
Anja Sofia Tess Paerson (http://it.wikipedia.org/wiki/Anja_Paerson), sciatrice svedese dalla carriera traboccante di trionfi e medaglie, ha annunciato in questi giorni di essere omosessuale, innamorata di Filippa e in attesa di un figlio. Ha detto, fra l'altro: "Io e Filippa ci siamo conosciute nel 2005. Con il passare del tempo siamo diventate amiche sempre più intime, poi un giorno è successo qualcosa: mi sono resa conto che non era più amicizia, ma vero e proprio amore". "Sognavo il principe azzurro con dei bambini, un tetto e un giardino. Il sogno è cambiato, ma è diventato realtà». All'inizio non è stato facile: «Prima non avevo mai pensato che il mio cuore potesse battere così velocemente per una donna. Ero follemente innamorata, ma era dura. Tante opinioni e tanta clandestinità. Ma non c'era niente altro da fare se non compiere quel grande passo. Sono stanca di essere diversa da quello che veramente sono e di giocare un gioco. È arrivato il momento di dire la verità, lo devo a me stessa e soprattutto a Filippa. È finito il tempo delle voci".
Ribadito che è sconcertante che nel 2012 una simile affermazione costituisca una notizia, ringrazio la Paerson per essere uscita allo scoperto, sia pure tardivamente: invito tutti a imitarla, fingere è stupido. A vergognarsi e a nascondersi devono essere i malati di omofobia, non chi ha le rotelle a posto e un orientamento sessuale tra quelli possibili.
autore: mauroarcobaleno (blog.mauroarcobaleno.it)
Per tornare alla home page clicca qui. Se questo blog ti interessa e vuoi essere aggiornato sui suoi contenuti iscriviti al mio feed oppure seguimi via mail. Se vuoi segnalare questo articolo clicca sul titolo del post e vai a fondo post.
domenica 24 giugno 2012
Brava Anja
sabato 23 giugno 2012
Orgoglio di essere come gli altri, orgoglio di pensarla meglio degli altri
"Come individuo e come cittadino non sono più disponibile ad aspettare. Sulla vita, i sentimenti e i diritti civili nessun compromesso": sottoscrivo le parole di Vendola. Oggi c'e' il Roma Pride 2012. Una marea multicolore e festante che sfila per la citta' eterna e che chiede che nel 2012 tutti gli esseri umani abbiano pari diritti, siano essi eterosessuali, gay, lesbiche, bisessuali, transessuali, transgender, queer e intersessuali. Davvero pare assurdo che nel 2012 ancora si debba lottare per questo, sembra di essere in pieno Medioevo. Viviamo in un paese succube della omofoba Chiesa di Roma, fra gente bigotta e politici pisciasotto che tremano al primo stormir di tonache. Siamo un paese di merda, quanto a diritti civili: chi li ha spesso li ha solo sulla carta, e molti non li hanno solo perchè non vogliono fingere di essere "normali". Anche il buon Woityla, da tutti idolatrato, anche dai non cattolici, e pure Beato, ebbe parole inaccettabili sugli omosessuali. Si può essere intelligenti e anche colti, ma avere lacune umane profondissime.
autore: mauroarcobaleno (blog.mauroarcobaleno.it)
Per tornare alla home page clicca qui. Se questo blog ti interessa e vuoi essere aggiornato sui suoi contenuti iscriviti al mio feed oppure seguimi via mail. Se vuoi segnalare questo articolo clicca sul titolo del post e vai a fondo post.
domenica 17 giugno 2012
Tra Monti e Satana scelgo Monti
Ho come l'impressione che gli incompetenti, i raccomandati, i pregiudicati, gli inquisiti, i bolliti, i nani e le ballerine che in buona parte compongono i due rami del Parlamento non abbiano davvero capito che cosa sono, né che ormai è chiaro quasi a tutti che cosa sono, né che la corda sta per spezzarsi. Continuano imperterriti con le solite manfrine e i soliti giochetti, cercando di ingollare quanti più benefici possono e di salvarsi il culo a vicenda ogni volta che vengono beccati dai giudici col sorcio in bocca. Sono ormai più penosi che dannosi, e dire che di danni ne continuano a fare parecchi. Quanto a Monti e allo stupefacente governo di tecnici che avrebbe dovuto salvarci dalla prospettiva di una fine greca, a tutt'oggi il loro merito principale resta quello di non avere pendenze con la giustizia, di non aver offerto cariche pubbliche ad amici o puttanelle, di sapersi comportare in pubblico. Un po' poco, direi, per ambire a guidare una nazione di 55 milioni di persone. Non sanno mentire (ma mentono), non sanno nemmeno far di conto (Fornero) ma si credono i migliori, tartassano i poveracci e blandiscono chiesa, poteri forti e ricchi. Ci voleva un tecnico per fare simili boiate? Se poi questo paese non sa produrre nessuna alternativa a un tecnico che compie scelte tecniche ma assurde e a un magnate che usa lo Stato come fosse una cosa sua, allora teniamoci pure Monti.
autore: mauroarcobaleno (blog.mauroarcobaleno.it)Per tornare alla home page clicca qui. Se questo blog ti interessa e vuoi essere aggiornato sui suoi contenuti iscriviti al mio feed oppure seguimi via mail. Se vuoi segnalare questo articolo clicca sul titolo del post e vai a fondo post.
domenica 3 giugno 2012
Papa, brugola e pecorino
Il signor Ratzinger, che di mestiere fa il papa, ha affermato oggi a Milano che "la famiglia è fondata sul matrimonio di uomo e donna”. Quindi, cari i miei separati, divorziati, sposati civilmente e soprattutto
sabato 2 giugno 2012
Gigi, non sei l'Unto
Gigi Buffon, sospettato di aver scommesso per migliaia di euro sotto falso nome (un tesserato non può scommettere), afferma che del suo denaro lui fa quello che vuole senza dover
L'allergia del cattolico
Il signor Ratzinger, che di mestiere fa il papa, non perde occasione per dire quali leggi debba fare lo Stato italiano e quali no e per discettare su cosa è buono e
domenica 27 maggio 2012
L'inferno comincia prima del matrimonio
Se impiegate mesi per decidere come e quando sposarvi e se la decisione finale scaturisce da una terribile via crucis di lacrime, coltelli e sangue forse non siete pronti per sposarvi, perchè avete fallito la
domenica 20 maggio 2012
Caino che gira impunito mi sta sulle palle
Nella mia visione del mondo chi piazza una bomba per uccidere persone innocenti a caso merita la forca. Nel mio mondo avrei gia' dato ordine di montarla in piazza: avete presente quel bel rumorino evocativo del martello che
sabato 19 maggio 2012
Mondi lontanissimi
Il Manchester City ha vinto la Premier League (serie A inglese) all'ultimo secondo e il cielo di Manchester, oltre che di azzurro (il colore del City) si è venato di blucerchiato. Sul palco della premiazione gioivano, assieme a una città, anche
Leggi tutto...
sabato 12 maggio 2012
I gol di Pablito e i tiracci di Fazio
Sabato 5 maggio 2012 Paolo Rossi (Pablito) è stato ospite a Che tempo che fa, trasmissione che seguo sempre. Vogliamo tutti bene a Rossi, quel mondiale anche per me è indimenticabile, dopo l'82 mai
sabato 5 maggio 2012
Delio Rossi e il tanfo del moralismo
Io sono contrario alla violenza. Ho fatto obiezione di coscienza, mai avrei perso un anno a fare il soldatino, meglio far qualcosa di utile se proprio è scritto che
domenica 29 aprile 2012
Gesù. L'invenzione del Dio Cristiano, Paolo Flores d'Arcais
"O si pensa o si crede" è una frase che ben rappresenta questo volumetto che cerca di far luce sulla figura storica di Gesù evidenziando come il recente libro del Papa su Gesù stesso contenga parecchie e gravi
sabato 28 aprile 2012
Quando ha il dovere di dimettersi un politico indagato?
D: Un politico chiaccherato, intercettato o peggio indagato, avvisato, etc. dovrebbe dimettersi?
R: No. Perchè altrimenti io denuncio senza ragione il mio avversario e così lo faccio fuori; quando emergerà la sua
giovedì 26 aprile 2012
To Rome with love (di Woody Allen)
Avevo letto recensioni bruttine: un Allen minore, uno spot turistico della capitale, un tentativo banalotto di mettere in scena i
mercoledì 25 aprile 2012
Una festa bellissima
Il 25 aprile è una delle feste più belle, infatti il governo dei buffoni e dei pregiudicati pochi mesi fa aveva pensato di
martedì 24 aprile 2012
I piccoli idioti che lanciano piccoli dardi ai passanti
Girano per Milano un paio (o più) di idioti che da tempo sparano piccoli dardi da un auto bianca e colpiscono i passanti. Se trovate le foto dei dardi su internet vi accorgete presto che tanto piccoli non sono e che comunque non è piacevole essere colpiti, anche fosse sul culo (e se poi sbagliano mira e
domenica 22 aprile 2012
Analisi del genoano e del sampdoriano tipo
Il gesto di chiedere ai giocatori della propria squadra di togliersi la maglia perchè non ne sono degni mi piace, quindi quello che oggi hanno fatto i tifosi del Genoa non ha la mia condanna, anzi. Una mossa certamente non pacifica, sicuramente violenta e che avrei preferito non
sabato 21 aprile 2012
Soldi dalla finestra
Milano - Ha pagato la sua borsa 1.940 euro, ma al momento di uscire ha preso, con ogni probabilità involontariamente, un altro pacchetto dentro cui ce ne era una da 32mila. È successo nel negozio ***, nel quadrilatero della moda milanese. La polizia sta ora cercando la cliente, una donna
domenica 15 aprile 2012
Un giorno di lutto e poi avanti come prima
Ieri è morto Morosini, giocatore del Livorno, 25 anni, durante Pescara-Livorno. Si è accasciato al suolo, ha tentato invano di rialzarsi, è stramazzato senza vita: il filmato è impietoso. Era giovane, stava giocando, non aveva nessuna colpa, è passato in tre secondi dalla vita alla morte. Questa cosa ha un senso? No.
Sempre ieri un automobilista che viaggiava in autostrada è stato colpito da un piccolo pezzo di ferro staccatosi da un camion che lo precedeva: ha fracassato il parabrezza e lo ha centrato in pieno, è morto. Un secondo prima guidava verso chissà dove, pensava a chissà che cosa, un secondo dopo era un corpo senza vita macchiato di sangue al margine di una strada. Ha un senso questa cosa? No.
Sempre ieri è morta Veronica Gomez Carabali, schiacciatrice venezuelana, anni 27. E ogni giorno in Italia muoiono tre persone sul luogo di lavoro. E ogni anno muoiono quattromila persone sulle strade: molte di queste senza alcuna colpa.
Cosa voglio dire con questo post? Intanto celebrare queste vittime, poveri innocenti che non ci sono più. Su di loro, su Morosini, altro non dirò, perchè nulla si può dire.
Vorrei però che la si smettesse con le conferenze stampa, le dichiarazioni su twitter e facebook, gli sguardi contriti, i silenzi stampa, i messaggi di cordoglio, le polemiche sul ritardo dei soccorsi e sull'inadeguatezza degli stessi, i giorni di lutto e più in generale con tutto quell'insopportabile e vacuo circo mediatico che sempre segue un evento di questo tipo. Quando muore un lavoratore il paese non si ferma: lo registriamo quasi con noia e a fine anno facciamo la somma, è brutto a dirsi ma ormai sembriamo averci fatto l'abitudine, tanto è vero che chi potrebbe fa ben poco per combattere quest'assurdità. Morire sulle strade, poi, è ormai considerato un dato fisiologico dei weekend, ne prendiamo atto, come della pioggia o delle code al rientro.
Fermare lo sport per uno o due giorni, giocare col lutto al braccio, fare un minuto di silenzio sono bei gesti ma se dovessimo applicare questo criterio sempre e ovunque dovremmo fermarci per sempre in ogni campo o vestirci sempre a lutto. E' l'ora di lasciar perdere i gesti simbolici e cominciare invece a fare qualcosa di concreto, se si può e dove si può e in molti dei casi citati si può: se contro il destino o contro un aneurisma l'uomo è impotente, molto si può fare per migliorare i controlli preventivi nello sport, la sicurezza sul lavoro, quella sulle strade. Basta chiacchere e riti, servono fatti. Oggi si sarebbe potuto giocare lo stesso, con la tristezza nel cuore; fermarsi non serve a nulla e anzi, quel che è peggio, impedisce di focalizzare l'attenzione sui veri problemi.
Il calcio muove miliardi su miliardi ma abbiamo terreni di gioco pessimi, curve piene di pregiudicati, controlli all'ingresso che si fanno sfuggire coltelli e bombe carta, leggi che non puniscono in misura adeguata i colpevoli di violenze e invece rendono impossibile la vita al tifoso onesto che vuole acquistare un biglietto, vie di fuga e scale occupate da spettatori fuori posto, servizi igienici da porcile, assistenza medica non ottimale o comunque migliorabile (e pensate ai campi delle serie minori...).
La mia non è superficialità, né menefreghismo. E' solo che l'ipocrisia mi ha stufato, vorrei azioni concrete oppure nulla, non orpelli e basta. Gli orpelli riempono la scena ma dopo poco si dileguano come fumo.
Il 30 marzo il preparatore dei portieri del Pescara Calcio, Francesco Mancini, ex calciatore, è morto per infarto nella sua casa. I giocatori del Pescara, choccati, avevano chiesto di non giocare la partita, li hanno costretti a giocare. Morire a casa dopo aver diretto un allenamento o morire in campo durante la partita è tanto diverso? Sembra di sì.
Il giorno di lutto potrebbe essere utile se fossimo un paese civile e cioè se davvero una pausa servisse per riflettere su quel che è successo e per cercare di capire come e dove migliorare le cose, laddove è possibile; siccome tutto si ridurrà alla solita ridda di cordogli, parole in libertà e sterili polemiche e poi da domenica si ricomincerà come prima, tanto valeva giocare. Fare il proprio lavoro e farlo bene (non facendosi autogol per denaro, tanto per capirci) è ancora il modo migliore per onorare la memoria di un innocente che non c'è più.
Non è che volessi far giocare a tutti i costi le partite, la mia squadra aveva già giocato e io non avevo in programma di passare la serata davanti a Sky, preciso questo per tranquillizzare gli immancabili cervelli fini che non avendo compreso il senso del mio ragionamento fossero alla disperata ricerca di una stupidata per rispondermi. E' che non ne posso più di un paese irritante che affronta le tragedie in questo modo, all'apparenza bellissimo e commovente, in pratica ipocrita e inutile. Di un paese in cui ci si indigna in maniera bellisiima e formidabile e poi si ricomincia come se nulla fosse accaduto, senza mai cambiare nulla, senza mai far pulizia, senza mai imparare dall'esperienza e dagli errori commessi.
Un gesto simbolico è bello se a farlo è un paese responsabile e civile che intende in questo modo rispettare il dolore e la morte ma che ogni giorno si impegna concretamente per far funzionare le cose; se a farlo siamo noi, fa solo rabbia.
