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venerdì 21 maggio 2010

Ratzinger, non hai scelta

Ho già scritto su Vaticano, pedofilia ecc. quindi vedrò di non ripetermi; chi vuole mi legge qui:
http://mauroarcobaleno.blogspot.com/2010/03/anche-se-e-il-papa-possiamo-pretendere.html
e qui:
http://mauroarcobaleno.blogspot.com/2010/04/con-quale-faccia.html
Stasera è andato anche in onda Annozero e il tema dibattuto è stato proprio questo, a parte le solite accuse a Santoro di pensare solo al denaro avanzate dai soliti quattro cialtroni bipartisan allergici alle libertà democratiche.
Il punto è che anche se Ratzinger ha detto in materia più di ogni altro Papa (ha riconosciuto che c'è del marcio nella Chiesa, ha chiesto scusa ecc.), non ha fatto però nulla: ancora oggi la Chiesa sostiene i preti coinvolti in processi per pedofilia in giro per il mondo. E non solo è responsabile di tutto questo in quanto capo della Chiesa, ma è pure coinvolto direttamente: documenti di diverso tipo provano che ha coperto presunti colpevoli e non ha agito per verificare le segnalazioni ricevute e per tutelare le vittime. In soldoni, ha coperto i presunti pedofili ignorando i loro crimini, preferendo evitare lo scandalo piuttosto che fare giustizia e impedire il ripetersi di certi orrori.
Purtroppo questi sono i fatti. Sempre che non venga fuori pure dell'altro.
Ecco perchè mi aspetto che Joseph Ratzinger tolga la tonaca a tutti quelli che hanno commesso atti simili, fossero anche risalenti a cinquant'anni fa, e li consegni alla giustizia. E, fatto questo, che si dimetta, perchè quel che ha fatto o che ha omesso di fare è incompatibile con la carica che ricopre, con la religione cattolica e soprattutto con il messaggio di Gesù.
La verità viene prima della vanità personale o del prestigio di una setta per quanto grande. Dio è verità, no? Piegare la ricerca della verità a miseri calcoli o a personalismi inaccettabili è contro Dio e contro l'uomo.
Qualsiasi cosa che non sia questa (pulizia totale e dimissioni) sarà sempre insufficiente e inutile: fumo negli occhi dell'opinione pubblica.

autore: mauroarcobaleno (blog.mauroarcobaleno.it)

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12 commenti:

xpisp ha detto...

Mi auguro che per coerenza si chieda la medesima cosa ai presidenti francesi che in tutti questi anni hanno coperto un pedofilo solo perchè era un grande regista!
Eppure nessuno ne parla... la coerenza è sovrana!
ps
ti anticipo che non è un caso isolato, le iene hanno svelato almeno un paio di casi di pedofilia dove lo stato ha coperto il colpevole aggredendo con la giustizia le madri che denunciavano

mauroarcobaleno ha detto...

naturale, vale per chiunque abbia commesso la stessa cosa; per chi ricopre poi ruoli direttivi o rappresenta associazioni che propugnano valori del tutto diversi la responsabilità è ancora maggiore.

xpisp ha detto...

Si ma ad oggi ho visto + e + attacchi alla chiesa ma un silenzio assordante nei confronti della francia, Un esempio su tutti? Si propsetta di chiamare in causa negli usa il papa come indagato...eppure dopo 30 anni che hanno chiesto l'estradizione per il regista nessuno ha mai pensato di farlo per un qualsiasi presidente o primo ministro francese...come mai????

mauroarcobaleno ha detto...

se anche Polanski fosse colpevole, cio' non modificherebbe di un pelo, nel bene o nel male, la posizione della Chiesa: sono due eventi del tutto indipendenti.

Quanto a Polanski, sono anche problemi di estradizione ecc.: e' un caso anche quello, e' giusto parlarne, ma oltre a esservi una notevole diffrenza tra la Chiesa (un'istituzione immensa e potentissima) e un singolo cittadino ancorche' regista famoso, non vedo collegamenti possibili. Allora parliamo anche del mio vicino il cui cane mi reca spesso danni.
Bello sarebbe un mondo in cui chi ha una colpa fosse chiamato a risponderne in modo certo ma equo: ma qui siamo nel campo di Utopia.

E cmq, al momento, il Papa e' qui al sicuro e non negli USA e dopo essere stato eletto come capo di Stato non sara' mai chiamato ad andarvi.

xpisp ha detto...

Stiamo parlando di forma, il procuratore che segue il caso di polanski non ha mai chiesto che si presentasse i presidenti della francia che hanno sempre protetto un uomo accusato di pedofilia(e non di terrorismo).
Qui la cosa è identica, non credo che il tuo vicino di casa sia stato protetto dal presidente.
Il papa è stato acusato di sapere ma di nascondere, i presidenti francesi sapevano sicuramente ma hanno protetto... dov'è la differenza???
A si in un caso c'è la certezza nell'altro si presuppone!

mauroarcobaleno ha detto...

guarda, fra i due casi esiste una differenza abissale.
uno è la presunta violenza sessuale di un cittadino qualunque, che sia un regista frega poco. l'altro è la presunta copertura sistematica e durata secoli di centinaia e centinaia anzi migliaia di casi di violenza a danno di bambini (bambini), a volte pure menomati, operata dalla Chiesa, dai suoi vertici in primis, e in più la somma di questi infiniti casi individuali perpetrati peraltro da chi aveva inoltre responsabilità maggiori come educatore ecc e non era un semplice cittadino.
sarebbe come paragonare Mr. X accusato di aver dato un colpo in testa al bambino del vicino perchè disturba e le maestre del Cip e Ciop di PT accusate di sappiamo cosa.
se vuoi parlare di polanski fai pure, ma avvicinare i due casi non ha alcun senso, nella maniera più assoluta.
E in questo post polanski c'entra conme il cavolo a merenda. Se è cattolico, c'entra allo 0,000002%, altrimenti 0 spaccato.

xpisp ha detto...

Polanski? io parlavo della francia che lo copre e protegge... un pelo diverso
poi se hai dei dubbi sulla colpevolezza:
http://www.corriere.it/cronache/09_settembre_27/roman-polansky-fermato-svizzera_be965784-ab4d-11de-a868-00144f02aabc.shtml

come dicevo, un prete pedofilo è molto + utile alla causa politica.
Non fotte un belino dei bambini... ma di attaccare(giustamente) la chiesa.
Però non dirmi che uno stato che protegge un uomo colpevole(e non come la chiesa, uomini accusati) centra poco.
Una cosa non leva responsabilità alle altre.
oltretutto recentemente è venuto un parallelo antipatico prete=pedofilo, abbinamento molto diffuso in certi ambienti.
Abbinamento che se passa per valido ne fa passare almeno altri per validi:
bidello=pedofilo
Pedofilo=gay

mauroarcobaleno ha detto...

anche qui non cogli una differenza abissale

prete=pedofilo è una generalizzazione

bidello=pedofilo pure

una generalizzazione parte spesso da un fondo di verità legato a certi fatti reali ma poi, appunto, generalizza in maniera stupida e ottusa

pedofilo=gay è un'affermazione gravissima, inesatta e offensiva che fanno i razzisti e gli ignoranti, che sono sicuramente peggiori dei gerealizzatori!

xpisp ha detto...

Perchè la fanno i razzisti? Per essere politicaly correct?
I fatti fin qui riportati dei preti pedofili dicono questo.
il 95% dei casi parla di preti che hanno rapporti con bambini maschi... indi!!!
E' semplicemente perchè in Italia il gay, proprio perchè discriminato, viene falsamente messo in una teca di cristallo.
Le affermazioni sono ugualmente gravi, sono generalizzazioni stupide e pericolose.
Solo che alcune funzionano anche politicamente...mentre le altre non pagano!

mauroarcobaleno ha detto...

quindi visto che la maggioranza dei casi di pedofilia avviene nell'ambito famigliare allargato (padre, madre, zii, amici ecc) in Italia sono tutti o quasi gay?


dissento fortemente. gay=pedofilo non è una generalizzazione, è una affermazione insulsa, puzzolente, razzista e scientificamente falsa. Denota ignoranza profondissima, animo marcio o tutte e due le cose.

xpisp ha detto...

Condivido ma vedo che chi esterna il pensiero come te sulla questione pedofilo=gay non disdegna di fare battute associanod prete=pedofilo che, secondo me, dovrebbe provocare la medesima reazione.
Poi ognuno ha la sua sensibilità, a me le generalizzazioni danno sempre fastidio di qualsiasi colore esse siano.

mauroarcobaleno ha detto...

le generalizzazioni sono sempre stupide, concordo
lì però secondo me c'e' molto di più di una generalizzazone stupida.
e poi, si sa: gli idioti prosperano!
ciao:-)