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lunedì 18 ottobre 2010

Colleziono scemenze

Domenica sera, è colpa mia se spigolando nel web mi imbatto in un diluvio di scemenze?

Prima scemenza
E' scontro nel Pdl sul destino di Alessio Burtone, il ventenne che ha sferrato il pugno che ha portato alla morte Maricica Hahaianu. (...) il sottosegretario ai Beni culturali, Francesco Giro, ha detto che Burtone non deve andare in carcere. (...) "non è la soluzione migliore" quella di "gettare in galera un giovane di vent'anni anni coinvolto in un episodio seppur gravissimo e dagli effetti devastanti". Per il sottosegretario "ora serve una precisa lettura dei fatti, il ragazzo dovrà pagare per quello che ha fatto ma il carcere non mi sembra in questo caso la soluzione migliore, anche per la dinamica dell'episodio".
Giro caro, a) fatti i fatti tuoi e lascia lavorare i giudici in pace b) rispetta i familiari della vittima, se avessero ucciso tua figlia diresti le stesse cose? c) non sparare assurdità, tipo i vent'anni che sarebbero pochi per finire in carcere. Piuttosto, giacchè parliamo di carceri, datti da fare perchè non ci siano più suicidi dietro le sbarre (50 da gennaio in tutta Italia e 141 tentati suicidi solo in Toscana) e perchè non si verifichino più casi come quello di Cucchi (omicidio di Stato), sei un politico allora fai i nostri interessi senza impicciarti di casi giudiziari aperti con dichiarazioni che definire fuori luogo è un complimento. Ti occupi di Beni culturali, no? Ecco, appunto.

Seconda scemenza
Il ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca, Gelmini (che le sta distruggendo tutte e tre, nell'ordine) manderà i suoi ispettori a Livorno, per verificare se, come scrive 'Il Giornale' (noto quotidiano indipendente e credibile), sulla facciata della scuola materna San Marco sventola una bandiera rossa comunista: "il provvedimento si è reso indispensabile per verificare la notizia", spiega il ministero, ricordando che la scuola deve garantire a tutti "un'educazione imparziale ed autonoma rispetto a qualsiasi orientamento politico".
A parte il fatto che le bandiere incriminate non sono davanti alla scuola ma sul lato opposto dell'edificio, accanto a una targa, e che sono lì perchè dimenticate da gennaio quando vi fu la celebrazione della fondazione del Pci, nato a Livorno il 21 gennaio 1921 (evento che quella targa ricorda) a parte tutto questo, dicevamo, la Gelmini si rende conto di apparire ridicola con questa stronzata, dopo quel che è successo ad Adro, con una scuola invasa da un milione di disgustosi simboli leghisti e un sindaco che si rifiuta di obbedire agli ordini di chi gli intima di rimuoverli? Passi l'incapacità sospettata fin da subito e poi ampiamente dimostrata ma un po' di decenza, quella almeno, la vorremmo dalla Gelimini: certe dichiarazioni, pensando ad Adro e a quello che non si è fatto per rimediare a quello scempio, fanno venir voglia di vomitare.

Terza scemenza
La regola secondo cui in presenza di cori razzisti una partita può essere sospesa per alcuni minuti (vedi Cagliari-Inter di oggi) e addirittura per sempre è idiota. Se io sono a teatro e un tale urla e disturba, voglio che quel tale sia portato via a forza e punito a dovere, ma non mi va affatto bene che lo spettacolo finisca perchè un deficiente disturba. Il calcio è uno dei pochi sport in cui, per effetto spesso dell'ingerenza di governanti buffoni, si riescono a ideare regole tremendamente più stupide dei più stupidi pseudo-tifosi che occupano gli spalti come scimmie i banchi dello zoo.
Quanto a Maroni, che avrebbe evitato una seconda Heysel (dopo averla quasi provocata però) e alle sue vanterie da osteria, ricordiamo che se sono entrati allo stadio energumeni serbi noti in tutta Europa e armati di tutto punto e magari sbronzi la responsabilità non è mia ma di Maroni che deve garantire l'ordine pubblico e ribadiamo che la tessera del tifoso è una stupidata inutile e che in Italia entra di tutto negli stadi, da sempre. Anzi, adesso, con la tessera del tifoso, capita spesso che merde e delinquenti che tifano per i colori opposti te li ritrovi accanto nei distinti, a due passi da famiglie con bambini: perchè senza tessera non puoi entrare nel settore ospiti, ma puoi portare tenaglie e fumogeni negli altri settori. Per esporre uno striscione devi chiedere il permesso alla Questure una settimana prima, per introdurre una bomba carta non serve che ti scomodi ad avvisarle.

Poi ci sarebbero Ghedini (l'avvocato del premier, ricordate?) che nel pomeriggio definisce diffamatorio un servizio di Report che non ha ancora visto (la prima gallina che canta...), la Knox* che vuole sposarsi e avere un bambino (forse lo voleva pure Meredith...), le decine di turisti dell'orrore che vanno ad Avetrana davanti a casa Misseri e sbirciano dentro il cortile, o al cimitero sulla tomba di Sarah o nei pressi del pozzo in cui fu ritrovata e scattano foto, girano video e, duclis in fundo, la presentazione dell'undicesima edizione del Grande Bordello con il direttore di Canale 5 che dice: "Un programma che si è darwinianamente evoluto" e a me vengono in mente chissà perchè le scimmie... ma lasciamo perdere, altrimenti potrebbe sembrare che io non stessi spigolando ma fossi proprio a caccia di vaccate.

*Intendiamoci: non sono mica sicuro che Amanda Knox sia colpevole, le cose sono tutto meno che chiare, gli inquirenti non hanno fatto un bel lavoro a mio parere. Tuttavia le due poesie (http://www.repubblica.it/cronaca/2010/10/17/news/amanda_poesia-8150689/) di Amanda, rese note oggi, e che saranno presto pubblicate, non mi piacciono.

autore: mauroarcobaleno (blog.mauroarcobaleno.it)

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