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martedì 5 gennaio 2016

Vi credete sul palco invece siete in cantina

Uno sta su Facebook e ha 300 amici (ho visto gente che ne ha 4000). Poniamo che di questi 300, 40 pubblichino qualcosa tutti i giorni, 40 ogni due giorni, 80 una volta ogni 4, gli altri ogni 7 giorni.

In una settimana il tipo si troverà davanti sui 650 post, cui aggiungiamo i post a cui ciascuno di questi amici mette mi piace, o appone un commento, o condivide. Il nostro eroe avrà ogni settimana 1500 cosette da spulciare, piu' di 200 al giorno. Come fa? Semplice, ne vede o si accorge di 40 o 50 al massimo ogni 200 (stima per eccesso), quindi si perde il 75% del flusso di produzioni dei suoi amici di social (se ne ha 4000 come fa ad esaminare 8000 news ogni 7 giorni?). Probabilmente becca e anche più volte le segatine tipo frasette stupide o massime trite e ritrite, e si perde l'unica osservazione intelligente che l'amico abbia mai fatto dai tempi dell'esame di maturità.
Voi direte: e chi se ne frega? Giusto. Ma io volevo arrivare a un punto ben preciso.

Il punto è che per come è strutturato FB se io pubblico una foto con qualche riga ho più visibilità che se pubblico solo qualche riga, fateci caso: nel primo caso il cervello di FB mi ripesca più volentieri per mettermi davanti ai vostri occhi, quindi se dovete dire una cosa importante allegate una foto, anche del vostro alluce, ma allegate.
E qui arriviamo al nocciolo. Per come funziona 'sta roba, può capitare che io scriva ehi ieri mi sono sbucciato il ginocchio cercando di stare in equilibrio a testa in giù sull'asse del cesso e che questo stato, magari associato a una foto della sbucciatura con tanto di cerotto, venga visto da molti miei amici, che commenteranno ma cosa cazzarola fai idiota etc. Se invece devo dire al mondo che ho scoperto un errore nella famosa E=mc2, e magari non metto foto, oppure la metto, può capitare che mi leggano in quattro gatti e si accorgano che la cosa merita in due.

Quindi se ne potrebbe ricavare che se vi state per suicidare e sotto sotto volete essere fermati non dovete affidare il vostro messaggio a FB: rischiereste per davvero di restarci secchi. E, al contrario, se ieri avete alzato il gomito e vi siete scolati tre quarti di boccia di martini bianco a stomaco semivuoto, pubblicando poi qualche bello scattino in mutande sul social, aspettatevi che lo notino tutti, anche la vostra cattolicissima insegnante delle elementari e il vostro integerrimo e naturalmente astemio datore di lavoro.

Per farla breve: quando uno scrive una cosa e pensa di star parlando al mondo, probabilmente verrà letto da due sfigati semianalfabeti in tutto, di quelli che non saprebbero apprezzare nemmeno sotto tortura la differenza fra Dostoevskij e Volo.
Ma allora cosa ci sto a fare su FB se mi perdo o rischio fortemente di perdermi quel che pensano i miei amici, le foto delle loro imprese, le loro riflessioni suicide del dopocena? Non lo so, ma avete fatto caso alla circostanza per la quale di Belen, anche se la seguite, voi andate spesso a cercare direttamente l'ultimo post sul suo facebook, mentre di Piero il vostro amico no, aspettate che FB ve lo sottoponga alla cortese attenzione nel flusso magmatico di news quotidiano, e se non lo fa, pace all'anima sua?
Tutto questo per dire che se io conosco due o tre tipi brillanti nello scrivere, e due o tre tipe brillanti nello scrivere ma anche nel... porsi, diciamo, e magari con spiccata propensione al selfie testacoronarie, sarò io a tampinarli, andando sul loro diario a vedere cosa combinano, e non aspettero' che Mr. Facebook, a capriccio suo ed in base ad algoritmi astrusi, mi faccia vedere o no quella osservazione intelligente del mio amico talentuoso o quella foto sconvolgente della mia amica a suo modo anche lei talentuosa...
Svegliatevi dunque, altrimenti passate la vita a mettere mi piace alla solita vaccata sulla nutella e vi perdete la quarta della top model al mare o l'acume letterario del secchione ex compagno di scuola.


autore: mauroarcobaleno (blog.mauroarcobaleno.it) Per tornare alla home page clicca qui. Se questo blog ti interessa e vuoi essere aggiornato sui suoi contenuti iscriviti al mio feed oppure seguimi via mail. Se vuoi segnalare questo articolo clicca sul titolo del post e vai a fondo post.


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