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domenica 6 maggio 2018

Una scatola di biscotti senza biscotti

La democrazia è quella cosa che dovrebbe funzionare così:
- i candidati (meglio se senza problemi con la legge...) partono alla pari, senza conflitto di interessi, illustrano i loro programmi politici e chi prende più voti governa;
- i cittadini sono chiamati ad esprimere la loro opinione ogni volta che serve e la loro opinione è decisiva.
Vi pare democrazia, la nostra?

Da due mesi chi ha preso (molti) più voti degli altri cerca di formare un governo ma nessuno collabora: chi fa promesse che non mantiene, chi rifiuta proprio di sedersi a un tavolo. Eppure, fare trattative post voto, in un sistema proporzionale, non solo è lecito, ma è doveroso e obbligatorio. Non è un inciucio; l'inciucio si ha quando si mettono d'accordo due soggetti in disaccordo su tutto solo per spartirsi le poltrone (e qui invece l'accordo si sarebbe basato su un contratto di cose concrete da fare) o quando le trattative avvengono in modo poco chiaro e segreto (es: patto del Nazareno tra Pd e Fi). A molti manca l'ABC della politica.

Democrazia è il popolo (a cui appartiene la sovranità, ricordiamolo) che decide. In un comune si fa un referendum (online, meglio) su questioni come: con questo denaro costruiamo un asilo o un parco pubblico? E la maggioranza decide come impiegare i soldi pubblici.
Vi pare democrazia, la nostra?

Siamo chiamati alle urne di rado e, quando accade, abbiamo leggi elettorali che ci impediscono di scegliere i nostri rappresentanti, che sono nominati direttamente da quattro o cinque segretari di partito, che non rispondono di quel che fanno a noi cittadini ma ai citati segretari e che possono più volte cambiare casacca a seconda della convenienza.
Spesso quello che decidiamo col voto non trova applicazione: abbiamo premier e governi che non corrispondono a nessuna volontà popolare, abbiamo votato in referendum che sono stati sconfessati da leggi successive.

Ecco perchè quando si presenta alle elezioni una formazione politica di persone giovani, che non hanno mai governato, che non sono responsabili delle nefandezze di questi ultimi decenni, che hanno la fedina penale pulita e che si auto impongono due o tre regolette banali ma clamorose perchè ormai non più osservate da nessuno, moltissimi la votano (e la voterebbero anche più persone, se gli organi di informazione di questo paese fossero neutrali).

Naturalmente chi ha da anni le leve del potere in mano, ed è abituato ad esercitarlo non in nome del popolo sovrano e per il bene del Paese ma per i propri fini e a salvaguardia dei propri interessi, cercherà in tutti i modi di perpetuare lo status quo e di resistere in tutti modi, leciti e no, a questa ondata di rinnovamento.

E' una democrazia svuotata di senso, la nostra; come una scatola di biscotti senza biscotti. I biscotti se li sono mangiati quelli che avrebbero dovuto custodirli e farne buon uso a vantaggio di tutti.

autore: mauroarcobaleno (blog.mauroarcobaleno.it) Per tornare alla home page clicca qui. Se questo blog ti interessa e vuoi essere aggiornato sui suoi contenuti iscriviti al mio feed oppure seguimi via mail. Se vuoi segnalare questo articolo clicca sul titolo del post e vai a fondo post.


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