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lunedì 25 aprile 2016

I finti scampati

Tutte le volte che c'è una strage (e si spererebbe di non vederne più, uccidere innocenti in nome di un'idea -puah!- o di un dio -triplo puah!- è roba da merde fatte a forma di uomo) immancabilmente ci sono quelli che cominciano con la solfa: potevo esserci io, me la sono cavata per un soffio, a volte il destino è davvero strano. Se questo può esser vero e spingerci a riflettere sulla stranezza della vita e sui ghirigori del destino (o del caso) nel caso in cui Piero quella mattina avesse avuto in tasca il biglietto aereo per quell'ora e lo avesse perso per un malfunzionamento della sveglia o un ingorgo cittadino, più difficile è credere alla favoletta di chi se la tira da scampato su giornali e tivù, o più pudicamente solo con gli amici al bar, e poi vien fuori che ha scampato il pericolo perché sì, in effetti, è due mesi che penso di partire per Timbuctù e proprio da quell'aeroporto, se solo due giorni fa mi fosse preso il ghiribizzo del last minute ora sarei polpetta di me stesso.
Quel che voglio dire è che le possibilità sono infinite (io stesso se non stessi adesso scrivendo questo non essenziale post sarei potuto scendere giù in cucina e cadendo dalle scale restarci secco: siore e siori, ecco il post che mi ha salvato la vita!!!) e gli intrecci imprevedibili, quindi l'avete scampata bella se eravate lì e magari un'inezia vi ha fatto tardare o deviare dal programma, o se davvero avevate il programma di andarci, altrimenti insomma... il vino si annacqua e potremmo dire che sì, forse, se, se e se, avreste potuto finirci voi nel tritacarne.
Non ne posso più di leggere i racconti dei finti sopravvissuti, che poi finiscono pure per banalizzare quelli di chi davvero se l'è vista brutta. E non parliamo di chi, poveretto, è stato preso in pieno e nemmeno può dire la sua.

autore: mauroarcobaleno (blog.mauroarcobaleno.it) Per tornare alla home page clicca qui. Se questo blog ti interessa e vuoi essere aggiornato sui suoi contenuti iscriviti al mio feed oppure seguimi via mail. Se vuoi segnalare questo articolo clicca sul titolo del post e vai a fondo post.


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