E' assolutamente vero: a far polemiche e ad indignarci non abbiamo rivali al mondo. I coccodrilli sono semplici dilettanti, rispetto a noi.
autore: mauroarcobaleno (blog.mauroarcobaleno.it)
Per tornare alla home page clicca qui. Se questo blog ti interessa e vuoi essere aggiornato sui suoi contenuti iscriviti al mio feed oppure seguimi via mail. Se vuoi segnalare questo articolo clicca sul titolo del post e vai a fondo post.
lunedì 9 aprile 2012
La colomba ha fatto una brutta fine
Lo scrittore premio Nobel Gunter Grass è stato definito da Israele persona non gradita a causa di "Quel che deve essere detto", una poesia sull'Iran e il nucleare di Gerusalemme. A seguire polemiche sul passato nazista di Grass. Per come la vedo io chi progetta, costruisce, fornisce, acquista, accumula, tollera armi nucleari opera per la guerra e contro la pace, per il massacro e contro il futuro, per la morte e contro la logica. L’uomo e’ una bestia assetata di sangue ed è profondamente razzista, salvo singole eccezioni, poco importa se lo è verso il nero, l’ebreo, il musulmano, l’omosessuale, il meridionale; il suo cuore è infetto, la paura irrazionale e l’egoismo insopprimibile ne alimentano diffidenza e odio, rancore e voglia di sangue. Poco importa davvero chi sia contro chi e chi spari per primo. Volevo darvi questo messaggio di speranza per il giorno dopo Pasqua, tradizionalmente dedicato alle scampagnate in posti affollati e alle code di ore in auto la sera per tornare a casa. Dopotutto la colomba l'abbiamo mangiata (anche quella della pace) e, dopotutto, potrebbe benissimo essersi trattato di un banale caso di morte apparente.
autore: mauroarcobaleno (blog.mauroarcobaleno.it)
Per tornare alla home page clicca qui.Se questo blog ti interessa e vuoi essere aggiornato sui suoi contenuti iscriviti al mio feed oppure seguimi via mail. Se vuoi segnalare questo articolo clicca sul titolo del post e vai a fondo post.
domenica 1 aprile 2012
Predicano le loro idee con i nostri soldi
Nelle scuole pubbliche italiane viene insegnata la religione cattolica da più di 26.000 insegnanti nominati o comunque segnalati dalla curia diocesana, che ha anche il potere di revocare l'incarico. Questi insegnanti non sono scelti dallo Stato Italiano ma sono pagati dallo Stato italiano (800 milioni di euro nel 2008) per insegnare nelle scuole dello Stato italiano i principi di una religione che non ha nulla a che fare con lo Stato italiano che è laico. Inoltre vengono scelti in un modo che discrimina i lavoratori in base alla fede (la nomina da parte dell'autorità religiosa favorisce gli insegnanti di fede cattolica). Infine, in un periodo di tagli spaventosi a scuola e corpo docente, il loro numero è persino in aumento.
Perchè io, che sono musulmano, valdese, laico o ateo devo pagare perchè vengano insegnati nella scuola pubblica principi in cui non credo e, comunque, principi di una delle tante religioni? La presenza della Chiesa Cattolica in Italia è invadente in una misura inaccettabile, i Patti Lateranensi un pastrocchio da cancellare, il Papa una palla al piede dello sviluppo culturale e sociale di questo disastrato paese.
Questi predicano la povertà e l'immortalità dell'anima, si riempono la bocca di Gesù Cristi e di Vangeli, disprezzano a parole i beni materiali, demonizzano il sesso, discriminano donne, ebrei e omosessuali, ma hanno centinaia di migliaia di morti sulla coscienza, proteggono i preti pedofili, trafficano coi miliardi e vivono nell'oro.
Hanno idee di mille anni fa, spacciano per parola di Gesù bieche invenzioni di ometti.
Se vogliono predicare il verbo, lo facciano a loro spese; se non riescono ad autofinanziarsi perchè hanno pochi fedeli, chiudano baracca. Semplice, no?
Finchè avremo un popolo bue e un branco di politici che tremano al primo stormir di tonaca, non ne usciremo.
autore: mauroarcobaleno (blog.mauroarcobaleno.it)
Per tornare alla home page clicca qui. Se questo blog ti interessa e vuoi essere aggiornato sui suoi contenuti iscriviti al mio feed oppure seguimi via mail. Se vuoi segnalare questo articolo clicca sul titolo del post e vai a fondo post.
L'ennesimo omofobo della casta
Veltroni definisce Calearo una "persona orrenda". E dice che sembrava diverso e che la politica fa perdere la testa a molte persone. Calearo Massimo e' l'imprenditore che Veltroni volle candidare nel 2006 e che adesso, per non fare nulla tranne sparar cazzate, preleva 12mila euro al mese a tutti noi ("Dall'inizio dell'anno alla Camera sono andato solo tre volte, anche per motivi familiari. Rimango a casa a fare l'imprenditore, invece che andare a premere un pulsante. Non serve a niente. Anzi, credo che da questo momento fino alla fine della legislatura non ci andrò più. E' usurante andare alla Camera solo a premere un pulsante. Dimissioni? No, perchè al posto mio entrerebbe uno del Pd molto di sinistra, un filo-castrista". E ancora: "Con lo stipendio da parlamentare pago il mutuo della casa che ho comprato, 12mila euro al mese di mutuo. E' una casa molto grande...". -repubblica.it) Uno così è palesemente indegno di rappresentare alcunché, solo un incapace può farsi fregare e candidarlo. Caro Veltroni, forse devi cambiare lavoro, fare politica è anche capire le persone e tu non c'hai capito una mazza.
