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domenica 30 ottobre 2016

La Prima Repubblica e i suoi eredi

Dando per assodato che i politici sono sempre stati corrotti e più o meno nella stessa misura, e avendo come evidenza che siamo sempre stati governati da male a malissimo perlomeno negli ultimi cinquant'anni, tendo a preferire i politici di un tempo, quelli della vituperata Prima Repubblica, tanto per intenderci: sapevano di commettere azioni turpi, se beccati sul fatto si vergognavano e se ne andavano a casa al primo avviso di garanzia senza accampare scuse o parlare di complotto della magistratura e senza boutade del tipo aspettiamo la Cassazione. Tendo a preferirli, intendo, rispetto a quelli di oggi, che oltre a farsi gli affaracci loro nello stesso modo (se non di più), sono senza limiti morali, senza vergogna, se colti sul fatto non se ne vanno, anzi si cambiano le leggi a misura; sono inoltre, generalmente, incompetenti se non addirittura ignoranti, e alcuni pure stolti. Inoltre, in buona misura non sono nemmeno più eletti, ma nonimati da quattro o cinque burattinai che spesso, sottobanco, agiscono di concerto nonostante le apparenti divisioni che sfruttano a livello mediatico. Una volta, inoltre, i media erano vergognosamnete spartiti fra i principali partiti, il che, sebbene odioso, garantiva una certa pluralità; oggi è tutto in mano a un uomo solo, e se passasse la schiforma al vaglio dei cittadini, la situazione tenderebbe a peggiorare e di molto, grazie anche all'assurda legge elettorale appena varata.
In sintesi, si stava meglio quando si stava peggio, e fra poco potremmo stare pure peggio di cosi'.

autore: mauroarcobaleno (blog.mauroarcobaleno.it) Per tornare alla home page clicca qui. Se questo blog ti interessa e vuoi essere aggiornato sui suoi contenuti iscriviti al mio feed oppure seguimi via mail. Se vuoi segnalare questo articolo clicca sul titolo del post e vai a fondo post.


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