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martedì 12 aprile 2011

Uomini e merde

Davvero ne ho le palle stragonfie di sentire tutti i giorni queste emerite facce di merda, alla radio in tivu' e sui giornali, che affermano come un mantra imbecille cose illogiche, insensate, infondate, conseguenze che non seguono a nessuna premessa, teorie che non dimostrano nulla, ipotesi truffaldine che portano a conclusioni ancor più truffaldine; burattini maleodoranti con facce brutte e deformate dal vizio della bugia che fanno ragionamenti che non stanno in piedi, che dicono cose palesemente false, che negano o omettono fatti veri, che interrompono di continuo l'interlocutore o la presentatrice del programma con quella voce stridula da serva isterica, che fingono di credere a stronzate a cui nemmeno un bambino idiota crederebbe, tipo che uno per salvare una ragazza maggiorenne e nipote di capo di stato dalla prostituzione la affida, violando la legge, alla tutela di un'altra persona -la affida perchè minorenne...- e la rimette nelle braccia di una prostituta rissosa nel giro di un'ora. Fate tutto questo per difendere a spada tratta e contro ogni evidenza quello sporcaccione, bugiardo e penoso sultano da cui dipendono i vostri lauti stipendi, le vostre prebende, le vostre serate con le puttane, i vostri privilegi schifosi pagati coi soldi pubblici, le vostre posizioni di prestigio immeritate e usurpate. Senza il vostro benefattore sareste solo quel che siete, dei falliti pronti a vendersi per cento lire. Se non vi fate schifo da soli vuol dire che ormai siete irrecuperabili come persone. Quando finirà questo assurdo teatrino sentiremo i vostri piagnucolosi lamenti, le vostre umilianti prese di distanza, le vostre penose sconfessioni, le vostre infamanti marce indietro con la coda tra le gambe, le vostre ignominiose fughe. Avete perso ogni residua dignità, siete il peggio di questo paese, mille volte peggio di chi scende in piazza e come un idiota vi difende contro la verità dei fatti. Siete un branco di servi che per portare a casa quelle migliaia di euro che ci cavate dalle ossa voterebbe qualsiasi minchiata, sosterrebbe qualunque assurdità, si farebbe paladino di qualunque crociata, anche della più stupida e falsa. Avete il culo saldato alla poltrona e solo per questo distinguibile dalla faccia di merda di cui sopra. Siete, voi sì che lo siete, il cancro della democrazia, nel senso che siete i frutti malati e putridi della sua degenerazione, le marce escrescenze a cui, democraticamente sia chiaro, la democrazia violata ci ha portato, seguendo un sentiero perverso formalmente democratico ma sostanzialmente eversivo. Qui non si tratta di destra o sinistra, qui si tratta di delinquenti e di persone oneste, di bugiardi e di persone sincere, di persone degne e di figuri indegni, di uomini di stato e di loschi trafficanti, di uomini per bene e di fantocci senz'anima, per farla breve di uomini e di merde.
Ovviamente ogni riferimento a fatti o persone reali è clamorosamente voluto. E altrettanto ovviamente la realtà puzzolente che ci circonda supera di gran lunga, quanto ad assurdità e a grado di putrefazione, quella che io ho tratteggiato in queste poche pacate e gentili righe.


autore: mauroarcobaleno (blog.mauroarcobaleno.it)

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1 commento:

Sebastian ha detto...

siamo ostaggio di una banda di delinquenti; che pena quei quattro idioti teledrogati che scendono in piazza con inni dementi e che pena quei trecento nominati e pagati che votano assurde minchiate pur di salvare culo e poltrona che al culo aderisce!
un blog che parla chiaro, questo.
quando 'sti (s)fascisti crolleranno, pochi potranno andare in giro a testa alta, tu si'.