Questa mattina alle 11,29 squilla il mio cellulare, numero privato. Strano la domenica mattina, ma non impossibile. Rispondo. Nessuno parla, dopo due secondi si sente il rumore di uno sciaquone, dall'inizio alla fine, durata totale 16 secondi di poesia, dopo di che buttano giù. Mi ha telefonato un fine esteta, non sa quella emerita ma piccola testa di cazzo che il rumore del cesso è altamente metaforico e sommamente simbolico, scommetto che per lui e' solo tirare la catena e basta, terra terra come deve essere. Potrebbe essere un nemico personale (il livello dei miei nemici è quello, dopotutto) o un imbecillotto qualsiasi che occupa il tempo la domenica componendo numeri a casaccio accanto al cesso, il dubbio mi farà dormire profondamente stanotte. Se mi leggi, ti saluto e mi complimento: sei un tipo giusto. Ci riproverà? Continuerà con lo scarico del suo wc o varierà canovaccio? (gradirei un rutto di lavandino per la prossima uscita). C'e' il rischio che non replichi, dopotutto potrebbe essere finito nella fogna alla fine di quella telefonata, il posto è quello. Non sono arrabbiato, mi piace interagire con un decerebrato, è gratificante, mi fa sentire un mix tra Enstein e Platone.
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domenica 18 marzo 2012
Stamane mi ha telefonato uno sciaquone
sabato 17 marzo 2012
Di XL qui c'e' solo il costo
16,50 euro per 12 preservativi. 1,38 euro a condom. Non vi pare eccessivo? Senza contare che in un paese civile-e-privo-di-Papa i preservativi dovrebbero essere distribuiti gratuitamente nelle scuole e a prezzo politico altrove, rispondendo a precise e importanti esigenze di prevenzione delle malattie e di controllo delle nascite indesiderate, con buona pace dei giovanardismi e degli altri cattolicismi che francamente ci hanno rotto le scatole. Certo, io li compro in farmacia, perchè al supermercato hanno marche che mi paiono garanzia di bebè entro 9 mesi dall'uso e perchè non ritengo saggio usare i gommini cotti dal sole dei distributori automatici. E, certo, io li compro XL, perchè modestamente quelli standard mi vanno un filo stretti, lo dico senza falsa modestia, ma francamente non penso che tutto questo possa giustificare questo schifo. Attenzione, parliamo dei goldoni base, non di quelli alla frutta-ritardanti-stimolanti-coadiuvanti o di altre diavolerie del genere: in questo campo scelgo sempre le soluzioni base, il resto non mi serve o ce lo metto io (sono genovese non dimentichiamolo).
E li pago solo 1,38 perchè investo e scelgo la confezione da 12 pezzi (il kit orgia), perchè se comprassi quella da 6 il salasso sarebbe maggiore: usufruisco insomma dello sconto quantità. Quasi quasi la prossima volta ne compro 72, i guanti sono il nuovo bene rifugio, i più appetibili subito dopo l'oro e la benzina.
Una precisazione: la misura XL si riferisce alla larghezza, 56 mm. contro 54. Ve lo siete mai misurato, nel senso della larghezza? Scommetto di no, tutti impegnati come siete a toccare il lampadario senza mani. Naturalmente 1,38 euro sono ben poca cosa di fronte alla caterva di quattrini che è in grado di spolparti un figlio dal giorno del primo vagito a quello della laurea e del primo impiego, ma non mi sembra questo un buon termine di paragone, perchè se la mettiamo giù così le varie Control e Hatu potrebbero chiedermi allora anche 100 euro a profilattico.
Di fatto, anche far sesso costa e porta introiti allo stato. Mi consolo pensando che Monti, ogni volta che ne uso uno, gode pure lui.
Per fortuna non si deve usare anche quando fai da solo, sarebbe davvero un salasso, quello!
Sono confezionati singolarmente con estrema cura, quelli che compro io. La confezione, che come detto ne raccoglie docici, e' essa stessa ben sigillata, ricorda un pacchetto di sigari di importazione, roba di classe comunque. I puristi affermano che doversi fermare mentre si sta facendo, prenderlo, aprire la bustina, posarlo sulla sede, srotolarlo tenendo il serbatoio stretto fra le dita perchè non si crei aria all'interno è una rottura che spezza l'incanto e il ritmo, rischiando di mandare tutto a puttane sul più bello. Può essere, si vede che preferisce, il purista, pulire un bel sederino sporco di cacca due o tre volte al dì e dormire tre ore per notte.
Sei contro i figli? Mamma mia.... No, in realtà niente mi piace di più, fra le forme viventi, assieme alle mucche, ma sono contro un figlio che esce dal cilindro la sera in cui non hai deciso di fare nessun numero, la questione è diversa. Non sono nemmeno contro il telefono, ma preferirei che non mi telefonasse la Scarlett Johansson quando sono sotto la doccia, ecco tutto: è una questione di tempi.
Ho omesso di parlare della visione da barbone preistorico di quelli che il preservativo non lo uso perchè non si sente nulla o di quelle che se lo usi allora per te sono una puttana: certi modi di ragionare mi fanno ridere prima che pena. E poi ci sono quelli che si vergognano a comprarli, ma non provano la minima vergogna quando buttano le cartacce per terra, insozzano un monumento o guidano come criminali. Dice: ma se sei genovese perchè li compri? Perchè non fai senza o non ricorri a soluzioni artigianali tipo il buon vecchio sistema del coito-interrotto-figli-a-dirotto? Ho detto che sono genovese, non idiota, forse vi siete distratti.
Forza Monti, stai sereno, che ho appena comprato una scatoletta da 12! E sono gia' sceso a 11. Tocca calmarsi, altrimenti la quarta settimana o si mangia o si... digiuna.
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venerdì 16 marzo 2012
Buona giornata, maiali !
Questo post è dedicato a tutti i luridi maiali, siano essi persone comuni, politici, religiosi, che con parole, atti concreti o non meno immonde omissioni discriminano le persone in base all'orientamento sessuale e inquinano la civile convivenza con le loro anime infette di pregiudizi.
ROMA - Le coppie omosessuali, se con l'attuale legislazione "non possono far valere il diritto a contrarre matrimonio né il diritto alla trascrizione del matrimonio celebrato all'estero", tuttavia hanno il "diritto alla 'vita familiare'" e a "vivere liberamente una condizione di coppia" con la possibilità, in presenza di "specifiche situazioni", di un "trattamento omogeneo a quello assicurato dalla legge alla coppia coniugata". Lo afferma la Cassazione, in una sentenza depositata oggi 15 marzo 2012.
Nota su Giovanardi, che dice: "la sentenza sui gay è solo un'opinione". No, è una sentenza. Le sue invece sono opinioni, Giovanardi. Non così importanti però. E soprattutto indegne di un uomo. Il difetto insanabile dei cattolici e' che vogliono che io viva secondo i loro assurdi dogmi, quando nemmeno loro, spesso, li osservano e quando, in ogni caso, sono fatti loro e solamente loro ed esclusivamente loro. Tieniti la tua religione e lascia vivere gli altri come meglio credono, riconosci insomma agli altri il diritto di cui tu godi. E soprattutto, Giovanardi, smetti di dar da bere alla pianta dell'omofobia.
Italia, dove la civiltà ancora tarda ad arrivare.
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domenica 11 marzo 2012
Bravo Angelino
Non avevo già prima un solo motivo per stimare Angelino Alfano: la legge assurda, ad personam e anticostituzionale che, prima di finir giù con lo sciaquone, portava il suo nome, e il suo ruolo di primo piano nel peggior ventennio democratico che l'Italia ricordi sono ragioni addirittura esorbitanti per giustificare la mia posizione di cittadino europeo laico e responsabile. La frase che la sua fronte spaziosa ha partorito ieri (se vince la sinistra ci saranno le nozze gay -sic) pone un sigillo tombale sulla sua figura, per quel che mi riguarda: una persona cosi' infarcita di sciocchi e maleodoranti pregiudizi e così lontana da quella parità di diritti che deve essere insita naturalmente in ogni uomo che possa chiamarsi tale e a maggior ragione in ogni politico, unita alla sciocca sfacciattagine con la quale si usano simili frasi per ragioni elettorali calpestando con noncuranza le vite e le legittima speranze di felicità di migliaia di esseri umani sono più che sufficienti per renderlo ai miei occhi inadeguato a tante cose ma specialmente a qualsiasi incarico pubblico in un paese civile, laico e democratico quale non siamo: infatti da noi è stato ministro della Giustizia ed è segretario del secondo partito e possibile candidato premier.
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Un pianeta infestato da vermi
# Afghanistan, soldato Usa fa strage di civili: 10 morti, tra cui donne e bambini
#Tutte le verità dello Zingaro: "Così io e 30 giocatori corrotti abbiamo truccato i campionati"
# Rovereto, sagrestano ucciso: fermato un uomo di 36 anni, con i vestiti ancora sporchi di sangue.
# Angelino Alfano (PDL) attacca: con sinistra, nozze gay.
# Torino, si uccide dandosi fuoco nel parco. "Era depresso dopo aver perso il lavoro"
# Ferrara, bimbo con fratture e bruciature. Madre e patrigno sono stati arrestati
# Adescava ragazze su Facebook, arrestato allenatore di pallavolo
# Truffe, virus e mail moleste: Milano capitale dei reati online
# Uccisi 14 palestinesi
# Agguato a Bitonto, un morto e un ferito lieve. Due i sicari entrati in azione nella cittadina pugliese
# Rette alte e maltrattamenti, il lato oscuro delle case per anziani
Sono le notizie che ho trovato scorrendo la home page di repubblica.it in una sola mattina. Capite bene che se arriva un extraterrestre e ne conclude che siamo una insignificante razza di idioti integrali e di assassini violenti, non gli si può che dar ragione. Sete di denaro e di sesso, virus della religione, fame di potere, voglia di sangue sono i segni particolari di una razza di immondi vermi che infesta un meraviglioso pianeta da circa due milioni di anni. Le eccezioni ci sono e sono gradevoli, ma non inficiano il ragionamento: sulle eccezioni non si fa la storia, non si basa una vita.
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domenica 4 marzo 2012
Il coraggio della scelta giusta
Ricordo quando Roberto Mancini, a Parma, lanciatissimo in contropiede tutto solo sulla fascia e con buone probabilità di concludere l'azione con successo, butto' palla fuori per soccorrere un giocatore avversario che si era fatto male. Quell'episodio non ebbe il risalto mediatico di quelli di Baresi e di Buffon, perche' in quel caso non si trattava di gol ma di quasi gol e perchè Mancini giocava nella Sampdoria, una squadra che non ha alle spalle senatori o giornali sportivi, tuttavia il paragone regge. Mondonico, allenatore spesso spigoloso ma onesto e competente, nell' articolo che linko sviluppa un ragionamento condivisibile. A volte bisogna avere il coraggio di fare una cosa che sul momento puo' portarti qualche noia ma che senti di dover fare perchè giusta. Pochi hanno questo coraggio.
(leggi: http://bergamo.corriere.it/bergamo/notizie/sport/12_marzo_1/mondonico-baresi-buffon-atalanta-milan-juventus-2003497650702.shtml)
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giovedì 1 marzo 2012
Una vittima o un eroe, fate voi
C'e' una persona all'ospedale, in gravi condizioni. Si chiama Luca. E' salito su un traliccio, senza armi. Un poliziotto lo ha inseguito su per il traliccio per farlo scendere. Lui si è spinto troppo oltre, ha toccato i fili dell'alta tensione ed è caduto. Anziani, donne, gente comune, individui disarmati sono stati caricati con violenza sproporzionata e inseguiti anche per un km. Auto dei No Tav sono state incendiate, non si sa da chi. Io ho visto fumogeni, idranti e manganelli contro manifestanti disarmati. I poliziotti sono figli di operai? Bene, in quel caso agiscono indegnamente, non mi interessa se per ordini superiori. Quando fanno quel che hanno fatto sono nemici dei poveri cristi, dei contadini, degli abitanti di una valle che non vuole essere violentata. Si pongono contro di noi, contro la nostra terra, contro il cielo. Poliziotti che sfondano le vetrine di un bar? E dove hanno il permesso di farlo? Questi hanno perso la testa. Da un poliziotto mi aspetto rispetto della legge non abusi, eccessi, comportamenti da animali. Luca difendeva la terra di sua proprietà. I No Tav non sono guerriglieri, fanno resistenza non violenta. Luca era a casa sua, gli intrusi erano gli altri. La polizia stava effettuando un esproprio senza seguire la procedura legale, questo è quel che i testimoni hanno riferito. Luca è dunque una specie di vittima, o di eroe, fate voi. Difendeva la sua terra da un esproprio, la nostra terra da uno scempio. Non c'era motivo di inseguirlo su per il traliccio. Non c'e' alcun motivo per realizzare la TAV, un'opera assurda, inutile, costosissima, dannosa, con effetti e ricadute gravissimi. Da venti anni provano a realizzarla, non ce la faranno mai. Si tratta di un'opera disastrosa che non ha alcun senso. Fra i No Tav ci sono anche persone violente, certo. Ma perchè, fra la polizia sono tutti santi? I poliziotti del G8, autori di azioni animalesche e brutali, condannati definitivamente, ci consentono di dire che tutta la polizia è piena di delinquenti? No. E allora pochi violenti non inficiano la protesta non violenta e legittima dei No Tav della Val di Susa, non nascondiamoci dietro comodi alibi. Le minacce a Caselli sono gravi e assurde ma non inficiano la sostanza del problema e le ragioni della resistenza, cosi' come un maiale del G8 non ci consente di infamare tutta la polizia. Non ce la faranno mai, non si violenta la natura, non si violenta la gente, non si massacrano persone che resistono a uno scempio. Quanto a Bersani che in questo momento sta parlando a Servizio Pubblico, concordo sul no alla violenza ma per il resto quel che dice non ha senso: parla della TAV in termini superficiali e dimentica che se il paese è in ginocchio il PD della finta opposizione di questo ventennio ha colpe gravissime. Agita lo spettro delle BR: impresentabile. Secondo me non ce la faranno mai, quindi prima si fermano meglio è per tutti.
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domenica 26 febbraio 2012
Onesto se non ci rimetto troppo
Tempo fa Gigi Buffon (Juventus) disse all'arbitro, che stava dirigendosi a centrocampo, che un angolo c'era; fece una bellissima figura. Ieri, dopo il gol non visto al Meazza, ha dichiarato di non essersene accorto ma che: "…se me ne fossi reso conto, sono onesto nel dire che non avrei dato una mano all’arbitro. Lo dico in maniera molto serena e spassionata."
Seguono due conclusioni quasi banali, ma molto serene e spassionate:
1. Si tratta di una frase che stona maledettamente in bocca a un uomo di sport, per giunta poi giocatore della nazionale; lo si dovrebbe punire;
2. quindi sull'angolo hai detto la verità non per lealtà ma perchè un angolo fa poco danno?
Brutti errori arbitrali, bruttissima frase di Buffon (detta a freddo qindi non scusabile), pessimi comportamenti di diversi giocatori e dirigenti (attendo squalifiche per Galliani, Conte, Mexes, Chiellini, Ambrosini, ecc.). Serie A, insomma. La solita italica figura di merda planetaria.
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Caro Berlusconi, ti dico una cosetta
Caro Berlusconi, miglior premier degli ultimi 150 anni, cittadino più perseguitato del sistema solare, ti dico una cosetta: non sei stato assolto. So bene che lo sai, come lo sanno i tipi che ti circondano. Ma molte persone, che si informano solo attraverso i media di regime o quelli volontariamente servi, non lo sanno. Sei stato prescritto, non assolto. Non è la prima volta. Altre volte poi te l'eri cavata perchè il fatto non era più previsto come reato grazie a una tua modifica legislativa su misura, non per non averlo commesso (es: io rubo di domenica, poi faccio approvare una legge che depenalizza il furto nei festivi, indi vengo assolto). Nel caso Mills, i giudici del precedente processo hanno concluso che Mills è stato corrotto da te, quelli di questo processo (leggeremo le motivazioni) hanno concluso che hai corrotto ma che non sei condannabile per prescrizione. E se la prescrizione è intervenuta prima della condanna è solo perchè tu hai accorciato i suoi termini con una legge ad hoc e hai allungato i tempi con due cosucce incostituzionali poi dichiarate tali presentate al solo e unico scopo di dilatare la durata del processo (il pateracchio "lodo" alfano e il legittimo impedimento). Inutile che Belpietro, Ghedini, Longo, Gasparri, Cicchitto, Bondi e compagnia brutta ci prendano bellamente per il culo con le loro dichiarazioni lunari, i fatti sono quelli che ho appena ricordato.
Un uomo che intenda ricoprire cariche pubbliche ha, fra gli altri, il dovere di:
-comportarsi secondo decoro e dignità;
-rispettare le istituzioni;
-agire per il bene pubblico;
-osservare le leggi;
-non avere comportamenti legali ma eticamente inopportuni;
-non mantenere situazioni che lo pongano in conflitto di interessi, anche quando la legge non lo vieti;
-non presentare nè permettere che si approvino leggi o misure che avvantaggiano direttamente o indirettamente anche o solo lui e i suoi affari, oppure farlo ma dichiarare che non ne fruirà;
-dimettersi da ogni incarico se rinviato a giudizio;
-rinunciare alla prescrizione al fine di far accertare pienamente la sua innocenza, perchè non può gestire la cosa pubblica una persona su cui penda anche solo il sospetto che abbia corrotto un testimone o un giudice o favorito la prostituzione minorile.
Non vedo fra questi un solo punto che tu non abbia una o più volte violato.
Se non è vero che hai accorciato la prescrizione per poterti salvare le chiappe ma che lo hai fatto perchè così andava fatto nell'interesse di tutti, avevi e hai un modo per dimostrarlo: rinunciarvi.
Se non è vero che hai presentato lodi e lodetti solo per tirarla in lungo e sfuggire al giudizio di un tribunale, avevi e hai un modo per dimostrarlo: rinunciarvi.
Se sei sicuro di essere innocente nel caso Mills, avevi e hai un modo per dimostrarlo: rinunciare alla prescrizione e farti giudicare nel merito come un normale cittadino. Perchè io posso anche vivere tranquillo senza sapere se il mio vicino di casa ha corrotto un testimone o frequenta minorenni "consenzienti", ma non sono tranquillo se tale sospetti pendono su chi decide del mio paese, della mia vita, del mio futuro.
Il punto e' che per il tribunale sei colpevole, sebbene non punibile per intervenuta prescrizione. Inoltre ti sei sempre comportato da colpevole. Almeno risparmiarci la rottura di palle di certe dichiarazioni beffarde e false come Giuda, tue e dei tuoi amici.
Ora puoi concentrarti sugli altri processi che hai in corso. Forse sarai assolto, forse sarai condannato. Di sicuro, se non torni premier, non sarai salvato da un mezzuccio di nuova fattura (esclusi quindi quelli ancora operanti e che hai disseminato sul terreno in questi anni di "buon governo").
autore: mauroarcobaleno (blog.mauroarcobaleno.it)
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venerdì 24 febbraio 2012
Il perseguitato e l'esagerata
Berlusconi (ricordate chi era?), in vena di iperboli cretine, afferma di essere il piu' perseguitato dai giudici "di tutto il sistema solare" (oltre che il miglior premier degli ultimi 150 anni naturalmente) e dice che il processo Mills è inventato e prescritto da tre anni. Primo: se stiamo a parlare di prescrizione è perchè lui stesso si è accorciato i termini a piacere, con qualche leggina ad hoc. Secondo: se sei innocente ti fai processare e lo dimostri, non cerchi di essere prescritto. Terzo: se è inventato, lo stabiliranno i giudici non lui. Il grande leader smanetta perchè incombe una possibile condanna per corruzione di testimone, è evidente.
Lucia Annunziata ha lasciato intendere di essere pronta a difendere Celentano anche se questi "avesse sostenuto che i gay sono da mandare al campo di sterminio". Ora, la Annunziata è una brava giornalista. Mi piace sebbene non mi trascini. Ok, era una frase paradossale. Ma per favore, evitiamo certe vaccate: se uno dice quella cosa, col cavolo che io difendo il suo diritto di dire quel che pensa. Allora anche le teorie di quel pazzo criminale di Hitler vanno benone, insegnamole al liceo...
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La morale di Feisbuk
Premessa: non ho mai avuto un account Facebook. Oggetto: il manuale del moderatore di Facebook destinato a rimanere segreto e invece spiattellato al mondo, grazie a una lavoratrice pagata la bellezza di 1 euro l'ora. Leggetevi la notizia quando siete tristi, fa ridere: http://www.repubblica.it/tecnologia/2012/02/23/news/svelate_linee_guida_facebook-30386600/?ref=HRER2-1#commenta
Commento: un tentativo ridicolo, assurdo, incongruente e offensivo di costruire una morale facebookiana che venga vista come valida e rispettabile da milioni di utenti di fede, etnia, costumi e idee diverse.
Paragoni: assomiglia al tentativo di mettere il mare in un pentolino, ma fa molta più pena.
Ribadisco: il modo di gestire le cose da parte di Facebook non mi va per niente. Questi qui si credono chissa' chi. E non parliamo poi del delirante annuncio di Twitter (ho un account Twitter) uscito di recente: anche qui l'inizio della fine?
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domenica 19 febbraio 2012
Poetesse sconosciute, vallette bone e stormir di tonache
Cominciamo subito dalle canzoni di Sanremo 2012: che vinca Emma l'urlatrice, Noemi la colorata o Arisa che ci fa non importa, sono tutte canzoni carine. I migliori per me sono però Eugenio Finardi (http://www.youtube.com/watch?v=EYBTZFy-Jl4), Chiara Civello (http://www.youtube.com/watch?v=OjMD2VS4J6c), Samuele Bersani (http://www.youtube.com/watch?v=0YRmXfnWhHQ) e ovviamente Patti Smith!
Guardate un po' Chiara Civello qui: http://www.youtube.com/watch?v=OvnNNcAGeWU&feature=related
Meritava di più Celeste Gaia (http://www.youtube.com/watch?v=wgeYw4JvIg8). Interessante quel che dice qui: http://www.musicroom.it/articolo/celeste-gaia-a-sanremo-2012-carlo-e-un-sogno-video-intervista/31781/
Ivanka la ceka è bellina, ballicchia, ma sappiamo tutti perchè è sul palco di Sanremo: serviva una valletta bona, altre qualità non sono richieste, meno parla meglio è, inutile far finta di dimenticarlo; se sta bene a voi donne, sta bene pure a noi. Per il prossimo anno propongo come conduttori Victoria Cabello (sa fare il suo mestiere) e Amanda Lear (padronanza scenica e ironia inarrivabili); come comici Luca e Paolo (Luca -anche se è genoano...- è nato per stare sul palco). Stop. Niente orpelli femminili. Quattro serate e non cinque, 20 cantanti e non 14 (meno spazio alle balle dunque), più tempo dedicato ai giovani (magari evitiamo di pescarli all'asilo, a 15 anni uno può ancora studiare e crescere, il suo tempo, se ha talento, verrà), meccanismi di voto più affidabili. Se poi vuol tornare Celentano e devolvere ancora in beneficenza il suo compenso, ok: dice quel che pensa, questo basta, peggio per chi si risente. E per favore cachet moderati, cavolo, è Sanremo, non è la diretta della fine del mondo.
E' morta Wislava Szymborska, una dei miei poeti preferiti. Ho molte sue raccolte di poesie da anni, un link a "Foglietto illustrativo" è presente pure sul blog (http://www.kore.it/caffe/poesia/tranquillante.html). Fino a ieri è stata ignorata, per non dire irrisa quando ha vinto il Nobel (e chi è questa?). Ora sono state vendute 30mila copie in pochi giorni del libro presentato da Saviano a casa Fazio e tutti o quasi tutti si sono scomodati a glorificarla. Insomma, il solito italico meccanismo: prima leggevi Vespa e Volo e la sera sbavavi davanti a reality e isole varie, adesso te la tiri da appassionato di poesia che la sere legge la Szymborska in poltrona degustando un buon brandy.
Prima la RAI annuncia Celentano e gli accorda piena libertà espressiva (la normalità in Italia veste sempre da evento). In questo modo organizza un battage pubblicitario da paura (arriva il molleggiato, chissà cosa dirà) che riempe le casse. Poi quando Celentano fa quel che deve (esprimere il suo pensiero) i dirigenti Rai, impauriti dal primo stormir di tonaca (vescovile) si indignano e straparlano. Ma stessero zitti. E che dire dei media? Due tipi fischiano Celentano (è loro diritto farlo) e subito il tutto diventa "Celentano contestato". Certi giornali andrebbero chiusi, dice Celentano... ma non solo quelli che lui cita, anche altri che paghiamo noi coi nostri soldi e che spargono palle H24. Chiusi o non finanziati da noi o presentati per quel che sono e non per altro. Quando si dice andrebbero chiusi si intende se continuano così, qui nessuno vuol chiudere nulla, ci pensava già il premier precedente a chiudere programmi tv e a far saltare direttori di quotidiano sgraditi, do you remember that? Questo sollevarsi d'indignazione clericale mi fa sbellicare.
La serata migliore, fra le cinque sanremesi, è stata quella degli ospiti stranieri. Se inviti il talento, avrai una serata di livello assoluto, è matematico. L'esibizione di Patti Smith vale dieci Sanremo: quando uno c'è, come artista, c'è, non c'è niente da fare (http://www.youtube.com/watch?v=vZQKcb040x0). Voce da brividi, canzone immortale, presenza scenica che definire magnetica è poco. Poi dalla sera dopo siamo tornati alla nostra normalità. Ottima figura dei Marlene Kuntz. Giuro, fra un invito a cena di Belen, Canalis o Smith, accetterei quello della Smith, senza offesa eh: molto più femminile, intrigante, luminosa. Quanto a Belen, caruccia certo, e poi quell'accento mezzo argentino che fa almeno il 50% della sua fortuna, ma insomma, se ti devi ridurre alla farfallina vuol dire che stai messa male; qunto alla Canalis, caruccia pure lei, ma se a questo punto della tua carriera, dopo quel che hai fatto in Italia, e Hollywood, e Clooney, e balle varie, ancora sei palesemente tesa quando sali sul palco, forse non è il lavoro per te, sorry. Guarda Bizzarri, guarda la Lear, guarda la Cabello: naturali, padrone della scena, in una parola: a loro agio (anche se la Cabello di recente urlicchia un po' troppo).
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domenica 12 febbraio 2012
Mi illumino di niente
Domenica ore 11, sono sveglio da tre ore e nella mia mente tutto quel che ho letto ed ascoltato in queste tre ore produce come d'incanto un'associazione piuttosto squallida: Salvini e Suarez. Poi perfeziono lo schifo e mi illumino di niente con il trio Povia/Salvini/Suarez.
Povia sapete chi è, un cantante che ha problemi piuttosto gravi: discrimina gli individui in base alle preferenze sessuali, considera la non eterosessualità una malattia e simili puttanate. Salvini è il consigliere della Lega che da anni si muove su terreni marci di razzismo, xenofobia e robaccia simile (proposta di bus separati per extracomunitari, cori contro i napoletani etc): ieri si è scagliato contro un libro ("Piccola storia di una famiglia"), vi ricorda qualcosa se ripensate alla storia dell'umanità (anche se umanità in questo caso è un parola grossa lo so)? Per quanto ancora dovremo sopportare che ci governino persone con simili lacciuoli mentali? Suarez è il giocatore del Liverpool squalificato 8 giornate per frasi razziste e protagonista ieri di un altro episodio inaccettabile per un uomo, figurarsi per un uomo di sport (non ha stretto la mano in campo al giocatore che aveva offeso).
In politica, nello sport, nelle arti, alle poste o al market, ovunque: escludiamo i razzisti. O imparano a pensare e ad agire da uomini o possono andare al diavolo. Non posso più sopportare di vedere in tv o su un campo di calcio o addirittura nelle istituzioni individui con simili tare: se sono curabili, se le curino, altrimenti siano considerati quello che sono, cioè persone non in grado di intendere e di volere. Non voglio certo discriminarli...eh eh, come del resto non discrimino un cieco: ma non lo metto di vedetta; semplicemente non voglio che inquinino lo sport o possano pontificare da un palco o addirittura possano decidere del mio destino, mi pare il minimo no? Mettereste mai, per dire, un matto a guida di un governo? (anche se forse è un esempio infelice...). E' l'ora di stroncare tutte queste immonde schifezze, per evitare degenerazioni che abbiamo gia' conosciuto. Sono persone, sono comportamenti ignobili, inaccettabili e pericolosissimi.
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venerdì 10 febbraio 2012
Povia omofobo e il suo sosia gay
Anni fa scrissi gia' di Povia, quel tipo che canta e che arrivo' secondo a Sanremo con una canzoncina orecchiabile e omofoba ("Luca era gay"). Scrissi pure troppo di una persona che meritava due parole. Ora torno a scrivere perchè dopo qualche anno salta fuori la conferma che tutto quello che pensavo su di lui era vero: non che io abbia mai dubitato, sia chiaro, io quelli che hanno problemi sessuali e difficoltà a relazionarsi con i non eterosessuali e a parlare di loro li sento alla prima puzza senza sbagliare.
Povia è quello che disse di essere stato anche lui gay, per sette mesi. Poi, lasciava intendere, era guarito. Capite bene che uno che afferma queste minchiate andrebbe gia' accantonato di schianto: non c'è confronto possibile su nessun terreno.
Il fatto è che Povia in questi giorni ha scritto affermazioni volgari, razziste e omofobe sul suo profilo facebook; poi le ha rimosse; indi ha bellamente affermato che trattasi di un profilo falso che lo perseguita. A detta di alcuni navigatori un film gia' visto a casa Povia: alcuni hanno infatti salvato i commenti prima che sparissero come per magia...
Da repubblica.it:
"Adesso ho capito - ha scritto Povia - Che per caso fate tutti parte dell'Arcigay? Ma se siete nati così non è colpa mia. Prendetevela con i vostri genitori e con la musica di merda che ascoltate. Però se vi serve una mano ditelo eh, posso darvi qualche supposta di Eterox". Ma non è l'unico commento omofobo indirizzato contro gli utenti della sua pagina. "Per i tre sfigati che vengono a rompere, ho un pezzo rap da dedicarvi", scrive ancora Povia, che butta giù una volgare strofa con riferimenti alle parte anatomiche maschili e femminili e che si conclude con "se sei gay prenditela con te".
Vi risparmio il pezzo rap, più che essere omofobo fa schifo.
Altre perle del pensatore Povia:
"Per me che due gay o due lesbiche possano adottare un figlio non è affatto giusto. Il bambino chi chiamerà papà?", "Freud diceva che l'omosessualità è contro natura e chi vuole cambiare può cambiare", "gay non si nasce, ma lo si diventa in base a chi si frequenta", "se un individuo omosessuale vuole cambiare, ha diritto di farlo", "a un bambino che vede due uomini che si baciano non puoi dire che si tratta solo di due uomini che si vogliono bene, perché due che si vogliono bene non si baciano sulla bocca".
Che cosa dire? Nulla di più. Io sapevo bene chi è Povia, non mi sorprendo. O meglio: mi sorprendo sempre che possano esistere simili abissi di pensiero, ma questo è un altro discorso. Simili lacune umane e culturali, superati i venti, sono non sanabili.
Naturalmente può aver ragione Povia, c'è un impostore che gli tarocca il profilo facebook, magari è un suo sosia, ovviamente gay a differenza di lui che è guarito e che cerca di metterlo in cattiva luce perchè i gay, si sa, sono cattivissimi. Peccato per Povia ci siano decine di altre affermazioni a condannarlo, un vero peccato.
Avevo gia' parlato di Povia in questi post:
http://mauroarcobaleno.blogspot.com/2009/06/oh-no-ancora-povia.html
http://mauroarcobaleno.blogspot.com/2009/01/luca-era-gay-poi-arrivata-lei.html
http://mauroarcobaleno.blogspot.com/2009/01/dottor-povia-lo-confesso-anchio-sono.html
http://mauroarcobaleno.blogspot.com/2009/02/pagelle-su-luca-era-gay-repubblicait.html
http://mauroarcobaleno.blogspot.com/2009/02/una-normalizzazione-eterosessuale.html
Quanta pubblicità gli ho fatto, eh? Ne ha bisogno.
autore: mauroarcobaleno (blog.mauroarcobaleno.it)
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domenica 5 febbraio 2012
Pena di morte: sì
Lo spunto me l'ha dato il padre di 26 anni che ieri, con un gesto fra il gratuito e il bestiale, in preda al solito raptus che spesso fa da alibi ai criminali, ha gettato il figlio di 16 mesi nel Tevere uccidendolo, ma non voglio parlare di lui, non me ne frega nulla di quel tipo, il suo gesto lo ha già definito compiutamente, direi: adesso si tratta di applicargli una pena secondo la legge ingiusta di questo paese e di rinchiuderlo in un carcere degno di un paese incivile tipico sempre di questo paese. Il fatto è che in Italia se vuoi adottare un bimbo salvandolo così da una vita solitaria e infelice ti fanno lo screening peggio che a un delinquente e se non guadagni bene e superi ottomila test (e ovviamente sei sposato, perchè se convivi o sei solo o peggio, mamma mia!, non sei eterosessuale, allora nisba) non te lo affidano, e non si considera che chiunque anche a 14 anni può mettere al mondo un figlio anche se è un delinquente o magari non sa nemmeno gestire le sue mutande. Ma non volevo nemmeno parlare di questo, finchè il papa cattolico abiterà da questa parti non ne usciremo.
Quel che volevo dire riguarda la pena di morte, che non vedo male, con buona pace dei fans di nessuno tocchi caino, su cui già ho scritto (vedi qui). Ma come, salta su il primo, sei di idee liberali e di sinistra e non ti indigni per la pena di morte? Già, forse perchè non ho rinunciato a muovere gli ingranaggi del cervello di tanto in tanto. Per farla breve: in casi come quello sono per la pena di morte. Generalizzando: in tutti i casi in cui il colpevole è certo (per confessione piena e ricca di riscontri oggettivi o per prove inoppugnabili quali filmati, sovrabbondanza di testimonianze coincidenti e dettagliate o simili) e non vi sono attenuanti forti quali legittima difesa o simili, secondo me chi ha ucciso deve essere ucciso. E non dopo 20 anni di galera, ma dopo veloce processo e subito. Escluderei ovviamente i casi di omicidio colposo (ma attenzione: per me chi guida sbronzo e ammazza fa omicidio doloso non colposo). E non si tratta nemmeno di vendicarsi (ma quando mai?) o di pareggiare i conti, perchè chi ha ucciso ha deciso di morire (di fatto condannandosi alla pena capitale), chi viene ucciso non lo ha scelto. E' ora di finirla coi garantismi a tutti i costi che si traducono nel contrario del garantismo. Un delinquente uccide mio figlio per rapinarlo e dopo 15 anni di galera è fuori, è questa una mostruosità, non la pena di morte. Dice: ma chi sei tu, uomo, per decidere di uccidere un altro uomo? Vero. Ma chi sono io, uomo, per decidere che un omosessuale non puo' contrarre matrimonio civile e godere quindi degli stessi diritti degli altri suoi simili, di fatto condannandolo a una vita di infelicità e discriminazione?? E chi sono io, uomo, per effettuare i respingimenti in mare (vedi governo italiano precedente) e di fatto condannare a morte 1500 persone i cui corpi sono adesso sul fondo del Mare Nostrum?. E poi: poichè abbiamo questa facoltà (quello che, poniamo, ha ucciso mio figlio, se ne è avvalso...), allora la usiamo, secondo una legge e una procedura molto rigida, s'intende, non stile far west, perchè chi ha sbagliato è giusto che paghi in maniera adeguata. E, capirete bene, la mia idea è ben diversa da quella che anima la legislazione di vari stati, tra cui molti americani, perchè nel mio caso non decide una giura se ti devono tagliare la testa, sulla base di prove e testimonianza che vengono valutate (con possibilità di errore, dunque), ma si taglia solo se la testa è quella del colpevole: cioò riduce i casi di pena di morte, ma elimina la possibilità di errore. Chi è contrario può restarlo, molti di quelli che lo sono però, di questo sono sicuro, cambierebbero idea nel caso in cui fossero direttamente coinvolti in evenienze simili.
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sabato 4 febbraio 2012
Sta per esplodere un bubbone
Stanno arrestando un bel po’ di calciatori ma nessuno ne parla, la Gazzetta dello Sport tratta la cosa come di contorno, altrove tutto tace. Leggo i magistrati, parlano di campionato scorso falsato, nessuno dice nulla. Quando arresteranno un vip magari qualcuno si sveglierà. Certo la responsabilità oggettiva è una vaccata che mi fa schifo da quando, ancora piccolo, ho cominciato a seguire il calcio: che senso ha togliere punti al team X se il suo giocatore Y è un bastardo che altera le partite per denaro? Nessuna. Urge modfica legislativa: chi ha scommesso su partite del campionato in cui gioca, 2 anni di stop. Chi ha scommesso sulla sua partita, radiazione. Chi ha alterato per denaro una partita o ha cercato di farlo, pure. Semplice e deterrente. Cosa c’entra la società sportiva (ammesso che non sia coinvolta) e il povero tifoso se un criminale la domenica veste in mutande non l’ho mai capito: paghi lui e morta lì. Il problema di questo paese è sempre quello: chi conta non paga mai per quello che fa, quindi tutti fanno tutto tanto rischiano poco. Diverso il caso di Calciopoli: se un dirigente per anni corrompe e ricatta a destra e manca e controlla arbitri, giornalisti e designatori, è difficile affermare che la società per la quale lavora non c’entra nulla; ma anche qui si dovrebbero studiare pounizioni che massacrino chi sbaglia senza punire chi ha il solo torto di andare a vedere una partita la domenica e scoprire anni dopo che lo hanno preso per il culo.
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domenica 29 gennaio 2012
Di Pietro, idee buone e chiare
Di Di Pietro si dice da sempre quasi di tutto: che il suo italiano è approssimativo (ma non è vero e da alcuni anni è pure migliorato), che si esprime sempre in modo diretto e senza fumosi e diplomatici giri di parole (ed è vero, ma non mi sembra per niente un difetto), che ha l'ossessione di Berlusconi (non direi: semmai ha l'ossessione di chi non rispetta la legge, si chiami Berlusconi o Rossi, e figuarsi poi se un tale soggetto ha in mano le chiavi del paese), che è impelagato pure lui in notevoli guai giudiziari (falso, da quei pochi ne è sempre uscito in maniera cristallina, quindi per ora è pulito). Certo, durante Mani Pulite ha picchiato duro, ma il punto è se nei limiti di legge o no, non se troppo duro o troppo morbido. Può risultare antipatico, come no. E può risultare molto antipatico, specie ai delinquenti. Ma una cosa è certa, e l'intervista di ieri a casa Fazio lo ha confermato in maniera evidentissima: ha le idee molto chiare e sono, generalmente, buone idee: cosa chiedere di più a un politico, oltre al rispetto delle istituzioni, della legge e della decenza, requisiti che Di Pietro peraltro soddisfa? La sua visione del mondo non coincide con la mia, sebbene vi siano aderenze fondamentali, ma come negare che Di Pietro va dritto al sodo, coglie il punto, squarcia il velo dell'infingimento e del politichese per dire le cose come stanno, dice pane al pane e vino al vino, mette in mostra insomma, senza giochetti e volute di fumo, idee precise e piglio sicuro e pare integerrimo e rigoroso, sebbene un po' rustico? Ecco perchè sembra una mosca bianca, perchè parla chiaro. Giustizia, diritti agli immigrati, manovre del governo Monti: ottime idee e ottima esposizione, ruvida ma inequivocabile. Legalità e solidarietà, come non essere d'accordo?
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venerdì 20 gennaio 2012
Domiciliari facili
Il carcere è eccessivo per il comandante Schettino, dice il giudice, e gli dà i domiciliari. Appurato che:
-il carcere è brutto e non si augura a nessuno;
-il carcere dovrebbe essere unicamente privazione della libertà personale (vi pare poco?) in un ambiente non dico confortevole ma dignitoso mentre in realtà è un inferno senza legge (come definire altrimenti lo stare ammassati in una cella stretta, in condizioni igieniche pessime, e assolutamente in balia del delinquente peggiore?);
-nessuno è colpevole prima del terzo grado di giudizio;
-in carcere e nei centri di raccolta marciscono per mesi innocenti, persone in attesa di giudizio, persone la cui unica colpa è essere stati beccati con un filo in più della dose ammessa o magari anche solo persone oneste e innocenti che però una legislazione fatta da maiali definisce "clandestini";
-la telefonata con la Capitaneria la dice lunga sulla mancanza di lucidità di Schettino la sera della tragedia;
mi sembra che una decina di morti, una trentina di dispersi, il comportamento tenuto prima durante e dopo il fattaccio, l'abbandono della nave, le evidenze che risultano dai fatti e dalle testimonianze potrebbero giustificare anche per Schettino il carcere, a logica. O per tutti o per nessuno, no? In fin dei conti se non avesse fatto quella manovra da imbecille non sarebbe successo nulla e nessuno sarebbe morto, mi sembra che quest'affermazione si possa già incidere sul marmo prima ancora del processo. Al suo paese dicono che Schettino ha salvato 4.000 persone (non bastava dire, che so, che non ha colpe? No, si vuole strafare). Ora, dico, tutto può essere, aspettiamo il processo. Può anche essere che abbia salvato pure dieci milioni di persone e moltiplicato pani e pesci, ma a giudicare dai fatti (quanto sono ostinati i fatti!) mi pare che col suo comportamento, paragonabile a quello di un adolescente schiavo degli ormoni e in sella a un motorino abbia salvato 4.000 persone dalla prospettiva di una crociera tranquilla e divertente. E non parliamo dell'amica e del vino per senso di carità.
Ma forse mi sbaglio. D'altra parte l'italiano medio al volante è migliore di Schettino? Assolutamente no. Tutti si dicono perfetti fino a quando il loro quotidiano comportamento irresponsabile non si traduce, magari casualmente, in tragedia. Fino a quando va tutto bene, sono bravi piloti. Per me, sono sempre criminali della strada.
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domenica 15 gennaio 2012
La fatalità qui c'entra poco
Prendi uno scoglio segnalato sulle carte (e che tutti sull'isola conoscono) e una nave enorme (piu' di 4000 persone) e sicura si inclina di 80 gradi in pochissimo tempo; panico, luce spenta (le luci di emergenza cosa facevano?), sei messaggi del comandante fasulli (parla di guasto elettrico e dice di star calmi, vorrei sapere quale guaste elettrico fa bum e ti fa diventare il pavimento una parete inclinata), equipaggio che anzichè mantenere la calma e aiutare i passeggeri urla di paura e non sa che fare, consigli sbagliatissimi di tornare in cabina, disorganizzazione e impreparazione da parte di chi dovrebbe saper gestire simili evenienze, scialuppe insufficienti (quelle su uno dei due lati sono inservibili a causa dell'inclinazione della nave), una corda che si spezza, pochi salvagenti che i passeggeri impauriti si rubano a vicenda, scialuppe buttate a mare cosi' come viene, comandante che a mezzanotte e' gia' a riva bello salvo e viene accusato di abbandono della nave: da quando andavo all'asilo so che il comandante deve essere l'ultimo a lasciare la nave. Appena ho visto al tg la notizia ho pensato vedrai cosa vien fuori nei prossimi giorni, non è un fatto banale, ci sono stranezze di cui subito si sentiva distintamente l'odore. La prima è venuta fuori oggi con quei capi di accusa bizzari a carico del comandante, per il resto vedremo. Al momento ancora una ventina di dispersi, ma sembra che la lista ufficiale ancora non sia disponibile e che comunque sia stata fornita dopo un bel po' di tempo (non basta inviarla per mail, una lista? non dovrebbe essere noto in ogni momento il numero e nome di chi è a bordo?). E poi: un'ora e passa trascorsa tra il botto e il segnale d'allarme? Ecco, se questo è vero non è più imprudenza, è un gesto criminale: un'ora passata a far cosa? Quale baco in testa puo' spingerti a non lanciare l'allarme per un'ora e giocare sulla vita di 4 mila persone? Morire per una fatalità e' piuttosto insopportabile; per via di una o più stronzate umane, intollerabile. Certo, sono solo voci, per ora, ma la storia dell'ora di ritardo l'ha detta il prefetto di Grosseto. Di certo le prime dichiarazioni della Costa Crociere e del comandante sono assurde. Speriamo solo non finisca come col Moby Prince, 21 anni e ancora non sai come e non sai perchè e intanto 140 persone non ci sono più.
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domenica 8 gennaio 2012
Quell' aria schifosa dall'inconfondibile odore di merda
Oggi dedico il mio post a quattro gravi segnali della deriva irrecuperabile di certe menti e della nostra società: segnali non isolati, non casuali, pericolosissimi, che ignorare sarebbe un errore fatale. Sono quattro esempi, alcuni nemmeno dei più gravi per dirla tutta, che prendo ad esempio di decine di altri. Esprimo il mio totale disprezzo per ciò che hanno scritto o detto Aicardi (Lega Nord), Guarnieri (Lega Nord), Ripa (Pdl) e Pallavidini.
Apprendo da repubblica.it che il consigliere comunale leghista di Albenga (SV) Mauro Aicardi, scrive su facebook, a proposito di una lite in strada tra due marocchini: "servono i forni". Questa, oltre che essere un'affermazione IDIOTA, è anche un reato. Indirizzo Ip o no, l'assessore, scusandosi, ha in pratica ammesso il fatto. Ma, dice Guarnieri (il sindaco di Albenga), Aicardi è "persona briosa e genuina" (sic) che "magari sentendosi tra amici, esprime concetti, volutamente provocatori, il cui significato è del tutto diverso da quello percepito" (doppio sic) e che "è un ottimo marito e padre di famiglia, un bravo amministratore, un individuo leale e sincero che rispetta le idee di tutti coloro che rispettano le leggi; "in un impeto di irritazione nei riguardi di coloro che delinquono, di chi con arroganza fa uso delle debolezze delle persone creando disagi sociali, ha usato un'espressione forte". (Guarnieri, facci un favore, chiudi quella bocca da cui escono boiate. O è troppo "forte" come espressione? sai com'e', anch'io sono leale e genuino, non sai poi quanto sia brioso). E lascia perdere queste arrampicate sugli specchi da circo equestre, "servono i forni" ha un significato solo, quel che dici fa ridere; puoi anche essere leale o un buon padre di famiglia ma se scrivi frasi razziste e violente scrivi frasi razziste e violente.
Aicardi: hai scritto una frase violenta, razzista, illegale, ingiustificabile e incompatibile con la tua carica. Dimettersi richiederebbe dignità e senso del ruolo che si ricopre, quindi lasciamo stare.
Sempre spigolando su repubblica.it passiamo poi al responsabile (sic) ai Trasporti di Lecce (Ripa, Pdl) che definisce Vendola "gay con turbe psichiche" e "signorina" e poi, per cercare di chiarire, insiste: "In natura esistono solo due tipi di generi umani: l'uomo e la donna. Il resto viene classificato scientificamente come 'turbe della psiche' patologia che rientra nelle competenze della scienza sanitaria in generale e della psicanalisi in particolare... Tutto il mio rispetto per il diverso!!! ma non si può passare un'anormalità per normalità perché di questo andazzo sta morendo la nostra società". E, per chiudere: Vendola è incapace di risolvere il problema della Sanità pugliese dal momento che "è serio e grave e va governato da chi ha le palle, ecco perché Vendola non può farlo e ha fallito". E ancora, in serata: "la scelta di essere omosessuale l’ha fatta Vendola non io" (no, pensare bestialità non si sceglie, ci si nasce, è vero). Magari è stato un altro che si è spacciato col suo nome a scrivere 'ste robe, dai!
Qui confesso che sono incompetente, non ho fatto studi di medicina e tantomeno di psichiatria, ché frasi siffatte, se prese sul serio, richiederebbero tali competenze.
Infine un caso assolutamente troppo difficile per le mie capacità: quel docente torinese che minaccia di fare una strage in sinagoga, afferma di voler giocare al tiro a segno con gli stranieri che spacciano sotto casa sua, dichiara di rifiutarsi di pagare l'Ici "per l'assistenza a negri, zingari, ecc, nonché mongoloidi e handicappati" e invita ad applicare "la politica del dott. Mengele". Gia' condannato a suo tempo per aver offeso le vittime dell'Olocausto e aver sostenuto tesi negazioniste, afferma pure di essere "molto orgoglioso di essere una delle poche persone, dopo la morte del Führer, che è riuscita nel suo piccolo a sconfiggere gli ebrei". Boh. La Digos ieri gli ha fatto visita, dai che non è colpa sua, analizzando i suoi pc emergerà la sua estraneità. Ora parlerà di provocazione, scherzo, libertà di espressione. Basta applicare la legge 654, no?
Tutti e tre hanno fatto queste apocalittiche minchiate su facebook. E' colpa di facebook!!! proibiamolo!!!, direbbero i soliti cerebrolesi. E sì che in giro ce ne sono tanti!...
Non sottovalutate questi segnali. L'aria schifosa dall'inconfondibile odore di merda che spirava in Germania, in Italia e un po' dappertutto in Europa ottant'anni fa sta tornando qua e là a farsi sentire, sempre di più, pian piano, la puzza e' inconfondibile. Segnali come questi ne colgo a decine ogni mese, questi sono solo un piccolo campione: al disastro si ariva sempre per piccoli passi, non dimenticatelo. Quel germe che ha putrefatto larghe fette della nostra storia di esseri umani è nei nostri cuori, silente, sempre. Sottovalutarlo porta a inevitabili sciagure, presto o tardi.
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venerdì 6 gennaio 2012
Vogliamo infine toccarlo, questo bastardo di un Caino?
Torpignattara, Roma. Un commerciante cinese è stato barbaramente ucciso assieme alla figlioletta di sei mesi durante un tentativo di rapina da parte di due o tre animali ancora in circolazione.
Nessuno tocchi Caino, ci hanno stressato le palle con questo slogan.
Qualcuno però lo vuole infine toccare, questo Caino bastardo che ha ucciso Abele? O vogliamo anzi pigliarcela con Abele (che magari un santo non era) e affibbiare qualche colpa pure a lui, mentre a Caino garantiamo ogni tutela, un processo giusto e lungo pieno di eccezioni, cavilli e prescrizioni, le solite giustificazioni dell'infanzia difficile, del degrado sociale e del non volevo non sapevo non avrei immaginato che, una pena ovviamente non eccessiva e poi ulteriormente scontata per buona condotta con permessi, semilibertà e altri bonus ecc, un percorso di rieducazione che ovviamente ci vuole, e poi un lavoro e la possibilità di rifarsi una vita dopo aver scontato la malefatta.
E al povero morto, chi dà la possibilità di rifarsi una vita? E alla neonata col cranio trapassato da una pallottola? E alla moglie ferita, choccata e rimasta sola?
Nessuno tocchi Caino. Ma qualcuno lo vuole infine toccare?
E saprei io, come toccarlo. Eccome, se lo saprei.
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domenica 1 gennaio 2012
Pagliacciate per ora, ipotesi di reato in futuro
L’ho gia’ detto varie volte, ma purtroppo ancora devo dirlo. Se fino ad ora la magistratura non è intervenuta di fronte alle pagliacciate secessioniste di Bossi & C. è con tutta evidenza perché si ritiene di perdere tempo e risorse ad occuparsi di pagliacciate. Abbiamo anche avuto per anni un ministro dell’Interno che pur avendo giurato per questa Repubblica ha più volte appoggiato simili buffonate o vi ha partecipato. Il punto è che nella ex Jugoslavia si è arrivati al massacro senza accorgersene; senza fare paragoni, è bene ricordare che certi giochi sono pericolosi, per quanto idioti. Durano da troppo tempo, il rischio è adesso maggiore. Forse sarebbe il caso di ricordare a certa gente che se se ne vuole andare può sempre espatriare e che la legge vale per tutti. Un bel gioco dura poco, a volte a un bimbo quattro urla le devi tirare, se poi anzichè minore fosse minorato, magari le urla potrebbero non bastare… In sintesi: basta con questi insulsi numeri da circo di quart'ordine, perché sono potenzialemente perisolosi e perché non appena venissero presi sul serio si tradurrebbero automaticamente in ipotesi di reato molto gravi a carico dei loro strampalati autori, ahimè da noi stipendiati sebbene non eletti.
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martedì 27 dicembre 2011
Buone feste a tutti quelli che hanno rubato in questi anni
Il Natale, Monti, non ce lo ha tolto, ma dopo tutto quello che si sono rubati i nostri governanti in questi decenni quello appena mangiato potrebbe essere stato l'ultimo panettone per molti se non per tutti; perlomeno per il famoso 99%. E se non ci penserà un governo tecnico a ridurci in condizioni di miseria assoluta provvederà allo scopo la profezia Maya della fine del mondo, datata 12 dicembre 2012: in tutti i casi la nostra fine sembra decisa.
Quando parlo di governanti ladri mi riferisco sia a quelli che si sono riempiti le tasche con tangenti, sia a quelli che hanno tratto vantaggio da leggine confezionate su misura, sia a quelli che hanno nominato come deputati o ministri persone del tutto incompetenti ma con ben altri titoli (...), sia semplicemente a quelli che non hanno agito per il bene comune, per imbecillità o per disonestà: tutti costoro hanno danneggiato il nostro paese e la nostra vita, compromettendo il nostro futuro. Una parte di questi, adesso, fa finta di non saperne nulla: è la nuova opposizione, uno spettacolo avvilente, innanzitutto per chi lo dà. Questi mezzi figuri che ci hanno diretto pur valendo in media molto meno di noi hanno esaltato il nostro lato peggiore, in una corsa verso il basso cui ha partecipato attivamente la maleodorante tv di questi anni. Si dice: la colpa è anche nostra, che siamo fatti così. Può essere, certamente: l'Italiano ha certi tratti di cui non andar fieri, ma se chi dirige anzichè elevare e progredire il paese lo deprime e lo mortifica, facendosi gli affaracci propri,l'imbarbarimento è cosa fatta. Buone feste, eh?
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domenica 11 dicembre 2011
Dopo staremo tutti meglio
Dopo staremo tutti meglio, è evidente. La manovra Monti finirà per far fuori un bel po' di gente. Meno gente, piu' risorse. Meno disoccupazione, meno inquinamento. Meno fila alle Poste. Meno sprechi. Meno code al rientro dalla vacanze. Meno stupidi al bar, minore attesa ai bagni pubblici. Selezione naturale, sopravviveranno i più ricchi. Che si riprodurranno fra loro dando vita nel giro di qualche generazione a un mondo di soli ricchi. Che moriranno di noia perchè a esser ricchi senza i poveri non c'è gusto. A chi ostenti? E chi sfrutti? I capi si licenzieranno fra loro, i leghisti del nord piglieranno per il culo i leghisti del sud, i parlamentari saranno due e sempre in disaccordo con conseguente paralisi del paese (come adesso, insomma). La specie si estinguerà. Alla fine Lui ritornerà e manderà una videocassetta all'ultima tv rimasta, che la trasmetterà facendo il pieno degli ascolti (sarà il solo a guardarla, share del 100%). Ma, non essendoci più nipotine minorenni di presidenti egiziani in giro per il mondo, morirà di noia (nessuna puttanella da salvare) e sulla Terra, spariti i palinsesti e Minzolini, tornerà la pace. Dall'alto dei cieli Ratzinger ci guarderà benevolo con sguardo metallico.
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mercoledì 7 dicembre 2011
I soliti 1000
La manovra di Mario Monti è essenziale per non precipitare nel baratro? Sì.
E' la migliore possibile? E' equa? No.
Il punto è che la devono votare o non votare un migliaio di persone che sono quelle di prima: in gran numero incompetenti, pregiudicati, disonesti, mercenari, e tutti nominati non eletti grazie a una legge elettorale vergognosa e antidemocratica. Ergo una manovra che non piacesse a due o tre segretari (e in particolare a uno) non passerebbe mai e finiremmo nel baratro: ecco l'unica scusante che riconosco a Monti.
Perchè se rimetti l'ICI anche sulla prima casa di chi guadagna poco e ha 80 mq per viverci, se non fai pagare l'ICI alla chiesa cattolica, se tassi i capitali scudati dei superevasori in misura ridicola, se non fai una patrimoniale robusta che tolga il denaro a chi ci sguazza, è ovvio che fai una manovra di merda.
Ma, ripeto, sebbene lui se ne sia andato, restano quei mille, il conflitto di interessi mediatico, una legge elettorale che crea dipendenti a libro paga e non deputati liberi onesti e responsabili (scritto minuscolo eh).
Gia' che ci siamo: era il caso di presentare la manovra da Vespa? No, è stata una scelta davvero assurda. Il secondo errore di Monti, questo non scusabile.
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sabato 3 dicembre 2011
Certe mail fanno pishing dal ridere
Mi hanno sempre incuriosito le mail di pishing, quelle trappole con le quali cercano di indurti a comunicare le tue user e password spacciandosi per il tuo fornitore di servizi. Il punto è che ci cadono a decine, in rudimentali trappole di questo tipo: gli sciocchi sono tanti, e quelli alle prime armi con la rete pure. Quello che non capisco è perchè questi ladri non imparano l'italiano; potrbbero evitare di confezionare mail che contengono sempre sfondoni più o meno gravi. Insomma idioti oltre che ladri. Eccone una che ho ricevuto ieri... una delle più corrette degli ultimi tempi, comunque.
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Poste Italia Cliente [?]
Gentile Cliente, Nell'ambito di un progetto di verifica dei dati anagrafici forniti durante la sottoscrizione dei servizi di Poste Italiane e [?] stata riscontrata una incongruenza relativa ai dati anagrafici in oggetto da Lei forniti all [?] momento della sottoscrizione contrattuale. L'inserimento dei dati alterati può costituire motivo di interruzione del servizio secondo gli art. 135 e 137/c da Lei accettati al momento della sottoscrizione, oltre a costituire reato penalmente perseguibile secondo il C.P.P art.415 del 2002 relativo alla legge contro il riciclaggio e la trasparenza dei dati forniti in autocertificazione. Per risolvere questo problema, è necessario verificare e aggiornare i dati all'interno del servizio online:
* Inviare il modulo allegato al tuo indirizzo email per verificare il tuo account Postepay * In piccoli depositi sul tuo conto bancario. [?] * Controlla il tuo conto bancario entro 3-5 giorni per gli importi di deposito. * Connettiti al tuo account e inserire [?] il magazzino Postepay importi esatti [?][?]
Please login nel tuo conto [?] Poste Italia Online e verifica completa processo [?][?][?]
Cordiali Saluti. postepay S.P.A postepay@postepay.it
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E io dovrei bermi una vaccata del genere? Solo se fossi idiota o se il mio italiano fosse messo peggio di quello del genio che ha scritto la mail. Le Poste offrono servizi da Paleolitico ma una mail cosi' non la scrivono, è palese.
Leggete questi, invece: fanno pena.
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Gentile Titolare,
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Questo è marziano più che italiano.
Io perdono chi ci cade la prima volta, voglio dire... in tanti hanno votato per anni per quel tale che si fa le leggi su misura e aiuta le gnocche in difficoltà finanziarie, perchè non si può cadere in questo inganno? Piu' di trecento deputati, poi, hanno creduto (deciso di credere) alla balla della nipote di Mubarak. Invece a chi scrive questi pezzi di bravura dico solo che se non foste pericolosi, fareste solo ridere.
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domenica 27 novembre 2011
Sembra un miracolo, è la normalità
Chi ha mai detto che sarebbe stato sufficiente che un premier arrogante, bugiardo, inaffidabile sulla scena internazionale, politicamente inefficace, nei guai (grossi) con la giustizia e che per anni ha occupato la poltrona con il chiodo fisso di tutelare sé e i suoi interessi (leggi ad personam, prescrizioni, conflitti di interessi enormi), senza fare null'altro di menzionabile, se ne andasse, per fare dell'Italia, improvvisamente, un paese civile, credibile e con i conti a posto? Nessuno. Il berlusconismo ci ha infettato gravemente, e non è che prima fossimo poi questi fenomeni, a dirla tutta. Inoltre l'enorme conflitto di interessi esiste ancora e c'è un uomo che appena scatta la campagna elettorale può ancora usare come megafoni dalle tre alle cinque tivu' per tacer del resto. Semplicemente, adesso abbiamo un governo di banchieri e professori (ahinoi) che qualche competenza l'hanno (non facevano calendari o non erano dipendenti del premier, insomma), che non annovera rinviati a giudizio tra le sue fila, che non ha come obiettivo quello di creare leggine ad hoc per salvare il culo a questo e a quello, che sa come comportarsi e che rispetta le istituzioni. E' pochissimo, ma sembra tantissimo, dato che ne veniamo da un mini ventennio di maialate. Sarebbe la conditio sine qua non, ci sembra un miracolo.
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domenica 20 novembre 2011
Amore e rispetto, a parole siamo tutti bravi
"Vorrei rivolgermi con affetto - ha detto il pontefice nella messa che conclude il suo viaggio in Africa - a tutte le persone che soffrono, ai malati a quanti sono colpiti dall'Aids o da altre malattie, a tutti i dimenticati della società. Abbiate coraggio!". "Ogni malato, ogni povero - ha aggiunto - merita il nostro rispetto e il nostro amore". 20.11.2011
Senti Ratzinger, poche storie:
1. La trasmissione dell'Aids potrebbe essere notevolmente ostacolata dall'uso del condom, che tu demonizzi.
2. La povertà? Dai l'esempio. Un uomo di Dio dovrebbe vivere di niente, non negli ori del Vaticano. La parola senza l'esempio conta poco.
3. E dei non eterosessuali, non sposati o divorziati che dici? Anche loro meritano rispetto e amore? Sì? Allora smettila di fare di tutto da sempre per impedire che tutti abbiano gli stessi diritti civili. Se sei in buonafede chiedi a gran voce e subito che lo Stato italiano, al quale spesso inoltri suggerimenti (...), permetta a TUTTI di sposarsi (eh gia', pure agli omosex -scusi il termine eh...) e riconosca diritti anche a chi non lo fa. Matrimonio civile, ovvio. Quello religioso puoi naturalmente riservarlo a chi diavolo ti pare.
Altrimenti, sua santità, le sue sono solo parole senza senso: confezione luccicante ma scatola vuota.
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sabato 12 novembre 2011
Liberi

Oggi è un grande giorno. Nei libri di storia avra' un posto speciale. Mio figlio mi chiederà come diavolo un intero paese, civile e un tempo democratico, abbia potuto tollerare tutto questo immenso schifo per quasi 18 anni: dovrò pensare a fondo su cosa rispondergli. Certo, ci resta un ex dittatorucolo democratico che mantiene un conflitto di interessi enorme, che pone condizioni per la sua uscita di scena e che vuole garanzie per sé e per i suoi affari, che in questo ventennio ha curato con estrema sollecitudine, senza in pratica fare nulla di rilevante per il paese; e ci resta un parlamento di nominati (non eletti) perlopiù incompetenti o nei guai con la giustizia. E ci resta una legge elettorale truffa e antidemocratica che Berlusconi non vuole cambiare perchè attribuisce, a lui come ad altri quattro o cinque segretari, il potere di nominare un migliaio di persone fedeli ai posti di potere. Ma almeno non abbiamo più un premier che non si era mai dimesso per nessuno delle decine di scandali, errori, figuracce, accuse infamanti che avevano lastricato il suo cammino. Sappiamo tutti perchè è sceso in campo, e quella ragione lo ha mosso sempre fino ad oggi. Oltre venti procedimenti giudiziari dai quali finora se l'è sempre cavata per via di qualche assoluzione, un po' di prescrizioni (appositamente confezionate), qualche depenalizzazione da lui stesso decisa, qualche legge anticostituzionale fatta solo per rallentare il lavoro dei magistrati. Oggi Berlusconi si è dimesso: chi ha a cuore il rispetto della Costituzione, chi ama davvero questo paese, è in festa. Se ne vanno ministri che mi vergogno solo a menzionare, traballano giornalisti che farebbero schifo a un maiale che si rotola nel fango.
Cosa voglio adesso? Un taglio netto col passato. Nessun incarico a chi non è competente e incensurato. Dimissioni immediate in caso del minimo errore o al primo rinvio a giudizio. Rispetto totale e religioso di leggi e Costituzione. Fedeltà alla patria, spirito di servizio, educazione, dignità, trasparenza e onestà. Basta coi ministri che ti chiedi perchè sono ministri e lo sai benissimo perchè lo sono, basta coi giri di escort, basta con le leggi fatte su misura per salvarsi il culo. Lo so, chiedo troppo. Lui non c'è più, ma le macerie che ha prodotto restano, e ci vorranno anni per tornare ad essere un paese civile. Ci restano poi tutti quegli immondi servi che lo hanno riverito in ogni campo vendendo l'anima al denaro e che adesso si stanno dibattendo tra pietose difese ad oltranza e veloci cambi di casacca.
So benissimo chi è e lo so dal 1988 (era presidente del Milan da due anni): avevo avuto modo di conoscerne natura e modo di agire. Per questo non l'ho mai votato. Per questo non mi è mai piaciuto per niente. Per questo oggi ho brindato.
Oggi è un grande giorno.
autore: mauroarcobaleno (blog.mauroarcobaleno.it)
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domenica 6 novembre 2011
Vattene !
Lo dico da anni, lo ripeto adesso: Berlusconi vattene prima di trascinare definitivamente questo paese nel baratro. I nostri problemi sono tantissimi e gravi, e di certo le tue dimissioni non trasformeranno un Parlamento pieno zeppo di nominati senza competenze (e spesso nei guai con la giustizia) in un consesso di persone elette, capaci, oneste e responsabili, ma in questo momento il problema più urgente è l'assoluta perdita di credibilità interna e internazionale: nessuno crede più alle promesse e alle potenzialità di un governo burla, incapace di fare alcunché, e di un premier che ha sempre anteposto i suoi interessi personali e aziendali a quelli del paese (cfr. leggi ad personam tentate e riuscite), oltre ad aver mentito svariate volte, aver disatteso promesse su promesse, aver calpestato istituzioni e Costituzione. Lascia la poltrona, non rappresenti uno Stato che hai preso a picconate decine di volte, hai violato l'art. 54 della Costituzione in quasi tutti i modi possibili, sei impelagato in una miriade di processi con accuse gravissime. Dimettiti e affronta i processi. Lasciaci vivere. Non ti ho mai votato perchè ti conoscevo già bene nel '94. La politica è un servizio, non sei in grado di adempiervi (lo sei mai stato?), devi andartene, ora, per sempre. Se ritieni di non dover affrontare la legge come un normale cittadino, datti alla latitanza, da te incoraggiata relativamente ad altri personaggi della tua combriccola (cfr. recenti resoconti di intercettazioni). In ogni caso, quale che sia il modo che sceglierai (le risorse non ti mancano...), vattene prima di completare questo scempio ventennale. Il voto non legittima nessuno dei comportamenti che hai tenuto. Hai chiuso. Prendine atto prima che la situazione ti sfugga davvero di mano. Quanto a Napolitano: buonanotte, Presidente.
autore: mauroarcobaleno (blog.mauroarcobaleno.it)
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