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martedì 11 agosto 2015

Non c'è più rispetto


Pochi ormai rispettano il tuo lavoro. Un po' perche' spesso trovi a fare i cannoli gente che non sa nemmeno far bollire una pentola d'acqua o a fare i tetti tizi che al massimo si interessano di tette ed è già tanto. Un pò (molto, anzi) perchè la gente pensa di saper fare tutto e di poter metter bocca ovunque: sanno riparare l'auto e il pc e il frigorifero, sanno dirti e-s-a-t-t-a-m-e-n-t-e qual è il problema e come fare per risolverlo, sbagliano grossolanamente e insistono perche' vogliono aver ragione; naturalmente sanno tutto a parole, ma non sanno farlo in pratica, e vogliono che lo faccia tu, ma nel modo in cui dicono loro e, nemmeno a dirlo, subito, non importa se si tratta di un lavoro lungo, impegnativo o delicato o se siamo sotto ferragosto... appena ti posano l'apparecchio sul banco tu devi già aver capito cosa non va e tendenzialmente averlo già risolto, meglio ancora se a costo zero... ovviamente poi, se anche riesci per fortuna o per buona volontà ad accontentare le richieste piu' assurde, vogliono lo sconto, nemmeno se ne parla di pagare di più per l'urgenza o anche solo il dovuto, non sia mai: ci vuole anche lo sconto, ad aggiungersi alla rottura di scatole. Quando poi si passa dall'assistenza all'acquisto di un prodotto nuovo, c'e' sempre un amico che lo ha trovato a meno, e se proprio hai davanti uno sfigato senza amici eh be' su internet lo fanno cento euro meno, ma incluso il trasporto? sì sì, e l'iva? come no! e te lo portano pure a casa due ragazze in topless con la terza misura (o due maschioni bicipitosi senza maglietta, a scelta). Manco a dirlo: se fai il lavoro troppo in fretta sospettano che tu abbia tirato via, se ci metti troppo (il giusto) si lamentano, pensano che tu li snobbi o che tu sia uno sfaticato, se lo fai davanti a loro quasi non vorrebbero pagarti perchè insomma, dai, cosa ti ci è voluto, dieci minuti e via, poco importa che loro nemmeno in due secoli ci sarebbero arrivati. Il pressapochismo, la mancanza di pazienza, la scortesia, l'assenza di considerazione per l'altro sono cifre distintive di questi tempi: come diceva una celebre canzone di qualche anno fa, non c'è più rispetto. E se manca il rispetto vuol dire che siamo già in discesa. Amico, non hai sempre davanti uno come te, fai attenzione: a volte ti può capitare di interagire con una persona che, sebbene stia dietro un banco di lavoro, è migliore di te: perche' ti devi sempre comportare in modo da rendere evidente a tutti la cosa?

autore: mauroarcobaleno (blog.mauroarcobaleno.it) Per tornare alla home page clicca qui. Se questo blog ti interessa e vuoi essere aggiornato sui suoi contenuti iscriviti al mio feed oppure seguimi via mail. Se vuoi segnalare questo articolo clicca sul titolo del post e vai a fondo post.


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