Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola,lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione (art.21)

* HOME * CHI SONO * REGOLAMENTO * COSA HO APPENA [RI]LETTO * COSA HO APPENA [RI]VISTO, [RI]ASCOLTATO *
MI PIACE * FB 1 * FB 2 * SCRIVIMI * CONDIVIDO * DEFINIZIONI * SCRIVIMI * FONTI *


.

domenica 14 maggio 2017

I professorini del web

Una categoria a parte è quella formata da chi sui social commenta per correggere, segnalare o sbertucciare errori grammaticali.
Io non lo faccio. Unica eccezione se sto discutendo con uno e costui mi fa perdere la pazienza, magari offendendo, posso, se scrive come un cane, farglielo notare, ma come gli farei notare, che so, che ha una foto profilo di cacca; o che nega di essere una fascista e poi in bacheca ha una foto del Maiale; solo in questo caso comunque.
C'è invece chi porta avanti la sua battaglia, triste e solitario. Non è interessato al tema di cui si parla, o perlomeno non solo, ma fa da correttore ortografico e grammaticale, da insegnante: legge i commenti e i post e segnala, umilia, deride, corregge. E spesso è pedante.
E' vero che molti non sanno scrivere, e di conseguenza parlano male, pensano male etc (vedi Moretti), ma farlo notare a una persona, specie se non la conosci, mi pare fuori luogo: non puoi tu colmare così ampie lacune scolastiche con un commento tagliente, vuoi solo ferirlo o gloriarti.
Si deve poi tener conto che a volte sono refusi, anche se lo ammetto: poche volte. Spesso chi corregge però scambia un refuso per un errore o, peggio ancora, commette egli stesso un errore e questo è assurdo: se attacchi, devi essere sicuro di avere le spalle coperte.
In ogni caso, sebbene anche a me dia fastidio leggere una frase del tipo "qual'è l'animale che preferisci" oppure "cosa cavolo ai detto", mi astengo e mi dà fastidio vedere che qualcuno interviene.
Se in un bar sto discutendo di politica (discutendo, non ammazzandomi) con un avventore che conosco di vista e questo dice "se lo voterei poi lui mi deluderebbe", non mi passa nemmeno per l'anticamera del cervello di fargli notare la cosa. Se invece, come detto, dopo 5 minuti la discussione politica degenera (ormai accade 9 volte su 10) e questo mi dà del diversamente etero (benché per me non sia un'offesa, devo però considerare che il suo intento è offensivo e punirlo) e del bastardo etc, allora posso anche dirgli impara a parlare, hai idee schifose e non sai nemmeno esporle correttamente, ma come detto questa non sarebbe la crociata di un professorino che magari prima di correggerti fa un salto su google per esser sicuro, sarebbe semplicemente l'offesa a uno che ti ha offeso.

autore: mauroarcobaleno (blog.mauroarcobaleno.it) Per tornare alla home page clicca qui. Se questo blog ti interessa e vuoi essere aggiornato sui suoi contenuti iscriviti al mio feed oppure seguimi via mail. Se vuoi segnalare questo articolo clicca sul titolo del post e vai a fondo post.


Nessun commento: