Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola,lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione (art.21)

* HOME * CHI SONO * REGOLAMENTO * COSA HO APPENA [RI]LETTO * COSA HO APPENA [RI]VISTO, [RI]ASCOLTATO *
MI PIACE * FB 1 * FB 2 * SCRIVIMI * CONDIVIDO * DEFINIZIONI * FONTI * ALIZEE *


.
Se trovi interessante quel che scrivo non sai cosa ti perdi su Twitter e Facebook.
Se non mi trovi interessante, lo accetto, ma hai un problema! :-)

domenica 25 giugno 2017

Soldi e tempo buttati via

Francamente non vedo come sia possibile spendere quattrini per acquistare moltissimi dei giornali in edicola: se il tuo scopo è informarti, beninteso. Cioè acquisire una ragionata, equilibrata e veritiera conoscenza di quel che accade nel mondo, senza finzioni, omissioni e balle, in modo da poterti formare una tua opinione e decidere di conseguenza.
Acquisti La Stampa, Repubblica, Il Giornale... in prima pagina Raggi, chiusura indagini, probabile processo (per due reati davvero poco rilevanti, e sappiamo che se condannata si dimetterà); qualche giorno dopo Sala, chiusura indagini (per un reato bello tosto, e se condannato non si dimetterà, non lo fa nessuno, tranne i 5s), nemmeno una riga!, oppure un trafiletto. E così mille altre volte... gli sms tagliati male di Di Maio, in modo da distorcerne del tutto il senso, ieri i giochetti con le intercettazioni della Raggi, l'incontro mai avvenuto con la Lega, la bufala sulla frase fascista di Di Maio, l'incredibile "caso" dei padri fascisti di Di Battista e Di Maio (se uno ha il babbo che intrallazza tutto ok, ma se è fascista ahiahi), otto colonne alla frase shock di Grillo e zero alla bugia di Renzi. E le intercettazioni non rilevanti, che se vengono pubblicate per es. dal Fatto e riguardano il babbo di Renzi, è uno scandalo, se vengono pubblicate da Repubblica e riguardano frasi sciocche di Marra su Raggi, è lecito. Davvero, i quotidiani e i tg fanno letteralmente vomitare da quanto sono di parte: da decenni, se entro in una stanza in cui la tv è accesa su un tg, dopo 60 secondi massimo il mio cervello ha una crisi di rigetto, o spengo o esco. Non parliamo solo di scelta delle notizie: questa la dico, questa no, il che è già una condotta gravissima, ma di vere e proprie balle.
Spendere per leggerli è masochismo, ascoltare i tg è perdita di tempo, anzi peggio: auto inquinamento della propria mente.
MI fate tenerezza quando vi vedo uscire dall'edicola con certi giornali sotto il braccio, praticamente tuttoi tranne due o forse tre. O quando vi vedo ascoltare i TG, praticamente tutti, tranne in parte uno, ma anche qui per modo di dire. Davvero.
La verità è che se un qualunque partito che non candida persone che hanno problemi con la giustizia e che ha un programma decente fosse giustamente rappresentato (nota: non avesse campo libero, come il PD in Rai, ma fosse giustamente rappresentato) anche da un solo canale Rai, quel partito facilmente prenderebbe il 60%, tale è la situazione in questo paese. Quando alla gente dici le cose, senza nasconderle, la gente si indigna, scende in piazza, e se sa le cose, se le sa tutte, vota di conseguenza, e chi ruba, mal governa e spara palle andrebbe a casa in un nanosecondo (o in galera). Ecco perché chi ha il potere come prima cosa si assicura di avere in mano i media: solo così può restare al potere pur facendone di ogni. In questo senso il nostro non è un paese democratico, proprio per niente.
autore: mauroarcobaleno (blog.mauroarcobaleno.it) Per tornare alla home page clicca qui. Se questo blog ti interessa e vuoi essere aggiornato sui suoi contenuti iscriviti al mio feed oppure seguimi via mail. Se vuoi segnalare questo articolo clicca sul titolo del post e vai a fondo post.

Leggi tutto...

venerdì 23 giugno 2017

A figliare pensano gli etero

La popolazione mondiale sta continuando ad aumentare... nel 2050 saremo circa 10 miliardi e qualche mononeuronico continua ancora a menarla col
fatto che non si dovrebbe concedere il matrimonio civile ai non eterosessuali perche' lo Stato con il matrimonio tutela chi procrea e non
altri... al di là dell'illogicità; di un tale ragionamento e del suo carattere chiaramente e violentemente omofobo, direi che ci pensano già
gli etero a fare figli e anche in maniera eccessiva, per cui possiamo tranquillamente concedere a qualche omo, bio o chissà che il privilegio
di godere di tutti gli incredibili "vantaggi" del matrimonio.
blog.mauroarcobaleno.it

Leggi tutto...

mercoledì 21 giugno 2017

Carrara, lettera per il ballottaggio

Ho letto la lettera che uno dei due candidati a sindaco di Carrara ha inviato oggi a tutti i cittadini in vista del ballottaggio decisivo di domenica prossima; sto parlando di Andrea Zanetti, che guida una coalizione che vede al suo interno Pd, Psi, Pri e due liste civiche.
Di solito non commento i santini e i depliant elettorali, ma questo mi ha colpito. In negativo.

Ho trovato la lettera inappropriata e forzata, davvero basata su poco, irritante... e ci tengo a precisare che questo mio giudizio cerca di essere del tutto neutrale e oggettivo, altrimenti sarebbe troppo facile se mi facessi guidare da simpatie o antipatie elettorali. Io critico una lettera e dico perché: è molto semplice, la cosa.

Dopo un riferimento iniziale al carattere decisivo del momento che si avvicina e all'importanza del voto di domenica che, dice Zanetti, permetterà di scegliere tra due candidati alla poltrona di sindaco totalmente diversi, tra due possibili futuri diversi per la città, la mia attenzione cade sullo slogan in alto a destra. Cade e si fa male. "Per cambiare finalmente" mi sembra davvero fuori luogo in bocca a politici e partiti che hanno governato Carrara per anni e, secondo molte persone e diversi parametri, pure male. Per cambiare finalmente è un motto che sta bene in bocca a chi finora non ha governato proprio per niente, è espressione di forze fresche e nuove e propone cose diverse, semmai. E' simile  a quell'altro slogan, usato nella prima fase: "siamo pronti per governare". Come siete pronti, lo siete adesso? E tutti questi anni e anni cos'erano? Una finta?

Poi,  nella legittima sezione dedicata alla "demolizione" dell'avversario, vedo che non si trova niente di meglio che fare riferimento alla presunta conduzione disastrosa della Raggi a Roma (e io direi che il Pd è l'ultimo partito al mondo che può permettersi di giudicare un primo anno difficile ma non privo di risultati positivi da parte di un sindaco donna che ha trovato una città in macerie proprio per colpa di decenni di mal governo da parte delle destre e dello stesso Pd -mafia capitale è solo la punta dell'iceberg), al presunto "modello disastroso" di Nogarin a Livorno (e davvero non capisco a cosa ci si riferisca) e poi si dice "per non parlare di Torino e dell'incapacità di garantire il sereno svolgimento di una festa di piazza", riducendo la brillante gestione fino a questo punto della Appendino all'incidente di una sera, in cui le responsabilità fra l'altro sono tutte da verificare. Mi pare davvero forzato e pretestuoso, una nota stonata, dire non scegliete De Pasquale dato che Raggi, Appendino e Nogarin stanno facendo disastri, intanto perchè non è vero, e poi perchè i disastri questi sindaci li hanno trovati... in genere lasciati dal Pd. Il riferimento agli incidenti della sera della finale di Champions, poi, è davvero squallido e debole.
Se poi sposando questa logica che non condivido, i carraresi (o carrarini) dovessero fare la loro scelta, domenica, basandosi non su De Pasquale e Zanetti ma su quel che è accduto e accade in altre città e in Italia, allora basterebbe pensare all'esperienza di governo del Pd di Renzi per avere pochi dubbi, direi.

Si parla poi del candidato De Pasquale come di un candidato che riporterebbe Carrara indietro di secoli (eh?),  un candidato che adddirittura è contrario o comunque ha parecchie riserve (?) sulle unioni civili (senza ricordare che è anche colpa dei partiti della sinistra se per decenni siamo rimasti indietro su questo terreno rispetto agli altri più evoluti paesi del mondo e se ancora oggi abbiamo una legge che è tutto fuorché perfetta e che potremmo definire proprio il minimo sindacale in materia per non passare da zotici incivili agli occhi del mondo), un candidato che propone addirittura un corpo di polizia mineraria (come se i carraresi fossero contenti del pastrocchio decennale della gestione delle cave): insomma un retrogrado dalla mentalità medievale, parrebbe. Io lo conosco poco, ma mi pare tutto fuorchè ancorato a vecchi schemi o valori superati. Sembrano critiche tirate giù di fretta, alla carlona.

Alla fine Zanetti si presenta come quello che vuole cambiare davvero Carrara (ma in questi anni misteriosamente non l'ha fatto), contro chi vuole addirittura riportarla indietro, poffarbacco! Uno storytelling affascinante, ma completamente sganciato dalla realtà, in puro stile renziano, se mi posso permettere. Vuole ricostruire il senso dell'essere comunità, dice... Lodevole, si tratterebbe di capire perchè si è disintegrato, nel caso. Vuole ascoltare i cittadini fuori dal palazzo, dice. E prima? Se l'avesse fatto pure prima, avrebbe dovuto scrivere "continuare ad ascoltare...": questo viene in mente a uno che non è di Carrara. Dice che il civismo, la moderazione e il dinamismo (dinamismo moderato, però, a ben vedere) sono brand suoi, in un certo senso, e della sua parte. E che domenica la scelta è semplice e chiara, tra chi vuole cambiare e chi no. Boh.

In buona sostanza penso che Zanetti (oltre a non mandare proprio la lettera) avrebbe potuto presentare la sua offerta e chiedere il voto dei cittadini in maniera molto diversa,  senza slogan che fanno sorridere se si pensa da che pulpito arrivano e senza questi deboli , meschini e un po' fantasiosi attacchi a De Pasquale: sembra di leggere in quei passi lo sforzo del maturando che fatica ad arrivare alle fatidiche tre paginette di protocollo e allunga il brodo in tutti i i modi. E poi, verrebbe da dire, De Pasquale ha un cognome formato da due parole, è strano.
Se su De Pasquale non si ha altro da dire che quei vaghi accenni alla polizia delle cave  e alle unioni civili e non si riesce a fare di meglio che tirare in ballo Raggi e Nogarin, che fra l'altro stanno facendo miracoli, (se pensiamo soprattutto alle macerie di Roma)  vuol dire che allora forse è davvero un candidato difficilmente attaccabile e che propone idee interessanti:stai a vedere che val la pena provarci, verrebbe da dire, se ancora prima di leggere la lettera si nutriva qualche dubbio sui pericolissimi grillini guidati dal Grillo urlante.

Il difetto maggiore della lettera alla fine è questo: non è consistente e appare anche un po' curiosa non appena si fa mente locale sul fatto che la scrive chi ha già avuto modo di governare; racconta una storia che non è, una Carrara che non è, promette cose che qualcuno si aspettava già anni e anni fa.
Potrebbe essere controproducente, se non fosse che nonostante questa lettera Zanetti resta il favorito, anche perchè è sempre più difficile cambiar strada di netto che proseguire su quella di sempre, in qualunque campo dell'agire umano.

Non so se De Pasquale farà la sua lettera, staremo a vedere. Far peggio sarà dura, penso.
Liberi di non credermi, ma se una roba così sganciata dalla realtà e deboluccia l'avesse scritta De Pasquale, o Pippo Rossi, io avrei detto le stesse cose, se De Pasquale o Pippo Rossi certo, avessero già potuto provare alla città quel che sanno fare o non sanno fare, cosa che non è.
Se mi capiterà sotto mano la lettera di De Pasquale la commenterò: esiste?

Po,i se volete leggerla come una riflessione di parte, fate pure, ma io ho dettagliato le ragioni del mio malcontento, non ho lanciato accuse nel vuoto senza dir nulla a supporto.
Io non sono iscritto a nessun partito, sono un elettore che quando è chiamato a votare vota sempre e vota la migliore (a suo giudizio, si intende) fra le offerte politiche proposte (di recente, spesso la meno indecente): insomma, fa l'elettore.


autore: mauroarcobaleno (blog.mauroarcobaleno.it) Per tornare alla home page clicca qui. Se questo blog ti interessa e vuoi essere aggiornato sui suoi contenuti iscriviti al mio feed oppure seguimi via mail. Se vuoi segnalare questo articolo clicca sul titolo del post e vai a fondo post.

Leggi tutto...

lunedì 19 giugno 2017

È il momento.

https://m.youtube.com/watch?v=tAIIrZobuS8
Oltre a essere un comizio bello, semplice e ricco di contenuti, è davvero interessante la parte in cui Di Battista racconta alcuni aneddoti e parla di quando sono stati eletti parlamentari per la prima volta.. di quanto spendono per le campagne (per esempio a Carrara solo €6000 -tanto per fare un raffronto ricordiamo che il Pd ha speso dai 12 ai 14 milioni di euro per un referendum assurdo che ha rovinosamente perso) e anche di quali attrezzature dispongono per spostarsi e per realizzare streaming come questo. Il tutto dà un'idea dei 5 stelle che è molto diversa da quella che ci presentano di solito i media che parlano sempre di un elettorato arrabbiato, cattivo, tendenzialmente violento, fatto di persone che ce l'hanno con tutti e che non vogliono sentire ragioni e di rappresentanti dei 5 stelle incompetenti, inadeguati e in disaccordo perenne fra di loro. In realtà da questo e da altri video si capisce come l'elettorato dei 5 Stelle sia sì arrabbiato ma assolutamente pacifico, civile e pacato e come soprattutto gli elementi di maggior spicco ma non solo del movimento non siano affatto impreparati (e certamente non più impreparati di quelli che ci governano da decenni) e soprattutto come abbiamo mantenuto ancora quella freschezza e quell' entusiasmo iniziale, se si vuole anche un po' naif, che è fondamentale per poter credere in loro.

Senza contare poi l'importanza della gestione economica del movimento (l'idea che Grillo abbia fondato il movimento per fare soldi è talmente ridicola che non merita neanche la pena di essere commentata ed è comunque smentita dai fatti, tanto più che Grillo non ha e non avrà mai cariche pubbliche e non riceve denaro pubblico, al contrario di altri politici che vivono della politica da 20-30 o 40 anni) e della enorme quantità di denaro pubblico che restituiscono o impiegano per scopi di pubblica utilità. Quello che colpisce non è tanto quello che dicono, che in fin dei conti potrebbe anche essere in parte falso (quante cose false si dicono ai comizi dei partiti) ma è come lo dicono che è rivelatore e l'aderenza di quello che dicono oggi con quello che dicevano anni fa e la discrepanza che c'è fra quello che hanno fatto e fanno e quello che si dice facciano, cioè tra l'immagine che ne danno i media e la loro reale immagine: non sono certo due urla di Grillo o una frase cretina di un pentastellato che possono oscurare un intero movimento, anche perché se valutassimo gli altri partiti con lo stesso metro (idiota) con cui media e avversari valutano i 5s i primi sarebbero sicuramente affossati da un giudizio pesantemente negativo.

Tutto questo per dire che in realtà, al netto degli inevitabili cretini, degli approfittatori e degli imbucati e al di là degli inevitabili inciampi, si tratta in realtà di una forza fresca che ha molte idee interessanti e che sta crescendo, e quindi sconta qualche incongruenza inevitabile, ma che è tanto più meritevole quanto più si pensa che per farsi strada deve lottare contro la quasi totalità dei media, che non solo non sono favorevoli al movimento ma sono dichiaratamente contro, e deve lottare contro un sistema di potere ben strutturato, ben radicato ed incistato e contro gli effetti negativi di alcuni loro principi ai quali non intendono derogare ma che, obiettivamente, non rendono la vita facile, tipo quello del limite dei due mandati o il fatto di presentare in tutti i comuni sempre candidati sconosciuti o il fatto di non allearsi mai con nessuno. Sono tutti fattori che complicano la vita al movimento che vuole farsi strada e di cui bisogna tener conto quando si ragiona sul fatto che magari ad alcune tornate elettorali non sono cresciuti quanto si sarebbero aspettati loro e tutti gli altri.
Penso siano l'unica alternativa valida (escludendo quelle improntate al più bieco razzismo e alle più sconcertanti omofobia e voglia di secessione), anche se ovviamente non perfetta e migliorabile, che si trova di fronte chi è veramente stufo della situazione drammatica in cui versa l'Italia da decenni e vuole provare a cambiare, mentre ovviamente i 5s saranno osteggiati e non votati da coloro i quali ritengono che la situazione attuale sia ottima o comunque non migliorabile e in ogni caso non suscettibile di miglioramenti per opera dei 5 stelle. Bisogna tener conto che anche se oggi c'è una crisi profonda che dura da molti anni in realtà ci sono anche tante persone che da questa crisi traggono vantaggio... persone per le quali le cose vanno bene... e ci sono anche altre persone che con la sopravvivenza di questo sistema politico marcio e clientelare riescono comunque portare a casa la pagnotta, cosa che potrebbe non accadere più nel caso di vittoria dei 5 stelle.
E' chiaro che anche i 5 stelle sono esseri umani e quindi qualcuno di loro in futuro potrà rubare e potrà essere indagato e condannato; ma innanzitutto se ciò dovesse accadere sarebbe anche allontanato dal movimento senza indugio (al contrario degli altri partiti che oggi coccolano gli indagati e i pregiudicati mantenendoli in carica anzi ricoprendoli di onorificenze ed incarichi ulteriori) e poi candidano solo incensurati... trattandosi di un movimento nuovo si parte da zero e quindi non ci dovrebbe essere alcun dubbio fra scegliere un inesperto che però ha voglia di studiare a entusiasmo ed è incensurato e un presunto esperto che spesso è inesperto e che magari ha già mal governato se non rubato per anni.
Non dovrebbe essere così difficile da capire, al di là dei colori rosso e nero tipici della politica, che adesso non è tanto il momento dell'esperienza e della competenza, che comunque sono notevolmente deficitari anche fra le fila di coloro che ci hanno e che ci stanno governando, ma è il momento di voltare pagina e di puntare decisamente su onestà, legalità,trasparenza, rispetto delle istituzioni, rispetto della magistratura, serietà, mantenimento della parola data, decoro. E immediata chiusura della mangiatoia, quello che più di ogni altra cosa spaventa spesso gli altri partiti.

Per ripartire da zero alla grande, magari poi per fallire nuovamente in futuro, questo non si può dire, occorre tentare di fare qualcosa, perché il punto in cui siamo ora è sicuramente, definitivamente e irrimediabilmente marcio, per cui se si riconosce questo non si può che cambiare, sperando di cambiare in meglio. Ma stare fermi sarebbe già peggiorare.

autore: mauroarcobaleno (blog.mauroarcobaleno.it) Per tornare alla home page clicca qui. Se questo blog ti interessa e vuoi essere aggiornato sui suoi contenuti iscriviti al mio feed oppure seguimi via mail. Se vuoi segnalare questo articolo clicca sul titolo del post e vai a fondo post.

Leggi tutto...

domenica 18 giugno 2017

Webeti? No, veline a libro paga

Prendiamone atto: ci sono legioni (non esagero) di persone che, nascoste sotto account all'apparenza normali, per due lire solcano il web per conto di partiti e uomini politici con lo scopo di creare baruffe, diffondere notizie false, provocare. O che per far questo creano anche blog e pagine facebook.
Sono veri e propri mestatori professionisti, senza dignità e senz'anima.
Quando incontrate una persona che sembra dura di comprendonio, non capisce quel che scrivete, polemizza per il solo gusto di polemizzare, mette in dubbio quel che dite, anche le cose più ovvie, sebbene siano di pubblico dominio, chiedendo fantomatiche prove, vi offende e poi vi blandisce, non vi molla nemmeno se gli chiedete di darci un taglio, non risponde mai nel merito alle vostre domande circostanziate e se lo fa finge di aver capito male la domanda e fornisce risposte di comodo, cambia continuamente discorso o si fissa ossessivamente su dettagli di poco conto, posta link a sostegno delle sue tesi, finge di non capire vostre chiarissime spiegazioni, vi accusa subito dandovi un'etichetta per meglio dileggiarvi o attaccarvi, è contornato spesso da altri account che senza parere lo aiutano con la tattica del branco o tempestano la vostra sezione notifiche di mi piace e retweet su quel che il tizio dice, vi fa continue domande rilanciando sempre nuovi temi spesso off topic o comunque irrilevanti rispetto a quello principale oggetto di discussione (e allora X? E allora Y), a volte rispondono a voi e in CC anche a questo o quel personaggio famoso (che può essere ll loro datore di lavoro oppure no) solo per cercare di impressionarvi e mettervi in stato di soggezione o a rischio querela, molto spesso non siete in presenza di un mononeuronico perditempo napalm51 col cervello condizionato dai media servi (e anche di questi comunque ce ne sono parecchi), ma di un mononeuronico però consapevole che lo fa per lavoro e che quindi, rispetto al primo, è molto più attrezzato, preparato,cattivo, subdolo, sfrontato sgamato.
Hanno una conoscenza dei fatti assolutamente lacunosa, sanno solo alcune informazioni su alcuni temi specifici, e le usano per dimostrarsi informati e affidabili; per il resto distorcono la verità, violentano i dati, bluffano e mentono.
Sono l'equivalente sul web dei tg di regime e dei giornali in mano ai grandi gruppi imprenditoriali, o direttamente a partiti o a politici, o volontariamente servi, perché magari dipendenti dal denaro di grandi sponsor e da quello dei finanziamenti pubblici.
Sono l'equivalente sul web dei parlamentari non eletti ma nominati e quindi servi sciocchi e fedeli del segretario che li ha nominati, cambiando la loro misera vita, e quindi in tutto e per tutto obbedienti alle di lui direttive.
Appena avete il sospetto, emarginatelo.
Lo fanno per campare, dite? Può essere... ma non vale come scusa, ci sono modi più degni, altrimenti varrebbe tutto, e allora sarebbe la fine.


autore: mauroarcobaleno (blog.mauroarcobaleno.it) Per tornare alla home page clicca qui. Se questo blog ti interessa e vuoi essere aggiornato sui suoi contenuti iscriviti al mio feed oppure seguimi via mail. Se vuoi segnalare questo articolo clicca sul titolo del post e vai a fondo post.

Leggi tutto...

martedì 13 giugno 2017

Elezioni: PD, etc.

Parlando ora del PD (partito di un indagato al dì), è abbastanza curioso sostenere che ha vinto le elezioni. Diciamo che ha piacevolmente incassato il netto mancato decollo del M5S, che tuttavia ad esser pignoli quasi triplica i comuni in cui è al ballottaggio (sono 8). Del resto, si sapeva che il M5S avrebbe avuto difficoltà, per i casi specifici di Ge e Pa (basta leggere le cronache) e per quanto ho detto in precedenti post, ma siccome anche Renzi temeva e parecchio la sberla, fino a pochi giorni prima parlava di voto locale, senza grande importanza. Domenica sera, di fronte alla frenata dei 5S (che comunque, paradossalmente, si consolidano un po'), ha esultato, ma davvero c'e' poco da ridere: ha preso il 14 e rotti dove 5 anni fa aveva il 15 e rotti e un anno fa il 21 circa... Inoltre i ballottaggi è ancora da vedere come andranno.

Più che altro preoccupa l'astensione, in crescita, è questo è un dato la cui responsabilità è dei partiti tradizionali che con la loro condotta scellerata e vergognosa hanno portato all'indifferenza gli elettori, non certo di quelli che ancora non hanno governato il paese.
Alla fine il Pd sta sotto il 15, non vedo la necessità di brindare, se non per l'appunto per le (esagerate) disgrazie altrui. Ma il M5S fatica localmente, è noto (è giovane, non può essere radicato come gli altri partiti), e poi non si allea, e questo è un handicap notevole. Per chiudere, Renzi che cambia opinione ogni giorno (voto locale, tragedia M5S, votiamo subito, sempre detto che si vota a fine legislatura, etc) e che ha fatto fallire la legge elettorare "tedesca" (si fa per dire) perchè non riesce a tenere a bada i suoi al voto segreto, ha poco da star sereno. Sì, propio quel Renzi che in otto occasioni diverse promise solennemente che si sarebbe ritirato da tutto in caso di débacle il 4 dicembre e che invece è ancora qui a dire palle, con una mano sempre fissa sulla presa che tiene in vita Gentiloni, governo che si segnala solo per il fatto di disturbare poco, a differenza del precedente, null'altro davvero. Chi vivrà vedrà.

Forza Italia tiene, sui livelli minimali a cui ormai deve abituarsi; Salvini forse è l'unico che qualcosa combina (e questo, se permettete, dice bene come stiamo messi).

autore: mauroarcobaleno (blog.mauroarcobaleno.it) Per tornare alla home page clicca qui. Se questo blog ti interessa e vuoi essere aggiornato sui suoi contenuti iscriviti al mio feed oppure seguimi via mail. Se vuoi segnalare questo articolo clicca sul titolo del post e vai a fondo post.

Leggi tutto...

lunedì 12 giugno 2017

Elezioni comunali 2017

Sia a livello nazionale che a Carrara è successo quel che molti prevedevano e che alla fine, grosso modo, mi aspettavo anch'io. Si vede che non era difficile previsione, dopotutto. E, se era prevedibile, vuol dire che gli elettori hanno deluso, in primis con la solita astensione che pare da elettori sfiduciati e superiori e invece è solo da cattivi cittadini ed elettori pigri. I giornali e le tv gridano all'evento solo perché sono prezzolati, nemmeno a dirlo: devono dar fiato alle panzane partorite da due dei tre partiti più corrotti del paese. L'italiano guarda la tv, legge i giornali e vota; la rete fra quelli che si recano alle urne conta ancora poco, ecco perché ancora non è stato predisposto un bavaglio ad hoc. Quando dai tutte le informazioni e nel modo giusto (chiaro ed imparziale) le persone comprendono e si mobilitano, nel caso si sdegnano (vedi per esempio la discussione sulla morte dignitosa di Riina). Quando le nascondi, le annacqui, le tarocchi, la gente non arriva a conoscerle nella loro interezza e verità.

In sintesi, solo un popolo di disinformati può votare partiti pieni di corrotti e farabutti, guidati da leader inconcludenti e bugiardi, responsabili di decenni di ruberie, scandali e malgoverno. A meno di non pensar peggio di chi vota. Ma non penso; il voto è una decisione, e tu la prendi in base a ciò che sai, oltre che per emulazione o sensazioni. E ciò che sai dipende in primo luogo da come assumi le informazioni, quelle sulla tua città come quelle sull'Italia e sul mondo. Se io chiedo al macellaio se la carne è buona, avrò un certo tipo di risposta; se lo chiedo al suo acerrimo concorrente, ne avrò un'altra: entrambe non credibili. Basare la mia scelta su informazioni assunte in questo modo non potrebbe che farmi sbagliare. Alla fine, il meccanismo è semplice: è meglio rubare e controllare tv e giornali che cercare di comportarsi onestamente senza occupare i media: meglio non da un punto di vista etico, ma elettorale. Del resto quando c'é un golpe, gli autori occupano subito sede del potere e la sede di tv, radio e giornali, non il bar del paese o la camera di commercio o la bocciofila. Sono dinamiche note, ma sempre valide. Che la connessione internet in Italia faccia schifo rispetto agli altri paesi solo voi pensate che sia un caso.


Facendo quattro conti approssimativi, a Carrara ieri su 100 persone 67 hanno detto: va benone così, chi finora ha governato o ha fatto poco per ostacolare il governo locale si è ben comportato, dobbiamo continuare a dar loro fiducia, la città è ben amministrata, pulita, efficiente, ricca di attrattive, coi bilanci sani, sicura, a misura d'uomo, moderna, un gioiellino. Chi finora ha avuto il timone ha fatto bene, quei pochi errori possiamo perdonarli.
Le altre 33 hanno detto: è uno schifo assoluto da decenni, cambiamo radicalmente, peggio di così non si può. si è perso anch e il pudore.

Mi piace il voto, inteso come esercizio democratico, lo amerei alla follia se solo fosse perfetto, cioè arricchito da una propaganda imparziale di media terzi e non dalle fanfare dei media venduti, ma insomma: dicono che pretendo troppo. La stessa cosa che mi fanno capire quando ciancio di politici incensurati o di legge sul conflitto di interessi.
Nella mia vita mi sono sempre recato alle urne; solo una o due volte, in caso di referendum, mi sono avvalso dell'astensione come forma di scelta.

Dati questi numeri, quando nei prossimi 5 anni al bar incontrerò qualcuno che mi parlerà malissimo dei politici al governo e di quelli all'opposizione (tanto son tutti d'accordo), e mi dirà che le cose in città vanno malissimo da anni, etc. io dirò: evidentemente tu sei uno di quei 3 su 10, che fortuna averti incontrato; sei il dodicesimo oggi, lo sai? (prendo molti caffè). Non ho ancora incontrato uno che mi lodi la maggioranza e la minoranza che le tiene bordone, sarà un caso.

Il punto è che negli anni scorsi mi capitava di continuo di sentire discorsi come quelli, non sapete quanti negli ultimi mesi. Addirittura discorsi con minacce fisiche, offese irripetibili.
Le conclusioni tiratele voi.

Complimenti a quei 33 che indipendentemente da quel che hanno scelto hanno capito (non da ora) che la situazione è da rovesciare completamente e hanno votato di conseguenza. Con l'informazione che ci ritroviamo 3 su 10 è buono. Un affettuoso saluto ai 67: mi fa piacere che a così tante persone le cose vadano bene, è un buon segnale, solo: prendete meno caffè o al bar tenete la bocca chiusa così io mi gusto il mio, parlate di calcio, che so, tanto siete quasi tutti juventini. E complimenti anche a chi comunque è andato a votare, pur facendo bianca o nulla: come ho detto ieri, niente a che vedere con i pigri e i civicamente mal educati che sono rimasti a casa.


autore: mauroarcobaleno (blog.mauroarcobaleno.it) Per tornare alla home page clicca qui. Se questo blog ti interessa e vuoi essere aggiornato sui suoi contenuti iscriviti al mio feed oppure seguimi via mail. Se vuoi segnalare questo articolo clicca sul titolo del post e vai a fondo post.

Leggi tutto...

domenica 11 giugno 2017

Chi non vota

Assodato che la nostra democrazia è una scatola marcia ormai senza contenuto, la dittatura resta sempre peggiore come alternativa. Lo so, sarebbe bello poter parlare di una politica arte nobile fatta da persone oneste e responsabili e ad alta rotazione, e di un paese di cittadini onesti e responsabili: ma così non è, spesso ci si deve accontentare del meno peggio, sempre stando attenti però a non scivolare nel peggio: fate davvero attenzione perchè la differenza non è trascurabile.
Ecco perchè non capisco chi non va a votare.

Ok, sei stufo e deluso da questa classe politica di farabutti e di bugiardi: chi non lo è. farabutti e bugiardi a parte? Non recarti al seggio è tuttavia pigrizia. L'esercizio del voto, sebbene esercitato come detto in una democrazia ormai quasi solo di nome, è un atto importante, la cui abitudine non va persa. Ci si reca alle urne e, se nessuna proposta ci convince, si vota scheda bianca. O, se si è così malfidati da temere un successivo broglio, scheda nulla. In questo modo si dimostra di essere vivi, di tenere alle istituzioni e alla democrazia, si onora il sangue versato da chi ha lottato per garantirci tutto questo, e poi, se lo si ritiene opportuno, si esprime comunque un voto di protesta.

Entrando più nel dettaglio non avrebbe nemmeno senso secondo me non votare nessuna delle alternative proposte, perchè se Piero non si candida, dovrebbe comunque sapere che la cosa pubblica va in ogni caso gestita, quindi è sempre meglio poter dire la propria e scegliere quello che ci sembra meno peggio, altrimenti saranno comunque altri a scegliere e la protesta di Piero non avrà effetto.

Sono un po' stufo di sentirmi dire non vado a votare, mi hanno stufato, rubano tutti. Intanto non tutti rubano, semmai molti, e la differenza c'e'. Come rispose Davigo a un tizio che gli aveva detto che tutti rubano: "ma scusa tu rubi?" E quello: "no". E Davigo: "Nemmeno io, vedi che siamo già in due?". E poi, come ho detto, non andare a votare non è manifestare disaffezione o esprimere una legittima protesta, è incuria e pigrizia, e nient'altro. Quando una cosa ci interessa, usciamo di casa anche con la pioggia e 38 di febbre.


autore: mauroarcobaleno (blog.mauroarcobaleno.it) Per tornare alla home page clicca qui. Se questo blog ti interessa e vuoi essere aggiornato sui suoi contenuti iscriviti al mio feed oppure seguimi via mail. Se vuoi segnalare questo articolo clicca sul titolo del post e vai a fondo post.

Leggi tutto...

domenica 28 maggio 2017

Davigo


Lunedì 22 maggio ero alla conferenza di Piercamillo Davigo al Palazzo Ducale a Massa.
La mia stima per Davigo e' da sempre immensa, potrei dire di amarlo. Ovviamente e' stato interessante e brillante come sempre.
E' educativo, un vero esempio. Ha parlato per una settantina di minuti. Di lui apprezzo il rigore intellettuale, l'integrità morale, la coerenza, la lucidità, la chiarezza mentale ed espositiva, la logica stringente. Ha idee chiare e sa esporle, da vero comunicatore (non nel senso dispregiativo di oggi però). Si impara sempre qualcosa, e ci si trova confortati in una visione del mondo oggi poco popolare ma non per questo meno giusta.
Condivido il 95% del suo pensiero. E' il prototipo dell'uomo di cui questo paese ha un disperato bisogno.
Spero che continui a diffondere valori positivi, in modo da poter andare a sentirlo con mia figlia fra dieci anni.

autore: mauroarcobaleno (blog.mauroarcobaleno.it) Per tornare alla home page clicca qui. Se questo blog ti interessa e vuoi essere aggiornato sui suoi contenuti iscriviti al mio feed oppure seguimi via mail. Se vuoi segnalare questo articolo clicca sul titolo del post e vai a fondo post.

Leggi tutto...

L'arma finale

Quando si parla di politica, e hai fatto notare che i partiti che si candidano per l'ennesima volta come salvatori della patria hanno già dato numerose prove della loro incompetenza, e sono inoltre infarciti di pregiudicati e indagati, e non rispettano leggi e istituzioni, e sono guidati da leader arroganti e bugiardi e quindi concludi dicendo che sarebbe proprio il caso di smetterla di votare chi ti ha già preso per il sedere più volte, e l'interlocutore è allo stremo, ecco che prima di soccombere usa l'arma finale: e cosa voti, i "grillini" (pronunciare con faccia disgustata), che sono inesperti???


Non nego che l'argomento abbia una rilevanza, anche se fra un ladro sicuro e uno per ora onesto ma inesperto a questo punto, dopo decenni di ladri comunque incompetenti, io opterei per l'inesperto... Ma il punto è un altro.

Nessuno nega che anche le nuove formazioni politiche in futuro potranno rivelarsi corrotte, del resto sono pur sempre formate da esseri umani, ma avere un codice etico e rispettarlo è comunque una discreta garanzia (certamente migliore che non averlo o calpestarlo) e, soprattutto, fino a quando non lo saranno, corrotti intendo, e magari non pretenderanno di continuare a gestire la cosa pubblica anche da indagati o condannati e non attaccheranno la magistratura, avranno un indubbio vantaggio sulle altre formazioni politiche. Il punto è che i ladri e bugiardi che dovremmo ancora privilegiare si sono rivelati anche incompetenti, quindi proprio non vedo il senso del discorso, premesso come ho detto che non lo avrei visto nemmeno se si fosse trattato di scegliere tra un ladro che sa e un onesto che imparerà.

Crederò a quest'arma finale quando anche i 5 stelle o le altre minori formazioni politiche che ancora non hanno mai governato questo paese riusciranno anch'esse a fare una legge elettorale incostituzionale e inutilizzabile con un Senato come quello attuale, una legge riforma della PA in gran parte anticostituzionale, una riforma della Carta sconcia, criticata da decine di costituzionalisti e bocciata sonoramente dal popolo, una legge sulla legittima difesa sbagliatissima e ridicola, una legge sui direttori di musei illegale, e ci crederò quando anche questo nuovo che avanza riuscirà a distruggere quel poco che resta dei diritti dei lavoratori, a occupare militarmente i media e a mantenere fra le proprie file ministri e politici vari indagati, rinviati, processati, condannati e a mostrare conflitti di interessi paurosi, pensando che il negarli sia mossa sufficiente a risolverli.

Fino ad allora vi pregherei di evitare di dire che ci aspettano anni di governo degli inesperti, perché ne veniamo tutti da decenni di governi poco esperti e molto disonesti.

autore: mauroarcobaleno (blog.mauroarcobaleno.it) Per tornare alla home page clicca qui. Se questo blog ti interessa e vuoi essere aggiornato sui suoi contenuti iscriviti al mio feed oppure seguimi via mail. Se vuoi segnalare questo articolo clicca sul titolo del post e vai a fondo post.

Leggi tutto...

sabato 27 maggio 2017

Una delle utili funzioni di un giornalista

Il bello di Travaglio è che riesce a "distruggere" la (inesistente) credibilità di una persona usando come armi semplicemente quello che quella stessa persona ha dichiarato nel corso degli anni... alla fine è lui stesso che si affossa, la persona in questione intendo, con la sua stupida ipocrisia... in pratica Travaglio, con la sua notevole memoria e la sua grande capacità di archivista, oltre a un fine intuito e a una rilevante capacità di analisi politica, fa il suo lavoro, cioè ci permette di ricordare cose che altrimenti spesso non ricorderemmo. Per esempio (vedi il Fatto di ieri) che Gennaro Migliore ex Sel e ora Pd, che in questi giorni caldeggia fortemente una nuova alleanza col noto delinquente naturale Berlusconi, nel corso degli ultimi 3-4 anni si è prodotto in una serie impressionante di frasi contro Berlusconi... Non solo offese politiche ma anche personali, mentre oggi, prendendoci bellamente per il sedere e facendo affidamento sulla scarsa memoria degli italiani che notoriamente è pari a quella di un pesce rosso, va dicendo, per cercare di darsi una ripulita, che non ha mai attaccato Berlusconi sul piano personale ma solo su quello politico!...Basta leggere Travaglio e ci si rende conto di come nel corso degli anni Migliore abbia detto praticamente di tutto su Berlusconi... che fa tenerezza e compassione, che è divorato dall'odio per la democrazia, che minaccia la nostra libertà, che è un vecchio satiro con gusti necrofili, che è in via di imbalsamazione , che è il momento di staccargli la spina, che è grottesco, che è disgustoso, che farnetica, che è coinvolto in vicende squallide, che si tratta di un uomo pericoloso. Travaglio scava negli archivi e ci ricorda quanto sono ipocriti i politici che oggi dicono una cosa, ieri ne avevano detto un'altra e precisamente l'opposto e il giorno prima ancora l'opposto...basti pensare a quello che aveva detto anche Renzi di Berlusconi...di tutto... proprio lui che ora sta lavorando a un nuovo incredibile patto del Nazareno bis... e poi che dire di Franceschini Orlando Finocchiaro Fiano Scalfarotto Orfini Veltroni Serracchiani che negli anni si sono premurati di ricordarci come Berlusconi abbia fatto il male dell'Italia, come sia assolutamente impensabile pensare di poter formare un governo con Berlusconi, come gli elettori del centro-sinistra non siano sicuramente in grado di capire un'alleanza con Berlusconi, come per un condannato in via definitiva per reati così odiosi la carriera politica non possa che considerarsi finita, come la Carta sia moderna e intoccabil salvo poi cercare qualche anno dopo di stuprarla, e via dicendo...E ora invece tutti sono tesi a cercare di tirare fuori dall'armadio questo vecchio arnese, Papi, condannato in via definitiva per una mostruosa evasione fiscale, ancora coinvolto in notevoli guai giudiziari, corruttore di giudici e senatori, e tutto questo per dare contro a quel Movimento 5 Stelle che invece qualche anno fa alcuni esponenti del Pd vedevano come un possibile interlocutore... Insomma idee zero, opinioni oggi bianco domani nero dopodomani bianco, persone senza memoria, senza un'idea, senza coerenza, ipocrite e anche senza dignità​, che si basano sul fatto che noi non ci ricordiamo le cose... per fortuna c'è chi lo fa per noi, Travaglio e come lui quei pochissimi giornalisti che si possono ancora definire tali e che non dipendono da nessuno e non hanno paura di nessuno e quindi attaccano tutti quelli che meritano di essere attaccati, mettono in evidenza le contraddizioni di tutti quelli che cadono in contraddizione, e non devono difendere nessuno per contratto perché non lavorano in giornali che sono di proprietà di questi signor nessuno o che sono finanziati dallo Stato in quanto organi di partito o che sono finanziati dagli sponsor (perché anche quello degli sponsor è un finanziamento dato che se il soggetto X investe molto in pubblicità sul tuo giornale poi tu hai le mani legate e non puoi certo parlando male di questo soggetto X o di altri soggetti che magari sono in affari con X...). Un teatrino dell'assurdo. Travaglio lavora di virgolette: ciò che rende inattaccabile la sua meticolosa demolizione della farlocca credibilità del furbetto del giorno.


autore: mauroarcobaleno (blog.mauroarcobaleno.it) Per tornare alla home page clicca qui. Se questo blog ti interessa e vuoi essere aggiornato sui suoi contenuti iscriviti al mio feed oppure seguimi via mail. Se vuoi segnalare questo articolo clicca sul titolo del post e vai a fondo post.

Leggi tutto...

domenica 21 maggio 2017

Con un deca

Mi reco (notate che dico "mi reco" e non vado... uno scrittore o il personaggio inventato da uno scrittore si reca, uno qualunque va) in una nota località turistico-balneare non lontana da qui e celebre in tutta Europa. Non ci andavo da due annetti almeno:
1) una libreria e un'edicola-libreria polverizzati. Li ho cercati, non li ho trovati. Ho guardato bene, anche dietro ai cassonetti, ma niente. Al loro posto, iconici negozi di cosmetici, biancheria intima etc. D'altra parte è risaputo che si può benissimo circolare senza aver letto mai due righe di Cechov, ma non senza canotta e mutande, sarebbe socialmente sconveniente:
2) solita atmosfera che mi fa venire le bolle, semplicemente passeggiando pacatamente, tranquillamente (no, non c'era Veltroni) lungo le vie pedonali del centro, a pochi passi dal mare. E l'atmosfera la fanno le persone che vedi, che incontri, che percepisci, che intuisci: mamma mia. Come sono vestite, come parlano, come ti guardano, come camminano finanche: tutto fa venire le bolle. D'altra parte è l'effetto che mi ha sempre fatto. Senza persone, il posto sarebbe pure carino, magari un po' deserto, questo sì;
3) cappuccino al banco 1,40 anziché 1,30 come nei merdosi centri cittadini non turistici, ma d'altra parte è la regola del business, e va pure bene, a sederti a un tavolino e far colazione brioscia e caffè potrebbe non bastare un deca; per fortuna il barista col quale scambio due chiacchiere è un tipo giusto (sarà di fuori);
4) parcheggi blu ovunque con tariffe scalda-orecchie e fasce orarie appositamente studiate per ammazzare i turisti sciccosi, tipo fino a mezzanotte e oltre, ma a me le gambe girano ancora e non devo far colpo sull'ereditiera che tirata a lucido si struscia sul corso prima di pranzo;
5) cielo bellissimo, temperatura fresca e ottimale, paesaggio incantevole: non ve li meritate.

autore: mauroarcobaleno (blog.mauroarcobaleno.it) Per tornare alla home page clicca qui. Se questo blog ti interessa e vuoi essere aggiornato sui suoi contenuti iscriviti al mio feed oppure seguimi via mail. Se vuoi segnalare questo articolo clicca sul titolo del post e vai a fondo post.

