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lunedì 27 giugno 2011

Il reato è come sei, non quel che fai


C'e' un paese con leggi barbare e incivili dove, come in Italia, a una persona non sono riconosciuti parecchi diritti, se solo si professa omosessuale. C'e' un paese dove se si manifesta per rivendicare questi diritti si viene arrestati, per il solo fatto di aver manifestato, rinchiusi in celle disumane per 24 ore o anche per 15 giorni, multati e processati, mentre un omofobo accusato di aver picchiato alcuni manifestanti dopo sei ore è fuori dal carcere. Certo, hanno violato la legge. Ma una legge barbara che discrimina gli uomini. Ci sono alcuni ragazzi russi che sono riusciti a nascondere un telefonino alle perquisizioni e che hanno documentato questa vergogna con alcune foto, chiedendo a tutti di diffonderle il più possibile. Ecco fatto.
Ci sono uomini che non sono uomini: sono quelli la cui mente bacata è infetta di pregiudizi.
Questo post e' il n. 500, un post speso bene.

Leggi su Repubblica: http://www.repubblica.it/esteri/2011/06/27/news/i_gay_perseguitati_in_russia_dalla_cella_a_facebook-18295272/?ref=HREC1-5

Altre foto: http://www.repubblica.it/esteri/2011/06/27/foto/i_gay_in_cella_le_foto_su_facebook-18295198/1/?ref=HREC1-5

autore: mauroarcobaleno (blog.mauroarcobaleno.it)

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