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mercoledì 16 ottobre 2019

Drastico aumento delle sanzioni per chi commette un certo tipo di infrazioni alla guida

Nel 2009 le vittime di incidenti d'auto sono in crescita del 5% circa. Il numero di punti sottratti alle patenti del 32% circa.
Come si vede la sottrazione di punti non funziona al livello preventivo ma solo sanzionatorio. Non dico che non sia un buon sistema, ma non ha effetti di prevenzione.
Il 35% degli incidenti, inoltre, avviene per la perdita di controllo dell'auto. E questo la dice lunga su di chi sia la colpa.
(fonte: La Nazione)

Occorre aumentare in maniera spaventosa le sanzioni per chi usa il telefono mentre guida (o addirittura naviga e messaggia) e per chi eccede i limiti di velocità di più di 30km/h o guida in modo pericoloso. Le multe attuali non funzionano.

Un esempio. Guidi col telefono in mano o sulle ginocchia?
Oppure: In centro (50 km/h) vai a 90?
O ancora: sorpassi al semaforo o in rotonda con manovra pericolosa?
Sanzione: 5.000 euro, se non pagati entro 30 gg confisca veicolo sino al saldo e comunque per un minimo di 3 mesi. 50 o 100 euro non sono deterrente, 5.000 sì.

Se provochi morti o invalidi permanenti ed eri ubriaco, drogato o impasticcato, anche se non hai colpa tecnica nel sinistro: oltre a quel che oggi prevede la legge, revoca definitiva della patente. Ho detto definitiva, eh.

Se giri e non sei assicurato? 10.000 euro di multa e veicolo fermo 1 anno. Non perchè io difenda le assicurazioni (ahaha) ma perchè se provochi un ferito o un morto e non hai l'assicurazione sei nei guai tu per tutta la vita e anche il ferito o chi piange il morto.

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martedì 15 ottobre 2019

La Spuma, il Cynar e il Brandy Albicocca

La spuma è una bibita analcolica molto buona.
Nasce negli anni Venti del secolo scorso.
Tu entri in un bar, chiedi un bicchiere di spuma e una volta su due ti guardano come se avessi chiesto due canne e un cicinin di coca ben tagliata.
L’altra volta, su due, ce l’hanno e con sguardo complice te la danno: perché la spuma non è per tutti.
Molto diffusa al NordEst, non la trovi ovunque.
Ce lo vedete oggi un quindicenne andare al bar e chiedere la spuma? Piuttosto accetta l’amputazione senza anestesia del braccio destro.
Io spesso la chiedo. E’ buona.
Ricordo ancora un baretto di Avenza che faceva 50 lire un bicchierino immane di spuma bionda. Erano gli anni ‘80... (sospiro).

Intendiamoci, io chiedo spesso anche il Cynar (questo è alcolico), bevanda a base di carciofo nata nel 1948. Si basa sulle foglie del carciofo e su altre tredici erbe o piante. Ha un gusto dolce-amaro irresistibile.
Anche questo non tutti i bar ce l’hanno. Qui dove abito un bar lo tiene quasi solo per me e per un altro avventore che non conosco. Difficile ce l’abbia un bar alla moda, giovane, con gestori sbarbatelli.
Se ti piace, il Cynar ti piacerà sempre.

Di recente ho scoperto l’Apricot Brandy De Kuyper. Gradazione non eccessiva sui 25% e gusto fantastico: servito col ghiaccio, poi... E’ un distillato all’aroma di albicocca.
Anche questo non lo si trova facilmente: forse su internet.

L’acqua, certo: di meglio non c’e’.
Ma a volte la vena urla e vuole altro e allora o la blandisci con la spuma o la sazi con gli altri due protagonisti di questo post.



“All'oratorio il sacro s'incontra col profano,
gli offre una spuma e poi si stringono la mano.”

“oppure versami una spuma nera da cento
che all'oratorio l'euro non c'è,
e i prezzi sono fermi al settantatre.”

Elio e le Storie Tese, Oratorium

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domenica 13 ottobre 2019

Pesca, caccia e funghi

Posso capire pescare (fino a un certo punto): fai l’esca migliore.
Ma trovar funghi: al 90% è deretano puro.
Certo, devi scarpinare, aver pazienza, passione etc. Ma poi ci vuole natica.
Tornando alla pesca, è vista come sport o hobby. La caccia è demonizzata (giustamente): spari con una selva di pallini a un passerotto da due grammi, ovvio che lo pigli, coi pallini, e poi che te ne fai? La pesca è sottovalutata. Infili un amo nella bocca del pesce, gliela squarti fra sofferenze indicibili, lo acchiappi e lo ammazzi sbattendolo per terra.
Boh, non vi capisco.

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Vivere come un animale

da "Quando il cielo"

"E poi potrebbe non essere una vera partenza, una qualche teoria della reincarnazione potrebbe aver fatto bingo al gioco universale delle religioni e proiettarti in mille vite ancora, senza regalarti una fine che non meriti.
In una dimensione in cui perfino la morte potrebbe rivelarsi incapace di mantenere le promesse fatte, non resta che sperare in un olocausto delle ipocrisie, nel godimento del dolore proprio e altrui, nell'azzeramento di una coscienza e di una razionalità costruite al solo scopo di farci percepire il vuoto delle cose. Vivere come un animale avrebbe almeno il pregio di evitarci lo studio dei testi filosofoci."

---
Avrà almeno quindici anni...

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Titoli di coda

Uomo, sei solo un numero e non conti niente. Sei nato solo e solo sei. Te ne andrai senza titoli di coda, ma almeno eviterai l'affronto di vederli tagliati da esercenti votati al dio denaro.

--img: pixabay--

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Edie non lo sa

Edie non lo sa.
Non può saperlo, questa ragazzotta del 1966, from Dallas, che a fine anni '80 mi colpì per le sue canzoni malinconiche e allegre nello stesso tempo, e che adesso, in un grigio e mite pomeriggio di ottobre mi sta accompagnando, sul vinile, con il suo Ghost Of A Dog. All'epoca, oltre a cantare pezzi magici, era anche assai carina, con quel cappello a larghe tese che era solita indossare: poi il tempo, si sa, ci devasta, ma in me quel ricordo, quella voce sono sempre vivi e di certo Edie non lo sa che oggi, a 30 anni di distanza, un italico grafomane sta ascoltando la sua voce e la sua musica in un grigio e mite pomeriggio di ottobre. Certi momenti non passano, certi flash rivivono come se fosse il primo scatto. E' la magia della musica, e anche della letteratura, delle arti.
Edie Arlisa Brickell non ha avuto una carriera formidabile, anzi Ghost Of A Dog, LP bellissimo, vendette pure poco, dopo il boom di Shotting Rubberbands At The Stars. Poi sposò Paul Simon, non proprio uno sconosciuto, e fece tre figli. E' cambiata, non ho suoi dischi recenti, vivo ancora in quella bolla dei due album citati e poi del suo primo LP solista Picture Perfect Morning.
Non lo sa che oggi è in compagnia di un uomo del Vecchio Mondo che ha un suo vinile e lo fa girare sul piatto, in un grigio e mite pomeriggio di ottobre di fine decennio. E mi sembra di averla qui, con quel cappello e quegli occhi, che il tempo ha reso meno vivi.
Edie, quella Edie, è qui, anche se non lo sa.

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Janeen

Una certa Janeen mi scrive una mail con oggetto "Canada". Ma chi sei, ma chi ti conosce, ma chi ti ha dato il mio indirizzo. Via, nel cestino! Adoro lo spam, ogni giorno trovi la casella piena di mail e ti pare di avere una vita sociale coi baffi, di essere cool e sempre sull'onda. Se poi fai l'imap e abiliti il push puoi fare lo splendido in ufficio o all'apericena esibendo il tuo smart e sorridendo benevolo ad ogni notifica: eh, che vuoi, il lavoro, le donne (le mail infette, quelle pubblicitarie, il pishing)...
Se invece torni sulla Terra ed elimini le mail inutili e non richieste ti restano due lettere: la mail della parente con richieste assurde che ti incrina lievemente l'apparato riproduttivo e la mail del gestore idrico che ti annuncia cortese la prossima emissione di bolletta. Sempre se non sei cosi' allocco da cadere nella trappola della mail con mittente: Giulia, e oggetto: Sei stato grande ieri sera, che poi la apri e ti chiedi ma io non conosco nessuna Giulia, anche se, nel caso, sarei stato grande, lo so.

--img: pixabay--

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domenica 6 ottobre 2019

E nessuno ne parla

Ogni 40 secondi 1 persona, nel mondo, si uccide. Mentre leggi questo post si uccideranno 3 persone.
E ogni 40 secondi circa 10 persone tentano di uccidersi.
Il suicidio è la seconda causa di morte fra gli adolescenti.
Ogni anno nel mondo si uccidono 800.000 persone, in Italia circa 4.000 e tentano di farlo in 40mila.
8 su 10 sono uomini, 7 su 10 ultra45enni.
Solo il 13% ha disturbi psichici diagnosticati.
In Italia 6 milioni di persone (1 su 10) assume le benzodiazepine (“l’oppio delle masse”, la vera droga legalizzata).
Da: #FQ #Oliva #Sherlock, un reportage ottimo.

Aggiungo io:
Le donne vittime di omicidio volontario nell’anno 2017 in Italia sono state 123, 13 nei primi due mesi nel 2019. Valori alti e assurdi (10 al mese!), ma bassi rispetto ai suicidi, eppure si parla (giustamente) di questi, ma mai di quelli...
I morti sul lavoro all’anno sono circa 1300... moltissimi, ma se ne parla tanto (senza fare nulla, è vero), invece dei suicidi quando si parla?


Img: pixabay

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Non lo compri per risparmiare

Il Fatto Quotidiano è aumentato di prezzo per la seconda volta in dieci anni.
Abbonarsi, è ovvio, conviene.
Ma al di à di tutto, è un giornale che non compri per risparmiare.
E’ un’idea, ottima, che a dieci anni di distanza è ancora viva.
Un caffè in meno a settimana e compensi.

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Capite bene che sono diverso (il mio coming out)

A volte tifo asteroide, ma sono attimi.
Un tale, mezz’ora dopo l’ennesima sconfitta in quel di Verona, mi chiede come mi sento ultimo in classifica con 6 sconfitte su 7.
Beh... sarebbe stato meglio vincerne almeno un paio in più, ma mi sento benone, gli dico. L’umore è buono. A tratti ottimo!!!
Il cielo è sempre più blu (cerchiato), per noi.
Già il fatto di essere doriani garantisce la felicità, la vittoria è un (bel) soprammobile, se manca non intacca il nostro sorriso, ché poi anche la nostra maglia ricorda un sorriso.

Io parlo con tutti, ma dovrei essere più selettivo.
Per esempio d’ora in poi non dovrei più rispondere alle fregnacce, almeno fino a quando non incontrerò uno che ha fatto quello che feci io nel 1994. Dopo una sconfitta in finale di Coppa (la nostra settima finale di Coppa Italia!), un trofeo (sarebbe stato il 5°) perso per un niente (ai rigori, addirittura a quelli ad oltranza, dopo un match gagliardissimo in casa dell’altra finalista) io, il giorno dopo, acquistai le paste e aprii una bottiglia di vino: perché, comunque, avevamo tenuto alto l’onore della città, e giocato un match bellissimo.
Capite bene che sono diverso. Capite bene che non mi scalfite.
E che supponendomi uguale a tutti, fate errori marchiani e figure barbine.

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domenica 22 settembre 2019

Maiali rock e maiali e basta

Come è noto, ascoltare mentre si guida canzoni con bpm (battiti per minuto) troppo alti, per esempio alcuni pezzi rock, rende più aggressivi nello stile di guida (accelerate improvvise, sorpassi, maggiore possibilità di distrarsi) quindi aumenta il rischio, per noi e per gli altri. Rischiate di uccidere uno che magari adora Dvorak...
E’ parimenti noto che per guidare come maiali molti di voi non necessitano dell’ascolto di alcun brano musicale.

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sabato 21 settembre 2019

Prima i neuroni italiani

Oggi discutevo di migranti etc. con una persona che ipotizzo leghista, comunque di destra. A un certo punto all’ennesimo ragionamento del tipo “prima gli Italiani” (sic), faccio presente che io aiuto chi ha bisogno, senza chiedere in quale città è nato (poco prima avevo risposto alla solita cavolata “prendili a casa tua” dicendo che non li prendo perché lo Stato deve farlo per me con le mie tasse, così come non vado io la sera ad illuminare l’Aurelia, ma ci pensa il Comune con il mio denaro). Ebbene, mi chiedono: se tua nonna morisse di fame, a chi daresti da mangiare, a lei, per prima, o a un immigrato?
Un bel quesito, eh?
Io darei da mangiare a mia nonna, è ovvio, ma se di fronte avessi lei e un’altra persona, entrambe affamate, spezzerei il pane.
Purtroppo certa gente non ce la fa proprio a capire.
Con questo non li scuso, sia chiaro.
D’altra parte se il Cazzaro Verde (cit.) ottiene il 30 e passa dei consensi senza una linea politica che non sia quelle delle promesse irrealizzabili o della paura del migrante, capite bene che un motivo dovrà pur esserci, no?

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Il sorrisetto del Vespa

Ne ho sentito parlar male da persone di cui mi fido, come la Lucarelli o il Tommasi. Tuttavia ho deciso di vederla pure io. Per scriverne devo vederla. Parlo dell’intervista di Vespa a Lucia Panigalli, la donna scampata a un femminicidio e tuttora sotto scacco per colpa di una legge non adeguata.

Ebbene, si tratta di un’intervista vergognosa. Essendo Vespa un giornalista esperto (che non ho mai apprezzato), si esclude l’inesperienza.
Battute stupide, affermazioni indelicate o fuori luogo. Tono leggero, come se si stesse parlando di uno scherzo fra amici.
Parole spesso pronunciate con un sorrisino idiota stampato in faccia.
Con un modo di fare assolutamente non appropriato al tema, Vespa fa quasi tutto quello che un buon giornalista non farebbe mai. Quello che un uomo rispettoso non farebbe mai.

“Lei ricorda in maniera nitida l’aggressione, vero?”, domanda rivolta a una donna massacrata dal suo ex che non la uccide per pura fatalità e che da allora vive nel terrore (costui ha provato ad organizzare il suo omicidio dal carcere e adesso è libero e abita 10 km). Come potrebbe non ricordare con nitidezza?

“Rispetto a tante altre donne, lei è fortunata.” (Ad essere viva)

“Però se avesse voluta ucciderla, l’avrebbe uccisa”. Eh??? Ma se dopo i primi due violentissimi colpi alla base del collo e all’occhio la lama si è staccata dall’impugnatura... E poi le ha sbattuto la testa sul selciato, e le ha sferrato diversi calci in testa, mentre lei era a terra... Se avesse voluto ucciderla, l’avrebbe fatto.... roba da pazzi.

“Si era messo d’accordo per fare una certa azione ai suoi danni” (ucciderla) , sempre detto col sorriso: ma perché ridi?

“A differenza di tante altre donne, lei è protetta”

“Beh, 18 mesi sono un bel flirtino, però...”

“Abbiamo le foto... eh, certo che l’aveva ridotta piuttosto male...”

“Finché morte non ci separi...” battutina idiota sempre detta col sorriso idiota

E durante il racconto di quei drammatici momenti si atteggia, si agita sulla poltrona e si guarda in giro, comunica a occhi con chi è dietro la telecamera... Non dà minimamente peso a quello che sta sentendo, che non è il racconto di una scampagnata, o perlomeno: dimostra nei fatti di non dare peso.

Nel bel mezzo del racconto dell’aggressione, lancia gli spot...

Alla fine: “signora speriamo che la situazione si calmi in qualche modo...” sempre col sorriso idiota sulla faccia.

La tratta come una ragazzina, o come una che esagera e ha paura della sua ombra...

Dov’e’ il talento di quello che molti incensano come un grande giornalista?
Ma per favore... Una sconcezza inenarrabile.
E pure pagato coi nostri soldi.
Andrebbe sospeso sei mesi come minimo.

Che schifo di intervista.

Giudico l’intervista inadeguata, sbagliata nei toni e nelle parole, dilettantesca, irriguardosa, offensiva. Indegna di una qualunque trasmissione, figuriamoci di una trasmissione televisiva pubblica. Una prestazione da 2 che merita una punizione dura.

Le affermazioni di Vespa dopo il casino suscitato da questa schifezza mi fanno ridere.

Sulle performance della sua carriera, meglio se non mi esprimo.

---ù
img: pixabay

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Greta

Greta a New York: "Vi sentite minacciati da noi? È solo l'inizio"

Per favore... è solo una moda, purtroppo. Se Greta fosse davvero pericolosa i signori del petrolio e del carbone avrebbero già preso adeguate contromisure.
Io non dico che Greta dice cose non giuste o non vere. Sono vere e sono giuste. E probabilmente è in buona fede (sul suo seguito nutro dubbi). Ma queste stesse cose le dicono (e meglio) da decenni fior di studiosi, ignorati da tutti.


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giovedì 19 settembre 2019

I due Matteo

Renzi e Salvini sono simili.
Come idee politiche non del tutto ma molto più di quanto si pensi (Renzi è di sinistra come io sono capellone): potrebbero tranquillamente federarsi.
Si assomigliano nel senso che sono entrambi autoriferiti, si nutrono di ego. E non puntano a costruire, ma a demolire.Vivono di annunci, di proclami, di aria fritta.
Chiamati a dimostrare cosa sanno fare, falliscono.
Inoltre non mantengono le promesse o la parola.
Per loro la politica è tattica, strategia, giochetti, posizionamenti, relazioni. Inceve la politica è ben altro.
Cambiano i fatti, distorcono gli eventi, accusano gli altri delle loro colpe.
Napolitano, Berlusconi, Salvini e Renzi sono senza dubbio i quattro che più hanno fatto per fermare il cambiamento di questo Paese disastrato. E, purtroppo, ancora si occupano di noi.
Io non ho mai dato loro un voto, non ho mai creduto loro, neppure all'inizio, quando, soprattutto gli ultimi tre potevano apparire come il "nuovo" che ci avrebbe salvato. Ma io ho un fiuto non banale, anche se chiunque può sempre fregarti, è ovvio.
Milioni di Italiani cadono nelle trappoline più banali e sono pure felici e convinti.


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venerdì 13 settembre 2019

Cuoco cassato

Tu non hai di me rispetto
sì lo so: non me lo aspetto

ma pensavo veramente
te lo dico senza gente

di riuscir senza riserve
con talento e un po' di verve

ad affascinarti il cuore
coi miei rotoli al vapore

dimostrarti almeno un poco
come sono come cuoco

ma non riesci a superare
quella pasta senza sale

te l'ho detto è distrazione
non pensar sia aberrazione

faccio un rostbeaf che il vegano
piange implora e si converte

e il suo gusto insano inverte
altro che fagioli e verze.

--

fonte immagine: recipetineats com


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mercoledì 11 settembre 2019

Avete incrinato le gonadi

E su qualunque sito web vai la solita menata fracassapalle dei cookie da accettare (bella legge del menga). E su Youtube: prova questo e prova quello, no grazie, nel caso ti chiamo io eh?


E su Google: accesso alle ore 11.11 del giorno 11, eri tu? Sicuro? Ma da Follonica? E come mai? Ma che, c'hai mica la ganza? Marpione che non sei altro! Comunque se eri tu tutto ok, saluta la tipa, se non eri tu, occhio, era qualcun altro!


E Tim che ti propone a notti alterne 3 giga in piu' a soli 3 euro, ignara del fatto che hai con loro un contratto da 50 GB e ne usi mediamente 10, o che ti propone kit super convenienti di 1000 sms quando ne fai al massimo 2 al mese perché hai Uozapp. E che devo fare, spamming, bombing o simili?


E poi,ovunque: aggiorna, installa, scarica, accetta, leggi le variazioni contrattuali, fa' un segno qui, metti una spunta qui e qui, fa' un saltino là, alza le mani, muovi la testa, strizza l'occhietto, dicci la tua, facci sapere, come te butta, eh li mortac*i tua...


E apri la casella di posta e trovi Sabrina che ti ricorda che dovresti vergognarti, la dottoressa Qualcosa che ti propone peni eretti in etermo o belli lunghi (odio le fughe di notizie), il dr. SoUnaSega che ha soluzioni imprescindibili per diventare ricco col trading online, il finto amico che ti chiede dove sei finito, il finto Paypal che lacrima perché non spendi più una rava da due mesi, e finte banche e poste che in un Italiano da slavo brillo cercano di convincerti a digitare pin, codici e password varie.


Ma anche no.

Che strapalle.

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Ansia

Tutti gli esseri umani non idioti o amebe hanno l'ansia (naturalmente questo non vuol dire che chi è ansioso è per forza di cose intelligente). La Vità è Ansia, soprattutto perché il Senso delle Cose è indecifrabile, il Dolore imperversa e la Morte incombe. Ansia è proprio il suo vero nome, Vita è un alias.

Non tutti ne sono colpiti o inficiati nella stessa misura, è vero. Alcuni ne sono infastiditi, altri paralizzati. La qualità della vita cambia di parecchio. Ma l'Ansia ci accompagna sempre, anche quando non sembra.
E' nascosta molto bene in quello che diciamo, nei pensieri che affollano la nostra mente come le nuvole di passaggio il cielo, nel modo in cui vediamo le cose.
Quindi dire che si ha l'ansia vuol dire che si ha un livello di ansia tale da non riuscire a fingere di vivere.
Ma l'ansia è di tutti, non è di pochi.
Quando parliamo con un'altra persona, sono due ansie che cercano faticosamente di comunicare.

Per non averla occorre essere morti. E, per essere franchi, non ne sono del tutto sicuro (nel caso, vi saprò dire).

Poi esistono, pare, alcune cause fisiche dell'ansia (infiammazione cervicale, etc). Ma questo è un altro piao di maniche. L'ansia di cui parlo io, amici, è nostra immutabile compagna di vita, occorre solo rassegnarci (o assumere qualcosa che obnubili la coscienza).

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fonte immagine: corso-mental-coaching it

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mercoledì 4 settembre 2019

La felicità, a-ha! (Happiness... But what are you talking about?)

(ita-eng)

La felicità non esiste. Smettete di parlarne.
La confondete con la serenità, la gioia, la soddisfazione, l'appagamento, che ne sono aspetti o componenti.
"La felicità è lo stato d'animo (emozione) positivo di chi ritiene soddisfatti tutti i propri desideri" (Garzanti), figurarsi!

Se la felicità esiste, o almeno qualcosa di simile, è possibile provarla solo nei primissimi anni di vita, generalmente i primi otto-dieci, più spesso i primi sei.
Perché essere davvero felici richiede di non essere consapevoli.

Consapevoli della vita, delle cose brutte della vita, dei pericoli, del dolore. Non aver cognizione della morte. Non saper di poter perdere tutto in un istante. Non sapere che ci attende un'unica notte e potrebbe cominciare domani. Non sentire sulla pelle l'estrema fragilità del filo a cui siamo appesi.
Acquisita questa consapevolezza, la felicità ci è preclusa.


Certo, anche il neonato piange perché ha fame, ha sonno, vuole essere cambiato o desidera la mamma. E anche il bimbo di tre anni si dispera come se lo stessero uccidendo quando lo portate via da un parco dopo tre ore di divertimento. Ma anche se in quel momento è disperato, non è la disperazione dell'adulto, che è irrisolvibile e totale, capace di macchiare ogni istante della vita come una carta da parati orribile è capace di rendere peggiori tutte le giornate che viviamo in quella casa. Quello del bimbetto che frigna e' un abisso momentaneo che dopo un minuto, basta uno scherzetto, si trasforma nel più radioso e ottimista dei sorrisi.




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Epicuro classifica i piaceri dividendoli in tre grandi categorie:

"Naturali e necessari", come: l'amicizia, la libertà, il riparo, il cibo, l'amore, il vestirsi, le cure ecc.
"Naturali ma non necessari" come: l'abbondanza, il lusso, case enormi oltre il necessario, cibi raffinati ed in abbondanza oltre il necessario.
"Non naturali e non necessari", come il successo, il potere, la gloria, la fama ecc.

Soddisfare piaceri naturali e necessari è molto importante per la felicità, avere accesso a piaceri naturali ma non necessari può essere positivo se per procurarceli non ci votiamo ad un sacrificio eccessivo, mentre i piaceri non naturali e non necessari sono nella stragrande maggioranza dei casi fonte più di infelicità che di felicità. Secondo Epicuro, infatti, l'uomo dovrebbe concentrarsi sul vivere quegli aspetti della vita connessi alla sua natura e coltivare con impegno l'amicizia, elemento assolutamente positivo della nostra esistenza. La filosofia epicurea invita l'uomo a godere senza affanni di ciò che può procurarsi senza sforzo eccessivo e a vivere la vita stringendo salde e durature relazioni interpersonali.
(Wikipedia)
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HAPPINESS...BUT WHAT ARE YOU TALKING ABOUT?
Happiness does not exist. Stop talking about it.
You confuse it with serenity, joy, satisfaction, fulfillment, which are aspects or components of it.
"Happiness is the positive state of mind (emotion) of those who consider all their desires satisfied" (Garzanti), but when can something like this happen?
If happiness exists, or at least something similar, it is possible to experience it only in the earliest years of life, generally the first eight to ten, more often the first six.
Because being really happy requires you not to be aware.
Happiness requires not knowing that each of us can lose everything in an instant. Not knowing that one night awaits us and could start tomorrow. Don't feel on the skin the extreme fragility of the thread to which we are hanging.
Once this awareness has been acquired, happiness is precluded to us.
Of course, even the baby cries because he is hungry, sleepy, wants his mother, or his diaper is dirty. And even the three-year-old child is desperate as if you were killing him when you take him away from a park after three hours of fun. But even if at that moment he is desperate, it is not the desperation of the adult, which is unsolvable and total, capable of staining every moment of life as a horrible wallpaper is capable of making all the days we live in that house worse. The whimpering little boy has the painful feeling of a momentary abyss that, however, after a minute -a trick is enough- turns into the most radiant and optimistic of smiles.



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Ma di cosa state parlando?

Pensate a una cittadina che deve decidere come impiegare una cifra X e ha, supponiamo, due opzioni: un piccolo parco pubblico con giochi per i bimbi o una palestra.
Si consulta la cittadinanza via pc, si vota e via.
Questa è l'idea di Rousseau.
Cosa ci sia da criticare, davvero non so.
Una consultazione come questa si può fare anche una volta la mese.
Certo, il progetto è all'inizio, ha volte a problemi. Migliorerà. Sta già migliorando.
Ieri ha battuto un nuovo record.
Ma lo pagate voi, Rousseau? No. Lo Stato? No.
Lo pagano gli stellati, e quindi?

Hanno fatto decidere a 70mila persone (ma gli iscritti alla piattaforma sono 115mila) se l'accordo col Pd era da fare o no. So anch'io che sono troppo pochi, è ovvio, aumenteranno. Ma nel PD questa decisione l'ha presa la Direzione (e dopo aver deciso l'opposto 15 giorni prima): di quante decine di persone è formata una direzione?
In LegaNord Salvini è stato eletto segretario con 6600 voti e la base non viene consultata per decisioni come questa.
In Forza Italia Papi è presidente da sempre e nessuno lo ha mai eletto (mai tenuto un congresso in 25 anni).

Chi critica, ha titoli per farlo?
Chi critica, sa quel che dice?

I 5 stelle non prendono finanziamenti pubblici o rimborsi elettorali. Rinunciano (tutti) a metà stipendio. Hanno abolito i vitalizi, dimezzeranno il numero dei parlamentari. Sono più attenti ai rimborsi spse. Se sgarri con la legge, ti cacciano su due piedi. Si pagano da soli le campagne elettorali (fatte al risparmio, Di Maio e Dibba giravano con un furgoncino e riprendevano i comizi con un cellulare per mandarli live sui social).

Ma di cosa state parlando?
Fate pace col cervello, su.

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fonte immagine: Wikipedia

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martedì 3 settembre 2019

AAA Cercasi...

Ho bisogno di amare
e di non essere corrisposto

Un disperato bisogno di dare
senza ricevere

l'amore infelice
tragico
incompiuto
irrisolto
non ricambiato
unilaterale
contrastato
disperato
sognato
mitizzato
vagheggiato
ma non realizzato

l'amore
che ti consuma
e mai ti ristora
ma ti soddisfa nell'anelito
e ti esalta per lo sforzo
la forza con cui brami
e mai ottieni
ma brami ancor di più
un amore come questo
senza speranza
senza futuro
senza ragione d'essere
e che non avrà mai ragione
di ciò che desidera
è quello che mi serve per migliorare ancora nella qualità di quello che scrivo

se ci sono volontari/volontarie, che si facciano avanti

non è solo una questione sentimentale, ma anche e soprattutto letteraria, spero che ne comprenderete appieno la portata


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lunedì 2 settembre 2019

Supercoppa




Oggi, 28 anni fa, vincevamo il nostro 6° trofeo.
Io ero allo stadio.
Una serata indimenticabile, due mesi dopo lo scudetto indimenticabile. Una delle tante serate indimenticabili. Ogni volta che gioca la Samp è da brividi.
Un altro calcio. Una Samp unica. Un Presidente, Paolo Mantovani, che mai nessuno avrà.
Alla fine del match dissi a mio fratello: “adesso stiamo vincendo troppi trofei”. Un po’ scherzavo un po’ no. Per dire quale era il mood e quale era l’andazzo.
A noi non è mai importato accumulare coppe. E fino al 1985 non ne abbiamo mai avute. Comunque 7 le abbiamo, fra quelle maggiori. E sono ricordi dolcissimi.
Abbiamo dimostrato che “si può vincere anche da gentiluomini, forse bisogna solo aspettare un po’ di più”.
Grazie Paolo per averci insegnato ad essere sportivi veri. Quindi uomini veri.

--
img: wikipedia




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Big Brother

Dunque. Due pc in rete nella casa materna. Uno mio, uno del fratello.
Il fratello naviga in Decathlon e osserva alcuni zaini fucsia.
Mi chiede un parere.
Io sul mio pc non sono su Decathlon né faccio richerche su zaini o simili.
Naturalmente sul mio pc (non sul suo) ho vari social aperti. Lui non ha social.
Oggi, con Fb aperto, su un altro pc, non in quella rete, mi viene proposta la pubblicità di quello zaino preciso.
Tirate le vostre conclusioni.

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Ogni 3 Mojito

Ai grandi soloni che gridano al ribaltone (fuffa verbale di berlusconiana memoria) ricordo che le "trattative" fra PD e Mov. sono una dinamica perfettamente logica e legittima, in una democrazia parlamentare con legge elettorale praticamente proporzionale; pensiamo che 14-15 mesi fa si sono addirittura messi d'accordo lega e 5stelle, due partiti molto diversi e che negli anni passati se ne erano dette di tutti i colori, esattamente come PD e 5stelle.
Quindi alla fine sono solo discorsi, al voto si deve andare quando non esistono maggioranze e possibilmente ogni 5 anni, non ogni 3 mojito solo perché un Capitan Ganassa, dopo aver fatto campagna elettorale per un anno e mezzo, ritiene di dovere capitalizzare un presunto consenso e manda tutto all'aria per motivi futili, dei quali del resto dopo poche ore si pente strisciando senza dignità per tornare indietro.


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Spalla


Ai compleanni, alle feste in generale, bisognerebbe sempre andare in compagnia o individuare in fretta quella persona che un po' conoscete e che è molto sensibile alle vostre battute, cosicché rida quasi a ogni cosa divertente che dite. Si sa, risata tira risata, e poi anche se non fate ridere l'intero uditorio comunque chi non vi può sentire del tutto per la distanza o per il frastuono ma vede che un'altra persona ride continuamente avrà sicuramente di voi una gradevole impressione.
Non che le mie battute non facciano ridere, aha, anche se effettivamente non tutti ridono (questo potrebbe essere un segno, dite?). Ma come in tutte le cose ci vuole la persona giusta.
Emilia stasera lo è stata. E non è la prima volta. Non vuole nemmeno mai essere pagata.
Anche quando a un certo punto mi ha chiesto se davvero io fossi sposato.



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Voce

La mia #voce registrata non mi piace, ma capita a tutti, c'e' una spiegazione scientifica. Invece la mia voce ascoltata dal vivo non mi dispiace, ma spesso non mi emoziona perché so già cosa dirà (...).

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Non sempre va come vorresti

Non sempre va come vorresti.
Non sempre va come speravi.
Gli altri da noi a volte ci tengono a rimanere altro da noi.

Non puoi importi, sarebbe vincere alla Pirro. Non puoi imporre un sentimento. Puoi piantare il seme. E dargli acqua, e accudirlo. Ma è lui a dover crescere e dar vita a qualcosa. Se lo imponi puoi riuscirci ma avrà radici fragili e superficiali.

Non sei Superman. Non puoi salvare il mondo.
Il tuo aiuto può essere prezioso, ma non gradito. O comunque non accettato.

Occorre sapere quando fermarsi.
L'egoismo di un sentimento rischia di oscurarne la forza e la purezza.
E invece quello che senti deve restare immenso e bello.
Un pacchettino respinto dal destinatario non è detto che contenga cose meno belle per il fatto di essere stato respinto.

Non sempre va come vorresti.

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Il senso di una cosa




Ha senso provarci? Assolutamente sì. Non cambio idea per qualche difficoltà o un probabile flop.
Ha senso insistere? Forse. D’altra parte il premio non è irrilevante, tutt’altro.
Ma ha senso continuare su questo binario?
Se pensi alla vita, alla sua fragilità, alle malattie, alla morte: no, su questo binario no. Sarebbe offendere le cose che contano (fra le quali vi è anche quel “premio”) e attirarsi la malvagità di quelle che possono ucciderti.
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Sto parlando di un mio vecchio pallino, cioè provare a costruire un rapporto di amicizia, in generale, fra due persone, anzi qualcosa di più di un'amicizia, non perché io intenda amore (che è comunque da dimostrare che valga di più dell'amicizia) o sesso (che è una cosa di importanza limitata e comunque non legata necessariamente e solamente all'universo amore), ma perché oggi il termine amico è inflazionato: esci per una birretta e sei "amico". Non è così, semmai l'uscita è conseguenza di un rapporto, mai causa. Fate bene il conto di quanti amici avete, ma pensate bene a cosa vuol dire amico. Se superate i cinque, siete un caso raro. Come tutte le costruzioni ("la costruzione di un amore"), si tratta di un progetto che richiede pazienza e tempo, oltre alla volontà ferrea di provarci da parte di tutti i soggetti coinvolti, e l'esito è incerto, il successo improbabile. Perché alla fine, se è vero che siamo animali sociali, è anche vero che in noi imperano individualismo ed egoismo. L'altro da noi è altro.

Ma sono idee mie, io sono strano, le mie idee sono strane, non datemi retta, non ne vale la pena. E poi è probabile che io sia anche concausa dei miei fallimenti


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Su, forza, liberate posti

Se qualcuno critica Grillo (ahahaha) o ritiene che la condotta dei 5stelle stia tradendo qualche promessa (?), può essere affetto da scarsa memoria o insufficiente conoscenza delle dinamiche della politica e della situazione parlamentare, costituzionale ed elettorale italiane; in ogni caso, anzichè rigare l'apparato riproduttivo giorno e notte, può semplicemente smettere di votare per il Movimento.
Dopotutto, è facile.

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Rose o rovi?

Avere avuto un passato con qualche difficoltà o segnato da esperienze negative con alcune persone (chi non le ha avute?) non autorizza e non giustifica la durezza nei rapporti coi nostri simili, specialmente quando essa è la norma, è eccessiva e informa di sè il nostro essere sociale.

