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mercoledì 2 dicembre 2020

Tassare i più ricchi? E perché?


Tassare i più RICCHI?
Ohibò.
E perché? Per INVIDIA, eh?
Ma dico, siamo matti?

Ce l’abbiamo con loro perché sono ricchi. Sono stati bravi e si sono fatti strada nella vita, accumulando milioni di euro in immobili, titoli, denaro e aggeggi vari come yacht, gioielli e auto di lusso. E’ pura invidia, fra l’altro punita da Dio. Che poi nella maggior parte dei casi si tratti di masse di denaro ereditate senza merito o accumulate cavando il sangue a lavoratori è particolare irrilevante che solo gi invidiosi e i comunisti continuano a tirar fuori con la bava alla bocca e con davvero poco garbo.

E cosa sarebbe questa storia che chi ha di più deve pagare più tasse? Se fa così, poi finirà per aver di meno!
Io che ho una decina di milioni di euro in banca, sei ville, una dozzina di fondi, otto auto, due moto, titoli azionari per altri sei milioni e due hotel in Trentino, perché mai dovrei contribuire al sistema sanitario nazionale o all’illuminazione pubblica o alla scuola più di te che sei un morto di fame perché sei nato senza capacità e preferisci poltrire tutto il giorno sul divano intascandoti il reddito di cittadinanza e facilitazioni/esenzioni varie? Del resto, a me non serve la sanità pubblica: se sto male, caccio fuori i quattrini e mi curo dai privati. Né mi serve la scuola pubblica, che è per i cenciosi, o l’illuminazione stradale: i miei figli frequentano prestigiose scuole prvate internazionali, sono la futura classe dirigente di questo Paese, non il futuro pizzicagnolo o il futuro rider, e la mia Mercedes ha fari di potenza sufficiente, e così le mie ville e i locali che sono abituato a frequentare.

Dovete tassare ancora di più i poveri e quelli che son sempre morti di fame ma si credono chissà chi solo perché hanno una o due casette e qualche decina di migliaia di euro in banca. I poveri li trovate subito e sono tantissimi: quindi tassarli (meglio se alla fonte) è facile e garantisce subito introiti certi e rapidi. Tassare i ricchi, invece, oltre che insensato e sintomo di cattiveria e invidia sociale, è difficile: dove sono i ricchi? Come li trovate? Non ce ne sono, a giudicare dalle dichiarazioni dei redditi. E poi, son pochi: sai che gettito!  E poi i ricchi hanno tantissime spese, se sapeste quanto costa mantenere ville e barche di lusso e se conosceste le pretese della servitù non parlereste in questo modo, se li tassiamo vanno in difficoltà e l’economia ne risente subito. Oltre ai politici che, notoriamente, amiamo tenere per le palle. 

Alla fine, meglio prelevare ancora qualcosa dai salari, dagli stipendi e dalle pensioni, ed eliminare tutti questi sussidi che sono un vero spreco di risorse pubbliche e spingono i giovani a non lavorare.
Perché lavoro ce n’è, il punto è che ormai un lavoratore preferisce guardare le serie Tv a 500 euro al mese piuttosto che lavorare 10 ore al giorno, magari in nero, per 800! 
Andando avanti così questo Paese non ha futuro! 

autore: mauroarcobaleno (blog.mauroarcobaleno.it) Per tornare alla home page clicca qui. Se questo blog ti interessa e vuoi essere aggiornato sui suoi contenuti iscriviti al mio feed oppure seguimi via mail. Se vuoi segnalare questo articolo clicca sul titolo del post e vai a fondo post.


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