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mercoledì 7 dicembre 2011

I soliti 1000

La manovra di Mario Monti è essenziale per non precipitare nel baratro? Sì.
E' la migliore possibile? E' equa? No.
Il punto è che la devono votare o non votare un migliaio di persone che sono quelle di prima: in gran numero incompetenti, pregiudicati, disonesti, mercenari, e tutti nominati non eletti grazie a una legge elettorale vergognosa e antidemocratica. Ergo una manovra che non piacesse a due o tre segretari (e in particolare a uno) non passerebbe mai e finiremmo nel baratro: ecco l'unica scusante che riconosco a Monti.
Perchè se rimetti l'ICI anche sulla prima casa di chi guadagna poco e ha 80 mq per viverci, se non fai pagare l'ICI alla chiesa cattolica, se tassi i capitali scudati dei superevasori in misura ridicola, se non fai una patrimoniale robusta che tolga il denaro a chi ci sguazza, è ovvio che fai una manovra di merda.
Ma, ripeto, sebbene lui se ne sia andato, restano quei mille, il conflitto di interessi mediatico, una legge elettorale che crea dipendenti a libro paga e non deputati liberi onesti e responsabili (scritto minuscolo eh).
Gia' che ci siamo: era il caso di presentare la manovra da Vespa? No, è stata una scelta davvero assurda. Il secondo errore di Monti, questo non scusabile.

autore: mauroarcobaleno (blog.mauroarcobaleno.it)

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