Certamente, il nostro DNA e l'ambiente in cui siamo cresciuti, le esperienze fatte e l'educazione ricevuta sono i fattori che determinano il nostro carattere, ma una persona matura ed equilibrata dovrebbe riuscire in ogni caso a comportarsi in maniera socialmente apprezzabile e corretta, al di là del carattere, altrimenti si tratta solo di alibi troppo facili costruiti apposta per potersi comportarsi secondo gli umori della Luna, senza l'impegno che la convivenza sociale richiede a ciascuno di noi. Non sto idolatrando l'ipocrisia, ma valutando per quel che merita il saper vivere.

Non penso neppure che il principio per cui se una persona è ostica da conquistare o è particolarmente dura nel suo modo di relazionarsi agli altri questo voglia necessariamente significare che è una persona migliore, penso anzi che la durezza non motivata sia un ostacolo e denoti sempre un problema.
Può anche accadere che sia così, cioè nulla vieta che una persona con un passato difficile sia una persona valida e lo sia anche per questo (quel che non mi uccide mi rende più forte), ma farne una regola è piuttosto assurdo.

Non è necessario maltrattare i nostri simili senza ragioni plausibili o lasciare segni su un’altra persona per dimostrare che si è persone vere o migliori.

La durezza (non motivata o eccessiva) ferisce, distrugge e non costruisce, non consola, non avvicina. Non ha senso alcuno. Non è garanzia di alcunché. Non ha cittadinanza in un mondo umano fatto di rapporti umani.

Questo non vuol dire che non si debba reagire a violenze altrui, ma sempre se indispensabile e rispettando il criterio della proporzionalità tra offesa e risposta.

È più difficile opporre dolcezza, è più facile essere duri.

Nulla comunque impedisce di esserlo, è legittimo entro certi limiti; è bene tuttavia sapere che difficilmente piantando semi in terreni brulli si otterrano frutti sani e abbondanti.

(img: pixabay)

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mercoledì 21 agosto 2019

Lega, un amore (?) infinito

Dico sempre di pensare male della LegaNord (oggi ripulitasi in Lega) dalla sua nascita. Non ho registrato le mie conversazioni politiche degli ultimi 30 anni (vorrei vedere), tuttavia sono sicuro di poter ritrovare lettere spedite e a volte pubblicate sui giornali che stigmatizzano tutto quel che si può stigmatizzare della Lega. Rimandendo al solo blog, che ho aperto alla fine del 2008 (con l'elezione di Obama), ecco cosa scrivevo 10 (dieci) anni fa...

----27 agosto 2009
Mentre l'ennesima strage di migranti in mare suscita sdegno e sgomento, su Facebook gli internauti leghisti si divertono a far sparire con un clic le barche con gli immigrati a bordo. Vince chi riesce a rimandare indietro più extracomunitari. Ogni volta che un barcone viene respinto, si viene avvisati con il suono di una campanellina. Si chiama "Rimbalza il clandestino", ed è un'applicazione sviluppata all'inizio di questa estate e disponibile sulla pagina ufficiale su Facebook della Lega Nord. Da qui può essere condivisa e pubblicizzata su ogni profilo.
Ad amministrare la pagina del Carroccio è il figlio di Umberto Bossi, Renzo, classe 1988, affiancato nell'opera da Fabio Betti, un altro leghista doc.

Che dire? Ogni volta ci si stupisce. E di cosa? La Lega da sempre ha atteggiamenti razzisti, violenti, xenofobi, secessionisti, antinazionali. E alura? Molti la votano e ciò sembra poter sanare tutto, in Italia, dalle leggi disumane contro i clandestini, alle proposte razziste tipo autobus per soli milanesi, alle azioni imbecilli tipo pulire con alcol i sedili del treno su cui si sono sedute alcune prostitute (vero, Borghezio mon amour?), al voler punire per legge clienti e prostituite e poi scoprirsi cliente di prostitute, al magnificare e omaggiare un tiranno sanguinario come Gheddafi. Dai ragazzi, è l'Italia degli anni duemila!
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Per dire, eh. Io non cambio idea dalla mattina alla sera.

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Ragazzi, non provateci

RAGAZZI... NON PROVATECI

Siccome qualcuno butta là, ammiccando. che io parlerei bene di Conte solo ora che la sua grandezza è parsa evidente anche agli ottusi, mi spiace far notare che io parlo bene di Conte (perché ne penso bene)... da quando ho potuto vederlo all'opera (prima sarebbe stata dura, in effetti).

Limitandomi al solo Facebook, che non è l'unico social che uso o l'unico canale su cui scrivo, addirittura parlo bene di Giuseppe Conte premier, qui, già il 14 settembre 2018, quindi 100 giorni appena dopo il suo insediamento e quindi 11 mesi fa! A voce pure prima, ma insomma, adesso stavo al solo dimostrabile e al solo Facebook.
E poi moltissime altre volte.

Non sono il tipo che cambia opinione senza dirlo, o che la cambia a seconda del tasso di umidità; scrivo quel che penso, sono discretamente coerente e posso dimostrarlo, basta leggermi. Oppure prendere atto di questo fatto -vedi oltre- che smentisce la succitata illazione.
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Scrivevo il 21 lug 2019, 12:46
Giuseppe Conte si sta rivelando un ottimo politico, un valido mediatore, un premier all'altezza come non ne avevamo da decenni.
Dubito che l'Italia meriti un premer di tale valore.
Spero non mantenga l'idea di porre fine alla sua esperienza politica alla fine di questa legislatura.
Coerente, corretto, misurato, sa quel che deve dire, sa quel che deve fare, ha stile. Si presenta bene ed è tutta sostanza, non solo forma. Dà sicurezza.
Eravamo abituati a politichetti cafoni, arroganti, so-tutto-io, senza spina dorsale, opachi, bugiardi, senza stile e senza misura, senza competenze e con scarse qualità, voltagabbana e, quando è andata male, anche disonesti.
Ecco perché c'è stupore.

e poi, fra le altre, il 4 luglio, 22 maggio, 4 maggio, 9 marzo,

e poi il 27 gen 2019, 16:17
Il fuorionda (banale, quasi irrilevante) ci mostra un #Conte a suo agio, equilibrato, imparziale, rassicurante, un vero garante e un ottimo premier. Dico ottimo in assoluto, non paragonandolo ai fenomeni dei due/tre decenni passati. #piazzapulita

e il 12 gennaio 2019, 8 mesi fa:
Conte è quello che subito apparve a un occhio equilibrato e attento: un buon presidente. In sei mesi è pure (lievemente) migliorato (solo i cretini non migliorano col tempo, e noi lo sappiamo bene).
"Migliore degli ultimi PdC" è un'offesa. Buon presidente è un giusto e moderato riconoscimento. Sa comportarsi e sa come muoversi. È educato, pacato, equilibrato ma efficace e deciso. Sa mediare. È preparato e colto. Non è superbo, buffone, bugiardo. Non ha processi, indagini, condanne. Non possiede grappoli di tv, giornali, banche, assicurazioni. Non si è circondato di amici d'infanzia, ex avvocati ed ex segretari personali, delinquenti o amanti. Sa ascoltare. Conosce gli uomini, le regole e le lingue. Ha a che fare con due vice non affini e se la cava bene. Parla poco e coi fatti.
Ne veniamo da tragedie, è normale salutare con gioia un presidente normale che sa fare il presidente. La bella normalità fa esultare quando diventa inaspettata eccezione.

e ancora più indietro: 29 dicembre e....
25 novembre 2018, cioè 9 mesi fa!:
Già avere come premier una persona normale, istruita, competente, che sa l'inglese, che sa comportarsi in pubblico, che risponde alle domande e a tono, che non fa l'arrogante il permaloso e il bimbo dell'asilo, che non possiede giornali tv assicurazioni etc pare un miracolo #Conte

e anche 20 ottobre 2018 e 27 settembre e 14 settembre 2018!!!



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Conte, discorso al Senato 20 agosto 2019


Discorso di #Conte al Senato, da 10 min.
Non meritiamo un premier così.
Chi non lo stima è bacato e non ha la mia stima.
Sta distruggendo Salvini senza offese e senza menzogne. Coi FATTI.


Da cafone nemmeno saluta l'Aula prima di parlare.
#Salvini
Adesso cominciano le forzature, le menzogne.
(Trovate una menzogna nel discorso di Conte)

Orgoglioso di #Conte, di cui ho cominciato a dire bene molti mesi fa.
Orgoglioso che lo abbia regalato all'Italia il Movimento, una forza cui do fiducia dal 2009.


Parla sempre di migrazioni.
Non ha spiegato perché ha violato il Contratto.
Sul voto delira: si vota ogni 5 anni non ogni 3 mojito.
Ha ragione Conte: non è all'altezza.
Qui vedo solo neuroni che sono migrati.
#Salvini

Non ha capito molte delle cose dette da Conte.
Me lo aspettavo.
#Salvini

Salvini urla.
Conte ha parlato.
Fra i due discorsi, nella sostanza e nella forma, un abisso.

#Salvini parla di un accordo M5S PD pre-esistente...
forse gli sfugge un particolare: che ci potevano anche essere mille accordi ma non sarebbe successo nulla se come un incapace non avesse fatto cadere il governo...
La Lega ha il 17, Il PD il 18, il Mov. Il 33.
Il resto è fuffa.

#Renzi lo sto a sentire mentre leggo, tanto è la solita fuffa da anni.
Cita il Vangelo, vedo che ha capito il rimprovero di Conte: un altro somarello.
Ci spieghi gli accordi libici del governo Gentiloni definiti vergognosi e disumani dall'ONU...

Un populista dileggia il populismo.
Che poi populismo non è termine negativo, in teoria.
Con #Renzi ci si diverte spesso.

La Russa che parla di volontà popolare e ricorda la Costituzione (antifascista) è comica, davvero.
Sarebbe comune uno juventino che si appelli al regolamento interno dell’Inter, se mi si passa lo stupido paragone sportivo.
Finora Conte 9, Salvini 2, Renzi 2, Bonino 3, La Russa 2,5 (il mezzo punto perché smaschera il gioco di Renzi che controlla i senatori Pd), ma io mi chiedo in genere che ci facciano i fascisti al Senato e in Parlamento, mi sfugge da sempre. Bernini 6 per l’impegno, 1 per i contenuti, media 3,5 ed è troppo generosa. Grasso 7, a volte non lo condivido ma l’uomo non si discute. Morra, che ha preferito concentrarsi su Salvini e la mafia e sul suo rifiuto di rispondere all'invito o meglio alla convocazione della commissione antimafia, 6,5. Zanda, che comicamente ha criticato il premier Conte su questioni di costituzionalità e che ha lasciato comunque un aperta aperta ad un accordo col 5 Stelle e bontà sua ha anche riconosciuto che vi sono differenze notevoli tra 5 Stelle e la Lega (clap clap) merita comunque un 5 perché alla fine ha usato anche tanta fantasia, troppa, nel criticare il governo cadente.
Tutti col voto... bisogna dare la parola agli elettori etc. Gli elettori hanno parlato a marzo 2018. Vogliono le riforme promesse dai 5 stelle (33% dei consensi, primo partito alla Camera da sei anni). Chi ci sta, ci sta (Papi escluso, ovvio, e adesso escluso pure Salvini per manifesta inaffidabilità)

Forza Italia, fondato e diretto da un Grande Frodatore Fiscale, implicato in decine di processi, autore di più di 60 leggi ad personam (pensate per salvare il cul* a se stesso, agli amici e alle sue aziende), tuttora sotto processo in varie aule, titolare di plurimi fallimenti politici, ha il coraggio, con le parole della Bernini, di fare lezione di buon governo, di coerenza e di moralità e di accreditarsi come i salvatori del Paese... ragazzi, oggi c’e’ da scompisciarsi, peccato che fra un po’ io debba uscire.

FACCIAMO I CONTI
Il discorso di Conte è stato esaustivo, pacato, ragionevole, cristallino. Ha distrutto Salvini senza offenderlo: è bastato descriverlo e descriverne le gesta. Ha dimostrato ancora una volta di essere una spanna sopra tutti, un vero e proprio marziano della politica.Qualità morali, umane, politiche di livello eccezionale e inusuale in certi consessi.
Spero che il PD riacquisti la ragione e, dopo la ridicola e irricevibile proposta di Bersani del 2013 (con Napolitano a mettere bastoni fra le ruote) e il rifiuto da asilo nido del 2018, collabori affinché questa esperienza positiva di governo (mai un esecutivo ha fatto così tanto e mai ha cercato di restare fedele alle promesse elettorali così tanto) possa continuare, per completare questo percorso nuovo che un italiano su 3 votanti ha chiesto a gran voce appena 16 mesi fa.
A me piacerebbe, come cittadino, un Conte bis con Pd e LEU e un nuovo Contratto, depurato dalle boiate verdi. Pd e M5S hanno storie diverse, colpe passate diverse (il Movimento non ne ha) e diverso atteggiamento nei confronti della Magistratura e diversa storia giudiziaria (complicatissima i primi, immacolata i secondi); tuttavia hanno enormi punti in comune quanto a politiche sociali, del lavoro, ambientali, ecc. Ci sono spazi enormi, ma occorre mettere da parte personalismi e renzismi, anche se odio ripetermi.
M5S e Pd si sono sempre cercati, ma sappiamo come è finita. Governare con la Lega è stato un ripiego, per cercare finalmente, dopo 5 anni di opposizione da primo partito!, di tradurre un roboante 33% in fatti concreti. Adesso il ripiego è finito per colpa del Capitano che si è infilato in un bel sacco da solo e adesso strepita.

Calenda a nome di chi parla? Mai capito.
---
La situazione del PD è questa. C'è un nuovo allenatore, Zingaretti, ma 45 giocatori su 51 obbediscono all'allenatore precedente (che fra l'altro li ha portati in serie B)... sarebbe meglio che il PD prima di parlare di futuri accordi coi 5Stelle facesse pace con se stesso... Renzi, quando fece le liste, le fece in maniera molto astuta, e allora chi osserva con attenzione lo aveva capito: le fece proprio allo scopo di dare le carte nel caso di una successiva crisi di governo... mi sembra quindi che prima di tutto il PD debba cercare di mettersi d'accordo con se stesso, anche magari attraverso una scissione, perché la situazione che ho descritto prima con la metafora sportiva è ingestibile e ridicola... e il bello è che si tratta dello stesso partito che non perdeva occasione di parlare di divisioni fantomatiche all'interno dei 5Stelle ad ogni minimo starnuto di Beppe Grillo.

Quello del lanciafiamme parla di clima di odio.
#Renzi

Crisi governo, Zingaretti a Conte: «Ok discorso ma lui e Salvini sono causa del pantano. Deve riconoscere errori»
Un partito diviso in due e che in 16 mesi non ha fatto un minimo di autocritica sui 4 + 1 anni di governo pessimo dell'Italia avanza questa pretesa... Ahaha
... date un po' di zucchero a Zingaretti

Questo è il fallimento di Salvini, non certo di Conte (ha fatto miracoli) o Di Maio (corretto e pugnalato).
Salvini ha tradito, e si è fregato con le sue mani. Come un Giuda che finisse all'opposizione.
Il #Pd smetta con le lezioni, dato che sta ancora dietro alla lavagna col cappello da somaro.

Replica di Conte al Senato
La seconda metà è clamorosa
Siccome Salvini ha innescato la crisi e ora vorrebbe far credere che l'hanno provocata altri Conte racconta come sono andate le cose e dice che visto che Salvini non ha il coraggio politico delle sue azioni, è disposto a mettercelo lui... in pratica gli dà del #coniglio.
E con ragione.


SUPER-PADANO
Rifarebbe tutto, dice il Capitano Demolito. Uhm...
A parte che non ci credo: si è infilato da solo in un bel sacco e sa di aver fatto una caxxata immane, fidatevi.
Ma se fosse vero, perché allora ha ritirato la sfiducia?
Salvini, lascia stare, non è roba per te tener testa a Conte. Almeno senza "pieni poteri" (questa frase resterà nella storia di questa Repubblica un po' cialtronetta). Con quelli, quando sarai SuperPadano, forse potrai provarci.

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sabato 17 agosto 2019

Furbizia non è intelligenza

Salvini è molto furbo ma non è intelligente e l'intelligenza politica è cosa ben diversa dalla furbizia.

Fa politica (male) da 30 anni ma questo non basta per diventare un buon politico; tanto per dire, Di Maio, quello che tutti definiscono incapace, dopo due o tre anni di gavetta era già migliore.

Il cosiddetto Capitano ha fatto un errore clamoroso, pazzesco, un autogol da centrocampo che rimarrà nella storia della Repubblica, e adesso sta cercando di fare marcia indietro in modo farsesco.

Io da mesi scrivo che non è affatto detto che staccando la spina al governo si realizzerà quel che Salvini sogna; e 24 ore di di presunta crisi mi hanno già dato ragione. E sono mesi che scrivo che il MoVimento 5 Stelle, oltre a non avere problemi giudiziari (e, nel caso, a saperli affrontare nel modo giusto), a differenza della Lega, e un passato imbarazzante di pessimi governi col Delinquente, a differenza della Lega, è una forza politica nuova e pulita che pensa agli interessi del Paese e non al proprio tornaconto, e un anno di campagna elettorale permanente leghista e quest'ultimo atto di Ferragosto mi hanno dato clamorosamente ragione.

Inoltre ho scritto che il Mov. è adesso il vero partito affidabile, sia in Italia che in Europa, mentre dalla Lega tutti si aspettano instabilità, sorprese, tradimenti e inaffidabilità: non può essere diversamente quando per 14 mesi fai campagna elettorale da Twitter e dalle spiagge e ti concentri ossessivamente sui due o tre temi a te cari tipo quello dei migranti, trascurando completamente il tuo ruolo e comunque comportandoti in un modo che viola clamorosamente l'articolo 54 della Costituzione.

In due giorni Salvini è riuscito a portarsi da una posizione immeritata di forza gestita in maniera molesta a una posizione di estrema debolezza, in cui ha mostrato a tutti la sua incapacità e inaffidabilità; ha resuscitato il PD, un PD peraltro diviso e clamorosamente ancora ostaggio di Renzi, facendolo diventare in un certo senso ago della bilancia, e ha rimesso in carreggiata il MoVimento 5 Stelle che ora, liberato dal giogo di una Lega sanguisuga e fintamente alleata, brilla per senso di responsabilità e per coerenza e può gestire la situazione con più tranquillità.

Sui social invece sono mesi che leggo idiozie tipo i 5s sono come i leghisti o sta tornando il fascismo; adesso che, con lo spettro di elezioni rapide e governo con Casapound e Fdi, Salvini premier e Papi min. Giustizia, il pericolo autoritario ha un suo fondamento, tutti questi presunti esperti da social che consideravano questo governo il peggiore dei possibili e invitavano i 5s a sfiduciarlo sono rimasti a bocca aperta e cominciano ad aver paura. Solo che a forza di gridare "al lupo" quando il lupo non c'è (al massimo c'è un coniglietto molesto), bisogna poi vedere se l'invocazione di aiuto verrà presa sul serio quando il lupo fascista, distrutto l'argine stellato, ci sarà davvero.



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Morandi un anno dopo

"La presenza di Atlantia e Autostrade alla commemorazione di Genova era l’equivalente di Casapound oppure i nazisti dell’Illinois al memoriale di Sant’Anna di Stazzema." B. Grillo

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Paraculi e utonti

Premesso che la politica in fatto di migrazione sia di Conte, in qualità di premier, che del Movimento non è assolutamente cambiata nelle ultime settimane, e che la differenza è che prima c'era un alleato scomodo che faceva il diavolo a quattro con le sue ossessioni e ora non c'è più, vorrei far notare la schizofrenia di certi commenti partoriti da celebrati media e da anonimi utonti social: quelli per cui se un movimento asseconda in parte le ossessioni di Salvini è fascista ed è come gli altri... Ma se, nel momento in cui Salvini toglie le tende, e quindi può decidere liberamente quello che ritiene giusto fare in tema di immigrazione, decide per l'appunto liberamente, è opportunista e cambia idea solo perché Salvini non c'è.
Io non capisco tutta questa voglia di andare contro il Movimento... la noto da 14 mesi, anzi la noto da quando il movimento è nato nel 2009... perché è ovvio che chi nasce per demolire o rifare il marcio esistente ha come nemici tutti coloro che quel marcio sono o grazie a quel marcio vivono o per quel marcio tifano, però vediamo di non esagerare, eh.

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Un errore che farà storia

Mezza retromarcia di Salvini.

Come avevo detto, ha fatto i conti senza l'oste e si è accorto di essere in trappola.
Il tradimento ha dato la conferma della misura delle sue qualità di uomo e della sua inaffidabilità, questa mezza retromarcia piuttosto comica della misura delle sue scarsissime qualità politiche, che del resto avevamo già inquadrato.
Dopo aver tagliato tutti i ponti ed essersi prontamente rimesso al guinzaglio di Berlusconi, ora fa ventilare l'ipotesi di potersi anche rimangiare tutto.

Questo errore rimarrà nella storia della Repubblica.

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Luschi


Alessandro Luschi

Notevolissimo


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La lista

Il #Movimento ha una lista di cose da fare.
Chi ha votato un anno fa, al 33 per cento l'ha approvata e si aspetta che cerchi di farle. Quindi adesso, con alcune cose fatte, altre in pista e molte ancora da fare (siamo a 1 di 5 anni), è normale che si cerchi di andare avanti, con chi ci sta, non importa chi! (Papi escluso ovvio). E poi, detto fra noi, se si è fatto un contratto con la Lega (bei soggettini) si può fare certo col PD (con Renzi tranquillizzatosi), che è sempre un partito vecchia maniera come la Lega, quindi bleah, ma che di certo come valori di riferimento teorici ne ha di migliori; si tratta di vedere quanto teorici. Gli ultimi 4+1 anni di governo pd sono stati orribili, roba che questi 13 mesi parevano Atene.

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