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venerdì 17 agosto 2012

Ilva, di chi mai sarà la colpa?

Se Taranto è la città più inquinata d'Italia e probabilmente d'Europa, se la percentuale di morti per inquinamento è palesemente superiore alla media, se l'ambiente circostante è devastato, se nell'aria della citta' la diossina si respira a secchiate, la colpa non è del destino o di chi si vuole opporre al progresso. La colpa è, per la precisione, di:
-chi in tutti questi anni ha inquinato l'ambiente e provocato la malattia e la morte di molte persone;
-chi in tutti questi anni per ignavia o corruzione ha permesso che questa situazione si mantenesse.
Ci sono politici che hanno preso soldi, è dimostrato: si chiamano contributi e sono legali, s'intende. Meno legale è fare i ciechi per vent'anni permettendo la distruzione di una città e di una regione e passando sopra la morte delle persone.
Fra lavoro è salute è evidente che viene prima la salute. Il problema è che queste cose accadono in Italia, non in altri paesi: sarà forse perchè altrove, se inquini i fiumi o spargi merda nell'aria ti mettono al gabbio all'istante? Sicchè grazie ai magistrati, pure loro un filino tardivi però.

autore: mauroarcobaleno (blog.mauroarcobaleno.it)Per tornare alla home page clicca qui. Se questo blog ti interessa e vuoi essere aggiornato sui suoi contenuti iscriviti al mio feed oppure seguimi via mail. Se vuoi segnalare questo articolo clicca sul titolo del post e vai a fondo post.


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