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giovedì 9 luglio 2009

Reti per pesci rossi

Ruba un pacco di wafer, condannato a tre anni di carcere

NAPOLI - Aveva rubato un pacco di wafer da 1,29 euro in un discount ed è stato condannato a tre anni di reclusione. Salvatore, 40 anni, non ha potuto beneficiare dell'attenuante del danno lieve per gli effetti della legge Cirielli che ha introdotto un giro di vite per i recidivi.(...) Salvatore è stato riconosciuto responsabile di rapina impropria. Nei giorni scorsi, all'interno di un discount in provincia di Napoli, fu bloccato da due addetti alla sicurezza che lo avevano notato mentre si impossessava di un pacco di biscotti. Invitato a consegnare la refurtiva - come emerso oggi al processo - tentò di divincolarsi, ma fu presto immobilizzato e consegnato ai carabinieri. "Mi vergogno, avevo fame...", si è giustificato Scognamiglio, che è tossicodipendente e che in passato ha già riportato condanne per piccoli furti. Il giudice, in base alle norme sulla recidiva della Cirielli, che non consente in questi casi di concedere le attenuanti (generiche e danno lieve) prevalenti, gli ha inflitto tre anni di reclusione, il minimo consentito dalla legge.
da repubblica.it (8 luglio 2009)

Chi ruba deve pagare per quello che ha fatto. Se poi è recidivo, la pena deve essere maggiore, non è questo un campo in cui si debba premiare la costanza.
Ma ci pensate? Ruba 1,29 euro di cibo perchè ha fame. E ora si fa 3 anni di galera, magari ai domiciliari, ma sempre tre anni di condanna sono.
Vi vengono in mente tutti quei politici che hanno rubato (e non per fame, ma per avidità) miliardi di lire (non 1,29 euro) e hanno fatto pochi giorni di gattabuia e poi hanno ricominciato? Pensate a quegli imprenditori che hanno gettato sul lastrico migliaia di famiglie che avevano comprato i loro titoli spazzatura e che l'hanno fatta franca? O forse il vostro pensiero andava a chi può farsi le leggi su misura per scansarsi i processi e non per piccoli furti della miseria ma per reati quali corruzione e simili? Anche a me sono venuti in mente.

Mica critico il giudice, ha applicato la legge. Critico chi fa leggi che carezzano lo squalo e aprono in due il pesce rosso. E critico pure quel titolare di discount che di sicuro subirà tanti furti ma che, dopotutto, poteva limitarsi a fargli un po' di paura, a quel pericoloso ed incallito malvivente, per poi lasciarlo andare (magari coi biscotti? non pretendo tanto).

Viva l'Italia, paese dei furbi.

autore: mauroarcobaleno (blog.mauroarcobaleno.it)


1 commento:

Anonimo ha detto...

E' un classico. Il boss non viene arrestato mentre il ladro di galline si fa magari 20 anni di carcere.La legge è sempre a favore dei potenti e malvagia con i deboli. E' un dato di fatto (degli ultimi 50 anni ) e ormai non ci facciamo più caso,perchè in ITALIA è un fatto normale.
Il fatto positivo per quel poveretto è che se rimarrà in carcere almeno avrà da mangiare gratis! (triste sarcasmo)

"Viva l'Italia, paese dei furbi."
E' proprio perchè siamo furbi e siamo diffidenti che siamo a questi punti; se fossimo stati onesti (noi e il Governo in generale) saremmo come gli altri paesi con una Giustizia più efficiente e meno delinquenza in giro.
Un saluto By Giada
(che ha letto l'articolo alle 00.12 quando era fresco fresco :-) )