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martedì 17 marzo 2020

Provo a ragionare su alcune cose poco chiare


PROVO A FARE DUE RAGIONAMENTI SU ALCUNE COSE POCO CHIARE

Di tre cose non possiamo dubitare.
1- Il Coronavirus è più cattivo dell’influenza e si trasmette più velocemente
2- Chi lo becca, specie se ha altre patologie, se finisce all’ospedale lotta per 2-4 settimane e poi muore o ce la fa; mentre con l’influenza, se finisci all’ospedale, stai ricoverato 3-5 giorni e poi muori o ce la fai
3- Nei decenni scorsi miopia e corruzione della classe politica hanno decimato le nostre strutture sanitarie pubbliche (attualmente, tanto per dire, abbiamo 5000 posti di terapia intensiva contro i 28000 della Germania)

Di conseguenza:
A- Più persone si ammalano contemporaneamente, rispetto all’influenza e quindi ci vogliono più posti letto di TI
B-I posti occupati stanno occupati più a lungo
C- i posti sono pochi
E’ quindi questa la vera emergenza A+B+C, il fatto che tutti si ammalano nello stesso momento e i posti residui son pochi.
Non voglio dire che sia un problema da poco, anzi è grave (stante i punti 1,2,3). Ma non è questo che i media ci dicono.

Secondo me la vera emergenza non è la letalità in sé del corona. Non lo dico perché son medico, ma cerco di capire quel che indubbiamente non torna nei numeri che ci forniscono ogni giorno.
Cercherò di essere chiaro.

Non possiamo certo pensare che i nostri medici siano molto meno capaci dei medici tedeschi, francesi, spagnoli, etc. In realtà sono capaci quanto loro, probabilmente di più. E non posso certo pensare che, finora, abbia inciso la minor disponibilità di posti letto, sia perché siamo inferiori alla Germania ma sullo stesso piano di francesi e spagnoli, sia perché ancora non ho notizie di morti per abbandono di persone in gravi condizioni causa sovraccarico.
E mi rifiuto di pensare che il Covid-19 sia cattivissimo in Italia e bonaccione oltre confine: sarebbe un’ipotesi insensata.

E allora, di grazia, come è possibile che, a domenica 15.3, i dati siano questi?
(Positivi / Morti)
Italia 20.603 / 1809
Germania 5072 / 13
Francia 5400 / 120
Regno Unito 1140 / 21
Spagna 7753 / 288

Se in Germania ho un quarto dei nostri positivi, mi aspetterei un quarto dei nostri morti, comunque non 13. E via dicendo.

E’ evidente che:
1- il tasso di letalità in Italia è sovrastimato dal fatto che il denominatore (contagiati) non è esatto: ce ne sono molti di più.
2- noi contiamo i morti con criteri diversi da quelli usati da questi e altri Paesi. Non so dire quali siano i migliori, ma così non va.

Ho l’impressione che da noi finiscano nel computo dei morti tutti quelli che, già ricoverati o no, con altre patologie anche gravi o sanissimi, muoiono essendo positivi al coronavirus. Mentre negli altri Paesi probabilmente non solo han fatto un numero nettamente inferiore di tamponi ma contano come morti da Covid-19 solo chi muore da Covid-19, non chi già messo male sarebbe morto anche se colpito dalla classica influenza (che è una malattia seria e che in chi ha problemi può portare a conseguenze gravissime).

Infine mi son sempre chiesto come sia possibile che ogni sera si abbiano i dati sui morti da coronavirus. Così in fretta, voglio dire. Una causa di morte la si conosce solo dopo aver fatto l’autopsia: ecco che allora mettono dentro tutti quelli che muoiono nel giorno ed erano positivi.

Allora mi chiedo: perché non mi fate sapere anche, sempre per il periodo in cui sono morti questi 1809 sfortunati, quanti ne erano morti l’anno scorso in seguito a influenza, fossero essi malati o sanissimi? Perché se venisse fuori che questi sono 1300, io adesso potrei dire che il corona ha determinato 500 morti in più, e non 1809 a zero.

Cosa cambia, direte voi. Mah, non so. Io non guardo i tg, mi cresce l’ansia. Direi che se ti dicono che sono morte 50 persone su 20000 positivi è una cosa, se ti dicono che ne sono morte 1800 è un’altra.

Con questo non invito a sottovalutare il coronavirus: stressa il nostro sistema sanitario e questo è davvero un problema grave.
Ma, a pandemia finita, io so con chi prendermela per questo.
Solo, vorrei che, dato che non posso prendermela col virus, ci fosse più obiettività, uniformità e precisione sui dati dei morti. Perché è bene aver paura, ma creare panico porta solo guai.

autore: mauroarcobaleno (blog.mauroarcobaleno.it) Per tornare alla home page clicca qui. Se questo blog ti interessa e vuoi essere aggiornato sui suoi contenuti iscriviti al mio feed oppure seguimi via mail. Se vuoi segnalare questo articolo clicca sul titolo del post e vai a fondo post.


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