbia qualità è riuscito a conquistare l'agognata meta.
Quanto a quest'ultimo è indubbio che abbia avuto modi cortesi anche nei confronti dell'ovulo: sarebbe stato facile a quel punto, dopo aver percorso a tempo di record le tube, fare il gradasso e approfittare del recente successo per comportarsi in modo sgarbato ma appunto ciò che è più facile spesso rifugge dagli animi nobili.
Alla fine dopotutto, pur sapendo che si è trattato per molti di una missione del caxxo, dall'esito certamente più sconfortante e palloso di quanto non sia normalmente "pallosa" l'esistenza quotidiana di uno spermatozoo, e con questo ho detto tutto, anche per l'ovulo che in questi casi è sì assoluto protagonista ma riveste un ruolo passivo nella vicenda dovendosi limitare ad assistere alla sana competizione e ad accogliere facendo buon viso a cattivo gioco il vincitore, colui che fra i competitori è riuscito in un modo o nell'altro ad avere la meglio, alla fine, dicevo, si è trattato solo di una banale corsetta di piccoli esserini sparati a mille all'ora fra sudore e urla, tutti tesi ad inseguire un uovo, senza nemmeno avere il tempo di chiedersi se vien prima quello o la gallina; ma da lì è nato tutto.
Alla fine siamo solo strumenti in mano allo spermatozoo che ci usa per perpetuarsi.

autore: mauroarcobaleno (blog.mauroarcobaleno.it) Per tornare alla home page clicca qui. Se questo blog ti interessa e vuoi essere aggiornato sui suoi contenuti iscriviti al mio feed oppure seguimi via mail. Se vuoi segnalare questo articolo clicca sul titolo del post e vai a fondo post.

Leggi tutto...

Alto rischio

Quando da una parte hai un pazzo sanguinario pettinato a bischero che rischia di trascinare il mondo in un olocausto nucleare e dall'altra parte, quella dei "buoni" (???), hai un incapace assoluto, allora il problema è davvero serio, per tutti noi.
#carotaumana #kimjongun

autore: mauroarcobaleno (blog.mauroarcobaleno.it) Per tornare alla home page clicca qui. Se questo blog ti interessa e vuoi essere aggiornato sui suoi contenuti iscriviti al mio feed oppure seguimi via mail. Se vuoi segnalare questo articolo clicca sul titolo del post e vai a fondo post.

Leggi tutto...

sabato 12 agosto 2017

Orari della fattoria

5/8/17
Questa sera ho collezionato, da parte di un razzistello webete come ce ne sono tanti (10 euro di internet/mese e 1 neurone a corredo), le seguenti cortesie:
-Sei il solito arrogante sinistrato
-Zecca del caxxo
-Rovina del paese
-Sei il solito arrogante sinistrato buonista del caxxo
Ma anche se il tipo in questione ha dimostrato una indubbia mancanza di fantasia nell'elaborare le offese è possibile che in serata ne arrivino altre. Attendiamo fiduciosi, forse è andato a consultare il dizionario del mauvais ton. O forse il fatto è che i maiali vanno a letto presto in quella fattoria, non so.
Se vi interessa l'argomento era i migranti eccetera.

7/8/17
So di farvi cosa estremamente gradita aggiornando con puntualità la lista delle offese che mi vengono rivolte quotidianamente sui social. Oggi, per il momento, sono "stupido" e del tutto indistinguibile da chi maltratta le persone malate, anziane e/o indifese o comunque viola la legge. Ieri sera ero una "zecca" e prima ancora una "capra", un "fenomeno da baraccone" e, ça va sans dire, un "idiota".
Il giorno è ancora giovane.

autore: mauroarcobaleno (blog.mauroarcobaleno.it) Per tornare alla home page clicca qui. Se questo blog ti interessa e vuoi essere aggiornato sui suoi contenuti iscriviti al mio feed oppure seguimi via mail. Se vuoi segnalare questo articolo clicca sul titolo del post e vai a fondo post.

Leggi tutto...

sabato 5 agosto 2017

Un misto di fifa, cialtronaggine e cafoneria

Mi è già capitato, non mi stupisco. E' una dinamica che conosco bene. Tanti sono quelli che usano i social come io guiderei un elicottero.
Tu intervieni e commenti un post. Ti risponde l'autore del post, e magari altri. La discussione prosegue per un po: toni magari forti, ma civili. Poi, il giorno dopo, sparisce tutto. Il post e i commenti: stante la politica di Facebook, che tiene traccia se tu in un post correggi un refuso ma con grande sfoggio di coerenza ti permette di eliminare senza tracce interi post e relativi scritti altrui a corredo.
Dico quello che ho sempre detto: chi fa questo dimostra di essere non sicuro delle proprie idee e oltremodo scorretto: cancelli testi scritti da altri. Un misto di fifa, cialtronaggine e cafoneria, insomma.
Per la precisione mi è successo tre o quattro volte in due anni (non conto quelli che cancellano un mio singolo commento di poco conto, i rimasugli li lascio perdere, in questo mia contabilità del webetismo). Il primo in ordine cronologico fu il fratello di un'amica, dopo offese di varia natura (la più innocua e anche la più divertente fu: si vede che allora tu non sei tipo da facebook) sradicò ogni cosa con la stessa delicatezza di un elefante che fa manovra in un vicolo. Poi ne seguirono altri. L'ultimo oggi: una discussione di due o tre giorni fa, proseguita ieri, è improvvisamente sparita. Lo capisco, non l'autore di questa cretinata, ma il motivo per cui, caro webete, combini paciughi simili; ti penti di una cosa che hai scritto o che altri hanno scritto a tua difesa, il tuo cervello è per un nanosecondo illuminato da un soffio di ragione e comprendi il carattere fascista o inaccettabile di uno scritto che ti pareva doveroso. Il primo, di cui ho detto, si era sbilanciato un po', diciamo, a favore di quel maiale che guidò il nostro paese per vent'anni nella prima metà del secolo scorso. Col secondo si era variamente discusso di G8 del 2001, macelleria messicana e Giuliani.
Uno magari elogia il dittatore bastardo, o si augura la morte di un innocente, o si felicita per il fatto che sia morto, e fa la voce grossa; passate due ore si rilegge e gli viene un po' di fifa, tutto qua.
Spesso faccio screenshot, perché intuisco quel che poi puntualmente finisce per accadere.
A volte si tratta di utenti come me, privati cittadini senza cariche e senza fama, che usano blog, facebook,twitter e quant'altro per dire la loro, poco importa se il 90% di quel che postano sono aforismi, battute razziste o triti luoghi comuni. A volte si tratta di persone dello stesso tipo ma che si danno un tono, esibendo nick seducenti e professioni altisonanti. Varia umanità. Il finale ha sempre lo stesso colore, però: squallido.

autore: mauroarcobaleno (blog.mauroarcobaleno.it) Per tornare alla home page clicca qui. Se questo blog ti interessa e vuoi essere aggiornato sui suoi contenuti iscriviti al mio feed oppure seguimi via mail. Se vuoi segnalare questo articolo clicca sul titolo del post e vai a fondo post.

Leggi tutto...

lunedì 31 luglio 2017

Regolare ma senza senso

Nantes-Genoa  "Da segnalare nel Genoa l’esordio di Izzo, in campo nonostante la squalifica grazie alla deroga concessa per le amichevoli dalla Lega di serie A."
Se lo hanno fatto vuol dire che è possibile, quindi tutto in regola. Io mi chiedo solo se ha senso.
Un nome su tutti: Flachi, ma ce ne sarebbero tanti. Usava droga (che non dopa). E comunque io l'ho attaccato pubblicamente per questo. Squalificato per anni, impossibile perfino assistere a una partita! Assistere.
Izzo è stato giudicato colpevole di doppia omessa denuncia.
Sebbene chi denunci venga poi praticamente emarginato a vita da questo bell'ambientino che è lo sport professionistico, omettere di denunciare, e dico in bella teoria, sarebbe una cosa gravissima, se ancora abbiamo a mente i valori dello sport eh.
Segnalo la cosa, che ripeto: legale. Ma assurda, per quanto mi riguarda, indipendentemente da chi dovesse toccare nemmeno a dirlo.
 
autore: mauroarcobaleno (blog.mauroarcobaleno.it) Per tornare alla home page clicca qui. Se questo blog ti interessa e vuoi essere aggiornato sui suoi contenuti iscriviti al mio feed oppure seguimi via mail. Se vuoi segnalare questo articolo clicca sul titolo del post e vai a fondo post.

Leggi tutto...

domenica 30 luglio 2017

E Luca come sta?

