Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola,lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione (art.21)

* HOME * CHI SONO * REGOLAMENTO * COSA HO APPENA [RI]LETTO * COSA HO APPENA [RI]VISTO, [RI]ASCOLTATO *
MI PIACE * FB 1 * FB 2 * SCRIVIMI * CONDIVIDO * DEFINIZIONI * FONTI * ALIZEE *


.
Se trovi interessante quel che scrivo non sai cosa ti perdi su Twitter e Facebook.
Se non mi trovi interessante, lo accetto, ma hai un problema! :-)

sabato 28 novembre 2020

La solidarietà


La SOLIDARIETA’ è una bestiolina infida e dalle molteplici sfacettature.
Tu aiuti una persona, supponiamo un collega. Per amore incondizionato nei confronti del genere umano, perché ti sta simpatico o perchè sotto sotto pensi: se domani fossi nei guai, potrei contare su di lui?
Tu aiuti uno sconosciuto (volontariato): sei una brava persona. Ma aiutare e rendersi utuili fa sentire indispensabili e fa stare meglio, è inevitabile.
Ti aiuti un bimbo africano a distanza: ma lo fai per amore vero o per liberarti la coscienza?
Non sto dicendo che se io aiuto una persona lo faccio solo per tornaconto (do ut des) o per poter dormire la notte.
Ma è indubbio che siamo un groviglio di emozioni, sensazioni, pensieri e retropensieri, manifesti e inconsci, così ingarbugliato che è davvero difficile poter districare la matassa, quando si vuole capire la reale motivazione che ci spinge ad agire, ed è davvero utopico pensare che spesso non si agisca per secondi fini magari non consapevoli.

autore: mauroarcobaleno (blog.mauroarcobaleno.it) Per tornare alla home page clicca qui. Se questo blog ti interessa e vuoi essere aggiornato sui suoi contenuti iscriviti al mio feed oppure seguimi via mail. Se vuoi segnalare questo articolo clicca sul titolo del post e vai a fondo post.

Leggi tutto...

mercoledì 25 novembre 2020

Diego


Qualche errore lo ha fatto, qualche debolezza l’ha avuta, ma pensiamo ai calciatori di oggi: a vent’anni anni alcuni guadagnano già cifre iperboliche e perdono motivazioni, Diego non le ha mai perse. Si conciano da buffoni, si fanno novemila tatuaggi, il gioco è un aspetto secondario nelle loro vite di vip miliardari, di acrobati di moderato talento e nessun cuore.
Oggi molti cosiddetti grandi calciatori sono personaggi tecnicamente non alla sua altezza e persone arroganti e spesso poco sportive. Irriconoscenti e altezzosi, giocano solo per il denaro e non si attaccano a nessuna bandiera, a nessuna città. Maradona no, giocava per divertirsi e per divertire la sua gente. Era una persona buona e vera. Con i suoi difetti, certo. Che però non lo rendevano meno degno di ammirazione e amore.

Chi lo considera un “drogato” non conosce la sua storia, confonde la fine della sua epopea con la sua epopea. E’ un villano e un incompetente.
La droga che inguaiò Diego (fra l’altro in circostanze mai chiarite del tutto) non potenziava le prestazioni, semmai il contrario, e non era assunta nel prepartita, ma scioccamente nel tempo libero. Inoltre nessuna droga ti dà quel tocco di palla che definire divino è offendere, quella capacità di nasconderla agli avversari quasi fosse magia, quella maestria nel dare del tu a una sfera che sui piedi degli altri spesso scivolava via impazzita e ai suoi obbediva docile e fedele.

Maradona in campo e nella vita di spogliatoio era un esempio per tutti. Una persona di grande umanità e sportività, un uomo che sapeva fare cose da stropicciarsi gli occhi ma che è sempre rimasto umile. Ed era una persona generosa, coi piedi per terra, entusiasta e genuina. Ecco perché è sempre stato più vittima che carnefice, ha subito i colpi bassi di un sistema invidioso e di un mondo dell’informazione meschino e vile.

Tutto questo spiega perchè oggi lo rimpiange anche chi non ha mai tifato Barcelllona, Napoli o Argentina. Ecco perchè lo piange anche chi ha subito sconfitte e delusioni per colpa sua.
Perché era il calcio, era la gioia di giocare a palla, era un uomo vero che ci metteva il cuore e faceva sognare bambini e adulti.
Era il dio di un calcio che da anni non esiste più.

L’eterna questione “meglio Pelè o Maradona” è destinata a non avere risposta. Pelè giocava in un calcio molto diverso e non ha mai affrontato l’esame europeo, questi sono due dati oggettivi. Tuttavia, penso che avrebbe fatto grandi cose anche da noi e anche oggi.
Pelè era molto più completo, aveva il destro e il sinistro, era forte di testa, potente, veloce negli scatti e nei recuperi, faceva una vita da atleta, era molto prolifico. Giocava a fianco di grandi campioni e guidava nazionali stellari, anche per questo ha vinto molto.

Maradona era meno completo, meno atletico ma con maggiore reattività muscolare. Faceva una vita meno da atleta, ma aveva un controllo e un tocco di palla che si sarebbero detti soprannaturali, una magica capacità di nascondere la sfera e di fare con essa tutto quello che gli saltava in mente. Il suo piede era preciso come una mano, un pallone calciato da lui pareva telecomandato. Ha guidato nazionali meno forti e ha avuto una carriera meno lunga, anche per questo ha vinto meno. Tuttavia, a lui ho visto fare cose che nessuno mai, ecco perché se anche Pelè gli può essere considerato globalmente superiore, parlando di pura tecnica Maradona non è il numero due di nessuno.

E’ vero, non giocava già da anni. 
Ma ci mancherà da domani. 

autore: mauroarcobaleno (blog.mauroarcobaleno.it) Per tornare alla home page clicca qui. Se questo blog ti interessa e vuoi essere aggiornato sui suoi contenuti iscriviti al mio feed oppure seguimi via mail. Se vuoi segnalare questo articolo clicca sul titolo del post e vai a fondo post.

Leggi tutto...

martedì 24 novembre 2020

Perché viviamo male


(1340 caratteri, 80 secondi)

La nostra vita è sempre appesa a un filo.
Lo è adesso, lo era anche prima del 20 febbraio 2020.
Lo è dal momento in cui vediamo la luce a quello in cui chiudiamo gli occhi per sempre.
Solo che siamo costruiti per non pensarci troppo, a questo fatto orribile della caducità della vita e della orribile morte che implacabile ci aspetta e ci potrebbe prendere con sé da un istante all’altro (io, devo dire, in questo sono un po’ difettoso). Siamo costruiti così perché altrimenti non riusciremmo a vivere, a fare progetti, a pensare a un domani: è comprensibile. L’illusione di essere eterni, che pare assurda ma dentro di noi, nei nostri e reconditi e intimi anditi, vive, è la chiave della nostra esistenza, la molla che ci fa saltare, l’energia che ci fa avanzare.

L’emergenza Covid, che ha complicato moltissimo le nostre vite terrere nove mesi fa, è disturbante perché ci costringe a vivere con questo monito (devi morire, capiterà sicuramente, non sai come, non sai quando, e ora come ora è più facile che ti capiti) sempre davanti agli occhi, rendendoci quindi difficile vivere, progettare, sperare. 
Per colpa del virus abbiamo sempre in mente quel pensiero orribile che, di norma, quelli costruiti bene (non io) riescono a nascondere in un angolo buio della mente per la maggior parte del tempo.

Ecco perché al normale dolore di vivere, alla normale ansia di tutti i giorni, si aggiunge questo insopportabile sebbene sottilissimo stato di inquietudine perenne, che proprio perché sottile e perenne ci taglia in due come fosse una lama, ora dopo ora, e ci avvelena tutto quel che facciamo, pensiamo, diciamo. 


autore: mauroarcobaleno (blog.mauroarcobaleno.it) Per tornare alla home page clicca qui. Se questo blog ti interessa e vuoi essere aggiornato sui suoi contenuti iscriviti al mio feed oppure seguimi via mail. Se vuoi segnalare questo articolo clicca sul titolo del post e vai a fondo post.

Leggi tutto...

lunedì 23 novembre 2020

Chi si crede di essere Lucia Annibali?

Non mi interessa la sua storia, adesso.
So che è stata estremamente sfortunata. So che è una vittima.
So che chi l’ha sfregiata è un criminale bastardo. So che umanamente mertita tutta la nostra vicinanza.
Ma quello che è successo non c’entra nulla con la sua storia.

E’ inaccettabile che un onorevole (di Italia Viva -sic) usi il suo potere di influenza per far censurare una intervista. Se il suo potere di influenza ha invece agito senza la sua volontà, è intollerabile che lei non ne chieda espressamente la messa in onda.
La Rai non è sua, non decide lei quello che va in onda.
Non decide la Annibali cosa io devo vedere.
Non decide la Annibali se Leosini ha fatto un buon lavoro o no.
Non lo decide nessun politico.
Se qualcosa ti dà fastidio, denuncia.
Ma censurare (o avallare sollecite censure da parte di altri)  è inaccettabile. Tanto più se sei deputata.
Dopo l’episodio di Morra e la non cacciata di Corona per le assurde offese alla Berlinguer, questa è la terza cosa schifosa targata Rai degli ultimi tempi.
Io pago il canone per ‘sta merda qui di censure e veti?
Tutto ciò è inaccettabile e diminuisce la mia stima teorica (che poi non era stima, ma estrema vicinanza umana) nei suoi confronti, del resto già intaccata quando decise di unirsi al Bomba.
#Annibali #Leosini 

autore: mauroarcobaleno (blog.mauroarcobaleno.it) Per tornare alla home page clicca qui. Se questo blog ti interessa e vuoi essere aggiornato sui suoi contenuti iscriviti al mio feed oppure seguimi via mail. Se vuoi segnalare questo articolo clicca sul titolo del post e vai a fondo post.

Leggi tutto...

giovedì 19 novembre 2020

Si intende anatomicamente, vero?

Io, bardato come durante una guerra batteriologica e tenendomi distante dieci metri da ogni forma vivente compresi muffa, alghe e cacche depositate sui marciapiedi dai quattrozampe pulciosi con padroni cialtroni, non posso passeggiare a 2 km da casa pena sanzione, ma i disagiati si accalcano per un paio di scarpe dozzinali a cui, se le trovi per strada, dai fuoco per pietà. 
Alcuni lo fanno non per soddisfare un senso del gusto da ospedale psichiatrico ma per rivenderle sul web a idioti totali (a cui andrebbe sospeso il diritto di voto) anche a dieci o cento volte il prezzo.
Miei simili si intende anatomicamente, vero? 

autore: mauroarcobaleno (blog.mauroarcobaleno.it) Per tornare alla home page clicca qui. Se questo blog ti interessa e vuoi essere aggiornato sui suoi contenuti iscriviti al mio feed oppure seguimi via mail. Se vuoi segnalare questo articolo clicca sul titolo del post e vai a fondo post.

Leggi tutto...

martedì 17 novembre 2020

Ci stupiamo adesso?


Per anni i politici che ancora oggi molti di voi votano hanno omesso di dotare il Paese di una rete digitale all’altezza. E ora pretendi di fare la DAD? Ma va’ a ciapà i ratt.
La verità è che media inquinati e di parte, internet lento, scuola e giustizia senza risorse, sanità impoverita, salari da fame  servono a tenere al laccio i cittadini che devono preoccuparsi di mettere un piatto in tavola e non hanno la possibilità, il tempo e le energie per informarsi e pensare, e servono a chi vuole delinquere (compresi i politici) e a chi fa sanità privata.
Inutile raccontar palle. 

autore: mauroarcobaleno (blog.mauroarcobaleno.it) Per tornare alla home page clicca qui. Se questo blog ti interessa e vuoi essere aggiornato sui suoi contenuti iscriviti al mio feed oppure seguimi via mail. Se vuoi segnalare questo articolo clicca sul titolo del post e vai a fondo post.

Leggi tutto...

Da un eccesso all’altro

Chi vuole il lockdown totale e lungo rispetta le norme base?
Chi vuole il lockdown totale e lungo ha di che vivere?
Sì, conosco la litania: se muori per il virus che ti frega del reddito?
Ma io vado oltre.

Il punto è che non credo molto alla coerenza e alla buona fede delle persone.
L’unico atteggiamento logico è valutare acriticamente gli effetti postivi di una zona rossa, e semmai accettarla di buon grado per periodi limitati, senza però smettere mai di vederla per quello che è: una grande disgrazia.
Alcuni di quelli che si mostrano indifferenti a limitazioni e zone rosse, spiace dirlo, non sono fini e acuti pensatori che hanno a cuore la salute dell’Umanità, ma sono persone che parlano per dare aria alla bocca e che in genere non hanno impegni particolari o problemi di reddito. Ho detto alcuni, attenzione.
Inoltre, altri (ho detto altri) fra quelli che sponsorizzano le chiusure non sempre rispettano quelle tre o quattro regolette che potrebbe evitare le chiusure. E, non di rado, hanno tutto da guadagnare da una chiusura prolungata.
Ecco perchè mi sale un po’ il nervosismo quando gente che, per situazione familiare o lavorativa, non accusa particolari scompensi da una zona rossa (oppure ci guadagna pure!) e passa la giornata a invocare lockdown universali e infiniti. Gradirei un composto silenzio. Anche perché la situazione normale è lavorare per vivere e essere danneggiati da una limitazione, non vivere di rendita e guadagnare da una situazione di emergenza.

Non prendere nessuna precauzione è folle.
Pensare di chiudere tutto per mesi fino a virus morto è folle.
Occorre trovare una via di mezzo.
Ma, purtroppo, occorre prendere atto che ci saranno malati e morti e che la nostra Sanità (il problema principale, altro che virus) è così per ragioni NOTE e non può essere upgradata a un livello anche solo di decenza in pochi mesi.
Quindi chiedere lockdown totali e lunghi è quasi sciocco quanto negare il virus o non mettere la mascherina.


autore: mauroarcobaleno (blog.mauroarcobaleno.it) Per tornare alla home page clicca qui. Se questo blog ti interessa e vuoi essere aggiornato sui suoi contenuti iscriviti al mio feed oppure seguimi via mail. Se vuoi segnalare questo articolo clicca sul titolo del post e vai a fondo post.

Leggi tutto...

Cinque Stelle contro bettole

Forse non è chiaro.
I 5stelle perseguono l’onestà.
Questo non vuol dire che siano onesti 100 su 100: anche nel gruppo di amici di Gesù c’era uno stravagante, ricordate?
Il giorno in cui si presenterà un Movimento che dirà che nessuno sgarrerà mai, non lo voterò: non credo alle promesse impossibili, non guardo mica la tv, io.
Vuol dire che uno che sgarra viene sbattuto fuori, non difeso, promosso, candidato.
E’ un diverso atteggiamento nei confronti del Paese, dei cittadini, delle Istituzioni, delle leggi, della Magistratura.
Questa è la differenza abissale fra il Movimento e i Partiti. Poi ce ne sono molte altre.
Non la cogliete perchè siete abituati a decenni di ladri e farabutti, spesso pure incapaci e amedia che li esaltano e ne nascondono le cazzate. E ora avete onesti capaci, solo poco esperti all’inizio (è normale).
Poi certo, sono autolesionisti. Perché estromettere Appendino solo perché ha iscritto una posta di bilancio nell’anno sbagliato (senza ovviamente averne vantaggi personali), manovra fra l’altro approvata da organi di controllo, è un po’ da idioti.
Ma idioti per eccesso (idiota) di onestà. 

autore: mauroarcobaleno (blog.mauroarcobaleno.it) Per tornare alla home page clicca qui. Se questo blog ti interessa e vuoi essere aggiornato sui suoi contenuti iscriviti al mio feed oppure seguimi via mail. Se vuoi segnalare questo articolo clicca sul titolo del post e vai a fondo post.

Leggi tutto...

lunedì 16 novembre 2020

Un mio vaccino, a breve

Ci avete fatto caso? Adesso tutti trovano un vaccino. Mi pare che si sia a tre fra tedeschi, americani e russi.
Tutti con percentuali di successo che nemmeno Orban alle ultime elezioni.
Prima ci volevano dai 7 ai 10 anni, solo con Ebola ci fu il miracolo (3 anni), adesso 9 mesi e te lo schiaffano sugli scaffali.
Uno si deve tenere a -80 gradi, quell’altro sta bene in frigo (2-8 gradi appena, accanto al prosciutto cotto).
Ora questi ultimi dicono che fino a pandemia in corso lo venderanno a prezzo di costo. Ok, però ricordiamo che tutti hanno ricevuto pesanti finanziamenti statali per trovarlo.
Ma poi, un vaccino, servirà? Basterà una dose? E se il corona muta? Ogni anno ce ne vorrà uno diverso come per l’influenza? E gli effetti collaterali? E chi non ha patologie ed è over 6 e under 65 potrà averlo prima del 2034? Son tutte domande legittime.
Adesso, guarda, vado in salotto e provo a farne uno pure io. Il mio, novità, avrà sapore di fragola e si potrà conservare al sole sul terrazzo. Tiè. 

autore: mauroarcobaleno (blog.mauroarcobaleno.it) Per tornare alla home page clicca qui. Se questo blog ti interessa e vuoi essere aggiornato sui suoi contenuti iscriviti al mio feed oppure seguimi via mail. Se vuoi segnalare questo articolo clicca sul titolo del post e vai a fondo post.

Leggi tutto...

domenica 15 novembre 2020

Cosa è il calcio


Il tifoso è molto di più di un cliente.
Il calcio è molto più di uno sport.
Senza tifosi il calcio muore domani.
Il calcio non è vincere. Non è denaro o profitti. Non è sopraffare o umiliare. Non è prestigio. E’ cuore, è vita. E’ un gioco, è passione. E’ identità territoriale e familiare. E’ rispetto di se stessi, degli altri, delle regole condivise. E’ poesia. E’ qualcosa di semplice e di complesso al tempo stesso.

Io dalla mia società non ho mai preteso giocatori forti, coppe, etc.
Solo profonda onestà, profonda serietà, profondo amore per i colori.
Coerenza e rispetto, per gli avversari e per gli arbitri. Occhi puri, cuore sgombro, mente serena. Maglia sudata. Fratellanza, vero spirito di squadra. Ma anche amore per chi, quel giorno, veste colori diversi ma è come te e sta giocando con te a un bellissimo gioco.
Non mi piace un giocatore forte se non è anche serio e onesto.
Non voglio delinquenti o pezzi di sterco nella mia squadra solo perchè sanno dare bene i calci al pallone.

Tifo da 47 anni per una società sportiva che mi ha sempre accontentato in questo, tranne rare eccezioni. Una squadra che non sarà unica al mondo ma di certo è davvero sui generis. E questo sia per nascita sia per l’incredibile lavoro realizzato da Paolo Mantovani negli anni ‘80.
E’ la mancanza di questi valori l’unica cosa che potrebbe indurmi a farmi sentire, non certo una sconfitta maturata sul campo o una squadra tecnicamente non eccelsa.
I 4 colori che amo dalla nascita sono la squadra giusta per me anche per questo, non solo perché sono la squadra della mia terra e non solo perché mio padre era dei nostri.

Dopo una partita, dopo una vittoria o una sconfitta, dopo una gioia o una delusione sportiva, deve rimanerti sempre qualcosa dentro. Quello che c’era anche prima di giocare, quello che ci sarà sempre: una forte identità, e valori sani e forti. 
Chi sa vivere lo sport nel modo giusto, sa vivere nel modo giusto. Un buon sportivo è sempre un buon cittadino e una brava persona.

Un calciatore che sia anche un uomo lascerà sempre ricordi indelebili nel cuore di tutti quelli che, ragazzini o adulti, hanno tifato per lui, hanno apprezzato le sue giocate e la sua condotta, hanno sognato e gioito e hanno trovato il modo di consolarsi dopo una sconfitta. Pochi altri mestieri ti permettono di entrare in questo modo nel cuore di migliaia di persone e di migliorare la loro vita. E lascerà ricordi bellissimi anche in quelli che tifavano per squadre avversarie. Perché è giusto amare i propri e avversare gli altri, ma sempre con rispetto e sempre e solo sul rettangolo verde.

Grazie a tutti quegli uomini veri che sono stati calciatori veri. E un doppio grazie a quelli, fra questi, che hanno servito la maglia a 4 colori. 

Io parlo da sampdoriano ma, anche se non tutti gli ambienti sono uguali, queste mie parole valgono per tutti i veri sportivi, quale che siano i colori per cui tifano. Sono da poco in questo gruppo, spero di non aver violato qualche regola, magari pubblicando un post fuori tema come questo. 


autore: mauroarcobaleno (blog.mauroarcobaleno.it) Per tornare alla home page clicca qui. Se questo blog ti interessa e vuoi essere aggiornato sui suoi contenuti iscriviti al mio feed oppure seguimi via mail. Se vuoi segnalare questo articolo clicca sul titolo del post e vai a fondo post.

Leggi tutto...

venerdì 13 novembre 2020

Hitler e il mio gatto

Amo la Natura.
Adoro gli Animali.
Ho solo una certa avversione fisica per ragni e altre specie, ma se costoro non mi importunano, io non importuno loro (vivi e lascia vivere).
Non ho nulla contro i proprietari (?) di animali, fatta eccezione per quelli che permettono loro di lordare le strade.
Tuttavia, considero qualsiasi essere umano prioritario rispetto a qualsiasi animale.

Faccio un esempio per chiarire.
Se in mare ci stanno il mio gatto e Hitler, ed entrambi stanno per annegare, io li salvo. 
Partendo da Hitler. 
Questo riduce di un filo la probabilità che riesca a salvare il mio gatto, ovvio, anche se poi nella maggior parte dei casi salvo entrambi.
Poi, è ovvio, a Hitler sputo in un occhio, lo consegno alle Autorità e mi aspetto che venga giustiziato dopo regolare e rapido processo.
Ma lo salvo prima del mio gatto.
Io ragiono così.
E penso che sia il solo modo giusto di ragionare. 

autore: mauroarcobaleno (blog.mauroarcobaleno.it) Per tornare alla home page clicca qui. Se questo blog ti interessa e vuoi essere aggiornato sui suoi contenuti iscriviti al mio feed oppure seguimi via mail. Se vuoi segnalare questo articolo clicca sul titolo del post e vai a fondo post.

Leggi tutto...

L’amico della nipote di Mubarak

Legalmente potrebbe fare il deputato e anche il PdR. Ma eviterei, per ragioni ETICHE, di eleggere come Presidente un tizio che ha demolito l’Italia, ha finanziato per 20 anni la Mafia, si è fatto approvare più di 60 leggi ad personam, ha avuto innumerevoli processi, una condanna definitiva, nove prescrizioni (di cui alcune con riconoscimento della colpevolezza) e tuttora ha quattro processi in corso. 
Diciamo che come cittadino di questa Repubblica apprezzerei il fatto che si prendessero in esame candidature serie.
Grazie. 

autore: mauroarcobaleno (blog.mauroarcobaleno.it) Per tornare alla home page clicca qui. Se questo blog ti interessa e vuoi essere aggiornato sui suoi contenuti iscriviti al mio feed oppure seguimi via mail. Se vuoi segnalare questo articolo clicca sul titolo del post e vai a fondo post.

Leggi tutto...

Una richiesta ai Vips

Vips, vi scongiuro: se vi ammalate e guarite (di solito guarite, non mi ricordo di vip morti per o con Covid), non ci dettagliate poi i singoli frammenti della vosra sofferenza. Grazie. Ad ansia stiamo già a posto così. E poi potrebbe aumentarci il nervosismo, per esempio per il fatto che a un vip il tampone vien fatto in poche ore e a noi in 5 giorni (e altri 5 per l’esito), o per il fatto che il Carota consiglia la candeggina ma poi si fa curare con anticorpi costosissimi, o per il fatto che i vip nostrani prima ci invitano a sputazzare su chiunque, a goderci la vita (la nostra però, non la loro) e a fregarcene delle misure di protezione, poi si ammalano e vengono curati come sceicchi, e guariscono e vanno in tv a raccontare la loro storia.
Grazie, vips.
#coronavirus 

autore: mauroarcobaleno (blog.mauroarcobaleno.it) Per tornare alla home page clicca qui. Se questo blog ti interessa e vuoi essere aggiornato sui suoi contenuti iscriviti al mio feed oppure seguimi via mail. Se vuoi segnalare questo articolo clicca sul titolo del post e vai a fondo post.

Leggi tutto...

giovedì 12 novembre 2020

Sono incerto, o forse no

IO SONO PIUTTOSTO INCERTO su tutto.
Per decidere il colore di un maglione posso impiegare mezz’ora.
Al ristorante il menu mi impegna per moltissimi minuti e spesso richiamo il cameriere per comunicare varianti.
Per decidere se andare a una festa (mi si nota di più se... etc) anche due giorni.
Ogni mio atto del vivere quotidiano è sempre espressione di una scelta sofferta, soffertissima e anche quando rilasciata, mai del tutto intimamente condivisa.
Sono incerto su tutto. Trump è bello e bravo, no è un buffone. Conte è un premier ottimo, no è un dittatore sanitario. La stagione migliore è l’autunno, no è la primavera. Salvini è un incompetente pericoloso, no è un pericoloso incompetente.
Cambio sempre idea su tutto, nel giro anche di pochi minuti.
E’ che mi piacciono le idee, e voglio provarle TUTTE.
Anzi, ora che ci penso. Non è vero che sono incerto.
Sono molto sicuro di me, veloce nelle decisioni, ed efficace.
Di rado ho dubbi, e mai del tipo che ti bloccano per ore su inezie.
(Ma il Gannassa quello è, sia chiaro)
Oppure sono incerto? Sono sicuro di me o incerto? Devo pensarci. Vi farò sapere...
Ma no, sono, sono sicuro di non essere un tipo incerto. Oppure lo sono? 
Boh....
Non so, sono... incerto se dirmi sicuro o incerto. 
Di questo sono sicuro! 
Forse. 


autore: mauroarcobaleno (blog.mauroarcobaleno.it) Per tornare alla home page clicca qui. Se questo blog ti interessa e vuoi essere aggiornato sui suoi contenuti iscriviti al mio feed oppure seguimi via mail. Se vuoi segnalare questo articolo clicca sul titolo del post e vai a fondo post.

Leggi tutto...

martedì 10 novembre 2020

“TRUMP” è il rumore che ha fatto cadendo

“TRUMP” E’ IL RUMORE CHE HA FATTO CADENDO
Davvero non capisco cosa abbia ingrippato i neuroni di chi, solitamente brillante, adesso considera Biden equivalente a Trump. Che così tanti mesi di ansia da Covid comincino a produrre i suoi effetti?
“Far lavorare una moglie è una cosa molto rischiosa.”
“Concedere a vostra moglie beni materiali ed eccessiva sicurezza è un terribile errore.”
“Se Hillary non riesce a soddisfare il marito, come può soddisfare l’America?”
“I messicani sono dei criminali, drogati e stupratori.”
“Quando torno a casa e la cena non è pronta vado su tutte le furie.”
Ecco alcune perle (grazie Scanzi) del buffone che contesta la sconfitta, che annunciava brogli già sei mesi fa, che mente come se non ci fosse un domani, che ha fatto il verso a un disabile, che ha diviso i fgli dai genitori al confine col Messico, che suggeriva di iniettarsi candeggina nelle vene per combattere il Covid, che si fa beffe del climate change, della scienza e della realtà dei fatti, che si è più volte rivelato omofobo, xenofobo, razzista, cafone. 


autore: mauroarcobaleno (blog.mauroarcobaleno.it) Per tornare alla home page clicca qui. Se questo blog ti interessa e vuoi essere aggiornato sui suoi contenuti iscriviti al mio feed oppure seguimi via mail. Se vuoi segnalare questo articolo clicca sul titolo del post e vai a fondo post.

Leggi tutto...

Lo scopo del Corona

Ho finalmente capito lo scopo del virus.
Ho avuto un flash stanotte alle 4:55.
Lo scopo è portarci a un lockdown durissimo durante le vacanze di Natale, di modo che non potremo festeggiare il cambio di anno e quindi finirà per essere prorogato questo 2020 di escrementizia natura. Un piano diabolico. Insomma, è come Trump: non vuole schiodare il culone dalla poltrona della stanza fatta a uovo, e le inventa tutte. No Party, No Capodanno e il primo di gennaio sarà 1/1/2020bis.

autore: mauroarcobaleno (blog.mauroarcobaleno.it) Per tornare alla home page clicca qui. Se questo blog ti interessa e vuoi essere aggiornato sui suoi contenuti iscriviti al mio feed oppure seguimi via mail. Se vuoi segnalare questo articolo clicca sul titolo del post e vai a fondo post.

Leggi tutto...

lunedì 9 novembre 2020

Biden!




Un bel discorso, se a braccio ancor più meritevole.
Una America che considera tutti gli uomini uguali e che non vuol lasciare nessuno indietro. Sembrano ovvietà, ma non lo sono.
Dite quel che volete, ma questa è una visione del tutto diversa da quella che ha contrassegnato questi torbidi quattro anni.
A Biden chiedo di convincermi coi fatti, Harris so che lo farà.
Spero anche nel fattivo operato di grandi persone come Sanders e Ocasio-Cortez, e tanti altri.
Ecco il video.
#biden 

Inoltre:
Un bel discorso, in particolare la seconda metà è molto significativa per capire cosa rappresenta Harris come vicepresidente e in cosa è già diversa una presidenza come questa da una come quella che stiamo per seppellire, al di là dei risultati che vedremo e che non sono tutto (ci sono i sottotitoli in inglese, basta attivarli).
Ecco il video.
#Harris

autore: mauroarcobaleno (blog.mauroarcobaleno.it) Per tornare alla home page clicca qui. Se questo blog ti interessa e vuoi essere aggiornato sui suoi contenuti iscriviti al mio feed oppure seguimi via mail. Se vuoi segnalare questo articolo clicca sul titolo del post e vai a fondo post.

Leggi tutto...

lunedì 2 novembre 2020

Estinzione: via libera

Se ci sono imbecilli che credono che uccidere persone innocenti sparando a caso sulla folla o sui clienti di un bar significhi omaggiare un dio inventato e garantirsi la gloria eterna, davvero c’e’ poco da fare. Il cervello dell’uomo è capace di meraviglie e di sconcezze immani. Siamo geni e merde. 
Facendo la media, merde.
Estinzione: via libera.
Non meritiamo niente.
#attentati
#religione
#fanatismo 

autore: mauroarcobaleno (blog.mauroarcobaleno.it) Per tornare alla home page clicca qui. Se questo blog ti interessa e vuoi essere aggiornato sui suoi contenuti iscriviti al mio feed oppure seguimi via mail. Se vuoi segnalare questo articolo clicca sul titolo del post e vai a fondo post.

Leggi tutto...

Votate quell’altro!


Perché gli uomini sono tutti uguali.
Perché le donne non vanno trattate come oggetti.
Perché l’ambiente è la nostra casa e va difeso.
Perché i bambini non vanno separati dai genitori.
Perché non si può morire come mosche per un presidente che si burla degli scienziati e non ostacola un virus.
Perché chi vuole costruire muri ha un muro nel cervello.
Perché l’America è sempre più violenta e divisa.
Perché è un bugiardo e un cafone.
Perché è scorretto e non ha rispetto.
Sparatelo nello spazio, votate quell’altro, vi prego.
Non è Sanders, ok. Ma Sanders c’è.
E’ Biden (occhio, eh: pronuncia Baiden con la e quasi muta).
Ma Biden contro Sciagura, vince Biden.
Forza Americani: vogliamo pensare che quattro anni fa avete fatto una caxxata. Una caxxata capita a tutti.
#Usa2020 


autore: mauroarcobaleno (blog.mauroarcobaleno.it) Per tornare alla home page clicca qui. Se questo blog ti interessa e vuoi essere aggiornato sui suoi contenuti iscriviti al mio feed oppure seguimi via mail. Se vuoi segnalare questo articolo clicca sul titolo del post e vai a fondo post.

Leggi tutto...

mercoledì 28 ottobre 2020

Un bel quadretto

UN BEL QUADRETTO

Il centrodestra ha governato per così tanti anni questo scintillante Paese a forma di stivale, e in maniera così illuminata, e tuttora governa 15 regioni su 20 eppure, stranamente, la Sanità è inadeguata, Internet è a livello di un paese del terzo mondo, i conti pubblici sempre in sofferenza, la corruzione e l'evasione dilaganti,  la giustizia lenta, la scuola e la ricerca con pochi fondi, l'ambiente devastato, il nepotismo e il lobbismo a livelli preoccupanti, intere fette di territorio in mano alla criminalità peggiore, l'inquinamento senza freni,  i piani per le nuove forme di energia ancora allo stadio zero e  conflitti di interessi ovunque. Certo è proprio una cosa strana... Di solito il centro-destra è in grado di offrire un buon governo e una casa delle libertà per tutti gli italiani, o almeno questo ho sempre sentito dire. 

La stessa cosa è accaduta anche quando il neoliberismo ha governato sotto la maschera sbiadita di una sinistra amica dei padroni: la rutilante e per fortuna rapida stagione del renzismo e, prima ancora, i governi fintamente contrari alle metastasi del berlusconismo ma sempre venuti a patti col demonio. 

Un vero mistero è poi il fatto che costoro, che negli anni in cui hanno governato hanno prodotto danni incalcolabili, dicano sempre, quando sono all'opposizione, di avere la ricetta per tutti i mali del Paese. O adesso facciano parte a pieno titolo di un governo che hanno contribuito a formare e non perdano occasione ogni giorno per criticarlo e cercare di minarlo.

In molti casi, lo devo ammettere, non si tratta solo di incapacità e di disonestà ma anche di vere e proprie patologie che meriterebbero un approccio scientifico. E , parlando di patologie, è evidente che il malato messo peggio è comunque il corpo elettorale, che per decenni ha premiato e tuttora continua a premiare in misura rilevante proprio gli autori degli scempi più efferati, a ciò spinto non solo da una certa cialtronaggine di base e da una non indifferente mancanza di memoria storica e di spirito critico, ma anche da un sistema mediatico e dell'informazione completamente corrotto, marcio ed inaffidabile, dominato da gangli di potere che diffondono notizie false o taroccate e insultano i principi più elementari del sacro giornalismo. 


autore: mauroarcobaleno (blog.mauroarcobaleno.it) Per tornare alla home page clicca qui. Se questo blog ti interessa e vuoi essere aggiornato sui suoi contenuti iscriviti al mio feed oppure seguimi via mail. Se vuoi segnalare questo articolo clicca sul titolo del post e vai a fondo post.

Leggi tutto...

martedì 27 ottobre 2020

Pugno di ferro

Tutti i bar e i ristoranti vi hanno fatto sedere col plexiglass, se eravate con non conviventi?  Tutti ve lo hanno chiesto?

(Tutti vi facevano sempre lo scontrino, prima di febbraio 2019?)
Tutti i bar e i ristoranti vi hanno chiesto il numero di telefono?
E i cinema?
Tutti i cittadini hanno indossato la mascherina quando erano a distanza ravvicinata con non conviventi? Tutti gli studenti?
Tutti i camerieri indossavano la mascherina?
Tutti cittadini hanno evitato di andare in vacanza in paesi rischiosi o di frequentare discoteche affollatissime?
Tutti i cittadini hanno adottato sempre le misure previste durante le serate di movida?
E allora perché cazzo protestate? Siete solo delinquenti e teppisti.
La gente perbene non ha spranghe e bombe carta.
La gente perbene non distrugge auto di poveracci, arredi urbani di tutti, negozi di commercianti (aggiungi danno a danno?).
Fate schifo.
Invoco il pugno di ferro contro questa feccia che mette a ferro e fuoco le città con la scusa del Covid.
#coronavirus. 

Autore: mauroarcobaleno (blog.mauroarcobaleno.it) Per tornare alla home page clicca qui. Se questo blog ti interessa e vuoi essere aggiornato sui suoi contenuti iscriviti al mio feed oppure seguimi via mail. Se vuoi segnalare questo articolo clicca sul titolo del post e vai a fondo post.

Leggi tutto...

sabato 24 ottobre 2020

Storie di pagine personali

Ho un amico leghista e salviniano (non è una ripetizione) che, pur pretendendo di gestire una pagina imparziale e obiettiva, in tre anni non ha fatto un solo post su errori, indagini, reati, condanne, incoerenze dei suoi idoli e ne ha fatti decine (alcuni farciti di distorsioni, fantasie e palle) su quelli dei suoi terribili nemici, comunisti o socialisti (che vede solo lui, io ne avrò incontrato cinque o sei in tutta la mia vita escludendo quando sono davanti allo specchio), grillini (che odia dal primo giorno, quindi non in base a fatti ma a stupidi pregiudizi), piddini (che di sinistra non sono) e antenati (Prodi, Ulivo, ecc).
E questo non è l'unico difetto di detta pagina.

Si vanta di qualche decina di like garantiti da una buona cerchia di amici che avendo legittimamente perlopiù le stesse idee fa da claque (pubblicare i post solo "per amici" aiuta a fuggire le critiche) e di commenti che a volte si fanno corposi essenzialmente perché dopo due o tre battute iniziali, piuttosto standard, diventano chiacchiere piacevoli fra amici, che spesso divagano, e non sono più commenti di amici e sconosciuti sul tema in oggetto, e perché a volte io oso dire la mia scatenando un po' di reazioni a prescindere, anche se dico cose giuste e dimostrate, anzi spesso soprattutto per quello.

Pensa che questi like e questi commenti (comunque pochi a livello assoluto, ma notevolmente maggiori di quelli della mia pagina -che non li coltiva- e quindi per lui sufficienti per ergersi a maestro) diano automaticamente patente di fondatezza e autorevolezza a testi a volte ben scritti ma spessissimo di parte e smaccatamente propagandistici, quando invece il loro numero e la loro provenienza (dei like e dei commenti) non attribuiscono nessuna specifica ulteriore a testi che, per essere credibili, dovrebbero non tanto essere osannati o apprezzati sotto una finta scorza di litigiosità da amici reali o virtuali, ma essere costruiti in maniera credibile e obiettiva, cioè a dire giornalistica, se solo oggi questo termine non fosse ormai ridicolo visto il livello della maggior parte di coloro che fanno il mestiere di giornalista.

Tolta la mia voce, in effetti, (e forse quella di un altro partecipante o due, che però il nostro eroe non ha certamente intenzione di eliminare visto che si tratta comunque di suoi amici reali coi quali è abituato ad esercitarsi in schermaglie, che a volte sono anche godibili e carine ma quasi sempre per merito di queste persone e non del gestore), più che una pagina personale che tratta di argomenti vari o, meglio ancora, di una pagina prettamente politica che, nonostante una visione ovviamente di parte come hanno tutti, cerchi di affrontare i più svariati temi in maniera obiettiva e credibile, diventerebbe molto rapidamente come un gruppo, forse un gruppo chiuso, cioè un agglomerato di persone che generalmente si trovano per forza d'accordo, tranne rare eccezioni, dato che condividono interessi comuni e quegli interessi coltivano legittimamente nel gruppo.

A condire il tutto ci sono le continue e simpatiche minacce di silenziare i commenti di una persona (io) della quale peraltro il gestore stesso ha chiesto l'amicizia, commenti che non sono mai offensivi o sopra le righe (quelle poche volte che sono stati un po' più duri lo sono stati sempre in reazione a qualcosa di altrettanto duro) e quindi rispettano sempre la netiquette e le leggi vigenti, ma semplicemente sono di rado a favore e molto spesso critici, e però non sono mai lapidari ma sempre ricchi di argomentazioni.

Non ho certo la pretesa di ergermi a modello, ma ritengo sia mio diritto far notare i difetti e le incongruenze di una pagina quando sono in aperto contrasto con i principi basilari ai quali invece io mi ispiro nel gestire la mia e che ritengo siamo proprio la base di una qualunque pagina che voglia avere un minimo di credibilità. Anche perché io tengo più a questa che ai like: se tenessi molto ai like avrei già portato la soglia degli amici sui 4-5 mila, no? Al di là delle opinioni di chi la gestisce, opinioni che possono anzi devono anche essere note ma non inquinare mai il contenuto e, quando lo fanno, devono farlo non in maniera subdola ma palese.

Così si va avanti, sotto questo cielo. 

autore: mauroarcobaleno (blog.mauroarcobaleno.it) Per tornare alla home page clicca qui. Se questo blog ti interessa e vuoi essere aggiornato sui suoi contenuti iscriviti al mio feed oppure seguimi via mail. Se vuoi segnalare questo articolo clicca sul titolo del post e vai a fondo post.

Leggi tutto...

venerdì 23 ottobre 2020

Loro

Loro non pagano le tasse, tu hai lampioni spenti, file d’attesa di mesi per gli esami, asfalto bucato, scuole allo sbando, etc.
Loro non mettono la mascherine e vanno in disco, sputazzando su tutto e tu hai il lockdown e, chissà, la malattia, il ricovero...
Loro buttano le cartacce per terra e fanno defecare i propri quattrozampe sul marciapiede, e tu hai strade e città sozze.
Loro non rispettano il codice della strada e tu hai i dissuasori che ti spaccano l’auto o ti costringono a fermarti.
Sono loro il problema di questo Paese.
I pezzi di merd@, che tolleriamo, perdoniamo. Che occupano spesso posti di rilievo. Che la fanno quasi sempre franca e appena possibile pontificano.
Che noi spesso siamo così idioti da ammirare, sotto sotto. Perché sono furbi, fregano lo Stato, fanno i cavoli loro.
 #coronavirus #Italia 

autore: mauroarcobaleno (blog.mauroarcobaleno.it) Per tornare alla home page clicca qui. Se questo blog ti interessa e vuoi essere aggiornato sui suoi contenuti iscriviti al mio feed oppure seguimi via mail. Se vuoi segnalare questo articolo clicca sul titolo del post e vai a fondo post.

Leggi tutto...

domenica 11 ottobre 2020

COMING OUT Day


Oggi è il COMING OUT DAY.
Invito tutti coloro che non hanno un orientamento eterosessuale (o non solo) a dichiararsi, come fosse la cosa più naturale del mondo (dato che lo è).
Senza manifestazioni roboanti: basta non nascondersi più, tenersi mano nella mano e baciarsi per strada, educare i propri figli alla diversità, senza forzature non necessarie.
Non deludetemi.

autore: mauroarcobaleno (blog.mauroarcobaleno.it) Per tornare alla home page clicca qui. Se questo blog ti interessa e vuoi essere aggiornato sui suoi contenuti iscriviti al mio feed oppure seguimi via mail. Se vuoi segnalare questo articolo clicca sul titolo del post e vai a fondo post.

Leggi tutto...

Se non dignità, almeno coerenza (e mostri lacustri)


Ribadisco: i negazionisti, se vogliono avere un minimo di credibilità (diciamo da 0, valore attuale, a 1%), dovrebbero firmare una dichiarazione in cui rifiutano le cure se colpiti da Covid.
Mi sembrerebbe il minimo. Se sei davvero convinto che il coronavirus non esiste o non uccide, e che tutto questo è un complotto di “pedofili e dittatori” (sic), non dovresti avere problemi a firmare. 
Io per esempio firmo quando vuoi una dichiarazione in cui rifiuto le cure se vengo ferito dal mostro di Lochness. 

autore: mauroarcobaleno (blog.mauroarcobaleno.it) Per tornare alla home page clicca qui. Se questo blog ti interessa e vuoi essere aggiornato sui suoi contenuti iscriviti al mio feed oppure seguimi via mail. Se vuoi segnalare questo articolo clicca sul titolo del post e vai a fondo post.

Leggi tutto...

giovedì 8 ottobre 2020

Non respiri bene? Povera stella...




Indossare la mascherina all’aperto (tranne quando sei nel deserto, su un monte, in un bosco, in aperta campagna, in un posto qualsiasi il giorno dopo un’esplosione nucleare mondiale) è segno di intelligenza. Ecco perché molti non lo fanno.

Non respiri bene? Ovvio, hai la mascherina! Preferisci morire?

Chi ciancia di dittatura sanitaria, complotto mondiale, limitazione della libertà ha un problema serio, dal collo in su. E non è la mascherina.

La mascherina chirurgica (non quella artigianale di cotone) protegge chi la indossa solo al 20% circa, e gli altri all’80% circa.
Ma se tutti la indossano, tutti siamo protetti. Vi torna il ragionamento?
Il vostro neurone riesce a comprendere queste ultime tre righe?

Nel weekend ti fai di alcol e droghe sintetiche, fumi come un camino in Val d’Aosta a dicembre, guidi come un pazzo, mangi porcate che ti scassano il fegato e ti mandano il colesterolo sulla luna, e ti preoccupi perché le mascherine ti fanno ingoiare anidride carbonica e venire il tumore, o altre bufalate del genere? Eh? 
Prenota un check-up psichiatrico, amore bello: ne hai urgente necessità, fidati.

Nessuno ama girare con un pezzo di tessuto sulla faccia, fare la coda fuori dei negozi, dover prendere un appuntamento 5 giorni prima per andare in un ufficio o in banca, lavarsi le mani col gel 174 volte al giorno, mantenere la distanza dagli estranei, rischiare ogni giorno la quarantena per colpa propria o di altri, etc.
Ma non è questo il punto.
Il punto è che la differenza non è fra chi ama fare queste cose e chi odia farle. La differenza è tra idioti e intelligenti. Come sempre.

autore: mauroarcobaleno (blog.mauroarcobaleno.it) Per tornare alla home page clicca qui. Se questo blog ti interessa e vuoi essere aggiornato sui suoi contenuti iscriviti al mio feed oppure seguimi via mail. Se vuoi segnalare questo articolo clicca sul titolo del post e vai a fondo post.

Leggi tutto...

mercoledì 7 ottobre 2020

Siete più scoraggianti che meschini



Non è possibile, un altro che mi posta articoli del tipo “rubava all’iper e percepiva il reddito di cittadinanza.”
Tipo: “Leggeva Kafka e uccideva le vecchiette” (Kafka fa male).
Sono quelli che l’immigrato prende 35 euro al giorno e vuole il wifi.
Sono quelli che ha difeso i nostri confini.
Sono quelli che ci rubano il lavoro e le donne.
Il pre-giudizio e l’ignoranza più crassa dei fatti stanno organizzando continui rave party nella vostra testa, da anni.
La tv e i politici di merd@ hanno ridotto il vostro cervello a un piccolo ammasso di neuroni affaticati e spompati.
Auguro a tutti quelli che votano mafiosi, corrotti, incapaci, razzisti, fascisti di pagare per quello che fanno.
Auguro a chi contesta i sussidi di finire sotto un ponte per qualche anno, per provare l’emozione.
Ragionate come criceti narcolettici ed effettuate le vostre scelte di vita sulla base di questi ragionamenti. Una betulla ha più raziocinio di voi (ehi, ci vuol poco!), e più dignità; un pesce rosso più memoria.
Un minuto di silenzio per la vostra inguaribile e profondissima scemenza.
Siete i peggiori nemici di voi stessi. Arrivereste ultimi anche correndo da soli. 

autore: mauroarcobaleno (blog.mauroarcobaleno.it) Per tornare alla home page clicca qui. Se questo blog ti interessa e vuoi essere aggiornato sui suoi contenuti iscriviti al mio feed oppure seguimi via mail. Se vuoi segnalare questo articolo clicca sul titolo del post e vai a fondo post.

Leggi tutto...

sabato 3 ottobre 2020

Etica e codice


Vedo confusione.
Salvini potrà essere processato o no.
E assolto o no.
Quello che ha fatto non mi pare legale. Ma non mi pare nemmeno sequestro.
Ma non tocca a me giudicare, quindi non m’importa.
Solo, vorrei che l’imputato (e il suo codazzo) evitasse stronzate da circo equestre.

Il vero punto è che, in entrambi i casi (colpevole o innocente) quel che non cambierà è che il suo comportamento è stato rivoltante, ingiustificato, non collegiale (purtroppo i documenti son più forti delle sue balle) ed eticamente pessimo. E per un politico la cosa non è secondaria, rispetto all’aspetto penale.
Quindi ai leghisti che in caso di assoluzione son già pronti a definire giusta la sua condotta, vorrei dire che resterebbe una porcata in tutti i casi. Al massimo non sarà sequestro (boh), ma fa schifo. 

#Gregoretti

autore: mauroarcobaleno (blog.mauroarcobaleno.it) Per tornare alla home page clicca qui. Se questo blog ti interessa e vuoi essere aggiornato sui suoi contenuti iscriviti al mio feed oppure seguimi via mail. Se vuoi segnalare questo articolo clicca sul titolo del post e vai a fondo post.

Leggi tutto...

Banche e Covid



La cosa è proseguita anche durante l’estate, quando il Covid aveva un po’ mollato la presa, quindi la scusa della pandemia non regge. Le Poste sono più o meno tornate agli usi consueti e così gli altri negozi, a parte il limite all’ingresso, il flacone col gel etc.
Quindi non capisco.
Da marzo per andare in banca occorre prenotarsi. A volte ti danno appuntamento anche 5 giorni dopo. Se passi senza telefonata ti guardano maleanche se l’ufficio è vuoto (anche se poi io, una volta, sono stato comunque ascoltato e alla fine sono stati cortesi). So che ufficio vuoto non vuol dire assenza di lavoro per lo sportellista, però, insomma: un minimo di servizio lo vorremmo, a fronte del canone! Per tacer del fatto che se presto soldi io ho interessi negativi se me li prestate voi li ho positivi e salati). E tutto questo solo per un libretto di assegni o un prelievo (non fattibile col bancomat che comunque mia madre non ha e non vuole).
Io so che un conto è il banchiere e un conto il bancario. So che stanno andando nella funesta direzione di chiudere sportelli e lasciare a casa gente: quindi persone in difficoltà e clienti con sempre meno servizi a fronte di costi immutati o maggiori.  Infatti mi lamento con chi ha colpa, non con chi subisce come me. Non ha senso non aver ripreso il solito tran tran (con fila all’esterno, gel etc.) Cos’hanno le banche di speciale?
Non è che ci stanno marciando?

autore: mauroarcobaleno (blog.mauroarcobaleno.it) Per tornare alla home page clicca qui. Se questo blog ti interessa e vuoi essere aggiornato sui suoi contenuti iscriviti al mio feed oppure seguimi via mail. Se vuoi segnalare questo articolo clicca sul titolo del post e vai a fondo post.

Leggi tutto...

venerdì 2 ottobre 2020

Editori molto impuri

In Italia gli editori sono generalmente imprenditori che i soldi li fanno con le costruzioni, la sanità, le auto, le tv, etc. E che acquistano un giornale non per far soldi (sono e restano in perdita, senza finanziamenti pubblici chiuderebbero domani) o per dare le notizie, ma per ben altri motivi: perché si possono usare come strumento di influenza e come clava, a difesa e a vantaggio dei loro affari privati.
Una campagna di stampa ben orchestrata può rovinarti (macchina del fango): hai quindi un notevole potere fra le mani. Oggi molti giornali si inventano di sana pianta le notizie, oppure ne enfatizzano alcune e ne nascondono altre.
Ecco perché nove giornali su dieci non sono affidabili: dicono quel che torna comodo al padrone, attaccano i nemici del padrone, etc. Non fanno informazione.
Se li leggi hai un racconto del mondo sbagliato, falso, parziale e quindi quando devi fare delle scelte (es: il voto) fai scelte pessime.
Insomma, non acquisto la carne del macellaio che mi ha appena assicurato sul suo quotidiano che la sua è la più buona della città. 

autore: mauroarcobaleno (blog.mauroarcobaleno.it) Per tornare alla home page clicca qui. Se questo blog ti interessa e vuoi essere aggiornato sui suoi contenuti iscriviti al mio feed oppure seguimi via mail. Se vuoi segnalare questo articolo clicca sul titolo del post e vai a fondo post.

Leggi tutto...