Leggi tutto...

domenica 14 maggio 2017

I professorini del web

Una categoria a parte è quella formata da chi sui social commenta per correggere, segnalare o sbertucciare errori grammaticali.
Io non lo faccio. Unica eccezione se sto discutendo con uno e costui mi fa perdere la pazienza, magari offendendo, posso, se scrive come un cane, farglielo notare, ma come gli farei notare, che so, che ha una foto profilo di cacca; o che nega di essere una fascista e poi in bacheca ha una foto del Maiale; solo in questo caso comunque.
C'è invece chi porta avanti la sua battaglia, triste e solitario. Non è interessato al tema di cui si parla, o perlomeno non solo, ma fa da correttore ortografico e grammaticale, da insegnante: legge i commenti e i post e segnala, umilia, deride, corregge. E spesso è pedante.
E' vero che molti non sanno scrivere, e di conseguenza parlano male, pensano male etc (vedi Moretti), ma farlo notare a una persona, specie se non la conosci, mi pare fuori luogo: non puoi tu colmare così ampie lacune scolastiche con un commento tagliente, vuoi solo ferirlo o gloriarti.
Si deve poi tener conto che a volte sono refusi, anche se lo ammetto: poche volte. Spesso chi corregge però scambia un refuso per un errore o, peggio ancora, commette egli stesso un errore e questo è assurdo: se attacchi, devi essere sicuro di avere le spalle coperte.
In ogni caso, sebbene anche a me dia fastidio leggere una frase del tipo "qual'è l'animale che preferisci" oppure "cosa cavolo ai detto", mi astengo e mi dà fastidio vedere che qualcuno interviene.
Se in un bar sto discutendo di politica (discutendo, non ammazzandomi) con un avventore che conosco di vista e questo dice "se lo voterei poi lui mi deluderebbe", non mi passa nemmeno per l'anticamera del cervello di fargli notare la cosa. Se invece, come detto, dopo 5 minuti la discussione politica degenera (ormai accade 9 volte su 10) e questo mi dà del diversamente etero (benché per me non sia un'offesa, devo però considerare che il suo intento è offensivo e punirlo) e del bastardo etc, allora posso anche dirgli impara a parlare, hai idee schifose e non sai nemmeno esporle correttamente, ma come detto questa non sarebbe la crociata di un professorino che magari prima di correggerti fa un salto su google per esser sicuro, sarebbe semplicemente l'offesa a uno che ti ha offeso.

autore: mauroarcobaleno (blog.mauroarcobaleno.it) Per tornare alla home page clicca qui. Se questo blog ti interessa e vuoi essere aggiornato sui suoi contenuti iscriviti al mio feed oppure seguimi via mail. Se vuoi segnalare questo articolo clicca sul titolo del post e vai a fondo post.

Leggi tutto...

sabato 13 maggio 2017

Ora voglio vedere in quanti condividerete

Ma quanto adoro quei post in cui si sottopone al pubblico di un social un tema quale può essere l'anniversario della morte di un personaggio (magari scomodo oppure non senza qualche ombra o, come va di moda dire oggi, divisivo) o il racconto di una particolare disavventura capitata a una persona o (peggio ancora...) a un animale domestico e poi con un fare fra l'intimidatorio e il ricattatorio si scrive con arroganza e presunta superiorità: ora voglio vedere quanti condivideranno... lasciando in questo modo sottintendere che se non condividi sei praticamente una m**** fuori dalla società mentre se condividi non hai manifestato la tua libertà di pensiero ma hai semplicemente compiuto un atto dovuto.

autore: mauroarcobaleno (blog.mauroarcobaleno.it) Per tornare alla home page clicca qui. Se questo blog ti interessa e vuoi essere aggiornato sui suoi contenuti iscriviti al mio feed oppure seguimi via mail. Se vuoi segnalare questo articolo clicca sul titolo del post e vai a fondo post.

Leggi tutto...

giovedì 11 maggio 2017

Non avete le idee chiare e non sapete discutere

E' interessante il modo in cui oggi sui social si sviluppa spesso il confronto su temi politici. Esempio classico, io scrivo: "il politico Lenzi è un bugiardo, ci ha preso in giro troppe volte, per quanto mi riguarda questo lo rende inaffidabile da ora e per sempre. Inoltre la politica Foschi ha dimostrato in più occasioni la sua inadeguatezza, oltre ad aver mentito anch'ella. Dovrebbero dimettersi, e non è la prima volta che la decenza consiglierebbe un passo indietro, dato che la politica è un servizio, non un diritto."
Reazione tipica: "prove?"
Ma prove di cosa? Se scrivo che Hitler ne ha ucciso milioni, devo fornirti le prove? Non sono in grado. Ma il problema non è mio, è tuo: informati. Altri hanno raccolto le prove e le hanno messe a disposizione dell'umanità, se tu sei ottuso o in malafede o ti informi su libri e giornali venduti, cavoli tuoi. Non sono mica io a doverti fare da insegnante o da wikipedia.
Oppure, reazione meno diffusa ma anch'essa tipica: non ci sono le prove, quindi nulla, non sei un giudice.
Ma io non parlo in questo caso di comportamenti illegali. Parlo di comportamenti inopportuni, o immorali. Sono due piani diversi. Un politico può anche non dimettersi, se indagato, e può anche doversi dimettere da non indagato.Esempio del primo caso, se è indagato per abuso di ufficio su denuncia di un avversario... sarebbe troppo facile, lì si aspetta quanto meno il rinvio a giudizio. Esempio del secondo caso: il politico ha tenuto un comportamento immorale (partecipa al Family Day e poi se la fa con minorenni) o inopportuno (accetta regali da chi fa affari con la pubblica amministrazione o rende esplicito un conflitto di interessi o effettua nomine suggerite dal più bieco familismo e opportunismo) o scorretto (mente spudoratamente) : in questo caso non sarà probabilmente mai indagato, ma deve dimettersi, se ha un po' di dignità.
Incontro spesso interlocutori che si muovono su queste dinamiche e davvero sono scoraggiato da tanta pochezza.
Non parliamo poi di quelli che al secondo tweet passano ad etichettarti (siccome sei pro diritti civili per tutti sei gay; siccome sei critico nei confronti di questo schifo di Pd sei grillino, ecc.) o ad offenderti.



autore: mauroarcobaleno (blog.mauroarcobaleno.it) Per tornare alla home page clicca qui. Se questo blog ti interessa e vuoi essere aggiornato sui suoi contenuti iscriviti al mio feed oppure seguimi via mail. Se vuoi segnalare questo articolo clicca sul titolo del post e vai a fondo post.

Leggi tutto...

Renzi: non se ne può più

Renzi ha dichiarato, più volte (almeno sei), in circostanze e date diverse, che se avesse perso il referendum del 4 dicembre si sarebbe dimesso da premier e avrebbe lasciato la politica. Spesso ha condito questa promessa con affermazioni atte a rafforzarla (non sono di quelli attaccati alla poltrona, è una questione di dignità, ecc.)
Non lo ha detto una volta, di sfuggita, magari dopo un bicchierino.
Quindi, anche solo per questo, è un bugiardo.
Dico "anche solo per questo" perchè con le bugie dette da Renzi un quotidiano mesi fa ci riempì due pagine.
Un politico bugiardo è inaffidabile, anche nel caso in cui sia un genio.
In questo caso abbiamo invece un politico che ha mentito e che non è un genio, tutt'altro. I risultati del suo governo sono fallimentari. Il paese che ha lasciato (si fa per dire) è lacerato, con le persone più povere e con meno tutele. Anche la legge sulle unioni civili è il minimo sindacale per un paese arretrato ed è incompleta; quella sull'omicidio stradale malfatta. E ho parlato delle uniche due leggi non del tutto negative, eh.
Ha piazzato persone conosciute e fedeli in tutti i posti chiave. Ha affidato ministeri a persone inadeguate e incompetenti (ma fedeli).
L'argomentazione secondo cui la crisi è generale o quella secondo cui Renzi avrebbe ereditato un paese allo sbando sono fuorvianti: in Europa molti paesi vanno meglio di noi, inoltre Renzi ha fatto di tutto per peggiorare le cose.
Tuttora, da semplice cittadino (da pochi giorni di nuovo segretario del Pd dopo primarie farsa svoltesi in un partito in cui son rimasti solo i suoi fedelissimi e poco altro) condiziona la vita del paese (Gentiloni è il premier formale).
Inoltre è arrogante, divisivo (termine di moda oggi), antidemocratico, non rispettoso degli avversari politici e delle procedure istituzionali; insofferente nei confronti di quel poco di stampa libera; ha occupato la Rai che adesso non è più lottizzata come d'abitudine, ma è totalmente occupata da un partito; ha siglato un patto segreto (inaudito in una repubblica parlamentare) con elementi della parte in teoria avversa, peraltro pregiudicati o coinvolti in processi su processi; ha tentato di stuprare la Costituzione scrivendo una riforma pessima nella sostanza e imbecille nella forma, peraltro senza coinvolgere l'intero arco costituzionale ma anzi portandola avanti dai banchi del governo, cosa inaudita. Ha scritto una legge della PA largamente incostituzionale, una legge elettorale incostituzionale. Ha giocato per anni al solito teatrino contro la UE (in casa, togliendo per esempio la bandiera ai discorsi ufficiali, una roba mai vista e facendo la voce grossa) e a favore della UE (quando va a Bruxelles e torna con la coda tra le gambe).
Vive di una narrazione totalmente slegata dalla realtà dei fatti e ci somministra questa narrazione attraverso una platea di media servi che spesso autonomamente assumono posizioni supine.
Non aveva titoli o esperienze adeguati per poter ambire al ruolo di premier e ha dimostrato di non averne nemmeno le capacità. E' diventato premier senza comunque un voto popolare sulla sua persona e raccontando l'ennesima balla a Letta, sconfessando fra l'altro quel che aveva detto poco prima (mai premier senza elezioni): l'ennesima menzogna.
E, credetemi, ho dimenticato moltissime cose.
Questo, secondo i geni che impazzano sui social (oggi una connessione è alla portata di chiunque, il che è senza dubbio positivo, ma ha anche effetti secondari deleteri: incontro cretini o persone in malafede a frotte, che spesso agiscono in branco) farebbe di me un grillino. Tutto quello che sanno dire è questo. Oppure offendere. Per il resto, guardano i tg e leggono i principali quotidiani: perdono tempo infarcendosi la testa di menzogne.
Pochi sono quelli capaci di uno sguardo critico e di assumere informazioni poco inquinate, non ci si può dunque meravigliare se siamo governati da incapaci nella migliore delle ipotesi e da corrotti nella peggiore, e nemmeno del fatto che alle elezioni, quelle poche volte che vengono indette (siamo al quarto premier scelto senza una consultazione elettorale, cioè sostenuto da una maggioranza che non ha più il conforto delle urne e che comunque, lo sappiamo, è incostituzionale quindi illegittima da anni.), la maggioranza delle persone vota sempre per gli stessi figuri che hanno già dato ampie prove della loro inadeguatezza.

autore: mauroarcobaleno (blog.mauroarcobaleno.it) Per tornare alla home page clicca qui. Se questo blog ti interessa e vuoi essere aggiornato sui suoi contenuti iscriviti al mio feed oppure seguimi via mail. Se vuoi segnalare questo articolo clicca sul titolo del post e vai a fondo post.

Leggi tutto...

lunedì 8 maggio 2017

7-3

Goleade ne ho date (poche) e ne ho prese (poche). Capita. La goleada fra squadra di pari categoria ha dinamiche che conosco molto bene. E' casuale e logica al tempo stesso, di certo non frequente.
La Lazio è fisicamente molto impegnativa di suo, è una sua specifica. In questo momento è al top pure mentalmente (vittorie in serie, derby stravinto, uefa a portata, bastavano per l'appunto 3 punti). Inoltre era in casa, record di spettatori, entusiasmo. Noi come motivazioni non siamo a mille (è una colpa, sia chiaro, ma guardate Chievo, Inter, Fiorentina etc. E' la prassi, quando non hai o non credi di avere più obiettivi tangibili: molli, ma è una prassi di merda, sia chiaro). Ci aggiungi due gol e un rosso nei primi 15 (quindi anche l'immancabile sfortuna e il solito, abituale pizzichetto dell'arbitro che a Skriniar, essendo rovinato per caduta sull'avversario, poteva dare un giallo e non un rosso, tanto più che situazione identica al 90' Wallace non ha preso nemmeno il giallo, e vorrei tanto che il Nicchi mi spiegasse la ragione...) e hai la spiegazione della sconfitta, che nonostante tutto non hai subito ma hai contrastato (3 gol si sono fatti; situazioni come quella possono finire peggio).
Nel valutare una stagione occorre aver ben presente da dove si è partiti, le risorse che hai impiegato e dove stai per arrivare. Perchè, come ho già detto più volte, un conto è squadra e allenatore dell'anno prima un conto è rifondare; un conto è avere fatturati da 300 mln (lo scudetto è obbligatorio o quasi) o da 35 mln (se vai In Uefa hai fatto giù una cosa grande)
Ragionando così, la nostra stagione, la prima del ciclo Giampaolo (uomo notevolissimo e allenatore davvero bravo) resta discreta/buona. Nalla solita nostra cornice di gioia, entusiasmo e amore, abbiamo fatti molti progressi, davvero molti, come gioco e consapevolezza e abbiamo fatto esplodere calciatori che fino a 5-12 mesi fa tutti ignoravano e su cui adesso molti sbavano: Torreira, Skriniar, Schick su tutti; e ne abbiamo rivitalizzato altri: per esempio Muriel. Giocatori che se fossero venduti (e spero di no) potrebbero fruttare dagli 80 ai 100 mln a fronte di un esbroso per averne i diritti di circa 15-20 -per me il solo Schick ne vale 60, Torreira 25 etc ma qui ho considerato la clausola ancora in essere e poi sono stato basso perchè non vedo i nostri dirigenti particolarmente abili nel vendere, molto più nel comprare e nel mettere a segno colpi da talent-scout, scoprendo fenomeni (che poi 12 mesi dopo le cosiddette big che preferiscono puntare su bidoni costosissimi scoprono e corteggiano immancabilmente).
Lo so che c'e' chi guarda indietro, vede il Genoa a distanze siderali e, aggiunti i due derby vinti, sta in pace lo stesso, ma come sapete non è il mio caso.
Quindi avanti così, o meglio: non come l'ultimo mese, sia chiaro.

autore: mauroarcobaleno (blog.mauroarcobaleno.it) Per tornare alla home page clicca qui. Se questo blog ti interessa e vuoi essere aggiornato sui suoi contenuti iscriviti al mio feed oppure seguimi via mail. Se vuoi segnalare questo articolo clicca sul titolo del post e vai a fondo post.

Leggi tutto...

martedì 2 maggio 2017

Cori razzisti

I cori razzisti sono il misero frutto di persone idiote che con lo sport non hanno nulla a che fare. Ma interrompere una partita, squalificare una società sportiva, abbandonare il campo se presi di mira è ingiusto, inutile, anzi controproducente. Significa punire chi non c'entra nulla colpendo nel mucchio e dare importanza a episodi che non dovrebbero averne e potere a gente che dovrebbe star lontana chilometri da qualsiasi evento di sport. Ecco perché secondo me è giusto squalificare Muntari e assolvere il Cagliari. Se vogliamo far le cose come vanno fatte, individuiamo chi ha fatto i cori e daspiamolo 5 anni. Altre misure, spesso invocate sarebbero il trionfo di una scema ipocrisia: diamo il potere a cento imbecilli di mandare all'aria un match? Hanno mai rinviato una partita o squalificato un campo perché si metteva in dubbio la fedeltà del direttore di gara, per definizione cornuto? I mononeuronici sono pochi e noti. In alcune piazze sono di più, in altre di meno. Quando si vorrà davvero tenerli fuori dai sacri templi del calcio, sarà facile farlo; finora non si è mai voluto.


autore: mauroarcobaleno (blog.mauroarcobaleno.it) Per tornare alla home page clicca qui. Se questo blog ti interessa e vuoi essere aggiornato sui suoi contenuti iscriviti al mio feed oppure seguimi via mail. Se vuoi segnalare questo articolo clicca sul titolo del post e vai a fondo post.

Leggi tutto...

Gamma

Ed ecco il fatto sconcertante che uno sceneggiato visto all'età di otto anni, e il cui molto vago ma incancellabile ricordo è rimasto da allora nella mia mente, tratta lo stesso tema di un fumetto piuttosto noto di un autore giapponese (Keigo Higashino, disegno e sceneggiatura di Motoro Mase) -e precisamente Heads- che di recente ho avuto modo di leggere ed apprezzare.
Lo sceneggiato mi rimase impresso di sicuro per il tema trattato, sorprendente per l'epoca ed in grado di impressionare un bimbo, e anche per la colonna sonora che in questi 42 anni ha sempre occupato, perlopiù silente, un piccolissimo e recondito angolo della mia mente.
A Heads mi sono interessato nell'ultimo anno sicuramente per caso, ma altrettanto sicuramente anche perché spinto da questa vaga impronta rimasta impressa sul mio cervello, non può che essere così; e parlare di cervello non è dopotutto fuori tema visto che proprio il trapianto di cervello è il il cuore della storia dello sceneggiato e del fumetto che peraltro, a parte me, non hanno nessun altro collegamento fra di loro.
Se vogliamo, questo fatto conferma una volta di più, ammesso che ce ne sia bisogno, quanto sia misterioso, affascinante e in buona parte ancora insondato questo organo.
Lo sceneggiato è Gamma, da un soggetto di Fabrizio Trecca, musiche di Enrico Simonetti e regia di Salvatore Nocita; anno 1975, 4 episodi, definito sceneggiato di fantascienza.
Si parla di anni molto lontani che a tratti dubito anche di avere vissuto; fanno parte di una delle due o tre vite di cui sento composta la mia esistenza, per certi versi così diverse, così lontane e differenti da quella attuale anche se paradossalmente ad essa misteriosamente e indissolubilmente, oltre che ovviamente, legate. Del fumetto ho già detto; di Higashino fra l'altro sto leggendo in questo periodo Ikigami, un'altra sua creazione davvero sorprendente.
Se è difficile dire quanto mi abbia portato, dopo più di quattro decenni, improvvisamente e inaspettatamente verso Heads il ricordo inconscio di Gamma (io che non sono particolarmente amante e lettore di fumetti e che in verità avevo acquistato quest'opera attratto da una recensione apparsa sul Fatto con l'intenzione di regalarla a Luca Cheli e solo in un secondo tempo per caso (?) ho cominciato a leggerla e mi sono appassionato al punto poi da regalare a Luca un'altra copia), è ancora più difficile stabilire quanto mi abbia spinto nel corso degli ultimi mesi, dopo aver letto Heads, molto blandamente a cercare di recuperare da qualche parte e, grazie all'aiuto di Giada TheGodfather Egrotelli, rivedere Gamma, perché effettivamente di Gamma ricordavo veramente poco: qualche atmosfera, qualche sensazione, la musica ma non per esempio il tema centrale, per lo meno consciamente.
Un mistero, che forse non è del tutto misterioso, ma che resta intrigante.
---
https://it.m.wikipedia.org/wiki/Heads_(manga)#/search
---
https://it.m.wikipedia.org/wiki/Gamma_(sceneggiato_televisivo)
---

autore: mauroarcobaleno (blog.mauroarcobaleno.it) Per tornare alla home page clicca qui. Se questo blog ti interessa e vuoi essere aggiornato sui suoi contenuti iscriviti al mio feed oppure seguimi via mail. Se vuoi segnalare questo articolo clicca sul titolo del post e vai a fondo post.

Leggi tutto...

mercoledì 12 aprile 2017

Il matrimonio

Il matrimonio è in definitiva un articolato e spesso sorprendente percorso tecnico che si intraprende allo scopo, o in ogni caso con l'esito, di sviscerare e acclarare, in un certo numero non determinabile a priori di mesi o di anni, la definitiva e certa, e del resto inevitabile e prevedibile, oltre che non risolvibile, incompatibilità fra due caratteri.

Leggi tutto...

sabato 8 aprile 2017

Social persecuzioni

E' noto che Facebook, il social network senza il quale avremmo una vita, cerca di farci conoscere nuove persone (virtualmente) e a questo scopo ci propone di continuo persone alle quali potremmo chiedere l'amicizia: in genere sono gli amici di amici, o persone della zona, etc.
Ma fa anche un'altra cosa, piuttosto fastidiosa.
Mettiamo che tu stia cercando una che vorresti contattare e di cui ti ricordi nome e magari cognome ma poco altro.
Provi con quella Lara Rollo (nome di fantasia), il nome pare quello, la foto chissà dato che ha messo quella del figlio.
Entri, spulci, non è lei. Becchi pure una foto, ti sta oltremodo sulle scatole, per quel che scrive, per quel sorriso da ebete. Esci e continui a cercare.
Non finisce qua, mio caro. Facebook te la proporrà per decenni, lì in alto, nella sezione "persone che potresti conoscere".
Ora, d'accordo che son tutti algoritmi, ma farne uno che se tu entri nel profilo di una e dopo 10 minuti esci e non ci rientri più per 72 anni capisca che non ne vuoi proprio sapere, no eh?

autore: mauroarcobaleno (blog.mauroarcobaleno.it) Per tornare alla home page clicca qui. Se questo blog ti interessa e vuoi essere aggiornato sui suoi contenuti iscriviti al mio feed oppure seguimi via mail. Se vuoi segnalare questo articolo clicca sul titolo del post e vai a fondo post.

Leggi tutto...

mercoledì 5 aprile 2017

Aria fresca

Hanno fatto una legge tempo fa, se hai una condanna superiore a 1 anno anche per fatti extracalcio e anche risalente a prima che entrassi nel calcio non puoi più essere presidente. Ovviamente (fate attenzione a questo dettagliuccio) se la condanna è recente, altrimenti avrebbero dovuto destituire mezza serie A... Per dire, abbiamo ancora ora, al loro posto, dirigenti CHE pochi anni fa HANNO COMPRATO PARTITE DI CALCIO o dirigenti che si sono sempre mostrati solidali con chi in passato COMPRAVA INTERI CAMPIONATI DI CALCIO per quella stessa squadra che ora dirigono, MA QUESTI RESTERANNO DOVE SONO.
Ferrero, invece, dovrà lasciare la carica.
Come dice Rovazzi a proposito del ***** che ce ne frega?
In un mondo di ladri di partite fanno le pulci a chi ha preso una condanna minima per fatti extracalcio e antecalcio, ok. Se pensano di fermarci se lo sognano.
Quando ti va bene hai a che fare con razzisti e incompetenti, quando ti va male con farabutti, figurati se si poteva sperare in qualcosa di utile o di meglio.
Francamente, è una notizia che aspettiamo da un anno, ci fa lo stesso effetto dell'aria fresca. Ferrero resta proprietario, vorrà dire che il presidente lo farà la Gradinata Sud, si potrà? Se queste sono le regole, le rispettiamo. E continueremo ad interagire con chi comprava partite o con chi elegge nel suo pantheon personale chi le comprava.
Siamo andati due volte in B negli ultimi decenni, al termine di campionati giocati effettivamente male; ma una per un rigore farlocco che lo stesso arbitro che lo assegno' sconfesso a posteriori e una volta perchè un giocatore del Bari reo confesso fece autogol nella sua porta per denaro (attualmente questo tizio gioca eh:-). Ferrero destituito ma lui gioca.
Per noi resta un bellissimo gioco, la puzza la lasciamo agli altri.
Forza Samp e forza tutte quelle società di calcio per le quali il calcio e' ancora uno sport.

--
Appendice 1

---Galliani condannato a 9 mesi (poi ridotti) per Calciopoli, attualmente indagato per il crac Parma
---Diego Della Valle prima inibito per 3 anni e 9 mesi poi ridotti e "solo" per violazione articolo lealtà sportiva (hai detto nulla); Calciopoli processo penale prescritto
---Andrea Della Valle, prescritto al processo penale Calciopoli
---Lotito inibito per 3 anni e 6 mesi (poi ridotti) per processo sportivo Calciopoli e condannato e poi salvato dalla prescrizione per processo penale Calciopoli; condannato e poi prescritto per aggiotaggio, altre indagini in corso
---Preziosi inibizione di anni per frode sportiva Genoa-Venezia; condanna di 23 mesi di reclusione (pena indultata) per il reato di bancarotta fraudolenta riguardante il fallimento del Como Calcio; cinque anni di inibizione con proposta di radiazione; sei mesi addizionali di inibizione per aver agito pur essendo inibito;4 mesi di reclusione processo penale per frode sportiva Genoa-Venezia; condannato in primo grado per evasione fiscale; nel 2015 accusato di doping finanziario nel bilancio Genoa
---Berlusconi....Diverse Sentenze di condanna passate in giudicato: Processo Mediaset, frode fiscale, falso in bilancio, appropriazione indebita, creazione di fondi neri gestendo i diritti tv di Mediaset; condannato in via definitiva, con sentenza della Corte di Cassazione del 1 agosto 2013, a 4 anni di reclusione, di cui 3 condonati per effetto dell'indulto disposto dalla legge 241 del 2006. Una marea di reati estinti per prescrizione o per intervenuta amnistia o per modifica di leggi (e ci siamo capiti). Un altro bel mazzo di indagini e processi in corso per altri reati. Ci sarebbero dieci pagine da scrivere qui, rinuncio. Definito "delinquente naturale" dai magistrati, è presidente onorario Milan. Suo fratello Paolo, vicepresidente Milan, ha diverse condanne che non riporto.
---Andrea Agnelli attualmente deferito per l'inchiesta sulla gestione dei biglietti; si fregia inoltre di due scudetti rubati e non ha mai preso le distanze da Moggi e dagli infamanti reati di Calciopoli
---Milan, Juve, Lazio, Fiorentina tutte coinvolte in quella vergogna mondiale definita Calciopoli

Ma Ferrero non può fare il presidente per via di una condanna patteggiata in un processo (crac Livingstone) extracalcio e precedente la sua entrata nel mondo del calcio... Per non intaccare l'onorabilità della carica federale....
Ahahahahahahahaha.
(articolo 22 delle Noif)

Ricordo che la prescrizione non è un'assoluzione, specie quando interviene dopo una condanna.

Quindi noi che rispettiamo le regole nomineremo un altro presidente... che interagirà coi campioni di onestà di cui sopra, tutti saldamente al loro posto.

---

Appendice 2

La FIGC, che ha stabilito in base all'art. 22 che Ferrero non può ricoprire cariche (per questioni di onorabilità stante una condanna di un anno e 10 mesi antecalcio e extracalcio), è guidata da Tavecchio che, banane e calciatrici handicappate e questione del suo libro a parte, ha ricevuto le seguenti condanne alla reclusione: nel 1970 4 mesi per falsità in titoli di credito; nel 1994 2 mesi e 28 giorni per evasione fiscale; nel 1996 3 mesi per omesso versamento di contribuzioni previdenziali e assicurative; nel 1998 3 mesi per omissione o falsità in denunce obbligatorie e 3 mesi per violazione delle norme anti-inquinamento e multe per circa 7.000 euro.
Ma è stato riabilitato penalmente (vedi riabilitazione penale) e quindi, sebbene questo non annulli il fatto che sia stato diverse volte condannato, in spregio a qualsiasi ragione di opportunità sta dov'e'.
La cosa è comica eh? Giocatori che si son venduti le partite giocano in A, presidenti che le hanno comprate dirigono in A, Ferrero pussa via.
Se non ci fosse da piangere ci sarebbe da ridere. Da ridere vien comunque lo stesso.

autore: mauroarcobaleno (blog.mauroarcobaleno.it) Per tornare alla home page clicca qui. Se questo blog ti interessa e vuoi essere aggiornato sui suoi contenuti iscriviti al mio feed oppure seguimi via mail. Se vuoi segnalare questo articolo clicca sul titolo del post e vai a fondo post.

Leggi tutto...

domenica 2 aprile 2017

AAA Cercasi ministro laureato competente fedina penale pulita astenersi millantatori

La laurea non assicura che tu sia intelligente, né preparato. Io per esempio sono un demente che non sa quasi nulla di niente eppure sono andato a un filo dal prenderla e visto il mio brillante cammino (75% degli esami, quasi tutti 28-29-30) l'avrei presa senza difficoltà, se non avessi rinunciato per un malinteso senso di snobismo.
Conosco decine di laureati che non lo diresti, e viceversa. Ma per fare il ministro, secondo me, è essenziale. E' solo un requisito base (non farei ministro il 95% dei laureati, probabilmente), ma essenziale.
Certo, si potrebbe dire che se uno è molto intelligente e capace, potrebbe fare il ministro anche se non laureato. Al che io replico: se è così smart, una laurea avrebbe potuto prenderla in scioltezza. E' solo un titolo, ma la vita e il lavoro sono fatti di requisiti, titoli, voti, step. In ogni campo. Non se ne può fare a meno, altrimenti si scivola subito nel promuovere uno che ti sta simpatico, o a cui devi un favore, o da cui vuoi un favore, o un parente, o un miracolato che quindi per il fatto di esserlo ti obbedirà sempre ciecamente. Un ministro dovrebbe essere laureato, competente nella materia del ministero, con esperienze non banali, senza guai con la legge, senza conflitti di interesse, etc. In un mondo ideale.
Anche a 40 anni si può essere immaturi come a 16, ma per guidare, sposarsi etc ci vogliono 18 anni. Sono formalità, titoli inutili, etc? Può essere, ma se li svaluti come spieghi poi a un ragazzo che studiare è importante?
Ecco perché è assurdo che un non laureato divenga ministro (ormai è la prassi).
Non dico cosa penso del fatto che lo sia diventato un non diplomato addirittura. O una che ha finto di essere laureata. O che a guidare il lavoro ci sia un perito agrario, agli esteri un laureato in legge che nemmeno sa scrivere leggi che non cozzino contro la Costituzione, etc.
Fra l'altro spesso abbiamo avuto ministri che hanno dimostrato ampiamente coi fatti l'incapacità che si presumeva, togliendo ogni residuo dubbio a chi ci accusava di avere pregiudizi.
Anni fa avevamo ministri incompetenti o con titoli di studio lontanissimi dal campo di cui avrebbero dovuto occuparsi e che, fra l'altro, non appena presa dimestichezza con il loro nuovo compito, venivano sbattuti al giro successivo in un altro dicastero a caso; oggi abbiamo fatto progressi, abbiamo anche persone non laureate, non diplomate, che millantano titoli, con tesi copiate, che nemmeno sanno esprimersi, etc.
Adoro il progresso! Ehi, è quello che mi ha permesso di cambiare canale televisivo senza alzare le chiappe dal divano!

autore: mauroarcobaleno (blog.mauroarcobaleno.it) Per tornare alla home page clicca qui. Se questo blog ti interessa e vuoi essere aggiornato sui suoi contenuti iscriviti al mio feed oppure seguimi via mail. Se vuoi segnalare questo articolo clicca sul titolo del post e vai a fondo post.

Leggi tutto...

Vaccini sì, vaccini no - La crassa ignoranza domina

Vaccini obbligatori, non è democrazia.
Ecco un esempio semplice di frase idiota.
Scuola dell'obbligo è democrazia?
Limite di 50 km/h in centro è democrazia?
Tasse sul lavoro altissime e tassazione inferiore su chi guadagna muovendo semplicemente capitali sul pc è democrazia?
Divieto di sfamare un affamato in centro a Ventimiglia è democrazia (e civiltà)?
Se corri in auto metti a rischio la tua vita e quella degli altri, come se non vaccini tuo figlio (purtroppo non esiste una cura integrativa di neuroni non bacati per certi adulti, forse un po' di ferro potrebbe aiutare). Al massimo si può discutere, con competenza, se includere un particolare vaccino nella batteria di quelli obbligatori, ma discutere l'intero impianto è, come detto, da idioti.
Altro che obbligo di vaccinare i figli altrimenti niente asilo; obbligo e basta.
Chi fa il sofista sui vaccini o ciancia di autismo al primo starnuto si gonfia poi di ogni tipo di rimedio acquistato un tanto al chilo al banco della farmacia sotto casa.

autore: mauroarcobaleno (blog.mauroarcobaleno.it) Per tornare alla home page clicca qui. Se questo blog ti interessa e vuoi essere aggiornato sui suoi contenuti iscriviti al mio feed oppure seguimi via mail. Se vuoi segnalare questo articolo clicca sul titolo del post e vai a fondo post.

Leggi tutto...

sabato 1 aprile 2017

Carrara rulez! (Occidentalis Tarma)

A Carrara (MS, Italia) per la quarta volta in pochi giorni un'auto va a fuoco nella notte. Con danni ad altre vetture. Non è autocombustione, eh no.

Giusto per variare un po', eddai; le sanguinose risse notturne in piazza, i banali vandalismi tipo scritte di analfabeti funzionali sui muri, gomme tagliate e fioriere distrutte, il fiume assassino e gli argini di marzapane, i lunghi lavori di ristrutturazione al teatro che facevi in tempo a tirarne su due enormi e da zero, i numerosi cinema (??), i neon sbrindellati e accesi a ufo per settimane, l'illuminazione pubblica da epoca dei fiacre, i marciapiede allegramente scagazzati da quadrupedi liberi e belli oppure al guinzaglio di incivili residenti, i cornicioni cadenti che stanno su per lo sputo dei piccioni, la lunga teoria di fondi commerciali chiusi, gli arredi urbani stile day after, i tombini ecologici stile vaso di fiori, le montagne tagliuzzate e aperte in due per il sollazzo di pochi eletti e per denti più puliti: tutto questo dopo un po' viene a noia, ma per fortuna la mamma dei cretini sempre incinta sta, sicché adesso è spuntato il balordo degli incendi. Carrara caput mundi!
Peccato, perché sarebbe pure un bel posto davvero, e lo dico seriamente: gente tranquilla, clima non male, mare e monti, palazzi di rilievo, storia che trasuda! E s'e' pure vinto Sanremo!


Capitale mondiale del marmo, secondo comune più indebitato d'Italia (analisi di qualche anno fa di CGIA Mestre, percentuale del passivo su entrate correnti, Torino è in testa, che invidia!), siamo piazzati bene anche nella top ten dei deficienti, a leggere quel che succede la notte da qualche giorno. Primeggiamo ovunque, Carrara domina. Abbiamo tanti parchi giochi per bambini quanto il deserto del Sahara (ma c'e' un'area di sgambatura cani, fiore all'occhiello di questa parte di Apuane), tante librerie quanti capelli ha Kojak e la sera dopo le 20 il Gran Canyon è più frequentato del nostro centro cittadino (ma per fortuna senza cactus e tumbleweeds). Se non fosse per una ventina di commercianti che non si arrendono, avremmo già messo il cartello "chiuso per sempre" all'ingresso in città.
Occidentalis Tarma (nel cervello). Per fortuna c'e' l'ottimo Gabbani che ci dà un po' di serenità.

Sbocconcellando una brioscia al bar leggo questa mattina su un quotidiano locale che un dirigente del commissariato dice che non c'e' emergenza. Bah. Finora non s'è fatto male nessuno, è vero, ma quando dai fuoco a un'auto non sai mai dove vai a finire, ci sono le case a mezzo metro.
Leggo ancora: non è una situazione preoccupante. (?) Beh, certo, non abbiamo morti o feriti, però io dico che c'e' da preoccuparsi se di notte gira 'sta feccia.
Le auto erano di poco valore. (?) E' rilevante? Quindi se la prende coi morti di fame? Peggio, su 10 lo sono almeno 7-8 visto l'andazzo.
I fatti non hanno spessore criminale (?). Dar fuoco a un auto mi pare un crimine, se poi vuol dire che non è un'intimidazione mafiosa, ok.
Probabile sia un balordo. Beh, di certo non è un insigne cattedratico di Harvard.
Non vi sono collegamenti fra i proprietari dei veicoli. Peggio: più difficile da dipanare la matassa.

Una volta il balordo del paese era quello che di notte, sbronzo marcio, schiamazzava un po', oppure ti urlava dietro senza motivo, o scassinava le offerte in chiesa.
Adesso il balordo ti manda al creatore per un banale diverbio al pub, o incendia le auto. Vedi il progresso? E pensare c'e' chi è contro!
Possibile che non una telecamera abbia inquadrato qualcuno in giro a quell'ora, anche in vie limitrofe a quella del fattaccio? Certo che è sfiga, son sicuro che se io alle 3 di notte butto la carta della caramella in terra il giorno dopo ho due vecchiette insonni e impiccione, con vista da aquila e infrarossa, che mi hanno visto dalla finestra, mi hanno riconosciuto e son pronte a testimoniare in tribunale per rovinarmi. Andiamo a fargli una visitina, a questi che giravano quando il giorno ancora non si è fatto (al contrario di molti altri), sentiamo un po' se in piena notte erano fra le braccia di Morfeo o con l'accendino fra le dita e, in ogni caso, cosa ci facevano a spasso, oh... domandare è lecito, è rispondere che è cortesia.
Prendiamo questo emerito cretino, o questi emeriti cretini, su.
Lo so che le risorse son quelle che sono (lo Stato da anni le taglia, a sicurezza, sanità, scuole, ricerca etc. e le forze dell'ordine -"forse dell'ordine", ormai, e non per colpa loro- sono costrette a fare miracoli, lo sappiamo bene) ma vediamo di rendere presto imbelle questo ennesimo imbecille, ché con il fuoco non si scherza.

Ah, per il resto tutto bene, eh! Domani pioverà un po'.

autore: mauroarcobaleno (blog.mauroarcobaleno.it) Per tornare alla home page clicca qui. Se questo blog ti interessa e vuoi essere aggiornato sui suoi contenuti iscriviti al mio feed oppure seguimi via mail. Se vuoi segnalare questo articolo clicca sul titolo del post e vai a fondo post.

Leggi tutto...

Il FQ e il Ribelle

Sono stato abbonato alla Voce del Ribelle dalla nascita per anni; ho interrotto quando è morto in versione cartacea per sopravvivere nel web; ho ripreso quando è rinato su carta. L'ho trovato perfino migliorato, e non di poco. Pallante, Binaglia, Lo Monaco, Zamboni e tanti altri: riflessioni interessanti e molto stimolanti, una lettura profonda e mai pesante, perfino essenziale.

In generale, non perdo il mio tempo con i quotidiani classici e con i tg, giusto un'occhiata al bar alla cronaca locale: vivono di soldi pubblici, se dovessero campare sulle vendite chiuderebbero domani; sono fatti male e sono "venduti", raccontano frottole, sono di parte, il giornalismo è un'altra cosa. Dipendono dagli sponsor, dai grandi gruppi industriali, dalla finanza internazionale, dalla politica: leggerli non è solo perdita di tempo, è dannoso, ti inquina la mente, distorce la tua visione delle cose del mondo. La stessa cosa vale per i tg. E' come comprare carne coi vermi dal macellaio, e pagare pure: che senso ha? Cerco un macellaio con carne buona.

Da un quotidiano chiedo notizie vere, e tutte; e commenti onesti, separati dai fatti. Il Fatto lo fa. Coerenza e serietà. Dal primo giorno. Vedremo fino a quando, i lettori sono i primi controllori:-)
Travaglio è antipatico? Certo. Non fa sconti ed è di una coerenza fastidiosa, normale sia antipatico. Quelli simpatici sono quelli che te lo mettono dove non si può dire, al prezzo di 1,5 euro al giorno.
Non acquisto il Fatto perché Travaglio è simpatico o la Costamagna bella o la Ranieri caustica come acido muriatico o Fini maledetto, lo compro perché è roba di altissima qualità, che non ti prende in giro, ti rispetta e ti dà quel che cerchi, al prezzo che devi.

Leggo il Fatto Quotidiano perché è un giornale. Lo leggo perché vive del prezzo di copertina. Non riceve finanziamenti pubblici, non campa di sponsor quindi può dire tutto quello che accade senza vincoli o condizionamenti. Si tratta di giornalisti che fanno il loro lavoro bene, se smettono di farlo non vendono più e chiudono, questa è la nostra migliore garanzia.
Se devo impiegare mezz'ora o più al giorno per informarmi su quel che accade, leggo il Fatto, non perdo tempo con gli altri giornali... oltre a dare un'occhiata in rete, ultimo media ad essere ancora (in parte) libero, e via.

La Voce del Ribelle è una cosa diversa: fornisce approfondimenti. E anche per la Voce vale quel che dico per il Fatto: se si vende l'anima, chiude; se resta com'è, campa per l'obolo di chi ne apprezza verità e onestà.

Mi spiace molto per chi legge gli altri giornali, quelli che non puoi parlare di un'inchiesta perché il tal politico è vicino, non puoi scrivere di quell'azienda perché altrimenti ti leva la sponsorizzazione, non puoi parlare in libertà di X perchè X è il tuo padrone... I media oggi sono spargifango prezzolati nella peggiore delle ipotesi, inutili orpelli nella migliore. Leve che il potere usa per bastonare il dissenso e per autolegittimarsi. Sono solo marchette, fare il giornalista è ben altro. Non sono i cani da guardia della democrazia, sono i criceti ammaestrati del capitalismo finanziario succhiasangue e della peggiore casta politica, i buffoni di corte, gli istituto luce del duemila, le trombe dei tromboni. Sono nemici del cittadino, della democrazia, della libertà. Tossici e pericolosi.

autore: mauroarcobaleno (blog.mauroarcobaleno.it) Per tornare alla home page clicca qui. Se questo blog ti interessa e vuoi essere aggiornato sui suoi contenuti iscriviti al mio feed oppure seguimi via mail. Se vuoi segnalare questo articolo clicca sul titolo del post e vai a fondo post.

Leggi tutto...

Forca

Massacri un innocente con l'aiuto di tanti accanendoti con furia cieca per interi minuti.. uccidi a martellate i tuoi figli piccoli... Sevizi fino alla morte un coetaneo dopo due giorni di droga e sesso... #Forca. Non è una questione politica, io sono più a sinistra di Marx. E non penso nemmeno all'effetto deterrente, che ci sarebbe ma non sarebbe enorme. Non credo alle malattie mentali, se non in casi rari, e non credo alle malattie che contagiano un branco... e se eri incapace di intendere e volere perché fatto o bevuto, è un'aggravante seria per me, mai una attenuante. È che processare e condannare a vent'anni con patteggiamento relazioni psichiatriche attenuanti cavilli individui che hanno agito come le peggiori bestie non ha senso. Non è legge del taglione, è una punizione adeguata alla cosa orrenda e disumana che hai fatto, e che hai voluto fare (non hai messo sotto uno per distrazione, hai agito in maniera chiara, coerente, continuata). Anzi, è poco, perché l'innocente che hai ucciso non voleva morire; tu, facendolo, sì. Di nessuno tocchi Caino non me ne frega nulla, io ho in mente Abele, i suoi figli, sua mogli, i parenti, gli amici, il suo futuro infranto. Nei casi orribili e certi, forca.

autore: mauroarcobaleno (blog.mauroarcobaleno.it) Per tornare alla home page clicca qui. Se questo blog ti interessa e vuoi essere aggiornato sui suoi contenuti iscriviti al mio feed oppure seguimi via mail. Se vuoi segnalare questo articolo clicca sul titolo del post e vai a fondo post.

Leggi tutto...