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giovedì 26 novembre 2009

Che piacere leggere i giornali!

"La commissione Sanità del Senato ha approvato, a maggioranza, con i voti favorevoli di Pdl e Lega (13) e quelli contrari (8) del Pd, il documento finale dell'indagine conoscitiva sulla pillola abortiva RU486 presentato dal presidente e relatore Antonio Tomassini. Nel testo si chiede al governo di fermare la procedura di immissione in commercio della pillola in attesa di un parere tecnico del ministero della Salute circa la compatibilità tra la legge 194 e la RU486. Non c'è dubbio sul fatto che dall'esecutivo verrà rapidamente una risposta positiva alla richiesta della Commissione. " (repubblica)
Faccio presente che la pillola in questione è venduta nel 90 per cento dei paesi europei da anni e anni e ha una mortalità inferiore a quella dell'aspirina.
Il governo sta dunque pagando dazio al Vaticano che come si sa considera l'Italia una mera dependance.

Soddisfazione per lo stop è stata espressa dal presidente dell'Udc Rocco Buttiglione.
E' bello ogni tanto sapere perchè esiste, per esprimere soddisfazioni in occasioni come questa.

Soddisfatto anche il presidente dei senatori del PdL, Maurizio Gasparri: "C'erano troppi dubbi sulle conseguenze che la pillola avrebbe potuto avere sulla salute delle donne. E' assurdo che le opposizioni, accecate dal pregiudizio politico, non pensino agli effetti devastanti che può avere sulle donne. Per noi lo stop - ha concluso - è una vittoria di civiltà, una vittoria in difesa della salute".
Difatti tu pensi PDL e subito ti viene in mente, per associazione di idee, "civiltà" e "rispetto e dignità della donna".

"Brutto mercoledì. Il Milan deve accontentarsi dell'1-1 a San Siro col Marsiglia (che colpisce una traversa e un palo). Il Bordeaux batte 2-0 la Juve (le basterà un pari a Torino col Bayern). Purtroppo alla ribalta vanno i cori di tifosi juventini contro Balotelli. Così si deve registrare un ulteriore passo avanti che in realtà è un salto in basso. Dai cori d'insulti a Balotelli a Torino (lui assente, a Barcellona) ieri si è passati ai cori d'insulti a Balotelli a Bordeaux (lui in Italia). Esportiamo razzisti, è un dato di fatto. Definirli ignoranti o stupidi, come fanno molti dell'ambiente pallonaro, è riduttivo, è sbagliato. " (repubblica)
E già si invocano misure punitive tipo squalifiche del campo, partite interrotte o perse a tavolino, ecc. Pure idiozie, se volete il mio parere meditato. Mi spiegate perchè se 10 abitanti della mia città compiono un furto in un negozio, a tutti gli abitanti di quella città dovrebbe essere impedito per un mese di fare shopping? Sono misure idiote decise da persone idiote che non vogliono risolvere davvero il problema e preferiscono lavarsene le mani con decisioni roboanti ma sommamente ingiuste e pure inefficaci. Molto più difficile beccare il tipo o i tipi che portano una lama allo stadio o che fanno cori razzisti e, poniamo, bandirli a vita dagli stadi (e magari appioppargli qualche annetto di gattabuia). Molto più difficile e troppo giusto, quindi non si fa. Queste richieste e queste voci sdegnate che puntualmente si levano sono idiozie peggiori di quelle degli idioti da curva.

Varallo, la crociata del sindaco leghista. Cartelli stradali con "Divieto di burqa". La norma inibisce anche l'uso del burqini e del niqab. I segnali installati oggi nel comune del Vercellese. Si rischia una multa di 500 euro.
Immagino che un'idea simile abbia potuto prendere piede solo perchè in quel comune non esistevano cartelli con su scritto "vietati razzismi, cretinerie e bestialità".

"Calcio e truffe: scandalo in Cina sotto inchiesta mezza nazionale. Partite truccate, arbitri corrotti, giocatori pagati per perdere: indagini dalla serie A ai dilettanti. Arrestate sedici persone tra cui allenatori e dirigenti della massima serie. (...) Negli ultimi giorni la polizia ha perquisito centinaia di sedi delle squadre e uffici federali. Sono state sequestrate tonnellate di documenti. Tra le prove, secondo la stampa cinese, i computer usati per le scommesse, versamenti sui conti bancari dei "fischietti neri", ricevute di pagamenti a dirigenti, giocatori e funzionari della "Chinese Football Association". Tra i casi emersi, alcuni sono clamorosi. Una squadra ha segnato due gol negli ultimi due minuti dell'ultima giornata di campionato, evitando la retrocessione. Un'altra ha vinto una partita per 11 a 2, esattamente il risultato che serviva per essere promossa di categoria per differenza reti. Un dirigente pentito ha esibito un elenco di sette arbitri che ha personalmente corrotto, mostrando le ricevute dei pagamenti e le testimonianze delle prostitute ingaggiate per allietare le notti pre-match delle giacchette nere. Le indagini promettono ora sviluppi estremi. Potrebbero essere annullati interi campionati e molte squadre sarebbero private dei titoli vinti." (repubblica)
E lì, state sicuri, non faranno colpi di spugna tipo calciopoli da noi. Non ci saranno dirigenti che parlano di prossima stella sulla maglia... Lì chi ha sbagliato pagherà e pure duramente. Saranno pure truffatori come noi, ma non sono pagliacci come noi che prima ci indigniamo e poi perdoniamo affibbiando pene ridicole e arrivando persino a negare quel che abbiamo sentito nelle intercettazioni dalla viva voce dei truffatori.

Barcellona, poco prima della partita dell'Inter. Alcuni italiani riconoscono in città Ignazio La Russa (interista). Si avvicinano e gli rivolgono una provocazione, ma garbata e comunque legittima: "Salve Ministro (stringendogli la mano), spero che la partita le vada male, così come sta andando male il nostro Paese guidato dal suo Governo..." Questo dice un ragazzo di 26 anni, nel racconto dei vari testimoni e amici. Non ci sono prove tranne le testimonianze dei presenti, ma direi che possono bastare. E La Russa, non nuovo a stronzate simili (vedi parata del Columbus Day di poche settimane fa quando diede a voce alta del pedofilo a uno sconosciuto che aveva il torto di contestarlo) risponde: "Ed io spero che le venga un cancro.".
Ignazio La Russa, Ministro della Difesa della repubblica italiana (o di quel che ne resta). Che certe persone possano arrivare ai vertici non lo immagini nemmeno nei tuoi sogni più schifosi.

Minacce di morte a Schifani: rafforzata subito la scorta. Un po' come a Biagi, insomma (gliela tolsero).

"Intanto spunta una lettera che l'ex governatore della Regione Lazio avrebbe mandato al Papa per fare mea culpa. "Santità - scrive - mi perdoni per tutto quello che ho fatto". La missiva - secondo La Repubblica - sarebbe giunta nei giorni scorsi sul tavolo del segretario di stato vaticano, il cardinale Tarcisio Bertone, che poi l'avrebbe trasmessa a Benedetto XVI." (virgilio.it)
Questa notizia proprio non la capisco. Chiedi scusa semmai agli elettori e ai cittadini, hai tradito loro. Il Papa, che c'entra?

E infine: pare che Brenda, la trans uccisa, ricattasse decine di persone (vip amanti delle trasgressioni). Ok, allora già era trans, ora vien pure fuori che ricattava: sospendiamo le indagini, va'... (il senso mi pare questo).

Il fatto è che ti abitui alla merda a poco a poco, ma così a poco a poco che poi ce l'hai fino al collo e ti sembra pure di star bene.

autore: mauroarcobaleno (blog.mauroarcobaleno.it)

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2 commenti:

fioredicampo ha detto...

Hai elencato una tale serie di "infamie" che il mio mal di stomaco, già grave dopo aver letto i giornali per conto mio, è ulteriormente peggiorato.
Gasparri, La Russa... ma come abbiamo fatto a permettere a simile gentaglia di governare il nostro paese? Siamo forsi decerebrati come loro?
Ciao.

mauroarcobaleno ha detto...

io magari non lo sono e nemmeno tu, ma nel complesso lo siamo.
ahime'!