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giovedì 21 aprile 2011

Volontari dell'idiozia

Ai tempi di Tangentopoli, i tiggi' davano le notizie. Piu' di adesso, insomma. Ecco perchè Craxi, politico straordinario ma col vizio del furto, dopo un avviso di garanzia dovette dimettersi. Ecco perchè fu preso a monetine da una folla inferocita. Ecco perchè decise di scappare senza sottoporsi al giudizio di quelle istituzioni che fino a un secondo prima aveva rappresentato nel mondo. Oggi i tiggi' sono il megafono del regime. E il popolo bue tace. Non sa quello che accade perchè chi dovrebbe raccontarlo non lo fa, essendo servo di chi quelle cose le commette. I media sono lo strumento principale con cui formi l'opinione dei cittadini. Se li controlli, è fatta. Il controllo die principali tg vale diecimila volte di più di quello di due o tre quotidiani, o di internet, che raggiunge ancora pochi e che comunque fa sempre più paura ai lestofanti che ci governano: con il TG1 raggiungi 17 milioni di persone in 24 ore, con un quotidiano un milione o nemmeno. Ecco perchè gli italiani, per tre quarti almeno, si stanno comportando da perfetti idioti ciechi e autolesionisti da anni. Non che voglia giustificarli con questo. Volevo solo spiegare perchè ci sono ancora imbecilli che difendono un delinquente che ha commesso decine di reati e che, avendo la consapevolezza di quel che ha fatto, sta cercando da due decenni, riuscendoci, di evitare processi e sentenze cambiando la legge a suo uso e consumo. Altrimenti sembriamo tutti imbecilli dalla nascita. Non è così. Siamo predisposti all'imbecillità, ma siamo anche vittime di questo enorme conflitto di interessi che ha trasformato una democrazia moderatamente corrotta in un puttanaio oligarchico. Il nostro premier lo conosciamo bene. Io lo conosco benissimo dal 1988 almeno. Non puoi restare deluso da chi non può che deluderti. Ma gli italiani, ahimè, stanno facendo la figura degli idioti in tutto il mondo. Che pena mi fanno quelli che per soldi o cieco furore politico difendono l'indifendibile, negando i fatti e sputando sullo stato di diritto, con capriole da voltagabbana che non sfigurerebbero al circo. Parlo dei politici, dei giornalisti, dei blogger, della gente comune: fate pena. Venduti o disinformati o idioti. Naturalmente, mentre abbiamo un premier accusato di corrompere minorenni, di comprare giudici e testimoni, di farsi leggi su misura, io dovrei, secondo qualche solone, parlare di Montezemolo che predica bene e razzola male o delle fantomatiche case di Di Pietro; dovrei cioè oscurare fatti, alcuni dei quali di gravità inaudita (intercettazioni, foto, testimonianze, riscontri, confessioni, tabulati e presenze dei cellulari in determinate celle a determinate ore), per dare corpo a voci di fatti minori mai sfociate in indagini o processi. Ripeto: l'idiozia cresce bene quando il fertilizzante sono i media di potere. C'e' chi pagherebbe per vendersi, recita una frase famosa. E difatti molti di questi disinformatori lo fanno per puro spirito di volontariato. Spero che abbiano pronto un cambio di camicia veloce, perchè quando il velo su questo marcio puttanaio crollerà, ci saranno pochi istanti utili per passare dalla parte della ragione dopo aver bivaccato per decenni in quella del torto.

autore: mauroarcobaleno (blog.mauroarcobaleno.it)

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