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domenica 27 novembre 2016

Questione di testa

In serie A non esistono partite facili (che dire della Juve che sta sotto di 3 gol a Genoa dopo 45'?). Quindi puoi anche andare a Crotone e magari perdere (Samp sotto di 1 al 45'). Non è questo il punto. Il punto è che, al di là della classica giornata no (non ci sei con la testa), o della classica giornata sfortunata (colpisci 4 pali e perdi su autorete di carambola), o della classica giornata in cui l'arbitro decide di metterci del suo, al di là di questo, dicevo, il Genoa è meno forte della Juve, e il Crotone è meno forte della Samp. Restando in casa Samp, il punto non è che vai a giocare nel fortino di una squadra meno forte e per ora ultima in classifica: messa così, dovresti vincerla sempre, a meno che non sia una di quelle tre giornate sui generis sopra ricordate. Il punto è che se non mantieni sempre, ferocemente, costantemente, lo stesso atteggiamento mentale che avresti con una squadra in teoria più forte di te, le probabilità di vincerla scendono e di parecchio. Nel calcio vince chi si applica e chi corre; poi, se lo fanno tutti e due allo stesso modo, in genere vince il più forte. Come sempre, è una questione di testa.

autore: mauroarcobaleno (blog.mauroarcobaleno.it) Per tornare alla home page clicca qui. Se questo blog ti interessa e vuoi essere aggiornato sui suoi contenuti iscriviti al mio feed oppure seguimi via mail. Se vuoi segnalare questo articolo clicca sul titolo del post e vai a fondo post.


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