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venerdì 30 aprile 2010

Una manica di cialtroni, ecco cosa siamo

Dicono che non è successo niente e invece finalmente abbiamo capito ciò che già sapevamo e cioè che il Pdl è formato da due separati in casa e che a comandare, da sempre, e' quel 12 per cento scarso della Lega xenofoba e secessionista: un partito le cui idee ci porteranno dritti alla guerra civile e all'isolamento.
Dicono che all'interno del PDL c'è democrazia e c'è dialettica solo perchè la vergognosa sceneggiata fra Berlusconi e Fini è andata in diretta: una lite che dimostra profonda divisione e odio per le opinioni diverse dalle proprie, non democrazia.
Dicono che tutti all'interno del PDL possono dire la loro liberamente e poi Bocchino viene fatto dimettere e su Fini è partita la campana di stampa denigratoria, orchestrata come sempre dai servi di Papi.
Dicono che il PDL è il "partito dell'ammmore" e invece si sbranano come lupi affamati di sangue.
Intanto ad Adro scopriamo l'Italia razzista, mentre la disoccupazione cresce, il precariato prospera, il lavoro nero gongola e il governo non fa nulla che non sia demolire lo stato sociale e la scuola o fare leggi per salvare il culo a ladri e corrotti, insidiando la Costituzione sulla cui salvaguardia vigila Napolitano che, si presume nel sonno (perlomeno quello della ragione), firma ogni cosa si trovi a passare dalle sue parti, leggi anticostituzionali, razziste e ad personam comprese: tanto, come dice il buon Napo, se la boccio poi me la rimettono sul tavolo e io devo firmare (quindi avrebbe firmato anche le leggi razziali, suppongo).
Dicono che hanno vinto le elezioni ma evitano di dire che Berlusconi ha perso due milioni di voti e che il 40 per cento è rimasto a casa, disgustato da questo immondo teatrino di perfetti buffoni: preferiscono concentrarsi sui 4 milioni di voti persi da quegli imbecilli che fan finta di opporsi.
E, visto che siamo in argomento, dall'altra parte che fanno? Niente, perchè niente è quel che sanno fare meglio.
Questo è un paese in rovina, mi fanno tenerezza i miei idioti compatrioti che non riescono ad accorgersene e preferiscono il quieto vivere anche se il prezzo da pagare è la mancanza di un futuro e un presente di merda. Siamo governati da cialtroni perchè siamo, mediamente, una manica di perfetti cialtroni. Io magari non mi sento così ma sarebbe sciocco non riconoscere che, presi nel mucchio, nient'altro siamo.

autore: mauroarcobaleno (blog.mauroarcobaleno.it)

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1 commento:

Luca ha detto...

e siccome non reagiamo ci va bene così, quindi siamo cialtroni felici, il che è molto peggio che essere solo cialtroni