Qualunque cosa POVIA dica su qualunque tema riesce sempre a dire la cosa piu' assurda, peggiore, banale, sbagliata, indifendibile, offensiva e ovviamente destinata a fare scandalo e, neanche a dirlo, a ottenere numerose condivisioni convinte.
Un metro à penser, e non e' un refuso o l'ennesimo scherzo del T9, ma proprio nel senso che in tutti questi chilometri di testi, di idee, di posizioni, di esternazioni che negli anni ci ha srotolato io al massimo ho trovato giusto un metro di cose sensate..., forse dette per errore.
A proposito, Luca come sta? Ha preso atto di essere bisessuale, o forse solo paraculo?
blog.mauroarcobaleno.it

Leggi tutto...

venerdì 28 luglio 2017

Il genio del giorno

Oggi si è raggiunta un'altra vetta di perspicacia assoluta... stavo discutendo su Twitter a proposito dell'obiezione di coscienza e del fatto che secondo me se uno ha di questi "problemi" non dovrebbe fare il dottore o il farmacista o altre professioni di pubblica utilità, perché esercitando il suo diritto (?) all'obiezione di coscienza lede l'aspettativa legittima di un cittadino a vedere applicata una legge e riconosciuto un suo diritto (d'altra parte se io soffro di vertigini non faccio l'acrobata), quando un tizio con cui discutevo se n'è uscito con l'affermazione curiosa secondo la quale visto che lavoro in un negozio e quindi non sono esperto della materia dell'obiezione di coscienza devo stare zitto, non posso parlare... probabilmente il tizio commercia in obiezioni di coscienza.
Ovviamente poi, come sempre accade quando si discute col 95% delle persone, il tizio ha condito le sue affermazioni deliranti con le solite offese tipo "cane" e giù di lì, dimostrando così a tutti quello che del resto era già evidente anche ai pochi dotati di maggiore intuito e cioè che era provvisto di ben pochi argomenti e quasi nessuno valido.

blog.mauroarcobaleno.it

Leggi tutto...

sabato 8 luglio 2017

Mora con chignon

Oggi ho avuto un altro piacevole incontro, dopo quello della bionda del baretto di ieri che si è quasi uccisa per il dispiacere di avermi trattato male. Se vi siete persi la puntata, potete ancora rimediare, non è mai troppo tardi per farsi una cultura, leghisti e fascisti a parte.


Classica ragazza giovane (max 25), in forma, abbronzata a puntino, capello nero raccolto con perizia in uno chignon dalle dimensioni perfette, camicetta nera, impeccabile, pelle lucida e tirata (dorme poco?), su maggiolone nero. Vista dallo specchietto retrovisore davvero non male, magari un po' rompiballe, ha l'aria di quelle efficientine, tipo quelle che dopo aver fatto sesso rimboccano subito il lenzuolo agli angoli del letto, secche e sempre in movimento, che vestono senza un pelo fuori posto anche per andare dal salotto al cesso, poche ore di sonno e tendenzialmente vegetariane e di destra, ma non si può avere tutto.

Al semaforo, tutta piegata a sinistra, si controllava aspetto e trucco nello specchietto esterno, non in quello interno: inusuale. Faceva un sacco di smorfie, pareva la classica insicura-tuttofare, che hai sempre l'istinto di incoraggiare, nelle pause in cui non la mandi a quel paese per la sua mania di mettere il becco su tutto. Stava andando a un colloquio di lavoro? Non penso, una così il lavoro ce l'ha (bella questa eh?), magari andava a un briefing o a un appuntamento di lavoro con un cliente di un certo rilievo (meno probabile un brain storming, visto come guida); magari era solo la futura suocera, primo incontro, in questo caso solidarizzo e in parte giustico il nervosismo.

Poi al semaforo successivo mi sono fermato al giallo (andando a 50 all'ora e potendo frenare in assoluta sicurezza, io ai gialli mi fermo; passo solo quando son sotto l'incrocio oppure quando valuto che l'idiota che mi sta incollato alle chiappe potrebbe sfondarmi il baule: non ho voglia di dover interagire con idioti, sia pure per constatazioni amichevoli a bordo strada).

Lei frena (ho calcolato che avrebbe potuto farlo senza problemi, e infatti, da precisina, lo ha fatto) e poi, pensando di non essere vista, mi fulmina con chirurgica precisione con quei due piccoli occhi scuri dardeggianti e sbuffa due volte gonfiando le gote in modo poco sexy, devo dire. Non ci giurerei ma sbatte anche le mani sul volante. Non fa quel che avrebbero fatto 10 uomini su 9 però: strombazzare, urlare, bestemmiare, provare ad affiancarti (invano perchè ormai son troppo sotto, possono solo specchiarsi i denti marci nel mio pulitissimo paraurti). So già che mi ha condannato e che proverà a sorpassarmi appena possibile, benché a occhio non si possa per almeno altri tre o quattro chilometri. Ha fretta, come tutte le efficientine sempre in ritardo, e come gli uomini pensa di poter mettere a rischio la sua e la nostra vita con sorpassi azzardati solo per arrivare un minuto prima: sono quelle che le devi svegliare con duecento euro di multa o magari con un incontro ravvicinato con un muro, senza coinvolgimenti di altri, perchè da sole non ci arrivano: in questo, sono come quegli idioti di maschi di cui parlavo prima.

Al verde partiamo civilmente, da veri anglosassoni, ma è solo una parvenza. Benchè io proceda a velocità giusta, si vede che freme (io le donne le faccio fremere), sbuffa, si agita, si allarga e rientra in corsia più volte solo per mettere pressione psicologica, sta a due millimetri dal mio tubo di scappamento, chissà quanto benzene si spalma sulle pareti dei polmoni senza saperlo (dovrebbe avere due polmoni così seducenti, a occhio...).
Dopo due curve trova il pertugio e mi passa (senza freccia), tutta contenta la ritrovo al rosso cinquanta metri più in là, coi denti posati sull'auto davanti e la bava che cola sulla targa dell'ignara o ignaro che era già fermo al rosso. Poi si riparte, e dopo un chilometro faccio la curva e vedo la scena cambiata, la mia eroina ha fatto un altro sorpasso, questa è meglio di Hamilton. Poi io devo girare, e la nostra storia finisce così, senza nemmeno un bacetto, o almeno un suo bel fuck you mimato (quanto avrei gradito) con quel braccio secco e scuro e, ma qui immagino, unghie lunhe e perfette, smalto rosso o arancio (una così con quello nero o altri colori non ce la vedo, la mattina): mi scuso con chi non ama i finali tristi.

Anche se la considero un'idiota (odio chi guida non in sicurezza, uccidere una persona è un attimo), il mio prevalente lato maschile non può non esserne sedotto, evidente. Idiote, avete speranze!

Un consiglio: per non avere fretta, basta partire in tempo. Io in genere ci riesco. E quella volta in cui non ci riesco e ho fretta, guido appena appena un po' più sportivo, non da maiale patentato; magari evito di analizzare giovinette con chignon, d'accordo, e di farmi filmini sui loro due polmoni, ma mantengo sempre un certo aplomb (sbrocco solo se becco il classico "salottino": 4 donne a chiacchiera su Fiat 126 a velocità di crociera 25 km/h), altrimenti sto sempre nei limiti, e non faccio sorpassi azzardati, appunto perchè guidare non è uno scherzo. E poi so per esperienza che su 10 km, guidare come un pazzo su tracciati urbani o semiurbani fa arrivare al massimo 2 minuti prima, non 35. vale la pena morire o ammazzare per 2-3 minuti? Direi nemmeno per 35, no?

Che sia amica della bionda del baretto?



autore: mauroarcobaleno (blog.mauroarcobaleno.it) Per tornare alla home page clicca qui. Se questo blog ti interessa e vuoi essere aggiornato sui suoi contenuti iscriviti al mio feed oppure seguimi via mail. Se vuoi segnalare questo articolo clicca sul titolo del post e vai a fondo post.

Leggi tutto...

venerdì 7 luglio 2017

Sei stata davvero molto gentile a volerti quasi uccidere per me, biondina del baretto all' angolo forse…


SEI STATA DAVVERO MOLTO GENTILE A VOLERTI QUASI UCCIDERE PER ME,
BIONDINA DEL BARETTO ALL' ANGOLO FORSE GIRATA PER I FATTI TUOI O PIÙ
PROBABILMENTE E MOLTO PIÙ SEMPLICEMENTE SOLO UN PO' SCONTROSA E STRONZ@
(Questo è il titolo, ecco perchè è tutto in maiuscolo, non stavo
urlando).


Prendo un cappuccino e una scatoletta di caramelle golia, pago 3,30, allungo banconota bluette da 20, cassiera apre cassa mi guarda cerca e non trova sbuffa cambia gamba di appoggio apre gli occhi al massimo della potenza poi mi restituisce banconota grigetta da 5 e un bel po' di spiccioli.. nel mentre io, intuendo il forte disagio esistenziale, dico per rassicurare che può darmi tranquillamente monetine non mi danno fastidio, lei mi dà il resto mi guarda ancora e poi dice "beh mi hai portato via tutti gli spiccioli"... peccato era la prima volta che la vedevo e per i primi due o tre minuti mi era sembrata pure carina, cioè se non hai da farmi il resto a €20 alle 8:30 di mattina non è certo colpa mia non ti ho mica pagato un caffè con una banconota da €200, e nemmeno ti ho chiesto di cambiarmi un assegno da un milione di euro che ho bisogno di spiccioli per il distributore automatico di profilattici... secondo me si tratta di una nuova tattica veramente innovativa per attirare i nuovi clienti quelli che entrano per la prima volta.. perché se sei gentile e sexy e ammicchi vogliosa tra le tazze e le briosce è facile, se invece all'inizio sorridi un tantinello poi fai la scontrosa per quattro spiccioli e mi congedi col sorriso sghembo di chi sta pensando se denunciarmi per stalking o lasciar correre in effetti il cliente è portato a ritornare (un certo desiderio di ritornare a dir la verità ce l'ho pure io) per vedere se veramente sei così stronz@ come sei apparsa negli ultimi secondi in cui ci siamo visti o se invece sei la donna più carina e gentile sexy bella clamorosa del mondo e c'avevi solo i tuoi 5 minuti e per fatti da me indipendenti e nonostante io ti sia piaciuto subito sin dall'inizio e ci sia stato subito un bel feeling e tu sia stata veramente colpita nel profondo dal mio fisico dalla mia cortesia della mia disponibilità dal mio sorriso non sei riuscita a trattenerti e mi hai trattato male e appena sono uscito ti sei subito pentita sei corsa in bagno a piangere e volevi quasi rincorrermi per chiedermi scusa e sei uscita di corsa dal bar in lacrime sulla strada tutta spettinata tra gli astanti curiosi ti sei guardata in giro e non riuscivi a vedermi perché avevo già girato l'angolo e quasi ti volevi uccidere per l'errore che avevi fatto e solo un passante che ti ha distolto da questo tremendo intento ti ha permesso di continuare a vivere. Vedi che funziona se ho voglia di ritornare? Ora vedo... la prima mattina che mi alzo girato e che si prospetta una giornata di merd@ faccio un passo tanto rischio poco non mi può capitare nulla di peggio... potrebbe pure nascere una bella amicizia ovviamente vengo con un cinquantino e massimo mi faccio una tazza di caffè.

blog.mauroarcobaleno.it

Leggi tutto...

martedì 4 luglio 2017

Essere persone

Se ciascuno di noi desse un ricambio di abiti, e un pasto al giorno (anche autoprodotto) per 15 giorni, a un migrante, ogni anno, potremmo accogliere, confortare e rifocillare alemo 25 milioni (!) di persone l'anno. Che poi potrebbero decidere se restare (e se non tollerassimo il lavoro nero, resterebbero solo se davvero ci fosse lavoro) o proseguire (e generalmente proseguirebbero). Alle cure mediche eventuali penserebbe ovviamente lo Stato (tu elimina corruzione, sprechi e enti inutili e soldi ne hai pure troppi per aiutare chi ha bisogno di aiuto). Non resterebbero per delinquere, i delinquenti fra questi, se avessimo una sistema giudiziario che funziona (non funziona per colpa della politica). Alla fine, è il fatto di essere un paese fatto male che ci crea problemi, non il numero (comunque basso) di persone che chiedono semplicemente una mano. Perché per essere civili, per essere persone, i mezzi li avremmo.

autore: mauroarcobaleno (blog.mauroarcobaleno.it) Per tornare alla home page clicca qui. Se questo blog ti interessa e vuoi essere aggiornato sui suoi contenuti iscriviti al mio feed oppure seguimi via mail. Se vuoi segnalare questo articolo clicca sul titolo del post e vai a fondo post.

Leggi tutto...

domenica 2 luglio 2017

Provax

Oggi ho beccato un tenace provax. O meglio, un fissato col quale non si può discutere, a favore dei vaccini senza se e senza ma, tutti e 12 i vaccini sono utili, senza effetti collaterali, testati random da enti indipendenti e seri e non esistono conflitti di interessi di sorta (peccato che gli stessi che sono in conflitto di interessi lo dichiarino spesso implicitamente nelle loro pubblicazioni scietnfiche). Erano 4 quelli obbligatori, ora sono 12, anche se li portassero a 67 andrebbe benone lo stesso, tanto è solo un neonato quello che se li puppa. Non importa se ci sono conflitti di interessi grandi come case, se chi li sceglie ha legami con chi li vende e ci guadagna, etc. Di solito nel weekend o la sera becco l'antigrillino mononeuronico, oggi il provax che si fida sempre dello Stato, ha detto propri così (questo è già indice di un qualche problema). Il primo mi dà regolarmente del fascista dopo due tweet (sono prevedibili), e si rivolge a me con "voi", "siete", "dite"... il provax mi dà del minatore di salute pubblica (la sua privata è andata, mi sa) e anche lui si rivolge a me col plurale maiestatico. Entrambi a un certo punto ti chiedono di dimostrare quel che dici. Via twitter. Tu posti articoli, argomenti, ma niente: ti chiedono le prove. Prove? Io via twitter non riesco a dimostrarti nemmeno che ci sono stati i lager, quindi questo vuol dire che il nazismo non è esistito? Ahahah. Nemmeno posso dimostrarti che Parigi è in Francia, come faccio? Potrei averla scritta io la pagina di wikipedia che ti posto... Nemmeno il mio nome posso dimostrarti, perché se ti posto la mia carta di identità potresti dire (giustamente) che è falsa. Sono i professionisti dell'aria fritta del web, webeti ma molto po' più strutturati, spesso pure pagati per fare propaganda via social: di trombe politiche a libro paga ne incontro tantissime, son quelli che ti rispondono e intanto indirizzano il tweet anche al personaggio noto di turno, per intimidirti o vantare agganci: una pena che non vi dico. Una cosa riesco a dimostrarla, che discutere con simili persone è un po' divertente (però per poco, bel gioco dura poco) ma del tutto inutile.


autore: mauroarcobaleno (blog.mauroarcobaleno.it) Per tornare alla home page clicca qui. Se questo blog ti interessa e vuoi essere aggiornato sui suoi contenuti iscriviti al mio feed oppure seguimi via mail. Se vuoi segnalare questo articolo clicca sul titolo del post e vai a fondo post.

Leggi tutto...

mercoledì 28 giugno 2017

Il Depa gira per la città

Certo non hanno scelto il sindaco per questo, e certo non terranno conto di questo quando fra qualche anno dovranno valutare il suo operato. Ma in questi giorni i carraresi (carrarini) hanno scoperto il piacere di incrociare De Pasquale per le vie della città, come un normale cittadino, quale è. Ed è tutto uno stringere di mani, un in bocca al lupo, un saluto. E' successo pure a me, casualmente: un saluto. Penso uscisse dal Comune, erano le 19. Magari diretto a casa. In dieci anni non mi era mai successo.
E' una piccola cosa ma che dice tanto.
Ho pensato: se fossi diventato sindaco io, d'altra parte, non avrei di certo smesso di girare per la città, terminato il lavoro, o di andare al supermercato o in ferramenta; quindi, perché stupirsi? Perchè non accade che di rado.
I politici in genere non si fanno vedere, oppure sono accompagnati.
Mi dicono: vedrai tra qualche anno, lo contesteranno e non potrà più farlo.
Io non ho la sfera di cristallo, ma prevedo che non accadrà perchè sento che questa giunta cercherà di fare le cose giuste, e quando ci provi non è detto che il non riuscirci o il riuscirci in parte si traduca in contestazione. Gli scontenti ci saranno sempre, è fisiologico. Il punto è se le decisioni saranno giuste e logiche per la collettività (in alcuni casi magari validate da appositi referendum comunali), non se vi saranno scontenti: quello sarà inevitabile. Quello che si pretende è che si agisca per il bene comune, in buona fede.
Governare bene non è non scontentare nessuno, è tutto un insieme di cose a cui, come Italiani, non siamo avezzi da decenni.
Io non mi illudo mai. Tuttavia De Pasquale, per quel poco che so e che ho visto, mi pare una persona semplice e determinata, e per me sono due virtù. E' una sensazione.
Chi vivrà vedrà.

autore: mauroarcobaleno (blog.mauroarcobaleno.it) Per tornare alla home page clicca qui. Se questo blog ti interessa e vuoi essere aggiornato sui suoi contenuti iscriviti al mio feed oppure seguimi via mail. Se vuoi segnalare questo articolo clicca sul titolo del post e vai a fondo post.

Leggi tutto...

lunedì 26 giugno 2017

Non sono io ad essere cambiato

Ieri mi dicevano comunista, il comunismo è fallito, illuso, sinistro, buonista del caxxo, etc., ossessionato da Berlusconi, manettaro, giustizialista, forcaiolo, centrosociale, pacifista, figlio dei fiori, statalista, staliniano.

Oggi mi dicono grillino, fascista, popolo della rete, schiavo di Grillo, scie chimiche, raggi dimettiti, uno vale uno, e pizzarotti?, firmefalse, siete uguali agi altri, non sapete i congiuntivi.

Io sono sempre lo stesso però. O meglio: critico ferocemente gli stessi vergognosi e inaccettabili comportamenti, messi in atto da soggetti diversi. Non ho cambiato idea, sulle cose fondamentali perlomeno.

Ieri criticavo ferocemente quella sciagura di Berlusconi, quel ventennio da buttare, quella corte dei miracoli infarcita di corruzione, malaffare, interessi privati. E quindi ero di sinistra, girotondino, marxista, relitto del passato, magari mangiabambini, invidioso, antimercato, antiberlusconiano.

Oggi critico ferocemente Renzi e questo Pd di destra con l'allergia alla legalità e non sono più di sinistra, o almeno così dicono, sono idiota e di destra.

Ieri e oggi criticavo l'occupazione militare di rai e media in genere e lo spaventoso conflitto di interessi (Berlusconi ieri, Boschi oggi, per dire), la mancanza di un'informazione libera, il mancato rispetto dell'articolo 54, il tentativo di stuprare la Costituzione e di cancellare i diritti dei lavoratori riducendoli a pura merce, etc.

Siete voi ad essere cambiati. Prima vi scagliavate contro i farabutti, adesso fate a gara con loro.

Non sono io ad essere cambiato. Ero nel giusto e lì sono rimasto.


blog.mauroarcobaeno.it

Leggi tutto...

Caldo e freddo

Avete invocato il caldo per mesi... soprattutto le femmine, che a 15 gradi sulla costa toscana battono i denti come fossero a Rostov sul Don a gennaio in maniche corte sulla riva del fiume e i piedi a bagno. Avete chiesto mare e sole per mesi, non pensavate ad altro, non sognavate altro, mentre eravata sul divano a guardare Ballando con le stelle fasciate in otto chili di pile, cappello di lana, riscaldamento a velocità warp, tisana bollente, borsa dell'acqua calda. E adesso, dopo due o tre settimanette di sole (ne convengo: fortino) siete già a postare le solite robe tipo speriamo che rinfreschi, pioggia ti prego salvami, etc. Ma lo Xanax costa sempre così tanto???
Io soffro il caldo non poco (oltre i 26 gradi ragiono male -non si nota la differenza, direte: siete prevedibili), ma piuttosto che temporali, vento, pioggia forte, disastri etc, se permettete, preferisco sudare, Perchè d'estate le perturbazioni non sono mai carine. Pensateci. Prendete quel che viene e basta. Se volete, potete lamentarvi dei seguenti fatti acclarati, ma non del fatto che non ci siano 25 gradi a febbraio:
-la scomparsa delle mezze stagioni;
-l'aumento della temperatura media;
-la tropicalizzazione del clima, con conseguente maggior ferocia del sole estivo e delle pioggie in genere;
-piove governo ladro.
Ma non più di questo, per favore. Perchè a volte piove e nemmeno rinfresca. Oppure piove e rinfresca ma semina danni.

autore: mauroarcobaleno (blog.mauroarcobaleno.it)  Per tornare alla home page clicca qui. Se questo blog ti interessa e vuoi essere aggiornato sui suoi contenuti iscriviti al mio feed oppure seguimi via mail. Se vuoi segnalare questo articolo clicca sul titolo del post e vai a fondo post.

Leggi tutto...

Ma quale voto di protesta?

 MA QUALE VOTO DI PROTESTA?

Mi piacciono quelli che, sostenitori del partito 1, quando prendono la legnata perché tutti votano il partito 2 parlano di voto di protesta. O di messaggio.

Forse non ci siamo capiti. In questi hanno hanno protestato, in questi anni hanno cercato di farti capire che stavi facendo schifo (il messaggio). Adesso non protestano, non mandano sms. Semplicemente, tra due offerte politiche, la tua che fa schifo e l'altra che pare buona, prendono l'altra. Fra le tue solite promesse e nuove promesse, scelgono quelle di chi ancora non li ha ingannati, e potrebbe non farlo mai. Fra te che hai mentito per anni o intrallazzato, e quell'altro, che chissà chi è ma insomma la fedina ce l'ha buona e le idee pare anche, scelgono quell'altro. Non è protesta, è che fai schifo agli elettori. Non parlo di un partito in particolare, ma in generale. Perché questa storia del voto di protesta la dicono un po' tutti, quando dopo aver governato male prendono la botta.



autore: mauroarcobaleno (blog.mauroarcobaleno.it) Per tornare alla home page clicca qui. Se questo blog ti interessa e vuoi essere aggiornato sui suoi contenuti iscriviti al mio feed oppure seguimi via mail. Se vuoi segnalare questo articolo clicca sul titolo del post e vai a fondo post.

Leggi tutto...

domenica 25 giugno 2017

Soldi e tempo buttati via

Francamente non vedo come sia possibile spendere quattrini per acquistare moltissimi dei giornali in edicola: se il tuo scopo è informarti, beninteso. Cioè acquisire una ragionata, equilibrata e veritiera conoscenza di quel che accade nel mondo, senza finzioni, omissioni e balle, in modo da poterti formare una tua opinione e decidere di conseguenza.
Acquisti La Stampa, Repubblica, Il Giornale... in prima pagina Raggi, chiusura indagini, probabile processo (per due reati davvero poco rilevanti, e sappiamo che se condannata si dimetterà); qualche giorno dopo Sala, chiusura indagini (per un reato bello tosto, e se condannato non si dimetterà, non lo fa nessuno, tranne i 5s), nemmeno una riga!, oppure un trafiletto. E così mille altre volte... gli sms tagliati male di Di Maio, in modo da distorcerne del tutto il senso, ieri i giochetti con le intercettazioni della Raggi, l'incontro mai avvenuto con la Lega, la bufala sulla frase fascista di Di Maio, l'incredibile "caso" dei padri fascisti di Di Battista e Di Maio (se uno ha il babbo che intrallazza tutto ok, ma se è fascista ahiahi), otto colonne alla frase shock di Grillo e zero alla bugia di Renzi. E le intercettazioni non rilevanti, che se vengono pubblicate per es. dal Fatto e riguardano il babbo di Renzi, è uno scandalo, se vengono pubblicate da Repubblica e riguardano frasi sciocche di Marra su Raggi, è lecito. Davvero, i quotidiani e i tg fanno letteralmente vomitare da quanto sono di parte: da decenni, se entro in una stanza in cui la tv è accesa su un tg, dopo 60 secondi massimo il mio cervello ha una crisi di rigetto, o spengo o esco. Non parliamo solo di scelta delle notizie: questa la dico, questa no, il che è già una condotta gravissima, ma di vere e proprie balle.
Spendere per leggerli è masochismo, ascoltare i tg è perdita di tempo, anzi peggio: auto inquinamento della propria mente.
MI fate tenerezza quando vi vedo uscire dall'edicola con certi giornali sotto il braccio, praticamente tuttoi tranne due o forse tre. O quando vi vedo ascoltare i TG, praticamente tutti, tranne in parte uno, ma anche qui per modo di dire. Davvero.
La verità è che se un qualunque partito che non candida persone che hanno problemi con la giustizia e che ha un programma decente fosse giustamente rappresentato (nota: non avesse campo libero, come il PD in Rai, ma fosse giustamente rappresentato) anche da un solo canale Rai, quel partito facilmente prenderebbe il 60%, tale è la situazione in questo paese. Quando alla gente dici le cose, senza nasconderle, la gente si indigna, scende in piazza, e se sa le cose, se le sa tutte, vota di conseguenza, e chi ruba, mal governa e spara palle andrebbe a casa in un nanosecondo (o in galera). Ecco perché chi ha il potere come prima cosa si assicura di avere in mano i media: solo così può restare al potere pur facendone di ogni. In questo senso il nostro non è un paese democratico, proprio per niente.
autore: mauroarcobaleno (blog.mauroarcobaleno.it) Per tornare alla home page clicca qui. Se questo blog ti interessa e vuoi essere aggiornato sui suoi contenuti iscriviti al mio feed oppure seguimi via mail. Se vuoi segnalare questo articolo clicca sul titolo del post e vai a fondo post.

Leggi tutto...

venerdì 23 giugno 2017

A figliare pensano gli etero

La popolazione mondiale sta continuando ad aumentare... nel 2050 saremo circa 10 miliardi e qualche mononeuronico continua ancora a menarla col
fatto che non si dovrebbe concedere il matrimonio civile ai non eterosessuali perche' lo Stato con il matrimonio tutela chi procrea e non
altri... al di là dell'illogicità; di un tale ragionamento e del suo carattere chiaramente e violentemente omofobo, direi che ci pensano già
gli etero a fare figli e anche in maniera eccessiva, per cui possiamo tranquillamente concedere a qualche omo, bio o chissà che il privilegio
di godere di tutti gli incredibili "vantaggi" del matrimonio.
blog.mauroarcobaleno.it

Leggi tutto...

mercoledì 21 giugno 2017

Carrara, lettera per il ballottaggio

Ho letto la lettera che uno dei due candidati a sindaco di Carrara ha inviato oggi a tutti i cittadini in vista del ballottaggio decisivo di domenica prossima; sto parlando di Andrea Zanetti, che guida una coalizione che vede al suo interno Pd, Psi, Pri e due liste civiche.
Di solito non commento i santini e i depliant elettorali, ma questo mi ha colpito. In negativo.

Ho trovato la lettera inappropriata e forzata, davvero basata su poco, irritante... e ci tengo a precisare che questo mio giudizio cerca di essere del tutto neutrale e oggettivo, altrimenti sarebbe troppo facile se mi facessi guidare da simpatie o antipatie elettorali. Io critico una lettera e dico perché: è molto semplice, la cosa.

Dopo un riferimento iniziale al carattere decisivo del momento che si avvicina e all'importanza del voto di domenica che, dice Zanetti, permetterà di scegliere tra due candidati alla poltrona di sindaco totalmente diversi, tra due possibili futuri diversi per la città, la mia attenzione cade sullo slogan in alto a destra. Cade e si fa male. "Per cambiare finalmente" mi sembra davvero fuori luogo in bocca a politici e partiti che hanno governato Carrara per anni e, secondo molte persone e diversi parametri, pure male. Per cambiare finalmente è un motto che sta bene in bocca a chi finora non ha governato proprio per niente, è espressione di forze fresche e nuove e propone cose diverse, semmai. E' simile  a quell'altro slogan, usato nella prima fase: "siamo pronti per governare". Come siete pronti, lo siete adesso? E tutti questi anni e anni cos'erano? Una finta?

Poi,  nella legittima sezione dedicata alla "demolizione" dell'avversario, vedo che non si trova niente di meglio che fare riferimento alla presunta conduzione disastrosa della Raggi a Roma (e io direi che il Pd è l'ultimo partito al mondo che può permettersi di giudicare un primo anno difficile ma non privo di risultati positivi da parte di un sindaco donna che ha trovato una città in macerie proprio per colpa di decenni di mal governo da parte delle destre e dello stesso Pd -mafia capitale è solo la punta dell'iceberg), al presunto "modello disastroso" di Nogarin a Livorno (e davvero non capisco a cosa ci si riferisca) e poi si dice "per non parlare di Torino e dell'incapacità di garantire il sereno svolgimento di una festa di piazza", riducendo la brillante gestione fino a questo punto della Appendino all'incidente di una sera, in cui le responsabilità fra l'altro sono tutte da verificare. Mi pare davvero forzato e pretestuoso, una nota stonata, dire non scegliete De Pasquale dato che Raggi, Appendino e Nogarin stanno facendo disastri, intanto perchè non è vero, e poi perchè i disastri questi sindaci li hanno trovati... in genere lasciati dal Pd. Il riferimento agli incidenti della sera della finale di Champions, poi, è davvero squallido e debole.
Se poi sposando questa logica che non condivido, i carraresi (o carrarini) dovessero fare la loro scelta, domenica, basandosi non su De Pasquale e Zanetti ma su quel che è accduto e accade in altre città e in Italia, allora basterebbe pensare all'esperienza di governo del Pd di Renzi per avere pochi dubbi, direi.

Si parla poi del candidato De Pasquale come di un candidato che riporterebbe Carrara indietro di secoli (eh?),  un candidato che adddirittura è contrario o comunque ha parecchie riserve (?) sulle unioni civili (senza ricordare che è anche colpa dei partiti della sinistra se per decenni siamo rimasti indietro su questo terreno rispetto agli altri più evoluti paesi del mondo e se ancora oggi abbiamo una legge che è tutto fuorché perfetta e che potremmo definire proprio il minimo sindacale in materia per non passare da zotici incivili agli occhi del mondo), un candidato che propone addirittura un corpo di polizia mineraria (come se i carraresi fossero contenti del pastrocchio decennale della gestione delle cave): insomma un retrogrado dalla mentalità medievale, parrebbe. Io lo conosco poco, ma mi pare tutto fuorchè ancorato a vecchi schemi o valori superati. Sembrano critiche tirate giù di fretta, alla carlona.

Alla fine Zanetti si presenta come quello che vuole cambiare davvero Carrara (ma in questi anni misteriosamente non l'ha fatto), contro chi vuole addirittura riportarla indietro, poffarbacco! Uno storytelling affascinante, ma completamente sganciato dalla realtà, in puro stile renziano, se mi posso permettere. Vuole ricostruire il senso dell'essere comunità, dice... Lodevole, si tratterebbe di capire perchè si è disintegrato, nel caso. Vuole ascoltare i cittadini fuori dal palazzo, dice. E prima? Se l'avesse fatto pure prima, avrebbe dovuto scrivere "continuare ad ascoltare...": questo viene in mente a uno che non è di Carrara. Dice che il civismo, la moderazione e il dinamismo (dinamismo moderato, però, a ben vedere) sono brand suoi, in un certo senso, e della sua parte. E che domenica la scelta è semplice e chiara, tra chi vuole cambiare e chi no. Boh.

In buona sostanza penso che Zanetti (oltre a non mandare proprio la lettera) avrebbe potuto presentare la sua offerta e chiedere il voto dei cittadini in maniera molto diversa,  senza slogan che fanno sorridere se si pensa da che pulpito arrivano e senza questi deboli , meschini e un po' fantasiosi attacchi a De Pasquale: sembra di leggere in quei passi lo sforzo del maturando che fatica ad arrivare alle fatidiche tre paginette di protocollo e allunga il brodo in tutti i i modi. E poi, verrebbe da dire, De Pasquale ha un cognome formato da due parole, è strano.
Se su De Pasquale non si ha altro da dire che quei vaghi accenni alla polizia delle cave  e alle unioni civili e non si riesce a fare di meglio che tirare in ballo Raggi e Nogarin, che fra l'altro stanno facendo miracoli, (se pensiamo soprattutto alle macerie di Roma)  vuol dire che allora forse è davvero un candidato difficilmente attaccabile e che propone idee interessanti:stai a vedere che val la pena provarci, verrebbe da dire, se ancora prima di leggere la lettera si nutriva qualche dubbio sui pericolissimi grillini guidati dal Grillo urlante.

Il difetto maggiore della lettera alla fine è questo: non è consistente e appare anche un po' curiosa non appena si fa mente locale sul fatto che la scrive chi ha già avuto modo di governare; racconta una storia che non è, una Carrara che non è, promette cose che qualcuno si aspettava già anni e anni fa.
Potrebbe essere controproducente, se non fosse che nonostante questa lettera Zanetti resta il favorito, anche perchè è sempre più difficile cambiar strada di netto che proseguire su quella di sempre, in qualunque campo dell'agire umano.

Non so se De Pasquale farà la sua lettera, staremo a vedere. Far peggio sarà dura, penso.
Liberi di non credermi, ma se una roba così sganciata dalla realtà e deboluccia l'avesse scritta De Pasquale, o Pippo Rossi, io avrei detto le stesse cose, se De Pasquale o Pippo Rossi certo, avessero già potuto provare alla città quel che sanno fare o non sanno fare, cosa che non è.
Se mi capiterà sotto mano la lettera di De Pasquale la commenterò: esiste?

Po,i se volete leggerla come una riflessione di parte, fate pure, ma io ho dettagliato le ragioni del mio malcontento, non ho lanciato accuse nel vuoto senza dir nulla a supporto.
Io non sono iscritto a nessun partito, sono un elettore che quando è chiamato a votare vota sempre e vota la migliore (a suo giudizio, si intende) fra le offerte politiche proposte (di recente, spesso la meno indecente): insomma, fa l'elettore.


autore: mauroarcobaleno (blog.mauroarcobaleno.it) Per tornare alla home page clicca qui. Se questo blog ti interessa e vuoi essere aggiornato sui suoi contenuti iscriviti al mio feed oppure seguimi via mail. Se vuoi segnalare questo articolo clicca sul titolo del post e vai a fondo post.

Leggi tutto...

lunedì 19 giugno 2017

È il momento.

https://m.youtube.com/watch?v=tAIIrZobuS8
Oltre a essere un comizio bello, semplice e ricco di contenuti, è davvero interessante la parte in cui Di Battista racconta alcuni aneddoti e parla di quando sono stati eletti parlamentari per la prima volta.. di quanto spendono per le campagne (per esempio a Carrara solo €6000 -tanto per fare un raffronto ricordiamo che il Pd ha speso dai 12 ai 14 milioni di euro per un referendum assurdo che ha rovinosamente perso) e anche di quali attrezzature dispongono per spostarsi e per realizzare streaming come questo. Il tutto dà un'idea dei 5 stelle che è molto diversa da quella che ci presentano di solito i media che parlano sempre di un elettorato arrabbiato, cattivo, tendenzialmente violento, fatto di persone che ce l'hanno con tutti e che non vogliono sentire ragioni e di rappresentanti dei 5 stelle incompetenti, inadeguati e in disaccordo perenne fra di loro. In realtà da questo e da altri video si capisce come l'elettorato dei 5 Stelle sia sì arrabbiato ma assolutamente pacifico, civile e pacato e come soprattutto gli elementi di maggior spicco ma non solo del movimento non siano affatto impreparati (e certamente non più impreparati di quelli che ci governano da decenni) e soprattutto come abbiamo mantenuto ancora quella freschezza e quell' entusiasmo iniziale, se si vuole anche un po' naif, che è fondamentale per poter credere in loro.

Senza contare poi l'importanza della gestione economica del movimento (l'idea che Grillo abbia fondato il movimento per fare soldi è talmente ridicola che non merita neanche la pena di essere commentata ed è comunque smentita dai fatti, tanto più che Grillo non ha e non avrà mai cariche pubbliche e non riceve denaro pubblico, al contrario di altri politici che vivono della politica da 20-30 o 40 anni) e della enorme quantità di denaro pubblico che restituiscono o impiegano per scopi di pubblica utilità. Quello che colpisce non è tanto quello che dicono, che in fin dei conti potrebbe anche essere in parte falso (quante cose false si dicono ai comizi dei partiti) ma è come lo dicono che è rivelatore e l'aderenza di quello che dicono oggi con quello che dicevano anni fa e la discrepanza che c'è fra quello che hanno fatto e fanno e quello che si dice facciano, cioè tra l'immagine che ne danno i media e la loro reale immagine: non sono certo due urla di Grillo o una frase cretina di un pentastellato che possono oscurare un intero movimento, anche perché se valutassimo gli altri partiti con lo stesso metro (idiota) con cui media e avversari valutano i 5s i primi sarebbero sicuramente affossati da un giudizio pesantemente negativo.

Tutto questo per dire che in realtà, al netto degli inevitabili cretini, degli approfittatori e degli imbucati e al di là degli inevitabili inciampi, si tratta in realtà di una forza fresca che ha molte idee interessanti e che sta crescendo, e quindi sconta qualche incongruenza inevitabile, ma che è tanto più meritevole quanto più si pensa che per farsi strada deve lottare contro la quasi totalità dei media, che non solo non sono favorevoli al movimento ma sono dichiaratamente contro, e deve lottare contro un sistema di potere ben strutturato, ben radicato ed incistato e contro gli effetti negativi di alcuni loro principi ai quali non intendono derogare ma che, obiettivamente, non rendono la vita facile, tipo quello del limite dei due mandati o il fatto di presentare in tutti i comuni sempre candidati sconosciuti o il fatto di non allearsi mai con nessuno. Sono tutti fattori che complicano la vita al movimento che vuole farsi strada e di cui bisogna tener conto quando si ragiona sul fatto che magari ad alcune tornate elettorali non sono cresciuti quanto si sarebbero aspettati loro e tutti gli altri.
Penso siano l'unica alternativa valida (escludendo quelle improntate al più bieco razzismo e alle più sconcertanti omofobia e voglia di secessione), anche se ovviamente non perfetta e migliorabile, che si trova di fronte chi è veramente stufo della situazione drammatica in cui versa l'Italia da decenni e vuole provare a cambiare, mentre ovviamente i 5s saranno osteggiati e non votati da coloro i quali ritengono che la situazione attuale sia ottima o comunque non migliorabile e in ogni caso non suscettibile di miglioramenti per opera dei 5 stelle. Bisogna tener conto che anche se oggi c'è una crisi profonda che dura da molti anni in realtà ci sono anche tante persone che da questa crisi traggono vantaggio... persone per le quali le cose vanno bene... e ci sono anche altre persone che con la sopravvivenza di questo sistema politico marcio e clientelare riescono comunque portare a casa la pagnotta, cosa che potrebbe non accadere più nel caso di vittoria dei 5 stelle.
E' chiaro che anche i 5 stelle sono esseri umani e quindi qualcuno di loro in futuro potrà rubare e potrà essere indagato e condannato; ma innanzitutto se ciò dovesse accadere sarebbe anche allontanato dal movimento senza indugio (al contrario degli altri partiti che oggi coccolano gli indagati e i pregiudicati mantenendoli in carica anzi ricoprendoli di onorificenze ed incarichi ulteriori) e poi candidano solo incensurati... trattandosi di un movimento nuovo si parte da zero e quindi non ci dovrebbe essere alcun dubbio fra scegliere un inesperto che però ha voglia di studiare a entusiasmo ed è incensurato e un presunto esperto che spesso è inesperto e che magari ha già mal governato se non rubato per anni.
Non dovrebbe essere così difficile da capire, al di là dei colori rosso e nero tipici della politica, che adesso non è tanto il momento dell'esperienza e della competenza, che comunque sono notevolmente deficitari anche fra le fila di coloro che ci hanno e che ci stanno governando, ma è il momento di voltare pagina e di puntare decisamente su onestà, legalità,trasparenza, rispetto delle istituzioni, rispetto della magistratura, serietà, mantenimento della parola data, decoro. E immediata chiusura della mangiatoia, quello che più di ogni altra cosa spaventa spesso gli altri partiti.

Per ripartire da zero alla grande, magari poi per fallire nuovamente in futuro, questo non si può dire, occorre tentare di fare qualcosa, perché il punto in cui siamo ora è sicuramente, definitivamente e irrimediabilmente marcio, per cui se si riconosce questo non si può che cambiare, sperando di cambiare in meglio. Ma stare fermi sarebbe già peggiorare.

autore: mauroarcobaleno (blog.mauroarcobaleno.it) Per tornare alla home page clicca qui. Se questo blog ti interessa e vuoi essere aggiornato sui suoi contenuti iscriviti al mio feed oppure seguimi via mail. Se vuoi segnalare questo articolo clicca sul titolo del post e vai a fondo post.

Leggi tutto...

domenica 18 giugno 2017

Webeti? No, veline a libro paga

Prendiamone atto: ci sono legioni (non esagero) di persone che, nascoste sotto account all'apparenza normali, per due lire solcano il web per conto di partiti e uomini politici con lo scopo di creare baruffe, diffondere notizie false, provocare. O che per far questo creano anche blog e pagine facebook.
Sono veri e propri mestatori professionisti, senza dignità e senz'anima.
Quando incontrate una persona che sembra dura di comprendonio, non capisce quel che scrivete, polemizza per il solo gusto di polemizzare, mette in dubbio quel che dite, anche le cose più ovvie, sebbene siano di pubblico dominio, chiedendo fantomatiche prove, vi offende e poi vi blandisce, non vi molla nemmeno se gli chiedete di darci un taglio, non risponde mai nel merito alle vostre domande circostanziate e se lo fa finge di aver capito male la domanda e fornisce risposte di comodo, cambia continuamente discorso o si fissa ossessivamente su dettagli di poco conto, posta link a sostegno delle sue tesi, finge di non capire vostre chiarissime spiegazioni, vi accusa subito dandovi un'etichetta per meglio dileggiarvi o attaccarvi, è contornato spesso da altri account che senza parere lo aiutano con la tattica del branco o tempestano la vostra sezione notifiche di mi piace e retweet su quel che il tizio dice, vi fa continue domande rilanciando sempre nuovi temi spesso off topic o comunque irrilevanti rispetto a quello principale oggetto di discussione (e allora X? E allora Y), a volte rispondono a voi e in CC anche a questo o quel personaggio famoso (che può essere ll loro datore di lavoro oppure no) solo per cercare di impressionarvi e mettervi in stato di soggezione o a rischio querela, molto spesso non siete in presenza di un mononeuronico perditempo napalm51 col cervello condizionato dai media servi (e anche di questi comunque ce ne sono parecchi), ma di un mononeuronico però consapevole che lo fa per lavoro e che quindi, rispetto al primo, è molto più attrezzato, preparato,cattivo, subdolo, sfrontato sgamato.
Hanno una conoscenza dei fatti assolutamente lacunosa, sanno solo alcune informazioni su alcuni temi specifici, e le usano per dimostrarsi informati e affidabili; per il resto distorcono la verità, violentano i dati, bluffano e mentono.
Sono l'equivalente sul web dei tg di regime e dei giornali in mano ai grandi gruppi imprenditoriali, o direttamente a partiti o a politici, o volontariamente servi, perché magari dipendenti dal denaro di grandi sponsor e da quello dei finanziamenti pubblici.
Sono l'equivalente sul web dei parlamentari non eletti ma nominati e quindi servi sciocchi e fedeli del segretario che li ha nominati, cambiando la loro misera vita, e quindi in tutto e per tutto obbedienti alle di lui direttive.
Appena avete il sospetto, emarginatelo.
Lo fanno per campare, dite? Può essere... ma non vale come scusa, ci sono modi più degni, altrimenti varrebbe tutto, e allora sarebbe la fine.


autore: mauroarcobaleno (blog.mauroarcobaleno.it) Per tornare alla home page clicca qui. Se questo blog ti interessa e vuoi essere aggiornato sui suoi contenuti iscriviti al mio feed oppure seguimi via mail. Se vuoi segnalare questo articolo clicca sul titolo del post e vai a fondo post.

Leggi tutto...

martedì 13 giugno 2017

Elezioni: PD, etc.

Parlando ora del PD (partito di un indagato al dì), è abbastanza curioso sostenere che ha vinto le elezioni. Diciamo che ha piacevolmente incassato il netto mancato decollo del M5S, che tuttavia ad esser pignoli quasi triplica i comuni in cui è al ballottaggio (sono 8). Del resto, si sapeva che il M5S avrebbe avuto difficoltà, per i casi specifici di Ge e Pa (basta leggere le cronache) e per quanto ho detto in precedenti post, ma siccome anche Renzi temeva e parecchio la sberla, fino a pochi giorni prima parlava di voto locale, senza grande importanza. Domenica sera, di fronte alla frenata dei 5S (che comunque, paradossalmente, si consolidano un po'), ha esultato, ma davvero c'e' poco da ridere: ha preso il 14 e rotti dove 5 anni fa aveva il 15 e rotti e un anno fa il 21 circa... Inoltre i ballottaggi è ancora da vedere come andranno.

Più che altro preoccupa l'astensione, in crescita, è questo è un dato la cui responsabilità è dei partiti tradizionali che con la loro condotta scellerata e vergognosa hanno portato all'indifferenza gli elettori, non certo di quelli che ancora non hanno governato il paese.
Alla fine il Pd sta sotto il 15, non vedo la necessità di brindare, se non per l'appunto per le (esagerate) disgrazie altrui. Ma il M5S fatica localmente, è noto (è giovane, non può essere radicato come gli altri partiti), e poi non si allea, e questo è un handicap notevole. Per chiudere, Renzi che cambia opinione ogni giorno (voto locale, tragedia M5S, votiamo subito, sempre detto che si vota a fine legislatura, etc) e che ha fatto fallire la legge elettorare "tedesca" (si fa per dire) perchè non riesce a tenere a bada i suoi al voto segreto, ha poco da star sereno. Sì, propio quel Renzi che in otto occasioni diverse promise solennemente che si sarebbe ritirato da tutto in caso di débacle il 4 dicembre e che invece è ancora qui a dire palle, con una mano sempre fissa sulla presa che tiene in vita Gentiloni, governo che si segnala solo per il fatto di disturbare poco, a differenza del precedente, null'altro davvero. Chi vivrà vedrà.

Forza Italia tiene, sui livelli minimali a cui ormai deve abituarsi; Salvini forse è l'unico che qualcosa combina (e questo, se permettete, dice bene come stiamo messi).

autore: mauroarcobaleno (blog.mauroarcobaleno.it) Per tornare alla home page clicca qui. Se questo blog ti interessa e vuoi essere aggiornato sui suoi contenuti iscriviti al mio feed oppure seguimi via mail. Se vuoi segnalare questo articolo clicca sul titolo del post e vai a fondo post.

Leggi tutto...

lunedì 12 giugno 2017

Elezioni comunali 2017

Sia a livello nazionale che a Carrara è successo quel che molti prevedevano e che alla fine, grosso modo, mi aspettavo anch'io. Si vede che non era difficile previsione, dopotutto. E, se era prevedibile, vuol dire che gli elettori hanno deluso, in primis con la solita astensione che pare da elettori sfiduciati e superiori e invece è solo da cattivi cittadini ed elettori pigri. I giornali e le tv gridano all'evento solo perché sono prezzolati, nemmeno a dirlo: devono dar fiato alle panzane partorite da due dei tre partiti più corrotti del paese. L'italiano guarda la tv, legge i giornali e vota; la rete fra quelli che si recano alle urne conta ancora poco, ecco perché ancora non è stato predisposto un bavaglio ad hoc. Quando dai tutte le informazioni e nel modo giusto (chiaro ed imparziale) le persone comprendono e si mobilitano, nel caso si sdegnano (vedi per esempio la discussione sulla morte dignitosa di Riina). Quando le nascondi, le annacqui, le tarocchi, la gente non arriva a conoscerle nella loro interezza e verità.

In sintesi, solo un popolo di disinformati può votare partiti pieni di corrotti e farabutti, guidati da leader inconcludenti e bugiardi, responsabili di decenni di ruberie, scandali e malgoverno. A meno di non pensar peggio di chi vota. Ma non penso; il voto è una decisione, e tu la prendi in base a ciò che sai, oltre che per emulazione o sensazioni. E ciò che sai dipende in primo luogo da come assumi le informazioni, quelle sulla tua città come quelle sull'Italia e sul mondo. Se io chiedo al macellaio se la carne è buona, avrò un certo tipo di risposta; se lo chiedo al suo acerrimo concorrente, ne avrò un'altra: entrambe non credibili. Basare la mia scelta su informazioni assunte in questo modo non potrebbe che farmi sbagliare. Alla fine, il meccanismo è semplice: è meglio rubare e controllare tv e giornali che cercare di comportarsi onestamente senza occupare i media: meglio non da un punto di vista etico, ma elettorale. Del resto quando c'é un golpe, gli autori occupano subito sede del potere e la sede di tv, radio e giornali, non il bar del paese o la camera di commercio o la bocciofila. Sono dinamiche note, ma sempre valide. Che la connessione internet in Italia faccia schifo rispetto agli altri paesi solo voi pensate che sia un caso.


Facendo quattro conti approssimativi, a Carrara ieri su 100 persone 67 hanno detto: va benone così, chi finora ha governato o ha fatto poco per ostacolare il governo locale si è ben comportato, dobbiamo continuare a dar loro fiducia, la città è ben amministrata, pulita, efficiente, ricca di attrattive, coi bilanci sani, sicura, a misura d'uomo, moderna, un gioiellino. Chi finora ha avuto il timone ha fatto bene, quei pochi errori possiamo perdonarli.
Le altre 33 hanno detto: è uno schifo assoluto da decenni, cambiamo radicalmente, peggio di così non si può. si è perso anch e il pudore.

Mi piace il voto, inteso come esercizio democratico, lo amerei alla follia se solo fosse perfetto, cioè arricchito da una propaganda imparziale di media terzi e non dalle fanfare dei media venduti, ma insomma: dicono che pretendo troppo. La stessa cosa che mi fanno capire quando ciancio di politici incensurati o di legge sul conflitto di interessi.
Nella mia vita mi sono sempre recato alle urne; solo una o due volte, in caso di referendum, mi sono avvalso dell'astensione come forma di scelta.

Dati questi numeri, quando nei prossimi 5 anni al bar incontrerò qualcuno che mi parlerà malissimo dei politici al governo e di quelli all'opposizione (tanto son tutti d'accordo), e mi dirà che le cose in città vanno malissimo da anni, etc. io dirò: evidentemente tu sei uno di quei 3 su 10, che fortuna averti incontrato; sei il dodicesimo oggi, lo sai? (prendo molti caffè). Non ho ancora incontrato uno che mi lodi la maggioranza e la minoranza che le tiene bordone, sarà un caso.

Il punto è che negli anni scorsi mi capitava di continuo di sentire discorsi come quelli, non sapete quanti negli ultimi mesi. Addirittura discorsi con minacce fisiche, offese irripetibili.
Le conclusioni tiratele voi.

Complimenti a quei 33 che indipendentemente da quel che hanno scelto hanno capito (non da ora) che la situazione è da rovesciare completamente e hanno votato di conseguenza. Con l'informazione che ci ritroviamo 3 su 10 è buono. Un affettuoso saluto ai 67: mi fa piacere che a così tante persone le cose vadano bene, è un buon segnale, solo: prendete meno caffè o al bar tenete la bocca chiusa così io mi gusto il mio, parlate di calcio, che so, tanto siete quasi tutti juventini. E complimenti anche a chi comunque è andato a votare, pur facendo bianca o nulla: come ho detto ieri, niente a che vedere con i pigri e i civicamente mal educati che sono rimasti a casa.


autore: mauroarcobaleno (blog.mauroarcobaleno.it) Per tornare alla home page clicca qui. Se questo blog ti interessa e vuoi essere aggiornato sui suoi contenuti iscriviti al mio feed oppure seguimi via mail. Se vuoi segnalare questo articolo clicca sul titolo del post e vai a fondo post.

Leggi tutto...

domenica 11 giugno 2017

Chi non vota

Assodato che la nostra democrazia è una scatola marcia ormai senza contenuto, la dittatura resta sempre peggiore come alternativa. Lo so, sarebbe bello poter parlare di una politica arte nobile fatta da persone oneste e responsabili e ad alta rotazione, e di un paese di cittadini onesti e responsabili: ma così non è, spesso ci si deve accontentare del meno peggio, sempre stando attenti però a non scivolare nel peggio: fate davvero attenzione perchè la differenza non è trascurabile.
Ecco perchè non capisco chi non va a votare.

Ok, sei stufo e deluso da questa classe politica di farabutti e di bugiardi: chi non lo è. farabutti e bugiardi a parte? Non recarti al seggio è tuttavia pigrizia. L'esercizio del voto, sebbene esercitato come detto in una democrazia ormai quasi solo di nome, è un atto importante, la cui abitudine non va persa. Ci si reca alle urne e, se nessuna proposta ci convince, si vota scheda bianca. O, se si è così malfidati da temere un successivo broglio, scheda nulla. In questo modo si dimostra di essere vivi, di tenere alle istituzioni e alla democrazia, si onora il sangue versato da chi ha lottato per garantirci tutto questo, e poi, se lo si ritiene opportuno, si esprime comunque un voto di protesta.

Entrando più nel dettaglio non avrebbe nemmeno senso secondo me non votare nessuna delle alternative proposte, perchè se Piero non si candida, dovrebbe comunque sapere che la cosa pubblica va in ogni caso gestita, quindi è sempre meglio poter dire la propria e scegliere quello che ci sembra meno peggio, altrimenti saranno comunque altri a scegliere e la protesta di Piero non avrà effetto.

Sono un po' stufo di sentirmi dire non vado a votare, mi hanno stufato, rubano tutti. Intanto non tutti rubano, semmai molti, e la differenza c'e'. Come rispose Davigo a un tizio che gli aveva detto che tutti rubano: "ma scusa tu rubi?" E quello: "no". E Davigo: "Nemmeno io, vedi che siamo già in due?". E poi, come ho detto, non andare a votare non è manifestare disaffezione o esprimere una legittima protesta, è incuria e pigrizia, e nient'altro. Quando una cosa ci interessa, usciamo di casa anche con la pioggia e 38 di febbre.


autore: mauroarcobaleno (blog.mauroarcobaleno.it) Per tornare alla home page clicca qui. Se questo blog ti interessa e vuoi essere aggiornato sui suoi contenuti iscriviti al mio feed oppure seguimi via mail. Se vuoi segnalare questo articolo clicca sul titolo del post e vai a fondo post.

