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lunedì 31 agosto 2009

Breve rassegna stampa sulla patacca di Feltri

Rassegna stampa: oggi riporto alcuni passi davvero illuminanti sugli eventi delle ultime ore. Alcuni pezzi che mi sono piaciuti per capacità di sintesi e lucidità di visione.

Cominciamo con Marco Travaglio, come sempre limpido e puntuto.

"Feltri si installa al Giornale e comincia a fare il suo mestiere, quello di sempre: picchiare. Picchiare chi? Solo ed esclusivamente quelli che lui ritiene essere i nemici di Berlusconi. Naturalmente l'uomo ha una certa età quindi non ha una grande dimestichezza con il calendario, infatti pesta alcuni obiettivi sui quali si va sul sicuro, De Benedetti, la famiglia Agnelli – tanto gli Agnelli sono tutti morti a parte Margherita, a pestare i morti il rischio è zero. Pesta gli Agnelli per instaurare il teorema secondo cui l'Avvocato era peggio del Cavaliere dunque il Cavaliere è buono, come se nell'ipotesi, trovando un altro ladro, lo metti vicino al ladro tuo e dici: “visto che c'è anche un altro ladro allora il mio è meno ladro”. In realtà abbiamo due ladri, non è che un ladro cancella l'altro: un ladro in più si assomma a quello precedente. Lo stesso vale per tutta questa campagna contro i cosiddetti moralisti: se si scopre che ci sono dei moralisti immorali vuol dire che abbiamo più gente immorale di quella che pensavamo, non vuol dire che visto che il direttore dell'Avvenire sarebbe immorale allora Berlusconi è più etico. Semmai abbiamo due sporcaccioni invece di uno, ammesso e non concesso che si possano usare queste espressioni."


Ecco ora un intermezzo di puro divertimento, grazie infinite a Gabriele Villa che su "Il Giornale" spara una boiata mostruosa:

"Le chiacchiere non bastano a crocifiggere una persona, o meglio bastano, sono bastate solo nel caso di due persone: Gesù Cristo per certi suoi miracoli e più recentemente Silvio Berlusconi per certi suoi giri di valzer con signore per la verità molto disponibili".
Bello il paragone fra Cristo e l'Unto dal Signore, vero? Spassosissima la definizione "molto disponibili": sta a vedere che Berlusconi è stato violentato da una donnaccia.


Travaglio su Boffo (direttore dell'Avvenire):

"...il direttore dell'Avvenire che, dopo avere fiancheggiato spudoratamente, biecamente il Berlusconismo, dopo aver taciuto per anni e anni di fronte a tutte le vergogne, i rapporti con la mafia, le corruzioni dei giudici, le corruzioni della Guardia di Finanza, i fondi neri, le evasioni fiscali, le leggi vergogna... vi ricordate che cosa scriveva il direttore dell'Avvenire, o che cosa non scriveva, mentre l'Italia veniva massacrata sul piano della legalità, della Costituzione, del conflitto di interessi, delle leggi canaglia, all'improvviso ha scoperto che Berlusconi, forse, dovrebbe darsi una regolata e c'è voluto questo sventolio di mutande, slip e reggiseni per farlo destare dal lungo letargo."
(...)
"Devo dire: l'unico che, secondo me personalmente, non merita la solidarietà che sta ricevendo in questi giorni è proprio il direttore di Avvenire perché il fatto che abbia patteggiato una pena per aver molestato una tizia che era la compagna di un tizio col quale lui stava – questa è la vicenda come pare sia stata ricostruita dai giudici di Terni – è vero."
(...)
Cosa ha fatto il Giornale? Ha pubblicato la sentenza, fatto vero, e l'ha accompagnata con una serie di frasi volutamente ambigue facendoci credere che di Boffo o i giudici o qualcuno che accompagna il loro rinvio a giudizio scrivono che è un “noto omosessuale già attenzionato dalla Polizia di Stato per questo genere di frequentazioni”, cioè che è un habitué degli ambienti omosessuali e che la Polizia non fa altro che attenzionarlo perché è meglio tenerlo d'occhio.
Se questo facesse parte di un verbale di Polizia o magistratura sarebbe un atto ufficiale da mettere nel cassetto, ma se è una lettera anonima come può essere pubblicata su un giornale senza la minima verifica, spacciata addirittura per un documento allegato a un atto giudiziario, mentre è stato allegato a un atto giudiziario nella busta anonima che ha raggiunto i Cardinali ed evidentemente anche il Giornale."


Ancora un intermezzo satirico, questa volta by Vittorio Feltri:

Dice Feltri: “Quando la politica si trasforma e si svilisce scadendo nel gossip – questo sarebbe lo scandalo di quest'estate: il gossip -, quando gli addetti all’informazione si rassegnano a pescare sui fondali del pettegolezzo spacciando per notizie le attività più intime degli uomini e delle donne, - pensate [commenta Travaglio], una prostituta che ha la registrazione di un suo rapporto col presidente del Consiglio a Palazzo Grazioli, nel lettone di Putin e che finisce subito dopo nelle liste elettorali del Popolo della Libertà alle elezioni comunali di Bari è gossip, secondo lui -


Edmondo Berselli, interessante analisi sullo stato dell'informazione in Italia:

"Esploso in questi mesi come una battaglia di verità, davanti alle contraddizioni e alle bugie del premier, lo scandalo Berlusconi diventa oggi un problema di libertà, come sottolineano tutti i grandi quotidiani europei, evidenziando ancor più il conformismo silente dei giornali italiani. Prima la denuncia giudiziaria delle 10 domande di "Repubblica", un caso unico al mondo: un leader che cita in giudizio le domande che gli vengono rivolte, per farle bloccare e cancellare, visto che non può rispondere. Poi l'intimidazione alla stampa europea, perché non si occupi dello scandalo. Quindi il tentativo di impedire la citazione in Italia degli articoli dei giornali stranieri, in modo che il nostro Paese resti all'oscuro di tutto. Ecco cosa sta avvenendo nei confronti della libertà di informazione nel nostro Paese.
A tutto ciò, si aggiunge lo scandalo permanente, ma ogni giorno più grave, della poltiglia giornalistica che la Rai serve ai suoi telespettatori, per fare il paio con Mediaset, l'azienda televisiva di proprietà del premier. È uno scandalo che tutti conoscono e che troppi accettano come una malattia cronica e inguaribile della nostra democrazia. E invece l'escalation illiberale di questi giorni conferma che la battaglia di libertà si gioca soprattutto qui. La falsificazione dei fatti, la mortificante soppressione delle notizie ridotte a pasticcio incomprensibile, rendono impossibile il formarsi di una pubblica opinione informata e consapevole, dunque autonoma. Anzi, il degrado dei telegiornali fa il paio con il pestaggio mediatico dei giornali berlusconiani. Molto semplicemente, il congresso del pd, invece di contemplare il proprio ombelico, dovrebbe cominciare da viale Mazzini, sollevando questa battaglia di libertà come questione centrale, oggi, della democrazia italiana."


Infine Vittorio Zucconi, addirittura esemplare:

"Vorrei capire che cosa importa a me se, per dire, il direttore di un settimanale per vegetariani è uno che ogni sera si fa una fiorentina al sangue. Al massimo, smetterò di comperare quel settimanale, ammesso che lo abbia mai letto e che abbia mai influito sulla mia vita e penserò che il direttore è un ipocrita, come un po’ siamo in fondo tutti. Leggermente diverso è scoprire che una persona responsabile del governo dell’intera nazione, dunque anche di governare me e la mia famiglia indipendentemente dalle nostre simpatie politiche e dai nostri voti, è un mascalzone, un bugiardo patologico, un puttaniere e uno che vuole impedire a me di criticarlo per come si comporta. E’ chiara la differenza? Ma il trucco è sempre quello classico, tentato dal prestigiatore Bettino Craxi per salvarsi: se riesco, sollevando un colossale polverone, a convincervi che sono tutti ladri, nessuno è ladro. Ecco dove il qualunquismo dei vaffanculisti serve al gioco di quelli che si difendono sostenendo che “sono tutti uguali” (meno noi, naturalmente, noi siamo garantiti extra vergine)."

Così, giusto per condividere alcuni ragionamenti che ho trovato non banali e stimolanti. Un saluto al Giornale: se pubblicare una lettera anonima spacciandola per atto giudiziario e tutto questo al solo scopo di gettare fango su una persona che giustamente critica Berlusconi per il suo stile di vita profondamente contrario ai valori cristiani, può ancora definirsi giornalismo, allora mi devo essere perso qualcosa. E precisamente il passaggio che ci ha portato dal buon giornalismo indipendente, serio e che verifica le fonti a quello squadrista che al servizio di un padrone accumula dossier su chi la pensa in maniera diversa e poi li diffonde per giunta taroccati per delegittimare l'avversario e per linciarlo mediaticamente. Insomma, pura cacca.

autore: mauroarcobaleno (blog.mauroarcobaleno.it)

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36 commenti:

fioredicampo ha detto...

OT - Come previsto il blogger di cui parlavamo ha cancellato quel tuo commento che hai inserito più e più volte... ma non prima che l'avessi letto;-)
Seguo quel tipo da molto molto tempo. Una volta eravamo amici e sarebbe anche simpatico ed intelligente se non fosse "politicamente" ottuso.
Da un po' di tempo è diventato arrogante ed offensivo ed è per questo che l'ho cancellato dai miei preferiti e non lo commento più.
Fino a qualche mese fa mi sembrava divertente (anche se inutile) controbattere e punzecchiarlo un po'. Adesso che si è assunto anche il ruolo di "censore" non credo che per me valga la pena perderci tempo.
Un altro OT: chissà se conosci questo brevissimo racconto. Segui il link.

http://fioredicampo.ilcannocchiale.it/post/1119757.html

Buona giornata:-)

Anonimo ha detto...

cazz' quando siete patetici.
Consiglio: buttate il vs pc, uscite, frequentate posti e gente, fatevi una vacanza, anzi due, andate a lavorare, riposatevi, cucinate, insomma passate il tempo in maniera diversa invece di ammazzarvi di "seghe" davanti al pc

mauroarcobaleno ha detto...

@fioredicampo
ieri ho vigilato e sono riuscito, reinserendolo sempre, a farlo stare online in pratica per il 90 per cento della giornata... poi luciano ha chiuso i commenti la sera e la notte e la mattina, ora ho risposto a diego, affrettati perchè il censore ha in mano le forbici
censurata anche tu, in passato, su quel blog? ricorda che io sono stato definito un molestatore, ora che la carfagna ha puntato sullo stalking sono fritto!
ciao

mauroarcobaleno ha detto...

@anonimo
1) se ti firmavi, magari con un nome di fantasia, era meglio, che so: amilcare; giusto perchè io oggi potessi dire agli amici: amilcare mi ha dato del patetico!
2) anche tu hai il pc e, a meno di considerare la lettura del mio blog essenziale (quando sono preso da un attacco di immodestia lo penso), anche tu come vedi fai cose non essenziali online:-)
3) faccio già tutte le attività che elenchi, pur usando anche il pc, ad eccezione di cucinare e fare due vacanze. L'autoerotismo invece richiede intanto la patente:-) e poi la visione di siti ben diversi e, a questo proposito, ho nei preferiti un paio di link troooooppo forti!
Ciao, a presto

amilcare ha detto...

eccomi. io vi consigliavo quelle attività perché non posso farle e giro per la rete. seguo spesso anche il tuo blog che avevo trovato interessante ma questi ultimi commenti li trovo davvero patetici

fioredicampo ha detto...

No, non sono mai stata censurata. Ma è anche vero che ero meno insistente di te;-)
Salutami Amilcare e digli che la mia vita è molto piena di tutte le attività elencate (meno una che non mi necessita in quanto ho chi mi fornisce l'occorrente) e anche qualcuna in più.
Ciao.

mauroarcobaleno ha detto...

@amilcare
ma ti riferisci ai miei ultimi POST o ai COMMENTI degli ultimi due o tre?
I post no, dai... leggi "premonizioni poco carine" del 18/8, o "un retrovisore precario" del 6/8 o il post sulle tombe fenice...
ciao
cavolo! ho azzeccato il tuo nome! sono un genio. cmq mi fa piacere se segui il blog, ovvio.

mauroarcobaleno ha detto...

@fioredicampo, amilcare
fioredicampo, non ti permettere di attaccare amilcare!!!! ho così pochi lettori che, se permetti, ci tengo!:-)
per auto-erotismo noi si intendeva darsi da fare in auto...
"ho chi mi fornisce l'occorrente" è letale: in un solo colpo ci bolla tutti e due come "single manolesta repressi! io però son fidanzato, se non sono emerse novità negli ultimi 50 minuti...

amilcare ha detto...

...non a caso quella parola era stata messa tra virgolette: mi riferivo a quelle mentali, quasi da paranoia su chi è stato più volte censurato, offeso dissacrato, non certo ad altro tipo di attività gli argomenti messi sul post sembravano essere più seri. tutto qua.
domanda per il fioredicampo: ma il tuo fornitore è un rivenditore per sexi shop? l'occorrente!!! e pensare che dal tuo blog (almeno in una prima lettura) mi ero fatto un'altra idea.

fioredicampo ha detto...

Sarò più "garbata" coi tuoi commentatori ;-)
Non mi hai detto se hai letto il brevissimo racconto di Kafka che ti ho segnalato. Occorrono solo trenta secondi.
Ciao.

amilcare ha detto...

...anche con l'occorrente si può essere single, anzi!

fioredicampo ha detto...

@ Amilcare
Non sono single ;-)

mauroarcobaleno ha detto...

@fioredicampo
letto, apprezzato, commentato pure!!

@amilcare
sugli attrezzi per falegnami si scherzava

mauroarcobaleno ha detto...

ora sto uscendo di casa ma.... su quel blog sta fervendo la discussione (pacata, oggi), sempre però con le forbici (di Damocle Luciano) sul collo...

amilcare ha detto...

OK scherzi a parte parliamo di cose serie.
1-Ma feltri ha pubblicato veramente delle patacche?
2-è vero o non è vero (per dirla alla Di Pietro) che Boffo è stato condannato oppure no? e se fosse vero in che cosa sarebbe diverso dal Cavaliere?
E se fosse ancora vero è lecito pubblicare la notizia oppure no?

mauroarcobaleno ha detto...

@tutti
fioredicampo ci ha chiuso la porta in faccia, garbatamente facendoci notare che è già stata colta da un amante dei fiori di campo
è ora chiaro che sta col titolare di un sexy shop!
ciao ai fiori e agli amilcari, a presto

fiore ha detto...

Sembra che si tratti di una spregevole lettera anonima, in quanto tale, priva di valore e di fondamento.
Ciao a tutti.
PS Non è il titolare di un sexy shop;-)

mauroarcobaleno ha detto...

@amilcare

ti incollo quel che ho scritto proprio dieci minuti fa su quel blog, è il mio pensiero su quel che dici. Sto rispondendo ad Anna Lisa che mi invitava a non credere alle bufale dei giornali di parte.
----
Quanto ai giornali, hai perfettamente ragione. I media, in Italia, sono inaffidabili. Pochissime fonti dicono la verità, a destra come al centro come a sinistra. Occorre procedere coi piedi di piombo. Ma, sul caso Feltri, è indubbio che accanto a una sentenza vera (usata però in modo sporco per delegittimare Boffo senza aver però presente che se anche Boffo poniamo fosse uno sporcaccione questo non farebbe salvo Berlusconi, ma avremmo semmai due sporcaccioni, di cui però uno senza cariche pubblice di enorme rilievo), accanto a una sentenza vera, dicevo, è stato presentato come ufficiale e giudiziario un documento che è solo una volgare e insipida lettera anonima: un infortunio giornalistico enorme, che finisce per screditare tutto il resto.

E questi sono fatti (dai, lo hanno detto pure gip, polizia, maroni, e compagnia bella): è un fatto che la sentenza è vera, anche se non era nascosta e anche se non è utile ad alleviare la posizione del premier (se io sono un ladro e dico che tu hai ucciso, se tu hai ucciso davvero cosa cambia per te il fatto che io sia un ladro? Che al massimo ci ritroveremo in galera). Tuttavia ti assicuro che io sono un tipo prudente, quando mi sbilancio è sui fatti, sulle ipotesi invece (e ne ho in testa alcune di fenomenali) non parlo perchè non mi va di prendere gol in contropiede.
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Ciao, ora stacco davvero, ragazzi: questa è diventata una chat!!!!!!!!!!!

mauroarcobaleno ha detto...

@fioredicampo
peccato: contavo già sul 10% in meno.

amilcare ha detto...

concordo molto di quanto hai scritto

mauroarcobaleno ha detto...

voi ragazzi che siete così poco lucidi da seguire il mio blog dovete farvi vivi, altrimenti io magari muoio convinto di avere 5 lettori (mamma e ragazza e amica e me stesso inclusi) invece ne ho 10 che so! se fossi morto cinque giorni fa nemmeno avrei saputo di voi!

amilcare ha detto...

Oh fiorellino sembra o è?
Ma davvero pensiamo che Feltri sia davvero così sprovveduto?

mauroarcobaleno ha detto...

@amilcare
ad un esame del documento risulta trattarsi di lettera anonima inviata tempo fa a molti vescovi. non e' in nessun modo un documento giudiziario. non è in nessun modo quello che feltri ha detto. inoltre nei fascicoli non vengono mai incluse note di quel tipo. lo si vede, lo confermano maroni, gip, polizia, ecc. è una lettera anonima e feltri ha fatto una porcata + un errore, fra l'altro non è la prima della sua vita (leggi un po' vittorio feltri su wikipedia vedrai della denuncia, della radiazione, delle dichiarazioni contradditorie di tutta una vita: l'uomo è recidivo). poi, sai: londra dicono sia in inghilterra ma io non ci sono mai stato sicchè potrei rischiarci davvero il mio braccio destro? ma se cominciamo a far così tanto vale non parlare di nulla, no?
ciao

amilcare ha detto...

se fosse così don Vittorio dovrebbe fare bagagli dimettersi da Il Giornale e espatriare per un po'

mauroarcobaleno ha detto...

fra le altre cose, a provare che la nota è un falso clamoroso vi è pure la circostanza che "è assurdo immaginare che un giudice alleghi all’ordinanza di rinvio a giudizio (a carico di un tizio ancora da giudicare in tribunale) una “nota informativa” che racconta il patteggiamento (avvenuto ben dopo il rinvio a giudizio)".

amilcare ha detto...

TERNI - Il fascicolo numero 2103/03 torna da dove era uscito: in archivio. Resterà segreto. Per volere del giudice, per volere anche della difesa del direttore dell'Avvenire che ha fatto opposizione "al rilascio di tutti gli atti in favore di persone estranee al procedimento".

Dopo un giorno in attesa delle carte questo "caso" giudiziario sembra chiuso, la vicenda penale che cinque anni fa aveva coinvolto Dino Boffo viene blindata con un'ordinanza dove il diritto alla riservatezza in sostanza prevale sul diritto di cronaca. Solo quattro righe sono "pubblicabili", quattro righe del decreto di condanna dove vengono riepilogati brevemente i fatti - le molestie - e riportata la pena pecuniaria - 516 euro - inflitta all'imputato.

Tutto al tribunale di Terni sarebbe andato secondo quelle che erano le previsioni della vigilia se non ci fosse stato un pennarello un po' sbiadito, l'evidenziatore che un cancelliere ha utilizzato per "omissare" sul decreto di condanna l'identità della parte lesa. L'operazione è mal riuscita, in controluce l'omissis è risultato nullo, leggibili un nome e un cognome. E' una ragazza di una famosa famiglia di Terni con padre e madre molto vicini alla curia. Un brutto pasticcio.

Una "secretazione" che non è servita a nulla e un'altra "secretazione" che al contrario si è rivelata al momento preziosa per coprire qualcuno, quello che ha passato a Il Giornale il certificato del casellario giudiziale di Dino Boffo. E' il mistero della talpa di tutta questa storia.

Chi si è impossessato di quel documento? Chi l'ha richiesto? Quali tracce ha lasciato? L'accesso a quel certificato non è cosa facile. Può averlo il diretto interessato, può averlo una qualunque autorità giudiziaria, può averlo anche una pubblica amministrazione, intendendo per pubblica amministrazione anche un apparato di polizia o un comando dei carabinieri. Però per ottenerlo è necessario "entrare" nel sistema del casellario giudiziale con una password, insomma mettere la propria firma. .. (da Repubblica di oggi)
...e quindi non è tanto come mi state raccontando
o no?

mauroarcobaleno ha detto...

senti amilcare che poi equivale ad anonimo visto che non sei amilcare: io non ti sto raccontando proprio nulla, se per "raccontare" intendi propinar balle, come lasci capire, cerchiamo di essere chiari una volta per tutte. Tu sei libero di scrivere quel che vuoi, naturale, ma è bene che noti che su questo blog io cito fatti e pubblico mie opinioni, distinguendo gli uni dalle altre, tutto qua. Questo deve essere chiaro. Quel che dico io sulla nota (io e decine di altre fonti, ben più autorevoli di me) è e basta, altrimenti non mi sbilancio su ipotesi del cavolo. La nota informativa è una lettera anonima, punto. Spacciata da Feltri per documento giudiziale, punto. Totale: Feltri manipola le informazioni e racconta balle spargimerda. Se non sei d'accordo puoi sempre chiedere a gip, a Maroni, alla polizia, a chi ti pare, puoi anche andare a leggerla, questa nota, puoi informarti se i fascicoli giudiziari in genere contengono note o no (no), insomma scegli tu. Ti pare che io, proprio io, devo star qui a dimostrarti (neppure so il tuo nome e comunque non mi cambierebbe nulla, ma tanto per dire) che accanto a una sentenza vera (e non segreta, e del tutto ininfluente ai fini del giusto giudizio di Boffo sulla vita da libertino del premier)) a carico di Boffo (che non mi piace) Feltri ha pubblicato un vergognoso falso al solo scopo di gettare fango su un avversario del suo capo? Se leggi il Giornale, per esempio, ti diranno pure che Mauro ha evaso le tasse sulla casa (falso, ne ha pagato pure di più -deve essere scemo- basta documentarsi, è così facile), ti diranno che Scalfari ha la residenza svizzera (volendo significare che non paga le tasse, mentre ha doppia cittadinanza e residenza fiscale italiana, guarda un po') ma non ti diranno che Berlusconi ha scippato Mondadori a Scalfari comprando la sentenza (in questi giorni si sta decidendo dopo anni l'ammontare del risarcimento civile), nè pubblicheranno i nastrini con su la voce del premier che aspetta la escort nel letto grande, nè ti ricorderanno del lodo Alfano caso unico al mondo nei paesi civili e democratici nè che Rete 4 trasmette da anni illegalmente, ecc. Tutto il mondo ride di noi, anzi di me non ride. Che devo fare io? Pubblicare la nota qui? Non ce l'ho in mano. Ciascuno si informi. E prima di dire che quel che ho detto sulla nota è "raccontarla" forse servirebbe un po' di prudenza, che ne dici?:-) Giusto un po'. Se sei in dubbio puoi sempre aspettare che passi qualche anno, prima o poi la storia mette le sue caselle a posto, mica è necessario credere subito al vero scartando il verosimile e il falso, lo si può fare anche dopo un po' di tempo. Hitler all'epoca sembrava un grande condottiero, Craxi un politico illuminato, il muro di Berlino incrollabile, Ustica un incidente facilmente risolvibile, Berlusconi un paladino del libero mercato venuto a salvarci dal pericolo rosso (il rosso dei suoi debiti?). Basta aspettare. Buona serata.

indierocker ha detto...

feltri è un pataccaro di second'ordine, ricordate la prima pagina (quando era a libero) contro veronica tre mesi fa?
poi, per farci credere che non l'ha imbeccato berluscazz (oh, ce lo chiamava bossi, io non posso?) ha detto "non vado a roma da quattro mesi"... perchè, berluscazz sta sempre a roma? e infatti l'hanno sputtanato dicendo che quest'estate a cortina c'è stato chiuso qualche ora e b l'ha convinto a (ri) passare al giornale.... ecc
come dice zucconi: boffo puo' pure essere gay, ma non è il nostro presidente del consiglio...

mauroarcobaleno ha detto...

eh gia': Veronica, appena si è snarcata, è diventata una velina con le tette al vento su Libero.

mauroarcobaleno ha detto...

il mio messaggio 24 (sempre che luciano non usi le forbici) è forse il mio passo d'addio da quel blog di limitati.

amilcare ha detto...

che succede si riscaldano gli animi dell'impavido all'apparir del sole?.
Intanto non ho detto che propini balle ho solo sottoposto alla Vs attenzione i fatti riportati dal repubblica e se tanto mi da tanto in questa storia c'è puzza di bruciato. Questo era l'argomento del commento. Quanto al nome e cognome forse tu ti firmi con nome e cognome? firmati con nome e cognome e farò altrettanto.
Non fare il democratico solo quando ti conviene e accetta le diversità do opinioni o vorresti censurare anche tu chi scrive qualcosa che non ti va a genio?
Saluti

mauroarcobaleno ha detto...

ciao "amilcare":

1)io mi firmo con un nick, il mio da sempre e non il mio oggi e poi più nulla, e ho un blog in cui c'e' parecchio su di me, foto e biografia scherzosa inclusa, tu ti firmi con un nome che hai ammesso inventato e che ti ho dato io (in pratica ti ho battezzato): mi spieghi cosa stai dicendo? ho chiesto il tuo cognome forse? nessuno dei due fornisce codice fiscale e gruppo sanguigno, però mi sembra davvero di mettere più io sul piatto. nulla toglie che tu possa continuare così, è un tuo diritto, ma accusarmi, proprio te, di essere io evasivo sulla mia identità è surreale, non trovi?

2)al tuo esordio mi hai dato del patetico, quindi sei partito gia' con un apprezzamento lieve e non con argomentazioni, niente di grave s'intende, difatti non mi sono offeso, mi pare di averlo dimostrato con la mia risposta a quel msg, però, come dire: non era la propposta di uno spunto il tuo intervento, ecco!

3)impavido, apparir del sole? non intendo, ho solcato mari più tempestosi, pieni di pirati del pensiero, qui fra di noi (per ora) la discussione mi sembra tranquilla

4)non si tratta di balle o no, tu hai scritto a fine articolo: "...e quindi non è tanto come mi state raccontando
o no?" mi sembra che questa frase sottintenda garbatamente che stiamo fornendo una versione dei fatti artefatta e di nostro comodo, quando invece ho solo detto che quella nota non è un documento ufficiale, e difatti non lo e', con buona pace di Feltri.

5) il tuo scopo era probabilmente fin dall'inizio dimostrare che non accetto opinioni non gradite, ora pensi di esserci riuscito, invece non hai dimostrato alcunchè. penso questo non perchè io sia paranoico, no, ma perchè mi hai provocato leggermente in questi giorni e poi, a una mia risposta un po' più decisa (ma nulla più) hai subito piazzato il colpo "sei uno che censura ecc."... hai avuto fretta secondo me e forse ti sei bruciato, avresti dovuto aspettare un po' di più, aspettare magari che ti censurassi e allora avresti fatto le ragnatele perchè io, tranne bestemmie, offese razziali e simili, non censuro proprio nessuno, sorry. come vedi (per ora) il blog è addirittura apertissimo, cioè puoi scrivere senza iscrizioni, dati o balle varie. tu parli di censura, ma quando scrivi calibri le parole o schiacci il grilletto e via? spero tu non sia quel luciano:-)...
dove sarei non democratico? dove sarei censore? quando avrei chiesto il tuo cognome? io direi che prima di dire una cosa devi pensarci su, se ti va: è più probaile che sia meno attaccabile, tutto qua.
a presto

Amilcare ha detto...

1- Anche io mi firmo con un nick, me lo avrai dato tu ma è pur sempre un nick come il tuo: non mi hai chiesto il mio nome ma quando dici non so nemmeno come ti chiami lo vuoi sapere: Amilcare, proprio Amilcare, sarà ina coincidenza ma mi chiamo Amilcare (Brodolini). Sul piatto non c'è niente di più di nessuno, veramente niente e non accusi nessuno sull'identità: ognuno ha la propria.

2) Al mio esordio Vi ho dato del patetico per la discussione che posta in essere non alle persone (rileggi bene) che le argomentazioni siano lievi poi dipende anche da ciò che si scrive e nel caso su citato non è che c'era il saggio su Calvino!

3) era una mia riflessione, consentimela,o vuoi negare ciò?

4)Per quanto riguarda l'argomento, leggi bene, perché ti ripeto condivido molte delle tue argomentazioni a tal proposito (Feltri, Boffo) ma vedo pure che Repubblica (mio quotidiano preferito) scrive alcune cose e forse la cosa è più complessa di quanto la stai trattando (è un mio parere, lo posso esprimere?)

5) Non ho uno scopo come pensi tu, scrivo perchè mi piace scrivere e avevo trovato spunti interessanti di discussione nel tuo blog, poi tu sei il padrone del tuo blog e puoi decidere ciò che vuoi, la mia (quella della censura) era certo una provocazione visto che tu eri stato censurato, ma non è nessun colpo, forse hai qualche problema di interpretazione o forse la tua vicenda (la censura che hai subito) ti porta a fantasticare tanto da metter in bocca ad altri parole che nessuno ha detto. Pensi di essere democratico in quanto accetti la discussione, ma questo lo sei veramente quando accetti che ci possano essere opinioni diverse. Io non devo dimostrare alcunché semmai sei tu che pensi che sono gli altri a scrivere menate, senza pensarci su, e tu quando ci hai pensato prima di scrivere tutto ciò?
Pensi addirittura che io sia un'altra persona, una sorta di fantasma
Saluti e a presto

mauroarcobaleno ha detto...

@amilcare

a) non penso necessariamente che tu sia un'altra persona (altra da chi? non ti conosco), notavo solo che accosti il mio blog alla parola censura: aspetta almeno che ti censuri!

b)cazzo!!!!!!
come tu abbia fatto a non insospettirti quando ieri per puro caso, e ripeto: per puro fottutissimo caso (non so chi tu sia) ho scelto, fra duemilatrecentotre nomi possibili, "amilcare", davvero non so!!!!!!:-)

c) che sofismi... chi accetta le opinioni degli altri non le censura, ma magari le contesta

d) no problemi di interpretazione

e) foto foto foto foto foto foto
(scherzo)

f) are you from toscana, liguria o altro?

bye

Amilcare ha detto...

...!?
nè Tuscany nè le Cinque terre solo Marche

mauroarcobaleno ha detto...

OK
marche mia regione preferita dopo liguria e umbria