Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola,lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione (art.21)

* HOME * CHI SONO * REGOLAMENTO * COSA HO APPENA [RI]LETTO * COSA HO APPENA [RI]VISTO, [RI]ASCOLTATO *
MI PIACE * FB 1 * FB 2 * SCRIVIMI * CONDIVIDO * DEFINIZIONI * SCRIVIMI * FONTI *


.

sabato 24 marzo 2012

Ci stanno sobriamente provando

Premessa: questi cosiddetti tecnici stanno demolendo i diritti dei lavoratori e condannando a una vita di merda migliaia di persone e l'attenzione è su quella maglietta idiota ma INNOCUA contro Fornero (e' peggio di Bossi che avvisa Monti che morirà?): grazie ai media servi che ci ritroviamo.

Quei licenziamenti rappresentano "nulla più che misure adottate" dalla Fiat "per liberarsi di sindacalisti che avevano assunto posizioni di forte antagonismo": così recita la sentenza che ha di recente REINTEGRATO i tre operai licenziati da Fiat. Marchionne, fattene una ragione: la Fiat li ha licenziati illegittimamente.

Da notare che i tre operai, anche dopo la sentenza, non hanno ancora fatto ritorno in fabbrica perché l’azienda ha comunicato loro che “non intende avvalersi delle prestazioni lavorative”: stipendio garantito, ma lontano dalle linee produttive. ("Il Fatto"). Arroganza padronale.

Le modifiche all'articolo 18, decise dal governo pochi giorni fa e sulle quali si sta scatenando un putiferio in vista del passaggio parlamentare, sono chiarissime, se si hanno occhi per leggere e un cervello per capire. I discorsi di Fornero non aiutano a capire, leggere il testo sì.

Se passano queste modifiche, senza correzioni, per le aziende sara' molto più facile licenziare un operaio perchè è antipatico, rompiballe, sindacalista, nero, ebreo, in stato interessante o semplicemente perchè è uno che si fa le sue ragioni e cerca di far valere i suoi diritti: basterà dire che lo si licenzia per motivi economici; il modo per far sembrare verosimile questa palla si trova. Il giudice non potrà reintegrarlo, deciderà solo quante mensilità aggiuntive gli spettano come indennizzo. E' quindi ovvio che il padrone che si alza male la mattina ti licenzierà perchè gli stai sulle palle affermando che lo fa perchè è in difficoltà economica (anche se nel frattempo distribuisce dividendi agli azionisti ed elargisce bonus ai manager) e ti dirà: anzichè farmi causa, perder tempo, spendere denaro in avvocati per poi ottenere da 15 a 27 mesi di stipendio, ti pago dieci mesi in più subito e vai a casa senza rompere. Questa è democrazia, fratelli!

Inutile che Monti Robot e Lacrimuccia Fornero ci prendano sobriamente per il sedere. L'articolo 18 riguarda pochissimi casi di licenziamento in Italia, non è affatto un problema rilevante per l'economia e per le imprese (mentre è cruciale per impedire di trasformare del tutto l'operaio in una bestia da soma) e mai e poi mai si può affermare che è essenziale mettervi mano ora; la sua modifica non attirerà investitori stranieri e non farà riprendere l'economia. Produrrà solo licenziati, abusi e cause.

Questi stanno usando la crisi per demolire i diritti dei lavoratori, punto. Napolitano farebbe meglio a tacere, quasi quasi lo preferivo quando firmava ogni cosa.

autore: mauroarcobaleno (blog.mauroarcobaleno.it)

Per tornare alla home page clicca qui. Se questo blog ti interessa e vuoi essere aggiornato sui suoi contenuti iscriviti al mio feed oppure seguimi via mail. Se vuoi segnalare questo articolo clicca sul titolo del post e vai a fondo post.


Nessun commento: