Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola,lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione (art.21)

* HOME * CHI SONO * REGOLAMENTO * COSA HO APPENA [RI]LETTO * COSA HO APPENA [RI]VISTO, [RI]ASCOLTATO *
MI PIACE * FB 1 * FB 2 * SCRIVIMI * CONDIVIDO * DEFINIZIONI * SCRIVIMI * FONTI *


.

venerdì 28 novembre 2008

Paese mio che stai sulla collina



"Che sarà": un testo che ci fa pensare a tutti i migranti che abbandonano il loro paese e spesso i loro cari per cercare un futuro migliore o a volte solo per seguire un'illusione.
Ti spinge a partire la miserevole condizione in cui ti trovi e il desiderio di migliorare la tua posizione, garantendo di che vivere a moglie e figli; la situazione del paese in cui vivi, incapace di garantirti un futuro degno di questo nome eppure indissolubilmente legato al tuo cuore; la voglia di cambiare abitudini e modo di vita, di alzare gli occhi al cielo sotto altre latitudini; il bisogno di dare una svolta alla tua esistenza e di metterti alla prova; l'illusione di poter risolvere i tuoi drammi esistenziali e di riuscire a lasciarti alla spalle i tuoi tormenti, che invece ti seguono ovunque; il gusto di conoscere nuove terre e nuovi volti. Parti con la tua storia passata, con i tuoi talenti e i tuoi difetti, con le tue speranze e con la morte nel cuore; parti perché vuoi raggiungere quella luce lontana che vedi lontana davanti a te e che ti chiama a sé, che chiama a sé chi non vuole e non sa rassegnarsi e vuole cercare qualcosa di diverso, qualcosa di più bello. A volte poi l'amara realtà ti fa crollare le illusioni e ti accorgi di aver peggiorato la tua vita; ti senti solo, non accettato, schivato, disprezzato; vorresti darti da fare ma quel che trovi sono solo rifiuti, silenzi o biechi tentativi di prenderti per il collo; sei additato da tutti e chi ti aiuta spesso lo fa più per pietà che per solidarietà; sei dipinto come la radice di tutti i mali della società in cui ti trovi, come la causa della sua decadenza. I sospetti ti danno la caccia ovunque, la diffidenza è negli occhi di chi ti guarda. A volte la fame ti spinge ad umiliarti oltre ogni limite, a volte ti costringe a rubare e a delinquere; a volte parti già con l'obiettivo di delinquere e per questo scegli i paesi in cui il diritto assomiglia più a un carnevale.
Quale che sia la ragione che ti spinge a partire, anche la più turpe, lasciarti alle spalle il tuo paese non è mai facile.

Sono parole che ci fanno pensare anche alla caducità della vita e all'imprevedibilità che governa il cammino su questa Terra di ciascuno di noi, che siamo sì artefici del nostro destino ma anche pedine nelle mani del Caso. Che ci fanno pensare a quanto sia stupido giudicare un uomo dalla sua origine o dal colore della sua pelle.

"Che sarà", scritta da Jimmi Fontana, RCA, portata al successo nel 1971 al Festival di Sanremo da José Montserrate Feliciano Garcia, cantante e chitarrista portoricano, cieco dalla nascita.


Che sara'
Paese mio che stai sulla collina/disteso come un vecchio addormentato/la noia l'abbandono il niente son la tua malattia/paese mio ti lascio io vado via/che sarà che sarà che sarà/che sarà della mia vita chi lo sa/so far tutto o forse niente/da domani si vedrà/e sarà sarà quel che sarà/ Gli amici miei son quasi tutti via/e gli altri partiranno dopo me/peccato perché stavo bene in loro compagnia/ma tutto passa tutto se ne va/che sarà che sarà che sarà/che sarà della mia vita chi lo sa/con me porto la chitarra/e se la notte piangerò/una nenia di paese suonerò/ Amore mio ti bacio sulla bocca/che fu la fonte del mio primo amore/ti do l'appuntamento/come e quando non lo so/ma so soltanto che ritornerò/che sarà che sarà che sarà/che sarà della mia vita chi lo sa/con me porto la chitarra/e se la notte piangerò/una nenia di paese suonerò/che sarà che sarà che sarà/che sarà della mia vita chi lo sa/so far tutto o forse niente/da domani si vedrà/e sarà sarà quel che sarà
(Il testo e la musica sono di proprietà degli autori, Fontana e Migliacci)

autore: mauroarcobaleno (blog.mauroarcobaleno.it)


Nessun commento: