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sabato 4 novembre 2017

Sono missioni, non sono mestieri

Non tutti i lavori sono uguali. Non parlo di fatica o di pericolosità, è evidente che fare il cavatore è estremamente rischioso, fare il commesso molto meno; e che stare alla catena di montaggio è alienante, molto meno (anzi per niente) vendere libri.
Non parlo nemmeno di remunerazione. E' palese che se ti spacchi la schiena sotto il sole per dieci ore guadagnerai quanto (per es.) un dermatologo in mezz'ora. O che se lavori otto ore con fatica tirerai generalmente su meno di chi con un clic sposta capitali da un investimento a un altro, venendo pure tassato di meno (e questo è il capolavoro dello Stato).
Parlo di altro. Nemmeno dell'importanza, è evidente che il lavoro del muratore o quello del pediatra sono più importanti di quello di casellante autostradale, intendo socialmente. L'importanza ovviamente non c'entra nulla con la dignità, tutti i lavori hanno pari dignità, se non intaccano la dignità altrui (ad essere intaccata oggi è semmai la dignità del lavoratore, per ragioni che ben conosciamo).
Quel che qui voglio dire è che fare il medico, l'infermiere, l'insegnante, tanto per citarne tre, è diverso dal fare il vigile o l'agente di viaggi.
I tre mestieri citati (e alcuni altri) non sono mestieri, sono missioni. Sarebbe dunque auspicabile che non li esercitasse chi preferisce un orario di lavoro definito e poche responsabilità importanti. Non si può sentire del tal dottore che dopo le 19 non esiste più; ai miei tempi, se davvero necessario, veniva a casa pure alle 3 di notte di una domenica. Sono missioni perchè richiedono pazienza, elasticità, disponibilità, umanità ed empatia fuori dal comune. Chi si sente poco portato può sempre fare altro; oggi invece molti intraprendono questa strada senza averne le doti, che d'altra parte non vengono testate in sede di abilitazione. Sono mestieri importanti (nel caso del medico poi addirittura vitali) perchè riguardano la persona, la sua salute fisica e mentale e le sue educazione, formazione e crescita, che sono alcune delle cose più importanti, una volta messa in sicurezza la sopravvivenza fisica.

autore: mauroarcobaleno (blog.mauroarcobaleno.it) Per tornare alla home page clicca qui. Se questo blog ti interessa e vuoi essere aggiornato sui suoi contenuti iscriviti al mio feed oppure seguimi via mail. Se vuoi segnalare questo articolo clicca sul titolo del post e vai a fondo post.


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