Leggi tutto...

domenica 28 maggio 2017

Davigo


Lunedì 22 maggio ero alla conferenza di Piercamillo Davigo al Palazzo Ducale a Massa.
La mia stima per Davigo e' da sempre immensa, potrei dire di amarlo. Ovviamente e' stato interessante e brillante come sempre.
E' educativo, un vero esempio. Ha parlato per una settantina di minuti. Di lui apprezzo il rigore intellettuale, l'integrità morale, la coerenza, la lucidità, la chiarezza mentale ed espositiva, la logica stringente. Ha idee chiare e sa esporle, da vero comunicatore (non nel senso dispregiativo di oggi però). Si impara sempre qualcosa, e ci si trova confortati in una visione del mondo oggi poco popolare ma non per questo meno giusta.
Condivido il 95% del suo pensiero. E' il prototipo dell'uomo di cui questo paese ha un disperato bisogno.
Spero che continui a diffondere valori positivi, in modo da poter andare a sentirlo con mia figlia fra dieci anni.

autore: mauroarcobaleno (blog.mauroarcobaleno.it) Per tornare alla home page clicca qui. Se questo blog ti interessa e vuoi essere aggiornato sui suoi contenuti iscriviti al mio feed oppure seguimi via mail. Se vuoi segnalare questo articolo clicca sul titolo del post e vai a fondo post.

Leggi tutto...

L'arma finale

Quando si parla di politica, e hai fatto notare che i partiti che si candidano per l'ennesima volta come salvatori della patria hanno già dato numerose prove della loro incompetenza, e sono inoltre infarciti di pregiudicati e indagati, e non rispettano leggi e istituzioni, e sono guidati da leader arroganti e bugiardi e quindi concludi dicendo che sarebbe proprio il caso di smetterla di votare chi ti ha già preso per il sedere più volte, e l'interlocutore è allo stremo, ecco che prima di soccombere usa l'arma finale: e cosa voti, i "grillini" (pronunciare con faccia disgustata), che sono inesperti???


Non nego che l'argomento abbia una rilevanza, anche se fra un ladro sicuro e uno per ora onesto ma inesperto a questo punto, dopo decenni di ladri comunque incompetenti, io opterei per l'inesperto... Ma il punto è un altro.

Nessuno nega che anche le nuove formazioni politiche in futuro potranno rivelarsi corrotte, del resto sono pur sempre formate da esseri umani, ma avere un codice etico e rispettarlo è comunque una discreta garanzia (certamente migliore che non averlo o calpestarlo) e, soprattutto, fino a quando non lo saranno, corrotti intendo, e magari non pretenderanno di continuare a gestire la cosa pubblica anche da indagati o condannati e non attaccheranno la magistratura, avranno un indubbio vantaggio sulle altre formazioni politiche. Il punto è che i ladri e bugiardi che dovremmo ancora privilegiare si sono rivelati anche incompetenti, quindi proprio non vedo il senso del discorso, premesso come ho detto che non lo avrei visto nemmeno se si fosse trattato di scegliere tra un ladro che sa e un onesto che imparerà.

Crederò a quest'arma finale quando anche i 5 stelle o le altre minori formazioni politiche che ancora non hanno mai governato questo paese riusciranno anch'esse a fare una legge elettorale incostituzionale e inutilizzabile con un Senato come quello attuale, una legge riforma della PA in gran parte anticostituzionale, una riforma della Carta sconcia, criticata da decine di costituzionalisti e bocciata sonoramente dal popolo, una legge sulla legittima difesa sbagliatissima e ridicola, una legge sui direttori di musei illegale, e ci crederò quando anche questo nuovo che avanza riuscirà a distruggere quel poco che resta dei diritti dei lavoratori, a occupare militarmente i media e a mantenere fra le proprie file ministri e politici vari indagati, rinviati, processati, condannati e a mostrare conflitti di interessi paurosi, pensando che il negarli sia mossa sufficiente a risolverli.

Fino ad allora vi pregherei di evitare di dire che ci aspettano anni di governo degli inesperti, perché ne veniamo tutti da decenni di governi poco esperti e molto disonesti.

autore: mauroarcobaleno (blog.mauroarcobaleno.it) Per tornare alla home page clicca qui. Se questo blog ti interessa e vuoi essere aggiornato sui suoi contenuti iscriviti al mio feed oppure seguimi via mail. Se vuoi segnalare questo articolo clicca sul titolo del post e vai a fondo post.

Leggi tutto...

sabato 27 maggio 2017

Una delle utili funzioni di un giornalista

Il bello di Travaglio è che riesce a "distruggere" la (inesistente) credibilità di una persona usando come armi semplicemente quello che quella stessa persona ha dichiarato nel corso degli anni... alla fine è lui stesso che si affossa, la persona in questione intendo, con la sua stupida ipocrisia... in pratica Travaglio, con la sua notevole memoria e la sua grande capacità di archivista, oltre a un fine intuito e a una rilevante capacità di analisi politica, fa il suo lavoro, cioè ci permette di ricordare cose che altrimenti spesso non ricorderemmo. Per esempio (vedi il Fatto di ieri) che Gennaro Migliore ex Sel e ora Pd, che in questi giorni caldeggia fortemente una nuova alleanza col noto delinquente naturale Berlusconi, nel corso degli ultimi 3-4 anni si è prodotto in una serie impressionante di frasi contro Berlusconi... Non solo offese politiche ma anche personali, mentre oggi, prendendoci bellamente per il sedere e facendo affidamento sulla scarsa memoria degli italiani che notoriamente è pari a quella di un pesce rosso, va dicendo, per cercare di darsi una ripulita, che non ha mai attaccato Berlusconi sul piano personale ma solo su quello politico!...Basta leggere Travaglio e ci si rende conto di come nel corso degli anni Migliore abbia detto praticamente di tutto su Berlusconi... che fa tenerezza e compassione, che è divorato dall'odio per la democrazia, che minaccia la nostra libertà, che è un vecchio satiro con gusti necrofili, che è in via di imbalsamazione , che è il momento di staccargli la spina, che è grottesco, che è disgustoso, che farnetica, che è coinvolto in vicende squallide, che si tratta di un uomo pericoloso. Travaglio scava negli archivi e ci ricorda quanto sono ipocriti i politici che oggi dicono una cosa, ieri ne avevano detto un'altra e precisamente l'opposto e il giorno prima ancora l'opposto...basti pensare a quello che aveva detto anche Renzi di Berlusconi...di tutto... proprio lui che ora sta lavorando a un nuovo incredibile patto del Nazareno bis... e poi che dire di Franceschini Orlando Finocchiaro Fiano Scalfarotto Orfini Veltroni Serracchiani che negli anni si sono premurati di ricordarci come Berlusconi abbia fatto il male dell'Italia, come sia assolutamente impensabile pensare di poter formare un governo con Berlusconi, come gli elettori del centro-sinistra non siano sicuramente in grado di capire un'alleanza con Berlusconi, come per un condannato in via definitiva per reati così odiosi la carriera politica non possa che considerarsi finita, come la Carta sia moderna e intoccabil salvo poi cercare qualche anno dopo di stuprarla, e via dicendo...E ora invece tutti sono tesi a cercare di tirare fuori dall'armadio questo vecchio arnese, Papi, condannato in via definitiva per una mostruosa evasione fiscale, ancora coinvolto in notevoli guai giudiziari, corruttore di giudici e senatori, e tutto questo per dare contro a quel Movimento 5 Stelle che invece qualche anno fa alcuni esponenti del Pd vedevano come un possibile interlocutore... Insomma idee zero, opinioni oggi bianco domani nero dopodomani bianco, persone senza memoria, senza un'idea, senza coerenza, ipocrite e anche senza dignità​, che si basano sul fatto che noi non ci ricordiamo le cose... per fortuna c'è chi lo fa per noi, Travaglio e come lui quei pochissimi giornalisti che si possono ancora definire tali e che non dipendono da nessuno e non hanno paura di nessuno e quindi attaccano tutti quelli che meritano di essere attaccati, mettono in evidenza le contraddizioni di tutti quelli che cadono in contraddizione, e non devono difendere nessuno per contratto perché non lavorano in giornali che sono di proprietà di questi signor nessuno o che sono finanziati dallo Stato in quanto organi di partito o che sono finanziati dagli sponsor (perché anche quello degli sponsor è un finanziamento dato che se il soggetto X investe molto in pubblicità sul tuo giornale poi tu hai le mani legate e non puoi certo parlando male di questo soggetto X o di altri soggetti che magari sono in affari con X...). Un teatrino dell'assurdo. Travaglio lavora di virgolette: ciò che rende inattaccabile la sua meticolosa demolizione della farlocca credibilità del furbetto del giorno.


autore: mauroarcobaleno (blog.mauroarcobaleno.it) Per tornare alla home page clicca qui. Se questo blog ti interessa e vuoi essere aggiornato sui suoi contenuti iscriviti al mio feed oppure seguimi via mail. Se vuoi segnalare questo articolo clicca sul titolo del post e vai a fondo post.

Leggi tutto...