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martedì 12 aprile 2016

Amore è libertà

Già a marzo sei distratto, evasivo, vago sul tuo futuro. Noi siamo abbastanza esperti e sensibili per capire cosa ti frulla in testa, anche se tu pensi di no. Ti sentiamo già lontanto, ma non smettiamo di volerti bene. Sappiamo come vanno queste cose: non ci piace, ma lo sappiamo, e comunque, al di là delle ferite che simili eventi possono lasciarci, il nostro amore che travalica persone e stagioni sana tutto, poi.

Per noi la squadra è amore, le coppe un optional: ragioniamo su corde diverse, quelle del cuore. L'anno prima la manfrina era stata simile, fino a giugno inoltrato. Infine decidi: vai in una squadra che ha vinto di più, che paga di più, che spende di più, che in teoria punta a vincere di più. Che è più gloriosa. Che è più "rispettata". Che è sempre sulle prime pagine dei giornali. Ci vai per far avanzare la tua carriera, per vincere ancora qualche trofeo, per migliorare il tuo curriculum, per guadagnare di più, magari il triplo, per poter chiedere alla dirigenza e subito ottenere calciatori più forti, già affermati, molto più costosi, che qualcun altro (a volte proprio noi) ha scoperto anni prima con merito e fiuto e pazienza quando ancora non erano nessuno e ha fatto crescere con amore e diventare quel che sono.

Lasci una squadra con la quale stavi cominciando a raccogliere i notevoli frutti del tuo lavoro, ma che, sebbene seria, ambiziosa, con un passato non glorioso ma molto importante, con una tifoseria unica, una maglia bellissima e una filosofia e uno stile invidiabili e rari a trovarsi in giro, non può certo garantirti, specie nell'immediato, le stesse possibilità di guadagno o le stesse probabilità di vittoria.
Poi ad aprile, dopo essere stato bersaglio per settimane di frecciatine e discorsi poco carini, cadi di sella, non perchè tu non sia bravo, perchè hai doti tattiche notevoli e caratteriali straordinarie, ma perchè in certi ambienti conta vincere, e null'altro, e non esiste la parola pazienza. Ci dispiace, ma la notizia non ci coglie del tutto di sorpresa: certe dinamiche, che non condividiamo, ci sono tuttavia familiari, certe parabole non ci lasciano basiti, solo un po' rattristati.

Tanti ci hanno lasciato, chi prima chi dopo, alcuni al momento giusto, altri un po' troppo presto. A pochi è andata benissimo, penso anche all'indimenticabile Del Neri, in genere, ma sarà un caso, è andata meglio a chi ci ha lasciato al momento giusto e comunque ci ha lasciato bene. Tuttavia una cosa è certa: anche se noi sappiamo nel nostro cuore che a volte ci state lasciando troppo presto, o senza ragioni valide, o che state andando a caccia di qualcosa di bellissimo e incerto lasciando però quel qualcosa di bellissimo e certo che già avevate, vi auguriamo sempre di farcela, con sincera amicizia, consci anche del fatto che trattenere qualcuno controvoglia non ha senso; da noi resta chi ama stare con noi, chi non può stare senza indossare quei quattro colori sulla pelle e chi ancora oggi prova brividi sinceri quando li indossa, e lo vedi da come parla e sorride e corre sul campo se è felice, e noi con lui.

Perchè noi non siamo un'azienda e comunque non siamo solo una società sportiva: siamo molto di più e di diverso, noi scendiamo in campo e rappesentiamo una città, una regione, un modo di essere, orgogliosi a prescindere dalle vittorie che pure, in qualche fase della nostra storia, sono arrivate copiose. Noi, sul rettangolo verde, cerchiamo cose diverse dalla semplice vittoria, cose più difficili spesso da raggiungere, più sottili se volete, meno appariscenti (no, più snob no), ma infinitamente più appaganti; il fatto poi che a volte, assieme a queste e mai senza di queste, arrivi pure qualche soddisfazione tangibile, di certo non ci rattrista ma, nei nostri cuori, oh davvero no, non è questo il punto essenziale.

#samp #miha #milan #etantialtri


autore: mauroarcobaleno (blog.mauroarcobaleno.it) Per tornare alla home page clicca qui. Se questo blog ti interessa e vuoi essere aggiornato sui suoi contenuti iscriviti al mio feed oppure seguimi via mail. Se vuoi segnalare questo articolo clicca sul titolo del post e vai a fondo post.


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