Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola,lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione (art.21)

* HOME * CHI SONO * REGOLAMENTO * COSA HO APPENA [RI]LETTO * COSA HO APPENA [RI]VISTO, [RI]ASCOLTATO *
MI PIACE * FB 1 * FB 2 * SCRIVIMI * CONDIVIDO * DEFINIZIONI * SCRIVIMI * FONTI *


.

sabato 9 maggio 2015

Conoscete qualche operaio che in pochi anni matura pensioni di migliaia di euro?


Vitalizi, la Boldrini: «Noi rigorosi. I cittadini condannati prendono la pensione. Ora i parlamentari no» (corriere.it).

A parte il fatto che i vitalizi si possono anche cumulare e che i casi di esclusione stabiliti dalla nuova legge sono tantissimi, un cittadino normale acquisisce il diritto a pensioni cosi' abnormi (anche 5-8 mila euro), dopo peraltro aver beneficiato per mesi e mesi di stipendi e rimborsi spese altissimi, dopo cosi' pochi anni di "lavoro" o per noi le regole sono un tantinello differenti? Io penso che siano un tantinello differenti, per noi... Siccome sono due pianeti diversi, ci andrei dunque piano col fare paragoni fra l'uno e l'altro per nascondere il fatto che non si e' fatto praticamente nulla rispetto a quel che si sarebbe dovuto fare (vitalizi azzerati per sempre a chi ha una condanna definitiva non importa di quanti anni o per quale reato visto che e' definitiva e visto che l'hai meritata svolgendo un ruolo pubblico). Certo so bene che non esiste nessun privilegiato che si pota il privilegio sua sponte, ecco perche' a differenza di altri non mi ero illuso. Senza contare poi che un cittadino che, poniamo, ruba commette un brutto reato, un politico che ruba uno infinitamente piu' grave, ma questo la Boldrini non sembra considerarlo nel suo parallelismo.
Per quanto mi riguarda, dovendo essere la politica un servizio che una persona presta a favore della collettivita' per 5, max 10 anni, per poi tornare a fare il suo lavoro, non dovrebbe nemmeno maturare una pensione specifica in questa fase. Semplicemente, se io faccio il bancario e divengo deputato (stavo per dire sono eletto, ma mi son messo a ridere da solo), in un mondo giusto mi dovrebbe essere corrisposto uno stipendio pari a quello del mio lavoro, piu' un rimborso spese per le trasferte a Roma (con obbligo di puntuale rendicontazione), oltre a poter continuare a maturare la pensione come se stessi lavorando in banca, nulla di piu'; al termine, dovrei tornare a fare il mio lavoro. Semplicemente, per 5 o 10 anni, avendo alcune competenze specifiche (altro nodo non da poco, e non essendo solo amico o parente o favorito di), lavoro per tutti e non per la banca; poi lascio il posto ad altri. Oggi invece incompetenti e poco di buono vengono nominati e spesso si incollano la poltrona alle onorevoli chiappe con l'attak per svariati decenni, sia che facciano bene il loro lavoro (rari casi) sia che lo facciano male o rubino o peggio (la triste normalita'); oltre ad avere stipendi da favola e infiniti bonus, maturano in pochissimi anni il diritto a vitalizi clamorosi.
Ecco perche' i distinguo della Boldrini e di tanti altri sono irrilevanti: i privilegi esistenti, sia pure ridotti un tantinello, sono sempre ingiustificabili ed immorali, quindi la nuova legge e' quasi acqua fresca, utile solo ad acchiappare qualche consenso in vista delle prossime elezioni, voluto o no che sia il timing di approvazione.

(img: http://www.myweb20.it/2012/06/i-dati-non-sono-il-problema-ma-lanticamera-della-soluzione/senza-stipendio-senza-pensione/)

autore: mauroarcobaleno (blog.mauroarcobaleno.it) Per tornare alla home page clicca qui. Se questo blog ti interessa e vuoi essere aggiornato sui suoi contenuti iscriviti al mio feed oppure seguimi via mail. Se vuoi segnalare questo articolo clicca sul titolo del post e vai a fondo post.


Nessun commento: