Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola,lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione (art.21)

* HOME * CHI SONO * REGOLAMENTO * COSA HO APPENA [RI]LETTO * COSA HO APPENA [RI]VISTO, [RI]ASCOLTATO *
MI PIACE * FB 1 * FB 2 * SCRIVIMI * CONDIVIDO * DEFINIZIONI * SCRIVIMI * FONTI *


.

venerdì 10 febbraio 2012

Povia omofobo e il suo sosia gay

Anni fa scrissi gia' di Povia, quel tipo che canta e che arrivo' secondo a Sanremo con una canzoncina orecchiabile e omofoba ("Luca era gay"). Scrissi pure troppo di una persona che meritava due parole. Ora torno a scrivere perchè dopo qualche anno salta fuori la conferma che tutto quello che pensavo su di lui era vero: non che io abbia mai dubitato, sia chiaro, io quelli che hanno problemi sessuali e difficoltà a relazionarsi con i non eterosessuali e a parlare di loro li sento alla prima puzza senza sbagliare.

Povia è quello che disse di essere stato anche lui gay, per sette mesi. Poi, lasciava intendere, era guarito. Capite bene che uno che afferma queste minchiate andrebbe gia' accantonato di schianto: non c'è confronto possibile su nessun terreno.

Il fatto è che Povia in questi giorni ha scritto affermazioni volgari, razziste e omofobe sul suo profilo facebook; poi le ha rimosse; indi ha bellamente affermato che trattasi di un profilo falso che lo perseguita. A detta di alcuni navigatori un film gia' visto a casa Povia: alcuni hanno infatti salvato i commenti prima che sparissero come per magia...

Da repubblica.it:
"Adesso ho capito - ha scritto Povia - Che per caso fate tutti parte dell'Arcigay? Ma se siete nati così non è colpa mia. Prendetevela con i vostri genitori e con la musica di merda che ascoltate. Però se vi serve una mano ditelo eh, posso darvi qualche supposta di Eterox". Ma non è l'unico commento omofobo indirizzato contro gli utenti della sua pagina. "Per i tre sfigati che vengono a rompere, ho un pezzo rap da dedicarvi", scrive ancora Povia, che butta giù una volgare strofa con riferimenti alle parte anatomiche maschili e femminili e che si conclude con "se sei gay prenditela con te".

Vi risparmio il pezzo rap, più che essere omofobo fa schifo.

Altre perle del pensatore Povia:
"Per me che due gay o due lesbiche possano adottare un figlio non è affatto giusto. Il bambino chi chiamerà papà?", "Freud diceva che l'omosessualità è contro natura e chi vuole cambiare può cambiare", "gay non si nasce, ma lo si diventa in base a chi si frequenta", "se un individuo omosessuale vuole cambiare, ha diritto di farlo", "a un bambino che vede due uomini che si baciano non puoi dire che si tratta solo di due uomini che si vogliono bene, perché due che si vogliono bene non si baciano sulla bocca".

Che cosa dire? Nulla di più. Io sapevo bene chi è Povia, non mi sorprendo. O meglio: mi sorprendo sempre che possano esistere simili abissi di pensiero, ma questo è un altro discorso. Simili lacune umane e culturali, superati i venti, sono non sanabili.

Naturalmente può aver ragione Povia, c'è un impostore che gli tarocca il profilo facebook, magari è un suo sosia, ovviamente gay a differenza di lui che è guarito e che cerca di metterlo in cattiva luce perchè i gay, si sa, sono cattivissimi. Peccato per Povia ci siano decine di altre affermazioni a condannarlo, un vero peccato.

Avevo gia' parlato di Povia in questi post:

http://mauroarcobaleno.blogspot.com/2009/06/oh-no-ancora-povia.html
http://mauroarcobaleno.blogspot.com/2009/01/luca-era-gay-poi-arrivata-lei.html
http://mauroarcobaleno.blogspot.com/2009/01/dottor-povia-lo-confesso-anchio-sono.html
http://mauroarcobaleno.blogspot.com/2009/02/pagelle-su-luca-era-gay-repubblicait.html
http://mauroarcobaleno.blogspot.com/2009/02/una-normalizzazione-eterosessuale.html

Quanta pubblicità gli ho fatto, eh? Ne ha bisogno.

autore: mauroarcobaleno (blog.mauroarcobaleno.it)

Per tornare alla home page clicca qui. Se questo blog ti interessa e vuoi essere aggiornato sui suoi contenuti iscriviti al mio feed oppure seguimi via mail. Se vuoi segnalare questo articolo clicca sul titolo del post e vai a fondo post.


Nessun commento: