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sabato 6 febbraio 2016

Poste, sempre la solita storia

Vai sul sito delle poste italiane e trovi: servizi finanziari / assicurativi / postali. Basterebbe già questo dettaglio (i servizi postali messi in fondo) per cominciare ad alzare le difese e indietreggiare con cautela sino all'uscita e senza mai dare le spalle.
Ma è un fatto che conosciamo: spedire costa sempre di più, i tempi di consegna sono generalmente non buoni o penosi, il criterio di evasione della coda negli uffici postali quantomeno crticabile, etc. Negli ultimi anni sanno vendere prodotti di investimento, assicurativi, misti, libri, cartoleria, aspirapolveri e tv ma un po' meno fare quel che dovrebbe essere la loro mission: recapitare un plico integro e in tempi ragionevoli e a prezzi consoni.
Al di là di questo, di recente ho notato che sul sito poste.it si è consumata una trasformazione inspiegabile che ditemi voi quale scopo può avere se non quella di confondere l'ignaro cliente (e se non è uno scopo, è comunque l'effetto criticabile di una scelta errata).
La posta prioritaria nacque in questo modo: vuoi spedire una busta ma desideri che arrivi in 1-2 giorni anzichè 3-4 giorni o 6 decenni? Ok, spedisci prioritaria e non normale, paghi 10 o 20 centesimi in più et voilà. Si trattava, come da subito dubitammo, di un aumento mascherato: chiunque avrebbe scelto la prioritaria, pur di non rischiare tempi di attesa biblici. Nel tempo poi anche la consegna della prioritaria è diventata una burletta, ma tant'e'.
Adesso la prioritaria, quella che costava 0,80 non molto tempo fa e da ottobre te l'hanno schiaffata a 0,95 (a fronte di nessuna variazione apprezzabile nella qualità del servizio, ca va sans dire) non si chiama piu' prioritaria e anzi, ecco il colpo di scena, col nome di prioritaria (per la precisione "Posta1 - prioritaria") è stata battezzata una nuova nata del tutto diversa, che costa molto di più. Tu chiedi prioritaria e ce l'hai prioritariamente in quel posto. Quella che era prioritaria viene adesso descritta come ordinaria (a 0,95! per spedire anche un foglio A4 a 10 km di distanza) e il suo bel nometto è Posta4. Ragazzi, potevamo arrivarci, no? Posta4, suvvia, è così intuitivo!
Ho capito male? attendo correzioni da Poste Italiane. Ma se così fosse, avete sbagliato a scrivere, perché quel che ho scritto qui ho letto là.


autore: mauroarcobaleno (blog.mauroarcobaleno.it) Per tornare alla home page clicca qui. Se questo blog ti interessa e vuoi essere aggiornato sui suoi contenuti iscriviti al mio feed oppure seguimi via mail. Se vuoi segnalare questo articolo clicca sul titolo del post e vai a fondo post.


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