Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola,lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione (art.21)

* HOME * CHI SONO * REGOLAMENTO * COSA HO APPENA [RI]LETTO * COSA HO APPENA [RI]VISTO, [RI]ASCOLTATO *
MI PIACE * FB 1 * FB 2 * SCRIVIMI * CONDIVIDO * DEFINIZIONI * SCRIVIMI * FONTI *


.

sabato 23 luglio 2016

Raccogli quel che semini, di solito

Non parliamo di follia, quelli son casi rari. A meno di non considerarci tutti più o meno folli, e forse non andremmo lontano dalla verità.
Innanzitutto dietro ogni diciottenne che prende una pistola e uccide a caso, dietro ogni terrorista che falcia la folla sul lungomare o massacra i clienti di un ristorante o gli spettatori di un concerto ci sono genitori e insegnanti che, generalmente, hanno fallito.
D'altra parte se siamo circondati da persone di merd@ non capisco come non possa essere vero che i genitori sono per lo più persone di merd@: la matematica non inganna.
Genitori che a loro volta sono persone brutte. Magari a loro volta figli di persone brutte. Educazioni sbagliate o assenti. E una società poco inclusiva, e troppo tollerante nei confronti della violenza, del razzismo, dell'omofobia. E una distribuzione delle risorse e della ricchezza sulla Terra profondamente ingiusta, e l'ingiustizia, la povertà, creano emarginazione, rabbia, desiderio di rivalsa.
Non per giustificare: chiunque spari a caso su civili, bambini etc, per ragioni poi perlopiù idiote (ammesso che ci siano ragioni non idiote per uccidere a caso le persone) è un bastardo f.d.p. che merita di morire tra sofferenza atroci e di bruciare fra le fiamme da qui alla fine dei tempi.
Però se siamo così, come specie umana, è perché di meglio non possiamo dare. Anche chi è solidale spesso lo è per egoismo (far del bene fa star bene). Abbiamo creato un mondo ingiusto, perché ci guidano l'avidità e l'egoismo. Da sempre. E siamo assetati di sangue. Leggetevi i libri di storia, sono una promo esaustiva di quel che sappiamo fare.

autore: mauroarcobaleno (blog.mauroarcobaleno.it) Per tornare alla home page clicca qui. Se questo blog ti interessa e vuoi essere aggiornato sui suoi contenuti iscriviti al mio feed oppure seguimi via mail. Se vuoi segnalare questo articolo clicca sul titolo del post e vai a fondo post.


Nessun commento: