Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola,lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione (art.21)

* HOME * CHI SONO * REGOLAMENTO * COSA HO APPENA [RI]LETTO * COSA HO APPENA [RI]VISTO, [RI]ASCOLTATO *
MI PIACE * FB 1 * FB 2 * SCRIVIMI * CONDIVIDO * DEFINIZIONI * SCRIVIMI * FONTI *


.

giovedì 3 settembre 2015

Indignati, ma esattamente per cosa?

Le foto di bimbi morti sulla spiaggia fanno vendere e fanno salire l'indignazione... ma guardiamo tutto da una prospettiva più generale: l'umanità si nutre di sangue da sempre. La violenza, la stupidità, la sete di denaro, di successo, di potere, di sesso, la mancanza di freni morali o di un'etica anche di seconda mano, l'invidia, l'indifferenza, la cecità, l'egoismo sfrenato, il pregiudizio sono i tratti distintivi di questo genere (quello umano), che ha impregnato di sangue tutti i secoli che ha vissuto e che infesta questo pianeta un tempo bellissimo e incontaminato. Combattiamo guerre per motivi ignobili quando non inesistenti, uccidiamo per un orologio d'oro o per quattro soldi nel como' o per una precedenza non data, spacciamo morte e seminiamo dolore e adesso vogliamo far finta di stupirci del fatto che al mondo il 10% delle persone detiene il 90% delle ricchezze, l'uomo sfrutta l'uomo, centinaia di guerre sono in corso, violenze di ogni tipo accadono ovunque e in qualunque momento e ogni mese muoiono centinaia di persone in fuga da una vita impossibile? Vogliamo far credere di stupirci del fatto che giustizia, libertà e uguaglianza non abitano su questo pianetucolo? Su dieci che mi stanno leggendo in questo momento almeno sei o sette sono razzisti, omofobi, violenti, delinquenti, stupidi o tutte queste cose insieme... Non parliamo poi di chi ha deciso di rinchiudere il proprio gia' limitato cervello standard di essere umano, fallibile e comunque sfruttato solo al 10%, in una bella gabbia religiosa o in generale ideologica. Ma fateci il piacere.

autore: mauroarcobaleno (blog.mauroarcobaleno.it) Per tornare alla home page clicca qui. Se questo blog ti interessa e vuoi essere aggiornato sui suoi contenuti iscriviti al mio feed oppure seguimi via mail. Se vuoi segnalare questo articolo clicca sul titolo del post e vai a fondo post.


Nessun commento: