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domenica 25 ottobre 2009

Piero Marrazzo: si attendono le dimissioni

(aggiornato alle ore 16:10)

Esisterebbe un filmato che riprenderebbe il governatore del Lazio Marrazzo (eterosessuale) in mutande in compagnia di un'altra persona (transessuale), in una stanza con alcune piste di coca su un tavolo. Ed esisterebbero altri video di Marrazzo con altri transessuali. Quattro carabinieri (quelli che hanno fatto irruzione nella stanza quella sera), esempio fulgido di moralità e di dedizione all'Arma e al paese, avrebbero ricattato per mesi Marrazzo che, per non far emergere quei filmati e veder così rovinata la sua carriera, avrebbe pagato una somma non indifferente tramite alcuni assegni. Ed esisterebbero altri ricatti a Marrazzo, che era finito in un "abisso di ricatti", a causa della sua vita privata troppo sfrenata. Fin qui quel che comincia a trapelare. Poi chiariranno meglio le indagini tuttora in corso.

Ora, come il problema nel caso escort-Berlusconi non era tanto che Berlusconi andasse con una o più puttane (sebbene la sua condotta privata contrasti fortemente con la sua linea politica e sebbene indigni che un politico che va al Family Day e si dichiara cattolico e contrario a pari diritti per gli omosessuali vada poi a puttane e frequenti abitualmente spacciatori e papponi), ma il fatto, acclarato al di là di ogni ragionevole dubbio, che avesse mentito spudoratamente una volta interrogato dai media sulla questione, così nel caso Marrazzo le dimissioni che chiediamo senza indugio non sono indifferibili per il fatto che Marrazzo vada a trans (fatti suoi) quanto perchè ha tenuto nascosto il tentativo di estorsione e negli ultimi giorni ha clamorosamente mentito sulla vicenda ai suoi elettori e ai cittadini tutti. La nostra posizione è chiara come è sempre stata chiara quella su Berlusconi: Marrazzo deve dimettersi. Coerenza e logica non ci fanno difetto: invece il PDL, che non ha mai chiesto le dimissioni di Berlusconi (il più perseguitato nella storia dell'umanità) e ora si affanna a chiederle per Marrazzo è disgustoso, fazioso e vergognoso.

Chiariamo ancora di più la nostra posizione, perchè gli imbecilli difficilmente capiscono alla prima quel che non fa loro comodo: se quel che emerge è vero (e sembra proprio tutto vero), non c'è privacy che tenga. Marrazzo ha mentito e quindi deve dimettersi. Se vi sono risvolti penali, deve essere anche processato. Stop. Niente di più o di meno di quel che diciamo su Berlusconi da decenni: la coerenza non si compra al supermercato, a volte i senatori o il consenso sì, non parliamo poi del bancone su cui stanno esposti testimoni e (per fortuna pochissimi) giudici...

Sebbene le storie giudiziarie, politiche e personali di Berlusconi e di Marrazzo, le loro vite e i loro profili siano assolutamente non paragonabili (il primo ha una storia giudiziaria che è una via crucis e una storia personale e politica che lo rendono da decenni mille volte inadatto a ricoprire qualsivoglia carica pubblica, ben lontana l'ipotesi che i voti ricevuti possano mondare maleffate, indecenze, bugie e reati, il secondo è al suo primo grave errore; inoltre il primo comanda il paese, il secondo una regione), e potendo quindi noi definire senza indugio imbecille o in malafede chiunque tenti accostamenti di varia natura tra i due casi, tuttavia vale anche nel caso Marrazzo il principio cardine di ogni democrazia (quello che l'Italia non è più) secondo il quale un politico che mente ai suoi cittadini diviene per ciò stesso inadatto a ricoprire cariche pubbliche e deve dimettersi.

A margine potremmo poi notare che Marrazzo era da anni nel mirino di persone (pagate presumibilmente da nemici personali o politici) che cercavano di incastrarlo in tutti i modi per porre fine alla sua carriera politica e che ora, alla vigilia delle elezioni, sono finalmente riuscite nel loro intento illegale e immorale, e che Marrazzo a differenza di Berlusconi è stato non solo incauto e stupido ma comunque vittima di un raggiro e di un ricatto portato avanti da rappresentanti delle forze dell'ordine (a proposito: complimenti), ma la sostanza è che Marrazzo è caduto vittima della sua libido (come il premier) e avendo mentito (come il premier) deve andarsene (il premier invece è ancora lì che vaneggia di complotti e ci prende per il sedere da mane a sera).

Piuttosto ci piace far notare due aspetti trascurati dal grosso dei media:

1) Repubblica, quotidiano definito fazioso, anti-italiano e anti-berlusconiano solo perchè, a differenza degli altri, pone domande e fa il suo lavoro, ha dimostrato che certe accuse sono solo carta straccia e vaniloqui di chi ha la coscienza e le mani sporche, poichè nel caso Marrazzo ha usato lo stesso metro adoperato con Berlusconi, sebbene, come detto, i due casi, simili, siano tuttavia non paragonabili. L'articolo di D'Avanzo del 24 è in questo senso esemplare.

2) A differenza di Berlusconi che, plurindagato e rinviato a giudizio, coinvolto in 16 processi, non ha mai sentito l'esigenza di dimettersi, anzi ha reagito delegittimando la magistratura e un po' tutte le istituzioni dello stato ad eccezione di quella di volta in volta da lui ricoperta, facendosi approvare 17 leggi ad personam fra il cui l'anticostituzionale e vergognosolodo Alfano, accusando a più riprese e senza prova alcuna gli avversari, i giornali internazionali e italiani e un manipolo imprecisato di comunisti di complottare contro di lui e contro lo stato, mentendo a raffica su tutto e su tutti, ottenendo effetti a volte ridicoli ma comunque degradanti per l'intero paese, nel caso Marrazzo, nel giro di meno di 48 ore, Franceschini ha chiesto le sue dimissioni e lui si è autosospeso; inoltre non si ricandiderà e a breve attendiamo le sue dimissioni; infine, sia pur raggirato e ricattato, ha ammesso (quasi subito) le sue colpe, non ha vaneggiato di complotti internazionali o di golpe in atto, non ha detto che i voti ricevuti gli imponevano comunque di andare avanti perchè chi lo ha votato è con lui e la sua sfera privata è inviolabile, non si è incollato alla poltrona come altri che ben conosciamo ma ha reagito da uomo onesto e democratico, rispettoso delle istituzioni, di se stesso e dei cittadini. Ecco perchè, pur essendo andato a trans (embè? un terzo degli Italiani lo fa, il premier poi va a puttane, e il paese anche...) ne sta uscendo a testa altissima (unico neo: avrebbe dovuto evitare le menzogne di ieri).

Per farla breve, pur avendo sbagliato gravemente e imperdonabilmente nel mentire ai cittadini, ha reagito (e con lui il partito) nell'unico modo possibile e degno di una democrazia, a dimostrazione che a sinistra hanno perso tutto, anche decenza, spesso, e capacità, ma non ancora certi residui valori che a destra manco trovano ospitalità per una notte: ha ammesso le sue colpe (anche se con un giorno di ritardo) e si è sospeso.

Una lezione di democrazia per Berlusconi e per tutti quelli che ciecamente lo sostengono oltre i confini della logica, della decenza e spesso della legge.

Una vittoria per quelli che come noi, pur disgustati dalle bugie di qualsiasi politico, di destra, di centro o di snistra, da sempre sostengono e anche oggi ripetono che la politica è un servizio e che chi per azioni o dichiarazioni se ne dimostra inadatto (perchè mente, o ruba, o si comporta da libertino, o straccia istituzioni e democrazia) deve cambiare aria e in fretta.

In attesa di conoscere i nomi degli altri vip e politici frequentatori di quel giro... Mi sa che qualcuno non sta passando ore tranquille.

--

Ogni ora vengono alla luce novità interessanti, a un ritmo tale da poter pensare di essere ancora lontani dall'aver capito tutto. Forse sarebbe meglio tacere per un mese e poi fare un primo punto della situazione. Perchè se è certo che Marrazzo frequentava un giro di prostituzione o comunque si intratteneva con transessuali, che sembra facesse uso di cocaina, che a volte si recava agli incontri con l'auto blu, che ha tenuto nascosto per molto tempo fatti che avrebbe dovuto denunciare subito e che ha mentito più volte ai cittadini (e le ultime tre evenienze lo rendono indegno di mantenere la carica di governatore), è anche vero che era sotto ricatto da parte di diversi sordidi soggetti a libro paga di chissà chi e che, infortunio dell'auto blu a parte, non sembra avesse l'abitudine di ricompensare con beni pubblici (candidature, per esempio) le favorite del suo harem, a differenza di quanto facevano (e fanno) altri politici ben noti. Inoltre si è subito autosospeso e non si ricandiderà: è un fatto da registrare.

Tuttavia si ha l'impressione di essere solo all'inizio di una lunga e complessa storia. I quattro carabinieri che lo ricattavano agivano per conto proprio? Non pare proprio, anche perchè disponevano di risorse finanziarie sterminate e invece il loro stipendio si aggira su cifre modeste. Vuoi vedere che dietro c'è la mano di qualcuno che conta? Non toglierebbe un pelo al fatto che Marrazzo dovesse andarsene (e infatti non c'è più) ma aspetto di sapere se c'è qualcun altro che dovrebbe mollare la carica e marcire un pò in galera, non si sa mai: la vicenda è oscura, in ballo c'è molto di più che un governatore che va a trans e per questo si dimette, ricordatevi di questa mia previsione. In giro ci solo politici o comunque potenti ammanicati coi politici di turno che pagano per rovistare nella spazzatura e per costruire dossier su avversari che poi verranno ricattati e/o messi fuori gioco: una tattica già vista, ma che in questi anni sta tornando molto in auge. E se mentire ai cittadini e usare l'auto blu per vizi privati è grave, immaginate quanto potrebbe esserlo pagare persone per architettare ricatti a danno di chi non la pensa come te. Chi vivrà vedrà.

Intanto rivolgiamo un piccolo plauso a Marrazzo, in queste ore grigie e solitarie in cui anche la portinaia, immaginiamo, farà finta di non conoscerlo poi così bene: sei stato un incauto, un imbecille e hai anche tradito la fiducia che i tuoi elettori ti hanno dato, ma facendoti da parte (quasi) subito senza accampare scuse puerili hai almeno salvato la faccia di uomo, dopo aver insozzato quella di politico: in generale non è poco; di questi tempi, poi, è tanto.

autore: mauroarcobaleno (blog.mauroarcobaleno.it)

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9 commenti:

Fidel ha detto...

Una "sottile" differenza io la noto...
Marr-azzo era CON UN TRANS! UN TRANS CRIBBIO! (=uomo con tette, trucco e parruccca)
Silvio solitamente si intrattiene con delle donne vere (e fighe per giunta).

Scusa ma io, seppur di ULTRASINISTRA (membro dei CARC), questa volta mi sento MOLTO piu' vicino al premier!!!

Hasta la figa siempre!
Compagno Fidel

mauroarcobaleno ha detto...

condivido solo perchè la pensi nel modo giusto!
:-)
Hasta

mauroarcobaleno ha detto...

Qualcuno mi ha chiesto oggi perchè non ho bannato, a suo tempo, il commento di Fidel, a suo dire razzista e omofobico. Qualcuno che ha dimostrato di non saper riconoscere il razzismo, tanto da confonderlo con la satira. Qualcuno che è stato supponente con me e che ha cercato grossolanamente di prendermi in castagna senza riuscirci (non perchè io sia imprendibile, ma perchè insomma, il tentativo deve essere almeno decente!). Ho cercato di spiegargli il motivo per cui l'intervento di Fidel, sebbene un po' fortinio, è assolutamente OK e pure bello, mente altri interventi su altri blog, che lui difendeva, erano puzzolenti di razzismo; non so se capirà, ma che sono io, un maestro che deve far lezione a chi certe cose non le coglie da solo? Sono gli stessi che hanno emarginato dalla TV Luttazzi, che non sanno cosa è satira, che non sanno riconoscere il razzismo e lo confondono con ciò che razzismo non è, ed è pericoloso, perchè se non sai cosa è una cosa, poi la fai e non ti rendi conto dell'enorme gravità di quel che fai.
Hasta!

Fidel ha detto...

Grazie della difesa d'ufficio compagno... ma con sta storia della satira e dell'ironia NON vorrei che chi mi conosce pensasse che a me stiano simpatici i TRANS.

Voglio chiarire che io (essendo di sinistra) NON posso essere razzista, ma nonostante cio' TRANS e GAY NON MI PIACCIONO AFFATTO...
BASTA dire che a sinistra siamo tutti un po'... come dire, hai capito.
A me piace la figa (il mio post NON era affatto ironico come dici tu in questo senso) e in questo preferisco davvero Silvio a quello schifo di Marrazzo.

Hasta la figa siempre!
Compagno Fidel

mauroarcobaleno ha detto...

Ciao Fidel
quello che tu pensi (e che su trans e gay ovviamente non condivido, basta dare un'occhiata la mio blog per capirlo) non c'entra comunque niente con il tuo primo post, quello per il quale sono stato stupidamente accusato (su un altro blog) di mancata censura. La mia azione si è basata su quel post, non sul tuo pensiero o sul tuo post di oggi che non conoscevo all'epoca e come tale, cioè basata su quel post, la ritenevo e la ritengo giustissima.
Quanto al fatto che uno NON possa essere razzista perchè è di sinistra, scusa ma non ti seguo per niente!
Che tu, in "quello", preferisci Silvio a Piero l'avevo capito.
Libera di pensarla come credi e anche di avere antipatica una persona solo per il suo orientamento sessuale, quello che contestavo sull'altro blog e che non accetterei su questo è scrivere frasi razziste e omofobiche.
Se a te non piaccono gay e trans, ok, vorra' dire che sei etero puro. Se non ti piacciono per altri motivi che qui non risultano, affari tuoi, visto che qui non risultano, no?
Chi poi tu sia, e chi sia Malcom X, non so davvero, dato che non lasciate un link o nessuna traccia: tutte le ipotesi restano aperte, direi.
mauroarcobaleno

Philip ha detto...

io ho letto qui e ho letto tutte le polemiche sull'altro blog, quindi un'idea me la sono fatta.
c'è gente che non sa distinguere fra una battuta e il razzismo puro, qui non c'era nulla da eccepire in quel che diceva fidel il 26 ottobre, magari ci va giù pesante ma scherza sul cainano.
poi su quel che dici dopo, fidel, non riesco a venirti dietro, sarà perchè per me distinguere fra un etero e un gay è come distinguere fra un biondo e un rosso di capelli, fra un bianco e un nero, fra un tedesco e un polacco, proprio non ci riesco, e lo trovo innaturale e stupido

Fidel ha detto...

Compagneros calma,
siamo tra di noi!! Io pensavo che uno di sinistra potesse dire il cazzo che gli pare e piace sempre!!
Per questo ho espresso il mio disappunto (verso chi va coi travoni) in piena liberta'!! ma non ho niente contro i TRANSgender (ANCHE SE MI FANNO SCHIFO!! RIPETO SCHIFO!!).
Dunque se io dico che a me non piacciono TRANS, VIADOS e froceria bella sono libero di dirlo (e' come se dicessi che non mi piace il gelato al limone, anzi che mi fa schifo il gelato al limone).
E' un parere estetico.
NON e' satira (e tantomeno razzismo)
Hasta la STRAFIGA siempre
Fidel

mauroarcobaleno ha detto...

attento a non esagerare però...
il confine tra parere estetico (? -un gay adesso lo riconosci da come si veste? al massimo riconoscerai gli etero effeminati e gli omo effeminati, ma non i gay, chissà quanti ce n'hai intorno e manco lo sai, ih ih) e razzismo è labile

anch'io sono libero di dire la mia, quindi ti dico che dire che un trans ti fa schifo è un'affermazione senza senso, a mio modo di vedere, sarebbe come dire i biondi mi paiono inaffidabili; potrei capire dire mi fa schifo chi esibisce la propria sessualità, ma trans uguale schifo no, perchè valuti persone in base a criteri che definire superficiali e' un complimento e inoltre generalizzi il che è sempre un terreno minato. in altre parole: se una persona determinata (tipo Mario Rossi) ti fa schifo, sia essa etero, omo, trans o asessuata, ok, magari è lei che fa davvero schifo; dire così invece fa sembrare che tu abbia un problema (libero di averlo, sia chiaro), non loro.

che uno di sinistra poi possa dire quel che vuole che cosa vuol dire? davvero non capisco. le leggi o il buon gusto il buon senso o la misura e il rispetto valgono per sinistri, centri e destri, anche se i destri di recente vogliono riscriversi il codice penale a loro uso e consumo, per via del papi.

io penso che il rispetto si debba a tutti; figurati che io non lo tolgo nemmeno a scimuniti che sostengono cose razziste marce, ti pare che posso toglierlo a uno perchè è gay? Semplicemente assurdo. Non mi verrebbe mai in mente, ecco questa sarebbe davvero una cosa innaturale per me, dovrebbero costringermi e nemmeno ci riuscirebbero.

sai cosa? mi sembri uno che cerca, con ostinazione ma senza darlo troppo a vedere, la censura :-), ho questa impressione, chissa' perche' eh?

bye Fidel

mauroarcobaleno

mauroarcobaleno ha detto...

ho capito la storia del gelato, pero' a una persona si deve più rispetto che a un cono, no????

in questo non sei di sinistra, proprio no!

buona giornata

mauroarcobaleno