Quanto alle frasi di Calearo sui gay (ormai e' un must, qualunque idiota dice cose idiote sui gay di recente), sono le tipiche frasi razziste e indegne di una persona omofoba e con paurose lacune umane e culturali. Uno così farà l'imprenditore ma a me non andrebbe bene neppure come amministratore del mio condominio.
Gente così la politica non dovrebbe vederla nemmeno col binocolo.
Pagati la casa, razzista omofobo.
autore: mauroarcobaleno (blog.mauroarcobaleno.it)
Per tornare alla home page clicca qui. Se questo blog ti interessa e vuoi essere aggiornato sui suoi contenuti iscriviti al mio feed oppure seguimi via mail. Se vuoi segnalare questo articolo clicca sul titolo del post e vai a fondo post.
sabato 24 marzo 2012
Ci stanno sobriamente provando
Premessa: questi cosiddetti tecnici stanno demolendo i diritti dei lavoratori e condannando a una vita di merda migliaia di persone e l'attenzione è su quella maglietta idiota ma INNOCUA contro Fornero (e' peggio di Bossi che avvisa Monti che morirà?): grazie ai media servi che ci ritroviamo.
Quei licenziamenti rappresentano "nulla più che misure adottate" dalla Fiat "per liberarsi di sindacalisti che avevano assunto posizioni di forte antagonismo": così recita la sentenza che ha di recente REINTEGRATO i tre operai licenziati da Fiat. Marchionne, fattene una ragione: la Fiat li ha licenziati illegittimamente.
Da notare che i tre operai, anche dopo la sentenza, non hanno ancora fatto ritorno in fabbrica perché l’azienda ha comunicato loro che “non intende avvalersi delle prestazioni lavorative”: stipendio garantito, ma lontano dalle linee produttive. ("Il Fatto"). Arroganza padronale.
Le modifiche all'articolo 18, decise dal governo pochi giorni fa e sulle quali si sta scatenando un putiferio in vista del passaggio parlamentare, sono chiarissime, se si hanno occhi per leggere e un cervello per capire. I discorsi di Fornero non aiutano a capire, leggere il testo sì.
Se passano queste modifiche, senza correzioni, per le aziende sara' molto più facile licenziare un operaio perchè è antipatico, rompiballe, sindacalista, nero, ebreo, in stato interessante o semplicemente perchè è uno che si fa le sue ragioni e cerca di far valere i suoi diritti: basterà dire che lo si licenzia per motivi economici; il modo per far sembrare verosimile questa palla si trova. Il giudice non potrà reintegrarlo, deciderà solo quante mensilità aggiuntive gli spettano come indennizzo. E' quindi ovvio che il padrone che si alza male la mattina ti licenzierà perchè gli stai sulle palle affermando che lo fa perchè è in difficoltà economica (anche se nel frattempo distribuisce dividendi agli azionisti ed elargisce bonus ai manager) e ti dirà: anzichè farmi causa, perder tempo, spendere denaro in avvocati per poi ottenere da 15 a 27 mesi di stipendio, ti pago dieci mesi in più subito e vai a casa senza rompere. Questa è democrazia, fratelli!
Inutile che Monti Robot e Lacrimuccia Fornero ci prendano sobriamente per il sedere. L'articolo 18 riguarda pochissimi casi di licenziamento in Italia, non è affatto un problema rilevante per l'economia e per le imprese (mentre è cruciale per impedire di trasformare del tutto l'operaio in una bestia da soma) e mai e poi mai si può affermare che è essenziale mettervi mano ora; la sua modifica non attirerà investitori stranieri e non farà riprendere l'economia. Produrrà solo licenziati, abusi e cause.
Questi stanno usando la crisi per demolire i diritti dei lavoratori, punto. Napolitano farebbe meglio a tacere, quasi quasi lo preferivo quando firmava ogni cosa.
autore: mauroarcobaleno (blog.mauroarcobaleno.it)
Per tornare alla home page clicca qui. Se questo blog ti interessa e vuoi essere aggiornato sui suoi contenuti iscriviti al mio feed oppure seguimi via mail. Se vuoi segnalare questo articolo clicca sul titolo del post e vai a fondo post.
domenica 18 marzo 2012
Stamane mi ha telefonato uno sciaquone
Questa mattina alle 11,29 squilla il mio cellulare, numero privato. Strano la domenica mattina, ma non impossibile. Rispondo. Nessuno parla, dopo due secondi si sente il rumore di uno sciaquone, dall'inizio alla fine, durata totale 16 secondi di poesia, dopo di che buttano giù. Mi ha telefonato un fine esteta, non sa quella emerita ma piccola testa di cazzo che il rumore del cesso è altamente metaforico e sommamente simbolico, scommetto che per lui e' solo tirare la catena e basta, terra terra come deve essere. Potrebbe essere un nemico personale (il livello dei miei nemici è quello, dopotutto) o un imbecillotto qualsiasi che occupa il tempo la domenica componendo numeri a casaccio accanto al cesso, il dubbio mi farà dormire profondamente stanotte. Se mi leggi, ti saluto e mi complimento: sei un tipo giusto. Ci riproverà? Continuerà con lo scarico del suo wc o varierà canovaccio? (gradirei un rutto di lavandino per la prossima uscita). C'e' il rischio che non replichi, dopotutto potrebbe essere finito nella fogna alla fine di quella telefonata, il posto è quello. Non sono arrabbiato, mi piace interagire con un decerebrato, è gratificante, mi fa sentire un mix tra Enstein e Platone.
autore: mauroarcobaleno (blog.mauroarcobaleno.it)
Per tornare alla home page clicca qui. Se questo blog ti interessa e vuoi essere aggiornato sui suoi contenuti iscriviti al mio feed oppure seguimi via mail. Se vuoi segnalare questo articolo clicca sul titolo del post e vai a fondo post.
sabato 17 marzo 2012
Di XL qui c'e' solo il costo
16,50 euro per 12 preservativi. 1,38 euro a condom. Non vi pare eccessivo? Senza contare che in un paese civile-e-privo-di-Papa i preservativi dovrebbero essere distribuiti gratuitamente nelle scuole e a prezzo politico altrove, rispondendo a precise e importanti esigenze di prevenzione delle malattie e di controllo delle nascite indesiderate, con buona pace dei giovanardismi e degli altri cattolicismi che francamente ci hanno rotto le scatole. Certo, io li compro in farmacia, perchè al supermercato hanno marche che mi paiono garanzia di bebè entro 9 mesi dall'uso e perchè non ritengo saggio usare i gommini cotti dal sole dei distributori automatici. E, certo, io li compro XL, perchè modestamente quelli standard mi vanno un filo stretti, lo dico senza falsa modestia, ma francamente non penso che tutto questo possa giustificare questo schifo. Attenzione, parliamo dei goldoni base, non di quelli alla frutta-ritardanti-stimolanti-coadiuvanti o di altre diavolerie del genere: in questo campo scelgo sempre le soluzioni base, il resto non mi serve o ce lo metto io (sono genovese non dimentichiamolo).
E li pago solo 1,38 perchè investo e scelgo la confezione da 12 pezzi (il kit orgia), perchè se comprassi quella da 6 il salasso sarebbe maggiore: usufruisco insomma dello sconto quantità. Quasi quasi la prossima volta ne compro 72, i guanti sono il nuovo bene rifugio, i più appetibili subito dopo l'oro e la benzina.
Una precisazione: la misura XL si riferisce alla larghezza, 56 mm. contro 54. Ve lo siete mai misurato, nel senso della larghezza? Scommetto di no, tutti impegnati come siete a toccare il lampadario senza mani. Naturalmente 1,38 euro sono ben poca cosa di fronte alla caterva di quattrini che è in grado di spolparti un figlio dal giorno del primo vagito a quello della laurea e del primo impiego, ma non mi sembra questo un buon termine di paragone, perchè se la mettiamo giù così le varie Control e Hatu potrebbero chiedermi allora anche 100 euro a profilattico.
Di fatto, anche far sesso costa e porta introiti allo stato. Mi consolo pensando che Monti, ogni volta che ne uso uno, gode pure lui.
Per fortuna non si deve usare anche quando fai da solo, sarebbe davvero un salasso, quello!
Sono confezionati singolarmente con estrema cura, quelli che compro io. La confezione, che come detto ne raccoglie docici, e' essa stessa ben sigillata, ricorda un pacchetto di sigari di importazione, roba di classe comunque. I puristi affermano che doversi fermare mentre si sta facendo, prenderlo, aprire la bustina, posarlo sulla sede, srotolarlo tenendo il serbatoio stretto fra le dita perchè non si crei aria all'interno è una rottura che spezza l'incanto e il ritmo, rischiando di mandare tutto a puttane sul più bello. Può essere, si vede che preferisce, il purista, pulire un bel sederino sporco di cacca due o tre volte al dì e dormire tre ore per notte.
Sei contro i figli? Mamma mia.... No, in realtà niente mi piace di più, fra le forme viventi, assieme alle mucche, ma sono contro un figlio che esce dal cilindro la sera in cui non hai deciso di fare nessun numero, la questione è diversa. Non sono nemmeno contro il telefono, ma preferirei che non mi telefonasse la Scarlett Johansson quando sono sotto la doccia, ecco tutto: è una questione di tempi.
Ho omesso di parlare della visione da barbone preistorico di quelli che il preservativo non lo uso perchè non si sente nulla o di quelle che se lo usi allora per te sono una puttana: certi modi di ragionare mi fanno ridere prima che pena. E poi ci sono quelli che si vergognano a comprarli, ma non provano la minima vergogna quando buttano le cartacce per terra, insozzano un monumento o guidano come criminali. Dice: ma se sei genovese perchè li compri? Perchè non fai senza o non ricorri a soluzioni artigianali tipo il buon vecchio sistema del coito-interrotto-figli-a-dirotto? Ho detto che sono genovese, non idiota, forse vi siete distratti.
Forza Monti, stai sereno, che ho appena comprato una scatoletta da 12! E sono gia' sceso a 11. Tocca calmarsi, altrimenti la quarta settimana o si mangia o si... digiuna.
autore: mauroarcobaleno (blog.mauroarcobaleno.it)
Per tornare alla home page clicca qui. Se questo blog ti interessa e vuoi essere aggiornato sui suoi contenuti iscriviti al mio feed oppure seguimi via mail. Se vuoi segnalare questo articolo clicca sul titolo del post e vai a fondo post.
venerdì 16 marzo 2012
Buona giornata, maiali !
Questo post è dedicato a tutti i luridi maiali, siano essi persone comuni, politici, religiosi, che con parole, atti concreti o non meno immonde omissioni discriminano le persone in base all'orientamento sessuale e inquinano la civile convivenza con le loro anime infette di pregiudizi.
ROMA - Le coppie omosessuali, se con l'attuale legislazione "non possono far valere il diritto a contrarre matrimonio né il diritto alla trascrizione del matrimonio celebrato all'estero", tuttavia hanno il "diritto alla 'vita familiare'" e a "vivere liberamente una condizione di coppia" con la possibilità, in presenza di "specifiche situazioni", di un "trattamento omogeneo a quello assicurato dalla legge alla coppia coniugata". Lo afferma la Cassazione, in una sentenza depositata oggi 15 marzo 2012.
Nota su Giovanardi, che dice: "la sentenza sui gay è solo un'opinione". No, è una sentenza. Le sue invece sono opinioni, Giovanardi. Non così importanti però. E soprattutto indegne di un uomo. Il difetto insanabile dei cattolici e' che vogliono che io viva secondo i loro assurdi dogmi, quando nemmeno loro, spesso, li osservano e quando, in ogni caso, sono fatti loro e solamente loro ed esclusivamente loro. Tieniti la tua religione e lascia vivere gli altri come meglio credono, riconosci insomma agli altri il diritto di cui tu godi. E soprattutto, Giovanardi, smetti di dar da bere alla pianta dell'omofobia.
Italia, dove la civiltà ancora tarda ad arrivare.
autore: mauroarcobaleno (blog.mauroarcobaleno.it)
Per tornare alla home page clicca qui. Se questo blog ti interessa e vuoi essere aggiornato sui suoi contenuti iscriviti al mio feed oppure seguimi via mail. Se vuoi segnalare questo articolo clicca sul titolo del post e vai a fondo post.
domenica 11 marzo 2012
Bravo Angelino
Non avevo già prima un solo motivo per stimare Angelino Alfano: la legge assurda, ad personam e anticostituzionale che, prima di finir giù con lo sciaquone, portava il suo nome, e il suo ruolo di primo piano nel peggior ventennio democratico che l'Italia ricordi sono ragioni addirittura esorbitanti per giustificare la mia posizione di cittadino europeo laico e responsabile. La frase che la sua fronte spaziosa ha partorito ieri (se vince la sinistra ci saranno le nozze gay -sic) pone un sigillo tombale sulla sua figura, per quel che mi riguarda: una persona cosi' infarcita di sciocchi e maleodoranti pregiudizi e così lontana da quella parità di diritti che deve essere insita naturalmente in ogni uomo che possa chiamarsi tale e a maggior ragione in ogni politico, unita alla sciocca sfacciattagine con la quale si usano simili frasi per ragioni elettorali calpestando con noncuranza le vite e le legittima speranze di felicità di migliaia di esseri umani sono più che sufficienti per renderlo ai miei occhi inadeguato a tante cose ma specialmente a qualsiasi incarico pubblico in un paese civile, laico e democratico quale non siamo: infatti da noi è stato ministro della Giustizia ed è segretario del secondo partito e possibile candidato premier.
autore: mauroarcobaleno (blog.mauroarcobaleno.it)
Per tornare alla home page clicca qui.Se questo blog ti interessa e vuoi essere aggiornato sui suoi contenuti iscriviti al mio feed oppure seguimi via mail. Se vuoi segnalare questo articolo clicca sul titolo del post e vai a fondo post.
Un pianeta infestato da vermi
# Afghanistan, soldato Usa fa strage di civili: 10 morti, tra cui donne e bambini
#Tutte le verità dello Zingaro: "Così io e 30 giocatori corrotti abbiamo truccato i campionati"
# Rovereto, sagrestano ucciso: fermato un uomo di 36 anni, con i vestiti ancora sporchi di sangue.
# Angelino Alfano (PDL) attacca: con sinistra, nozze gay.
# Torino, si uccide dandosi fuoco nel parco. "Era depresso dopo aver perso il lavoro"
# Ferrara, bimbo con fratture e bruciature. Madre e patrigno sono stati arrestati
# Adescava ragazze su Facebook, arrestato allenatore di pallavolo
# Truffe, virus e mail moleste: Milano capitale dei reati online
# Uccisi 14 palestinesi
# Agguato a Bitonto, un morto e un ferito lieve. Due i sicari entrati in azione nella cittadina pugliese
# Rette alte e maltrattamenti, il lato oscuro delle case per anziani
Sono le notizie che ho trovato scorrendo la home page di repubblica.it in una sola mattina. Capite bene che se arriva un extraterrestre e ne conclude che siamo una insignificante razza di idioti integrali e di assassini violenti, non gli si può che dar ragione. Sete di denaro e di sesso, virus della religione, fame di potere, voglia di sangue sono i segni particolari di una razza di immondi vermi che infesta un meraviglioso pianeta da circa due milioni di anni. Le eccezioni ci sono e sono gradevoli, ma non inficiano il ragionamento: sulle eccezioni non si fa la storia, non si basa una vita.
autore: mauroarcobaleno (blog.mauroarcobaleno.it)
Per tornare alla home page clicca qui. Se questo blog ti interessa e vuoi essere aggiornato sui suoi contenuti iscriviti al mio feed oppure seguimi via mail. Se vuoi segnalare questo articolo clicca sul titolo del post e vai a fondo post.
domenica 4 marzo 2012
Il coraggio della scelta giusta
Ricordo quando Roberto Mancini, a Parma, lanciatissimo in contropiede tutto solo sulla fascia e con buone probabilità di concludere l'azione con successo, butto' palla fuori per soccorrere un giocatore avversario che si era fatto male. Quell'episodio non ebbe il risalto mediatico di quelli di Baresi e di Buffon, perche' in quel caso non si trattava di gol ma di quasi gol e perchè Mancini giocava nella Sampdoria, una squadra che non ha alle spalle senatori o giornali sportivi, tuttavia il paragone regge. Mondonico, allenatore spesso spigoloso ma onesto e competente, nell' articolo che linko sviluppa un ragionamento condivisibile. A volte bisogna avere il coraggio di fare una cosa che sul momento puo' portarti qualche noia ma che senti di dover fare perchè giusta. Pochi hanno questo coraggio.
(leggi: http://bergamo.corriere.it/bergamo/notizie/sport/12_marzo_1/mondonico-baresi-buffon-atalanta-milan-juventus-2003497650702.shtml)
autore: mauroarcobaleno (blog.mauroarcobaleno.it)
Per tornare alla home page clicca qui. Se questo blog ti interessa e vuoi essere aggiornato sui suoi contenuti iscriviti al mio feed oppure seguimi via mail. Se vuoi segnalare questo articolo clicca sul titolo del post e vai a fondo post.
giovedì 1 marzo 2012
Una vittima o un eroe, fate voi
C'e' una persona all'ospedale, in gravi condizioni. Si chiama Luca. E' salito su un traliccio, senza armi. Un poliziotto lo ha inseguito su per il traliccio per farlo scendere. Lui si è spinto troppo oltre, ha toccato i fili dell'alta tensione ed è caduto. Anziani, donne, gente comune, individui disarmati sono stati caricati con violenza sproporzionata e inseguiti anche per un km. Auto dei No Tav sono state incendiate, non si sa da chi. Io ho visto fumogeni, idranti e manganelli contro manifestanti disarmati. I poliziotti sono figli di operai? Bene, in quel caso agiscono indegnamente, non mi interessa se per ordini superiori. Quando fanno quel che hanno fatto sono nemici dei poveri cristi, dei contadini, degli abitanti di una valle che non vuole essere violentata. Si pongono contro di noi, contro la nostra terra, contro il cielo. Poliziotti che sfondano le vetrine di un bar? E dove hanno il permesso di farlo? Questi hanno perso la testa. Da un poliziotto mi aspetto rispetto della legge non abusi, eccessi, comportamenti da animali. Luca difendeva la terra di sua proprietà. I No Tav non sono guerriglieri, fanno resistenza non violenta. Luca era a casa sua, gli intrusi erano gli altri. La polizia stava effettuando un esproprio senza seguire la procedura legale, questo è quel che i testimoni hanno riferito. Luca è dunque una specie di vittima, o di eroe, fate voi. Difendeva la sua terra da un esproprio, la nostra terra da uno scempio. Non c'era motivo di inseguirlo su per il traliccio. Non c'e' alcun motivo per realizzare la TAV, un'opera assurda, inutile, costosissima, dannosa, con effetti e ricadute gravissimi. Da venti anni provano a realizzarla, non ce la faranno mai. Si tratta di un'opera disastrosa che non ha alcun senso. Fra i No Tav ci sono anche persone violente, certo. Ma perchè, fra la polizia sono tutti santi? I poliziotti del G8, autori di azioni animalesche e brutali, condannati definitivamente, ci consentono di dire che tutta la polizia è piena di delinquenti? No. E allora pochi violenti non inficiano la protesta non violenta e legittima dei No Tav della Val di Susa, non nascondiamoci dietro comodi alibi. Le minacce a Caselli sono gravi e assurde ma non inficiano la sostanza del problema e le ragioni della resistenza, cosi' come un maiale del G8 non ci consente di infamare tutta la polizia. Non ce la faranno mai, non si violenta la natura, non si violenta la gente, non si massacrano persone che resistono a uno scempio. Quanto a Bersani che in questo momento sta parlando a Servizio Pubblico, concordo sul no alla violenza ma per il resto quel che dice non ha senso: parla della TAV in termini superficiali e dimentica che se il paese è in ginocchio il PD della finta opposizione di questo ventennio ha colpe gravissime. Agita lo spettro delle BR: impresentabile. Secondo me non ce la faranno mai, quindi prima si fermano meglio è per tutti.
autore: mauroarcobaleno (blog.mauroarcobaleno.it)
Per tornare alla home page clicca qui. Se questo blog ti interessa e vuoi essere aggiornato sui suoi contenuti iscriviti al mio feed oppure seguimi via mail. Se vuoi segnalare questo articolo clicca sul titolo del post e vai a fondo post.
