Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola,lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione (art.21)

* HOME * CHI SONO * REGOLAMENTO * COSA HO APPENA [RI]LETTO * COSA HO APPENA [RI]VISTO, [RI]ASCOLTATO *
MI PIACE * FB 1 * FB 2 * SCRIVIMI * CONDIVIDO * DEFINIZIONI * FONTI *


.
Se trovi interessante quel che scrivo non sai cosa ti perdi su Twitter e Facebook.
Se non mi trovi interessante, lo accetto, ma hai un problema! :-)

lunedì 14 settembre 2009

Chi guida, per favore, non beva per niente

Ho letto l'articolo di Giorgio Calabrese "Due bicchieri non sono una colpa" dell'1/9/2009 su "La Stampa"
(http://www.lastampa.it/_web/cmstp/tmplRubriche/editoriali/gEditoriali.asp?ID_blog=25&ID_articolo=6340&ID_sezione=29&sezione=).

Molte considerazioni sono giuste e opportune ma, nell'insieme, non è condivisibile il messaggio che filtra. Dato che non possiamo distinguere tra corporature, stomaci pieni e vuoti, superalcolici, vini da tavola e cocktail, e nemmeno affidarci al senso di responsabilità del singolo, l'unico modo per non dover pulire continuamente l'asfalto dalle chiazze di sangue è non bere se si guida. Bere è bello, fa parte della nostra cultura, ecc: ma è essenziale per vivere? No, pertanto tutti questi distinguo sono a mio parere inutili.

Tra l'altro l'Istituto Superiore di Sanità afferma che oltre lo 0,2 di tasso di alcolemia del sangue la riposta ai riflessi è già rallentata. E, fatto pari a 1 il rischio di incidenti quando si è sobri, secondo una stima dell'Organizzazione Mondiale della Sanità, questo rischio cresce a 380 quando il tasso alcolemico è pari a 1,5 g/l. Chiude la Consulta nazionale sull'alcol secondo cui ben il 40% degli incidenti stradali avvengono a causa degli effetti dell'alcol. Capite bene che di fronte al buon senso e a questi dati che lo corroborano le affermazioni del ministro Zaia (con due bicchieri non si è ubriachi) oltre che assurde e inopportune sono pure gravemente inesatte e, non si esagera nel dirlo, incredibili in bocca a un ministro.

Chi guida, per favore si astenga del tutto dal bere alcolici e superalcolici (oltre che dal drogarsi, impasticcarsi, rimbecillirsi, per favore): l'industria vinicola non chiuderà per questo. E se viene beccato, sia punito con durezza. Io faccio sempre così, bevo solo quando sono a casa o quando guidano gli altri: non morirò mai perchè brillo al volante. Ma, se andiamo avanti così, morirò perchè ci sono assassini irresponsabili e impuniti sulle strade. Quasi sempre le soluzioni migliori sono quelle più semplici.

Ho scritto due righe a La Stampa, che però non ha ritenuto opportuno pubblicarle. Fa niente. Forse dire che non si deve toccare vino non è così seducente come dire che un paio di bicchieri si possono buttar giù...

autore: mauroarcobaleno (blog.mauroarcobaleno.it)

Per tornare alla home page clicca qui.
Se questo blog ti interessa e vuoi essere aggiornato sui suoi contenuti iscriviti al mio feed oppure seguimi via mail


Nessun commento: