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mercoledì 27 gennaio 2010

Italiani brava gente

Oggi, nel giorno della Memoria, non ricorderò cosa è opportuno non dimenticare: nell'epoca di Internet chiunque può rinfrescarsi le idee, se davvero non ricorda. Vorrei invece sottolineare come l'Italia abbia fattivamente contribuito all'Olocausto nazista, con buona pace di chi la mena sempre col mito degli Italiani brava gente. Non è necessario aver teorizzato e messo in pratica lo sterminio degli ebrei per essere considerati responsabili dell'Olocausto, è sufficiente quel che abbiamo fatto. Non abbiamo costruito forni crematori sul nostro suolo, ma abbiamo mandato a morire migliaia di persone in quelli eretti dai nazisti. Il nostro paese è sempre stato bravo ad autoassolversi ma i fatti sono la cosa più ostinata del mondo.
L'italia fascista fu profondamente, anche se in una prima fase ambiguamente, razzista e antisemita. Le vergognose leggi razziali, firmate da Vittorio Emanuele III, non sono state un episodio: ci rappresentano molto più di quanto siamo disposti ad ammettere e confermano, esaltandolo, un tratto incancellabile della nostra storia e della nostra natura. Il nostro razzismo viene da lontano, ha radici storiche profonde, e ancora oggi non può dirsi debellato.
Le leggi razziali, promulgate verso la fine degli anni '30, non suscitarono sdegno e riprovazione, non provocarono rivolte, non fecero perdere consensi al regime. Furono viste come una buona occasione per far fuori fastidiosi concorrenti o per regolare conti personali. La stessa Chiesa non si oppose più di tanto a questo scempio inumano. Dall'Italia partirono treni carichi di ebrei mai più tornati. Certo, molti di noi aiutarono amici e conoscenti ebrei a nascondersi; ma molti altri si abbandonarono alla delazione e alla denuncia. Il nazismo ai suoi esordi si ispira al fascismo, poi è il fascismo a elaborare teorie razziste e antisemite in parte ad imitazione di quello che sta accadendo in Germania. Vi dice nulla il Manifesto della razza? E la rivista La Difesa della razza? Inutile fare distinguo, anche noi abbiamo avuto i nostri campi di concentramento, anche in Etiopia, per tacere dell'uso dell'iprite e delle foto con i corpi penzolanti degli impiccati e con le ceste piene di teste mozzate.
Qui, in Italia, appena una settantina di anni fa, persone come noi vennero private del lavoro, allontanate dagli incarichi pubblici, depredate dei loro beni, ignobilmente sottoposte a varie forme di discriminazione e di vessazione, deportate solo perchè di razza ebrea. Lo stesso cristianesimo ha profonde radici nel pregiudizio antigiudaico.
Ricorderemo davvero solo quando smetteremo di aggiustare la storia per assolverci da simili orrendi misfatti.
Ecco perchè oggi, giorno della Memoria, faccio gli auguri a tutti quegli idioti che si nutrono di pregiudizi e a tutte quelle forze politiche, siano essere rappresentate in Parlamento oppure no, che dell'intolleranza, del razzismo, della xenofobia fanno la loro bandiera giorno dopo giorno, con gli scritti, con le parole e coi fatti. Spero che i nostalgici muoiano per la nostalgia.

autore: mauroarcobaleno (blog.mauroarcobaleno.it)

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